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  • Pinterest, nuovo finanziamento e crescita globale. E in Italia?

    Pinterest, nuovo finanziamento e crescita globale. E in Italia?

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    Da quello che si apprende oggi da diverse fonti, poi confermate, Pinterest ha ricevuto un nuovo importante finanziamento di 225 milioni di dollari che farebbe crescere il valore complessivo da 2,5 miliardi di dollari fino a 3,8 miliardi. E intanto il social network dei pin continua la sua crescita: +125% a livello globale, in particolare in Francia, Inghilterra e anche in Italia

    Le voci si sono rincorse quando in Italia era già notte fonda, ma quello che AllThingsD ha rivelato in effetti ha trovato conferma. La notizia è che Pinterest, il popolare social network dei pin, ha ricevuto un nuovo importante finanziamento di 225 milioni di dollari, quindi più alto di quello ricevuto lo scorso febbraio di 200 milioni di dollari. A guidare la cordata di investitori c’è Fidelity Investments e poi anche Andreessen Horowitz, FirstMark Capital, Bessemer Venture Partners e Valiant Capital Management. Rakuten, il gruppo giapponese di e-commerce che aveva già finanziato Pinterest con 100 milioni di dollari nel 2012, non partecipa in questa occasione. Notizia nella notizia è che questo nuovo investimento da aumentare il valore dell’azienda passando dai 2,5 miliardi di dollari a 3,8 miliardi, un passaggio non da poco se consideriamo la giovane età dell’azienda, nata nel 2010.

    E’ chiaro che questo nuovo finanziamento verrà utilizzato, così come l’ultimo, per accrescere e diffondere la piattaforma a livello internazionale. Cosa che tra l’altro sta già avvenendo visto la crescita che il social network ha fatto registrare nell’ultimo anno, +125%. Ma la crescita internazionale che appronterà Pinterest sarà quella a livello locale in modo da sfruttare soluzioni più vicine ai mercati di riferimento insieme alle soluzioni mobile, altro elemento che contraddistingue la crescita della piattaforma e i dati diffusi in questi giorni parlano di una crescita di +50%. Ad esempio LinkedIn è al 38%.

    Al momento Pinterest ha in piano un’espansione internazionale che riguarderà 10 paesi. I mercati internazionali già avviati sono la Francia, con una sede dedicata, l’Inghilterra e l’Italia, dove l’azienda fa sapere di aver assunto un country manager. Ci farebbe piacere qualcosa in più al riguardo, visto il grande interesse che il pubblico italiano ha sempre riservato a Pinterest sin dai primi passi. Abbiamo fatto richiesta a Pinterest, non avendo trovato riferimenti ufficiali italiani a cui fare delle domande su quale sia il programma di espansione sul territorio nazionale e quindi attendiamo con fiducia. Ma qualora ci siano gli interessati che volessero intervenire, noi siamo qui a disposizione per capire quali saranno le prossime strategie.

    Allora cosa ne pensate di questo nuovo finanziamento e della crescita inarrestabile, ormai di Pinterest? Quali pensate che siano le strategie approntate per il nostro paese?

     

     

  • E’ il cashback la chiave per il successo dell’E-commerce in Italia

    E’ il cashback la chiave per il successo dell’E-commerce in Italia

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    Interessante ricerca, condotta da Ipsos per Webloyalty, quella di cui vi proponiamo oggi, che rileva come il 26,4% dei consumatori italiani online sia stato spinto ad effettuare acquisti su siti di e-commerce beneficiando di buoni sconto e altre formule di risparmio, contro il 25,8% della Spagna e il 24% in Francia

    Abbiamo già altre volte visto quanto l’E-commerce sia un fenomeno in costante crescita nel nostro paese. Lo abbiamo notato anche con una recente ricerca che sottolineava quanto l’integrazione con Mobile e Social Media fosse importante, ma ci siamo tornati anche ieri con i risultati di un’altra ricerca, ad opera di comScore, che sottolineava di nuovo quanto il mobile stia dando una grossa mano alla crescita dell’E-commerce. La ricerca che vi proponiamo oggi, condotta da Ipsos per Webloyalty, azienda specializzata in programmi di sconti e nella generazione di reddito supplementare per aziende che fanno commercio online, non solo ci dà nuovi spunti di riflessione, ma ci dà uno spaccato più aggiornato di quale siano i siti online più frequentati dagli italiani per fare acquisti o anche quali siano i dispositivi più usati per effettuare acquisti. Vediamo allora la ricerca in dettaglio.

    Intanto per i consumatori italiani la voce “risparmio” costituisce il principale incentivo allo shopping online. Risparmio che è rappresentato non solo dai prezzi interessanti che un sito di e-commerce è in grado di garantire, ma anche dalla possibilità di usufruire di offerte speciali, buoni sconto e altre formule come il cosiddetto cashback, ovvero il meccanismo che prevede il rimborso per il consumatore di una parte della cifra spesa per ogni acquisto effettuato online.

