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  • Le Qualità che servono per essere un bravo Blogger

    Le Qualità che servono per essere un bravo Blogger

    Quelle che leggerete in questo post sono solo alcune delle qualità che servono per essere un bravo blogger. Spesso ci si lascia prendere dall’entusiasmo pensando al facile risultato, ma per emergere il lavoro è duro e costante nel tempo. Passione, Metodo e Determinazione non devono mai mancare

    Spesso mi si chiede “ma come si fa a diventare un bravo blogger?”, oppure “In quanto tempo posso ottenere ottimi risultati?“. Bene per rispondere a queste ed ad altre domande simili, è forse il caso di delineare quelle che possono essere alcune delle qualità per essere un bravo blogger. Molto spesso vedo naufragare progetti solo perchè i risultati non sono arrivati in poco tempo (pochi mesi o addirittura poche settimane), non è così che funziona. Aprire un blog oggi è sicuramente importante per costruire al meglio il proprio percorso di “Personal Branding”, per il fatto che questo è lo strumento principe attraverso il quale si può costruire un insieme di contenuti per tema che ci permettono di presentarci meglio e di specificare meglio le nostre competenze e conoscenze. E poi è rintracciabile nel tempo, cosa affatto non da poco. Nella mia esperienza ho elaborato alcuni accorgimenti che possono essere utili per essere davvero un bravo blogger, prima di tutto serve quello che io di solito chiamo il “Fattore PMD“, lo so è poco musicale, ma sta per Passione, Metodo e Determinazione.

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    Senza Passione non si può essere Blogger e questo vale in qualsiasi campo voi vogliate agire; se non si ha un Metodo, allora si rischia di procedere a tentativi disperdendo risorse; e poi serve molta Determinazione, perchè la strada è lunga, ma il risultato alla fine di questa è certo.

    Ma ci sono altra qualità che servono per essere un bravo blogger e proviamo a vederle insieme:

    Una volta presa la decisione di aprire un blog, serve assolutamente specificare bene l’argomento che volete trattare, allora serve “essere precisi” e se possibile scegliere un argomento di nicchia, vi aiuterà molto. Vi capiterà di sicuro qualche notte insonne per scegliere il tema giusto, forse anche più di una, ma non vi preoccupate. Guardate alle vostre passioni, a ciò che davvero vi interessa davvero e vedrete che riuscirete a trovare il vostro argomento.

    Una volta scelto l’argomento che volete trattare, vi trovate di fronte la strada della creazione dei contenuti. Allora avete due modi per affrontare questo primo vero ostacolo: 1 – dotarvi di un piano editoriale che possa darvi il sentiero da seguire, sempre; 2 – se vi sentite intrappolati dal primo metodo, allora provate a seguire il vostro istinto, date libertà al vostro scrivere. Vedrete, in questa fase tutto filerà liscio, ma poi dopo un po’ ritornerà forte l’esigenza di dotarvi di un piano editoriale.

    Non è necessario essere professionisti della scrittura per essere un bravo Blogger. Certo, è necessario scrivere bene, questo sì, ma non spaventatevi, date piuttosto sfogo alla vostra voglia di scrivere, il resto verrà da sè e potrete correggere i vostri errore, le vostre imperfezioni strada facendo.

    Una volta che avete iniziato e avete intrapreso il vostro cammino, non dimenticate di guardarvi indietro ogni tanto, vi servirà per capire quello che state facendo e di aggiustare meglio il tiro del modo in cui state comunicando. E continuate sempre a scrivere, questo non deve mancare mai.

    Ricordatevi di mostrare sempre chi siete, la vostra genuinità, il vostro essere osservatori della realtà, il vostro essere obiettivi. Scrivete i vostri contenuti trasmettendo valore, informazioni, conoscenza. Cercate di attrarre i vostri lettori mostrando davvero chi siete, senza costruire inutili e dannosi orpelli.

    Infine, cercate davvero di capire cosa vuole la vostra Community. Un bravo blogger sa costruire attorno alla sua attività una propria community, ossia una rete di utenti che sono interessati a ciò che scrive. Bene, fate anche lo sforzo di andare incontro a ciò che vogliono i vostri lettori. Quindi, seguite le tendenze del tema che avete deciso di trattare all’interno del vostro blog, cercate di essere “sempre sul pezzo”, offrite dati freschi, numeri, se servono. In altre parole, dovrete diventare il punto di riferimento della vostra community. 

    So che non è facile, ma queste qualità servono per essere un bravo blogger. Avendo però coscienza che i risultati non arriveranno subito, ci vorrà del tempo, la strada sarà lunga e insidiosa. Vi capiterà molte volte di chiedervi se siete sulla strada giusta e di voler abbandonare tutto. Ma voi continuerete, perchè siete determinati a farlo. E i risultati arriveranno.

