Tag: infografica

  • L’appartenenza al Gruppo nell’Era dei Social Media

    L’appartenenza al Gruppo nell’Era dei Social Media

    Da un pò di tempo in rete sia parla di una nuova Sindrome. Si chiama FOMO, acronimo di Fear Of Missing Out, ovvero, secondo lo Urban Dictionary, il timore di perdersi un evento importante, una festa, un trend che sta andando per la maggiore. Che ci pare imperdibile magari proprio perché ce lo siamo persi

    Social-Media-FOMOQuesta paura non è certo nata sul Web, ma per loro natura i Social Network ne amplificano la risonanza. I siti Social come Facebook, Twitter, Foursquare e Instagram ci tengono in contatto reale, immediato: un click sul computer, l’applicazione Smartphone appena scaricata, ed ecco che possiamo sapere con esattezza dove sono e cosa stanno facendo gli amici, gli amici degli amici, i colleghi, i conoscenti. E perché no? La condivisione in rete di eventi, con un invito più o meno pubblico a parteciparvi, la pubblicazione della foto del locale alla moda, la notizia del party che sta facendo scalpore, è uno degli aspetti più divertenti e ludici dell’informazione On Web, a portata di tutti. Ma succede che, anche se siamo indaffarati a fare altro, anche se siamo già fuori con gli amici, o magari i nostri gusti sono diversi e a quel party non ci saremmo andati comunque, ci sentiamo esclusi. Ed è un sentimento fastidioso, irritante. Esattamente come fossimo stati tagliati fuori dal gruppo. (altro…)

  • Airbnb, crescita record con 10 milioni di notti prenotate [Infografica]

    Airbnb, crescita record con 10 milioni di notti prenotate [Infografica]

    Il nostro paese è uno di quelli in cui Airbnb ha conosciuto subito un grande successo, come avevamo avuto modo di vedere in un’altra occasione. Oggi vi segnaliamo l’infografica con cui Airbnb celebra il record di ben 10 milioni di notti prenotate in questo ultimo anno. Lo scorso anno erano state 2 milioni. In Italia le notti prenotate sono 450 mila

    Airbnb--10-Milioni-prenotazioni-per-notteAirbnb, il marketplace leader mondiale per scoprire, condividere e affittare alloggi unici in tutto il mondo, oggi ha annunciato il risultato storico di 10 milioni di notti prenotate sul sito. Nello stesso periodo dello scorso anno, la società aveva un ufficio a San Francisco e non aveva ancora raggiunto i 2 milioni di notti prenotate. Durante l’inverno del 2012, Airbnb ha raggiunto la soglia di 5 milioni di notti prenotate espandendosi fino a 10 uffici nel mondo. Ora, solo cinque mesi dopo aver raggiunto i 5 milioni, Airbnb ha raggiunto 10 milioni di notti prenotate, con un effettivo raddoppio e rafforzando il suo status come leader del mercato in tutto il mondo. (altro…)

  • Sondaggio Microsoft, italiani ed europei con la testa tra le nuvole [Infografica]

    Sondaggio Microsoft, italiani ed europei con la testa tra le nuvole [Infografica]

    Servizi cloud: Microsoft svela le abitudini di italiani ed europei. Un recente sondaggio svolto da MSN tra oltre 10.500 utenti di tutta Europa e del Sud Africa, svela le peculiarità degli utenti del Bel Paese nella fruizione dei servizi di personal cloud rispetto alle altre nazioni

    Cloud-computingIl cloud è sempre più utilizzato dagli utenti per avere i propri documenti e le proprie immagini a portata di click, ovunque si trovino e da qualsiasi dispositivo decidano di connettersi. Per questo MSN ha recentemente condotto un sondaggio tra oltre 10.500 utenti in Europa e Sud Africa, per indagare peculiarità e differenze nel loro modo di utilizzare i servizi di personal cloud. In particolare, gli italiani risultano poco abituati ad utilizzare molteplici device per connettersi (solo il 33%) – agli antipodi degli ungheresi (che nel 77% dei casi si collegano al web da due o più dispositivi) – e i più sono abituati a farlo dal PC di casa (83%), ben al di sopra della media di tutti i Paesi coinvolti (+25%), dove invece è molto più diffuso l’utilizzo del laptop personale (54% contro solo il 16% degli italiani) o del proprio smartphone (37% contro solo il 19% degli utenti del Bel Paese). (altro…)

  • Top email crimes raccolti da ContactLab [Infografica]

    Top email crimes raccolti da ContactLab [Infografica]

