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  • BiMex: il Cambiamento passa anche dalla formazione manageriale

    BiMex: il Cambiamento passa anche dalla formazione manageriale

    In un’epoca di profondo Cambiamento è necessario trovare la formula per riuscire ad interpretarlo al meglio. BiMex è un chiaro esempio di come la formazione manageriale sia un investimento per il presente e per il futuro.

    In un’epoca di profondo Cambiamento è necessario trovare la formula per riuscire ad interpretarlo al meglio. Meglio ancora, una citazione di Hemingway ci aiuta meglio a delineare il contesto: “Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi“. E siccome Cambiamento, che da sempre è rivestito da una accezione futura, ha molto a che fare col presente, ecco che questa parola ci indica che è il momento di fare qualcosa per afferrare questo periodo di avvicendamento. Il rischio è quello di restare immobili, senza riuscire ad afferrare questo momento, soprattutto perchè non si hanno le competenze adeguate, le professionalità.

    Qui sul nostro blog cerchiamo sempre di raccontare esempi di aziende che si trasformano per afferrare il Cambiamento, ne parliamo spesso in termini di innovazione, di digital transformation. Ma questi stessi temi hanno come elementi comuni la professionalità e le competenze, ossi la base per poter avviare una fase di Cambiamento duraturo e proficuo.

    Ecco perchè oggi vogliamo raccontarvi di BiMex, cioè “Banking & Innovation Management Executive Master“, il progetto formativo avviato più di due anni fa da un’iniziativa congiunta di Banca Mediolanum e Mediolanum Corporate University, l’istituto di formazione permanente della banca. BiMex è nato con l’obiettivo di realizzare un percorso di formazione di alto livello per i manager della struttura commerciale. Per la realizzazione dell’Executive Master si è scelto di collaborare con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, ma anche con affermati professionisti e società di formazione di grande esperienza, oltre a 17 relatori della corporate university aziendale e al coinvolgimento di figure manageriali di Banca Mediolanum.

    bimex banca mediolanum formazione cambiamento

    Nei giorni scorsi sono stati assegnati i primi attestati dell’edizione 2016-2018. BiMex rappresenta quindi quella risposta che si deve dare in circostanze in cui anche il contesto finanziario e bancario vive un momento di grande Cambiamento. Il Master è stato utile per consolidare le conoscenze tecniche e rafforzare le competenze manageriali. In questo percorso, della durata di 29 mesi, fortemente caratterizzato da un’importante componente digitale, è stata ideata e realizzata un’App dedicata che ha consentito a ogni partecipante di avere sul proprio smartphone il calendario delle lezioni e il programma, il proprio “libretto universitario”, le notifiche inerenti le attività dell’Executive Master, i contatti con gli altri partecipanti, oltre alla possibilità di svolgere attività interattive in aula, sostenere gli esami previsti e creare forme di ingaggio  e partecipazione continuativa.

    BiMex ha coinvolto 275 manager della struttura commerciale prevedendo attività di approfondimento e studio sia in aula sia in modalità digital learning. Per quanto attiene la componente didattica tecnica sono stati svolti moduli di macroeconomia, economia degli intermediari finanziari, diritti dei mercati finanziari, credito, protezione e assicurazione, passaggio generazionale e fiscalità; mentre per la parte manageriale sono state approfondite le tematiche relative all’intelligenza emotiva, alla pianificazione e organizzazione, all’innovazione e anche alla resilienza, al problem solving e al coaching approach. Per tutti gli argomenti più rilevanti affrontati durante il percorso formativo sono state previste delle prove di esame. Uno sforzo organizzativo imponente: 14 classi coinvolte per tre giornate con cadenza bimestrale, per un totale di 34 giornate e 73.536 ore formative complessive svolte presso Mediolanum Corporate University.

    bimex banca mediolanum formazione cambiamento

    La trattazione di alcuni temi tecnici all’interno del BIMEX ha permesso la maturazione dei requisiti per il sostenimento dell’esame EFPA, livello EIP (European Investment Practitioner) per i consulenti finanziari. A questo esame di certificazione hanno aderito 116 manager (il 42% del totale partecipanti al Master) e l’esame è stato superato con successo dal 90,5% dei candidati (105 manager). L’Executive Master ha inoltre permesso di maturare i crediti formativi per il mantenimento delle certificazioni EFPA livello EFP, EFA e EIP.

    Si tratta quindi di un grande esempio di quello di cui parlavamo prima, ossia il Cambiamento viene affrontato rafforzando le professionalità e le competenze attraverso la formazione. Non a caso BiMex ha ottenuto il primo posto alla terza Edizione del premio AIF – Adriano Olivetti per la categoria “Amministrazione & Finanza”.

