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  • Montblanc WorldSecond, il contest per cogliere l’attimo

    Montblanc WorldSecond, il contest per cogliere l’attimo

    “The Montblanc WorldSecond” è la nuova app di Montblanc per smartphone che viene lanciata insieme ad un contest fotografico. I partecipanti sono chiamati a catturare la bellezza di un momento nello stesso istante

    The Montblanc WorldSecond è la nuova app per smartphone di Montblanc che ritorna, dopo il grande successo di “The Beauty of a Second” del 2011 con Wim Winders testimonial di un contest dedicato all’arte del cortometraggio, con un nuovo progetto interamente dedicato alla fotografia “ready to use”. La Maison con questa nuova app invita gli utenti a catturare, con una fotografia, la bellezza racchiusa in un attimo.

    Montblanc-WorldSecond

    Tramite una app per smartphone sviluppata appositamente da Montblanc e compatibile sia con iPhone che con Android, a partire dal mese di novembre e fino alla fine dell’anno, sarà possibile fermare in uno scatto il fascino di un istante: l’applicazione invierà ai partecipanti 60 alert, invitandoli a fermarsi un attimo per ritrarre la bellezza del momento che stanno vivendo. Grazie a una speciale funzione di countdown, l’App farà in modo che le fotocamere di tutti gli smartphone siano sincronizzate e scattino una foto nel medesimo istante.

    Le fotografie, frutto della creatività dei partecipanti in ogni parte del mondo, verranno poi automaticamente caricate sul sito web worldsecond.montblanc.com, all’interno del quale, scatto dopo scatto, si comporrà un incredibile mosaico di “WorldSeconds”. Montblanc inoltre permetterà a chi avrà scaricato l’App e ai visitatori del sito di liberare la propria immaginazione nel creare delle photo gallery personali da condividere attraverso i social media più diffusi.

    Al termine di Worldsecond all’inizio del 2013, saranno decretati i vincitori di ogni categoria, WorldSecond Photo e WorldSecond Gallery, che riceveranno in premio un esemplare della collezione di orologeria Montblanc TimeWalker UTC.

    L’abbiamo scaricata e provata anche noi e possiamo dire che è davvero una bella idea. Una volta scaricata l’applicazione, il sistema vi segnala quello che sarà il prossimo WorldSecond con un countdown. Quando si è vicini allo zero, tenevi pronti con la camera del vostro smartphone e fotografate quello che vi sta intorno in quel momento. Automaticamente la foto viene caricata su worldsecond.montblanc.com. Sul sito poi sarà possibile vedere anche tutte quelle che sono state scattate nello stesso momento in cui avete scattato la foto anche voi e avere così di vedere cosa gli altri utenti da altre parti del mondo hanno fotografato. Davvero una bella esperienza che vi invitiamo a fare!

    L’applicazione è disponibile per iPhone e iPad e per i dispositivi Android

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  • #PiazzaFontana, il ricordo su Twitter

    #PiazzaFontana, il ricordo su Twitter

    Piazza Fontana 43 anni dopo, una delle tanti stragi impunite della storia del nostro paese. E anche i social media oggi si sono mobilitati per ricordare e non dimenticare. Su Twitter l’appuntamento era per le 16:37, ora della strage

    #PiazzaFontana oggi 43 anni dopo e il ricordo sui social media. La rete che si mobilita per non dimenticare una strage, una delle tante ancora impunite del nostro paese, che è ancora una ferita aperta. Nell’era dei social media è quindi possibili ricordare per non dimenticare coinvolgendo tutti ad esprimere un pensiero per smuovere le coscienze. Ricordiamo che la grande maggioranza di chi oggi ha voluto contribuire a questa iniziativa non ha neanche 43 anni, gli anni della strage appunto.

