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  • I Blog per gli italiani sono fonte d’informazione di cui fidarsi

    I Blog per gli italiani sono fonte d’informazione di cui fidarsi

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    Agli italiani i Blog piacciono a tal punto da accreditare ad essi un livello di fiducia come quello che viene riconosciuta ai media tradizionali, come giornali, tv e radio. E’ il risultato di una ricerca a cura dell’Osservatorio Blogger di ISPOClick che indaga la fiducia che gli utenti della rete hanno nei media. La rivista specializzata gode comunque della massima fiducia

    Come abbiamo avuto modo di vedere in questo 2013, agli italiani i blog piacciono e tanto. Sono in tanti a seguirli e secondo una recente indagine condotta dall’Osservatorio Blogger di ISPOClick, sulla base di 600 interviste a utenti del web, gli italiani hanno fiducia nei blog almeno quanto ne hanno per i media tradizionali come giornali, tv e radio. Un risultato questo che accredita i Blog come fonte di informazione ormai riconosciuta, dal quale non si può più prescindere. Oggi gli utenti della rete sono molto più evoluti, rispetto solo a qualche anno fa, capaci di trovare da sè fonti e informazioni e capaci anche di saper riconoscere anche la qualità dell’informazione. La logica che le informazioni sono tali se provengono in via esclusiva da canali tradizionali sta cambiando, anzi si sta rivoluzionando grazie ai Blog (e ai blogger) e grazie anche ai Social Media, attraverso cui i blog si diffondono maggiormente. Ma vediamo meglio l’esito di questa ricerca.

    Come potete vedere dal grafico in basso, ai Blog gli utenti italiani riconoscono un livello di fiducia molto alto, simile a quelli dei canali di informazione tradizionale: il 38% degli intervistati esprime un voto positivo, mentre il 30% esprime un voto molto positivo, totale 68% di valutazione positiva. I Blog sono infatti dietro solo alla Televisione, 70%, e alla rivista specializzata a cui gli utenti della rete italiana riconoscono un livello di fiducia ancora molto alto.

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    Come abbiamo visto le riviste specializzate godono di una fiducia molto alta tra gli utenti della rete e questo lo si vede anche tra i dati demografici degli intervistati. Infatti le riviste specializzate sono molto preferite dagli utenti di tutte le età. I Blog, invece, godono di una fiducia alta tra gli utenti che hanno un’età compresa tra i 25 e 54 anni. Un po’ meno tra i giovani in età compresa tra i 18-24 anni, infatti ai Blog preferiscono la rivista specializzata, la radio, i quotidiani e la tv.

    I blog dunque godono di un livello di fiducia tra utenti con un’età più matura, a differenza di quello che si è solito pensare.

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    Il grafico in basso si offre un focus su chi ha espresso voti alti per i Blog (8-10) e notiamo che:

    • sono le donne a fidarsi di più dei Blog;
    • sono gli utenti provenienti dal Sud e Isole a fidarsi di più dei Blog;
    • sono, come abbiamo già visto, gli utenti con età compresa tra 25-34 anni a fidarsi di più dei Blog;
    • sono gli utenti che hanno figli in casa a fidarsi di più dei Blog, segno che i giovani riescono comunque ad influenzare i propri genitori.

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    Allora, che ne pensate voi di questi dati? E soprattutto qual è il vostro grado di fiducia verso i Blog? Raccontatecelo tra i commenti.

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  • Ecco il doodle Google che ci augura a tutti Buone Feste 2013

    Ecco il doodle Google che ci augura a tutti Buone Feste 2013

    Come ormai siamo abituati da qualche anno, eccoci arrivati al doodle di Google che anche quest’anno ci augura Buone Feste. Il doodle rappresenta una slitta trainata da un cavallo in un semplice paesaggio innevato. Ovviamente ce ne saranno di altri. E intanto negli Usa si interrogano se sia meglio “Merry Christmas” o “Happy Holidays”

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    Quello che vedete oggi, vigilia di Natale 2013, è il doodle di Google che ci augura anche quest’anno “Buone Feste“, Happy Holidays. E’ un doodle molto semplice dove si vede una sorta di quadro che ritrae una slitta trainata da un cavallo in un paesaggio innevato, Molto probabilmente si lega al link che compare sotto lo spazio della ricerca “Segui Babbo Natale nel suo viaggio intorno al mondo su Google Maps“. Ma senza dubbio molto diverso almeno dagli ultimi due, quello del 2012 e anche quello del 2011, nel senso di essere molto più semplice rispetto ai precedenti che video poi anche un seguito nel giorno di Natale. Certamente sarà così anche quest’anno, ma nel segno della semplicità.

