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  • Weekend-a-gogo, nuovo finanziamento di 450 mila euro da Principia SGR

    Weekend-a-gogo, nuovo finanziamento di 450 mila euro da Principia SGR

    Weekend-a-gogo, ossia come il weekend si fa anche social. La giovane startup italiana annuncia un nuovo finanziamento di 450 mila euro erogato da Principia SGR per conto del Fondo Principia II. Nata all’interno dell’innovativo FastPrototyping Lab, Weekendagogo cambierà il modo in cui organizzeremo un weekend o una vacanza breve, mettendo in comunicazione l’utente con chi propone pacchetti e con altri utenti

    Il settore del Turismo continua a essere tra i più rilevanti per la nostra economia. Non a caso in questo ambito sono nate startup come Venere.net o Volagratis poi divenute casi di successo mondiale, cui da oggi si aggiunge Weekend-a-gogo. Nella nuova startup, con sede a Napoli, che applica gli strumenti social allo specifico segmento dell’organizzazione del weekend, Principia SGR ha appena investito 450mila euro per conto del Fondo Principia II.

    La nascita di Weekend-a-gogo è stata supportata da Fastprototyping Lab, un innovativo modello per la progettazione e il lancio di startup, dove soci con esperienza consolidata maturata in vari settori mettono a punto e testano l’idea sul mercato con dei prototipi prima di trasformarla in una startup e ingaggiare il team imprenditoriale.

    Nel travel, quello dei weekend o delle vacanze corte è uno dei pochi segmenti in continua crescita: secondo le stime di Phocuswright, nella sola Europa nel 2018 raggiungerà un valore stimabile in circa 36 miliardi di euro. L’idea di Weekend-a-gogo nasce quindi dall’evidenza che sempre di più le abitudini di viaggio dei consumatori vanno nella direzione di vacanze frequenti, ma brevi, nonché dal fatto che, per questa tipologia di viaggi più che per altre, il pacchetto è la soluzione più stimolante e adatta.

    weekend-a-gogo

    L’organizzazione di un weekend è un’attività sociale per eccellenza: un’esperienza che viviamo non solo con familiari e compagni, ma anche con amici o semplici conoscenti aggregati per l’occasione. Il vantaggio competitivo di Weekend-a-gogo è dunque quello di esaltare le dinamiche di convivialità e socializzazione per tutti i 52 fine settimana che ci sono in un anno, ma offrendo anche soluzioni “chiavi in mano” per i weekend fuori casa, ovvero, pacchetti weekend a tema (romantico, benessere & relax, enogastronomico, culturale, sportivo, ecc.) studiati per tutti i gusti e derivati da una profonda conoscenza del segmento da parte dei promotori della community.

    Weekend-a-gogo di fatto è un “Weekend Hub”, ovvero un innovativo sistema distributivo di offerte di pacchetti weekend, che si alimenta dall’interazione in modalità social tra gli utenti del servizio e i fornitori di pacchetti turistici. Si tratta di un progetto in evoluzione che oggi, alla partenza, già consente di individuare il proprio pacchetto weekend migliore selezionando tipologia, area geografica e date desiderate, avendo in cambio la visualizzazione di tutte le proposte più interessanti e originali del momento, prenotabili direttamente online dal sito. Al termine del weekend, il cliente può poi postare un giudizio, nonché condividere la propria esperienza attraverso i social più noti.

    A settembre verrà lanciata la parte social di Weekend-a-gogo che permetterà di realizzare non solo una community di scambio di opinioni, preferenze, giudizi e conoscenza, ma anche di avere a disposizione un luogo dove organizzare e vivere il viaggio insieme con il proprio circolo sociale e attivare nuovi contatti per l’organizzazione dei viaggi in compagnia di persone con gli stessi interessi.

    Da qui a 5 anni, Weekend-a-gogo ha l’obiettivo di aggregare almeno 600 mila clienti attivi in tutta Europa, generando un volume di vendite di 150 milioni di euro, unicamente attraverso il potenziale social del weekend. Per la propria crescita e potenziamento, il progetto conta di poter aggregare ulteriori investitori a partire dal Sud Italia. In particolare, business angel che vogliano contribuire anche operativamente alla costruzione del business e alla valorizzazione del potenziale turistico di quell’area d’Italia. Anche in questa strategia di fund raising, che vede il coinvolgimento di Business Angel dopo l’ingresso di un Venture Capitalist, si manifesta l’approccio innovativo di Weekend-a-gogo, che spera di arrivare a coinvolgere nell’equity anche i propri fornitori e clienti grazie all’uso del crowd funding.

