Tag: facebook

  • Facebook è il N. 1, lo dice Google!

    Dopo aver destato clamore il sorpasso di facebook ai danni google tra i siti più frequentati negli Usa, ora è proprio Google a sostenere che facebook è il numero 1!

    L’ammissione che facebook è il sito più frequentato al mondo questa volta arriva proprio da google che qualche mese fa si è visto sorpassare proprio dal sito di Zuckerberg negli Usa. Infatti Google ha stilato una classifica dei primi 1000 siti sui quali compare la pubblicità degli inserzionisti di AdWords, la classifica la potete visualizzare qui. Facebook è al primo posto con 540 milioni di visitatori unici e 570 miliardi di pagine visualizzate! (altro…)

  • Uscire da facebook, si o no?

    Uno studio recente ha messo in evidenza come le recenti vicende di facebook legate alla privacy, stiano inducendo molti a uscire da facebook. Se venisse confermato sarebbe un bel problema.

    Uscire da faebook?Sappiamo ormai bene che facebook, ossia Mark Zucherberg, non ha mai fatto mistero di voler realizzare dei profitti ricavandoli dalla vendita dei dati personali degli iscritti al più grande social network fino a questo momento. Lo ha sempre sostenuto, anche al World Economic Forum di Davos nel 2009 disse che ormai tutto era pronto per vendere i dati personali alle aziende per effettuare ricerche di mercato, sollevando roventi polemiche alle quali seguirono chiarimenti da parte di facebook che per un pò accontentarono tutti. Nel frattempo faceboo è cresciuto a ritmi vertiginosi, documentati anche da questo blog, ed ecco che il problema privacy si ripropone. (altro…)

  • WordPress 3.0, ecco le novità

    Ormai manca pochissimo al rilascio della versione definitiva di WordPress 3.0 e le novità sono tante. Vediamo quelle più importanti.

    Wordpress 3.0

    Come tutti quelli che usano WordPress per il loro blog, e sono tantissimi nel mondo, anch’io attendo con una certa curiosità il rilascio della versione definitiva della 3.0. Con la versione 3.0 WordPress sarà ancora più accentuata la caratteristica di CMS. Ma quali sono queste novità? Vediamo le più importanti. (altro…)

  • Gli effetti di una strategia Social Media

    Programmare una strategia sui Social Media oggi è importante e lo sta diventando sempre di più anche per le aziende. Vediamo quali sono questi effetti.

    Molte aziende stanno avvicinandosi al web e in special modo stanno cominciando a prendere dimestichezza coi social media. Elemento imprescindibile per realizzare una qualsiasi strategia sui social media è avere del contenuto. Cioè avere a disposizione cosa vogliamo comunicare e che questo sia impostato in maniera corretta, che sia quindi di qualità. Non è sempre facile perchè spesso si produce del contenuto di scarsa qualità impostando una strategia al contrario, cioè concentrandosi sul come diffondere il contenuto senza curarsi della qualità dello stesso. Se infatti quello che vogliamo comunicare non ha valore a sufficienza, quindi strutturato male, il rischio è che non si ottenga ciò che ci si prefigge: comunicare per raggiungere il nostro pubblico. (altro…)

  • Politica, le regionali sul web

    Da un’indagine condotta da Dag Communication risulta che i politici in occasione delle prossime elezioni regionali usano il web e che Vendola, Formigoni e Bonino sarebbero i più evoluti.

    Elezioni Regionali 2010

    L’indagine realizzata da DAG Communication, agenzia specializzata in Online Pr e Social media marketing, analizza a pochi giorni dalle elezioni regionali 2010 le attività sviluppate dai candidati Presidenti proposti dalle coalizioni PD e PDL in alcune delle maggiori Regioni del nostro paese. Sono stati presi in considerazione i siti e le strategie di marketing politico dei candidati alla Presidenza proposti dalle coalizioni che fanno capo a Pd e Pdl delle seguenti Regioni: Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia, Veneto, Lazio, Campania. (altro…)

  • Social Media come una malattia?

    Uno studio recente, senza neanche sorprendere tanto, ha evidenziato che i social media per molti sono quasi un’ossessione. I più accaniti sono i possessori di cellulari iPhone o simili. Ma vediamo nel dettaglio.

    Per quanto questo studio sia stato realizzato negli Usa, mi è sembrato interessante anche perchè secondo rispecchia molto quello che è l’atteggiamento italiano verso i social media, ed europeo in generale. Forse parlare di ossessione è un pò troppo, però che ci sia un attaccameto particolare nel controllare spesso i siti che si utilizzano di più come facebook o twitter questo mi sembra ormai un dato certo. Certo ormai sono strumenti che per molti sono diventati neessari strumenti di lavoro, ma per altri, la maggior parte sono un momento indispensabile della propria giornata. Ecco perchè ossessione. Che poi questa lo si trovi esagerato, che un usao smodato di questi siti porti alla non socialità reale questo è un discorso che merita un approfondimento a parte. Qui adesso parliamo di numeri. (altro…)

  • Quanto valgono i social media?

    Ma quanto valgono facebook, twitter o LinkedIn? Una società, SharesPost, ha effettuato uno studio da dove viene fuori che facebook è dieci volte il valore di twitter.

    Ci sarà capitato diverse volte di chiederci, ma quanto vale facebook? Con i ritmi dicrescita impressionanti, di quanto sarà mai il suo valore? Anche solo per curiosità almeno una volta ci sarà venuto da pensare quanto potrebbe valere facebook o twitter, per citare due dei più conosciuti e frequentati social network. In effetti valgono tanto, anzi tantissimo guardando i risultati dello studio condotto da SharesPost in maniera molto precisa.  (altro…)

  • Sul web alla ricerca di notizie

    Uno studio americano ha messo in evidenza che il web risulta essere uno degli strumenti più utilizzati per reperire notizie, più della carta stampata o della radio.

