Tag: la vita

  • “A rete unificata” si parla di Sclerosi Multipla [Live streaming]

    “A rete unificata” si parla di Sclerosi Multipla [Live streaming]

    Trasmettiamo da Roma, grazie ad Altratv.tv, la diretta “a rete unificata” insieme a tanti altri siti, dai grandi network dell’informazione fino a tantissime webtv, il workshop “Sclerosi multipla e diritti: la persona al centro. Progetti e alleanze per la qualità di vita delle persone con SM”

    Accertamento della  e idoneità alla mansione nella sclerosi multipla, contratti collettivi e conciliazione dei tempi vita, cura e lavoro per le persone con : sono questi alcuni dei temi per i quali le persone con sclerosi multipla –  cronica, spesso invalidante e imprevedibile, tra le più gravi  del sistema nervoso centrale – si rivolgono ogni giorno ai consulenti del lavoro, assistenti sociali e neurologi del numero verde AISM. Sono proprio queste le tre sessioni che saranno discusse dagli esperti AISM nel workshop di oggi, venerdì 9 novembre, “Sclerosi multipla e diritti: la persona al centro. Progetti e alleanze per la qualità di vita delle persone con SM”.

    Tra testimonianze dirette e contributi di esperti del settore, al centro i temi più attuali e importanti legati al  e della disabilità riferite in particolare a persone con SM. Molti gli interventi previsti, che vedranno anche i rappresentanti delle principali sigle sindacali (, Cisl, Ugl, Uil), delle ASL, del Dipartimento medicina del lavoro INAIL, dell’ISCOM (Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle  dell’), della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), di  e del Consorzio Nazionale sociale Idee in rete. Ciascuna sessione vedrà la testimonianza diretta di una persona con sclerosi multipla. Il programma completo dell’incontro è disponibile a questo link.

    E anche noi ci uniremo trasmettendo per tutta la giornata l’evento anche qui sul nostro blog. #aism l’hashtag per twittare in diretta.

  • WorldForum 2012 a Napoli per parlare di famiglia, infanzia ed educazione

    WorldForum 2012 a Napoli per parlare di famiglia, infanzia ed educazione

    Esperti provenienti da tutto il mondo si danno appuntamento a Napoli dal 26 al 29 Novembre 2012, al WorldForum 2012, per parlare di Famiglia, Infanzia ed Educazione. L’evento è organizzato da IFCW e Mentoring USA – Italia onlus, in collaborazione con la Fondazione L’albero della Vita

    Dal 26 al 29 novembre si svolgerà a Napoli, nel Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima, la ventitreesima edizione del WorldForum 2012, International Forum for child welfare, il forum internazionale sul benessere del bambino organizzato da IFCW e Mentoring USA – Italia onlus (host) in collaborazione con la Fondazione L’albero della Vita (co – host). L’evento che vedrà la partecipazione di tanti esperti di welfare dell’infanzia e delegati provenienti da varie nazioni del mondo, torna in Italia, stavolta nella città partenopea, dopo ventuno anni e ha come tema “La famiglia, l’infanzia e l’educazione al centro delle nuove sfide dello sviluppo sociale: scenari globali, migrazione e cittadinanza attiva”.

    La Regione Campania, attraverso l’Assessorato all’Assistenza sociale, ha scelto di sostenere la realizzazione dell’evento posto Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana.

    Il WorldForum sarà un percorso di incontri, approfondimenti, momenti di condivisione e dibattito e vedrà l’alternanza di sessioni plenarie e workshop dove analizzare le specifiche tematiche e confrontarsi sulle buone prassi per un mondo a misura di bambino.

    L’Evento si avvarrà, tra gli Altri, dell’intervento del Senatore Al Gore, ex Vice presidente degli Stati Uniti d’America, attraverso un contributo video rivolto particolarmente alle nuove generazioni.

    Sono previsti due Eventi speciali: “The person who changed my life” e “Invisible Heroes Awards”.

    L’iniziativa “The Person Who Changed my Life” (La persona che ha cambiato la mia vita) è ispirata all’omonimo libro di Matilda Raffa Cuomo che raccoglie contributi emozionanti e coinvolgenti di Personalità (Bill Clinton, Andrea Bocelli, Whoopi Goldberg, ecc.) che testimoniano come nella loro vita la vicinanza di un Mentore ha influenzato significativamente il raggiungimento del loro successo umano e professionale. Matilda e Sergio Cuomo, presidente del Comitato Organizzatore del WorldForum, insieme alle altre Personalità, si racconteranno.