    Tutto inizia stamattina quando Andrea Vianello, conduttore del programma Agorà che va in onda alle 8:00 del mattino su Rai 3 e che riscontra sempre un grande coinvolgimento sui social media, lancia l’iniziativa di twittare tutti alle 16:37, ora della strage di Piazza Fontana usando l’hashtag #piazzafontana. In poco tempo, circa un’ora dopo, si contavano, via Topsy, già 641 mentions.

    Abbiamo provato a seguire durante tutto l’arco della giornata questo hashtag, facendo uso di tools reperibili online, che alla fine contano, nel momento in cui scriviamo un totale complessivo di circa 3 mila tweets. Hashtracking.org traccia un quadro di 3,531,109 impressions attraverso le quali si è raggiunta una audience di 2,368,965 followers nell’arco delle ultime ore.

    Questi gli users più menzionati.

    #piazzafontana user mentions

    Come dicevamo, l’iniziativa è stata lanciata stamattina intorno alle 8:00 e quindi da subito si è registrato un consistente numero di tweets con hashtag #piazzafontana per poi diminuire intorno all’ora di pranzo e poi risalire fino all’appuntamento delle 16:37, come si può vedere bene dai grafici in sequenza

    #PiazzaFontana

    #PiazzaFontana 1

    #PiazzaFontana 2

    Questi invece i due tweets che hanno avuto il maggior numero di condivisioni e sono quello di Pierluigi Bersani, segretario del Pd, 186 RT e 45 oreferiti, e quello di @lddio, uno dei più famosi Twitter user in Italia, 115 RT e 10 preferiti.

    #piazzafontana @pbersani

    #piazzafontana @lddio

    La strage provocata da una bomba posta nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana a Milano fece 17 vittime, 14 morte sul colpo, e 100 feriti.

    I nomi delle vittime:

    Giovanni Arnoldi, Giulio China, Eugenio Corsini, Pietro Dendena, Carlo Gaiani, Calogero Galatioto, Carlo Garavaglia, Paolo Gerli, Vittorio Mocchi, Luigi Meloni, Mario Pasi, Carlo Perego, Oreste Sangalli, Angelo Scaglia, Carlo Silvia, Attilio Valè, Gerolamo Papetti.

    Questa l’immagine originale creata da Giuseppe Tommasini, @giustommasini, “Chi è Stato?“, per l’occasione che ringraziamo per averci permesso di pubblicarla

    #piazzafontana  di Giuseppe Tommasini @giustommasini

  • Mobile 2012, Android primo sistema operativo in Italia

    Mobile 2012, Android primo sistema operativo in Italia

    Mobile 2012 in Italia. Ecco i dati Nielsen riferiti al Q3, il terzo trimestre, di quest’anno. In sintesi, i sistemi operativi sono in forte evoluzione tale da determinare importanti novità nello scenario italiano

    I dati Nielsen sull’utilizzo del Mobile in Italia nel terzo trimestre 2012 rivelano conferme e importanti cambiamenti. Come spiega Andrea Valadè, Telecom Practice Manager di Nielsen Italia, “il mercato degli smartphone si conferma in forte evoluzione; l’apparente graduale crescita è in realtà il risultato di trend radicalmente opposti tra tutte le piattaforme coinvolte”. Confermata ancora una volta la crescita degli smartphone, un trend che continua ormai da più di due anni e che coinvolge oltre la metà dei possessori di cellulari, ovvero il 56% degli utenti italiani di telefonia mobile.

    La vera novità però non è la crescita dei possessori di smartphone, meno netta rispetto agli anni passati, bensì l’andamento dei principali attori all’interno del segmento. Symbian, leader indiscusso con oltre il 70% di quota nel 2010, ha registrato trimestre dopo trimestre un graduale calo, imputabile anche al passaggio di Nokia a Windows, arrivando nel terzo trimestre del 2012 a dover cedere la posizione di leadership ad Android, che, con una crescita senza precedenti, arriva al 36% di quota di mercato, superando ogni altro sistema operativo.