    Commentando il finanziamento della start-up, Roberto Mazzei, Presidente e Amministratore Delegato di Principia SGR, dice:

    Abbiamo investito in un progetto, quella della vendita on line di pacchetti weekend, che ci sembra ambizioso e che interviene in un segmento, il turismo on line, in cui si intravedono ulteriori spazi di crescita molto interessanti. Come nella vendita di tradizionali pacchetti turistici on line, il cuore è proprio nella piattaforma tecnologica, sviluppata ad hoc per il delivery del servizio. Pensiamo che il team imprenditoriale anche grazie alle sue passate esperienze, sia uno degli elementi fondanti del progetto. Il modello di business di Weekend-a-gogo ha delle chiare e immediate ricadute per il Sud, area in cui investiamo, e coniuga in modo veramente innovativo la concretezza di un prodotto turistico di qualità con una strategia social di ampio respiro non dettata dalle mode del momento. Così il Fondo Principia II gestito da Principia Sgr ha aggiunto un’altra realtà al suo portafoglio di aziende digitali, intervenendo anche nell’ambito del turismo on line.”

    “Il pacchetto weekend è l’unico prodotto turistico che funziona tutto l’anno e che ha valenze social molto forti”, spiega Andrea Elestici, CEO di Weekend-a-gogo. “Perciò si presta in particolar modo alla nascita di una vera e propria community di persone riconducibili a gruppi d’interesse comuni, che creano un enorme valore aggiunto, grazie alla forza dei social network”.

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    Il Team

    Per far partire Weekend-a-gogo nel modo migliore, sono state ingaggiate professioniste con un solidissimo know-how nel mondo turistico: Letizia Orsini, una startupper seriale che, dopo aver lanciato due compagnie low-cost in Italia (gofly e tuiFly), è stata anche pioniera dei coupon in Let’s Bonus, di cui ha curato il lancio, inventando anche i weekend coupon, e Roberta Marchioro, che, dopo svariate esperienza professionali nel settore – tra le quali Buon Weekend – ha seguito lo start-up dei cofanetti regalo Boscolo Gift fino a diventarne responsabile operativa.

    E’ inoltre in corso la ricerca e selezione di 100 soci operativi, che saranno formati in collaborazione con le principali Università del Turismo italiane per diventare Weekend Destination Marketers. Weekend-a-gogo ha la sua principale sede operativa a Napoli perché punta a sfruttare l’elevato potenziale turistico del sud Italia specialmente come destinazione per Nord Europei.

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    Cos’è il FastPrototyping Lab

    Weekend-a-gogo è il primo spin-off di FastPrototyping Lab, un nuovo modello di incubatore di start-up.

    “Nel Lab, i soci – imprenditori e professionisti di lunga esperienza – lavorano in prima persona sulle idee, nate in gran parte all’interno, che perfezioniamo utilizzando la nostra struttura di esperti”, spiega Jaap Kalma, uno dei soci del Lab.

    “Solo dopo aver superato vari test di mercato, trasformiamo i prototipi in aziende a tutti gli effetti, ingaggiando il team di startupper esperti che reputiamo più adatto a implementarli con successo su larga scala. Così riusciamo a sviluppare le idee migliori e con maggior probabilità di successo”, aggiunge Lorenzo Brenta, altro socio del Lab.

    A questo link potete conoscere gli altri soci fondatori del FastPrototyping Lab.

  • Wister, la Rete delle Donne che parla di Innovazione e Tecnologia

    Wister, la Rete delle Donne che parla di Innovazione e Tecnologia

    Wister, Women for Intelligent and Smart TERritories, è la Rete delle Donne che vuole offrire momenti di partecipazione e confronto sui temi dell’Innovazione e Tecnologia. Una rete che in poco tempo è stata in grado di organizzare il primo evento gratuito, learning meeting, a Padula presso la Certosa di San Lorenzo, per venerdì 19 e sabato 20 Luglio

    wister_logoChi sono le Wister? Pur ricordando (volutamente) la parola Mister, parliamo di una rete costituita da sole donne. L’acronimo sta per Women for Intelligent and Smart TERritories e l’obiettivo è proprio quello di agevolare l’inclusione di genere nelle città che vogliono definirsi smart, oltre che promuovere politiche dell’innovazione sensibili alle differenze.

    La rete, nata pochi mesi fa, ha superato le 250 iscritte ed è nata da una mailing list personale di Flavia Marzano, presidente di Stati Generali dell’Innovazione (in alto, in copertina, potete vedere la breve intervista in cui la Marzano spiega come nasce Wister).

    In lista ci scambiavamo informazioni, commenti, proposte, segnalazioni di eventi riferiti alle tematiche di genere – afferma Flavia Marzano – e in particolare ci interessavano di nuove tecnologie”

    Dopo un primo partecipato intervento a Smart City Exhibition di Bologna a ottobre dell’anno scorso, è emersa l’esigenza di un nutrito gruppo di donne di farsi portavoce per avere garanzia di inclusione. E così la lista si è allargata e a ForumPA di maggio si è inaugurata ufficialmente la rete Wister, presente ora con un gruppo su Google+, su Facebook e Twitter.

    Presto avremo un nostro blog – continua Flavia – tramite il quale vogliamo promuovere le attività delle wisterine e informare le donne sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie”.

    wister-evento-d2d

    E proprio per colmare il gap di conoscenza che troppo spesso c’è tra donne e ICT è stato organizzato il primo learning meeting di Wister (http://d2dwister-eorg.eventbrite.it/), programmato per venerdì 19 e sabato 20 luglio presso la Certosa di San Lorenzo a Padula. “Donne e utilizzo dei Social Network” è il titolo di questo primo evento gratuito rivolto alle donne, promosso da Stati Generali dell’Innovazione, Rete Wister e Direzioni srl.