    Tra i motivi che che spingono a scegliere un sito per lo shopping online la prima volta, al primo posto c’è sicuramente il prezzo vantaggioso  (45,2%, 51,6% in Spagna), seguito dalla comodità rispetto al negozio tradizionale (35,8%, in Spagna è il 38,4%) e dalla facilità nel trovare il prodotto desiderato (22,3%, in Spagna è il 25,7%). Mentre le prime 3 ragioni che spingono a ripetere l’acquisto sono l’esperienza positiva vissuta con il primo acquisto (28,6%), un sito user-friendly (26,9%) e l’ampiezza dell’offerta che il sito propone; per i francesi la principale ragione rimane rappresentata dai prezzi (72%, contro il 32,9% di Spagna e il 21,7% Italia).

    Un focus particolare, come già detto, è posto sulle dinamiche del cashback che in Italia sono ancora poco note rispetto ad altri paesi europei (29% in Italia  contro il 44% della Francia) e meno sfruttate che altrove, considerando che solo il 9% degli italiani è iscritto a un programma di cashback. Numeri che ci collocano dietro Francia (18%) e Spagna (11%), ma che sono in parte compensati dall’interesse che questo meccanismo, che prevede il rimborso di una parte della cifra spesa per ogni acquisto effettuato su un sito di e-commerce, suscita: infatti ben il  79% degli italiani ad oggi non iscritti a programmi di cashback, dopo aver ricevuto informazioni in proposito, si dichiara potenzialmente intenzionato a utilizzarlo. Il 60% è interessato a programmi di cashback grazie  alla combinazione virtuosa tra convenienza del prezzo praticato online e del rimborso, oltre alla possibilità di scelta tra svariati store online (36%). High tech (50%), turismo (43,5%), accessori moda e per la casa (36,2%) sono gli ambiti in cui gli italiani – e spagnoli – sfruttano i vantaggi del cashback, laddove i consumatori francesi privilegiano prodotti culturali come libri e DVD (36%).

    Il panorama dell’e-commerce in Italia si caratterizza come dinamico e in continua evoluzione” – afferma Alexandre Cotigny, Direttore Generale Sud Europa di Webloyalty – “grazie anche ad alcune peculiarità del mercato: la diffusione di smartphone e tablet, la propensione alla multicanalità da parte dei player e la soddisfazione per gli acquisti online. Ora un’adozione massiccia del cashback promette, come dimostrano le risposte date dagli utenti italiani, di fornire ulteriore impulso alla diffusione del commercio elettronico, permettendo di colmare almeno in parte il gap tuttora esistente con le economie più avanzate. Webloyalty opera da tempo in questo senso, e il portale “Acquisti e Risparmi” è nato specificamente per incentivare l’e-commerce e promuovere l’iscrizione a programmi che garantiscono sconti su ogni acquisto online”.

    Nel complesso, per i consumatori italiani l’esperienza di e-commerce è molto soddisfacente, solo per il 17% è negativa a causa della qualità del prodotto ricevuto (4,6%), del prodotto che non soddisfa le aspettative (3,8%) o dei lunghi tempi di attesa per ricevere il prodotto (3,5%).

    Il profilo dell’acquirente online in Italia: mediamente su base mensile si affida a quattro siti (in linea con Spagna e Francia) ed effettua almeno un’operazione. I cosiddetti heavy buyer, cioè i più attivi, sono fortemente presenti in Umbria (89,5%), Liguria (87,2%) e Toscana (83,6%). Mentre gli acquirenti occasionali si concentrano in Friuli (36,4%), Calabria (33,3%) e Marche (32,1%).

    Alcune differenze tra i consumatori dei paesi latini si notano rispetto alla stagionalità degli acquisti: se il 22% degli spagnoli, infatti, incrementa il numero delle proprie spese online durante i saldi invernali, solo il 16% di italiani e francesi lo fa.  Minore discrepanze si hanno invece per il periodo natalizio, con un terzo di francesi e spagnoli che compera più prodotti e servizi (il 28% in Italia).

    Lo studio dedica naturalmente un’ampia sezione al mobile commerce, con dati che sottolineano ancora una volta la vasta diffusione e il massiccio utilizzo di smartphone e tablet da parte degli italiani: il 17,9% dei  nostri connazionali usa uno smartphone per fare acquisti online, inferiore al 20,2% degli spagnoli ma ben al di sopra del 12% dei francesi, mentre il 13,3% utilizza un tablet (superiamo il 12,8% degli spagnoli e distanziamo i francesi fermi al 9%).

    Insomma, questa ricerca ci delle conferme su dati e rilevazioni già note e che quindi trovano ulteriore conferma. E ci riferiamo nello specifico al mobile commerce. Ma introduce quella che potrebbe essere davvero la chiave per accrescere il successo dell’E-commerce nel nostro paese, ossia il cahback. Vedremo se e come questi dati verranno confermati continuando a seguire l’argomento.

