Tag: Instagram Stories

  • Instagram Stories anche sul Web: saranno visibili da Mobile e anche da Desktop

    Instagram Stories anche sul Web: saranno visibili da Mobile e anche da Desktop

    Instagram continua ad estendersi sempre più verso il Web. E’ di qualche giorno fa l’annuncio che le Instagram Stories saranno visibili anche via Web, da desktop e da mobile. Le Stories compariranno nella parte alta del sito e saranno visibili a livello globale, in modo graduale. Una modalità che tornerà utile a quanti non dispongono di connessione adeguata per usare l’app.

    Obiettivo di Instagram è quello di crescere (e non potrebbe essere diversamente) anche grazie alle Instagram Stories che stanno conoscendo sull’app di proprietà di Facebook un continuo successo. E proprio in questa ottica arriva l’annuncio, dato qualche giorno fa, che le Instagram Stories saranno presto visibili via Web, sia da Desktop che da Mobile. Nata un anno, con più di 250 milioni di utenti, Instagram Stories si apre al Web proprio per dare la possibilità ai tanti utenti che non dispongono di una connessione sufficiente di poter usare comunque Instagram senza utilizzare l’app.

    La spinta vero il Web era iniziata nel marzo dello scorso anno, quando le notifiche hanno cominciato ad essere visibili dal mobile web.

    Al momento le Instagram Stories cominciano ad essere visibili, gradualmente, sul Web accedendo a instagram.com dal proprio dispositivo mobile. Per vederle da desktop ci vorrà forse un po’ di più. Instagram fa sapere anche che nei prossimi mesi sarà possibile aggiungere le Stories anche da Web. Ma ci vorrà ancora qualche mese per arrivare a questo aggiornamento.

    instagram stories web mobile desktop

    Riuscire a portare le Instagram Stories anche sul Web significa riuscire a portare questa modalità verso quegli utenti che non hanno la possibilità di poter raccontare momenti della propria giornata (che spariscono nell’arco di 24 ore) dall’app perchè non dispongono di una connessione adeguata. Un dato che trova conferma nel fatto che l‘80% della base utenti dell’app proviene dal di fuori degli Stati Uniti.

    Instagram Stories oggi conta 250 milioni di utenti attivi al giorno, un grande risultato rispetto ad una funzionalità nata tra mille perplessità, per il fatto che questa stessa funzionalità fosse già attiva, nella stessa modalità, su Snapchat.

    In pratica, a filosofia di sviluppare meglio la parte Web di Instagram, garantendo a tutti di poter accedere e postare una foto (da mobile web si può fare), e adesso anche di vedere le Stories, rientra nella grande strategia di Facebook, cioè quella di portare il social network in quei paesi dove non esiste una connessione stabile. Basti pensare all’India, dove ci si connette per il 90% da mobile, o ad alcuni paesi dell’Africa.

  • Instagram Stories, a distanza di un anno Instagram ha vinto la sua scommessa

    Instagram Stories, a distanza di un anno Instagram ha vinto la sua scommessa

    Instagram Stories compie un anno, la funzionalità gemella delle Stories di Snapchat venne infatti lanciata il 2 agosto del 2016. E oggi si conosce qualche dato in più. La funzionalità è usata per 32 minuti al giorno di media dagli under 25, mentre gli over 25 anni la usano per 24 minuti. L’hashtag più usato dell’anno è #GOODMORNING.

    E’ passato un anno da quando Instagram lanciò Instagram Stories, la funzionalità gemella delle Stories di Snapchat ed è quindi il momento di tirare un po’ di somme. Sul blog ufficiale di Instagram ci sono tutti i dati, ma prima di vederli è il caso di fare qualche considerazione. Partiamo proprio da quello che scrivemmo un anno fa, e cioè che in effetti Instagram Stories si è rivelata una buona mossa. Una mossa azzeccata, al punto da mandare in crisi, proprio sul punto forte di Snapchat, l’app di Evan Spiegel nell’anno della quotazione in borsa. Un risultato non scontato quello raggiunto da Instagram, una bella scommessa, oggi vinta, su cui molti in realtà dubitarono.

    Il dibattito di 12 mesi fa ruotò molto sul fatto che Instagram aveva copiato e che forse per questo non sarebbe stata una buona idea. Invece, grazie anche ai numeri che Instagram può vantare (diciamolo), Instagram Stories si rivela la carta vincente per raggiungere l’obiettivo che Facebook si era prefissato. E cioè fare in modo che quel pubblico solitamente attratto da Snapchat, quindi un pubblico molto giovane, cominciasse ad usare Instagram grazie proprio alle Stories.

