Tag: google

  • Il doodle di Google dedicato a Mark Twain e i suoi personaggi

    Il doodle di Google dedicato a Mark Twain e i suoi personaggi

    Avrete sicuramente riconosciuto i due bambini che stanno dipingendo il logo Google sulla vecchia staccionata. Sono Huckleberry Finn e Tom Sawyer i due ragazzini dei celebri romanzi di Mark Twain a cui Google dedica il doodle in occasione dei 176 anni dalla nascita

    Google Doodle Mark Twain - Huckleberry Finn, Tom SawyerOgni volta Google stupisce con dei doodle sempre belli, o quasi, e come stavolta fantastici. Ultimamente Google ne ha realizzati di straordinari, basti pensare a quello di qualche giorno fa dedicato a Stanislaw Lem, semplicemente straordinario. Come straordinario è questo di oggi, semplice ma capace di richiamare alla memoria due personaggi creati dalla penna di Mark Twain, a cui il doodle di Google è dedicato in occasione dei 176 anni dalla sua nascita, che hanno accompagnato l’infanzia di milioni di bambini in tutto il mondo.  (altro…)

  • Le presidenziali americane del 2012 si giocano su Google+?

    Le presidenziali americane del 2012 si giocano su Google+?

    Come sapete, da pochi giorni Google+ ha lanciato Google+ Pages, le pagine dedicate al business e ai brand che vogliono usare anche questo social network. Ebbene, dopo l’apertura della pagina ufficiale di Barack Obama, Google punta sulla politica con Google+ for Politics. Vediamo di cosa si tratta

    Solo un mesetto fa si diceva che dopo il grande balzo iniziale per Google+ sarebbe arrivato il declino. Dopo aver fatto registrare decine di milioni di iscritti in un mese, anche per via di dichiarazioni che arrivavano dalla stessa casa di Mountain View, molti pensavano che il progetto G+ stesse miseramente tramontando, lasciando spazio indiscusso a Facebook. Ma in effetti un fondo di verità c’era nelle indiscrezioni e cioè che è vero che Google ha cambiato strategia chiudendo anche dei servizi avviati da poco, ma ha deciso di puntare su Google+. E infatti da pochi giorni è stato attivato Google+ Pages, per le aziende e i brand, un pò come le pagine pubbliche su facebook, affinando confermando ancora di più la sua presenza tra i social media. Ma in vista delle prossime elezioni presidenziali americane del 2012, Google punta sulla politica. E infatti da ieri attivo Google+ for Politics, una guida per i politici e i candidati che vogliono aprire una pagina su G+ per meglio interagire coi propri elettori. (altro…)

  • Lo Stato dei Motori di Ricerca in Italia

    Lo Stato dei Motori di Ricerca in Italia

    Come utilizzano gli italiani i motori di ricerca? Domanda che di sicuro suscita sempre grande interesse e curiosità. E oggi siamo in grado di rispondervi con l’aiuto della SEMS Survey 2011 “Gli italiani e i motori di ricerca 2011“. Guardiamola meglio con l’aiuto anche di un’infografica

    La maggior parte delle persone al mattino, appena accendono il proprio computer, visualizzano come prima pagina, quella preferita, il motore di ricerca che più utilizzano e quasi sempre si tratta di un motore di ricerca. Ora quello che ci interessa sapere, e siamo sicuri che interesserà molti, è sapere quale motore di ricerca è più utilizzato nel nostro paese. Certo non ci vuole molto ad indovinare che il più utilizzato è Google, ma con l’aiuto della SEMS Survey 2011, “Gli Italiani e i motori di ricerca“, giunta alla sua ottava edizione, siamo in grado di scoprire quale motore di ricerca è stato più utilizzato, ma anche come è stato utilizzato. Ad esempio, il 90% degli italiani utilizza i motori di ricerca per trovare informazioni su prodotti che poi acquisteranno effettivamente indipendentemente dal valore. (altro…)

  • Twittervista a Riccardo Mares, il mago @merlinox della SEO

    Twittervista a Riccardo Mares, il mago @merlinox della SEO

    Eccoci giunti al nostro immancabile appuntamento settimanale: il protagonista della chiacchierata in tweet questa volta è Riccardo Mares (aka @merlinox) programmatore, web e app developer, SEO specialist, nonché papà 2.0 di @lucabirillo. Risposte divertenti e tanti spunti interessanti, tutti rigorosamente a portata di tweet. Buona lettura!

    Ciao Riccardo e benvenuto, oggi dimostreremo che Veronesi e Rodigini possono parlarsi senza scannarsi e senza l’uso del dialetto!