    Intanto, voi conoscevate già il cashback? Siete iscritti a programmi del genere? Raccontateci le vostre esperienze con l’E-commerce.

    cashback E-commerce_Infografica

  • Digitali per crescere, il futuro delle aziende è digitale

    Digitali per crescere, il futuro delle aziende è digitale

    Prende il via oggi da Torino “Digitali per Crescere”, #DigitaliPerCrescere, il nuovo progetto che Microsoft, d’intesa con UnionCamere, porterà in giro per le principali città italiane per parlare di Innovazione, ma anche di formazione e di sinergie pubblico-privato

    Digitali per CrescereDigitali per Crescere è il progetto che Microsoft, d’intesa con UnionCamere ha realizzato per parlare di Innovazione nelle PMI italiane, ma sottolineando anche quanto sia importante il valore della formazione e anche delle sinergie tra pubblico e privato che possono aiutare il settore a procedere speditamente verso la “digitalizzazione” ormai necessaria. L’occasione è anche quella di fornire le soluzioni concrete di Microsoft, azienda leader nel software, nei servizi e nelle tecnologie Internet per la gestione delle informazioni di persone e aziende, fondata nel 1975 da Bill Gates e Paul Allen.

    Si parte oggi pomeriggio da Torino e poi si proseguirà per Napoli, Roma, Bari, Padova, Bologna e Milano che saranno motivo di incontri e attività di formazione nei prossimi giorni, ma l’iniziativa proseguirà con nuove tappe nel 2014 per offrire a tutte le aziende del Paese la possibilità di toccare con mano le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e di muovere i primi passi verso un cammino d’innovazione. In particolare, in sinergia con il proprio ecosistema di Partner, Microsoft incontrerà imprenditori, manager e professionisti del territorio per approfondire le potenzialità dei dispositivi di nuova generazione e dei servizi di Cloud Computing. Queste ultime innovazioni tecnologiche consentono di dotarsi di soluzioni semplici in tempi brevi e a costi accessibili, supportando una crescita flessibile anche in una prospettiva d’internazionalizzazione e consentendo alle PMI di superare il tradizionale gap tecnologico rispetto alle aziende più grandi, e creando competitività a vantaggio di tutto il Paese.

    Digitali per Crescere, digitalipercrescere.it, è la piattaforma che rappresenterà un punto di riferimento per le realtà che desiderano cogliere tutte le opportunità offerte dal digitale in maniera semplice e rapida. Per accompagnare le PMI in questo processo di innovazione verrà reso disponibile attraverso il portale uno strumento di check-up della propria impresa – per verificarne il livello di digitalizzazione e trovare soluzioni specifiche, prendere contatto con i professionisti IT del territorio e registrarsi alle sessioni di formazione offerte da Microsoft e dai suoi Partner nelle varie città italiane. Oltre a essere un primo punto di contatto, il portale si propone anche quale canale di approfondimento in cui ritrovare casi di successo di aziende che grazie al digitale hanno ottimizzato i propri risultati di business.

    Gli studi internazionali dimostrano che investimenti in innovazione e competitività sono strettamente correlati, pertanto è fondamentale promuovere la diffusione delle tecnologie digitali in Italia per contribuire al rilancio del Paese. Con questo nuovo progetto, in collaborazione con un partner di prim’ordine come Unioncamere, ci proponiamo proprio di fare sistema con molteplici attori pubblici e privati per supportare la digitalizzazione di tutte quelle PMI che rappresentano il motore del tessuto economico italiano”, ha dichiarato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. “Secondo una recente ricerca Microsoft-Ipsos Mori, le piccole aziende che utilizzano il Cloud Computing sono le più propense a investire in innovazione per far fronte al difficile momento socio-economico: il 47% ritiene che l’IT giochi un ruolo chiave per il successo dell’organizzazione e il 70% concorda sul valore delle proprie soluzioni per lavorare in modo efficiente. In generale l’atteggiamento delle PMI italiane è sempre più positivo rispetto al Cloud Computing, ma occorre guidarle verso l’adozione di queste nuove tecnologie, perché spesso la mancanza d’informazione rappresenta ancora un grosso ostacolo. Con ‘Digitali per crescere’ intendiamo quindi continuare a investire in formazione per aiutare le realtà locali a muovere i primi passi verso il Cloud Computing e i dispositivi di nuova generazione e a recuperare competitività a vantaggio di tutto il Paese.”

    La giornata di Torino prevede questa Agenda:

    16.30 Registrazione
    17.00 Benvenuto

    • Vincenzo Esposito, Direttore Divisione Piccola e Media Impresa e Partner e Prof.ssa Laura Montanaro, Prorettore Politecnico di Torino 
    • Come ridare competitività al Paese. Dall’Agenda digitale alle infrastrutture digitali – Prof. Francesco Sacco,Steering Board del Commissario per l’attuazione dell’Agenda Digitale presso il Governo Italiano
    • Scenari digitali per le PMI: collaborazione, efficienza, semplificazione, mobilità A cura di Microsoft
    • Esperienza d’impresa: testimonianza di un’azienda del territorio – BRC Gas Equipment – Piero Rolfi, IT Manager
    • Innovazione digitale: il ruolo del Gruppo Poste Italiane – Gigliola Falvo, Responsabile Marketing Postecom Gruppo Poste Italiane 

    19.15 Aperitivo e visita all’area esperienziale dove sperimentare le nuove tecnologie

    Nei prossimi giorni vi terremo informati per le prossime tappe.