    Ed è un doodle, così come abbiamo visto anche nelle altre occasioni, che non fa riferimento ad alcun contenuto religioso. Sottolineiamo quest’aspetto in quanto qualche giorno fa è stato condotto un sondaggio in America su quale fosse la forma da usare, ossia Merry Christmas oppure Happy Holidays. Il sondaggio condotto da Public Religion Research Institute su un campione di 1.002 americano con un’età superiore ai 18 anni, ha evidenziato che il

    • il 67% dei residenti degli Stati Uniti preferiscono dire Buon Natale, mentre il 18% preferisce Buone Feste,  il 15% dicono di essere indifferenti o preferisce non rispondere;
    • l’82% dei repubblicani preferisce dire Buon Natale , contro il 55% dei democratici;
    •  il 30% degli americani di età inferiore a 30 anni dicono di preferire una forma di augurio più neutrale, rispetto al 15% di quelli più adulti;  il 70% delle persone oltre i 45 anni preferisce dire Buon Natale!

    Infine più del 25% degli americani si appresta a vivere questo periodo come un evento senza contenuti religiosi, si tratta di un dato in crescita, rispetto al 18% degli americani che invece vivrà questo periodo con grande partecipazione religiosa.

    Questa è solo una sintesi del sondaggio che è molto più articolato e che avvia una polemica molto sentita negli Usa sul ruolo della politica e sull’educazione scolastica.

    Ci ha incuriosito molto questo sondaggio e ci piacerebbe sentire la vostra opinione anche se siamo sicuri che da noi una polemica di questo tipo (almeno per ora) non sembra all’orizzonte.

    E Buon Natale anche da tutti noi di InTime, augurando a tutti voi e a tutte le vostre famiglie un Natale fatto di tanta e tanta serenità!

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  • Stonex STX Ultra, lo smartphone che parla italiano

    Stonex STX Ultra, lo smartphone che parla italiano

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    Stonex STX Ultra è il prodotto di punta dell’azienda italiana, Stonex, che dal 2012 ha deciso di puntare sul mercato, non facile di certo, degli smartphone. STX Ultra ha però le carte in regola per definirsi davvero un buon smartphone con processore Quad-core da 1.2 GHz, display ampio da 5 pollici e dual Sim

    Diciamo subito che Stonex STX Ultra è andato oltre le nostre aspettative, è infatti uno smartphone sorprendente anche se va inquadrato nella fascia media di mercato e punta ad un pubblico che cerca uno smartphone senza fronzoli e senza orpelli che talvolta possono risultare anche eccessivi. STX Ultra punta al sodo, questa potrebbe essere in sintesi quello che questo smartphone rappresenta. Diversi sono i punti di forza che lo caratterizzato e che ne fatto uno smartphone davvero interessante. Prima di tutto STX Ultra monta un processore Quad-core MT6589 da 1.2 GHz con 1 GB di RAM, il tutto gli dona quella fluidità e velocità che non ti aspetti. Sempre per quanto riguarda l’hardware, la memoria interna è di “soli” 4 GB, forse ne sarebbe stato utile qualcuno in più, ma comunque lo smartphone ospita già una micro-sd da 8 GB e potete espandere la memoria fino a 32 GB. Il sistema operativo è Android Jelly Bean 4.2.1.

    Per quanto riguarda la connettività, l’STX Ultra non ha il 4G LTE, ma comunque consente una connessione HSDPA fino a 42 Mbits.

    Dicevamo prima dei punti di forza, bene dopo il processore altro punto degno di nota è l’ampio display da LCD 5 pollici HD da 16,7 milioni di colori con un risoluzione 1280×720 p. Il display è bello ampio e luminoso, i colori sono ben definiti anche se quelli più scuri tendono un po’ a spegnersi, ma è un piccolo difetto che viene superato da tutto il resto. Ottima luminosità, dicevamo, e buon sensore che riesce ad adattarsi ai diversi cambiamenti di luce.