    Questo è solo un primo evento di molti che vogliamo organizzare – continua la leader delle Wister Flavia Marzano – e che sono finalizzati a consentire un agile scambio di saperi tra donne”.

    L’evento D2D (da donne a donne) vedrà la partecipazione di esperte a livello nazionale di innovazione e cultura digitale e sarà incentrato su social network, comunicazione, marketing e nuovi media anche attraverso esercitazioni pratiche guidate dalle docenti. Ad aprire il meeting venerdì alle ore 16 sarà Gennaro Miccio, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Salerno e Avellino, al quale seguirà Settimio Rienzo, amministratore di Direzioni srl, che aprirà i lavori. Toccherà a Flavia Marzano presentare la rete Wister e a Tiziana Medici, esperta in sviluppo locale e innovazione organizzativa, a presentare le docenti.

    wister programma evento d2d

    La seconda giornata, che inizierà alle 9, si svolgerà con tavoli di lavoro su Social Network, Community e Social, Comunicazione per P.A e Nuovi Media. Con Padula inizia il cammino delle Wister, impegnate nella presentazione di linee guida per le smart city di genere al prossimo Smart City Exhibition, il sostegno all’open data di genere e altre occasioni di formazione per le donne.

  • Dengen Chronicles, Mangatar rilascia la prima beta pubblica

    Dengen Chronicles, Mangatar rilascia la prima beta pubblica

    Dengen Chronicles, il nuovo trading card game creato da Mangatar, inizia ufficialmente la fase di sperimentazione ludica. E’ di oggi infatti la notizia che Mangatar, la giovane startup salernitana tra le più promettenti e attive nel panorama italiano, ha rilasciato la prima beta pubblica del gioco ambientato nel mondo del manga giapponese

    Di Dengen Chronicles vi avevamo già parlato alla fine del 2012, a proposito del finanziamento ricevuto da Digital Investments SCA SICAR con dPixel a fare da advisor. Grazie a quel finanziamento Dengen Chronicles ha avuto una forte accelerazione, fino ad arrivare ad oggi. Dengen Chronicles, ideato e realizzato da Mangatar, la startup salernitana tra le più attive in Italia, è oggi un prodotto maturo che rappresenta al meglio le ambizioni e le capacità del team, già onorato del Premio Nazionale per l’Innovazione 2012. Il nuovo gioco, entrato in beta pubblica, si avvale delle ultime tecnologie web ed è un potente work in progress che garantisce continui rilasci di nuove funzionalità.

    Oggi facciamo level up! Dengen Chronicles è il gioco che avremmo voluto realizzare dal primo momento. Per Mangatar rappresenta non solo un’innovazione tecnologica, con nuove soluzioni tecniche ed un approccio più vicino al mondo mobile, ma un’evoluzione importante del nostro dna da startup. Finalmente ci presentiamo al mercato con un prodotto maturo ed in grado di competere con i principali player internazionali del settore.” dichiara il CEO Andrea Postiglione.

    dengen-chronicles

    Dengen Chronicles ha un legame speciale con Mangatar Saga, che in un anno di attività ha raccolto quasi sessantamila utenti e ha permesso di raccogliere un numero notevole di feedback. Il costante dialogo con i giocatori è stato prezioso e determinante per la realizzazione del nuovo gioco, che è stato ideato con il duplice fine di soddisfare gli utenti di Mangatar Saga e di conquistarne nuovi.

    Niccolò Sanarico, associato di dPixel, esprime la sua soddisfazione in merito:

    In questi sei mesi, il team ha lavorato intensamente per realizzare la propria visione. Siamo molto orgogliosi di quello che Dengen Chronicles sta diventando – un social card game davvero completo per tutti gli amanti dei manga.”

    La completezza di Dengen Chronicles risiede nella sua specifica complessità, che colloca il gioco in una posizione originale rispetto ai competitor. Le dinamiche dei Trading Card Game si uniscono a quelle dei Role Playing Game creando interessanti peculiarità:

    • Personalizzazione. Il deck dei giocatori non viene scelto casualmente dal sistema, ma ogni singola carta può essere personalizzata nel dettaglio. Attraverso la personalizzazione i guerrieri migliorano le proprie abilità ed evolvono.
    • Strategia. A differenza dei Trading Card Game puri, Dengen Chronicles contiene una parte di strategia molto importante, tipica dei Role Playing Game. Una serie di funzionalità gestionali e strategiche sono state implementate in modo tale da rendere l’esperienza di gioco più coinvolgente e duratura.
    • Scontro. Il team di Mangatar ha ideato una modalità di scontro altamente innovativa che prevede la rappresentazione dei combattimenti sotto forma di un fumetto manga e l’archiviazione di tutti gli eventi all’interno di un albo personalizzato in una sorta di cronologia fumettistica .
    • Socialità. Altra dinamica rilevante che si inscrive nella complessità del gioco è quella social. In una prossima release verranno introdotte le “coven” e alcune modalità di scontro di gruppo che è raro vedere nei giochi di carte.