    Mobile-2012-Italia -Android-primo-sistema-operativo

    Per quanto riguarda gli altri player, rimane sostanzialmente stabile iOS, che nei dati riferiti al Q3 2012 ancora non trae benefici dall’uscita dell’iPhone 5. Degno di nota è invece Windows, per la prima volta con numeri statisticamente significativi che fanno presagire scenari futuri interessanti.

    Si tratta di un cambio di leadership storico, che porta il mercato italiano ad una struttura più simile a quella americana e inglese, dove Android è già da tempo il principale sistema operativo. A guidare questo cambiamento sono soprattutto i giovani, considerando che ben il 39% dei possessori di device Android ha meno di 34 anni. Altro driver fondamentale è l’accessibilità al grande pubblico: gli utenti Android dichiarano di spendere la metà per il proprio device rispetto a chi possiede iOS, fattore non da poco in un momento di crisi come questo, che vede in continuo calo la spesa percepita per i servizi di telefonia.

    “Android vede la sua consacrazione grazie al legame con un’ampissima gamma di device, che ne ha permesso l’adozione in tempi di crisi da parte di utenti appartenti ad ogni fascia di reddito e tale dinamica ha addirittura rinforzato la crescita dell’utilizzo, nella quotidianità, di servizi evoluti” continua Valadé.

    Mobile-2012-Italia---servizi

    La nuova composizione del mercato smartphone comporta necessariamente delle conseguenze. In particolar modo, la diffusione inarrestabile dei più evoluti sistemi operativi ha un forte impatto sull’utilizzo del cellulare, favorendo una user experience sempre migliore su tutti i servizi.

    “Se ormai non sorprendono più gli elevati tassi di utilizzo di internet ed email in mobilità, si può però constatare come il mutamento di scenario nel mondo del mobile sembra favorire la crescita di ulteriori servizi che in precedenza erano di nicchia. Nel corso del terzo trimestre le crescite maggiori sono state registrate nelle applicazioni, nella messaggistica istantanea e, particolare davvero interessante, nel mobile commerce” conclude Valadè.

    Insomma, i dati rilevati da Nielsen in un certo senso rivelano quello che da tempo si attendeva. Dall’arrivo sul mercato italiano Android ha da subito fatto presa sugli utenti italiani e quindi la risalita e il sorpasso sugli altri sistemi operativi, Symbian su tutti, era ormai certa, era solo questione di tempo. Ora Android è più maturo, capace di offrire di più agli utenti mobile italiani, tra i più attenti ed esigenti del mondo. Quindi non ci resta che attendere nelle prossime settimane i dati del Q4 che confermeranno questo trend, utili per capire quale scenario caratterizzerà il 2013.

  • #SocialTv, X Factor il programma più social del 2012

    #SocialTv, X Factor il programma più social del 2012

    #Socialtv, X Factor domina sui social network. Questo il dato interessante dai dati raccolti da Reputation Manager nella settimana che va dal 1° all’8 dicembre

    X Factor ha chiuso la sesta edizione con la doppia finale e senza dubbio rimane il programma televisivo più social del 2012 vincendo tutte le classifiche audisocial. I like su Facebook rispecchiano il risultato finale: l’inedito di Chiara è il contenuto più amato, seguito dalle cover di Ics e Davide. L’hashtag #Xf6 registra quasi il 70% dei tweet.

    Facebook

    Anche per questa settimana la pagina ufficiale di X Factor rimane la più attiva e lo si vede bene nel grafico in basso che distanzia nettamente la seconda posizione occupata da Servizio Pubblico di Michele Santoro. Rispetto alla settimana scorsa le prime tre posizioni rimangono invariate. E anche per quanto riguarda le interazioni, X Factor si impone su Servizio Pubblico. 