    Stonex STX Ultra  5 pollici

    Altro punto di forza dello Stonex STX Ultra è la possibilità di poter usare la modalità dual sim, quindi potete portarvi dietro due sim e lo scambio dei numeri è gestito bene senza grossi problemi. Un dettaglio non da poco per chi ha necessità di voler gestire due numeri di telefono, esigenza sempre più diffusa oramai.

    Ma altri punti di forza sono anche la fotocamera da 8 MP, quella posteriore, e consente di scattare delle buone foto anche in situazioni di luce non particolarmente forte. Alla luce del sole riesce poi a dare il suo meglio. La fotocamera anteriore è invece da 2 MP e consente di avere una buona qualità di immagine durate le videochiamate. Da evidenziare anche la buona qualità anche dei video che si possono registrare resi ancora più interessati nella riproduzione grazie all’ampio display da 5 pollici.

    Altro punto che vogliamo aggiungere a quelli già abbastanza evidenti, è la Batteria, da 2000 mAh, davvero degna di nota. Certo è una batteria di media capacità ormai sul mercato, ma ci ha sorpreso perchè utilizzando lo smartphone per la nostra prova, con molte applicazioni aperte e con frequenti navigazioni, abbiamo notato che siamo giunti tranquillamente fino a tarda serata, senza bisogno di ricaricare. Come dicevamo prima, questo è uno smartphone per chi cerca molta più concretezza e solidità, però si comporta bene anche in situazioni più elaborate.

    Molto interessante poi è l’ampia possibilità di personalizzazione con temi, sfondi e colori. E STX Ultra è fornito anche di un sistema, da apprezzare,che permette gli aggiornamenti periodici da parte di Stonex.

    Infine, altro punto da segnalare, è il design, sottile, davvero accattivante, elegante ed essenziale. Pesa solo 144 grammi con la batteria inclusa.

    Ora veniamo al prezzo che siamo sicuri, a questo punto, molti staranno attendendo con curiosità. Lo smartphone ha un prezzo di mercato di € 299,00, ma vi consigliamo, se foste interessati ad acquistarlo, di approfittare della promozione natalizia che vi permette di avere STX Ultra + uno screen protector + una cover TPU Black + uno Stonex PowerBank (caricatore esterno da 5200 mAH) al prezzo di 249 euro. Davvero molto interessante.

    Allora, se vi abbiamo incuriosito abbastanza, fateci sapere cosa ne pensate di questo smartphone ;) .

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  • Natale 2013, cresce il numero di italiani che acquista online i regali

    Natale 2013, cresce il numero di italiani che acquista online i regali

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    Aumentano gli italiani che fanno acquisti online anche durante questo Natale 2013. Secondo una ricerca condotta da Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, in collaborazione con Human Highway, sono più di 7 milioni gli utenti che quest’anno compreranno almeno un regalo di Natale sul web: quasi 2 milioni in più rispetto all’anno scorso

    Come abbiamo più volte sottolineato durante questo 2013, riportando dati e numeri del fenomeno, l’E-commerce piace sempre di più agli italiani e anche durante questo Natale 2013 il fenomeno di crescita non si arresta, anzi. Vale la pena ricordare però, prima di procedere con i risultati della ricerca di Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, in collaborazione con Human Highway, che la penetrazione dell’E-commerce in Italia è pari al 3% anche se il nostro paese in questo contesto è quello che cresce di più se lo confrontiamo con latri paese. Insomma, ci sono ampi ed evidenti margini di crescita anche se la strada è ancora molto lunga.

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    Sono 7,2 milioni gli italiani che a Natale 2013 faranno almeno un acquisto online, in aumento di 1 milione e 800 mila rispetto al 2012: gli acquirenti online abituali, infatti, coloro che compreranno i propri regali di Natale su Internet salgono dal 37% del 2011 al 50% del 2013 (erano il 44% nel 2012). E a sostegno di questo dato di crescita, va sottolineato anche il numero di coloro che comprano esclusivamente, o quasi, i loro regali online: il 20% degli intenzionati ad acquistare almeno un regalo di Natale online dichiara che li acquisterà tutti o in maggioranza attraverso Internet. Si tratta di un segmento molto particolare, formato da quasi un milione e mezzo di individui, più che doppio rispetto allo scorso anno. Sono persone che si rivolgono in prima istanza alla Rete per una buona parte dei loro acquisti abituali, dai libri all’elettronica, dai viaggi ai contenuti digitali.