    “Con questo gioco vogliamo accontentare tanto i più fedeli utenti di Mangatar, che ritroveranno il look and feel che hanno amato nel nostro primo titolo, tanto i gamers più appassionati che scopriranno un card game non convenzionale, che riunisce elementi di strategia tipici degli RPG, possibilità di personalizzazione illimitate, senza dimenticare la dimensione social. Il tutto immerso in un contesto manga in grado di trasformare l’esperienza di gioco in un vero e proprio fumetto.” conferma Raffaele Gaito, co-Founder di Mangatar.

    Fabio Lalli, CEO di IQUII e advisor di Mangatar, attesta:

    Ho conosciuto i ragazzi di Mangatar tre anni fa durante un aperitivo di networking nel quale mi illustrarono il loro progetto. Quello che mi colpì di loro fu la determinazione, la preparazione del team ed il loro affiatamento. E’ difficile trovare dei progetti in cui il team sia così forte e strutturato e penso che questa sia la loro vera forza. Il progetto ha delle potenzialità enormi e si va ad inserire in un segmento di mercato in forte crescita e con un alto potenziale di business.”

    Vi invitiamo quindi a provare il gioco, ricordandovi che è gratuito e che va bene per piattaforma PC/Mac, è un browser game.

  • App4Mi, grande successo e contest prolungato

    App4Mi, grande successo e contest prolungato

    App4Mi, il progetto che Comune di Milano e RCS Mediagroup hanno lanciato insieme, con il supporto di Digital Magics, per promuovere lo sviluppo delle app in città, si è concluso con un grande successo di partecipazione. Sono stati oltre 1.000 i partecipanti alle conferenze e ai workshop dell’open campus. Ed è stato prolungato fino al 1° settembre il contest per realizzare app con gli open data del Comune di Milano, in palio premi per un totale di 20.000 euro

    App4Mi

    Si è conclusa App4Mi Open Campus, la parte formativa di App4Mi, il primo progetto – organizzato dal Comune di Milano e RCS MediaGroup con il supporto dell’incubatore di startup Digital Magics – che valorizza gli Open Data dell’Amministrazione e li mette a disposizione di giovani, studenti, laureandi, sviluppatori e micro imprese. App4Mi Open Campus, programma di 10 incontri tra conferenze formative e workshop, si è svolto fra maggio e luglio a Milano presso le sedi dell’Urban Center e dell’Acquario Civico, ed è stato trasmesso in streaming sul sito del Corriere della Sera.

    App4Mi Open Campus ha coinvolto oltre mille persone, che hanno partecipato agli appuntamenti settimanali. L’iniziativa, pensata per far conoscere a tutti le opportunità offerte dall’agenda digitale e dagli Open Data nel creare nuovi posti di lavoro, si è chiusa con un bilancio importante ed estremamente positivo sia per il numero dei partecipanti sia per la rilevanza degli speaker coinvolti: 40 relatori dell’ecosistema economico digitale milanese tra Professori universitari dei più importanti atenei milanesi, venture capitalist, imprenditori e professionisti di new media.

    APP4MI, il contest prolungato fino al 1° settembre

    App4Mi Contest, concorso aperto a tutti gli studenti, sviluppatori e imprese con meno di 10 dipendenti per sviluppare applicazioni utili e innovative capaci di migliorare i servizi e la vita dei cittadini, è stato prolungato a grande richiesta. Fino al 1° settembre sarà possibile presentare la propria app che dovrà utilizzare almeno uno dei data set messi a disposizione dall’Amministrazione sul portale http://dati.comune.milano.it.

    La giuria, composta da rappresentanti autorevoli della digital economy, decreterà la app migliore e i vincitori delle varie categorie: mobilità, traffico e trasporti; green; turismo e tempo libero; sanità e disabilità. La premiazione si terrà il 10 ottobre presso la Sala Buzzati del Corriere della Sera, in palio un montepremi totale di €20.000 e la possibilità di accedere a stage formativi.

    Hanno partecipato e sostenuto l’iniziativa il main partner Intesa Sanpaolo, e i partner Accenture e Vodafone.

  • Il doodle di Google è per il grande Rembrandt

    Il doodle di Google è per il grande Rembrandt

    Google continua a dedicare l’ormai famoso doodle a personalità che si sono distinte nella storia e questa volta la dedica è per i 407 anni dalla nascita del grande pittore Rembrandt Harmenszoon van Rijn, meglio conosciuto solo con il nome di Rembrandt. Pittore olandese, è considerato tra i più grandi artisti della storia europea

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    Il doodle di oggi sulla homepage di Google è un omaggio per i 407 anni dalla nascita del grande pittore olandese Rembrandt Harmenszoon van Rijn, noto con il solo nome Rembrabdt. E’ considerato certamente uno dei pittori e artisti che meglio rappresentano la storia olandese, ma è senz’altro uno dei più grandi pittori della storia d’Europa, capace di influenzare numerosi pittori e di essere già famoso e ammirato in vita, un caso abbastanza raro.