    Visto il grande successo ottenuto con questa prima edizione, verrà avviata un’attività di follow up e di mantenimento per i partecipanti; portando l’ammontare di questa operazione formativa a 9.640.000 euro per gli anni 2016-2020. Nel biennio 2019-2021 è inoltre previsto l’inizio della seconda edizione dell’Executive Master che porterà in aula circa altri 80 nuovi manager della struttura commerciale di Banca Mediolanum.

    Insomma, affrontare il Cambiamento significa saperlo interpretare, aggiornando le proprie competenze, e investire. Ecco perchè tenevamo a raccontarvi questo esempio, come modello da seguire.

  • Netcomm Forum 2018, momento formativo e di networking per sfruttare l’e-commerce

    Netcomm Forum 2018, momento formativo e di networking per sfruttare l’e-commerce

    Netcomm Forum 2018 si conferma essere in Italia l’evento più importante dedicato all’e-commerce. Ma l’evento è diventato nel corso degli anni un grande momento formativo e di networking per le aziende che intendono sfruttare il commercio online per crescere.

    Il 30 e 31 maggio si terrà a Milano, presso il MiCo, la tredicesima edizione del #NetcommForum 2018, l’evento più importante in Italia interamente dedicato all’e-commerce. L’evento si caratterizza per essere l’occasione per conoscere l’evoluzione del nostro paese rispetto al commercio elettronico, da punto di vista degli utenti e dal punto di vista delle aziende, ma anche l’occasione per apprendere, attraversi i tanti momento formativi previsti, tecniche e dinamiche su come prepararsi al meglio per cogliere le opportunità che offre l’e-commerce.

    Per la due giorni si prevede la partecipazione di 12.000 imprese, 195 sponsor, 3 convegni, 180 relatori e 90 workshop per un evento che è orientato al business, alla formazione e al networking con l’obiettivo di far crescere le imprese. L’Italia è un paese che potrebbe sfruttare l’e-commerce come leva di crescita per tutte quelle aziende che operano nei settori di eccellenza come food, turismo, servizi alle imprese e all’utenza. La possibilità di poter offrire agli utenti nuove possibilità di acquisto, più veloci e dinamiche, attraverso il digitale, mantenendo intatti il servizio e la qualità che contraddistingue le aziende italiane, darebbe vita ad un mix vincente che porterebbe benefici estesi a tutti.

    netcomm forum 2018

    L’e-commerce cresce in Italia, anno su anno, a dimostrazione che il commercio elettronico può essere per le imprese italiane un volano per la crescita. Da questo punto di vista Netcomm Forum 2018 dimostra di essere l’occasione per approfondire, conoscere e imparare a sfruttare le enorme potenzialità. Il programma delle due giornate prevede 3 convegni, 180 relatori e 90 workshop per confrontarsi a 360° sulle tematiche connesse al commercio elettronico attraverso focus dalla logistica al payment dal marketing al omichannel retail, dall’export alle piattaforme. L’evento è aperto a tutti coloro che vogliono approfondire le proprie conoscenze sull’intera filiera del digital retail e dello shopping online, offrendo spunti di riflessione sul contesto nazionale e internazionale grazie al coinvolgimento di ospiti e speaker di rilievo.

    Netcomm Forum 2018 è anche occasione di aggregazione unica per le professionalità della filiera digitale, grazie a un’area espositiva ospitante oltre 190 aziende ed alle iniziative di networking che si susseguono durante l’intera durata dell’evento.

    Netcomm Forum 2018 è quindi un imperdibile momento per conoscere trend e insights sull’e-commerce, a livello italiano e internazionale, è un grande momento formativo ed è una grande occasione di networking, dove la condivisione di esperienze può diventare anche momento di crescita.

    Ecco perchè vi invitiamo da subito a consultare il programma delle due giornate e a cogliere l’opportunità del codice promo neTcoMM2018 con cui ottenere l’accesso scontato a 122€, invece che 158,6€ (IVA 22% inclusa).

    [In collaborazione con Netcomm]

  • E-learning: ecco i 5 blog italiani più interessanti

    E-learning: ecco i 5 blog italiani più interessanti

    L’e-learning si diffonde con sempre più rapidità e si adatta ai mutamenti di scenario imposti dalla trasformazione digitale. Unitamente agli articoli accademici che possono trovarsi su portali come Academia o Medium, i blog delle aziende di settore costituiscono una fonte di aggiornamento preziosa in un settore che, sempre di più, coniuga tecnologie informatiche ad alto livello di complessità con le esigenze della formazione d’impresa. In questo articolo proponiamo una selezione di blog italiani dedicati all’e-learning che si distinguono per la capacità di coinvolgere e comunicare.