  • Cresce il numero di italiani che fa la spesa online [Infografica]

    Cresce il numero di italiani che fa la spesa online [Infografica]

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    Con il crescere del fenomeno E-commerce nel nostro paese, cambiano le abitudini di acquisto. E grazie anche a questa indagine di Coop online, con infografica, notiamo che sempre più italiani comprano i beni di consumo ordinari online per risparmiare e per confrontare meglio i prezzi. L’utente è quindi sempre più preparato e informato

    Abbiamo più volte affrontato il tema dell’E-commerce qui sul nostro blog e di come questo fenomeno sia ormai in forte crescita nel nostro paese. E in questo contesto vogliamo oggi parlarvi di questa ricerca ad opera di Coop Online che ha lanciato un’infografica che ci mostra come è cambiato il modo di fare la spesa degli italiani negli ultimi anni, orientata sempre più verso la modalità online. E il ridimensionamento degli standard di vita degli italiani dovuto alla bassa congiuntura economica ha profondamente modificato le loro abitudini ed i modelli di consumo. Inoltre, una forte propensione all’innovazione e al cambiamento sembra essere stata la soluzione scelta dagli italiani per difendere il loro livello di vita. Ecco quindi individuati i punti che spiegano la crescita della spesa online negli ultimi 5 anni. Le famiglie usano sempre di più il web per cercare promozioni, sconti e confrontare i prezzi con il risultato che il consumatore è più informato e consapevole.

    Un consumatore del quale l’infografica, che vedete in basso, mostra il profilo tipico unitamente ai fattori che influenzano la sua scelta presentando vantaggi e svantaggi dell’acquisto presso un negozio fisico oppure online. In particolare tra il 2012 e il 2013 si assiste ad un notevole cambiamento dei consumi che vede un aumento degli acquisti online del +17% nel trimestre concluso a febbraio 2014 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

    Ma cosa acquistano gli italiani? La riduzione delle spese superflue vede diminuire del 20,80% la spesa per abbigliamento e calzature mentre la maggiore attenzione prestata alla cura della casa fa registrare un +42,10% di acquisti online dedicati al settore utensili ed elettrodomestici per la cucina, accessori per l’arredo e strumenti per il bricolage segno di un forte ritorno ad un approccio “fai da te” tra le mura domestiche.

    In questi casi gli italiani preferiscono comprare sul web per approfittare delle promozioni su siti affidabili e dall’offerta ampia e variegata. La scelta degli acquisti è inoltre influenzata nella maggior parte dei casi da suggerimenti di amici e parenti che hanno già effettuato acquisti su determinati siti.

    Il profilo dell’e-shooper che viene fuori da questa indagine ha un’età media di 18-35 anni, con un reddito medio-alto, l’orario in cui preferisce fare i propri acquisti è tra le 21 e le 23; la spesa mensile online, composta mediamente da 10 prodotti, ha un valore di 40 € e ama acquistare da siti specializzati. Il 46,6% preferisce la carta di credito come metodo di pagamento; il 39,2% PayPal.

    Il 73% fa acquisti online perchè consigliato da amici e conoscenti; il 59% perchè riceve informazioni dai Social Media; il 49% perchè influenzato dalla televisione; il 45% perchè influenzato dalla stampa.

    Questo il quadro delineato da Coop online. E voi vi ritrovate in questa analisi? Fate anche voi la spesa online e quali sono i prodotti che acquistate di più?

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  • Su Amazon 30 app da scaricare del valore di 100 euro

    Su Amazon 30 app da scaricare del valore di 100 euro

    Nuovo grande regalo da Amazon per le vacanze ormai alle porte. Da ieri e fino a tutto oggi, potrete scaricare da App Shop per Android 30 app, per ufficio e per lo svago, del valore di 100 euro. Un’occasione da non perdere dunque. Tra le app tutte interessanti, segnaliamo OfficeSuite Professional 7 e anche Pho.to Lab PRO