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    La spesa online per questo Natale 2013 si aggira attorno ad una cifra superiore ai 2 miliardi di euro con un incremento del 20/25% rispetto all’anno scorso.

    In sintesi, alcuni dati rilevanti della ricerca:

    • il 50,4% degli acquirenti online (almeno una volta nella vita) cioè 7,2 milioni di persone ritiene molto probabile il ricorso a Internet come canale di acquisto dei regali di Natale: si tratta di 2 milioni di nuovi individui pronti ad acquistare regali online nella prossima stagione natalizia.
    • Il 25,5% degli acquirenti online di regali di Natale dichiara che farà meno acquisti rispetto all’anno scorso, ma il 29,3% degli acquirenti online di regali di Natale dichiara che farà più acquisti rispetto all’anno scorso.
    • Il 19,7% degli acquirenti online prevede quest’anno di acquistare la gran parte dei propri regali di Natale online. Si tratta di un numero più che doppio di quello stimato l’anno scorso (1,4 milioni vs 600mila): sono persone che faranno del Web il canale preferenziale di ricerca e acquisto dei regali di Natale nel 2013.

    Allora che ne pensate di questa ricerca? Siete anche voi tra quelli che per questo Natale faranno acquisti online? Raccontateci la vostra esperienza con gli acquisti online.

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  • Ecco incubi ed #EpicFail degli italiani a Natale 2013 [Infografica]

    Ecco incubi ed #EpicFail degli italiani a Natale 2013 [Infografica]

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    Mancano ormai pochi giorni al Natale  siamo tutti presi alla corsa dell’ultimo momento per i preparativi, per i regali, e siamo tutti anche un po’ più buoni e meno stressati. Ma sarà vero? Una ricerca di Human Highway, “Natale da Incubo”, commissionata da Duracell, svela quelle che sono le paure del Natale per gli italiani. Scopriamoli grazie anche a questa simpatica infografica

    Ormai mancano davvero pochi giorni al Natale 2013, precisamente 4 visto che oggi è anche il Solstizio d’Inverno, e siamo tutti presi dagli ultimi preparativi, dalla corsa ai regali dell’ultimo minuto, ma tutto sommato questa atmosfera tipica del Natale, con le luminarie e tutto il resto, ci fa sentire meglio e forse anche meno stressati. Ma è davvero cosi? Da quello che ci svela la ricerca, “Natale da Incubo” che Human Highway, commissionata da Duracell, ha condotto attraverso l’opinione di 1.087 intervistati, dai 25 anni in su, non sembrerebbe affatto così. Questo è un periodo in cui, nonostante il periodo di festa, gli italiani mostrano più di una preoccupazione. E quali sono queste preoccupazioni?

    – 1° posto: la corsa ai regali (33%) 
    – 2° posto: l’ansia di far quadrare i conti accontentando tutti (29%) 
    – 3° posto: il traffico impazzito (25,8%) 

    Spaventa inoltre il dovere organizzare cene e aperitivi per salutare tutti, come se il mondo stesse per finire: colleghi, conoscenti, amanti (15%).

    A Natale poi, lo stress non accenna a diminuire e si aggiungono:

    – 1° posto: telefonare al parente che non si sente dallo scorso Natale, e un motivo ci sarà! (36,9%) 
    – 2° posto: non ricambiare un regalo inaspettato (36%)
    – 3° posto: l’appuntamento con tutta la famiglia allargata (17%) riunita attorno al tavolo

    Anche i regali sono un incubo ricorrente. Soprattutto quelli dedicati ai più piccoli. La maggior parte dei genitori ha assistito allo scatenarsi dell’inferno quando il gioco tanto desiderato non poteva funzionare causa mancanza delle pile! La reazione? I piccoli mettono il muso (33%), abbandonano il regalo per non considerarlo più (25%) o addirittura partono con una scena madre di pianto (16%). Situazione che siamo sicuri molti di voi conosceranno già. Come correre ai ripari? Le strategie sono le più disparate: gli adulti iniziano a smontare tutti i giochi e telecomandi di casa (55,5%), si colpevolizzano a vicenda per non aver pensato prima all’acquisto delle pile (27%) oppure (12%) spediscono in missione il proprio partner alla ricerca di negozi aperti il 25 dicembre!