  • In Europa 1 utente su 7 effettua acquisti da mobile

    In Europa 1 utente su 7 effettua acquisti da mobile

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    Crescono in Europa gli utenti possessori di smartphone che effettuano acquisti dal proprio dispositivo: 43% rispetto al 2012. E 1 utente su 7, il 14,6%, ha effettuato acquisti nell’ultimo mese. E’ questo il quadro delineato da comScore che ha esaminato i cinque principali mercati mobile: Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna

    comScore, azienda leader nella misurazione del mondo digitale, ha rilasciato di recente una interessante panoramica di utilizzo degli smartphone nei cinque principali mercati europei, utilizzando i dati del servizio MobiLens comScore. Lo studio ha dimostrato che l’audience del mobile retail è cresciuta del 43% rispetto allo scorso anno, con il 20% degli utenti di smartphone che accedono siti di online retail dal loro dispositivo mobile. Inoltre, 1 utente smartphone europeo su 7 nell’ultimo mese ha riferito di aver completato una transazione di acquisto al dettaglio.

    acquisti da mobile in europa - attività

    Durante i tre mesi di monitoraggio, terminato ad agosto 2013, si è verificato che il 20,4% degli utenti smartphone dei cinque paesi presi ad esame, EU5 (Francia, Italia, Germania, Regno Unito e Spagna), accede a siti di vendita al dettaglio on-line, con un incremento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La Spagna è il paese in cui il mercato è in rapida crescita, facendo registrare un tasso di crescita del 66,5% e quasi 3,3 milioni di utenti  che accedono a siti di vendita al dettaglio da proprio smartphone. L’Italia è al secondo posto con un tasso di crescita del 61,3%  e quasi 5,6 milioni di utenti di smartphone che accedono a siti di retail dal proprio dispositivo. Ma il nostro paese è primo in termini di crescita del numero di possessori di smartphone che accedono siti retail on-line, con un incremento del 4,8%, raggiungendo un livello del 19,3% di utenti che accedono siti di vendita al dettaglio in un mese. Mentre per quel che riguarda l’audience, la Germania ha fatto registrare nel periodo monitorato, il maggior numero di utenti di smartphone che accedono siti di vendita al dettaglio, precisamente 9,9 milioni di utenti; segue poi il Regno Unito con 9,7 milioni di utenti.

    attività in store - acquisti mobile in europa

    Scattare la foto di un prodotto, mentre ci si trova fisicamente in un negozio, è stato l’attività in-store maggiormente eseguita da possessori di smartphone in EU5, con quasi un quarto degli utenti, ossia il 23,5% pari a 36,6 milioni di utenti. Nel momento in cui si trovano a dover effettuare un acquisto, gli europei tendono anche a chiedere il parere di amici e parenti: il 14,3% ha inviato loro una foto di un prodotto e il 14% ha chiamato o mandato un sms amici o  familiari riguardo ad un prodotto.

    acquisti da mobile in europa - categorie

    E veniamo ora a quella che ci è sembrata la notizia più interessante. In pratica dalla ricerca viene fuori che circa 1 possessore di smartphone europei su 7, quindi il 14,6%, ha effettuato acquisti dal proprio dispositivo ad agosto 2013. Il numero di cittadini europei impegnati in operazioni di mobile commerce è cresciuto del 37% rispetto all’anno precedente, passando da 16,6 milioni di utenti nel mese di agosto 2012 a 22,8 milioni di utenti nel mese di agosto 2013.

    Tra primi 5 beni e servizi acquistati tramite smartphone troviamo abbigliamento o accessori (5,4%), elettronica di consumo/elettrodomestici (3,8% degli utenti possessori di smartphone) che sono risultate essere le categorie più di vendite al dettaglio. Altri servizi o beni acquistati sono libri (3,8%), biglietti (3,4%) e prodotti per la cura personale o l’igiene (2,6%).

    Allora, cosa ne pensate di questa ricerca? Siete anche voi tra quelli che effettuano acquisti via mobile? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Gli italiani e le Università online, ecco alcuni numeri [Infografica]

    Gli italiani e le Università online, ecco alcuni numeri [Infografica]

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    Le Università online ormai non sono più da ritenersi un fenomeno limitato, anzi. Secondo questa indagine di cui vi parliamo oggi, realizzata dall’Università Telematica “Niccolò Cusano” di Roma, gli italiani che scelgono le Università online negli ultimi dieci anni sono aumentati del 16%

    Oggi vogliamo proporvi questa interessante ricerca condotta dall’Università Telematica “Niccolò Cusano” di Roma che fa il punto della situazione sugli italiani che studiano online, offrendoci diversi spunti di riflessione. Intanto, c’è da dire subito che quello che appariva qualche anno fa come un fenomeno ancora acerbo, oggi invece presenta numeri importanti. Infatti, negli ultimi dieci anni il numero di studenti online è aumentato del 16%, passando dai 1.500 del 2003 ai 39.792 del 2013, proprio mentre le Università pubbliche italiane fanno segnare numeri negativi: -17%.

