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  • Instagram, i reel e la visibilità: come cambia l’algoritmo

    Instagram, i reel e la visibilità: come cambia l’algoritmo

    Instagram continua a potenziare i Reel, ma la visibilità resta legata a regole che cambiano di continuo. Creator e brand devono inseguire l’algoritmo del proprietario per restare rilevanti.

    In attesa di capire quale sarà il futuro di TikTok negli Usa, i diretti competitor non stanno certo a guardare, anzi. Mentre si attende un segnale dall’amministrazione Trump, e mentre proseguono le trattative con diversi compratori che si sono fatti avanti, Instagram potenzia la sua strategia sui reel.

    Infatti, Instagram sta cambiando continuamente il modo in cui rende visibili i reel, cercando di riuscire a realizzare le condizioni ideali qualora gli utenti di TikTok si trovassero sprovvisti della loro app preferita.

    Una scelta che, se da un lato conferma l’importanza crescente dei contenuti video brevi sulla piattaforma, dall’altro pone nuove sfide per creator e brand che vogliono raggiungere un pubblico sempre più ampio e profilato.

    Già un anno fa, Instagram ha iniziato a fornire indicazioni precise sul funzionamento del proprio algoritmo. L’obiettivo dichiarato è permettere ai creator di comprendere meglio cosa favorisce (o penalizza) la visibilità dei loro contenuti. E, soprattutto, come migliorare la performance dei reel, il formato oggi più utilizzato e in costante crescita.

    Instagram, i reel e la visibilità: come cambia l’algoritmo
    Instagram, i reel e la visibilità: come cambia l’algoritmo

    Come funziona l’algoritmo dei reel su Instagram

    Innanzitutto, Instagram chiarisce che la visibilità dei reel è determinata principalmente dall’engagement. Quindi, quanto più un contenuto genera interazioni (visualizzazioni complete, like, commenti, condivisioni e salvataggi), tanto più l’algoritmo ne aumenterà la diffusione.

    Ma non solo. La piattaforma valuta anche altri fattori come l’originalità del contenuto, la coerenza tematica, e la qualità complessiva del video (risoluzione, audio, editing).

    Inoltre, recentemente è stato confermato che Instagram analizza con particolare attenzione la capacità di un reel di trattenere l’utente per tutta la durata del video. Quindi, i contenuti che riescono a catturare immediatamente l’attenzione e mantenerla alta dall’inizio alla fine sono premiati con una distribuzione maggiore.

    Da cosa dipende la visibilità di un reel

    In occasione di un evento per i creator a New York, Instagram ha praticamente evidenziato che adesso la lunghezza massima per i reel è di 3 minuti.

    Se ricordate, l’anno scorso Instagram continuava a ripetere che i video dovessero mantenersi tra i 30 e i 90 secondi come lunghezza massima. Questo per essere più performanti.

    E infatti, creator e brand si sono adeguati a questo standard, impostando tutte le loro strategie di contenuti video su questa lunghezza.

    Ma adesso tutto cambia. Infatti se l’algoritmo oggi considera una durata più lunga significa rivedere tutta la strategia per poter essere considerati dall’algoritmo. Una modifica che in realtà non risponde ad una diretta esigenza di creator o brand. No, risponde solo ad una diretta strategia commerciale di Meta che con Instagram vuole competere con TikTok.

    Cosa cambia nel dettaglio e cosa considera l’algoritmo:

    • Durata massima: i Reel adesso possono arrivare fino a 3 minuti, non c’è una indicazione precisa su una durata ideale.

    • Originalità: Instagram penalizza i Reel che mostrano chiaramente loghi o watermark provenienti da altre piattaforme, come TikTok.

    • Autenticità: sono penalizzati i Reel non realizzati direttamente da chi li condivide. Instagram favorisce contenuti creati in prima persona dall’autore.

    • Qualità video: è fondamentale pubblicare video con risoluzione alta per ottenere la massima visibilità; contenuti di bassa qualità visiva vengono penalizzati.

    Instagram e la logica dell’algoritmo del proprietario

    Questi continui cambiamenti introdotti da Instagram sono una chiara espressione di ciò che ormai definisco da un po’ di tempo come algoritmo del proprietario.

    Intendo dire, un algoritmo che riflette direttamente le decisioni strategiche e commerciali della piattaforma. Come è appunto questo caso.


    Algoritmo del proprietario e SNARF: la via di BuzzFeed per i social media


    Creator e brand si trovano così costretti ad adattarsi continuamente a regole mutevoli, che spesso non rispecchiano necessariamente gli interessi degli utenti, ma piuttosto quelli della piattaforma stessa.