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    Questo per tutti gli utenti Android è davvero un regalo gradito e Amazon non è la prima volta che fa di regali simili. Solo che stavolta si è superata. Infatti, pensando alle vacanze che ormai sono alle porte, e per alcuni sono già iniziate, sull’App Shop per Android da ieri e fino a tutto oggi è possibile scaricare 30 applicazioni, per lavoro e anche per il semplice svago, del valore di ben 100 euro. Insomma, un’occasione davvero da non perdere anche perchè ci sono delle app davvero molto utili. E tra queste troviamo OfficeSuite Professional 7, del valore di 11,57 €, utile per aprire, creare e modificare documenti nei formati standar MS Office, sul proprio dispositivo Android; Jump Desktop, del valore di 7.94 €, con cui possibile gestire il PC in remoto dal proprio smartphone o tablet grazie ai comandi e alla tastiera integrati; MyBackup Pro, del valore di 3.65 €, utile per fare il backup del proprio dispositivo Androidsul computer, azione molto utile specie quando si deve partire per le vacanze. O ancora troviamo AccuWeather Platinum, del valore di 2.30 €, per avere sempre a portata di mano la situazione meteorologica e prevedere se il weekend sarà di sole o di pioggia, precisa per luoghi e orari; Photo.Lab Pro, del valore di 2.38 €, app per veri fotografi che permette anche la creazione immediata di cornici e particolari fotomontaggi. Tra i giochi, troviamo Clarc, del valore di 3.99 €, che permette di comandare un robottino per difendere e costruire impianti sofisticati su Marte, oppure Ravensword:Shadowland del valore di 5.08 € per avventure epiche con un personaggio tutto da caratterizzare secondo il proprio gusto. Ma c’è anche Pinball Deluxe Premium, del valore di 2.21 €, la versione digitale del simpatico flipper.

    Allora, ecco di seguito la lista completa delle app che potrete ancora scaricare gratuitamente entro oggi, e non fatevi sfuggire questa occasione!

    Giochi

    Plex (3.64€)

    Enigmatis: I fantasmi diMaple Creek (0,99€)

    League of Heroes Premium (2,31€)

    The Room Two (Kindle Tablet Edition – 2.69€)

    Pho.to Lab PRO (2.,38€)

    PUZZINGO Puzzles (Pro Edition – 11.,04€)

    Root Explorer (3,60€)

    Loco Motors (1,44€)

    CrossMe Premium (3,93€)

    CLARC (3,99€)

    L’autobus del Dr. Panda (2,49€)

    Pinball Deluxe Premium (2,21€)

    Sonic The Hedgehog 2 (2,17€)

    Card Wars – Adventure Time (2,93€)

    Wedding Dash Deluxe (0.73€)

    Dungeon Village (3,34€)

    Ravensword: Shadowlands (5,08€)

    Vacanze

    AccuWeather Platinum (2,30€)

    Interprete da Viaggio (7,99€)

    MobiLearn Talking Phrasebook, English-French-German-Italian-Spanish (7,94€)

    Ufficio

    EZ Money Manager (7,91€)

    aCalendar+ (2,99€)

    Jump Desktop (RDP & VNC – 7,94€)

    Blocco Note+ (0,99€)

    Business Calendar (4,75€)

    Splashtop Remote Desktop HD (6,92€)

    2Do: Todo List | Task List (5,58€)

    OfficeSuite Professional 7 (11,57€)

    MyBackup Pro (3,65€)

    Informant 3 (7,24€)

    Tutte le app sono disponibili su App-Shop Amazon per Android e possono essere utilizzate per Kindle FireHD e Kindle Fire HDX e per gli smartphone e tablet Android.

    Allora scaricatele e divertitevi, anche!

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  • Pappanoinweb, terzo appuntamento con Antonio Pappano [Live Streaming]

    Pappanoinweb, terzo appuntamento con Antonio Pappano [Live Streaming]

    Terzo appuntamento stasera dalle 20:30 con la grande musica di Pappanoinweb, il progetto nato dalla collaborazione tra Antonio Pappano e Telecom Italia. Protagonista anche di questa serata sarà il Maestro Antonio Pappano che proporrà per la prima volta in Italia la “Sinfonia n. 10, Alla ricerca di Borromini” di Maxwell Davies

    Terzo appuntamento stasera, da seguire in live streaming qui con noi, della edizione di Pappanoinweb, il progetto che propone la grande musica dal vivo e in live streaming, progetto nato dalla collaborazione tra Antonio Pappano e Telecom Italia. Le grandi emozioni della Musica sinfonica e da camera possono viaggiare attraverso la Rete e coinvolgere il pubblico degli appassionati e non solo.

    Tema della serata è la Roma barocca di Francesco Borromini (1599 – 1667), uno dei massimi esponenti della storia dell’architettura, è stata la fonte di ispirazione per la Decima Sinfonia di Peter Maxwell Davies – uno dei maggiori compositori viventi – che verrà diretta da Antonio Pappano in prima esecuzione italiana. La grande comunicativa delle sue composizioni consente a Maxwell Davies di essere in contatto con il pubblico nonostante il suo domicilio sia in un’isola delle Orcadi, al largo della costa nord della Scozia, luogo dove ama comporre. In gioventù, il Maestro ha vissuto un periodo a Roma ed evidentemente la Città Eterna gli è rimasta nel cuore.