    Non è un caso che, dai dati diffusi oggi proprio da Instagram, si scopre che sono proprio gli under 25 ad usare di più la funzionalità Instagram Stories con un tempo medio, al giorno, di 32 minuti. Ecco la scommessa vinta, già da questo dato. Un anno fa la fascia più presente su Snapchat era quella 18-24 anni che costituiva il 37% sul totale. Ora, come abbiamo visto nel corso di questo ultimo anno, Snapchat è andato in crisi proprio su questo, con un calo delle visualizzazioni, delle Stories, dal 15% fino al 40%, il calo del 20-30% è stato poi nel periodo che va da agosto 2016 a gennaio 2017. Insomma, Instagram un anno dopo può dire che la mossa è stata azzeccata è che la mossa è stata vinta. E ad oggi gli utenti complessivi sono 250 milioni.

    instagram stories un anno dopo

    Bene, adesso vediamo qualche dato riguardo a Instagram Stories in questo primo anno di vita.

    Intanto Instagram rivela che le Stories cominciano ad interessare anche le aziende, in questo ultimo mese oltre il 50% delle imprese presenti su Instagram ha prodotto una Stories.

    Le Location più taggate nel corso del primo anno sono state:

    • Jakarta, Indonesia
    • San Paolo, Brasile
    • New York
    • Londra, Regno Unito
    • Madrid, Spagna

    Gli hashtag più utilizzato nelle Instagram Stories in questo primo anno sono stati:

    • #GOODMORNING
    • #WORK
    • #GOODNIGHT
    • #MOOD
    • #HAPPYBIRTHDAY
    • #TBT
    • #LOVE
    • #HOME
    • #BOMDIA (“ciao” o “buongiorno” in portoghese)
    • #RELAX

    Gli sticker più usati sono stati:

    • Vibrant Location
    • Digital time
    • “Like”
    • Hashtag
    • Weather

    E, infine, i “face filters” più usasi sulle Instagram Stories sono stati:

    • Orecchie da cucciolo
    • Faccia di sonno
    • Orecchie da coniglio
    • Amore con freccette a forma di cuore
    • Orecchie di Koala

    Allora, avete usato anche voi le Instagram Stories in questo anno? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Snapchat, ecco i primi problemi dopo la quotazione a Wall Street

    Snapchat, ecco i primi problemi dopo la quotazione a Wall Street

    Snapchat ha presentato i suoi primi risultati finanziari dalla quotazione a Wall Street nel marzo scorso. E non sono buone notizie. L’azienda ha perso 2,2 miliardi di dollari, la maggior parte dei quali derivanti dai costi di compensazione per la IPO, e la base utenti è cresciuta del 5% dal dicembre dello scorso anni. Gli utenti attivi sono adesso 166 milioni. E’ una situazione di incertezza, che non deve durare a lungo.

    Snap Inc. ha diffuso ieri i suoi primi risultati finanziari dalla quotazione in borsa, avvenuta nel marzo scorso facendo registrare una IPO tra le più alte degli ultimi tempi. I dati però non sono stati così entusiasmanti, per la verità, è dal punto di vista finanziario e dal punto di vista della piattaforma. Si può dire che tutto il buono che si era visto con la IPO, molto promettente, è stato spazzato via in pochi mesi. E ora, regna una situazione di incertezza che deve assolutamente essere superata nel breve periodo, altrimenti la situazione può precipitare ancora.

    snapchat q1 2017 franzrusso.it

    A fronte di 149 milioni di dollari di ricavi (erano 38,8 milioni di dollari nel 2016), Snap Inc. fa registrare 2,2 miliardi di dollari di perdite, da 104 milioni dello scorso anno. Una perdita enorme che, per precisazione, dipende molto dai costi di compensazione derivanti proprio dallo sbarco in borsa. Solo Evan Spiegel ha incassato 750 milioni di bonus.

    Resta, però, il fatto che si tratta comunque di una grossa perdita, al netto delle compensazioni per l’appunto. Se guardiamo i dati dello scorso anno, 28 milioni di dollari di ricavi con 104 milioni di perdite, allora la situazione non è cambiata affatto, è solo peggiorata. Infatti per perdite ammontano a 208 milioni di dollari, il doppio rispetto ad un anno fa.

    Il momento della verità per Snapchat è dunque arrivato prima del previsto ed è subito ora di tirar fuori qualche soluzione prima che la situazioni si complichi. Adesso regna l’incertezza, ma serve trovare subito una strada che possa proiettare Snap Inc. verso acque più tranquille. Come fece Facebook nel 2012, il compito che ha di fronte adesso Snpachat è quello di incuriosire e invogliare gli investitori, deve sorprenderli con soluzioni pubblicitarie nuove e alternative. Questo deve fare, e subito.