    Rembrandt comincia sin da giovane a coltivare la sua passione per la pittura e per l’arte in generale. Ben presto si afferma come ritrattista, caratteristica che accompagnerà poi tutte le sue opere. Il suo modo di operare e di esprimersi attraverso la pittura era direttamente collegato con la profonda conoscenza di quello che era il contesto delle sue opere. Così la rappresentazione di scene bibliche era costituita dalla sua conoscenza dei relativi testi, dall’influenza delle tematiche classiche e dall’osservazione della popolazione ebrea di Amsterdam. Per la sua comprensione della condizione umana, inoltre, fu definito “uno dei grandi profeti della civiltà” (fonte:Wikipedia).

    Rembrandt fu capace di entrare subito nelle grazie della buona società del suo tempo che gli commissionava opere e quindi realizzò opere come il Ratto di Proserpina, la Ronda di Notte, la Lezione di anatomia del dottor Tulp, La sposa ebrea (Isacco e Rebecca). Numerosi furono i suoi autoritratti.

    Evidenti sono in Rembrandt le influenze di Caravaggio, dovute al fatto che in quel tempo la scuola artistica europea era pienamente permeata dal tipico chiaro scuro del pittore italiano che metteva in risalto la scena e i particolari. Ma Rembrandt nella sua lunga storia artistica sperimentò anche altri generi.

    Rembrandt muore a 63 anni nel 1669.

    Per chi volesse ammirare le sue opere, 4 opere di Rembrandt saranno in mostra a Bologna dal 8 febbraio al 25 maggio 2014.

  • Yoani Sanchez a Roma, per parlare di Libertà e Cambiamento

    Yoani Sanchez a Roma, per parlare di Libertà e Cambiamento

    Yoani Sanchez sarà a Roma giovedì 11 Luglio invitata a partecipare al “MCU Incontra l’eccellenza” un ciclo di eventi organizzato da Mediolanum Corporate University. E’ l’occasione per incontrare la blogger cubana per parlare di temi come Libertà e Cambiamento, certamente a lei molto cari. E’ disponibile la diretta streaming e potete intervenire con l’hashtag #AskYoani

    Yoani Sanchez, la famosa blogger cubana, l’”eroina del web” come qualcuno l’ha definita, sarà a Roma giovedì 11 Luglio ospite della Mediolanum Corporate University, per partecipare al ciclo di incontri “MCU Incontra l’eccellenza“. L’incontro si terrà dalle ore 20 alle 22 presso la prestigiosa location dell’Auditorium della Conciliazione, l’occasione è da non perdere per tutti coloro che seguono e stimano la Sanchez ma è anche una bella occasione per parlare di temi come la Libertà e il Cambiamento di sicuro a lei molto cari. Ci sarà anche modo di poter leggere alcuni passaggi di suoi scritti significativi.

    Yoani torna di nuovo in Italia dopo l’incontro dello scorso aprile al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, dove tra l’altro venne contestata da alcuni strenui difensori del regime di Castro.

    Yoani-Sanchez

    Yoani Sanchez è una blogger cubana, una donna dotata di coraggio, forza di volontà, determinazione fuori dal comune; non è difficile immaginare come per via delle censure presenti a Cuba sia estremamente complicato comunicare al mondo quello che succede veramente a Cuba. Il suo blog, che vive grazie a una serie di amici e collaboratori che ne garantiscono la vita, è tradotto in 18 lingue ed è trai 25 blog più letti al mondo.

    Generacion Y è una delle più influenti voci sulla realtà cubana: qui Yoani illustra al mondo dell’assoluta necessità dei diritti civili e politici, delle forme concrete di democrazia e della libertà di informazione. Nonostante le continue limitazioni imposte, l’onda creata da questa iniziativa sta crescendo sempre di più, fa molta paura allo stesso regime che discredita con ogni mezzo protagonisti e mezzi, ma non riesce a fermare la tenacia, la voglia di esprimersi e di rompere le barriere.

    Filologa, giornalista, scrittrice, mamma, moglie, blogger con un numero enorme di seguaci in tutto il mondo, Yoani è stata candidata al premio Nobel per la Pace 2012. Nel 2010 partecipò a sostenere l’iniziativa di Riccardo Luna e di Wired, Internet For Peace, per il Nobel della Pace; il Time l’ha inserita tra le 100 persone più influenti al mondo mentre lo scrittore Mario Vargas Llosa la definisce oggi la persona che più incarna l’amore per la libertà.

    In occasione dell’uscita del suo libro in Italia, “Cuba Libre“, riuscimmo ad avere con lei un breve scambio di email quando ancora non le era consentito di lasciare Cuba e quindi con possibilità di connettersi alla rete molto limitate. Era il 2009, quando da noi si cominciava a parlare di limitare la libertà di espressione, quindi anche sulla rete, un argomento che lei conosceva benissimo. In seguito al messaggio, ci rispose così:

    Scusa il ritardo nel rispondere al tuo messaggio. La mia ben nota difficoltà di accesso a Internet hanno esteso il tempo per scriverti. Grazie per il tuo messaggio, le tue parole di sostegno e per la lettura e la diffusione di Generazione Y. Il tuo messaggio mi conferma che in Italia ci sono persone che possono discernere tra la propaganda ufficiale del governo cubano e qual è la nostra realtà.”