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    Nella seconda parte del concerto l’omaggio a Roma continua con due affreschi musicali dedicati da Ottorino Respighi alla Città Eterna: Fontane e Pini di Roma, immagini e suggestioni di quella che, quando vi si trasferì, parve al compositore la città più bella del mondo. Una curiosità: composto nel 1916, il poema sinfonico Fontane di Roma fu eseguito per la prima volta dall’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia nella stagione dell’Augusteo del 1917.

    Se volete contribuire alla discussione e commentare su Twitter, l’hashtag della manifestazione è #Pappanoinweb. Inoltre potete far “sentire” il vostro applauso agli artisti inserendo anche #bravo. Durante il concerto la musicologa Laura de Mariassevich condividerà con gli utenti le curiosità su musiche, strumenti, autori e musicisti coinvolti.

    Non ci resta allora che augurarvi buon ascolto e anche buon divertimento con la grande musica di Pappanoinweb. E cogliamo ancora una volta l’occasione per ringraziare Telecom Italia per la grande opportunità che ci offre in questi grande eventi.

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  • Ecco Fast Up, il progetto di Fastweb che sostiene le idee

    Ecco Fast Up, il progetto di Fastweb che sostiene le idee

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    E’ stato presentato ieri ufficialmente a Milano Fast Up, il progetto di Fastweb che attraverso la piattaforma di crowdsourcing Eppela, sostiene le nuove idee di impresa. Il progetto sfrutta il crowdsourcing e prevede che un sostegno fino a 10.000 euro di cofinanziamento per i progetti che raggiungono tramite il 50% del budget richiesto

    E’ stato presentato ieri in via ufficiale a Milano, presso la cascina Cuccagna, Fast Up, il progetto di Fastweb che attraverso la piattaforma di crowdsourcing Eppela, sostiene le nuove idee di impresa. Ogni mese i progetti che tramite EPPELA avranno raccolto dalla rete il 50% del budget richiesto verranno cofinanziati da Fastweb per il restante 50%.

    FASTWEB vuole arricchire la vita e il lavoro attraverso internet” ha dichiarato Sergio Scalpelli durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa che si è tenuta ieri a Milano. “Quest’anno FASTWEB, in coerenza con questo obiettivo, ha deciso di intraprendere un percorso di apertura verso il mondo delle start up e del crowdfunding contribuendo a iniziative che incoraggino l’innovazione e la diffusione della cultura digitale. Crediamo che anche in Italia le idee possano crescere e diventare grandi”.

    Attraverso FAST UP Fastweb si pone come obbiettivo di cofinanziare idee, servizi e applicazioni per avvicinare le persone alla tecnologia e per migliorare la vita in casa e nelle città con l’aiuto del digitale. Verranno selezionati progetti nei settori dell’educazione digitale, delle smart cities, di internet delle cose, della robotica e delle domotica.

    Chiunque abbia un’idea di impresa nell’ambito di queste categorie può partecipare a FAST UP. Tra tutte le idee proposte a Eppela che raggiungeranno tramite il crowdfunding il 50% del budget stabilito, FASTWEB ed Eppela selezioneranno quelle a cui corrispondere il rimanente 50%, fino ad un massimo di 10.000 euro per progetto. L’iniziativa FAST UP prevede un budget complessivo di 90.000 euro messo a disposizione da FASTWEB entro dicembre 2014. La proprietà dell’idea rimarrà a chi la propone.

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    I primi progetti sono già stati lanciati ieri su www.eppela.com/fastup. Le idee selezionate sono OVUNQUE, un kit domotico che gestisce elettrodomestici e climatizzazione, ASSO WI-FI, una piattaforma di autenticazione per il wi-fi free e DRONE ON THE BEAUTY, un drone che ha il compito di mappare i posti più nascosti dell’Italia.

    I progetti finanziati saranno seguiti per un anno dal team di Eppela, con consigli e indicazioni utili per il loro avviamento e la loro valorizzazione. Lo sviluppo dei progetti sarà inoltre progressivamente raccontato e monitorato attraverso i canali di comunicazione di Eppela, e di FASTWEB, favorendo in questo modo la visibilità delle idee e la possibilità che altri si interessino alle iniziative sostenendole attivamente.

    A due anni dal nostro lancio – ha dichiarato Fabio Simonelli, Project Leader di Eppela – vediamo che il crowdfunding sta prendendo finalmente piede in Italia in maniera rapida e profonda. Segno che anche l’Italia crede nelle idee, ne sostiene il lancio attraverso la meritocrazia, apprezza le nuove modalità di test di mercato e un nuovo modo per fare economia. La nuova iniziativa FAST UP ne è la dimostrazione. Se FASTWEB, brand che sposa al meglio il concetto di innovazione e di connessione tra le persone, si adopera a sostegno del crowdfunding insieme a noi di Eppela, questo non può che essere una grande soddisfazione e la dimostrazione che siamo sulla strada giusta”.