    Dal punto di vista della base utenti la situazione non è buona. La base utenti in un anno è cresciuta del 36%, ma solo del 5% negli ultimi tre mesi, passando da 158 milioni di utenti a 166 milioni attuali. Quello che preoccupa gli analisti ed esperti è che Snapchat in casa sua, cioè negli Usa, è cresciuta pochissima: 3 milioni nel Nord America per raggiungere 71 milioni di utenti complessivi. In Europa gli utenti sono adesso 55 milioni con una crescita di 3 milioni. Nel resto del mondo ha raggiunto solo 1 milione di utenti in più, arrivando a 40 milioni totali.

    snapchat utenti 2017 franzrusso-it

    E’ evidente che la forte concorrenza di Facebook in questi mesi ha pesato su Snapchat. Instagram Stories ha oggi un numero di utenti che è più grande della stessa base utenti complessiva di Snapchat: 200 milioni contro 166. E Instagram continua a crescere, come abbiamo visto proprio in questo Q1 2017 con il traguardo dei 700 milioni di utenti.

    Quando Snapchat si è quotata in borsa avevamo ipotizzato che l’azienda fondata da Evan Spiegel, oggi CEO, e Bobby Murphy avesse due possibilità di fronte ad essa: o essere un nuovo fenomeno Facebook oppure essere un nuovo caso Twitter. Da quello che stiamo vedendo, al momento la situazione somiglia molto alla nostra seconda ipotesi e cioè che siamo di fronte ad un nuovo caso Twitter. Fino ai prossimi dati.

    UPDATE

    Dopo i dati del Q1 2017 il titolo SNAP sta perdendo il 19,2% a Wall Street, quotato a 18,5 dollari per azione, un valore di capitale intorno ai 21,4 miliardi di dollari, 7 in meno rispetto alla IPO del marzo scorso:

    snapchat wall street snap 11052017

    E voi che ne pensate?

  • E intanto i Millennials preferiscono (ancora) le Snapchat Stories

    E intanto i Millennials preferiscono (ancora) le Snapchat Stories

    Lo scontro tra Snapchat Stories e Instagram Stories si arricchisce di un’altra puntata. Secondo una recente ricerca di Whatsgoodly, condotta su un campione di circa 2 mila Millennials, le Stories su Snapchat sono preferite dal 78%, anche se il dato è in calo del 10%. Il 16% dichiara di non usare nessuna delle due e solo il 4% dichiara di usare Instagram Stories.

    Ad agosto 2016, quando Instagram, a sorpresa, introdusse le Instagram Stories, affermammo che quella poteva essere una bella mossa, soprattutto se l’obiettivo di Instagram fosse stato quello di portare verso la propria app i Millennials. Nei numeri l’obiettivo sembrava essere proprio questo. Ora, non è detto che non lo sia e che qualcosa in questo senso non si stia già muovendo, ma forse per capirne di più è il caso di dare un’occhiata a qualche dato, perchè potrebbe rivelarci qualche sorpresa.

    E i dati ce li fornisce una recente indagine condotta da Whatsgoodly che ha chiesto a quasi 2 mila Millennials, 1.991 per l’esattezza, quale modalità di racconto usassero di più: Spachat Stories o Instagram Stories?

    snapchat stories instargram stories millennials

    Ebbene, nel periodo che va dal 5 al 18 aprile 2017, i Millennials hanno risposto di preferire le Snapchat Stories nel 78% dei casi. Un numero altissimo e forse quasi inaspettato, vuol dire che da agosto 2016 ad aprile 2017 non si è registrata ancora una preferenza marcata da parte dei Millennials verso Instagram Stories, come ci si attendeva. Abbiamo detto “ancora” non a caso. Sì, perchè che diamo un’occhiata all’indagine condotta quattro mesi prima, e cioè dal dal 15 novembre al 15 dicembre 2016, notiamo che la preferenza verso le Snapchat Stories da parte dei Millennials era dell’88%, 10 punti percentuali in più rispetto al dato rilevato ad aprile 2017. Si è verificato quindi un leggero calo, le Snapchat Stories restano ancora la modalità preferita dei Millennials rispetto alle Instagram Stories, ma la preferenza si riduce.

    snapchat stories instargram stories millennials aprile 2017

    E dove è andato a finire quel 10% che in quattro mesi ha smesso di preferire Snapchat Stories? Avrà scelto Instagram Stories? No, ha finito, invece, per non sceglierne alcuna. E’ andato ad alimentare il dato che riporta quei Millennials che non usano nè Snapchat Stories e nè Instagram Stories. Infatti, se ci fate caso, il dato del 4% dei Millennials che scelgono a dicembre 2016 Instagram Stories è rimasto identico anche quattro mesi dopo, cioè ad aprile 2017. Così come è rimasto identico il 2% dei Millennials che affermano di usarle entrambe.