    Comunque sia, per non restare senza,meglio seguire i consigli di Duracell che per questa occasione ha unito le sue forze con Hasbro, infatti: da oggi le pile DURACELL saranno vendute accanto al mitico Furby e agli altri giocattoli Hasbro, i più desiderati per il Natale 2013, nei migliori ipermercati e negozi di giocattoli.

    Ma raccontateci quali sono i vostri incubi ed #epicfail in questo periodo e diteci se e in quale delle situazioni indicate nell’infografica vi siete mai ritrovati ;)

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  • Il doodle di Google è per il Solstizio d’Inverno

    Il doodle di Google è per il Solstizio d’Inverno

    Oggi 21 Dicembre 2013 inizia il Solstizio d’Inverno, precisamente dalle ore 17:11, e Google dedica a questa giornata un doodle, realizzato Christoph Niemann che rappresenta delle mani che fanno a maglia lavorando una sciarpa con cui si vede il logo di Google

    doodle primo giorno solstizio d'inverno

    Se vi ricordate avevamo già visto il doodle che vediamo oggi lo scorso giugno quando era il primo giorno d’Estate e andò online nell’emisfero australe, quindi paesi dell’Oceania, del Sud America e dell’Africa Meridionale dove appunto iniziava l’inverno. E oggi, 21 Dicembre 2013, data che sancisce il Solstizio d’Inverno, quindi il primo giorno della stagione più fredda, lo vediamo online anche da noi e in tutti i paesi dell’emisfero boreale.

    Il solstizio d’inverno 2013 ci sarà oggi, quando il Sole raggiungerà, nel suo movimento apparente lungo l’eclittica, la massima distanza angolare rispetto al piano dell’equatore terrestre. Questo significa massimo valore di declinazione negativa e corrisponde, appunto, all’inverno boreale (estate nell’Emisfero Sud). La parola Solstizio, dal latino solis statio, significa “Sole Stazionario”, e il suo significato è legato al non abbassarsi o non alzarsi del Sole rispetto all’equatore celeste. Molti notano che il tramonto avviene prima attorno a metà dicembre anziché al solstizio. Questo dipende dal fatto che, mentre la Terra ruota su se stessa con velocità costante, non fa altrettanto nella sua rivoluzione intorno al Sole, provocando così una differenza variabile fra l’ora solare vera e quella che viene segnata dai nostri orologi.

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    Il giorno durerà oggi più o meno 9 ore e comunque da oggi le giornate cominciano ad allungarsi, con alcuni momenti aggiuntivi di luce ogni giorno fino a raggiungere il culmine nel solstizio d’estate nel mese di giugno, il giorno più lungo dell’anno.

    E questo è il doodle online che ora si vede invece nei paesi dell’emisfero australe, quindi il contrario di quello che accadde in estate, come dicevamo prima:

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    Dicevamo prima che autore di questo doodle è Christoph Niemann, disegnatore e grafico tedesco, ma che ha vissuto tanti anni a New York. Tra le sue collaborazioni ci sono appunto il New Yorker, Atlantic Monthly, The New York Times Magazine e American Illustration.

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  • Buona Ricerca, la ricerca online che ti permette di donare

    Buona Ricerca, la ricerca online che ti permette di donare

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    Buona Ricerca è un sito attraverso il quale durante il periodo natalizio di possono effettuare delle ricerche e allo stesso tempo donare, contribuendo in questo modo a finanziare i progetti di 8 Onlus e organizzazioni Non Profit. Un modo diverso per fare un bel regalo di Natale

    Ormai il Natale è alle porte quindi per tutti, o quasi tutti, questo sarà un periodo in cui dedicarsi a stare coi i propri cari, i propri amici e magari rilassarsi anche un attimo. Allora vi proponiamo un’idea che siamo sicuri apprezzerete molto. Per questo periodo natalizio, nel fare le vostre consuete ricerche sul web, vi proponiamo una modalità alternativa. Si, vi proponiamo di fare proprio una Buona Ricerca! Se effettuerete le vostre ricerche durante tutto il periodo natalizio usando www.BuonaRicerca.it avrete modo di poter aiutare tante persone che ne hanno davvero bisogno, semplicemente effettuando una ricerca da questo sito. In questo modo contribuirete anche voi a rendere meno difficile la vita di tutte quelle persone che hanno davvero bisogno, senza dover donare nulla, ma solo effettuando una ricerca.