    Eppela, nata nel 2011 da uni’intuizione di Nicola Lencioni, rappresenta nel panorama italiano la principale piattaforma di crowdfunding reward based, con centinaia di progetti finanziati e una raccolta che ad oggi supera i 3 milioni e mezzo di euro (di cui oltre il 70% negli ultimi 12 mesi). Il volume d’affari generato dai progetti finanziati tramite crowdfunding reward based supera gli 8 milioni di euro, con un tasso di crescita nel 2013 del 70% rispetto all’anno precedente (fonte: ICN).

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  • Fotolia Instant, l’app che fa guadagnare arriva anche su Android

    Fotolia Instant, l’app che fa guadagnare arriva anche su Android

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    Ed ecco finalmente disponibile  per Android Fotolia Instant, l’app che permette di guadagnare vendendo i tuoi scatti realizzati con lo smartphone. Disponibile solo per iOS, da oggi l’app è scaricabile gratuitamente anche da Google Play. Le foto vendute ad oggi in Europa sono state 50 mila e con Android si punta ancora più in alto

    E’ finalmente arrivata anche su Android Fotolia Instant, l’app di Fotolia, banca immagini leader in Europa per contenuti creativi stock lowcost, che permette agli utenti di guadagnare vendendo i propri scatti realizzati con lo smartphone. Il successo ottenuto con la versione iOS, 50 mila scatti venduti in tutta Europa, sarà certamente replicato, se non superato, anche grazie alla versione che da oggi è disponibile gratuitamente su Google Play. Quindi se siete appassionati di fotografia e vi piace scattare immagini con il vostro smartphone, allora da oggi sapete che le potete vendere attraverso questa app.

    Oleg Tscheltzoff, fondatore e CEO di Fotolia ci commenta così questo importante lancio:

    All’inizio Instant è stato un esperimento, sapevamo che la fotografia tramite mobile era un grosso trend in crescita che non potevamo ignorare. Ora ci rendiamo conto che Instant è una risorsa nuova di immagini per Fotolia e i risultati di vendita hanno superato le nostre aspettative. Non è facile mixare glie elementi giusti per far partire un nuovo progetto, ora siamo entusiasti di questo successo, e anche emozionati per il lancio della versione per Android che aumenterà il numero degli autori e delle vendite”, ci spiega.

    Dal lancio dello scorso ottobre 2013, sono state caricate più di 135.000 immagini, oltre 35.000 sono state accettate e sono diventate parte della Instant Collection. Le immagini della Instant Collection sono state scaricate più di 50.000 volte a dimostrazione della popolarità che sta avendo questa nuova collezione tra gli acquirenti di immagini creative stock. Fotolia Instant è divenuta a pieno titolo un nuovo canale di reddito attraverso immagini scattate con lo smartphone, un mercato interessante per una nuova tipologia di fotografi che producono immagini semplici e spontanee con il proprio cellulare.

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    Morgan David de Lossy, capo del progetto Fotolia Instant aggiunge:

    Quello che oggi chiamiamo “Phonografia” ha portato la fotografia vicino ad un pubblico più ampio. Questa nuova generazione di fotografi da mobile, è disinvolta, ha un approccio spontaneo verso la fotografia commerciale. Le immagini con più vendite della Instant Collection raffigurano generalmente persone giovani che si divertono all’aria aperta. Sole, divertimento, spontaneità, atmosfera autentica sono le caratteristiche salienti che un compratore cerca da questo tipo di immagini.”

    La Collezione Instant esprime concetti come gioia di vivere e socialità, lo stile di vita urbano, la vita di tutti i giorni nei suoi momenti speciali e più sorprendenti. E’ una nuova visualità che sta registrando un trend di crescita veloce, e che riflette il modo in cui le nuove generazioni vivono la fotografia.

    A questo link potete vedere una selezione delle immagini Instant Collection.

    Allora, correte a scaricare Fotolia Instant app anche da Android e poi fateci sapere cosa ne pensate!

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  • LINE festeggia i 3 anni con 1 miliardo di download

    LINE festeggia i 3 anni con 1 miliardo di download

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    LINE, la popolare app di messaggistica istantanea, compie 3 anni con un traguardo davvero interessante. Le sue app in questo periodo hanno superato 1 miliardo di download in tutto il mondo. Tra le app più scaricate, LINE Camera, con più di 90 milioni di download, e LINE POP, con più di 40 milioni di download

    LINE, la popolare app mobile di chiamate e messaggistica gratuita, ha celebrato, due giorni fa, il 23 giugno 2014, il suo terzo anniversario. E proprio il 21 giugno è stata raggiunta la soglia di un miliardo di download effettuati in tutto il mondo sia per LINE sia per tutte le applicazioni appartenenti alla famiglia LINE.