    Un esempio pratico riguarda la durata ideale dei reel, che è stata modificata più volte nel corso dell’ultimo anno, costringendo gli utenti a ripensare continuamente le proprie strategie di contenuto.

    Questo sistema crea una dipendenza quasi assoluta dalla piattaforma, rendendo sempre più difficile costruire strategie di lungo periodo e ottenere una visibilità stabile e duratura.

    Oltre che contribuire ad abbassare la qualità dei contenuti.

    La durata dei reel, dai 15 secondi ai 3 minuti

    I Reels sono stati lanciati nel 2020 come risposta alla popolarità di TikTok, inizialmente con una durata massima di 15 secondi.

    Modifica che coincide con la competizione con TikTok, che già permetteva video di 3 minuti dal 2021.

    200 miliardi di reel visualizzati ogni giorno

    Nonostante il 70% dei contenuti su Instagram sia costituito da foto e immagini, il formato reel è comunque in grande crescita.

    Sono più di 200 miliardi i reel che vengono visualizzati ogni giorno su Instagram e Facebook.

    Si calcola che, in media, gli account Instagram con più di 50.000 follower caricano un reel ogni due giorni. E si prevede che i reel su Instagram saranno 1 miliardo entro il 2025.

    L’India è il mercato più grande per i reel di  Instagram, complice anche il divieto di TikTok. In Europa l’Italia è il terzo paese, dopo Germania e Uk.



    Meglio puntare sulla qualità dei contenuti

    Dopo questi numeri, è necessario concentrarsi su che tipo di messaggio e di contenuti video vogliamo condividere. Questo per evitare di restare troppo legati ai capricci degli algoritmi e finire per abbassare la qualità dei contenuti stessi.

    È sempre utile ricordare che la finalità principale delle condivisione di contenuti è quella di instaurare Relazioni. E questo vale ancora di più quando si parla dell’algoritmo del proprietario.

    Facciamo sempre in modo che a guidarci sia la qualità del contenuto e la qualità di ciò che davvero vogliamo comunicare.

     

  • Instagram, le nuove dimensioni dei nuovi formati edizione 2025

    Instagram, le nuove dimensioni dei nuovi formati edizione 2025

    Instagram modifica la visualizzazione dei post nel profilo, adottando il formato verticale. Quindi, ecco le nuove dimensioni consigliate per post, caroselli, Reels e Stories nel 2025 con qualche piccolo suggerimento su come ottimizzare i contenuti.

    Instagram ha introdotto una modifica significativa alla griglia dei profili, spostando il focus dal classico formato quadrato a uno più verticale. Una scelta che non sorprende, ma che conferma una tendenza ormai chiara: la piattaforma di Meta vuole rendere i contenuti più immersivi e attraenti, specialmente per un pubblico che potrebbe trovarsi orfano di TikTok in caso di ban negli Stati Uniti.

    La transizione dal formato quadrato al verticale

    Per anni, Instagram ha basato la sua estetica sul formato 1:1, un retaggio dei primi tempi dell’app, quando la piattaforma si distingueva per il suo look da album fotografico digitale. Ma con la crescita esponenziale dei video brevi e l’ascesa di TikTok, il formato verticale è diventato lo standard per la fruizione mobile-first.

    Questo fenomeno viene spesso indicato anche con il termine “tiktokizzazione”.

    Già con l’introduzione dei Reels, Instagram aveva cominciato a spingere l’adozione del formato 9:16. Ora, con il ridisegno della griglia del profilo, anche i contenuti statici dovranno adeguarsi a un nuovo assetto, più in linea con la logica dello scrolling immersivo.

    Instagram, le nuove dimensioni dei nuovi formati edizione 2025
    Instagram, le nuove dimensioni dei nuovi formati edizione 2025

    Le nuove dimensioni ufficiali per i contenuti Instagram

    L’account Creators ha pubblicato, su Instagram e su Threads, le nuove linee guida aggiornate sulle dimensioni ideali per le immagini e i video nei post, nei caroselli, nei Reels e nelle Stories.

    Ecco di seguito un opportuno riepilogo:

    Post e caroselli

    • Formato verticale consigliato: 1080 × 1350 px (4:5)
    • Visualizzazione nella griglia del profilo: 1012 × 1350 px (3:4)
    • Nota: Solo la parte centrale dell’immagine sarà visibile nella griglia
    • Si possono ancora caricare immagini quadrate (1:1), ma verranno tagliate a 3:4 nella griglia

    Reels

    • Dimensioni standard: 1080 × 1920 px (9:16)
    • Anteprima nella griglia del profilo: 1080 × 1440 px (3:4)
    • Evitare testi o dettagli importanti nella parte superiore e inferiore, che potrebbero essere tagliati

    Stories

    • Formato consigliato: 1080 × 1920 px (9:16)
    • Zona sicura per testi e elementi chiave: 1080 × 1610 px
    • Evitare contenuti importanti nella parte superiore e inferiore, che potrebbero essere coperti da elementi UI di Instagram

    Come adattarsi al nuovo formato?