    snapchat stories instargram stories millennials dicembre 2016

    Come abbiamo visto in questi mesi, le Stories rappresentano per Facebook un’importante arena di scontro con Snapchat per accaparrarsi quegli utenti che ancora non riescono ad entrare in sintonia con Snapchat. E’ anche vero che l’obiettivo di Facebook è quello di arrivare a quella fascia di età che tutti i brand hanno sotto mira, che è proprio quella dei Millennials, più flessibili nelle loro scelte, dinamici e che sono alla ricerca di modalità nuove e sempre più coinvolgenti. questa ricerca ci dimostra che, lentamente, i Millennials abbandonano Snapchat Stories ma non abbracciano ancora del tutto Instagram Stories. Di conseguenza, Facebook ha tutto l’interesse a non mollare la presa e a giocare tutto sull’innovazione di Instagram, la vera chiave di volta in questo scontro. Vince chi saprà innovare di più. E da questo punto di vista, con i mezzi a dispozione, Instagram è avvantaggiato.

    E voi cosa ne pensate? Quale preferite tra Snapchat Stories e Instagram Stories?

  • La crescita di Instagram alimenta quella di Facebook, per contrastare Snapchat

    La crescita di Instagram alimenta quella di Facebook, per contrastare Snapchat

    Instagram supera il traguardo dei 700 milioni di utenti attivi al mese, una crescita alimentata certamente dalle Stories modalità che gli utenti apprezzano. E, ovviamente, la crescita di Instagram significa anche crescita di Facebook con cui può davvero contrastare Snapchat.

    Instagram continua a crescere e l’annuncio del superamento del traguardo dei 700 milioni di utenti attivi al mese ne è la conferma. Una crescita che risulta essere, per certi versi, trainata dalle ultime novità introdotte sulla piattaforma, una su tutte le Instagram Stories, modalità di racconto effimero molto apprezzata dagli utenti. E sono proprio le Stories a trainare questa crescita, affermazione che sta proprio nei numeri. Pensate, Instagram impiega 9 mesi per passare dai 400 milioni di utenti attivi, al superamento dei 500 milioni di utenti; mentre ne impiega 6 di mesi per passare dai 500 ai 600 milioni, rilevati lo scorso dicembre. E ne impiega quindi quattro mesi per arrivare a superare i 700 milioni di utenti attivi. 

    instagram 700 milioni di utenti

    Una crescita che di fatto alimenta anche la crescita di Facebook che possiede Instagram dal 2012, quando l’acquisì per 1 miliardo di dollari. Da allora l’app ha conosciuto una nuova vita e oggi rappresenta per Facebook l’arma per contrastare Snapchat. Perchè il vero obiettivo di Facebook era quello di realizzare una modalità che potesse permettere a Instagram di intercettare proprio gli utenti che usano Snapchat, solitamente più giovani. E pare esserci riuscito.

    Instagram quindi punta ad entrare nel club delle piattaforme da 1 miliardo di utenti in su, e fanno parte proprio della famiglia che ha sede a Menlo Park. E ci troviamo WhatsApp, Messenger, che da poco ha superato 1,2 miliardi di utenti, e, ovviamente, Facebook, abbondantemente oltre 1,9 miliardi di utenti, con il traguardo dei 2 miliardi di utenti ormai vicino. Traguardo mai toccato da nessun’altra piattaforma prima d’ora.

    Per Instagram sono sufficienti, stando agli ultimi ritmi di crescita, 12 mesi (100 milioni ogni 4 mesi) per superare il traguardo di 1 miliardo di utenti. Quindi, vedremo ad aprile 2018 se la previsione sarà azzeccata. Sempre che non succeda prima, cosa molto probabile.

    E in Italia quanti sono? Sicuramente più dei 9 milioni che sappiamo, molto probabile che siano 11 milioni (dati Blogmeter, aprile 2017).

  • Instragram Stories, 200 milioni di utenti e nuovi strumenti creativi

    Instragram Stories, 200 milioni di utenti e nuovi strumenti creativi

    Instagram Stories, funzionalità lanciata nell’agosto 2016, è oggi usata da 200 milioni di utenti, un risultato sorprendente raggiunto in soli otto mesi. E, nel dare questa notizia, Instagram ha introdotto da oggi nuovi strumenti, come il selfie sticker e i geosticker.