    L’infografica che vedete in basso, mostra visivamente quali sono stati i fattori che hanno portato alla crescita delle università online. Primo fra tutti, il risparmio: frequentare un corso di laurea triennale a distanza permette, infatti, di azzerare o quasi i costi relativi al materiale didattico, ai trasporti e all’alloggio (0-2.500 euro) a fronte di una retta leggermente più alta rispetto alle università private offline più economiche.

    Secondo fattore, l’ampliamento dell’offerta formativa: delle 34 facoltà disponibili negli atenei italiani 14 hanno il loro corrispettivo online, il che rende a portata di click contenuti e competenze prima fruibili solo in presenza.

    A scegliere la praticità e i benefici delle università telematiche sono per la maggior parte uomini di età compresa fra i 23 e i 40 anni: lavoratori desiderosi di specializzarsi e studenti che non possono permettersi di studiare lontano da casa per gli alti costi che comporta la vita da fuorisede.

    Infine, sempre nellinfografica nella parte bassa, un confronto tra le 11 strutture riconosciute dal Miur in termini di servizi offerti, anno di fondazione, sedi e numero di studenti iscritti, laureati e fuoricorso.

    Allora che ne pensate?

    Università-online-Infografica

  • Il doodle di Google è per il lancio di André-Jacques Garnerin

    Il doodle di Google è per il lancio di André-Jacques Garnerin

    Google doodle André-Jacques Garnerin

    Il doodle di oggi è uno di quelli che piacerà a molti. E’ dedicato al primo lancio col paracadute avvenuto il 22 Ottobre di 216 anni fa ad opera di André-Jacques Garnerin, lanciandosi da una pallone aerostatico fatto di seta da un’altezza di 900 metri

    Il doodle di oggi sulla homepage di Google è interattivo, di quelli che piacerà sicuramente a molti. Infatti vedete una mongolfiera che con dentro André-Jacques Garnerin, l’inventore francese che il 22 Ottobre del 1797 sperimentò il primo lancio da un paracadute lanciandosi da un pallone aerostatico dall’altezza di 900 metri.

    Il doodle che vedete riproduce proprio quell’esperimento, una mongolfiera che si alza fino all’altezza che venne usata per il lancio e poi dovrete guidare con le freccette della vostra tastiera, a destra e a sinistra, l’atterraggio del pallone aerostatico.

    André-Jacques Garnerin studiò fisica per poi arruolarsi con l’esercito napoleonico. André-Jacques  Garnerin iniziò a progettare i suoi paracadute tre anni prima del lancio previsto, quando si trovava in prigione a Buda, in Ungheria. Un periodo durante il quale definì quello che poi si rivelò essere il primo lancio da un paracadute mai riuscito a nessuno prima. Il paracadute usato era fatto di seta (alcuni sostengono fosse canapa) con oltre otto metri di diametro, retto da un sostegno di 36 stecche semirigide. Una caduta da quasi mille metri e nessun danno, anche se André-Jacques Garnerin dimenticò di inserire un’apertura per l’aerazione in cima al paracadute, così che la discesa fu decisamente movimentata, facendolo atterrare diverse centinaia di metri più in là rispetto al punto di lancio.

    E, per non essere da meno in famiglia in fatto di primati, nel 1799 la moglie di Andrè, Jeanne-Genevieve Garnerin, è stata diventata la prima donna a lanciarsi con il paracadute.

     

     

  • #FacebookDown, il più grande social network fuori uso nel pomeriggio

    #FacebookDown, il più grande social network fuori uso nel pomeriggio

    #facebookdown

    Facebook, il più grande social network della rete, dalle ore 14,30 circa (ora italiana) ha avuto seri problemi di funzionamento. In molti hanno riscontrato problemi nell’aggiornare status dai propri profili o dalle proprie fanpage. Quello che sembrava un problema locale, in realtà ha investito diversi paesi. Ancora nessuna comunicazione ufficiale dal quartier generale in Menlo Park

    Facebook è down da oggi pomeriggio, erano circa le 14,30 quando si sono cominciati a registrare i primi disagi che via via hanno coinvolto un po’ tutti gli utenti. Le difficoltà erano estese, dall’aggiornamento dello status profilo all’aggiornamento di qualsiasi fanpage. Verso le 16 sembrava che il tutto ricominciasse a funzionare, ma in realtà era tutto a singhiozzi e continua ad esserlo. Nel frattempo la notizia cominciava a comparire anche sui siti e sui blog americani. Da quello che è dato sapere, non ci sono ancora comunicazioni ufficiali su quali siano stati le reali cause di questo malfunzionamento. Su facebook.developers in tempo quasi reale si nota che anche il sistema dei pagamenti, quelli che riguardano la piattaforma di advertising di Facebook, sembra subire la stessa sorte: infatti, adesso è ancora segnato come “Payments is down“, con ultimo aggiornamento delle ore 15.