    Questi cambiamenti hanno un impatto diretto su professionisti della comunicazione, social media manager, creator, influencer e utenti comuni. Per garantire una visualizzazione ottimale dei contenuti, ecco alcuni consigli pratici:

    • Ripensare la composizione delle immagini: con il formato 4:5, elementi chiave devono essere centrati per evitare tagli indesiderati.
    • Ottimizzare anteprime e caroselli: creare immagini con il giusto margine per non perdere dettagli visibili nella griglia del profilo.
    • Evitare testi fuori dall’area indicata: specialmente nei Reels e nelle Stories, posizionare il testo nelle zone centrali per garantirne la leggibilità.
    • Testare l’impatto visivo prima di pubblicare: utilizzare anteprime e strumenti di editing per verificare la resa nel profilo.

    Instagram guarda al futuro, e a TikTok

    Questa spinta verso il formato verticale non è casuale. Con le incertezze legate al futuro di TikTok negli Stati Uniti, Meta sta chiaramente cercando di rendere Instagram ancora più competitivo come piattaforma di riferimento per video brevi e contenuti coinvolgenti. Il messaggio è chiaro: se TikTok dovesse essere bannato, Instagram vuole essere pronto ad accogliere i suoi utenti.

    Instagram ha già dimostrato di essere pronto a trasformarsi per restare competitivo. Per i creator e i brand, l’adozione rapida di questi nuovi formati potrebbe essere la chiave per rimanere visibili e rilevanti in un ecosistema social in continua evoluzione.

    Anche se tutto questo ha comportato diversi malumori nei giorni scorsi.

    Instagram nuove dimensioni infografica franz russo 2025
    Instagram nuove dimensioni infografica 2025
  • I Reels su Instagram non funzionano, TikTok è sempre avanti

    I Reels su Instagram non funzionano, TikTok è sempre avanti

    Il formato Reels non coinvolge gli utenti e la strategia su Instagram e Facebook di imitare TikTok al momento non paga, anzi. Questo è quanto contenuto all’interno di un documento di Meta, di cui alcuni dati sono stati pubblicati sul WSJ.

    Instagram dovrà per forza rivedere la sua strategia, anche quella più recente viste le reazioni. Quello che è apparso come un tentativo, spuntato, di provare a rincorrere formati e modalità molto coinvolgenti altrove, alla fine per Meta, e per Instagram in particolare, si sta trasformando in un grande sforzo che, probabilmente non porterà al risultato sperato.

    Perché sosteniamo questo? A parte il fatto di aver rilevato subito che questo tentativo risultava una forzatura per tutti gli utenti, affezionati o meno di Instagram, ricorderete certamente la raccolta firme per cercare di fermare questa strategia. Ma adesso ci sono anche i numeri, e sono numeri di Meta.

    In pratica, il Wall Street Journal è entrato in possesso si dati interni di Meta che fotografano, in termini più analitici, la situazione fin qui riassunta.

    TikTok Instagram reels

    Secondo i dati raccolti in un documento di Meta, gli utenti di Instagram trascorrono 17,6 milioni di ore al giorno a guardare Reels, vale a meno di un decimo dei 197,8 milioni di ore che gli utenti di TikTok trascorrono ogni giorno sulla piattaforma di ByteDance. “Creators x Reels State of the Union 2022“, questo il titolo del documento, è stato pubblicato ad agosto di quest’anno e ha rilevato che l’engagement dei Reels è sceso del 13,6% nelle quattro settimane precedenti, quindi nel mese di luglio.

    Se ne deduce, guardando questi dati, una considerazione di massima molto semplice, e cioè che la maggior parte degli utenti Instagram non è coinvolta dal formato dei Reels. Li vede, per forza di cose, ma scorre avanti senza soffermarsi.

    Ma non è tutto.

    I dati, sempre interni di Meta, rilevano che i Reels per lo più non sono contenuti originali, ma provengono da altre piattaforme.

    Dal documento si evince che quasi un terzo dei video è stato realizzato su altre piattaforme, spesso si nota un watermark sopra di essi. Il tema dei contenuti video “riciclati” da Reels è stato già affrontato da Instagram, al punto da rigettare i contenuti ripostati. Proprio per evitare quello che poi è accaduto.