    L’ ENI, Ente Nazionale Idrocarburi, ha voluto sostenere questo evento culturale e formativo e in quell’occasione, il presidente del Gruppo, l’ingegnere Giuseppe Recchi racconterà del proprio mentore.

    A chiusura del Forum il programma prevede una Cena e una Cerimonia di consegna di riconoscimenti agli “Eroi invisibili”. L’iniziativa è dedicata a Coloro, che nella vita si sono distinti per aver operato, con umiltà e discrezione, al servizio dei più deboli e degli emarginati. Una serata che faccia quindi conoscere storie poco note ma incredibili, che sappiano educare e ispirare.

  • Diritto al lavoro e qualità della vita, in rete si parla di Sclerosi Multipla

    Diritto al lavoro e qualità della vita, in rete si parla di Sclerosi Multipla

    Tra testimonianze dirette e interventi di esperti del settore, in diretta “a rete unificata”, anche qui sul nostro blog grazie ad Altratv.tv, per riaffermare la qualità di vita e il diritto al lavoro delle persone con sclerosi multipla #aism l’hashtag per twittare in diretta

    smi-a-rete-unificata-9-novembre-2012Accertamento della disabilità e idoneità alla mansione nella sclerosi multipla, contratti collettivi e conciliazione dei tempi vita, cura e lavoro per le persone con disabilità: sono questi alcuni dei temi per i quali le persone con sclerosi multipla –  cronica, spesso invalidante e imprevedibile, tra le più gravi malattie del sistema nervoso centrale – si rivolgono ogni giorno ai consulenti del lavoro, assistenti sociali e neurologi del numero verde AISM. Sono proprio queste le tre sessioni che saranno discusse dagli esperti AISM nel workshop di domani, venerdì 9 novembre, “Sclerosi multipla e diritti: la persona al centro. Progetti e alleanze per la qualità di vita delle persone con SM”.

    Tra testimonianze dirette e contributi di esperti del settore, al centro i temi più attuali e importanti legati al mondo del lavoro e della disabilità riferite in particolare a persone con SM. Molti gli interventi previsti, che vedranno anche i rappresentanti delle principali sigle sindacali (Cgil, Cisl, Ugl, Uil), delle ASL, del Dipartimento medicina del lavoro INAIL, dell’ISCOM (Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione), della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), di Cittadinanzattiva e del Consorzio Nazionale sociale Idee in rete. Ciascuna sessione vedrà la testimonianza diretta di una persona con sclerosi multipla. Il programma completo dell’incontro è disponibile a questo link.

    L’evento sarà trasmesso in diretta “a rete unificata” dal Centro Congressi Frentani di Roma domani, venerdì 9 novembre, dalle ore 10.00 su Aism.it, su Altratv.tv e sulle web tv, blog, videoblog e media locali digitali del network. In live streaming anche sui grandi network editoriali come, ad oggi: Tg3 web, Dire.it, Diregiovani.it, Metronews.it, Affaritaliani.it, ilSalvagente.it, Ustation.it. E anche noi ci uniremo trasmettendo l’evento anche qui sul nostro blog. #aism l’hashtag per twittare in diretta.

  • Luciano Rispoli, parola mia. #IlMioMentore

    Luciano Rispoli, parola mia. #IlMioMentore

    Mariano Sabatini ci parla di quello che lui chiama il suo “mito”, la persona che gli ha permesso di raggiungere quello che desiderava. Il suo mentore è Luciano Rispoli, storico presentatore di tanti programmi di successo, con in quale ha avuto il piacere di lavorare e di imparare tanto. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Erano gli anni Ottanta e io seguivo in Tv “Parola mia”, avevo 15 anni e m’incantavo a seguire quel formidabile quiz sulla lingua italiana, tra definizioni ed etimologie, che Luciano Rispoli conduceva con grandissimo successo nel tardo pomeriggio su Rai1. Da quel momento decisi che avrei fatto il giornalista e, anche se allora non l’avrei mai immaginato, l’autore televisivo. Il popolare conduttore divenne il mio mito e cominciai a scrivere lettere. Non a lui, badate, ma a tutti quelli che gli gravitavano attorno e che, nella mia fervida fantasia, avrebbero potuto dargli maggiori occasioni di lavoro o di visibilità: direttori di rete, capistruttura, direttori di testate importanti… Scrivevo ai colleghi presentatori per chiedere che lo invitassero. Conservo le tante risposte che ricevetti e qui e là, sui giornali dell’epoca, alcune missive furono anche pubblicate.