    Infatti, grazie ad ogni richiesta effettuata su questo sito vi sarà possibile generare piccolissimi introiti che, dopo le feste, verranno interamente devoluti in parti uguali ad 8 Onlus e Non Profit in ambito umanitario e sanitario durante un evento organizzato ad hoc.

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    L’iniziativa Buona Ricerca è stata resa possibile grazie a MailUp e a Icoa che per questo Natale hanno voluto offrire ai loro clienti, e non solo, un modo diverso per celebrare questo periodo, ossia donando ad altri che è la forma più bella per regalare un po’ di felicità a chi ha ne ha più bisogno.

    Vi invitiamo dunque ad usare Buona Ricerca durante questo periodo per effettuare tutte le vostre ricerche e per contribuire anche voi alla realizzazione dei tanti progetti che le 8 onlus propongono per questa occasione.

    MailUp offre inoltre a tutti i suoi clienti, ma anche a chi non lo è ancora, la possibilità di poter ricevere il proprio Sacco di Natale, una selezione di offerte e promozioni da parte di società di formazione; di consulenti del settore web, ambiente, turismo; di associazioni di categoria; di portali e community. Insomma tanti regali che potranno certamente esservi utili. A questo link trovate tutte le info e anche il form per aderire e ricevere anche voi il vostro Sacco di Natale!

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  • LINE, prove tecniche di ascolto anche in chiave business

    LINE, prove tecniche di ascolto anche in chiave business

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    LINE, mobile app di messaggistica in forte crescita, nei giorni scorsi ha effettuato un sondaggio sulla piattaforma chiedendo agli utenti di rispondere ad una domanda semplice: “Quale personaggio TV italiano ti piace di più?”.  Le risposte arrivate sono state 220 mila, dimostra che questo potrebbe rivelarsi un utile strumento per le aziende

    LINE da quando è sbarcata in Italia sta non solo crescendo nella diffusione e nell’utilizzo tra gli utenti, ma sta mettendo in pratica anche strategie di engagement sulla piattaforma, in modo da coinvolgere sempre di più gli utenti. E l’esperimento fatto nei giorni scorsi ne è la prova. In pratica, attraverso l’account LINE Italia si poneva una semplice domanda agli utenti italiani e la domanda era questa: “Quale personaggio TV italiano ti piace di più?“. Bene in pochi giorni sono arrivate 220 mila risposte da altrettanti utenti, un bacino davvero interessante di utenti per lo più giovani che hanno interagito subito con la piattaforma. Gli utenti hanno alla fine premiato Paolo Bonolis, risultato il più votato, ma anche Gerry Scotti e Fiorello sono stati molto votati e non mancano personaggi come Marco Bocci, Emma Marrone e Paolo Ruffini. I primi dieci classificati comprendono:

    1.       Paolo Bonolis
    2.       Gerry Scotti
    3.       Fiorello
    4.       Raul Bova
    5.       Checco Zalone
    6.       Maria De Filippi
    7.       Marco Bocci
    8.       Emma Marrone
    9.       Paolo Ruffini
    10.   Belen Rodriguez

    Con questa attività dimostriamo ancora una volta che LINE non è solo un’app di messaggistica”, sostiene Federica Calcaterra, Marketing Manager di LINE Italia, “ma una piattaforma di comunicazione in grado di coinvolge attivamente gli utenti più di qualsiasi altro social network. In un mercato dove tante applicazioni vengono scaricate e poi abbandonate nel giro di pochi giorni, siamo contenti di vedere come, anche in Italia, gli utenti Line rispondano sempre con entusiasmo a tutte le nostre iniziative.”

    Il sondaggio condotto da LINE Italia si è svolto in modalità “On air”: per partecipare, gli utenti dovevano semplicemente rispondere via Chat alla domanda inviata dall’Account Ufficiale di LINE Italia. Attraverso un semplice sistema di CMS tutte le risposte venivano registrate in tempo reale ed elaborate per arrivare a comporre la classifica finale.