    E’ proprio il caso di dire che ContactLab irrompe sulla scena del crimine e trova i colpevoli di quelli messi a segno via email. Oggi vi presentiamo l’accattivante, quanto interesssante, infografica che ci spiega come evitarli

    Top-email-crimes

    Quante volte ci è capitato in qualità di utenti di cestinare un’email considerata inutile, anche se in precedenza ci eravamo iscritti alla newsletter? La perdita di interesse del consumatore e più in generale le performance poco brillanti di alcune campagne di email marketing sono spesso conseguenza di errori banali eppure molto comuni, generati da piccole disattenzioni dovute all’inesperienza. Queste mancanze possono scatenare ‘email crimes’ a catena, dannosi tanto per i consumatori quanto per le aziende, e lasciare dietro di sé una ‘scena del crimine’ che spesso può essere facilmente evitata affidandosi a un partner competente e con un’esperienza di lungo corso.  (altro…)

  • Europei di Calcio su Twitter, chi vincerà? [Infografica]

    Europei di Calcio su Twitter, chi vincerà? [Infografica]

    Ormai siamo in pieno clima da europeo le partite del girone continuano, oggi pomeriggio scende in campo l’Italia contro la Croazia. Ma avete pensato come si potrebbero immaginare gli Europei su Twitter? Chi vincerebbe? Ci hanno pensato gli amici di Ticketbis con questa divertente infografica. Ebbene la Spagna vincerebbe ancora

    Europei e Twitter, chi-vinceràMancano poche ore alla seconda partita dell’Italia che se la vedrà con la Croazia oggi pomeriggio alle 18. Intanto gli amici di Ticketbis ha realizzato questa divertente e allo stesso tempo interessante infografica che vi proponiamo oggi, cioè provando ad immaginare chi vincerebbe gli Europei di Calcio se si usasse come metro di misura i followers che ogni calciatore ha sul proprio profilo Twitter. Dai datti raccolti si vede benissimo che la Spagna vanta dei calciatori che sono molto seguiti e quindi oltre ad aver già vinto gli Europei nel 2008, i Mondiali nel 2010, vincerebbe anche gli Europei di Calcio dei twitteri 2012! Infatti considerando la squadra ideale, si vede benissimo che 7 giocatori su 11 sono spagnoli e che la somma dei follower di questi fa ben 18,509,807! E significherebbe titolo conquistato meritatamente. E l’Italia? Da questo punto di vista non è messa benissimo. (altro…)

  • La ricetta dell’Email Marketing, l’esempio di Illy Caffè [Infografica]

    La ricetta dell’Email Marketing, l’esempio di Illy Caffè [Infografica]

    L’Email Marketing si dimostra ancora uno strumento valido per interagire con le persone. E lo dimostra il caso di cui vi parliamo oggi, realizzato da ContactLab per Illy Caffè, azienda triestina leader nella produzione di caffè. E i dati illustrati in questa infografica sembrano davvero la ricetta da seguire per ottenere un risultato di successo

    email-marketing_-contactlab-illyUn numero di email triplicato rispetto al 2010 che ha portato al raddoppio del fatturato generato dall’email marketing; un gruppo costantemente in crescita di utenti affezionati e attivi sia in Italia sia sui mercati internazionali; una maggiore fiducia e propensione all’acquisto, grazie ad un costumer care completamente dedito alla massima soddisfazione del cliente. Sono i risultati del programma di digital direct marketing Illy: l’email marketing è internazionale, ideato per Illycaffè da ContactLab e realizzato in stretta collaborazione con l’azienda triestinaper il mercato italiano, francese, spagnolo, tedesco e olandese. L’iniziativa ha portato al raddoppio nel 2011 sul 2010 del fatturato generato dall’email marketing del brand(altro…)

  • Il Community Manager in Italia, ecco i dati del sondaggio [Infografica]

    Il Community Manager in Italia, ecco i dati del sondaggio [Infografica]

    Qualche mese fa avevamo lanciato un sondaggio per capire quale sia la figura del Community Manager in Italia. Dai dati raccolti si evince che il guadagno medio è di 18,000 euro e che l’età media è di 31 anni. Sono stati definiti anche quattro profili cluster. L’indagine è stata fatta in collaborazione con Freedata Labs e Web In Fermento che ha curato e realizzato l’infografica