    E’ possibile seguire l’evento anche in diretta streaming sul sito www.mediolanumcorporateuniversity.it. Potete partecipare comunque alla discussione e fare domande con l’hashtag #AskYoani.

  • TEN Collection Season 2, l’artista di Luglio è Alexey Samsonov

    TEN Collection Season 2, l’artista di Luglio è Alexey Samsonov

    Una creazione estiva immersa in un paesaggio fantastico. E’ questa la creazione per la TEN Collection di Fotolia che Alexey Samsonov, alias Somistar, il settimo artista digitale, ha realizzato appositamente. La composizione «L’isola» sarà disponibile gratuitamente in formato PSD, per tutto il giorno, Mercoledì 10 luglio su www.tenbyfotolia.com, a partire dall ore 10

    Il progetto TEN Collection di Fotolia, che vi stiamo raccontando anche qui sul nostro blog, conta su un prestigioso cast internazionale composto da grandi artisti digitali. I 6 PSD gratuiti finora presentati hanno registrato oltre 160.000 download, da gennaio ad oggi. Per il mese di luglio è di scena la Russia, con una composizione dal titolo “L’isola”, realizzata dall’artista russo Alexey Samsonov, alias Somistar. Il suo lavoro sarà scaricabile gratuitamente in formato PSD per 24 ore, mercoledì 10 luglio su www.tenbyfotolia.com.

    Per me la creatività sta nella concettualizzazione e nella realizzazione delle idee”

    Per Alexey la TEN Collection rappresenta una grande opportunità di trasmettere le sue conoscenze e il suo know-how,così come le sue idee, la cultura e le emozioni. L’artista ama condividere e la sua generosità si percepisce nel suo lavoro.

    “L’isola” è l’invito a fare un viaggio.

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    Stavo andando a Bali quando Fotolia mi ha offerto di partecipare al progetto TEN Collection. Quindi la mia motivazione e ispirazione è stata quella di rappresentare l’isola che stavo andando a visitare, così come me l’immaginavo.

    Tra illusione e realtà, il lavoro di Somistar ci porta lontano, in un paese misterioso e fantastico.

    Viaggiare è una enorme fonte di ispirazione, come parlare con le persone, scoprire la loro cultura, vedere posti nuovi e ascoltare buona musica

    Nella sua opera ha creato un’atmosfera naturale piena di calore e di armonia con l’aggiunta di un po’ di magia giocando con i diversi livelli sovrapposti, con i colori, le ombre e i vari effetti luce sugli elementi. Il tocco finale è l’utilizzo del color spectrum sull’illustrazione, per armonizzare l’insieme. Così tutti gli elementi di sfondo, la natura lussureggiante, le varie specie animali, le case antiche e le cascate – appaiono in perfetta simbiosi con la maestosità dell’oceano.

    L’ispirazione nasce dai suoi viaggi

    Viaggiare è senza dubbio per Somistar la più grande fonte di ispirazione.

    Scoprire nuovi posti, il calore, i sorrisi degli abitanti, le nuove culture e musiche, è la risorsa più creativa che c’è. Un paesaggio mozzafiato, anche se appena intravisto alla televisione, può darmi idee per le mie creazioni.”

    Come se venisse fuori da un sogno, il paesaggio di “l’isola” ci trasferisce la sua passione per i viaggi e il suo amore per le avventure e per la natura.

    Dalla contabilità all’arte, il percorso atipico di un talento autodidatta

    Alexey Samsonov vive e lavora a Mosca come freelance. Prima di diventare un artista, la sua carriera si svolgeva in tutto altro settore; ha iniziato studiando contabilità, prima ha lavorato come chef, e poi diventare amministratore di sistemi.

    alexey-samsonov

    Sono finito accidentalmente nel mondo del design. Ero l’amministratore di una società e praticavo fotografia e usavo Photoshop. Solo dopo il mio hobby è diventato il lavoro della vita. Ma è stato possibile solo perché ho lavorato per tanti studi e agenzie creative e ho conosciuto tante persone in questo campo.”

    Alexey Samsonov è specializzato in lavori pubblicitari. Meglio conosciuto per la sua creatività e meticolosità nella composizione fotografica degli elementi, Somistar ha la stima di molti gruppi pubblicitari rinomati come Audi, Zhiguli, Beeline e Megafon.

    Due video sottotitolati in 12 diverse lingue, ripresi nel paese dell’artista. Il primo mostra il suo mondo ed è stato rilasciato ieri sulla pagina Facebook TEN, mentre il secondo svelerà le tecniche creative usate dall’artista, e sarà disponibile il 10 luglio sul canale YouTube e su www.tenbyfotolia.com.

    Il video teaser è quello che vedete in alto i copertina e potete anche vederlo sul canale Youtube .