    Si potrebbe dire “missione compiuta”. A distanza di soli otto mesi dal lancio, Instagram Stories conferma di essere molto apprezzato dagli utenti dell’app di photo sharing, di proprietà di Facebook. Evidentemente, come già rilevato anche da noi al momento del lancio nell’agosto del 2016, questa si è rivelata una bella mossa. A confermare questa tendenza sono i nuovi dati che riguardano gli utenti che usano la funzionalità che è praticamente identica a quella che è in uso, dal 2013, su Snapchat. I nuovi dati ci dicono che in otto mesi gli utenti che usano Instagram Stories sono 200 milioni, erano 150 milioni a dicembre 2016. 

    La notizia sul numero effettivo di utenti che utilizza Instagram Stories viene accompagnata dal lancio di nuovi strumenti creativi, proprio per incentivare gli utenti ad usare ancora di più la funzionalità.

    instagram stories selfie sticker gesosticker

    Il primo è il selfie sticker, strumento con cui potete creare degli adesivi con le vostre espressioni che potrete poi appuntare sul altre foto in seguito. Immaginate di raccontare una storia, ecco il vostro selfie sticker potrebbe aiutarvi a mostrare la vostra reazione alla storia stessa. Il modo per effettuare un selfie sticker è molto semplice: nel momento in cui create una storia con il vostro viso, toccate l’immagine è immediatamente sarete in grado di salvare il vostro mini selfie, al quale potrete aggiungere poi diversi stili.

    Altro strumento aggiunto oggi per Instagram Stories è il geosticker che si arricchiscono di quattro nuove città, dopo Jakarta e New York: Chicago, Londra, Madrid e Tokyo. Gli sticker si possono fissare in qualsiasi punto e sono stati creati proprio dagli utenti Instagram. Altre novità sono il collegamento rapido agli adesivi preferiti e un timer che indica quanto manca all’inizio della registrazione.

    Insomma, Instagram Stories continua a crescere e ora è più grande di Spachat che di utenti ne ha 160 milioni.

    Gli aggiornamenti riguardano la versione 10.16 e sono disponibili per iOS e Android.

    E voi che ne pensate?

  • Ecco Messenger Day, Facebook porta le Stories anche su Messenger

    Ecco Messenger Day, Facebook porta le Stories anche su Messenger

    Facebook, dopo Instagram, WhatsApp e l’app mobile di Facebook, dà notizia oggi del rilascio a livello globale di Messenger Day, ossia le Stories adesso approdano anche sull’app di messaggistica Messenger. E così, l’operazione di copiare le Stories di Snapchat si conclude essendo ora disponibili su tutte le app.

    Facebook ha preso l’impegno di voler rendere disponibili le Stories ovunque, e così è. Infatti, oggi Facebook introduce una nuova funzionalità che si chiama Messenger Day, ossia le Stories adesso approdano anche sull’app di messaggistica Messenger. Dopo Instagram (anche in versione Live), WhatsApp, l’app mobile di Facebook, è la volta di Messenger, per chiudere il cerchio e per rendere disponibile la possibilità di raccontare storie praticamente ovunque. Ma non sarà un po’ troppo?

    messenger day facebook stories

    Come funziona Messenger Day

    In realtà, per i lettori più attenti, non si tratta di una vera novità o di una sorpresa, tutt’altro. Molti di voi ricorderanno il rilascio a fine 2016 di una camera potenziata proprio per Messenger, una passaggio che seguiva i vari test che erano stati compiuti nei mesi precedenti e che facevano presagire a qualcosa di simile alle Stories. Poi l’attenzione è stata catturata dal rilascio della medesime funzionalità sulle altre app di casa Menlo Park. Ma alla fine eccole qua.

    Il funzionamento generale è molto simile a quello in uso già su Instagram o sull’app mobile di Facebook, parliamo quindi di un contenuto che dura il tempo di 24 ore, per poi scomparire del tutto. Per avere la funzionalità attiva, dato che da oggi è disponibile per tutti a livello globale, dovete installare la versione più recente.

    messenger day facebook stories messenger day facebook stories

    Una volta aperta l’app noterete un “sole” (solo per questa fase di lancio) ad indicare la camera. Per aggiungere la vostra storia potete comunque cliccare su “Add your Day”. A questo punto scattate il vostro selfie oppure girate un breve video, aggiungete gli effetti che desiderate, dopo di che premete sulla freccia in basso che indica di proseguire. Se scegliete di mandarlo come “Day”, sappiate che quella storia poi sparirà nel giro di 24 ore.