    Podemo provarghe, basta ca te fài ea brava.[traduzione: Possiamo provarci, basta che fai la brava]

    Parliamo di te, un altro specialista con origini venete…che la passione per il web sia trasmissibile geneticamente?

    Recenti studi testimoniano che ci sono delle modifiche genetiche durante la vita che si trasmettono. Segnati di domandarlo a @lucabirillo… (altro…)

  • Google dedica un doodle speciale a Stanislaw Lem

    Google dedica un doodle speciale a Stanislaw Lem

    Doodle veramente speciale quello che Google propone in homepage oggi. E’ una dedica speciale a Stanislaw Lem uno dei più famosi scrittori di fantascienza, autore di Solaris. E in occasione della pubblicazione del suo primo romanzo, Il Pianeta Morto, avvenuta 60 anni fa,  Google ci fa viaggiare in un mondo fanstastico

    Google doodle Stanislaw Lem

    Un doodle diverso dal solito quello di oggi, possiamo dire che è una vera passeggiata in un mondo fantastico. E proprio di fantascienza si tratta, proprio perchè il doodle è dedicato allo scrittore polacco Stanislaw Lem, considerato uno dei più importanti scrittori di fantascienza. E  Il Pianeta Morto è il romanzo uscito per la prima volta 60 anni fa a cui il doodle si ispira. Appena arrivate sulla pagina di Google compare il logo in questo scenario fantastico, le illustrazioni sono ispirate a La Cyberiade di Daniel Mròz, dove trovate questo robot che ha bisogno di essere attivato. Allora premete il bottoncino che lentamente scende e da quel momento comincia un vero e proprio viaggio fatto di rompicapo divertenti, della durata di qualche minuto. Alla fine avrete una sorpresa.

    Stanislaw Lem (Leopoli, 12 dicembre 1921 – Cracovia, 27 marzo 2006) era si uno scrittore di fantascienza, la le sue opere sono pervase sempre da un tocco filosofico. Lem non si limitava al racconto fantascientifico, andava oltre, analizzando l’impatto che le nuove tecnologie e le scoperte scientifiche hanno sull’uomo, cercando di dare uno spunto di utilizzo dell’intelligenza artificiale, della biogenetica e delle risorse energetiche.

    Stanislaw Lem

    La fantascienza – affermò Stanislaw Lemin un saggio degli anni ’70 che lo portò ad essere radiato dall’Associazione degli Scrittori di Fantascienza Americani – è un genere appiattito tra due estremi: le ingenue inversioni del mondo reale e le facili invenzioni di mondi fiabeschi.

    Il mondo che Lem decise di fabbricare, quello del suo capolavoro “irrazionale” (come da lui stesso definito) Solaris, non era né ingenuo né fiabesco, ma un’entità inconoscibile che ancora oggi stimola centinaia di interpretazioni. Lem stesso non riuscì mai a dare pienamente un significato alla sua opera prima, trasposta al cinema in due versioni di grande successo, quella sovietica del 1972 di Andrej Tarkovskij e quella americana del 2002 di Steven Soderbergh, con George Clooney, che non ottenne il successo della precedente.

    La caratteristica più importante di Stanislaw Lem è la profonda riflessione esistenziale che è centrale in quasi tutte le sue opere, dove l’uomo è costretto a confrontarsi con se stesso, sia nella sua individualità che nella sua appartenenza ad una società, una cultura od un contesto, alternando realtà oggettive a realtà soggettive. L’uomo di Lem affronta l’incomprensibile attraverso un viaggio interiore che lo porta a delle scelte rassegnate, dove prevalgono emozioni e valori soggettivi, quando, ad esempio, proprio in Solaris, un Dio bambino (così definito perché sembra non aver ancora preso coscienza di essere tale), gioca con degli esseri umani trasformando i loro ricordi in persone reali.

    Ma era anche uno scrittore che aveva delle precise idee politiche, più evidenti nelle prime opere, come ad esempio Il Pianeta Morto, a cui Google dedica questo doodle speciale. Il romanzo è un esempio una forte critica al sistema sociale capitalista ponendo l’accento sul carattere autodistruttivo di un’ipotetica società basata sull’egoismo e sul desiderio di predominio, che prima di riuscire a procedere con i propri intenti di conquista, implode in se stessa.

    Insomma, anche stavolta Google sorprende veramente tutti, facendo conoscere o riscoprire un grande personaggio come appunto è stato Stanislaw Lem.

    Adesso vi lascio al vostro viaggio nel doodle e mi raccomando fate arrabiare il robot!