    Il portfolio dell’artista è disponibile sul sito http://www.somistar.ru/

     

     

  • Social Tv, in estate si segue anche la politica

    Social Tv, in estate si segue anche la politica

    Per quanto riguarda i consueti dati di Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager, in estate sui social media si preferiscono i programmi di politica e quelli più leggeri. Infatti nella settimana dal 28 giugno al 4 luglio i programmi più seguiti sono “Uomini e Donne”, su Facebook,  e “In Onda Estate”, su Twitter

    Sono “Uomini e Donne” (Canale 5) e “In Onda Estate”(La 7) i programmi più seguiti della settimana su Facebook e Twitter. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web.

    Social-Tv-Dati-AudiSocial-Tv-Twitter-(28-giu-4-luglio2013)

    Su Twitter “In Onda Estate” (La 7), si aggiudica il primo posto con il 24,2% dei tweet totali sui programmi monitorati, e “Ballarò” (Rai 3) è al secondo posto con il 18,1% dei tweet.

    Al terzo posto “Report” (Rai 3) con il 16,6% dei tweet totali e al quarto “Servizio Pubblico” (La 7) con il 7,09% dei tweet totali. Seguono “Agorà” (Rai 3) con il 5,0%, “Otto e Mezzo” (La 7) con il 4,9%.

    Da segnalare la new entry di“Virus” (Rai 2), il nuovo programma di Nicola Porro con il 3,8%, che al suo debutto ha fatto segnare dati positivi facendo registrare 47,5% dei tweet totali sui talk politici e di informazione andati in onda nella giornata di mercoledì, superando anche “In Onda Estate” e “Agorà”.

    Social-Tv-Dati-AudiSocial-Tv-Facebook-(28-giu-4-luglio2013)

    Su Facebook, “Uomini e Donne” (Canale 5) è al primo posto nella classifica Active Fan con 1.835 fan attivi che hanno prodotto 2.035 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma. Al secondo posto troviamo “Servizio Pubblico” (La 7) con 1.636 fan attivi e 2.198 post e commenti, seguito al terzo posto da “Ballaro’” (Rai 3) con 1.464 fan attivi e 2.358 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Amici” (Canale 5) con 798 fan attivi e 974 post e commenti e al quinto “Alle falde del Kilimangiaro” (Rai 3) con 604 fan attivi e 648 commenti.

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) si riconferma al primo posto con 21.153 like. A seguire “Servizio Pubblico” (La 7) che è al secondo posto con 10.229 like. In terza posizione “Ballarò” (Rai 3) con 9.478 like che precede “Mediaset Summer Festival” (Canale 5) al quarto posto con 5.598 like e “Cotto e Mangiato” (Italia 1) con 4.934 like al quinto.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Ballarò” (Rai 3) questa settimana è il programma più attivo con 67 post della redazione, seguito da “Servizio Pubblico” (La 7) al secondo posto con 56 post, “Mediaset Summer Festival” (Canale 5) al terzo con 41 post. Al quarto “Cotto e mangiato” (Italia 1) con 33 post, davanti a ”I menù di Benedetta” (La 7) con 32 post.

  • Lady Liberty arriva a Milano per il 4 Luglio

    Lady Liberty arriva a Milano per il 4 Luglio

    In occasione della Festa del 4 Luglio, il Giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti d’America, il Consolato Americano in Italia con sede a Milano realizza un video divertente in cui la Statua della Libertà viene ricevuta dal Console Generale Scott e dall’Ambasciatore Thorne. Il video verrà trasmesso alle 18 a Milano a Palazzo Isimbardi

    Oggi 4 Luglio è la Festa d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America che è anche la Festa di Compleanno degli Usa che compiono oggi 237 anni. E per l’occasione il Consolato Americano con sede a Milano ha realizzato un video divertente, che vedete in alto, un video certamente meno istituzionale, ma ugualmente rispettoso delle istituzioni e dei valori americani.

    Il video Lady Liberty Comes To Milan è il risultato della passione e della partecipazione di tutti i dipendenti del Consolato. E’ stato realizzato in-house, utilizzando le normali videocamere in commercio e registrato al Consolato ed in giro per Milano. Lo staff si è trasformato in un cast di attori non professionisti per dare volti diversi a Lady Liberty in visita a Milano e raccontarne la storia. Il Console Generale Kyle Scott l’ha incontrata per strada e le ha dato indicazioni, l’Ambasciatore David Thorne l’ha accolta in Consolato con una stretta di mano molto hip hop.

    lady-liberty-milano

    Lady Liberty ha visitato gli uffici del Consolato, passeggiato per Milano e preso i mezzi pubblici e partecipato al Milano Pride. In Piazza Duomo ha visto la statua sulla facciata che alcuni ritengono abbia ispirato Bartholdi e in largo Donegani ha partecipato ad una marcia dei dipendenti del Consolato riuniti con le bandiere dei 50 stati. E’ stata avvistata da Monica Sala DJ di RadioMonteCarlo che ne ha dato notizia durante il suo programma… insomma, sono state giornate intense per Lady Liberty!