    E per incentivare gli utenti a creare contenuti per Instagram e Facebook, Meta ha stanziato, nei mesi scorsi, la cifra di 1 miliardo di dollari per i creator fino alla fine dell’anno. Sempre secondo il WSJ, i creator di Reels hanno ricevuto già 120 milioni di dollari fino ad oggi.

    Dato interessante, sempre contenuto all’interno del documento interno di Meta, è che sono 11 milioni i creator su Instagram negli Stati Uniti, ma solo circa 2,3 milioni di loro, cioè il 20,7%, mantengono il ritmo di una pubblicazione al mese.

    Insomma, quella tregua che Adam Mosseri aveva annunciato, a seguito delle proteste di luglio, quando le sorelle Kardashian protestarono al grido di “smettete di cercare di essere TikTok“, non avrà molto seguito.

    Nonostante questi numeri, e soprattutto se li guardiamo dal punto di vista di Meta, Instagram e Facebook assomiglieranno sempre di più a TikTok e continueremo a vedere contenuti realizzati da creator che non seguiamo, solo perché l’algoritmo ritiene che ci possano interessare.

    Si continuerà su questa strada, pur sapendo che sarà fallimentare in relazione all’obiettivo.

  • Su Instagram i nuovi video saranno trasformati in Reels

    Su Instagram i nuovi video saranno trasformati in Reels

    Su Instagram, entro poche settimane, tutti i nuovi video della durata inferiore ai 15 minuti saranno trasformati in Reels, con il vantaggio, a seconda dei punti di vista, di poter acceder ad una audience più estesa. Intanto Instagram da oggi, per davvero, non è più una app di photo-sharing.

    Se Facebook prova a rinnovarsi, arrivando a proporre un nuovo design del feed “splittandolo” in due parti, Home e Feeds, rincorrendo TikTok, possiamo dire che Instagram non è da meno. Anche perché sempre di Meta si parla, la loro casa comune.

    Allora, prima di vedere meglio la novità che è stata annunciata, sarebbe meglio, per comprenderla meglio, partire da una dichiarazione di Adam Mosseri di un anno fa quando, presentando il nuovo corso di Instagram disse, in maniera non molto celata, che Instagram non è più una app di photo-sharing come l’abbiamo imparata a conoscere e ad usare in questi anni. Non più. Disse, allora, che l’intenzione era quella di “abbracciare il formato video in maniera più estesa“.

    Alla luce di queste parole, si può comprendere meglio il senso dell’annuncio di ieri che trova, forse, la sua rilevanza proprio nel collegamento alle parole di Adam Mosseri.

    In pratica, per andare meglio a parlare della novità, Instagram ieri ha annunciato un po’ di novità tra cui quella che è la più interessante e che segna, per davvero, il nuovo cambio di passo.

    Instagram video Reels

    Entro le prossime settimane, il tempo che la possibilità sull’app si estenda a tutti, tutti i nuovi video inferiore ai 15 minuti di durata saranno automaticamente trasformati in Reels. Un annuncio questo che segue il test, avviato il mese scorso, che trasformava la condivisione di video su Instagram, appunto, in Reels.

    Si tratta di una novità che avrà un impatto notevole per gli utenti, quindi se non siete avvezzi all’utilizzo dei Reels, la cosa potrebbe non farvi piacere.

    L’impatto sta nel fatto che se un video, dopo questa novità, verrà condiviso su Instagram, e che dura meno di 15 minuti, se il profilo dell’utente è pubblico, il contenuto verrà visualizzato sull’app in modalità estesa. Questo significa anche da utenti che non vi seguono. Questo perché l’algoritmo proporrà il contenuto in formato Reels a tutti gli utenti sulla piattaforma che potrebbero essere interessanti, indipendentemente se si  è seguiti o meno.

    Se, invece, il profilo di utente è privato, i video non verranno trasformati in Reel e solo le persone che seguono quell’account li vedranno sulla loro timeline. Ma, oltre a vederli, quei contenuti video potranno essere remixati e condivisi con i propri follower, amplificando la portata del video originale.

    Ma attenzione, se tutto questo non rientra più nel vostro modo di intendere Instagram, non vi preoccupate. I video già presenti sull’app non saranno trasformati in Reels, lo saranno, come dicevamo prima, solo i nuovi video che saranno condivisi dopo che questa modalità sarà attiva, nel giro di qualche settimana.

    E se qualcuno potrà trovare poco interessante questa modalità, ci saranno tanti utenti, influencer o meno, che avranno enorme piacere a sapere che i propri video saranno trasformati in Reel e che potranno incontrare una audience più estesa.

    A fronte di tutto questo, Instagram fa sapere che questa modalità porterà all’unione dei video e dei Reels sotto una unica sezione. E, aggiungiamo, non poteva essere diversamente.