    #facebookdown InTime

    Adesso la situazione sembra essere tornata alla normalità.

    E come era prevedibile, Twitter è stato preso d’assalto e #FacebookDown è balzato in pochissimo tempo al vertice dei trending topic, e lo è tutt’ora. Tantissimi i tweets di quelli che danno feedback sul funzionamento del social network, ma altrettanti sono quelli ironici. Da poco abbiamo cominciato a monitorare l’hashtag a livello globale, #facebookdown,  e il picco comincia ad evidenziarsi in queste ore, precisamente dalle 17. Il tweet italiano con più condivisioni in questo momento è quello di

    Mentre il più condivido in assoluto, ad ora, è quello di

    Immaginiamo in quanto siano andati nel panico di fronte ad una situazione di down così lunga, con le pagine da aggiornare e con gli aggiornamenti programmati che non partivano. Quindi ecco spiegato il tono dei tweets ironico e scherzoso.

    Comunque sia, da quello che abbiamo visto tramite Pingdom Tools, adesso sembra che la situazione sia in netto miglioramento, come potete vedere dai grafici in basso:

    E’ molto probabile che si sia trattato di un bug, ma al momento non ci sono ancora notizie o informazioni ufficiali dal quartier generale di Facebook in Menlo Park e neanche dall’account ufficiale su Twitter: @facebook.

    Allora, raccontateci come avete vissuto questa esperienza e se, e quali, disagi vi ha provocato. Ovviamente raccontateci se la cosa vi ha divertito, anche.

     

  • Social Tv, è X Factor il programma più seguito su Facebook e su Twitter

    Social Tv, è X Factor il programma più seguito su Facebook e su Twitter

    x-factor

    X Factor entra nel vivo e per quanto riguarda la Social Tv questo comincia ad avvertirsi. Infatti quello che nella scorsa edizione fu il programma più seguito, sembra volersi confermare in questa. Nella settimana che va dall’11 al 17 Ottobre, secondo Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager, il talent di Sky è il più seguito su Facebook e su Twitter

    X Factor con la scelta dei cantanti e dei gruppi che hanno formato le squadre, dando il via alla gara ufficiale, si avvia a dominare il panorama della Social Tv in questa fase della stagione. Ed era abbastanza prevedibile. In questa settimana, dall’11 al 17 Ottobre 2013, il famoso talent in onda su Sky Uno ha dominato il panorama della Social Tv, imponendosi come programma più seguito sia su Facebook che su Twitter. E proprio su Twitter il divario con gli altri programmi è enorme, nonostante la discussa puntata di Servizio Pubblico di giovedì scorso. Diamo un’occhiata allo share generale, suddiviso per reti,  e vediamo che Mediaset è la rete più seguita con il 36,5%, segue la Rai 26,5%: il divario tra queste due reti la settimana scorsa era molto più ridotto. Sky fa registrare una percentuale del 17,2%, in salita di quasi 5 punti rispetto alla settimana precedente, mentre La7 è al 19,6%, in calo di poco. Ma vediamo il dettaglio di tutti i dati.

    AudiSocialTV share

    Twitter

    “X Factor” (Sky) si conferma al primo posto con il 42,8% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito al secondo posto da “Pechino Express” (Rai 2), che ottiene il 7,8% % dei tweet. Al terzo posto “Report’” (Rai 3) con il 6,1% dei tweet totali e al quarto “Ballarò” (Rai 3) con il 4,6% dei tweet totali. Seguono “Le Iene” (Italia 1) con il 4,0%, “Servizio Pubblico” (La 7) con il 3,7%, “Piazza Pulita” (La 7) con il 3,4% e “Uomini e Donne” (Canale 5) con il 3,3%. 

    SocialTv-Twitter-Hashtag-11-17ott-2013 X Factor

    Facebook

    “X Factor” conquista il primo posto nella classifica Active Fan con 5.707 fan attivi che hanno prodotto 11.029 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma.  Al secondo posto troviamo “Uomini e Donne” (Canale 5) con 4.556 fan attivi e 5.881 post e commenti, seguito al terzo posto da “Servizio Pubblico” (La 7) con 4.422 fan attivi e 6.622 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Le Iene” (Italia 1) con 3.244 fan attivi e 3.687 post e commenti e al quinto “Pechino Express” (Rai 2) con 1.944 fan attivi e 2.486 post e commenti.