    Profilo Community Manager ItaliaFinalmente dopo un pò di tempo siamo in grado di pubblicare i dati relativi al sondaggio che avevamo lanciato qualche mese fa. L’indagine è stata condotta e resa possibile grazie alla collaborazione di Freedata Labs che ha estrapolato i dati analizzandoli e di Web In Fermento che ha realizzato e curato l’infografica che vi presentiamo oggi. Ma guardiamo subito alcuni dati. Il numero dei partecipanti al sondaggio è di 164, un numero ovviamente rappresentativo ma sufficiente per conoscere meglio la figura del Community Manager in Italia. L’età media complessiva è di 31 anni, per gli uomini è 31 mentre per le donne è 30. Il guadagno medio complessivo è di 18,000 euro e va notato che si evidenzia una regressione positiva, cioè al crescere dell’età, cresce lo stipendio. Il guadagno medio per le donne è di 17,000 euro, per gli uomini è leggermente più alto, 19,000 euro.

    Dall’analisi effettuata risulta che ad influenzare il dato dello stipendio del Community Manager sono tanto la provenienza geografica, quanto l’attività svolta. E per quest’ultima c’è da evidenziare che tra quelle indicate, le più applicate sono, in ordine di importanza, Community engagement; Content creation; Facebook engagement; Twitter engagement; Analitycs Reporting; Customer service.

    Per quanto riguarda la provenienza geografica si evince che al Nord i Community Manager sono uomini un pochino più vecchi e guadagnano di più, mentre al Sud i Community Manager sono donne un pochino più giovani e guadagnano di meno. Tra Nord e Sud in effetti la grande differenza sta appunto nel guadagno. Al Centro si registra il profilo medio del CM, sia per età che per guadagno.

    Inoltre, guadagna di più il Community Manager che lavora nel B2B perché il B2B è appunto gestito al Nord. In sostanza, quello che fa da traino è il Nord, non tanto la tipologia di lavoro.

    Se poi guardiamo alla relazione guadagno/provenienza geografica, notiamo che al Sud non si guadagna più di 20.000€: il 75% guadagna meno 10.000€, 25% tra 11/20.000€. Al Centro, tranne pochissimi casi, si guadagna più di 30.000€. Circa il 75% guadagna meno 20.000€, restante 25% tra 20/30.000€. Al Nord il 60% guadagna meno 20.000€, il 22% guadagna 20/30.000€, restante 18% si divide a metà tra 30/40.000€ e 40/50.000€.

    Interessante è anche guardare ai profili che sono stati delineati grazie alla cluster analysis realizzata da Freedata labs. Con questa modalità sono stati raggruppati tutti gli individui in base alle variabili di comportamento: tipologia di lavoro (B2B – B2C), realtà lavorativa (agenzia/azienda/freelance), tipo di attività svolta e piattaforma più utilizzata. L’intero campione è stato successivamente suddiviso in quattro gruppi, che si diversificano gli uni dagli altri, per la presenza di caratteristiche intrinseche.

    Il primo cluster (37%), quello più rappresentativo, è composto da quei Community Manager che:

    – lavorano in agenzia o come freelance

    – svolgono un tipo di lavoro rivolto al B2C

    – a livello di attività svolgono per lo più Content Creation, Analitycs e Reporting, e Customer Service

    – e come piattaforma utilizzano prevalentemente: Facebook

    Il secondo cluster (28%) è composto dai Community Manager più competenti, che :

    –  lavorano in azienda/Brand

    –  svolgono un tipo di lavoro rivolto al B2B

    –  a livello di attività svolgono in prevalenza: Community Engagement, Analitycs e Reporting, e Twitter engagement

    –  e come piattaforma si affidano a: Linkedin, Twitter e alle email

    Gli appartenenti a questa tipologia infatti sono i più anziani del campione e guadagnano di più della media.

    Il terzo cluster (12%) è composto da quei Community Manager che ricoprono il ruolo di blogger, gestiscono le comunità di lettori dei blog e collaborano con le agenzie.

    Il quarto cluster (23%) è composto dai Community Manager meno esperti, che utilizzano esclusivamente Facebook e praticano il Facebook engagement. Gli appartenenti a questo profilo, lavorando all’interno delle Aziende/Brand, vengono incaricati della  gestione della pagina Facebook. Si presume che essi non siano affiancati da un Social Media Marketing Team, e che l’attività condotta in Facebook sia slegata dalle altre iniziative marketing.

