Tag: giovani

  • Alcuni dati analitici sull’hashtag #GenerazionePerduta

    Alcuni dati analitici sull’hashtag #GenerazionePerduta

    Abbiamo raccolto alcuni dati sull’iniziativa che ha fatto molto discutere su Twitter, con l’hashtag #GenerazionePerduta, de “Il Manifesto della Generazione Perduta“, una risposta all’infelice uscita del premier Monti che qualche giorno fa aveva definito i 30-40enni come una “generazione perduta”. Ma vediamo appunto qualche dato numerico

    #GenerazionePerdutaE’ sicuramente uno degli hashtag più interessanti di questa calda estate, come lo ha definito anche Anna Masera, giornalista de “La Stampa”, una delle prime firme giornalistiche che si è schierata a sostegno dell’iniziativa guidata da Stefano Epifani insieme ad un gruppo di blogger e personalità di spicco del web italiano, “Il Manifesto della Generazione Perduta“. L’hashtag creato, appunto #generazioneperduta, è servito per accrescere la visibilità del manifesto e per far nascere un dibattito che coinvolgesse tutti. L’iniziativa nasce in risposta ad una affermazione del premier Monti che in una intervista al settinanale “Sette” del Corriere della Sera definisce la generazione dei 30-40enni come una “generazione perduta“.

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  • Summer School di RENA, lezioni di democrazia partecipativa

    Summer School di RENA, lezioni di democrazia partecipativa

    Dal 2 all’8 settembre decine di persone si daranno appuntamento a Matera per la Summer School di RENA, le cui lezioni saranno su buon governo e cittadinanza responsabile per migliorare la democrazia. Le candidature possono essere inviate fino a venerdì 27 luglio, quindi fate in fretta!

    Summer-School - RENAIl miglioramento della qualità della democrazia e della pubblica amministrazione è nelle mani dei cittadini. Da questa convinzione parte la Summer School di RENA, la Rete per l’Eccellenza nazionale animata da giovani che vogliono fare dell’Italia un Paese a regola d’ARTE: aperto, responsabile, trasparente ed equilibrato. Dal 2 all’8 settembre decine di persone si ritroveranno a Matera a scuola di buon governo e cittadinanza responsabile. Gli studenti della Summer School si riuniranno presso i locali del nuovo Incubatore culturale Rioni Sassi per un programma a tempo pieno che affronterà temi come: trasparenza, dati aperti e alfabetizzazione, decisione condivisa e “Wikicrazia”, evidence-based decision-making, innovazione, start-up e impresa sociale e lo spazio dei cittadini nella cura dei beni comuni.

    Tra i docenti: Alberto Cottica (autore di “Wikicrazia”), Alessandro Fusacchia (Ministero per lo Sviluppo Economico), Annibale D’Elia (Regione Puglia), Dino Amenduni (Proforma), Ernesto Belisario (Università della Basilicata), Paolo Verri (Comitato Matera 2019), Gregorio Arena (Università di Trento), Morena Ragone (Wikitalia), Alex Giordano (Ninjamarketing), Matteo Ciastellardi (Universitat Oberta de Catalunya), Stefano Baia Curioni (Università Bocconi), Davide Gomba (Officine Arduino).

    L’iniziativa è aperta a candidati desiderosi di vivere con impegno il proprio ruolo di cittadini responsabili e pronti a mettersi in gioco per migliorare la comunità. Non ci sono limiti d’età né requisiti minimi di titoli di studio. E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese. La Summer School metterà a confronto persone con profili disciplinari diversi, motivate a mettere a sistema le proprie competenze e gli insegnamenti acquisiti portando avanti i progetti che ne scaturirannnno. 

    È possibile candidarsi online fino alle ore 18 di venerdì 27 luglio. La partecipazione alla scuola è soggetta ad una quota d’iscrizione simbolica di 100 euro. I 30 selezionati beneficeranno della copertura di tutti i costi di partecipazione escluse le spese di trasporto. Maggiori informazioni sul sito. La Summer School è promossa da RENA – Rete per l’Eccellenza nazionale con il supporto di Intesa Sanpaolo e la partnership di Sviluppo Basilicata, Matera Hub, Wikitalia e Altratv.tv.

  • Marissa Mayer, una donna (incinta) al comando. E in Italia?

    Marissa Mayer, una donna (incinta) al comando. E in Italia?