    Fin dalla nascita del servizio gratuito di messaggistica avvenuta appunto il 23 giugno 2011, LINE ha ampliato in maniera significativa la sua offerta aggiungendo chiamate gratuite e sticker già dall’ottobre dello stesso anno, attirando nuovi utenti da tutto il mondo. LINE ha continuato ad aggiungere nuovi servizi per offrire ai suoi utenti la migliore esperienza di comunicazione possibile, inserendo le video chiamate e “LINE Premium Call”, un servizio che consente agli utenti di effettuare chiamate nazionali e internazionali sia verso telefoni fissi sia cellulari con tariffe molto vantaggiose. LINE è cresciuto e ad oggi conta più di 470 milioni di utenti in tutto il mondo.

    In Italia, LINE mette a disposizione dei suoi utenti oltre 1.000 sticker gratuiti. Tra le numerose attività organizzate per il mercato italiano, va sottolineato il coinvolgimento di 5 famosi designer italiani (Vanna Vinci, Mauro Gatti, Claudia Bettiardi, Panfilia Iannarone e Francesca Tabasso) che hanno realizzato 6 set di sticker esclusivi per il nostro Paese. In soli 9 mesi, i 7 account ufficiali aperti solo in Italia hanno raggiunto oltre 1 milione e mezzo di utenti (Emma è salda al primo posto con 720.000 seguaci). Tra le altre celebrity che si sono unite a LINE, anche La Pina sta ottenendo un grande successo con i suoi quasi 400.000 fan, Baz e Annalisa. L’ultimo Account Ufficiale aperto in casa LINE è stato quello di Radio Italia.

    Il servizio ha inoltre sfruttato la sua ampia base di utenti e l’alto tasso di utilizzo, incentivando lo sviluppo della piattaforma LINE per offrire una serie di app perfettamente integrate con LINE, coprendo ogni tipo di esigenza comunicativa, contenuti digitali, giochi, strumenti, media e molto altro. Attualmente la piattaforma offre 63 servizi che includono l’applicazione “Camera LINE”, la community online di avatar ”LINE Play” e i giochi “LINE Game”.

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    Tutte le applicazioni sono totalmente integrate con LINE, offrendo agli utenti la possibilità di comunicare con le persone a cui tengono. I servizi, inoltre, sfruttano pienamente la connessione con LINE, aggiungendo un ulteriore livello di divertimento all’applicazione e attraendo nuovi utenti. E proprio qualche giorno fa, il 21 giugno, il numero totale di download per LINE e per le applicazioni della famiglia LINE ha superato il miliardo. Oltre all’applicazione LINE, 14 app della famiglia LINE hanno ottenuto più di 10 milioni di download, mentre LINE Camera ne ha ottenuti 90 milioni. Le applicazioni offerte attraverso il servizio di gioco LINE Game sono molto popolari in tutto il mondo, mentre LINE POP conta più di 43 milioni di download e un totale di nove titoli che superano i 10 milioni.

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  • Brasile 2014, i tweet di Italia-Uruguay sono stati 3 milioni e mezzo

    Brasile 2014, i tweet di Italia-Uruguay sono stati 3 milioni e mezzo

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    La partita che di fatto sancisce la fine dell’avventura dell’Italia ai Mondiali di Calcio di Brasile 2014, ottiene complessivamente 3,5 milioni di tweet. Il picco di tweet si è avuto inevitabilmente con il gol di Godìn che fa registrare 141 mila tweet. Il giocatore italiano più menzionato è stato Mario Balotelli; Luis Suarez colleziona 2,2 milioni di mentions

    Italia-Uruguay il match che avrebbe dovuto sancire la svolta della nostra Nazionale ai Mondiali di Calcio di Brasile 2014, in realtà ha segnato la nostra disfatta. L’Italia gioca male e perde, dicendo addio al sogno Mondiale, in maniera molo mesta a dire la verità. Le difficoltà emerse con il Costa Rica si sono acutizzate nel match con l’Uruguay, con i giocatori incapaci di prendere iniziative. Detto questo, vediamo anche stavolta, grazie ai dati Twitter, com’è andata la partita sul social network a 140 caratteri. Ebbene, il match totalizza complessivamente 3,5 milioni di tweet, quindi mezzo milione di tweet in più rispetto al match con il Costa Rica, anche se comunque il totale è la metà del match di esordio, quello vinto con l’Inghilterra, quando i tweet totali furono 7,2 milioni. E’ evidente che sul totale incide molto l’orario, infatti le partite che si svolgono in orari serali mostrano numeri maggiori di tweets.