    Facebook rincorre TikTok e propone un nuovo design del feed

    E tra le novità più interessanti, segnaliamo anche quella di creare Reels utilizzando le foto dal proprio rullino.

    Insomma, Instagram non è più quella di una volta dove il vero contenuto era caratterizzato dalle foto. Del resto, la motivazione che aveva portato alla sua nascita nel 2010 era proprio questa.

    Adesso Instagram va verso una strada che mette al centro sempre di più i video. Questo per poter meglio contrastare la concorrenza di TikTok e per poter dare ai propri utenti, e ai propri creator, nuovi strumenti per coinvolgere gli utenti.

  • Instagram, la pubblicità arriva sui Reels

    Instagram, la pubblicità arriva sui Reels

    Sui Reels di Instagram da oggi arriva la pubblicità. I formati, sempre in verticale, non dovranno avere una durata superiore ai 30 secondi.

    La notizia era attesa e in effetti, dopo un periodo di test realizzato con successo, Instagram oggi annuncia che la pubblicità sbarca anche sui Reels, il formato che è stato lanciato in Italia ormai un anno fa e che rappresenta la sfida a TikTok.

    In che modo la pubblicità apparirà sui video brevi di Instagram?

    Le inserzioni, sempre in verticale, appariranno nelle sezioni più popolari dei contenuti Reel come la tab Reels, le Storie, tra i reel in Esplora e nel Feed. Come le inserzioni nelle Storie, anche le inserzioni di Reels saranno a schermo intero e verticali, e appariranno a intervalli tra i singoli reel, con una durata fino a 30 secondi. Gli utenti potranno commentare, mettere “mi piace”, visualizzare, salvare e anche condividere tutte le inserzioni di Reels.

    Instagram pubblicità Reels franzrusso.it

    Reels è un ottimo modo per scoprire nuovi contenuti su Instagram, ecco perché le inserzioni vanno in questa direzione. Per i brand, questo significa avere a disposizione una nuova modalità creativa per interagire con il proprio pubblico”. – ha dichiarato Justin Osofsky, Chief Operating Officer di Instagram, nel presentare la novità.

    Proprio come per qualsiasi altra inserzione su Instagram, agli utenti sarò data la possibilità di controllare anche quelle che compaiono come Reels dando, ad esempio, la possibilità di saltare, nascondere o segnalare un’inserzione non gradita. Cosa molto utile, del resto.

    Come creare annunci pubblicitari sui Reels di Instagram

    Intanto, come detto prima, i video possono avere una durata massima di 30 secondi, un po’ come uno spot televisivo, la durata è la stessa di media. Per dare sfogo alla Creatività sui Reels sappiate che la musica e/o i suoni devono essere integrati al video stesso, una specifica che Instagram tiene a sottolineare.

    Una volta su “Ads Manager” e dopo aver cliccato “Create“, selezionate il vostro obiettivo come “Conversioni”, “Traffico”, “Reach”, “Visualizzazioni video”, “Brand awareness”, “Installazioni di applicazioni”.

    A questo punto, completate l’annuncio come al solito fissando budget, pubblico di riferimento, ottimizzazione e delivery. Alla voce “Posizionamento“, selezionate Instagram Reels, individuate una Call To Action (CTA) e poi avete completato l’impostazione dell’annuncio.

    Come sempre succede, l’annuncio sarà previamente sottoposto ad approvazione e poi, una volta superata con successo questa fase, l’annuncio sarà visibile dagli utenti e comincerete a ricevere i primi dati.

    Ecco, tutte queste informazioni le trovate dettagliate all’interno del Centro Assistenza di Instagram.

  • Ecco perché Instagram mette Reels e Shop in evidenza

    Ecco perché Instagram mette Reels e Shop in evidenza

    Instagram ha rilasciato un nuovo aggiornamento del layout che vede in risalto la tab dedicata a Reels e quella dedicata allo Shopping. Ecco perché.

    Instagram continua il suo processo di aggiornamento che segue una strada ben precisa, ossia quella di mettere in evidenza Reels, i video brevi in stile TikTok, e la tab Shop. E infatti, da oggi il layout viene aggiornato prorio seguendo questa strada. Nella parte bassa dell’app compariranno due schede, quella dedicata a Reels, da dove si potrà accedere direttamente ai video degli utenti (sembra quasi di essere su TikTok alle volte) e una dedicata a Shop, con l’iconcina della borsina, un accesso diretto sui prodotti da acquistare ma anche un luogo dove reperire cosnigli mirati scelti dai redattori di Instagram, come scrive Adam Mosseri in un post pubblicato sul blog ufficiale di Instagram e anche su quello di Facebook. Tutto fatto in casa quindi.

    instagram reels shop

    La sostanza di questa mossa è che Instagram (in questo caso leggete “Facebook) sa leggere il momento e sa come promuovere i cambiamenti. Sembra un concetto astratto ma non lo è.