    Marissa Mayer è stata nominata CEO di Yahoo! e ovviamente già di per sè una grande notizia, resa ancora più grande dal fatto che la Mayer è anche incinta. E in Italia, soprattutto, si sono stupiti tutti non solo per il fatto che sia al comando di una grande azienda, ma anche perchè sia incinta. Una storia favolosa, ma da noi non sarebbe mai successo

    Marissa Mayer, CEO Yahoo!Marissa Mayer è il nuovo amministratore delegato di Yahoo! Per la precisione è il quinto amministratore delegato in cinque anni dopo il lincenziamente di Scott Thompson due mesi fa, dovuto – si dice – al fatto di aver falsificato il titolo dilaurea nel suo curriculum. E il suo compito è arduo, dal momento che il colosso del web Yahoo! fa fatica a risollevarsi dalle difficoltà economiche e dalle problematiche interne. Marissa ha solo 37 anni e un curriculum eccellente, da primato. Ex vicepresendente di Google, è stata la prima donna assunta a Mountain View nel 1999 e una dei primi venti dipendenti dell’azienda, contribuendo alla nascita del motore di ricerca e di Gmail. Si è laureata a Stanford, nel 2009, ha ricevuto una laurea honoris causa dall’Illinois Institute of Technology ed è stata classificata dal Forbes tra le 50 donne più potenti del mondo. La più giovane che sia mai entrata in quella classifica. (altro…)

  • “Quanto dura la tua giornata?” Ecco come gli italiani gestiscono il loro tempo

    “Quanto dura la tua giornata?” Ecco come gli italiani gestiscono il loro tempo

    QVC, società leader nel mondo per lo shopping televisivo nonché secondo canale americano per dimensioni, ha presentato oggi a Milano i risultati della ricerca condotta con Human Highway. Si tratta di uno studio svolto su 1400 italiani, tra i 15 e i 64 anni di età, per capire in che modo viene percepito e gestito il tempo oggi. E non solo il tempo dedicato allo shopping

    Quanto dura la tua giornata - QVCIl primo dato interessante rivela a cosa le persone associano la parola “tempo”: l’11,8% pensa immediatamente all’orologio, forse per riferimento agli orari di scuola e a quelli di lavoro.La seconda parola associata al tempo è l’aggettivo “prezioso” – più che utile, quindi –, e solo successivamente si fa riferimento al tempo atmosferico e al clima: il 3,4% ha risposto “sole” e il 2,8% “meteo”. La percezione del tempo cambia moltissimo in base all’età: per i più giovani – dai 15 ai 24 anni – il tempo è associato soprattutto all’idea di velocità e di fretta. Tra i 25 e i 34 anni inizia la consapevolezza che il tempo è una risorsa limitata e aumenta la dicotomia tra impegni e tempo libero, prezioso proprio perché più “scarso”. Tra i 35 e i 44 anni si incomincia a sentire il timore per la mancanza di tempo: è “insufficiente”, “trascorso”, spesso già  “passato”. Ma è soprattutto dopo i 45 anni che il tempo “manca” di più: diviene “ansia” e addirittura “stress”. (altro…)

  • Indagine Nielsen su investimenti e abitudini finanziarie dei consumatori

    Indagine Nielsen su investimenti e abitudini finanziarie dei consumatori

    Nielsen identifica, con una sua nuova ricerca, le strategie di investimento e le abitudini finanziarie dei consumatori. Più della metà dei consumatori globali utilizza la carta di credito come metodo di pagamento abituale, mentre tra coloro che investono quasi tre quarti utilizza l’online banking per le operazioni di investimento

    Indagine Nielsen su investimenti e abitudini finanziarie dei consumatoriPiù della metà (il 52%) dei consumatori online a livello globale dichiara di usare la carta di credito come metodo di pagamento abituale per ristoranti, negozi e attività di intrattenimento, mentre il 43% utilizza carte di debito. E’ quanto emerge da una nuova ricerca Nielsen, l’azienda leader al mondo nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media. Lo studio Nielsen evidenzia anche che quasi tre quarti dei consumatori online che investono utilizza l’online banking per le proprie operazioni di investimento. L’indagine Nielsen Global Survey of Investment Attitudes, condotta intervistando oltre 28.000 utenti Internet in 56 Paesi, dimostra che un terzo dei consumatori globali investe il proprio denaro. Tra questi investitori, a livello globale il 67% preferisce i titoli azionari (il 49% in Europa e il 47% in Italia), il 52% (44% in Europa e 49% in Italia) i fondi comuni, il 33% (20% in Europa e 6% in Italia) l’oro, l’argento e altri metalli preziosi, mentre il 32% (18% Europa e 12% Italia) investe in obbligazioni, il 31% (22% in Europa e  29% in Italia) in prodotti a investimento strutturato, il 22% (15% in Europa e 2% in Italia) in valuta estera e il 21% (7% in Europa e 5% in italia) in derivati. Gli intervistati hanno inoltre dimostrato che, a livello mondiale, gli uomini sono investitori più attivi rispetto alle donne (+ 36%). (altro…)

  • I Social Media rendono le donne capaci (finalmente) di dire quello che vogliono