    I calciatori più menzionati della Nazionale Italiana (@vivo_azzurri, @azzurri) sono stati:

    1. Mario Balotelli – @FinallyMario
    2. Gianluigi Buffon – @gianluigibuffon
    3. Giorgio Chiellini – @chiellini

    Mentre i calciatori più menzionati dell’Uruguay (@AUFseleccion) sono stati:

    1. Luis Suárez – @luis16suarez
    2. Diego Godín – @DiegoGodin3
    3. Edinson Cavani – @ECavaniOfficial

    C’è da segnalare, come rileva Twitter Data, che prima del “morso” a Chiellini le menzioni che riguardavano Suarez, @luis16suarez, erano 100 mila, da dopo il morso sono state 2,2 milioni:

    Italia-Uruguay-tweets-picchi I picchi di tweets, TPM (tweet al minuto) sono stati: – il gol di Diego Godìn che ha totalizzato 140923 TPM;   – il momento in cui Luis Suárez morde Giorgio Chiellini sulla spalla, con 107.152 TPM;     – il finale della partita con 103.939 TPM.

    Tanti sono stati i tweet che sono stati molto condivisi e qui ve ne segnaliamo alcuni. Cominciamo con il tweet che saluta l’avventura azzurra ai Mondiali di Brasile 2014:

    Questo è quello che annuncia le dimissioni del CT Cesare Prandelli che le rassegna al termine del match:

    E questo è il tweet che annuncia le dimissioni del presidente della Federcalcio, Abete:

    Poi c’è il tweet di sostegno di Kobe Bryant, sempre presente in questi mondiali:

    Poi c’è il tweet dell’account ufficiale dell’Uruguay che festeggia il finale del match:

    E di seguito alcuni tweets dedicati al morso di Suarez ai danni di Chiellini, a cominciare da uno che di morso come questo lo ha subito:

    Questo il consueto resoconto con i dati ufficiali di Twitter. Allora, avete seguito anche voi il match su Twitter? Siete anche voi delusi del risultato e del rendimento della nostra Nazionale?

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  • Prestiamoci, la startup di sharing economy rinnova il suo sito

    Prestiamoci, la startup di sharing economy rinnova il suo sito

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    Prestiamoci, la prima startup finanziaria per chi investe e per chi chiede prestiti personali, lancia la nuova versione del sito, grazie al supporto dell’incubatore Digital Magics, per rispondere all’esigenza degli italiani di avere nuovi servizi finanziari accessibili e disponibili per tutti

    Ne avevamo parlato l’ultima volta in occasione del finanziamento di 550 mila euro ricevuto lo scorso ottobre proprio da Digital Magics e oggi otrniamo a parlarvi di Prestiamoci, la prima e unica startup finanziaria italiana che gestisce una piattaforma web per il prestito fra privati, che lancia la nuova versione del sito. Su www.prestiamoci.it le persone che vogliono investire denaro vengono messe in contatto con chi vuole ottenere un prestito per esempio per ristrutturare un appartamento, comprare un’auto, organizzare un matrimonio o pagarsi gli studi. Lo sviluppo di Prestiamoci, che ha rilanciato anche il modello di business, è supportato da Digital Magics, incubatore di startup quotato su AIM Italia, che affianca i fondatori della neo impresa digitale per l’aspetto strategico e tecnologico.

    Prestiamoci è una startup innovativa che coniuga il mondo della sharing economy tipico del web con le regole del sistema bancario. Investire nel vantaggioso mercato dei prestiti fra persone non è più caratteristica esclusiva delle banche, ma diventa accessibile a tutti. Sul nuovo www.prestiamoci.it in maniera facile, veloce e trasparente gli investitori possono prestare capitali a privati, e allo stesso modo coloro che hanno bisogno di un prestito possono richiederlo. Sono più di 450 i prestatori iscritti che hanno investito su Prestiamoci: sono stati erogati 360 prestiti per un totale di oltre 1,7 milioni di Euro. Il prestito medio è di 5.000 Euro.

    Autorizzata da Banca d’Italia, Prestiamoci si avvale di professionisti esperti del settore e propone ai prestatori, che vogliono investire capitali e guadagnare, prestiti selezionati; mentre ai richiedenti offre tassi di interesse più bassi rispetto al mercato. L’obiettivo è quello di ottenere un rendimento maggiore del 6% annuo per tutti i prestatori. L’investimento attraverso la piattaforma di Prestiamoci può avvenire in due modi:

    1. maniera manuale, al prestatore verranno fornite informazioni dettagliate (durata, tasso, oggetto, merito creditizio, presenza di altri debiti), per poter scegliere in totale autonomia;
    2. processo completamente automatico, delegando alla piattaforma la scelta dei prestiti per ottenere il rendimento desiderato.