  • Google dedica il doodle a Louis Daguerre

    Google dedica il doodle a Louis Daguerre

    Nuovo doodle in questa settimana sulla homepage di Google deidcato stavolta a Louis Daguerre, fisico francese, di cui oggi si celebrano i 224 anni dalla nascita. Daguerre è considerato il padre del dagherrotipo, il processo per lo sviluppo di immagini

    A pochi giorni da doodle sulla homepage dedicato allo scultore italiano Giò Pomodoro, Google oggi fa una dedica anche ad un altro grande personaggio che ha ideato uno di quei processi che per quasi tutti noi è stata una scoperta importante e forse pochi sapevano prima d’oggi che il padre di questo importante processo è Louis Daguerre. Il processo di cui parliamo prende proprio il nome dallo scienziato francese, ossia il dagherrotipo cioè il procedimento fotografico per lo sviluppo di immagini. Si può tranquillamente affermare che Daguerre è il padre della fotografia. Ecco perchè oggi il doodle rappresenta una cornice che ritrae una famiglia Google d’altri tempi. (altro…)

  • Google ricorda lo scultore Giò Pomodoro

    Google ricorda lo scultore Giò Pomodoro

    In occasione degli 81 anni dalla nascita, Google dedica allo scultore italiano Giò Pomodoro un doodle in homepage. Fratello minore del famoso scultore Arnaldo, Giò è sicuramente uno degli artisti astratti più grandi del panorama internazionale

    pomodoro11-hp

    Presumibilmente si tratta di un doodle italiano, ma di sicuro non meno importante, in quanto stavolta ad essere ricordato ad 81 anni dalla sua nascita con un doodle sulla homepage di Google è lo scultore Giò Pomodoro. Fratello minore di Arnaldo, autore ad esempio della “sfera n.5” sita davanti alla Farnesina, Giò può essere annoverato tra gli scultori astratti più grandi a livello internazionale. Nel doodle visibile sulla homepage è ripresa una delle opere più famose di Pomodoro, ossia Folla del 1962. Nel doodle si vede scolpito all’interno Google. (altro…)

  • Secondo Google personal shopper del Natale sarà lo smartphone

    Secondo Google personal shopper del Natale sarà lo smartphone

    Da un recente studio condotto da Google negli Usa risulta che per il prossimo Natale cresce il numero delle persone che utilizzeranno il proprio smartphone per l’acquisto di regali. Da noi solo il 17% dei grandi investitori ha attivato campagne pubblicitarie dedicate a smartphone e tablet

    Sarà lo smartphone il personal shopper del Natale 2011. Secondo un recente sondaggio condotto da Google negli Stati Uniti, infatti, fino al 40% delle ricerche finalizzate all’acquisto di un regalo – dalle recensioni dei prodotti all’individuazione dei punti vendita – saranno effettuate tramite dispositivi mobili, contro il 20% dello scorso anno. Sempre dagli USA arrivano dati interessanti che aiutano a comprendere il ruolo dei dispositivi mobili in occasione della corsa ai regali. Secondo la ricerca commissionata da Google a Ipsos OTX (Google & Ipsos OTX Consumer Intentions Survey for Holiday 2011) sulle intenzioni d’acquisto degli utenti americani in vista del Natale, il 55% degli intervistati dichiara che utilizzerà lo smartphone per trovare i punti vendita più vicini, il 47% per comparare i prezzi e il 42% utilizzera il GPS e le mappe per organizzare il proprio shopping tra i negozi. (altro…)

  • Twago vince il Diversity Prize 2011

    Twago vince il Diversity Prize 2011

    La startup di Berlino Twago vince il premio Diversity Prize 2011 insieme alla Cancelliera Angela Merkel per il loro ruolo in favore dell’interzionalità e delle pari opportunità.

    Ci eravamo già occupati di twago un pò di tempo fa parlando di outsourcing e di come il servizio che viene offerto sia un bell’esempio di questa modalità di lavoro che serve in caso di difficoltà strutturali o più semplicemente per favorire un rapido contatto tra aziende e professionisti. E siamo ben lieti di farvi sapere che twago ha vinto il primo “Diversity Prize“ per l’internazionalità e le pari opportunità – indetto da McKinsey, Henkel e dal giornale economico tedesco “WirtschaftsWoche“- è stato assegnato la sera del 14 Novembre a Neuss (Germania). In occasione di un Galà con 200 ospiti del mondo economico, politico e culturale, la startup berlinese twago, nata solo due anni fa, è stata premiata assieme alla Cancelliera Angela Merkel e ad aziende come Google e la BASF. twago ha ricevuto il “Diversity Prize 2011” come datore di lavoro più internazionale e più attento alle pari opportunità. La serata è stata presentata dalla presentatrice televisiva tedesca Barbara Schöneberger. (altro…)

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