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  • I #Giovani #LiberidiAmare con creatività

    I #Giovani #LiberidiAmare con creatività

    #liberidiamare

    Si è concluso ieri il contest  “#Giovani #LiberidiAmare – una gara di idee: voce alle donne”. I progetti presentati sono stati 50 ottenendo in totale quasi 30 mila voti sul web. “Love Sex Creative Express” è il progetto di Sara Negrosini e Francesca Mamo che si aggiudica il premio finale di 10 mila euro

    Finora gli strumenti d’indagine per “sondare” i sentimenti e i comportamenti dei giovani di oggi nei confronti dell’amore e del sesso, sono state le tradizionali ricerche con tanto di somministrazione di questionari. In tempo di internet, l’AIED di Roma e la Cocoon Projects hanno pensato di raggiungere lo stesso obiettivo attraverso un contest di livello nazionale, “#giovani #liberidiamare – una gara di idee: voce alle donne”. Giovani (donne e uomini) dai 18 ai 35 anni sono stati chiamati a formulare dei progetti sul tema della sessualità consapevole e felice. I progetti presentati sono stati 50, provenienti da tutta Italia, e quelli più votati sul web hanno raggiunto quasi 30.000 voti. Il che dimostra il forte interesse dei giovani ad acquisire una conoscenza adeguata per affrontare in maniera responsabile le problematiche più sentite: contraccezione, omofobia, prevenzione delle gravidanze indesiderate, violenza, malattie sessualmente trasmesse, parità di genere.

    Oltre a ciò, questa diversa forma d’indagine ha messo in luce non solo realtà già conosciute, come una componente fortemente tecnologica tra i giovani e l’uso massiccio dei social network, ma anche la voglia d’incontrarsi e di confrontarsi, l’importanza del ruolo della scuola nell’educazione sessuale, il desiderio di vivere la sessualità con allegria e perfino con ironia.

    Il progetto proclamato vincitore durante l’evento che si è tenuto oggi è “Love Sex Creative Express” ed ha avuto un premio totale di 10.000 €, 3.000 in contanti e 7.000 in servizi di supporto alla definizione e all’avvio dei progetti erogati dalla Cocoon Projects per i prossimi tre mesi. Le vincitrici Sara Negrosini e Francesca Mamo hanno detto:

    #liberidiamare Sara-Negrosini-e-Francesca-Mamo-#liberidiamare

    Siamo contentissime, siamo agitatissime e siamo prontissime ad iniziare il nostro progetto. Grazie per aver creduto in noi e aver creduto a un sesso che sia consapevole ma che passi soprattutto attraverso la relazione e la comunicazione che sono le cose più importanti”.

    Anche Luigi Laratta, presidente dell’AIED di Roma, ha voluto manifestare la sua soddifatti:

    Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa. Tutti i partecipanti hanno presentato progetti di grande interesse, facendo conoscere in forma spontanea e diretta quali sono i vissuti reali dei giovani di oggi nel campo dei sentimenti, smentendo così alcuni luoghi comuni su di essi, che li vogliono sempre disinformati e poco responsabili”.

    E si aggiunge anche Stelio Verzera, co-fondatore della Cocoon Projects:

    Abbiamo scelto un tema non per tutti facile da affrontare, ma fondamentale per la crescita della persona. Non vediamo l’ora di rimboccarci le maniche insieme alla squadra vincitrice per testare e mettere in pratica l’idea”.

    Siamo davvero felici di aver dato il nostro piccolissimo contributo come media partner dell’evento e siamo molto felici di come l’evento si sia sviluppato raccogliendo tanta partecipazione ed entusiasmo. Segno che le idee e il coinvolgimento di tutti vince sempre.

  • Facebook ha un problema: non è più attraente tra i giovani

    E’ ormai da diverse settimane che se ne discute e dunque il problema, comunque, lo si affronti c’è, esiste. Facebook ha un problema coi giovani, nel senso che gli utenti che appartengono alla fascia d’età 13-17 anni stanno abbandonando il social network più popolato del web. Negli Usa si registra un calo di oltre il 25% e comunque Facebook è in calo del 3% in generale

    Da diverse settimane il dibattito su cui si concentrano gli analisti e gli esperti che si occupano di dati sul web e sui social network è il calo di Facebook tra gli utenti più giovani. I dati sono tanti, così come le argomentazioni, varie e a volte anche contraddittorie. Allora oggi vogliamo semplicemente fare un piccolo punto sulla situazione, perchè il dibattito negli Usa continua e perchè GlobalWebIndex nei dati che fanno riferimento al Q4 dei Social Media negli oltre 30 paesi monitorati, sulla base di un’ampia fascia d’età compre tra 16-64 anni, evidenzia anche un calo generale, di poco, ma comunque c’è.