    Social MediaLo studio è stato condotto da Pew Internet che ha voluto indagare su come e dove gli americani reperiscono le notizie. Il campione utilizzato era costituito da 2259 persone e il risultato è stato che i tre quarti, quindi il 75%, usa il web come fonte per le notizie, facendo in modo che poi possano diffondersi attraverso le mail oppure come post sui vari social network, e il 52% poi usa entrambi i metodi. Da qui l’enorme diffusione delle notizie attraverso la rete. (altro…)

  • Il Festival visto dal web

    Interessanti i dati diffusi oggi da Nielsen che evidenziano una crescita del volume di buzz rispetto allo scorso anno, anche sull’onda delle polemiche relative all’esclusione di Morgan e al televoto finale.

    La sessantesima edizione del Festival di Sanremo ha chiuso i battenti con la vittoria del diciannovenne Valerio Scanu, che nel televoto finale ha superato il contestato trio formato da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici e l’outsider Marco Mengoni. Considerando il forte connubio tra internet e il panorama musicale, nonché l’ondata di polemiche che ha accompagnato la fine dell’evento, Nielsen ha analizzato attraverso il servizio BuzzMetrics quanto e in che modo la rete ha giudicato l’evento e come ha reagito alla vittoria dell’artista sardo.

    Dall’analisi sul volume del buzz online emerge che negli ultimi 2 mesi i messaggi postati in rete sul Festival sono stati oltre 31.000, il 50% in più rispetto allo scorso anno. Il 13% di essi si concentra nella prima settimana di Febbraio, con picchi nelle giornate del 3 e 4 Febbraio, in concomitanza con l’esclusione di Morgan. La settimana dell’esibizione degli artisti sul palco dell’Ariston ha registrato ben 13.000 commenti.

    Analizzando i messaggi con “sentiment” pubblicati nella settimana della gara emerge che oltre la metà delle conversazioni esprimono una polarizzazione negativa, contro un 28% di messaggi con connotazione positiva. Da segnalare anche un 21% di conversazioni miste, che includono commenti sia positivi che negativi.

    Gli argomenti più discussi dello show sono big, ospiti e conduzione. Il 53% delle conversazioni in rete sull’evento è relativo agli artisti in gara: in generale, emerge un alto gradimento per le performance dei giovani cantanti presenti nella categoria “big”. Tra le conversazioni polarizzate sugli artisti in gara, il 6% apprezza il vincitore Valerio Scanu, sia per le sue doti vocali che per la scelta di duettare con l’ex collega di “Amici” Alessandra Amoroso. La sua pagina ufficiale di Facebook ha rappresentato un vero e proprio volano per la vittoria: i suoi fan, ormai oltre 70.000, hanno messo in atto una vera e propria mobilitazione online con continue esortazioni a votare il loro beniamino, dapprima nella serata del ripescaggio, poi durante la serata finale.

    Gli artisti “made in X-Factor”, Marco Mengoni e Noemi, sono valutati favorevolmente: Mengoni era dato vincitore dalla rete, Noemi è piaciuta per il talento e le ottime qualità vocali. Apprezzati anche Nino D’Angelo per la canzone in dialetto napoletano e Simone Cristicchi.

    Le maggior parte delle critiche sono raccolte dal trio Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici: il 24% dei messaggi giudica fuori luogo la loro partecipazione alla gara e non condivide il testo della canzone; alcuni utenti mettono in discussione la veridicità della gara e del televoto in seguito al secondo posto ottenuto dai tre.

    ll 27% delle conversazioni contiene riferimenti agli ospiti che sono intervenuti sul palco dell’Ariston: molto apprezzata la performance della modella e show girl del burlesque Dita Von Teese (13% dei messaggi polarizzati inerenti gli ospiti), l’attrice Michelle Rodriguez e le esibizioni di Alessandra Amoroso e Massimo Ranieri.

    Non particolarmente graditi gli ospiti sportivi Antonio Cassano e Marcello Lippi: entrambi vengono considerati poco affini al mondo della musica.

    Per quanto riguarda lo show in generale, emerge insoddisfazione per la gestione del Festival da parte di Antonella Clerici, soprattutto in riferimento alle aspettative della vigilia; altri commenti negativi riguardano il presunto plagio di alcune canzoni, tra cui la sigla, e il televoto finale che, secondo la rete, avrebbe falsato e distorto la classifica definitiva, scatenando la contestazione dell’orchestra.

    A tal proposito, tra sabato notte e domenica mattina il popolo dei social network si è mobilitato su Facebook per denunciare le proprie perplessità sulla graduatoria finale del Festival con la creazione di diversi gruppi: “Orchestrali in rivolta” ha raggiunto in tre giorni 6.832 fan, di cui 610 appena un’ora dopo la sua creazione.

    (comunicato Nielsen)

  • L’età media sui Social Network

    Studio interessante effettuato da Royal Pingdom che ha analizzato l’età media degli utenti sui social network. Volete sapere l’età media su facebook? Date un’occhiata

    Social Network

    Lo studio ha preso in considerazione 19 social network, alcuni molto conosciuti da noi altri poco. Questi quelli presi in considerazione: Facebook, LinkedIn, MySpace, Twitter, Slashdot, Reddit, Digg, Delicious, StumbleUpon, FriendFeed, Last.fm, Friendster, LiveJournal, Hi5, Tagged, Ning, Xanga, Classmates.com, Bebo. (altro…)