    DOCEBO

    “Aggiornamento” è la vera parola chiave del web dei nostri giorni e a una prima occhiata Docebo sembra obbedire a questo dogma nel suo blog, con articoli ad intervalli di 2-3 giorni. C’è il bouquet completo di caratteristiche di un blog: un tag cloud fa bella mostra di sé nella colonna di destra insieme alle Categorie degli articoli mentre sul lato sinistro di ogni post troviamo il contatore dei like e dei commenti; purtroppo questi ultimi sono tutti fermi a 0 e l’impressione iniziale non è delle più positive, ma occorre considerare che allo stato attuale i contenuti dei blog vengono dirottati sui social e che i lettori preferiscono riservare like e commenti a questi spazi, dimenticando o ignorando la possibilità di farlo anche direttamente al termine dell’articolo. Un’abitudine dell’utenza media del web che è oggi quasi impossibile ignorare.
    Per quanto riguarda gli argomenti, il blog di Docebo è “sul pezzo” sfruttando gli argomenti più di tendenza del web come pretesto per parlare della piattaforma LMS da loro proposta. Interessante ed efficace il discorso di Docebo che, ad esempio, parla di greentech come nuovo settore di applicazione dell’e-learning, considera Netflix una nuova frontiera della fruizione di contenuti e si interroga sull’apporto dell’Intelligenza Artificiale alla formazione online.
    Altri post riguardano consigli di vita aziendale tra budget e organizzazione delle sezioni formative online, in un’alternanza di destinatari tra B2C e B2B che caratterizza Docebo e le soluzioni da essa proposte.
    A voler affrontare una velata critica in generale, credo peraltro voluta dall’azienda, il blog sembra ingessato, impolverato, tanto “business” e poco “social”, coerente con l’intenzione di promuovere il loro servizio cloud destinato più alle aziende che ai singoli operatori di e-learning, ma carente di quell’aspetto diretto e “dal basso” che è prerogativa dei blog.

    E-LEARNING SPECIALIST

    “Il blog che parla di e-learning per chi lavora nell’e-learning” è la description di E-learning specialist dice tutto di sé e per descrivere il blog basterebbe, davvero, solo questa frase.
    Ci si trova di fronte in questo caso a una vera e propria iniziativa editoriale sull’e-learning e non a un blog a supporto di un prodotto o di una piattaforma; uno spazio aperto a tutti i “professionisti dell’e-learning”, con tutte le sfumature che questa professione ricopre, e una intenzione originaria ben dichiarata: quella di essere un punto di incontro.
    E-learning specialist vuole dare voce e raccogliere testimonianze, esperienze e consigli di chi si occupa, per lavoro, di e-learning. Un’arena aperta a cui chiunque può contribuire ma con delle limitazioni precise: spicca infatti una sezione “linea editoriale”, che spiega cosa è approvato e cosa no, cosa si può scrivere e cosa, invece, non è permesso. Tra ciò che è vietato vengono indicati con precisione i contenuti promozionali e pubblicitari.
    Una colonna laterale raccoglie l’elenco dei post più recenti e dei tag più utilizzati, fornendo un panorama del livello di approfondimento toccato dai vari contributori al sito, in una grafica essenziale: video spiritosi a tema, interviste a operatori del settore, annunci di opportunità lavorative, articoli sull’innovazione tecnologica e case studies.
    Questo blog è dunque indirizzato ai singoli operatori o liberi professionisti dell’e-learning i quali leggendo esperienze altrui possono trovare ispirazione per il lavoro quotidiano. E-learning Specialist rimane fedele a questi confini, ritagliandosi un ruolo diverso da quello del blog di Docebo o di altre aziende del settore.
    L’ultimo aggiornamento di questo blog è avvenuto in estate. La speranza è che si tratti di una breve pausa e che riprenda le pubblicazioni al più presto.

    blog e-learning

    SKILLA

    Skilla dispone di un blog aziendale dalla grafica accattivante ed efficace. Le categorie di articoli e gli argomenti sono organizzati ognuno con il proprio colore caratteristico, facilitando la fruibilità del sito e rendendo l’aspetto generale più “giovane” e divertente. Le copertine degli articoli sono immagini originali, tratte da infografiche o presentazioni allestite ad hoc oppure fotografie arricchite di qualche effetto stile Instagram: si nota un campionario di scelte grafiche quasi brandizzate, frutto di una programmazione e di riflessioni ben precise.
    La prima impressione che si ha di Skilla, guardando il suo blog, è l’alta professionalità di chi ci lavora, a partire dal comparto grafico e confermato dal livello dei contenuti trattati. Pur in ottica autopromozionale i post spaziano da consigli utili relativi alle tecnologie migliori da utilizzare in ambito formazione a distanza, ad altri più strategici indirizzati alle aziende, fino a post che sono vere e proprie pillole multimediali o tutorial. All’informalità della copertina grafica, talvolta spiritosa ma sempre ispirata e accattivante, fa da contraltare la lingua scelta per la trattazione dell’argomento: definizioni precise e attuali, etichette anglofone del mondo business, testi punteggiati da domande utili e l’inevitabile ma efficace diffusione, in chiave SEO, del brand. Apprezzabile, ma non una novità, la scelta di inserire un abstract di poche righe in home page per attirare l’attenzione del visitatore casuale.
    Il blog aziendale di Skilla sfrutta al massimo l’informalità e la “libertà” del mezzo blog, dalle quali però emerge l’alta professionalità degli operatori del servizio. L’obiettivo di Skilla è la formazione a tutti i livelli, dall’autoformazione, al management, alla formazione interna dei dipendenti.