    Allora partiamo subito con i dati diffusi qualche giorno fa da iStrategyLabs, digital agency di Washington, che a distanza di tre anni dalla pubblicazione del report “Facebook Demographics & Statistics“, è tornata a misurare le fasce di età degli utenti per notare quanto fossero mutate. L’agenzia ha usato la piattaforma di advertising della piattaforma per vedere come e se fossero mutati i dati raccolti nel 2011. Ebbene, nel volerli sintetizzare, diciamo che:

    • i teens, gli utenti appartenenti alla fascia d’età 13-17 anni, sono diminuiti del 25,3% in tre anni;
    • nello stesso periodo invece, si registra una forte crescita tra gli over 55: +80,4% in tre anni.

    facebook-calo-giovani-2014

    Il calo del numero degli utenti tra i più giovani è quindi quantificabile in 3 milioni, mentre l’aumento degli over 55 è di quasi 13 milioni. Dunque di gran lunga compensato il calo dei teens e si spiega tra questi dati anche la crescita su base triennale di Facebook, in generale, del 22%.

    facebook-calo-giovani-aumentano-over-55-statista

    La grafica realizzata da Statista sui dati di iStrategyLabs rende meglio l’idea e vedete che Facebook aumenta soprattutto nelle fasce superiori ai 25 anni d’età, mentre è in calo anche tra i 18-24 anni dell’8%.

    Ma dicevamo in apertura di questa piccola analisi che Facebook ha dei problemi anche nel 2013. Infatti, sempre partendo dai preziosi (e fondamentali!) dati di GlobalWebIndex, Facebook al netto dei dati del Q4, ultimo trimestre del 2013, perde il 3% tra gli utenti.

    facebook-calo-globalwebindex

    Come potete notare, e lo vedete anche dal titolo della chart, Instagram fa registrare una crescita a doppia cifra nel 2013: +23%. Ed è l’unico a crescere in doppia cifra con Reddit che cresce del 13%. Come notate anche voi, in questa chart facebook si trova nelle posizioni basse, ossia quelle posizioni che evidenziano un calo. Sempre del 3% sono in calo anche YouTube e vkontakte (Russia). Per non parlare di MySpace, anzi non ne parliamo.

    In crescita tutti gli altri. E cresce anche Google+, ad esempio, con +6% nel 2013; sempre del 6% crescono anche Pinterest e Tumblr. Crescono anche i social network cinesi, Sina Weibo (+6%) e Tencent Weibo (+9%) e di questi ultimi ne abbiamo parlato anche nella nostra breve panoramica sui Social Media e nel Mondo in questo inizio 2014.

    Cresce anche Twitter, ma solo del 2%, decisamente al di sotto delle aspettative.

    Per concludere, Facebook ha un problema, evidente, tra i giovani ormai attratti da altre piattaforme, soprattutto quelle di messaggistica istantanea e abbiamo visto in effetti come la crescita del Mobile nel 2013 sia stata proprio grazie a queste piattaforme. Ma più in generale, Facebook ha comunque dei problemi evidenziati dal calo del 3%, non tantissimo è vero, ma pur sempre un segno negativo visto nell’ottica del prossimo traguardo (a febbraio) dei 10 anni di vita.

    Allora, voi che ne pensate? Che idea vi siete fatti in proposito? Raccontateci cosa ne pensate!

  • #NoViolenza #Donne, le idee dei giovani contro il femminicidio

    #NoViolenza #Donne, le idee dei giovani contro il femminicidio

    “#NoViolenza #Donne – Voce ai giovani. Una gara di Idee” è la bella iniziativa che AIED Roma lancia, insieme a Cocoon Projects, che si basa su un contest, rivolto a ragazzi di 18-29 anni, allo scopo di raccogliere idee per combattere la violenza sulle donne ed il femminicidio. Sono 60 i progetti e 140 i ragazzi in gara. Ecco i finalisti che si contenderanno la vittoria il prossimo 24 Maggio