    SocialTv-Facebook-Active-Fan-11-17ott-2013-X Factor

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “X Factor” conquista il primo posto con ben 134.795 like, seguito da  “Le Iene” (Italia 1) che è al secondo posto con 57.490 like. In terza posizione “Servizio Pubblico” (La 7) con 49.530 like che precede “Uomini e Donne” (Canale 5) al quarto posto con 45.281 like e “Cotto e Mangiato” (Italia 1) con 24.426 like al quinto.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Servizio Pubblico” (La 7) è il programma più attivo con 69 post della redazione, seguito da “La prova del cuoco” (Rai 1) al secondo posto con 63 post e “X Factor” (Sky) al terzo con 59 post. Al quarto “Piazza Pulita” (La 7) con 45 post e “Agorà” (Rai 3) con 40 post.

  • Photographers Days, al via l’edizione romana 2013

    Photographers Days, al via l’edizione romana 2013

    photographers days 2013

    Al via stasera dalle 19 l’edizione romana di Photographers Days, una settimana dedicata alla fotografia, ricca di appuntamenti per professionisti e fotoamatori. Tra gli eventi anche la “Prima Maratona Fotografica Romana” che si terrà il 20 ottobre dalle ore 9, per celebrare i luoghi simbolo della Roma degli anni ’50 e ’60

    Dal 18 al 27 ottobre Roma si trasformerà in Capitale della fotografia grazie alla nuova Edizione Romana dei Photographers Days, organizzati da Starring (editore di Photographers.it) e Visiva e studiati in collaborazione con Fotolia, Tutto Digitale e numerosi altri partner di rilievo del settore.

    Ospitati nella sede di Visiva, la città dell’immagine (via Assisi 117) i Photographers Days offrono percorsi altamente personalizzabili grazie alla possibilità di scegliere tra 4 diverse tipologie di card (Green, Blue, Silver, Gold), ognuna delle quali consentirà l’ accesso a più contenuti.

    La manifestazione, infatti, è stata pensata anche per chi, non professionista, sia interessato ad approfondire tematiche legate alla Fotografia: a loro è dedicata la Green Card (15 euro), che permette l’accesso agli opening delle mostre, al Mercato Fotografico dell’usato e del Collezionismo, ai seminari pubblici, alle  presentazioni/dibattito dei Curatori dei Festival, al live Show di sabato pomeriggio di Maurizio Galimberti e  ai Photographers Happy Seminar delle serate infrasettimanali dalle 19,00 alle 22,00.

    Chi sceglierà la Silver Card e la Gold Card, invece, avrà accesso ai workshop pro tenuti da Massimo Ciampa e dedicati ai grandi maestri Helmut Netwon (sabato 26 ottobre) e Joyce Tennison (domenica 27 ottobre), di cui verranno raccontate storie e segreti, oltre alle principali tecniche di fotografia applicate al genere di “glamour” e “ritratto”.

    A chi vuole cimentarsi con veri set professionali dove scattare con la propria attrezzatura, infine, i Photographers Days offrono due esperienze uniche:

    –          Card Personal Photoghrapher

    La Card dà la possibilità di accedere per due ore a un set completamente allestito (a scelta tra Moda, Reportage, Food, Still-life) con l’assistenza e guida di un fotografo professionista, che darà suggerimenti nell’impostazione del soggetto per realizzare delle immagini professionali.

    Ogni slot di due ore costa euro 180 e consente l’accesso a due persone nelle giornate di sabato 20, sabato 26 e domenica 27 ottobre. I coach saranno Roberto Gabriele, Massimo Ciampa, Marco Pasqua, Floriano Formoso ed Eleonora Vasco;

    –          Prima Maratona Fotografica Romana

    L’evento vuole  celebrare i luoghi simbolo della Roma degli anni ’50  e ’60, resa indimenticabile da film come Vacanze Romane e La Dolce Vita, attraverso un progetto originale di documentazione fotografica dedicato alle bellezze della Capitale e alla gioia di vivere.

    Il 20 ottobre, dalle 9, la Maratona guiderà i partecipanti in 3 tappe fotografiche dove troveranno set preimpostati con moto e auto d’epoca e modelli. L’iscrizione è a partire da 15 euro e i partecipanti potranno usare una fotocamera di qualsiasi tipo: Reflex, Mirrorless, Compatte e Cellulari.

    Al termine della Maratona la giuria selezionerà 30 immagini finaliste, che saranno stampate ed esposte in una mostra presso Visiva a partire da domenica 27 ottobre. Le 3 foto più votate dal pubblico su Facebook verranno ricompensate con degli omaggi forniti dai partner della Maratona:  3 workshop di Fotografia in Italia offerti da www.viaggiofotografico.it e 1 Tavoletta Grafica Wacom Intuos 7.

    I Photographers Days prenderanno il via venerdì 18 ottobre alle 19,00 con un cocktail di benvenuto aperto a tutti, anche ai non iscritti, durante il quale si terrà l’opening della mostra Ten Collection di Fotolia e Olivia’s Roots, il progetto a lungo termine di Gianmarco Maraviglia curato da Chiara Oggioni Tiepolo.