    GRIFO MULTIMEDIA

    Una delle ultime frontiere esplorate dalla formazione aziendale è quella della gamification: trasformare un percorso formativo online in un’esperienza ludica, un piccolo game di apprendimento, con il quale il dipendente o il manager occupa le ore libere aggiornandosi professionalmente. Grifo Multimedia fa una ricca promozione di questa strategia sul suo sito e anche se ci aspettiamo che non sia l’unica realtà ad avere affrontato la strada della gamification, il volerlo mettere in primo piano comunica che Grifo ha intenzione di “giocarsi questa carta” nel mazzo delle proposte e-learning.
    L’azienda di questo operatore sembra piccola e alle prime armi, guardando il semplice template utilizzato per lo sviluppo del sito: un WordPress leggero e facilmente modificabile nel codice. Dal punto di vista grafico, le illustrazioni confermano la mano di operatori giovani e immersi nel mondo social, con una cifra stilistica che sembra arrivare direttamente da qualche scuola creativa.
    La sezione blog è intitolata News e aprendola ci si trova di fronte a una pagina che ha tutte le caratteristiche che ci si aspetta di trovare: abstract introduttivi degli articoli, sezioni Tag e Categoria a scomparsa, un motore di ricerca interno. A livello di singolo articolo la lunghezza è anch’essa canonica, rispetta lo standard della paginetta veloce da leggere, con qualche grassetto strategico in ottica Seo e di leggibilità ma pochi o nessun link interno.
    Lato argomenti, oltre al settore “game” già citato, si passa dalla presentazione di iniziative di Grifo, agli approfondimenti su nuove professioni digitali, articoli su come cambia il mondo del lavoro, analisi dell’apporto della realtà virtuale al settore e-learning.

    TELESKILL

    Ormai è chiaro, superato abbondantemente il primo decennio del nuovo millennio, che un blog ha sue caratteristiche, che i testi ospitati in questo tipo di spazio virtuale devono rispettare un preciso patto con il visitatore del sito. Rimanendo in questo format grafico-editoriale, un blog comunica moltissimo dell’immagine di un’azienda, dei suoi prodotti e dei destinatari a cui si rivolge. Anche solo dopo un’analisi superficiale è già possibile capire qualcosa di più di una realtà business, della sua filosofia, di precise scelte editoriali; quello che emerge leggendo il blog di Teleskill è la passione per il mondo dell’innovazione digitale e per le sue applicazioni, soprattutto in ambito aziendale.
    Videoconferenza professionale, webinar, riconoscimento biometrico, social learning, peer to peer learning, informal learning, Long Life Learning… questi e molti altri argomenti di stretta attualità sono i temi esplorati dagli articoli del blog, uno tra i pochi che offre concreti spunti di applicazione delle tecnologie proposte: dalla formazione aziendale al supporto dei dipartimenti HR, dall’apprendimento collaborativo al social learning. Il tutto con un taglio sempre leggibile, rapido e accattivante e con un occhio alle più recenti trasformazioni dell’e-learning.
    Gli articoli del blog contengono spesso molti link, ma non in un’ottica di link building, al contrario, al fine di restituite valore al testo diffuso sul web proprio in quanto ipertesto e quindi aperto alla navigazione e all’approfondimento. La parte conclusiva degli articoli, inoltre, è spesso dedicata ad elenchi puntati o a resoconti veloci dei punti salienti, altra strategia efficace e consigliata per la leggibilità dei testi di un blog.
    I lettori più attenti, o quelli che hanno il tempo di leggere anche i post meno recenti di questo blog, troveranno inoltre una caratteristica in più: l’utilizzo del blog come strumento di narrazione del percorso di un’azienda che in pochi anni è riuscita a farsi spazio in un contesto altamente competitivo.