    Oggi vi segnaliamo la bella iniziativa dell’AIED (Associazione Italiana per l’Educazione Demografica) di Roma che insieme a Cocoon Projects hanno lanciato  il contest “#NoViolenza #Donne – Voce ai giovani. Una gara di idee” (www.noviolenza.it). Il concorso, la cui prima parte si è conclusa l’8 maggio con una fase di voto aperta agli utenti del web, si è rivolto a  ragazzi tra i 18 e i 29 anni invitati a proporre progetti realizzabili che potessero contribuire a combattere la violenza sulle donne ed il femminicidio. I giovani, solitamente esclusi da questo dibattito, sono stati coinvolti e hanno potuto esprimere il proprio pensiero su una problematica che li riguarda da vicino e riempie purtroppo le pagine di cronaca nera. Questo costituisce un aspetto sociale e culturale che va rilevato. A quanto pare i giovani non si sono sottratti alla sfida ed hanno presentato 60 progetti, provenienti da diverse città italiane, a cui hanno preso parte 140 ragazzi, con la schiacciante prevalenza delle donne (119 donne e 21 uomini).

    #noviolenza #donne

    Alla prima fase di voto aperta al web è seguita la votazione di un apposito comitato composto da: Luigi LARATTA, Presidente AIED Roma e Presidente Comitato; Emil ABIRASCID, Giornalista e CEO di StartupBusiness; Ritanna ARMENI, Giornalista e scrittrice; Annamaria GALARRETA, Responsabile dei progetti contro la violenza di genere – Fondazione Pangea; Maurizio MANNONI, Giornalista RAI; Maria MONTELEONE, Procuratore aggiunto Procura di Roma; Giovanna Nina PALMIERI, Giornalista, autrice e conduttrice tv; Linda Laura SABBADINI, Direttore del dipartimento statistiche sociali e ambientali ISTAT; Loretta ZONA, Preside del Liceo Anco Marzio di Ostia.

    Dalla media dei 2 voti, sono stati annunciati i 5 finalisti che si contenderanno la vittoria attraverso un pitch contest durante il convegno che si terrà a Roma il 24 maggio 2013 alle ore 9,30 presso Residenza di Ripetta:

    • DALLE CENERI SI PUÒ RINASCERE
    • DONNADÌ: UN MILIONE DI NO
    • DONNE FUORI SCENA
    • GENERAZIONE PEER
    • IF YOU WERE ME – SE TU FOSSI ME.

    Il comitato, dopo aver ascoltato la presentazione in 3 minuti dei 5 progetti, decreterà il vincitore che si aggiudicherà un premio di 10.000 euro, 3.000 euro in denaro e 7.000 euro in servizi di supporto alla definizione e all’avvio del progetto, erogati da Cocoon Projects per i tre mesi che seguono l’evento. Il convegno prevederà anche una tavola rotonda, moderata da Ritanna Armeni, a cui parteciperanno nomi autorevoli: Emil ABIRASCID, Giornalista e CEO di StartupBusiness; Luisella COSTAMAGNA Scrittrice e giornalista; Anamaria GALARRETA, Responsabile dei progetti contro la violenza di genere – Fondazione Pangea; Maria MONTELEONE, Procuratore aggiunto Procura di Roma; Giovanna Nina PALMIERI, Giornalista, autrice e conduttrice tv; Linda Laura SABBADINI, Direttore del dipartimento statistiche sociali e ambientali ISTAT; Anna SAMPAOLO, Psicologa e psicoterapeuta – coordinatrice dei corsi AIED di educazione sessuale nelle scuole.

    Ovviamente vi renderemo conto del vincitore e facciamo un in bocca al lupo a tutti i finalisti. Ma ci sembrava comunque importante segnalarvi questa bella iniziativa perchè ci è piaciuto molto il messaggio: anche di fronte ad una piaga della nostra società così orribile ci vogliono idee, giovani, di cui spesso ci dimentichiamo. Certo, questa non vuole essere la soluzione a tutti i mali, ma certamente uno spunto di riflessione e un richiamo a quella basilare cultura del rispetto e delle opportunità aperte a tutti che nel nostro paese spesso latitano.