    Il video è un modo per celebrare un’importante festa nazionale senza prendersi troppo sul serio, pur nel pieno rispetto delle istituzioni e dei valori degli Stati Uniti e ci è molto piaciuto questo spirito che abbiano voluto scriverne anche noi qui sul nostro blog.

    Il video è stato presentato ieri all’evento ufficiale del Consolato al Castello Sforzesco e verrà proiettato durante la festa organizzata da Easy Milano oggi 4 luglio a Palazzo Isimbardi. Inoltre è pubblicato sul profilo Facebook, su Twitter (@USConsMilan) e sul canale YouTube.

    L’occasione del video è anche per celebrare la riapertura al pubblico della Statua della Libertà a New York.

    Lady Liberty

    Dal 28 ottobre 1886 Lady Liberty, alta 93 metri e visibile fino a 40 chilometri di distanza, accoglie le navi che arrivano a New York con il loro carico di sogni e di speranza. Le saluta da Liberty Island con la fiaccola, simbolo del fuoco eterno della libertà e il libro con la data del «JULY IV MDCCLXXVI» (4 luglio 1776). Ai piedi, le catene spezzate simbolo della liberazione dal potere del sovrano dispotico e in testa la corona a sette punte, che rappresentano i sette mari ed i sette continenti.

    La Statua della Libertà venne donata dai francesi agli Stati Uniti d’America come segno dell’amicizia tra i due popoli nel 1886 in commemorazione della dichiarazione d’Indipendenza di un secolo prima. L’idea della statua fu di Edouard René de Laboulaye ma fu il giovane scultore, Frédéric Auguste Bartholdi, che ne disegnò il primo progetto.

    Lady Liberty ha un passato europeo e forse un legame con Milano, Firenze e l’Italia. La Statua della Libertà presenta una notevole somiglianza con un’opera di Camillo Pacetti che si trova a Milano, sulla facciata del Duomo, a sinistra del portale maggiore. La scultura di Pacetti si intitola La Legge Nuova e fu collocata sulla facciata del Duomo nel 1810.  La somiglianza tra le due statue è impressionante: entrambe reggono nella mano destra alzata una torcia e presentano il capo cinto da una corona di raggi.

    I francesi preferiscono pensare Bartholdi si sia ispirato al Colosso di Rodi. Alcuni testi inglesi parlano del San Carlone ad Arona e i toscani ribadiscono che la fonte d’ispirazione di Bartholdi fu la Statua della Libertà della Poesia, in Santa Croce a Firenze, di Pio Fedi.

     

     

  • Audiweb Maggio 2013, aumentano gli italiani online

    Audiweb Maggio 2013, aumentano gli italiani online

    Audiweb come di consueto rilascia i dati mensili che riguardano gli italiani online, questa volta, riferiti al mese di Maggio 2013. Crescono gli italiani online attivi nel mese, sono ora 28,5 milioni. Mentre si assiste, su base annua, ad un leggero calo degli utenti attivi nel giorno medio, sono ora 14,2 milioni, in calo dello 0,1% rispetto ad un anno fa

    Audiweb rende disponibili i dati di audience online del mese di Maggio 2013. In base ai nuovi dati di audience online, in questo periodo sono stati 28,5 milioni gli utenti che si sono collegati almeno una volta da computer. Nel giorno medio risultano 14,2 milioni gli utenti unici, collegati per 1 ora e 25 minuti in media per persona.

    Audiweb maggio 2013

    Dai dati socio-demografici dell’audience online di maggio risultano online nel giorno medio 7,8 milioni di uomini e 6,4 milioni di donne, in particolare 35-54enni (6,8 milioni di utenti, il 47,6% della popolazione online), online in media per 1 ora e 25 minuti a persona.

    I più giovani dedicano più tempo alla navigazione da PC nel giorno medio: i 25-34enni (2,6 milioni, il 18% della popolazione online) risultano collegati in media per 1 ora e 37 minuti, come i 18-24enni (1,4 milioni, il 10% della popolazione online) che risultano collegati per 1 ora e 38 minuti per persona. Cresce di oltre l’11% la quota degli over 55 online nel giorno medio, con 2,5 milioni di utenti di questa fascia (il 17,4% della popolazione online 55+).

    Audiweb fasce maggio2013

    Per quanto riguarda la provenienza geografica emerge che il 30,5% degli utenti online nel giorno medio a maggio è dell’area Sud e Isole (4,3 milioni di utenti attivi), il 26,4% dall’area Nord Ovest (3,8 milioni), il 16,3% dal Centro (2,3 milioni) e il 15% dal Nord Est (2,1 milioni).

    In base ai dati di sintesi Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online dei siti degli editori iscritti al servizio, a maggio risultano 65,6 milioni di stream views (video fruiti) mensili, con 6,4 milioni di utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video, con una media di 46 minuti di tempo speso per persona.

    Nel giorno medio le stream views sono state 2 milioni, con 805 mila utenti che hanno dedicato alla visione dei contenuti video 11 minuti e 48 secondi in media per persona.