  • Social Food: la formazione per comunicare il cibo sui Social Media

    Social Food: la formazione per comunicare il cibo sui Social Media

    Social Food è un nuovo format interattivo che si pone l’obiettivo di offrire tutto ciò che serve per usare al meglio gli strumenti digitali, con un’attenzione particolare alla pratica. La prima edizione del corso di terrà il prossimo 26 maggio 2016 presso la Scuola del Molino.

    Imparare a comunicare attraverso gli strumenti digitali oggi non è semplice, e questo vale per tutti i settori e a tutti i livelli. I Social Media in particolare sono oggi strumenti eccezionali per comunicare, dialogare, trasmettere emozioni e, quindi, stringere Relazioni. Ma serve una conoscenza dei mezzi che sono più adatti al tipo di attività e al tipo di comunicazione che si vuole intraprendere. Anche il Food, un settore importante per un paese come l’Italia, strategico, non si sottrae oggi al processo di Innovazione che sta investendo tutti i settori, e allo stesso modo non si sottrae ad un uso più attento e strategico dei Social Media e della comunicazione digitale in generale. Ma per questo serve una adeguata formazione che possa mettere in grado chiunque sia impegnato in questo settore ad approcciare e ad usare questi strumenti nella maniera corretta.

    social food

    In questo contesto nasce Social Food, un progetto formativo che nasce da una felice intuizione di Francesca Romana Barberini, conduttrice e autrice di programmi enogastronomici e di libri del settore, che si è poi trasformata e definita in un vero e proprio format insieme a professionisti quali: Daniele Capozzi, founder di Pasta Zalla; Michael Forni, imprenditore e consulente digitale; e Franz Russo, blogger e consulente. Obiettivo di questo corso innovativo e interattivo quello di fornire a tutti i partecipanti gli strumenti per poter gestire al meglio, in maniera autonoma, il modo di comunicare attraverso i canali digitali. Il format è ospitato da Molino Quaglia, azienda attiva dal 1914, attenta all’Innovazione e alla Qualità, che da sempre crede nel valore della formazione nel settore.

    social food relatori

    Il programma, che trovate in maniera dettagliata nella pagina ufficiale del corso, prevede una prima parte dedicata alla “Teoria” in cui verranno presentati i principali canali da usare per il Food e anche il modo con cui “misurare” la propria attività sui Social Media. La seconda parte è dedicata alla “Pratica”, momento nel quale i partecipanti avranno modo di mettere in atto i canali da usare e soprattutto misurarsi direttamente con gli insegnamenti affrontati nella prima parte, imparando a gestire in maniera autonoma il modo con cui comunicare in Rete.

    Social Food sarà quindi l’occasione per tutti coloro che operano nel settore Food di apprendere le conoscenze, le informazioni, le accortezze per imparare a comunicare in maniera positiva e adeguata attraverso i Social Media. Vuole essere un’occasione in cui dare le risposte alle tante domande che ancora esistono nella scelta del modo e del canale da utilizzare per rendere più efficace la comunicazione digitale.

    Per partecipare a #SocialFood è sufficiente visitare la pagina dedicata al corso dove troverete tutte le informazioni necessarie sulle modalità di iscrizione e sulla sede del corso che si trova presso il Laboratorio in via Roma 49 – Vighizzolo d’Este (PD).

  • Utilizzare Twitter per l’Ufficio Stampa [Formazione]

    Utilizzare Twitter per l’Ufficio Stampa [Formazione]

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    Twitter per le notizie è considerato un canale preferenziale, date le sue caratteristiche di dinamicità e di capacità di diffusione. Allora perchè non imparare ad usarlo bene anche per l’attività di Ufficio Stampa? Ecco un corso che si terrà a Bologna il prossimo 19 Novembre

    Twitter e notizie, un legame quasi indissolubile. Per le sue caratteristiche di dinamicità e di capacità di diffusione la piattaforma a 140 caratteri risulta il canale più performante attraverso il quale veicolare informazioni e notizie. Ma allo stesso tempo, Twitter garantisce un livello di fidelizzazione con la propria community di riferimento ideale per questo tipo do attività. E oltre a crearla e a fidelizzarla, Twitter permette di estendere la propria community, grazie ad un’attività costante sulla piattaforma.

    In una strategia di Digital Pr gli strumenti tecnologici hanno un’importanza fondamentale e Twitter è il canale che meglio si presto all’attività di informazione.

    Fatta questa premessa, allora perchè non utilizzare Twitter per attività di Ufficio Stampa? E quindi perchè non imparare ad usare Twitter focalizzandosi proprio su questa attività? In risposta a queste due domande arriva il corso organizzato da Noetica Formazione, sempre attenta a fornire strumenti e basi per usare al meglio gli strumenti digitali. Il corso della durata di 8 ore si terrà il prossimo 19 Novembre presso la sede del centro che si trova in via Rimini 10 a Bologna.