    Chi investe con Prestiamoci mette a disposizione un capitale che viene suddiviso in quote: in questo modo tutti i prestatori diversificano le proprie scelte, riducendo il rischio e ottimizzando gli investimenti. Su www.prestiamoci.it sarà molto semplice per un investitore raggiungere una diversificazione su almeno 100 prestiti, con un investimento limitato.

    Oltre che per i tassi di interesse molto favorevoli, chi investe in Prestiamoci lo fa anche per una valenza sociale che difficilmente trova in altre forme d’investimento: un prestatore di 55 anni, della provincia di Monza Brianza, si è iscritto alla piattaforma per scoprire come funziona questo modello di business innovativo e per capire se è possibile applicarlo a una comunità chiusa di finanziatori come i gruppi di acquisto e le associazioni di famiglie, che si riconoscono intorno a valori condivisi e caratterizzati da un alto grado di fiducia, per finanziare singoli progetti sociali.

    Con Prestiamoci è possibile ottenere un prestito per comperare un’auto, per ristrutturare un appartamento,  oppure per sposarsi.

    I prestiti personali sono da sempre esistiti, oggi con Prestiamoci la gestione del credito tipica delle banche si fonde con la velocità e le caratteristiche del digitale”, ha dichiarato Michele Novelli, Partner di Digital Magics e CEO di Prestiamoci, “Grazie alla nostra startup anche le persone che prima non pensavano di chiedere un prestito o di investire nei prestiti adesso possono: Prestiamoci è uno strumento per ottenere facilmente liquidità, un’alternativa alla banca con efficienze e risparmi di costo evidenti”.

    Prestiamoci è un marchio di proprietà di Agata S.p.A., società iscritta all’albo degli intermediari finanziari. Autorizzata nel 2009 da Banca d’Italia, Prestiamoci si pone l’obiettivo di sviluppare il mercato dei prestiti tra persone (P2P) che permette agli investitori di prestare denaro a privati e aziende.

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  • Google Domains, Google si lancia anche nel mercato dei domini

    Google Domains, Google si lancia anche nel mercato dei domini

    Google-Domains

    Google non smette mai di stupire. Ed ecco che a sorpresa annuncia di voler lanciare una propria piattaforma, Google Domains, attraverso la quale registrare domini web. Al momento l’utilizzo la piattaforma è in versione beta a invito, aperta solo ad un ristretto numero di persone. Una mossa che avrà enormi conseguenze sul mercato

    E’ proprio il caso di dire che Google non smette mai di stupire. Infatti, con un comunicato rilasciato su Google+, dall’account Google+ Your Business, la casa di Mountain View annuncia la sua piattaforma Google Domains, lanciandosi di fatto nel mercato dei domini. Al momento la piattaforma è in versione beta su invito, aperta solo ad piccolo numero si persone, ma certamente è una di quelle mosse che avrà sicuramente conseguenze sul mercato. Basti pensare alla curiosa coincidenza del fatto che solo pochi giorni fa, il 9 giugno, GoDaddy ha presentato la sua IPO, quindi il suo sbarco in borsa a cui pensava ormai dal 2006, e a distanza di pochi giorni Google annuncia la sua piattaforma. Certo una coincidenza. Resta il fatto che questo è un mercato in cui un’azienda come Google avrebbe dovuto entrarci già anni fa, invece in tutti questi anni ha lasciato la sua potenziale fetta ad altri, anche a GoDaddy uno dei player che Google ti suggeriva se volevi comprare un dominio.

    Come dicevamo, al momento la piattaforma è su invito, accessibile solo da un ristretto numero di persone che possono acquistare domini come .com, .biz, .org oppure uno dei tanti domini che ad oggi sono in uso sul Web. E comunque anche voi potete fare richiesta semplicemente andando sulla pagina di Google Domain, cliccate la voce in alto a destra “Manage my domains” e vi comparirà una finestra per fare la richiesta del codice per accedere alla piattaforma. Cliccate su “I’d like to request an invitation code” e da lì approderete ad un form dove dovrete inserire il vostro indirizzo email per procedere con la richiesta. Al momento non si sa a quante persone verrà estesa questa modalità, certo è che se volete provare dovete fare in fretta.

    Nel comunicato che annuncia la piattaforma Google Domains, Google spiega che ad oggi, nel 2014, attraverso qualsiasi dispositivo, desktop o anche mobile, per effettuare ricerche in ambito business il sito in effetti è la prima cosa che andiamo a vedere. E, sempre ad oggi, il 55% delle piccole e media aziende, le nostre PMI per intenderci, non hanno ancora un sito web.

    Google sta lavorando al momento sul servizio assistenza e sta collaborando con provider come Shopify, Squarespace, Weebly e +Wix.com.

    Il prezzo per un anno sarà di 12 dollari, più o meno 10 euro.

    Allora che ne pensate di questa mossa? Quali saranno gli esiti sul mercato secondo voi?

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