    Perché Instagram mette in evidenza Reels e Shop

    Stiamo vivendo una seconda fase della pandemia da Covid-19 e, osservando il modo in cui abbiamo vissuto la prima fase in primavera, due elementi emergono, e lo sostiene anche Mosseri nel suo post:

    • il primo è che la gente ha bisogno di leggerezza, di momenti di svago e di video divertenti, in questo momento Reels può vivere il suo momento di gloria, specie in una posizione più evidente;
    • secondo elemento è che gli utenti comprano sempre più online e seguono i suggerimenti che arrivano da Instagram, ecco che l’evidenza della tab Shop in basso, a tutta vista è un momento per promuovere gli acquisti. Mosseri sottolinea che è anche un modo per sostenere le aziende che adesso si trovano a far fronte a nuove difficoltà. Ed è un pensiero che sposiamo.

    instagram reels shop tab

    Ma, perché un piccolo “ma” c’è sempre, a voi non sfuggirà di certo che la tab Reels in realtà in Italia era già evidente dal giorno in cui l’app ha compiuto i 10 anni, molto di recente.

    Instagram, 10 anni con novità e sorprese. E il futuro?

    E poi, un’altra modifica che vedremo presto è quella che riguarda i messaggi. Presto l’icona dei DM sarà sostituita con quella di Facebook Messenger e le due app comunicheranno direttamente. Anche questa, quando arriverà da noi, sarà una bella novità.

    Intanto, che ne pensate di questo nuovo layout?

  • Instagram Reels, i video si allungano fino a 30 secondi

    Instagram Reels, i video si allungano fino a 30 secondi

    A distanza di poco più di un mese dal lancio ufficiale, Instagram Reels si aggiorna. E adesso si potranno realizzare video più lunghi, fino a 30 secondi.

    Instagram Reels si aggiorna. A distanza di poco più di un mese dal lancio ufficiale, ecco alcune interessanti novità. Forse quella più interessante è la possibilità di fare video musicali più lunghi. Infatti la lunghezza passa dai 15 secondi iniziali fino a 30 secondi. Un aggiornamento importante, da questo punto di vista, se pensiamo che la lunghezza dei video su TikTok è di 60 secondi. Un aggiornamento di questo tipo, a distanza di poche settimane, fa pensare che il traguardo è proprio quello di garantire, a breve, una lunghezza di un minuto anche per quanto riguarda i Reels.

    Ma non è tutto, perché l’aggiornamento di oggi riguarda anche il timer. Infatti, da oggi il conto alla rovescia, quello che si attiva al momento di registrare il video, passa dai 3 ai 10 secondi.

    instagram reels 30 secondi

    Terza novità, parte di questo aggiornamento, riguarda la possibilità di modificare i video. Da oggi è possibile tagliare ed eliminare qualsiasi clip, in questo modo l’editing dei video diventa più semplice.

    Continuiamo a migliorare Reels ogni giorno“, dice Tessa Lyons-Laing, Product Director, Instagram Reels, “anche prendendo spunto dal feedback della community, e questi miglioramenti renderanno più semplice la creazione di reel. Siamo ancora agli inizi, ma stiamo già notando molti contenuti divertenti e creativi”.

    Insomma, è ormai chiaro che Instagram sembra voler investire molto su questa nuova modalità di contenuto, forse, anche approfittando delle vicende societarie di TikTok negli Usa.

    TikTok, ok da Trump all’accordo con Oracle e Walmart

    Ricordiamo che, a proposito dell’app di ByteDance, entro domenica prossima dovrà essere formulato l’accordo tra la startup cinese e Oracle, insieme a Walmart. E domenica potrebbe entrare in vigore il divieto di download dell’app che era stato rinviato domenica scorsa.

    Staremo a vedere.

  • Instagram lancia la sfida a TikTok anche in Italia, ecco Reels

    Instagram lancia la sfida a TikTok anche in Italia, ecco Reels

    I rumors dei giorni scorsi si sono verificati e da oggi Instagram Reels è disponibile anche in Italia e in altri paesi. La sfida a TikTok è ufficialmente lanciata, in un momento molto particolare.