    La giornata fornirà ai partecipanti dunque strumenti per usare al meglio Twitter in un’attività di Ufficio Stampa e per creare un network di giornalisti a supporto della stessa attività.

    Di cosa si parlerà al corso? I temi che saranno trattati sono:

    • Funzioni base di Twitter
    • Perchè un’azienda dovrebbe utilizzare Twitter
    • Come scrivere un tweet efficace e farsi condividere
    • Come utilizzare Twitter per l’ufficio stampa
    • La netiquette su Twitter: errori da evitare e buone abitudini
    • Analisi di case histories di successo.

    Il corso sarà tenuto da un valido docente come Angelo Valenza e per maggiori info vi consigliamo di consultare la pagina dedicata al corso sul sito di Noetica Formazione. E non perdete due promozioni interessanti come che se portate con un amico o un collega la seconda iscrizione è scontata del 50%; e quella dedicata agli ex studenti di Noetica che hanno diritto ad uno sconto del 10%.

  • Ufficio stampa e PR online nell’era dei Social Media [Formazione]

    Ufficio stampa e PR online nell’era dei Social Media [Formazione]

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    Gestire le relazioni e in particolar modo l’Ufficio Stampa sono attività che oggi non possono più prescindere dal ruolo importante che gioca il Web, in particolar modo i Social Media e i Blog. E spesso non è facile approcciare a questi nuovi strumenti. Un percorso formativo come quello che si terrà a Bologna il 16 e 17 ottobre prossimo è quindi da consigliare

    L’era del Digitale, quella che stiamo vivendo, sta ormai cambiando i paradigmi comunicativi per come li abbiamo sempre usati e conosciuti. Il Web, in special modo i Social Media e i Blog, hanno imposto nuovi modi di comunicare e nuovi paradigmi, basati sul dialogo, sul confronto e sull’ascolto continuo. Attività che trovano difficile connessione con i modi “tradizionali”, basati su modelli filtrati, senza un approccio diretto. Ecco, tutto questo si riflette anche nella gestione delle relazioni online, che va sotto l’etichetta di PR online, e anche nella gestione dell’Ufficio Stampa. Queste due attività si evolvono nell’era del digitale e devono considerare nuovi attori su cui contare, come blogger, le varie community e anche i giornalisti di portali online. Non sono attività semplici da portare avanti, anche perchè richiedono conoscenze e competenze che non sempre si riescono a sviluppare in modo autonomo.

    Ecco perchè siamo lieti di suggerirvi un momento formativo davvero interessante come quello che si terrà a Bologna, il 16 e 17 Ottobre 2014, presso Noetica, in via Rimini 10. Due giornate di formazione durante le quali  si tratterà di come è cambiato il concetto di pubbliche relazioni e come, di conseguenza, è mutato il ruolo dell’addetto stampa 2.0. Inoltre verranno approfonditi i nuovi strumenti a disposizione dell’ufficio stampa 2.0 con particolare attenzione al comunicato stampa 2.0 e alla redazione di un piano editoriale cross mediale. E, ancora, si tratterà di article marketing e comment marketing, e della loro importanza per la link popularity. Ci sarà anche modo di vedere insieme come individuare, intercettare e coinvolgere i blogger di settore. Una parte del corso sarà dedicata alla gestione dei social network funzionali all’attività di ufficio stampa, come Facebook, Twitter e Pinterest.

    La docenza del corso sarà a cura di Simona Bonciani e Sara Mariani.

    Per le offerte in corso e per tutte le altre informazioni, potete consultare la pagina dedicata al corso.

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  • Tecniche e strategie per imparare a scrivere sul Web [Formazione]

    Tecniche e strategie per imparare a scrivere sul Web [Formazione]

    scrivere-web

    Scrivere sul Web non è facile, come si sa. Sono tanti gli elementi da considerare e soprattutto bisogna essere bravi a cogliere l’attenzione egli utenti e dei motori di ricerca, aspetto fondamentale. E per questo il nuovo corso “Web Writing e SEO copy”, che si terrà a Bologna il 29 e 30 Settembre, può essere utile per imparare tecniche e strategie utili

    Può sembrare banale e ripetitivo ribadirlo, ma scrivere sul web non è come scrivere su un foglio di carta. E visto l’importanza che ha oggi il web nella nostra vita quotidiana e nel nostro lavoro, prima o poi si presenterà l’esigenza di scrivere sul web e di non sapere bene come prepararsi. Ecco, l’errore che non si deve fare è proprio quello di pensare che basti solo scrivere per cogliere l’attenzione. Il Web segue ben altre regole, oltre che ben altri ritmi, rispetto a quella che è la scrittura tradizionale. Esistono tanti e diversi elementi da considerare che si muovo attorno a due punti fondamentali. E cioè: sapere cogliere l’attenzione dei lettori e saper essere interessanti per i motori di ricerca. I due aspetti vanno nella stessa direzione e sono entrambi fondamentali per saper davvero scrivere sul web.