    Bene, detto questo vi starete (giustamente) chiedendo, ma perchè rendere disponibili le Stories anche su Messenger? Quale vantaggio porterebbe a Facebook? Una considerazione generale è che, sebbene Snapchat abbia inventato questo formato, Facebook dimostra di non aver paura a copiare, perchè sa benissimo che questo formato funziona e funzionerà meglio se inserito in app che presentano una base utenti più ampia. Messenger conta oggi più di 1 miliardo di utenti ed è sufficiente vedere il successo che le Stories hanno ottenuto su Instagram, cioè 150 milioni di utenti in soli 5 mesi. Certo, direte, parliamo comunque di app e pubblici diversi. Ma a Facebook questo non interessa.

    Vedrete che, una volta che Facebook ha un quadro più chiaro della situazione, passerà a disattivare la funzionalità sulle app dove sono usate di meno. Per ora conta solo raccontare storie, senza problemi di app.

    E voi che ne pensate?

  • Se Instagram Stories adesso mette in crisi Snapchat

    Se Instagram Stories adesso mette in crisi Snapchat

    Quello che forse tutti non immaginavano sta invece accadendo. Secondo quanto riporta TechCrunch, Snapchat comincia ad avvertire gli effetti di Instagram Stories con un calo delle visualizzazioni fino al 40%. Gli effetti si estendono poi ad un calo delle condivisioni e ad un calo del download dell’applicazione negli Usa.

    E se Snapchat entrasse in crisi per via di Instagram Stories? In effetti, non tutti immaginavano, all’indomani del lancio della opzione che di fatto riprende le Stories di Snapchat, che uno scenario del genere si sarebbe potuto verificare prima o poi. E invece pare che questo stia accadendo in un momento moloto delicato per Snapchat, ormai prossimo alla IPO nel prossimo mese di marzo. Immediatamente il lancio della funzionalità avevamo previsto che quella fosse una buona mossa che avrebbe permesso ad Instagram di agganciare nuove utenti e quini di crescere, quello che in effetti sta accadendo.

    Allora, secondo quanto riportato da TechCrunch, che ha lavorato incrociando vari dati su questo, Snapchat starebbe adesso soffrendo gli effetti del lancio di Instagram Stories, effetti che si traducono in un calo delle visualizzazioni dal 15% fino al 40%. E se ricordate bene, Snapchat contava proprio sul punto di forza delle visualizzazioni che nel maggio scorso arrivavano a 10 miliardi al giorno proprio grazie alla modalità Stories. Un calo evidente, come scrive TechCrunch riportando anche fonti interne all’azienda che volutamente vogliono restare anonime, lo si è registrato attorno al 20-30%, nel periodo che va da agosto 2016 a gennaio 2017. Agosto 2016 è proprio il mese in cui venne lanciato Instagran Stories, quindi tutto torna.

    instagram stories crisi snapchat

    Da agosto a novembre 2016 le visualizzazioni uniche sono calate del 40%, secondo i dati che rivela Delmondo. TheAmplify poi riporta un maggiore tasso di apertura di Instagram Stories del 28% contro Snapchat. Ma gli effetti di questa che possiamo definire “crisi” di Snapchat si evidenziano anche nel download dell’app, infatti App Annie riporta un calo fino all’11esima posizione tra le app più scaricate, dopo essere arrivata in terza posizione.

    In aggiunta a tutto questo, c’è anche da considerare che Snapchat ha rimosso la funzionalità “Auto-advance” il 7 ottobre scorso, in questo modo gli utenti non possono più visualizzare le proprie Storie in lista, essendo costretti poi a farlo manualmente. Anche questo potrebbe aver influito a rendere meno appetibile Snapchat per gli utenti, preferendo usare, a quel punto, Instagram Stories. Una star di Vine (l’app che Twitter ha provveduto a chiudere in queste settimane) ha dichiarato che le visualizzazioni delle sue Storie su Snapchat sono passate, tra agosto 2016 e gennaio 2017, da 150 mila a 90 mila.

    Intanto Instagram Stories ha continuato a crescere, arrivando a contare 150 milioni di utenti attivi dal momento del suo lancio. Un dato che di fatto va a coincidere con il calo visto su Snapchat. Quindi, quello che avevamo previsto ad agosto, immediatamente dopo il lancio di Instagram Stories, si sta verificando, e cioè che in fin dei conti è stata una buona idea. Avevamo previsto infatti che Instagram aveva bisongo di agganciare nuove fasce di utenti, specie i Millennials. Non conosciamo adesso dati che possano dimostrare anche questo, però l’andamento generale della funzionalità e i dati in calo di Snapchat sembramo proprio confermare quella nostra previsione.