    Sono una persona tenace. Non era un fuoco di paglia e proseguii nell’ammirazione per Luciano Rispoli e per la sua attività: “Argento e Oro”, “La grande corsa”, “La Rete”, fino a “Ho fatto 13!!!” “La più bella sei tu” e finalmente al “Tappeto volante” su Tmc, dove Luciano era approdato dopo aver risolto il suo rapporto professionale con mamma Rai. Nel frattempo, avendo fatto tesoro dei consigli linguistici e di lettura elargiti a “Parola mia”, avevo fatto delle parole il mio mestiere. Collaboravo con i giornali in qualità di giovane cronista, da esterno alle redazioni, e trovai il modo di proporre una mia intervista, pensate un po’ a chi, a Luciano Rispoli. Con la determinazione e l’intraprendenza che mi contraddistingueva all’epoca trovai il numero di casa del presentatore, lo chiamai trepidante e lui al solo sentire il mio nome, con la tipica voce nasale, sbottò: <<Baaa, io la conosco!!!!>>. Pensai che mi avesse scambiato per qualcun altro, invece poi mi spiegò che chiunque lo incontrava gli parlava di me perché aveva ricevuto una o più lettere in cui peroravo la “causa” Rispoli. In particolare, Caludio Sabelli Fioretti, direttore di “Sette”, insinuò che io non esistessi e che era lo stesso Rispoli a scrivere tanto per promuovere se stesso. Così, per dimostrare all’ambiente la mia presenza tra i viventi, mi fece chiamare dalla redazione per invitarmi al suo talk show pomeridiano. Con un’emozione simile a quella che si prova nell’incontrare una rockstar, conobbi Luciano di persona dietro le quinte, pochi minuti prima di sedermi sui divani bianchi dello studio romano di via Chiabrera, con Walter Veltroni e Catherine Spaak se non ricordo male.

    Da allora non ho più smesso di frequentare Luciano e questa storia fu raccontata anche sulle pagine del “Corriere della sera”: <<Rispoli assume il suo fan>>. Sì perché, appena gli fu possibile, quando cioè gli venne a mancare un autore, Luciano mi chiese di andare a lavorare con lui per Tmc, l’antesignana di La7.

    Ho imparato tanto da questo grande protagonista della storia della Tv. E il coronamento del sogno fu il remake di “Parola mia” che, insieme, realizzammo per Rai3 nel 2002; ancora una volta con il giudice-arbitro, professor Gian Luigi Beccaria, il famoso docenete di Storia della Lingua Italiana all’università di Torino. Con piacere tornai a giocare con la lingua italiana, questa volta da molto vicino!

    Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

  • Il mio mentore ha l’anima di un bit, #IlMioMentore

    Il mio mentore ha l’anima di un bit, #IlMioMentore

    Massimo Melica ci racconta il suo mentore, il Web, che lo ha formato anche professionalmente e attraverso cui è diventato un cittadino migliore. E dopo una mare di bit è ancora il suo mentore. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Ognuno nella vita trova il suo mentore. Chi lo trova in un professore, chi nell’allenatore, chi lo trova nell’emulare la condotta di un campione sportivo. Il mentore è una persona che costituisce un modello di vita, una meta da raggiungere e superare, un valore da abbracciare. La mia formazione professionale e caratteriale è avvenuta grazie al web, ad un insieme di bit condivisi che corrono da una parte all’altra del pianeta grazie ad un’intelligenza collettiva che li genera, che li consulta, che li porta con sé. Il web abbatte i confini territoriali, attraverso il web puoi imparare qualunque cosa, puoi stringere amicizie con i tuoi coetanei che vivono dall’altra parte del pianeta, puoi viaggiare con la fantasia, puoi impegnarti per essere un cittadino migliore. (altro…)

  • Apriamoci agli altri, #IlMioMentore

    Apriamoci agli altri, #IlMioMentore

    Stefano Saladino ci parla del suo mentore. Meglio, ci ricorda che dalle sue tante esperienza di vita e professionali ha tratto la lezione che è importante nella avita aprirsi agli altri, quindi relazionarsi e ascoltare gli altri. Perchè ciascuno di noi può essere il mentore dell’altro. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    In fondo è una semplice domanda, mi son detto. Sono abituato per lavoro a elaborare velocemente qualsiasi richiesta e a rispondere immediatamente. Che ci vuole? Pronti via. Incomincio a scrivere… e mi blocco. Cos’è che mi ha chiesto? Chi è stato il mio modello di riferimento? Scopro di non averci mai pensato, di non essermi mai preso il tempo per identificarlo, di non averlo mai individuato in maniera chiara e precisa. Incomincio a pensarci e mi si apre un mondo. Un mondo fatto di passaggi di vita, di esperienze, di vissuto che mi porta a scoprire di non avere avuto un modello di riferimento, bensì tanti modelli di riferimento, tutti importanti, tutti significativi per il percorso fatto finora. (altro…)