  • Principia SGR investirà 2,5 milioni di euro in 4w MarketPlace

    Principia SGR investirà 2,5 milioni di euro in 4w MarketPlace

    Con questa operazione la startup innovativa, nata con il supporto dell’incubatore Digital Magics, potenzia lo sviluppo tecnologico e si rafforza come leader italiano nelle piattaforme di online advertising per i Premium Publisher

    logo 4w marketplace4w MarketPlace – l’advertising network premium che opera nel mercato della pubblicità online a performance su internet con i principali editori italiani e con le più importanti agenzie media – annuncia l’ingresso di Principia SGR nel proprio assetto azionario. Principia SGR, una delle maggiori realtà operanti nel settore del venture capital italiano, investirà 2,5 milioni di euro, sottoscrivendo un aumento di capitale che andrà a finanziare la startup nata nell’ambito del venture incubator Digital Magics. L’investimento di Principia SGR permetterà di rafforzare il reparto tecnologico per la ricerca e lo sviluppo nell’ambito del computational advertising e lo studio dei modelli di pubblicità di internet di ultima generazione. Tali attività verranno svolte nella sede di Fisciano, grazie anche alla collaborazione strategica con il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno. (altro…)

  • Cyberbullismo, quando la violenza in rete è il linguaggio per farsi ascoltare

    Cyberbullismo, quando la violenza in rete è il linguaggio per farsi ascoltare

    Oggi il 34% del bullismo avviene online, soprattutto in chat, e per questo viene definito cyberbullismo. In Inghilterra, più di 1 ragazzo su 4, tra gli 11 e i 19 anni, è stato minacciato via e-mail o sms. In Italia, oltre il 24% degli adolescenti subisce prevaricazioni, offese o prepotenze dai coetanei

    CyberbullismoAmanda Todd era un’adolescente di 15 anni. Sicuramente meno protetta dall’ambiente familiare e scolastico di quanto sono i nostri figli. Si è tolta la vita il 10 ottobre. Il motivo del suicidio è stato attribuito al Cyberbullismo, ovvero a ripetute vessazioni che la ragazza ha subito via internet. La storiaccia risaliva a qualche anno prima, quando frequentava le videochat in cerca di nuove amicizie: a dodici anni, in una sera certo non programmata, cedette alle moine di uno sconosciuto, che la convinse a mostrare il seno in cam. Un gioco da ragazzi, probabilmente privo di quella la malizia che tante coetanee di Amanda mettono nei loro autoscatti pubblici o nelle sessioni in webcam con fidanzati virtuali. Ma da quel momento in poi lei cominciò ad essere ricattata. Di più, tormentata. La foto del topless di Amanda fu pubblicata in rete e – un anno più tardi – ritornò come icona di un profilo Facebook. L’equilibrio psicologico di Amanda precipitò, la depressione prese il sopravvento e tempo dopo la ragazza si tolse la vita.  (altro…)

  • Oltrepassare la porta #IlMioMentore

    Oltrepassare la porta #IlMioMentore

    Pasquale Diaferia ci spiega che il mentore è un maestro, una persona che sprona e dà l’esempio. Come quello che ha avuto lui da giovane. Il mentore è colui che ti apre la porta e da quel momento tu devi essere pronto ad oltrepassarla. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Cambia-la-vita-di-un-bambino---45507La persona più importante della mia vita è stato un direttore creativo che, quando avevo 25 anni, mi diede l’imprinting definitivo per la mia professione. Non mi ha insegnato solo la tecnica, le componenti meccaniche della scritturacreativa. Mi ha ricordato che scrivere, creare, comunicare, è soprattutto un mestiere etico. Che ogni volta che noi comunichiamo con il mondo, aiutiamo la gente a diventare migliore, se quello che proponiamo sono cose buone per gli altri. Invece facciamo sprofondare la società nel fango, se quello che trasferiamo agli altri non è basato sul bene comune. (altro…)

  • Il mentore di Andrea Bocelli, #IlMioMentore

    Il mentore di Andrea Bocelli, #IlMioMentore

    Andrea Bocelli è tenore, interprete della musica poliedrico, uno degli artisti italiani più conosciuti e amati all’estero. Tanti i riconoscimenti e i premi avuti durante la sua carriera e di recente ha ricevuto anche il “Premio America” della Fondazione Italia Usa. Il testo che pubblichiamo è tratto da “The Person Who Changed My LiFe” di Matilda Raffa Cuomo, Presidente Onorario di Mentoring USA/Italia Onlus, dove racconta di Amos, il suo mentore

    Andrea BocelliAmos Martelacci, il mio Mentore, è presente in filigrana nelle pagine del libro  “La musica del silenzio”, pubblicato nel 1999 da Mondadori e prossimo alla ristampa. Ho accolto con gioia l’ invito di Mrs. Matilda Raffa Cuomo a raccontare la mia esperienza di Mentee nel volume  “The person who changed my life”, da Lei curato ed ampliato per una nuova edizione. 