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    LINE si prepara quindi a diventare anche uno strumento di marketing innovativo per le aziende che cercano un rapporto più diretto con i propri consumatori: aprendo un Account Ufficiale su LINE anche i brand potranno lanciare sondaggi, veicolare concorsi ed inviare agli utenti LINE messaggi di testo e audio, sticker, foto, video e coupon promozionali, tutto rigorosamente via chat. Insomma, l’esperimento promette di estendere gli orizzonti della messaggistica così come la conosciamo, promettendo nuovi risvolti utili anche per strategie di business. Staremo a vedere gli sviluppi.

    Intanto, ci piacerebbe sapere anche la vostra opinione!

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  • WhatsApp 400 milioni di utenti attivi, senza operazioni di marketing

    WhatsApp 400 milioni di utenti attivi, senza operazioni di marketing

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    WhatsApp, popolare mobile app di messaggistica, ha annunciato di aver raggiunto i 400 milioni di utenti attivi, un risultato straordinario se si pensa che a questo traguardo WhatsApp ci è arrivata non solo in poco tempo, ma anche senza fare investimenti in marketing. Ad oggi sono 16 miliardi i messaggi e 500 milioni le immagini inviate ogni giorno

    L’ultima volta che avevamo parlato di WhatsApp era stato infatti in occasione nel raggiungimento del traguardo dei 300 milioni di utenti e del lancio dei messaggi vocali. E in quella occasione parlavamo di una sfida che attendeva WahtsApp, una sfida difficile soprattutto per la concorrenza agguerrita, visto il forte interesse verso le mobile di messaggistica. Sfida che, a vedere i risultati di oggi, WhatsApp vuole assolutamente mantenere e da questo punto di vista si porta anche ulteriormente avanti ai sui stessi competitors. E oggi ne torniamo a parlare in occasione del raggiungimento del traguardo dei 400 milioni di utenti attivi. In soli 4 mesi WhatsApp ha visto crescere i suoi utenti attivi di ben 100 milioni, dunque ad un ritmo di 25 milioni al mese. Lo stesso ritmo di crescita che sta avendo anche LINE che lo scorso mese ha raggiunto i 300 milioni di utenti. Ma la differenza sta proprio nel numero di utenti che per WhatsApp sono attivi, mentre per LINE e per altri invece non c’è molta chiarezza.

    Il risultato è ancora più interessante se pensiamo che è stato ottenuto senza fare investimenti in marketing, quindi tutto è cresciuto grazie alla stessa app e agli utenti che trovano in WhatsApp quello che gli serve. E da quello che Jan Koum, CEO di WhatsApp, racconta sul blog ufficiale di WhatsApp, dando appunto la notizia del traguardo, si capisce che questa è e sarà in futuro la filosofia che farà da sfondo alla crescita dell’azienda che oggi ha “solo” 50 dipendenti.

    Siamo arrivati ​​a questo punto senza spendere un dollaro in annunci mirati e grosse campagne di marketing. Siamo qui grazie a tutte quelle persone che condividono le loro storie su WhatsApp con i colleghi, amici e persone care, storie che ci piace sentire.”, dice Jan Koum.

    Ad oggi gli utenti su WhatsApp inviano ogni giorno 16 miliardi di messaggi e ne ricevono il doppio, 32 miliardi, sempre ogni giorno. Quindi ben 48 miliardi di messaggi ogni giorno vengono gestiti sulla piattaforma. Inoltre, sono 500 milioni le immagini che vengono spedite ogni giorno dagli utenti. Numeri da grossa piattaforma, degni di vero e proprio social network e non di una semplice app di messaggistica. Si perchè WhatsApp come core-business ha solo i messaggi e si regge su un contributo di 0,89 €/c, dopo il primo anno gratuito e questa fino ad ora è, e resterà, l’unica forma di guadagno della piattaforma.

    WhatsApp non ha velleità finanziarie particolari, non ci sono piani di IPO, si pensa solo alla piattaforma e a fare in modo che le persone possano usarla al meglio. E se continua a crescere con questo ritmo presto avrà le dimensioni di Twitter, ad esempio, sbarcata a Wall Street di recente.

    Insomma, vedremo quando il modello etico a cui si richiama Jan Koum riuscirà a resistere.