  • Veniva al mare con un Olivetti M10, #IlMioMentore

    Veniva al mare con un Olivetti M10, #IlMioMentore

    David Casalini ci racconta di Renzo, il suo mentore, e di come questa persona gli ha davvero influenzato il modo di essere e gli ha fatto scoprire quello che poi sarebbe diventato il suo lavoro. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Cambia-la-vita-di-un-bambino---45507Si chiamava Renzo ed era un nonno molto gentile che veniva in campeggio in Toscana nel 1985. Potete immaginarvi come appariva questo signore di mezza età a dei bambini che passavano la giornata in bici, in sala giochi a giocare ad Out Run o a giocare a calcio in pineta. Una volta però scoperto quel portatile progettato e costruito in Italia, con un display ASCII di 3 righe monocromatiche in cui si scriveva solo in BASIC, un linguaggio di programmazione che rispetto a quelli attuali è come paragonare il linguaggio dei neonati a quello di Shakespeare, tutto è cambiato.

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  • Un modello di riferimento, #IlMioMentore

    Un modello di riferimento, #IlMioMentore

    Piero Tagliapietra ci racconta il suo mentore l’ha trovato in tante persone che hanno arricchito la sua vita, i suoi modelli di riferimento. I suoi docenti, le persone con cui ha fatto sport, i suoi amici e i suoi familiari. Persone che gli hanno insegnato tanto, anche con durezza. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Mentoring Usa Italia Onlus - sms 45507

    Se mi chiedete chi è il mio mentore faccio molta fatica a rispondere, dipende. Sono molte le persone che mi hanno influenzato, che hanno fornito un esempio e che ho preso come modello. Un mentore solo non è abbastanza, perché nessuno di essi era perfetto e forse è proprio per la loro imperfezione che sono diventate persone alle quali ispirarsi. Il professore che ti boccia alla prima domanda perché ti vede dubbioso, l’amico che ti dice che il fatto che tu non sappia fare qualcosa non significa che non sia possibile farla, la relatrice che ti dice che è fiera di te sono tutti mentori, persone che ti hanno insegnato qualcosa di fondamentale e alle quali pensi sempre con affetto anche se ti hanno dato degli schiaffoni morali molto forti.

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  • Personalità forti, #IlMiomentore

    Personalità forti, #IlMiomentore

    Maurizio Galluzzo ci racconta il suo mentore, anzi i suoi mentori, suo padre e suo nonno, personalità che lo hanno influenzato e che gli hanno insegnato i valori importanti per la vita. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Cambia-la-vita-di-un-bambino---45507Sono molte le persone che nella vita influenzano la personalità, indirizzano nelle scelte e che ti permettono di sviluppare le abilità per muoverti positivamente nel mondo. Se devo scegliere senza dubbio mio padre. Una persona dotata di una grandissima generosità dote non molto utile in questo particolare momento della società e nemmeno molto apprezzato. Ma un valore immenso per me e la mia formazione. (altro…)

  • Il Coraggio come Esempio, #IlMioMentore

    Il Coraggio come Esempio, #IlMioMentore

    Federico Guerrini ci racconta dei suoi mentori. Primi fra tutti i suoi genitori, in particolare la madre, che gli hanno insegnato il coraggio, quello che nonostante le difficoltà ti permette di andare avanti. E poi un libro, Il Piccolo Principe, che gli ha insegnato a non rinunciare alle proprie preziose. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Non posso dire di avere avuto un unico mentore, questa persona così importante che può far sì che la vita di una persona giri per il meglio, evitando le buche e gli ostacoli che inevitabilmente si trovano lungo la strada. Sono tante le influenze a cui devo molto, sia che si tratti di persone in carne ed ossa che di artisti, letterati soprattutto. Ma le prime persone a cui penso, quando penso a dei “mentori” sono ovviamente i miei genitori. Dico “ovviamente” ma mi rendo conto che per molte persone non è affatto ovvio. Io sono stato fortunato. (altro…)