    I Social Media rendono le donne capaci (finalmente) di dire quello che vogliono

    Nell’Era dei Social Media cambia il modo di comunicare che diventa più dinamico e soprattutto diretto. Se è vero come è vero che la Donna comunica meglio dell’Uomo, è anche vero che i Social Media danno modo alle Donne di esprimersi come vogliono, in modo sempre più schietto. E questo preoccuperebbe gli Uomini

    Social-Media-Donne-ComunicazioneNon è soltanto un luogo comune. Le donne parlano più degli uomini e usano un linguaggio molto diverso. Più articolato, più complesso, soprattutto meno diretto. Diciamo più contorto? Le donne frequentemente dicono una cosa sottintendendo altro – o tutt’altro -, e quasi sempre per loro parlare non è un modo solo per esprimere il proprio pensiero, ma anche per avere la certezza di essere ascoltate e valorizzate. Sarà un retaggio del cosiddetto sesso debole, uno stereotipo. Eppure per un uomo è difficile capire quello che una donna – soprattutto se è la propria donna – intende veramente dire quando dice qualcosa. Con la diffusione dei Social Media e il loro uso sempre più costante, sembra però che tutto questo stia cambiando. In meglio, certamente. (altro…)

  • Audiweb dati Maggio 2012, aumentano gli italiani online nel giorno medio

    Audiweb dati Maggio 2012, aumentano gli italiani online nel giorno medio

    Audiweb rende noti i dati relativi all’audience online nel mese di maggio 2012 che registra 28 milioni di utenti, il 5,1% in più in un anno. Si evidenzia la crescita, pari all’8,1%, dell’audience online nel giorno medio, con 14,2 milioni di utenti. Aumentano le donne connesse e il Sud si conferma più connesso nel giorno medio

    Audiweb Nielsen LogoAudiweb pubblica i dati di audience online del mese di maggio 2012 distribuendo il nastro di pianificazione, Audiweb Database, che presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. Nel mese di maggio 2012 l’audience online registra 28,1 milioni di utenti che hanno effettuato almeno un accesso a internet da computer, il 51,2% della popolazione dai due anni in su, con una crescita del 5,1% in un anno. Cresce dell’8,1% l’audience online nel giorno medio, con 14,2 milioni di utenti che hanno navigato in media per 1 ora e 19 minuti, consultando 140 pagine per persona. (altro…)

  • Gli Italiani e l’e-commerce [Infografica]

    Gli Italiani e l’e-commerce [Infografica]

    Poco più di un mese fa durante il    fu presentata la terza edizione dell’E-commerce  Report, nato dalla collaborazione tra  e Netcomm. Oggi, attraverso un’infografica, ContactLab propone contenuti inediti del rapporto che sottolineano la crescente tendenza degli italiani a fare acquisti online

    tablet--ecommerceDella terza edizione dell’E-commerce Consumer Behaviour, realizzato in collaborazione tra ContactLab e Netcomm, ne avevamo già parlato in occasione della presentazione al Netcomm E-commerce Forum del mese scorso. Lo studio evidenziava la tendenza degli italiani di fare acquisti online come ormai consolidata. Un utente su quattro, tra chi dichiara di avere acquistato online negli ultimi tre mesi, lo ha fatto più di cinque volte. Oggi vi parliamo di questa nuova infografica che ContactLab ha predisposto con contenuti inediti dello stesso rapporto che ha visto la partecipazione di 25 mila utenti come rappresentanti dell’intera popolazione Internet in Italia, il 25% dei quali ha un’età compresa tra i 15-24 anni. (altro…)

  • Bologna è la capitale della Repubblica delle Idee

    Bologna è la capitale della Repubblica delle Idee

    Si è chiusa con Francesco De Gregori in una piazza Maggiore piena nonostante il gran caldo la prima Festa della Repubblica delle Idee a Bologna, manifestazione che in quattro giorni ha visto una partecipazione straordinaria della città a tutti gli eventi in programma. Bologna diventa quindi la capitale della Repubblica delle Idee

    La-Repubblica-delle-IdeeQuello che è successo a Bologna in questi ultimi quattro giorni, dal 14 al 17 giugno, è stato qualcosa di veramente straordinario, senza voler essere esagerati. Perchè il grande successo di pubblico, per quanto potesse essere atteso, visto come era strutturato l’evento e l’elevata qualità delle personalità coinvolte, non era certamente scontato. Bologna negli ultimi anni si era un pò sfocata, perdendo un pò quel carattere combattivo, aperta al confronto che tanti le riconoscevano. Alla fine di questi quattro giorni si può ben dire che Bologna si è riappropriata delle sue caratteristiche naturali, cioè di città aperta alla cultura, al confronto, alle idee, alla gente. La dimostrazione di questo è stata la grandissima partecipazione di giovani e di gente davvero di tutte le età a tutti gli eventi, desiderose di sapere, confrontarsi e condividere delle idee per costruirne di nuove(altro…)