    Facebook come sempre cerca di accentrare al suo interno sempre più esperienze, anche attraverso applicazioni si sua proprietà come è appunto Instagram. Di conseguenza, ha la forza per poter adottare e rendere proprie anche soluzioni viste altrove, potendo contare su un alto numero di utenti pronti a seguire queste integrazioni. Ed è quello che è successo in questa occasione, e non sarà certamente l’ultima. Facebook punta ad essere un moltiplicatore di esperienze, da fare tutte interno a questo grande ecosistema che non si limita più ad essere solo e soltanto un social network.

    A vedere come sono andate le cose, forse Evan Spiegel avrebbe fatto bene ad accettare i 3 miliardi di dollari che Mark Zuckerberg gli aveva offerto per acquistare Snapchat, o no?

    [l’immagine di copertina è di TechCrunch, nel caso in cui il legittimo proprietario lo richiedesse, verrà immediatamente rimossa]

  • Instagram, i Live Video adesso sono disponibili anche in Italia

    Instagram, i Live Video adesso sono disponibili anche in Italia

    A novembre dello scorso anno Instagram aveva annunciato nuove funzionalità, tra cui quella di poter fare dei Live Video dall’app. Da oggi la modalità, che si attiva da Instagram Stories, è disponibile anche in Italia.

    Dei Live Video su Instagram avevamo già parlato nel novembre scorso, quando Instagram aveva annunciato una serie di novità, tra le qualei, la più rilevante, vi era anche quella di poter effettuare Live Video dall’app. Una funzionalità che al momento del lancio non era attiva nel nostro paese. Ed ecco che, da oggi, i Live Video su Instagram sono disponibili anche in Italia. Dopo il lancio negli Usa, si aggiunge anche in nostro paese ed evidentemente altri paesi, al fine di rendere la funzionalità disponibile per tutti a livello globale.

    instagram live video italia

    Fare Live Video su Instagram è molto semplice. Intanto la modalità si avvia attraverso Instagram Stories, infatti, una volta che avete selezionato la modalità vi comparirà, da oggi, anche la possibilità di andare “In diretta“, scelta la quale, vi comparirà un tasto grande da premere con su scritto “Inizia un video in diretta“. Una volta premuto avvierete il vostro Live da Instgram che si cancellerà automaticamente, una volta terminata la diretta. Ecco una caratteristica che rende la funzionalità molto vicina a Snapchat. Da ricordare che il Live può avere una durata massima di 60 minuti.

    Dal momento che andrete in modalità Live, potrete mettere in evidenza un commento per farlo vedere a tutti, oppure disattivare del tutto i commenti, queste due sono le altre due funzionalità lanciate a dicembre dello scorso anno. È inoltre possibile scoprire le dirette più interessanti che stanno avendo luogo in un determinato momento, attraverso la funzionalità “Top Live” nella tab Esplora di Instagram.

    Nel momento in cui un utente che seguite sta facendo un Live Video, riceverete una notifica. Nel caso in cui non siete interessati a ricevere notifiche di questo tipo, la potete disattivare da: cliccate sulla vostra immagine profilo=>Impostazioni=>Notifiche push=>Video in diretta e cliccate su “No”.

    Come certamente saprete, dal lancio avvenuto lo scorso agosto, Instagram Stories conta ad oggi 150 milioni di utenti, di conseguenza, la modalità Live va ad arricchire le possibilità con cui gli utenti possono raccontare brevi storie. Sarà davvero interessante osservare se e come gli utenti utilizzeranno la modalità Live e, soprattutto, che tipo di racconto faranno.

    Con i lancio dei Live Video anche su Instagram la possibilità di poter andare in diretta dal vivo praticamente si estende, dopo Periscope e Facebook Live. Al momento viviamo questa grande possibilità di poter raccontare quello che osserviamo in tempo reale e condividerlo con i nostro contatti. Ma resta comunque da capire la modalità più adatta per gli utenti, sapendo benissimo che non tutti sono in grado di poter fare dei video, figurarsi dei video in diretta. Bisognerà quindi sapere bene cosa si vuole comunicare, qual è il messaggio che si vuole condividere e, soprattutto, sapere bene a chi ci si vuole rivolgere. Solo avendo ben presente questi punti si riuscirà a sapere se la modalità Live può davvero fare a caso nostro.

    E voi che ne pensate? Utilizzerete i Live Video anche su Instgram?

  • Ecco perchè Instagram Stories può essere una bella mossa

    Ecco perchè Instagram Stories può essere una bella mossa

    Il lancio di Instagram Stories ha spiazzato un po’ tutti ed è forte la somiglianza con le Stories di Snapchat che l’app lanciò nel 2013. In realtà è una bella mossa strategica per Facebook, quindi per Instagram. Ora Instagram ha molte più possibilità di estendere la propria base utenti e incrementare il coinvolgimento sulla piattaforma. Quello che vogliono i brand.