    Intorno ai diciotto anni, avvertii il desiderio di un modello da seguire, di qualcuno da emulare, come se non sarebbe bastato il tempo, né il ricordo della maestra delle Scuole Elementari, né le mie quotidiane esperienze a domare il mio carattere impulsivo e passionale. (altro…)

  • Obama punta sui giovani e lancia #ForAll, la nuova campagna social

    Obama punta sui giovani e lancia #ForAll, la nuova campagna social

    Anche per questa nuova campagna presidenziale Barack Obama punta decisamente sui Social Media e sul Web. E ieri ha lanciato una nuova campagna social #ForAll, per tutti, puntando sui giovani. Il lancio della campagna è avvenuto su Instagram, lo scopo è infatti di invitare i giovani a scrivere sul dorso della mano cosa vorrebbero per il futuro e farsi fotografare con la mano sul cuore

    #ForAll - Barack ObamaSicuramente Barack Obama deve la sua elezione del 2008 anche al popolo della rete e su questo neanche lui ne ha fatto mai mistero anzi. E’ stato sicuramente il primo candidato presidenziale a puntare decisamente sulle nuove tecnologie, sul web, sui social media con il chiaro scopo di arrivare a comunicare a 360° e di arrivare soprattutto all’elettorato più giovane. Quello che poi lo ha premiato. E anche in questa nuova campagna elettorale che ora affronta come Presidente degli Usa, punta nuovamente sul web e sui social media. E infatti ieri è stata lanciata una nuova campagna social #ForAll, per tutti, puntando proprio sui giovani. L’iniziativa, lanciata su Instagram, ha come idea di base di chiedere ai giovani di scrivere sul dorso della mano cosa vorrebbero per il futuro e poi farsi fotografare con la stessa mano sul cuore. L’effetto è bello, ma l’impegno diventa davvero importante. e questo Obama lo sa. (altro…)

  • Audiweb Luglio 2012, aumentano gli italiani connessi via Mobile

    Audiweb Luglio 2012, aumentano gli italiani connessi via Mobile

    Consueto report mensile di Audiweb che ci da un quadro completo su come e quanto gli italiani sono connessi alla rete. Dato rilevante del report Audiweb Trends nel primo semestre è che aumentano gli italiani connessi via Mobile, 15 milioni da smartphone e 2 milioni da tablet. Aumenta del 9,2% l’audience online da pc nel giorno medio con 13,3 milioni di utenti online a luglio 2012

    Mobile deviceAudiweb pubblica anche i dati di audience online del mese di luglio 2012 distribuendo il nastro di pianificazione, Audiweb Database, che presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. Sono inoltre disponibili, su Audiweb Database e su Audiweb View (report mensile), anche i nuovi dati Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online a luglio 2012. L’audience online nel mese di luglio 2012, è pari a 28 milioni di utenti unici online, con un incremento del 7,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel giorno medio risultano online 13,3 milioni gli utenti, +9,2% rispetto all’anno precedente, collegati in media per 1 ora e 19 minuti, consultando 136 pagine per persona. (altro…)

  • Dati Demografici sui Social Network [Studio]

    Dati Demografici sui Social Network [Studio]

    Sicuramente vi sarete chiesti quale sia l’Età Media sui Social Network o se gli utenti più assidui siano maschi o femmine. Questo interessante studio di Royal Pingdom ci dà qualche risposta e notiamo che l’età media rimane quella di 37 anni e che le donne frequentano i Social Network più degli uomini. Ma vediamo in dettaglio lo studio

    Dati-demografici-social-networkSiamo sicuri che una delle domande che ci si pone più spesso quando si parla di Social Network è sempre legata all’età perchè si pensa, sbagliando, che sia un fenomeno che riguardi esclusivamente i giovani. Invece, guardando più da vicino ci si rende conto che non è solo un fenomeno per i giovani, ma ai Social Network si sono avvicinati e si avvicinano persone che un’età più matura, mantenendo di fondo la caratteristica di essere aperti a tutte le età. Lo studio che vi proponiamo oggi sui dati demografici relativi ai Social Network, ci conferma proprio questo. E se guardiamo la distribuzione per fasce di età notiamo che la fascia 25-34 è il 26% e che la fascia 35-44 e al 25%. Inutile poi dire che le donne sono più presenti degli uomini sui social network. Lo studio è riferito agli Usa, ma siamo certi che molti di questi dati possono essere validi anche da noi, tranne in alcuni casi. Ma vediamo in dettaglio. (altro…)