    Il programma completo della manifestazione è disponibile online.

  • Nuove tecnologie e vita quotidiana, tre incontri per discuterne

    Nuove tecnologie e vita quotidiana, tre incontri per discuterne

    nuove-tecnologie

    Ormai le nuove tecnologie stanno cambiando il nostro modo di vivere e di lavorare, possiamo dire sta avvenendo un cambiamento radicale nella vita di tutti i giorni. E su questi argomenti sono in programma tre incontri in tre città per discuterne. Il primo è stasera a Bologna e poi nei prossimi giorni a Roma e Milano. Gli autori sono Daniele Chieffi, Giampaolo Colletti e Gianluca Diegoli

    Quanto le nuove tecnologie stanno cambiando la nostra vita nel quotidiano e al lavoro Dagli acquisti online alle conversazioni sui social network fino alla tv consumata ora su smartphone e tablet e non più soltanto nel salotto o tinello di casa. Su questi argomenti Daniele Chieffi, Giampaolo Colletti e Gianluca Diegoli, noti esperti di nuove tecnologie e autori del Gruppo 24 ORE, presentano in tre librerie italiane i loro manuali per alfabetizzarsi alle nuove tecnologie. E in fondo per vivere meglio una vita sempre piú orientata verso i social media. Per l’occasione è stato organizzato un tour per incontrare la propria community e per raccontare ai neofiti come la rivoluzione digitale sta di fatto cambiando la nostra vita privata e professionale.

    Il primo incontro della serie si terrà stasera, venerdì 18 ottobre alle ore 18 a Bologna presso la libreria Feltrinelli International in via Zamboni 7, e ovviamente noi saremo presenti. Poi, martedì 22 ottobre alle ore 18 a Milano presso la libreria Feltrinelli in C.so Buenos Aires 33 e giovedì 24 ottobre alle ore 18 a Roma presso la libreria IBS in via Nazionale 254. I libri che verranno presentati sono “Vendere con le community” (nuova edizione) di Giampaolo Colletti, “Social Media Relations” di Daniele Chieffi e “Vendere online” di Gianluca Diegoli, tutti e tre editi da Gruppo 24 ORE.

    I tre autori dialogheranno a Milano con Ivana Pais (docente dell’Università Cattolica e firma del blog “Nuvola del lavoro per Corriere.it), a Bologna con Fabrizio Binacchi (direttore della sede RAI dell’Emilia-Romagna) e a Roma con Giuseppe Smorto (responsabile Repubblica.it).

    Ecco un breve profilo degli autori:

    Daniele Chieffi

    Giornalista, è il responsabile dell’ufficio stampa web di Eni. Ha gestito le media relations online per UniCredit e lavorato per oltre dieci anni a Repubblica. E’ stato caporedattore del network di portali locali Vivacity, Insegna alla Cattolica di Milano e alla Business School del Sole 24 Ore. Animatore del sito olmr.it ha pubblicato, per il Sole 24 Ore i libri “Online media relations” e “Social media relations”. Per Apogeo “Online Crisis management“, per L&V “New Media & Digital Football” e per Franco Angeli “Working on Web. Giornalisti e comunicatori, come non s’inventa una professione”.

    Giampaolo Colletti

    E’ esperto di media digitali e nuove professioni della rete. Ha lavorato in Vodafone Italia e in Technogym, accendendo la rispettive web tv aziendali. Ha co-fondato l’osservatorio sull’Enterprise Generated Content dell’Università Bocconi. Scrive per Nòva24 del Sole 24 Ore, Millionaire, Che Futuro, Metro, L’Impresa. E’ autore e conduttore di Penelope, il primo web-format per la social tv di Rai.tv. Attualmente è Presidente Giovani Imprenditori CNA Bologna. Per Gruppo 24 ORE ha scritto “TV fai-da-web” (2010), “Wwworkers: i nuovi lavoratori della rete” (2011), “Vendere con le community” (2012), “Social TV” (con Andrea Materia, 2012).

    Gianluca Diegoli

    Dopo una lunga esperienza come digital marketing manager in azienda, ora è consulente in strategia di marketing digitale e formatore. Dal 2012 è professore a contratto in Social Media e E-commerce nel corso di laurea in Marketing, Consumi e Comunicazione in IULM. È autore del libro “Vendere Online” per Il Sole 24 Ore e di Social Commerce, in uscita a novembre 2013 per Apogeo. È’ inoltre co-autore del “Manuale di Social Media Marketing” per Hoepli, di “Viaggi in Rete” per Angeli, e di “Comunicazione Liberata”, per Brioschi. Dal 2004 scrive su minimarketing.it, oggi uno dei blog di settore più letti in Italia, su cui ha pubblicato un ebook, “91 discutibili tesi”, scaricato in 50.000 copie. Insegna alla Business School de Il Sole 24 Ore, al Master in Social Media di IULM, al Master in Comunicazione dell’Università di San Marino.