    Ma scrivere bene sul Web, per quello che dicevamo prima, non è facile e in questo caso risulta importante considerare un momento formativo per apprendete al meglio gli strumenti che torneranno utili per essere interessanti sulla Rete. A questo proposito, vi suggeriamo un corso davvero interessante, “Web Writing e SEO copy”, che si terrà a Bologna il 29 e 30 Settembre 2014, presso Noetica, via Rimini 10. Il corso si propone di fornire tecniche e strategie per scrivere sul web, e quindi darà modo di imparare regole e strumenti per individuare le parole chiave da usare; suggerirà regole per ottimizzare la scrittura su WordPress, uno dei CMS più usati; non mancheranno le esercitazioni che punteranno proprio allo scrivere bene un title e una description di una pagina Web. Infatti, un buon titolo spesso si rivela la chiave di successo di un buon post, anche questa è una regola da seguire.

    Docente del corso è Sara Mariani, professionista apprezzata del settore, col la passione dell’insegnamento da sempre, che ha avuto modo di esaudire grazie alla sua grande passione per il Web.

    Tutte le informazioni sui costi e su sconti previsti, potete trovarle qui su questa pagina.

  • E-commerce: numeri, tendenze e finanziamenti [Open Day]

    E-commerce: numeri, tendenze e finanziamenti [Open Day]

    e-commerce

    Interessante incontro formativo quello che Noetica, in collaborazione con CST Consulting e Gherardi Consulting, propone il prossimo 5 Giugno dal titolo “E-commerce: numeri, tendenze e opportunità di finanziamento”. Un’occasione per fare il punto della situazione e per orientarsi tra le tante opportunità di finanziamenti

    Il fenomeno E-commerce è in forte crescita nel nostro paese, aumentano gli e-shoppers e crescono le opportunità per chi vuole avviarsi al commercio elettronico. Sono ormai 16 milioni gli utenti italiani che acquistano online e continua a crescere nel nostro paese la penetrazione del commercio online, anche se molto ancora resta da fare. Allora, per tutte le aziende che fossero intenzionate ad avviare un’attività di e-commerce, può interessare questo incontro di formazione che Noetica, in collaborazione con CST Consulting e Gherardi Consulting, organizza per il prossimo 5 Giugno, presso l’AC Hotel di via Serlio 28 a Bologna, dalle ore 16 alle ore 19.

    L’incontro è gratuito e sarà l’occasione per affrontare temi come aspetti organizzativi, strategici ed economico-finanziari di un e-commerce. E sarà interessante anche conoscere i vari bandi di finanziamento ormai di prossima uscita, utili a coloro volessero iniziare questa attività.

    Le iscrizioni sono aperte fino al 30 Maggio e il consiglio è quello di affrettarvi in quanto i posti disponibili sono in via di esaurimento.

    Il programma della giornata prevede questi punti:

    • Dati 2013 sull’andamento delle vendite on line, tendenze e prospettive. (Simona Bonciani – Noetica)
    • Vendere on line: per quali aziende (Simona Bonciani – Noetica)
    • Gli step di un progetto e-commerce (Simona Bonciani– Noetica)
    • Il budget e la pianificazione economico-finanziaria (Carlo Stanzani – CST Consulting)
    • Le opportunità di finanziamento (Elisa Gherardi – Gherardi Consulting; Stefano Fattorini)

    A questo link trovate tutte le informazioni che vi necessitano.

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  • Il Blog e il mestiere del Blogger [Formazione]

    Il Blog e il mestiere del Blogger [Formazione]

    blogger

    Il Blog è uno strumento essenziale per comunicare sul web, fondamentale per costruire la propria immagine digitale, per sviluppare e accrescere le proprie competenze, per creare la propria rete di contatti, la propria community. E il blogger oggi è anche un mestiere, con le sue caratteristiche particolari. Il 19 e 20 Giugno 2014 si terrà a Bologna un corso proprio su questi temi

    Qualche anno fa, con l’emergere del fenomeno dei social network, si diceva che il Blog fosse uno strumento morto, uno strumento che sarebbe stato superato da questi nuovi strumenti che permettono agli utenti di raccontarsi e farsi conoscere. Il tempo ci ha poi dimostrato che così non è stato e che anzi il Blog rimane ancora oggi uno strumento fondamentale per comunicare in rete e per costruire la propria immagine digitale. Il Blog ha delle sue proprie caratteristiche che lo rendono flessibile, utile ad ogni uso e ad ogni scopo, permette anche un’archiviazione dei contenuti che i social network non permettono, per ovvi motivi.