    Ringraziamenti

    Nel lanciare l’idea del sondaggio abbiamo trovato e accolto subito la collaborazione di Web In Fermento che ha realizzato la sintetica e efficiente infografica. E poi anche di Freedata Labs che ha realizzato l’analisi dei risultati con grande professionalità e competenza. A loro vanno i nostri ringraziamenti. Possiamo dire che questo è stato un esempio di grande collaborazione e affiatamento nel tentativo di delineare, per la prima volta nel nostro paese, il profilo del Community Manager in Italia. Una figura importante e in forte crescita che merita di essere analizzata e monitorata. Auspicio infatti è quello di tornare fra qualche mese a raccogliere nuovi dati per verificare gli sviluppi di tale profilo professionale. Lo studio in questione è stato discusso di recente, in anteprima, da Daniela Gerosa nella sua tesi di laurea presso l’Università degli Studi di Milano, Laurea Specialistica in Teoria e Metodi per la Comunicazione. E di questo ne andiamo davvero orgogliosi.

    Infografica profilo Community Manager in Italia

  • Pensioni e cifre, Axa lancia la sua app Previsio [Infografica]

    Pensioni e cifre, Axa lancia la sua app Previsio [Infografica]

    L’occasione del lancio della app Previsio di Axa, per iPad e iPhone, diventa un momento per riflettere e ragionare tanto sull’argomento delle pensioni, molto sentito da tutti gli italiani, quanto sulle cifre raccolte in questa interessante infografica che vi presentiamo oggi

    Italiani-pensioni-risparmioParlare di pensioni in un periodo come questo è davvero difficile. Ma oggi ne parliamo in occasione del lancio di Previsio, l’applicazione gratuita per iPhone e iPad realizzata da AXA MPS che consente di calcolare come sarà la nostra pensione. E nella promozione FrozenFrogs ha realizzato una interessante infografica, sempre per conto di AXA MPS. L’alto valore informativo e la ricchezza di dati raccolti è sicuramente degno di nota. L’infografica si intitola “Pensioni d’Italia, longevità e previdenza in cifre” ed è incentrata su alcune evidenze e numeri chiave sul tema della longevità e previdenza e su come gli Italiani approccino il tema della pensione. E vediamo allora meglio questi dati. (altro…)

  • Come i Retailers usano i Social Media [Infografica]

    Interessante infografica realizzata da Campalyst che indaga l’uso dei Social Media da parte di 250 Top Retailers. Dai dati raccolti si nota che ben il 97% ha una fanpage su Facebook con una media di 935,758 fans. Il 96% usa Twitter con una media di followers di 57,097

    top-250-internet-retailers-on-social-mediaQuella che vi proponiamo oggi è davvero un’interessante infografica che serve un pò a chiarirsi le idee su come i Retailers usano i Social Media per estendere ed allargare le loro attività di Marketing, ma soprattutto per accrescere l’engagement con il proprio pubblico. Campalyst ha indagato l’uso dei Social Media da parte dei 250 Top Retailers negli Usa e ha raccolto i dati differenziandoli per i principali social network. Ne è venuto un quadro completo con numeri interessanti. Il 97% ha una fanpage su Facebook che è il social network più utilizzato dai Retailers, con una media di fans di 935,758. 43 di queste fanpage superano anche il milione di fans. I brand retailers più seguiti sono Victoria’s Secret, che ha superato da poco i 18 milioni e mezzo di fans, Walmart, Adidas e Nike. Anche Twitter è usato, sebbene la differenza nelle dimensioni fans/followers sia evidente, ma nonostante questo il 96% dei Retailers lo usa. (altro…)

  • Facebook aiuta i grandi brand nei paesi emergenti [Infografica]

    Facebook aiuta i grandi brand nei paesi emergenti [Infografica]

    SocialBakers ha rilasciato ieri una nuova interessante infografica che mostra come Facebook dia una grande mano ai grossi brand, come Coca Cola, RedBull, Starbucks, a presidiare meglio i mercati internazionali grazie proprio al popolare social network che si appresta venerdì a sbarcare in Borsa

    facebook paesi emergenti infograficaA pochi giorni ormai dall’ingresso in Borsa per il popolare social network, SocialBakers, leader nella social media analytics, rilascia nuovi interessanti dati circa la presenza dei brand nei mercati internazionali. E si scopre che grazie all’enorme potenziale costituito dai 901 milioni di utenti sparsi in tutto il mondo, Facebook si rivela un prezioso strumento per i grandi brand che desiderano essere più presenti a livello globale e soprattutto in quei paesi che vengono definiti “emergenti”. Con il 17% di utenti che risiede negli Usa, i grandi brand hanno a disposizione il restante 83%. L’analisi mette in luce il fatto che i grandi marchi stanno attingendo a quella che si definisce la “social economy” per disegnare nuove dinamiche(altro…)

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