    Così come era stato previsto, le voci di un lancio più esteso si sono verificate in maniera puntuale. E da oggi Instagram Reels è ufficialmente attivo in decine di paesi, tra cui figura anche l’Italia. La data di oggi segna un momento importante in quella che è ormai la sfida a TikTok, in un momento molto particolare per via di notizie che vedono l’app cinese al centro di una pesante trattativa di acquisizione da parte di Microsoft proprio nel momento in cui il presidente degli Stati Uniti si dice pronto a mettere al bando l’app popolarissima tra i più giovani.

    instagram reels italia tiktok

    Il fatto di lanciare la funzionalità che di fatto è un modo per attrarre gli amanti dei contenuti veloci a tempo di musica, significa che Instagram punta a giocarsela in maniera frontale rendendo presente Reels in quei paesi in cui è più forte dal punto di vista dell’uso e della presenza. Il lancio in 50 paesi, tra cui Italia, Usa, Messico, Uk, Spagna rappresenta per Instagram la prova più difficile per comprendere se Reels permetterà all’app di Facebook di iniziare le manovre di sorpasso, così come successo quattro anni fa (esatti, anche allora era agosto) con il lancio delle Stories, ai danni di Snapchat.

    Prima di fare qualche altra considerazione, vediamo come funziona Instagram Reels.

    Come funziona Instagram Reels

    Come già detto in occasione del lancio di prova in Brasile, avvenuto a novembre dello scorso anno, con questa funzionalità gli utenti potranno registrare brevi video musicali della durata di 15 secondi, avendo a disposizione doversi strumenti per dare sfogo alla propria creatività, per poi condividerli sul feed dell’app oppure, o, se si è in possesso di un account pubblico, renderli disponibili all’intera community Instagram grazie a un nuovo spazio dedicato all’interno della sezione Esplora. Reels in Esplora offre a chiunque la possibilità di diventare un creator su Instagram e raggiungere un nuovo pubblico su scala globale.

    Attivare Reel è molto semplice. Una volta avviata la fotocamera dell’pp, è sufficiente posizionarsi, appunto, sulla voce Reels. Una volta selezionata, sulla sinistra compariranno una serie si strumenti come “Audio”, “Effetti”, “Velocità”, “Timer”:

    • Audio: da qui si può cercare una canzone dalla libreria musicale di Instagram. Si può anche
      utilizzare un tuo audio originale e quando viene condiviso un reel con l’audio originale, l’audio sarà attribuito al profilo dell’utente e, se si tratta di un account
      pubblico, le persone potranno realizzare nuovi reel proprio con quell’audio,
      selezionando “Usa Audio” direttamente da reel.
    • Effetti di Realtà Aumentata: da qui si potrà selezionare uno dei tanti effetti dalla libreria, realizzati da Instagram e da creators in tutto il mondo, per registrare
      più videoclip con effetti diversi.
      Cronometro e conto alla rovescia: da qui si otrà impostare il timer per registrare i video
      a mani libere. Una volta premuto il tasto registra, apparirà un conto alla
      rovescia 3-2-1, che segnalerà l’inizio effettivo della registrazione per il tempo
      selezionato.
    • Allinea: è possibile allineare i soggetti dal video precedente prima di
      registrare quello successivo, questo permette di effettuare transizioni fluide,
      utili ad esempio per il cambio di abbigliamento o l’aggiunta di nuovi amici nel
      reel.
    • Velocità: da qui si può scegliere di accelerare o rallentare una parte del video o
      dell’audio selezionati, per tenere il ritmo o fare video a rallentatore.

    Instagram con Reels prova a imitare Tik Tok, solo in Brasile per ora

    I reel possono essere registrati in una serie di clip tutti in una volta, oppure utilizzando i video dalla galleria. Per registrare il primo clip, basta cliccare e tenere premuto il pulsante di registrazione. Nella parte superiore dello schermo si vedrà un indicatore di avanzamento durante tutto il periodo della registrazione. Per terminare i video, basterà semplicemente interrompere la registrazione.

    Come condividere Instagram Reels

    Come dicevamo prima, se un utente è in possesso di un profilo pubblico, quindi collegato ad una pagina Facebook, potrà condividere il propri reel in un apposito spazio
    all’interno di Esplora, dove si avrà la possibilità di essere visti e scoperti dalla grande
    community di Instagram. Si possono anche condividere sul proprio feed con i proprii followers. Quando si condividono reel con determinate canzoni, hashtag o effetti, lo stesso contenuto  potrebbe anche apparire su pagine dedicate ogni volta che qualcuno clicca su quella canzone, hashtag o effetto.

    Se invece un utente ha un profilo privato, lo stesso contenuto reel viene trattato secondo le regole sulla privacy dell’app. Quindi si potranno condividere reel sul proprio feed, in modo che solo i propri follower possano vedere il contenuto. Gli utente non potranno utilizzare l’audio originale dei reel e non potranno condividerli con altri che non seguono quell’account.