    Il Blog da strumento amatoriale, utile per trattare di temi molto vasti e vari, nel tempo ha sviluppato qualità che lo rendono molto utile per scopi professionali, il “corporate blog“, è uno strumento fondamentale sul quale puntare nella costruzione del proprio personal branding, ossia nel costruire la propria immagine digitale in modo da evidenziare le proprie competenze e le proprie conoscenze.

    Nel tempo la figura del Blogger ha via via sviluppato caratteristiche e qualità tali da essere individuato come una vera e propria professione, con una propria identità precisa, delle caratteristiche particolari. Certo, il blogger segue la stessa natura dello strumento, quindi flessibilità e capacità di seguire il momento, ma per sviluppare qualità professionali è utile seguire certe, chiamiamole così, “regole, certi atteggiamenti volti allo scopo professionale e certi “strumenti” con cui approcciare a questo mestiere.

    Tutto questo sarà il tema del corso che ho il piacere di tenere personalmente, presso Noetica Formazione, il prossimo 19 e 20 giugno qui a Bologna a cui vi invito a partecipare se volete quindi gestire e sviluppare il vostro blog nella maniera corretta e strutturata, concentrandoci su come scrivere nella maniera corretta tenendo d’occhio le regole SEO; questo corso è quindi utile se volete conoscere e mettere in pratica quelli che sono gli strumenti per affrontare la professione del blogger. E quindi il corso si rivolge a tutti coloro che hanno già un blog o che ne vogliono aprire uno.

    Ci sarà anche una parte interessante del corso che verrà dedicata alle esercitazioni che punteranno su:

    • Definire la struttura di un blog.
    • Come scrivere un post efficace.
    • Definire il piano editoriale delle pubblicazioni.
    • Come diffondere un contenuto.

    Tutti i materiali del corso saranno poi a disposizione degli iscritti. Per avere maggiori informazioni sulle iscrizioni, su questo link trovate tutto ciò che serve.

    A questo punto non mi resta che invitarvi a questo corso e spero, come credo fermamente, che vi sarà molto utile.

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  • Come usare i Social Media nella maniera corretta [Formazione]

    Come usare i Social Media nella maniera corretta [Formazione]

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    Aprire e gestire una pagina Facebook, scrivere un tweet in modo corretto, confezionare un pin accattivante. Saranno questi gli argomenti che verranno trattati nel prossimo- “Social Media Lab, Laboratorio pratico di Facebook, Twitter, LinkedIn e Pinterest”- che si terrà a Bologna il prossimo 15 e 16 Maggio 2014, e che vi consentiranno di usare i Social Media nella maniera corretta

    Molto spesso si pensa, sbagliano, che usare i Social Media sia semplice. Come molto spesso si è portati, ad esempio, a pensare che scrivere un tweet sia una cosa semplicissima. E invece no, anche lo scrivere in 140 caratteri, per quanto possa sembrare banale, facile non è. Questi è solo un esempio di come alle volte si pensa di improvvisare piuttosto che riflettere su un uso corretto che certamente può aiutare a rendere decisamente più efficace ciò che si vuole trasmettere. Altrimenti si rischia solo di sprecare tempo e risorse e di ottenere nulla.

    Ecco che torna utile, ma molto utile, il prossimo Social Media Lab, Laboratorio pratico di Facebook, Twitter, LinkedIn e Pinterest, che si terrà a Bologna in due giornate, 15 e 16 Maggio, presso Noetica, centro di formazione molto attivo su questi temi. Il corso vuole essere un’occasione per affrontare questi temi da un punto di vista pratico, ossia che consenta ai partecipanti di mettere davvero le mani dentro a questi strumenti per imparare ad usarli al meglio. Verranno affrontati dunque tutti gli aspetti che permettono di aprire, gestire e promuovere efficacemente gli spazi aziendali e i profili amministratori, imparando a gestire in maniera professionale i social network.

    Il corso, che si sviluppa in un arco di 16 ore di aula, si rivolge a tutti coloro che desiderano approfondire l’uso, la conoscenza e le funzionalità dei social network. Docente delle due giornate sarà Angelo Valenza, uno dei giovani professionisti più preparati su questi temi.

    Ovviamente ci sarà spazio per le esercitazioni che verteranno su:

    • Analisi di una fan page aziendale
    • Redazione di un post vincente su Facebook
    • Scrittura di un tweet
    • Esercitazioni su Linkedin e Pinterest

    Per le due giornate saranno forniti a tutti i partecipanti le slides del corso, la sitografia e la bibliografica. Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione potete seguire questo link. E ricordate che se portate con voi un amico o un collega, la seconda iscrizione è scontata del 50%.

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