    Il lancio di Instagram Stories è la sorpresa del momento. Facebook ha deciso di lanciare una nuova funzionalità per la propria app Instagram che ricorda, o meglio, somiglia molto a Stories di Snapchat. Molti sono stati gli utenti che hanno criticato questo lancio, ritenuta una mossa al ribasso. Invece, come spesso accade (perchè non è la prima volta che succede), pur essendo quasi una copia di qualcosa di già visto, questa per Facebook e quindi per Instagram può essere una grande mossa. Prima di passare a spiegare il perchè questa può essere una mossa vincente, va ricordato che Instagram ha da poco lanciato alcuni strumenti orientati al business, entro l’anno saranno disponibili a livello globale. Il che significa che ha bisogno di agganciare nuove fasce di utenti, per meglio attrarre nuove aziende invitandole ad usare meglio la piattaforma per il proprio business. E per fare questo che fa? Semplice, prende dagli altri l’idea che manca e quella che potrebbe funzionare meglio per raggiungere l’obiettivo. Ecco Instagram Stories, appunto.

    instagram stories

    Per comprendere come usare questa nuova funzionalità che introduce questo formato che permette agli utenti di raccogliere diversi momenti della giornata in un unico folder visuale, che sparisce nell’arco delle 24 ore, l’invito è quello di dare un’occhiata a questa guida pubblicata da TechCrunch. La funzionalità è disponibile da oggi per Android e iOS e il rilascio sta avvendendo in quest ore. Quindi se dopo aver aggiornato l’app non vedete nulla sul vostro feed non vi resta che attendere ancora un po’.

    E allora perchè Instagram ha bisogno di proporre qualcosa di già visto? A che pro? La risposta è molto semplice. Snapchat è l’app che più di ogni altra registra un grande fascino tra i giovanissimi, è infatti l’app preferita dal 28% tra gli utenti di fascia 14-19, secondo un recente sondaggio di L2. Inoltre, la fascia di età più presente su Snapchat è quella compresa tra i 18-24 anni (37%); mentre la fascia di età più rilevante su Instagram è quella 25-34 anni (26%). E ancora, proprio Snapchat è quella che quest’anno ha fatto conoscere un tasso di crescita del 27%, superando di gran lunga gli altri rivali e i numeri, ad esempio negli Usa dove l’app è molto forte, gli utenti complessivi sono 58 milioni (Twitter ne ha 66 milioni). Entro il 2020 gli utenti saranno 85 milioni ed è presumibile che supererà in termini di dimensioni anche Twitter.

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    Ma non ci sono solo i giovanissimi, ci sono anche i Millennials, ormai visti come la fascia di età che tutti cercano di raggiungere. Ed effettivamente, i Millennials apprezzano molto sia Instagram che Snapchat. Proprio su Snapchat la fascia 25-34 anni è quella che nel 2016 è cresciuta di più con il 40,4% in più (era il 49%) l’anno precedente.

    Ecco questo ultimo elemento è quello che, oltre alla fascia di età dei più giovani, può maggiormente interessare Instagram, dove i Millennials sono 48,2 milioni con una crescita del 10%, su Snapachat sono oltre 49 milioni. Quindi significa che in qualche modo si doveva trovare lo stratagemma per agganciare questa fascia di età per spingerla verso Instagram.

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    E’ chiaro che Instagram oggi ha una dimensione di gran lunga superiore rispetto a quella di Snapchat. Ma se mettiamo insieme questi semplici elementi e cioè che:

    • l’app di Facebook sta per lanciare a livello globale nuovi strumenti per attrarre le aziende e invitarle ad usare meglio Instagram;
    • da questo punto di vista ha necessità di estendere la propria base utenti e quindi mirare a quella fascia di utenti più interessano le aziende, giovani e Millennials su tutti;
    • ecco che tutto questo spinge Instagram a portare dentro la sua app quello che funziona meglio da altre parti come le Stories di Snapchat che hanno realizzato 10 miliardi di visualizzazioni solo qualche mese fa.

    Vista così, al di là della sorpresa, l’azione di Facebook è davvero una bella mossa. Bisognerà vedere adesso se funzionerà.

    #UPDATE

    Da qualche ora Instagram Stories è disponibile per i profili italiani, quindi vi basta aggiornare l’app per vedere apparire il vostro feed il simbolo “+” per aggiungere una storia e le storie già esistenti dei vostri contatti.

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    Allora, state già usando Instagram Stories? Che ne pensate?