    Dopo averlo condiviso, il reel comparirà su una sezione Reels separata all’interno del profilo dell’utente, dove le persone potranno trovare i reel che lo stesso utente condivide. Se verranno condivisi anche sul Feed, il reel apparirà anche sulla griglia del profilo principale, ma potrà sempre essere rimosso in seguito.

    Instagram Reels, la sfida a TikTok si sposta in Europa

    Reel potrà essere condiviso anche attraverso le Stories e questo vale sia per chi ha un profilo privato che un profilo pubblico. In questo modo il reelsi comporterà
    come una normale Storia: non sarà condiviso su Reels in Esplora, non apparirà sul profilo e scomparirà dopo 24 ore.

    Insomma, Reels è TikTok all’interno di Instagram e a questo punto, alla luce di quelle che sono le notizie di cronaca attorno alla vicenda dell’app cinese, bisognerà capire che tipo di impatto avrà Instagram su tutta questa storia.

    Sembra essere che anche questa volta Facebook possa averla vinta, sia nel caso Microsoft acquisisca per davvero l’app, sia nel caso in cui questo non avvenga. In quest’ultimo caso significherà che Donald Trump darà seguito alla messa al bando, cosa che ha dichiarato di voler fare nel caso in cui l’acquisizione non vada a buon fine entro il 15 settembre.

    Ma anche nel caso in cui TikTok dovesse finire nelle mani di Microsoft, Instagram avrà comunque campo libero e quindi avviarsi a sorpassare alla grande l’app, in quanto dal momento dell’acquisizione perderà la sua forza, o gran parte.

    Da oggi possiamo quindi dire che in tutta questa storia l’unico che ci ha visto giusto è sempre quella vecchia volpe di Mark Zuckerberg.

  • Instagram Reels, la sfida a TikTok si sposta in Europa

    Instagram Reels, la sfida a TikTok si sposta in Europa

    Instagram adesso sposta la sfida a TikTok in Europa. Dopo aver lanciato Reels in Brasile alla fine dello scorso anno, la società di Facebook lancia lo strumento anche in Francia e in Germania.

    Vi ricordate quando a novembre del 2019 vi avevamo dato notizia del fatto che Instagram avesse iniziato a sperimentare uno strumento in Brasile che rappresentava praticamente la sfida a TikTok? Ebbene, adesso quella sfida si sposta in Europa perché Reels da ieri è disponibile in Francia e in Germania. A darne notizia è TechCrunch.

    Lo strumento che permette agli utenti di registrare brevi video della durata di 15 secondi impostati su musica o altro audio, per poi condividerli sulla piattaforma, sbarca quindi in Europa, ancora prima di essere lanciato in Europa, il mercato più grande per Instagram.

    Ma la novità non è solo questa. Oltre all’approdo in Europa, Instagram sposta Reels nella sezione “Esplora”, dandogli ancora più visibilità, essendo più facile da rintracciare adesso. Questo significa che Instagram sta puntando su questo strumento, sapendo bene che potrebbe rappresentare una svolta.

    instagram reels europa TikTok

    L’esperienza di test portata avanti in Brasile, come dicevamo ha rappresentato per Instagram l’occasione per ricevere important feedback dalla propria community per migliorare l’usabilità dello strumento

    Infatti, gli utenti hanno proposto l’idea di condividere Reels con i propri followers, anche al di fuori della piattaforma. Un altro suggerimento è stato quello dedicare uno spazio all’alterno del quale poter facilmente vedere i Reels degli altri utenti. E questo si è tradotto, appunto, nel far approdare Reels nella sezione Esplora.

    Instagram con Reels prova a imitare Tik Tok, solo in Brasile per ora

    Instagram, dando seguito a suggerimenti che arrivano dalla propria community, dimostra attenzione e, soprattutto, l’intenzione di voler dedicare una maggiore esposizione, magari una sezione dedicata in Home, come già avviene per le Instagram Stories.

    Con Instagram Reels, la piattaforma punta a coinvolgere gli utenti più giovani, quelli ormai più pratici ad usare contenuti brevi e musicali, avendo la capacità di creare video divertenti in modo veloce e coinvolgente. Una modalità che potrebbe attrarre anche gli utenti meno giovani, quelli che adesso usano di più la piattaforma, cercando di costruirsi un proprio spazio attraverso il contenuto visual.

    Al momento non è dato sapere se e quando Instagram intende estendere Reels a livello globale e né se intende procedere a piccoli passi. Di sicuro, l’esperimento in Francia e in Germania darà delle indicazioni importanti alla società di Facebook.