    Intanto, voi che ne pensate? Usate anche voi WhatsApp?

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  • Ecco i migliori brand su Facebook e su Twitter a Novembre 2013

    Ecco i migliori brand su Facebook e su Twitter a Novembre 2013

    Dal mese scorso Blogmeter ci propone una classifica dei migliori brand in Italia su Facebook e su Twitter in modo unitario, così da avere un quadro più completo. Nel mese di Novembre 2013 i migliori brand su Facebook BeautYdea, superando Libero, BastardiDentro, PosteMobile e Juventurs; mentre su Twitter si sono distinti Juventus, Le Iene, Atac e ancora Juventus per il top tweet del mese

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    Appuntamento molto atteso, dagli addetti ai lavori e non solo, e ormai periodico con la classifica dei migliori brand in Italia su Facebook e Twitter ad opera di Blogmeter che ha analizzato, durante il mese di Novembre 2013, 76 milioni di interazioni tra pagine Facebook e profili Twitter. A ben vedere, rispetto alla classifica dello scorso mese, quello che si nota subito è il fatto che Libero non guidi più la classifica di Engagement su Facebook, posizione mantenuta per diversi mesi in maniera stabile. Un dato che interessa il tema della social tv è che i brand legati ai programmi televisivi, come vedremo, sono presenti tra le primissime posizioni. E non è da meno il calcio. Insomma questa classifica rispecchia senza dubbio anche le passioni degli italiani.

    Ma vediamo tutti i dati di questa nuova classifica ricordando sempre i parametri che Blogmeter ha considerato, ossia: engagement; new fans/followers; response (tempi di risposta); post più coinvolgente su Facebook e su Twitter.

    Per quanto riguarda l’Engagement, su Facebook, come anticipato all’inizio, Libero cede la prima posizione a BeautYdea che fa registrare una media  di 237,1 interazioni (like, condivisioni, commenti e post spontanei) ogni mille fan, grazie alla pubblicazione assidua di post: una media di circa 70 post pubblicati ogni giorno) contenenti immagini. Cresce in questo periodo la fanpage di di Ballando con le stelle che si conferma lo show televisivo con più engagement rispetto ai fan. Su Twitter il brand più coinvolgente del mese è Juventus FC con più di 191 mila interazioni tra citazioni, risposte, retweet e favorite; X-Factor il talent show che più di tutti ha fatto parlare di se sui social media durante la diretta TV, si piazza secondo.

    Tra i brand che più di altri hanno guadagnato più fan su Facebook, al primo posto si piazza BastardiDentro con oltre 200 mila nuovi fan nel mese di novembre e riconferma la performance che aveva ottenuto il mese scorso. Mentre su Twitter il brand che più di tutti riesce ad acquisire più followers durante il mese di Novembre 2013 è quello Le Iene con oltre 53 mila nuovi fan.

    Il brand più rapido nel rispondere alle richieste degli utenti su Facebook, anche nel mese di Novembre, è PosteMobile con soli 6 minuti di attesa media per rispondere ad ognuno dei 236 post commentati dall’operatore; al secondo posto, anche questa una conferma, troviamo Wind con un valore di response time di 13 minuti e 1.770 richieste evase, mentre la pagina che ha risposto a più post in assoluto è stata quella di TIM (2.595) impiegando mediamente un’ora e 59 minuti. Infoatac, così come abbiamo visto nel mese di Ottobre, si conferma anche nel mese di Novembre il brand più veloce con soli 10 minuti di attesa media per rispondere a 590 richieste di informazioni. Al secondo posto Einaudi editore on un tempo medio di 11 minuti, è il primo dei tre profili del settore dell’editoria in classifica, gli altri sono Sperling & Kupfer e Adelphi Edizioni entrambi new entry del mese.

    Per quanto riguarda, infine, i post e i tweets più coinvolgenti, nel mese di Novembre è il brand della Juventus che riesce a fare il pieno con il post su Facebook riguardo alla vittoria sul Napoli, ottenendo più di 106 mila interazioni, e su Twitter con il tweet con cui fa gli auguri di compleanno ad Alessandro del Piero, ottenendo oltre 3 mila interazioni:

    Allora, cosa ne pensate di queste classifiche? C’è qualche dato che vi ha sorpreso? Raccontateci tra i commenti le vostre impressioni.

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