    #socialtv---fan-più-attivi-1_8-dicembre-2012

    #socialtv-facebook-interazioni-1_8-dicembre-2012

    Best Post

    I primi tre post per numero di like sono dedicati ai finalisti di X Factor 2012, e l’ordine dei like rispecchia il risultato finale:

    #socialtv-best-post-1_8-dicembre-2012

    Da segnalare G Day il programma di Geppi Cucciari su La7 che entra per la prima volta nella classifica action e guadagna subito il primo posto della settimana, mentre Ti lascio una canzone scende al quarto posto.

    #socialtv-top-20-action-facebook-1_8-dicembre-2012

    Twitter

    Se X Factor conferma la sua prima posizione con il consueto distacco dagli altri programmi tv, #ServizioPubblico questa settimana scende dal secondo all’ottavo posto superato da altri talk politici come L’Ultima Parola, Otto e Mezzo, Porta a Porta e Agorà.

    #socialtv-hashtag-programmi-tv-1_8-dicembre-2012

    I personaggi più twittati della settimana sono i quattro finalisti di X Factor: Chiara con quasi il 9% dei tweet totali della settimana, Ics (3,9%), Davide (2,9%) e Cixi (2,5%).

    #socialtv-top-hashtag-twitter-1_8-dicembre-2012

    Il messaggio più retwittato (2183 RT e 1076 preferiti) è del cantante Mika che ha duettato con Chiara durante la finale:

    Questo il quadro completo della settimana. Ora che X Factor è finito vedremo quale programma già dalla prossima settimana sarà in grado di catalizzare l’attenzione degli utenti della #SocialTv. Certamente Servizio Pubblico può ambire a diventare il successore date le recenti performances, ma va tenuto in considerazione anche il ritorno di Piazza Pulita in prima serata, a partire da lunedì prossimo. E viste le ormai certe elezioni regionali e soprattutto politiche, saranno certamente questi due programmi che guideranno la #SocialTv dell’inizio 2013.

  • E Sheryl Sandberg continua a vendere

    E Sheryl Sandberg continua a vendere

    Sheryl Sandberg aveva fatto già notizia un mese quando mise in vendita un pacchetto di azioni Facebook ricavandone 7,4 milioni di dollari. Adesso ne ha venduto un altro raccogliendo ben 26,2 milioni di dollari. E dopo il 14 dicembre cosa succederà?

    A Sheryl Sandberg la voglia di vendere non è passata affatto e anche dopo il lockup dello scorso 14 novembre non si è lasciata sfuggire l’occasione di vendere nuove azioni. E infatti non appena il titolo Facebook è risalito a quota 27 dollari per azione ecco che la Sandberg, ricordiamolo, COO di Facebook, ossia la Responsabile Operativa, ha messo in vendita un pacchetto di oltre 946 mila azioni ricavandone ben 26,2 milioni di dollari.

    Come già ricordato, questo potrebbe ancora non significare nulla visto che la Sandberg possiede ancora azioni Facebook per un totale di oltre 20 milioni di dollari. Ma certamente fa notizia. Al momento la sensazione è quella di raggranellare un pò di soldi, almeno stando a quello che si vede, però evidentemente adesso c’è qualcosa che non torna. In poco tempo, a partire dal lockup del 14 novembre che ha sbloccato 777 milioni di azioni, la Sanberg ha totalizzato dalle vendite una cifra vicino a 50 milioni di dollari. Ed è logico pensare che qualcosa di simile possa accadere fra qualche giorno, precisamente il 14 dicembre, quando si sbloccheranno altri 156 milioni di azioni.

    Nel momento in cui scriviamo il titolo Facebook è quotato a 27,77 e guadagna lo 0,3%. Se pensiamo che solo qualche mese fa era sceso a 17 dollari, senza dubbio questo è il segno di una risalita anche se ancora lontana dai 38 dollari per azione, prezzo al momento dello sbarco di Facebook a Wall Street.

    Non vi è dubbio che qualcosa del genere capiterà ancora anche perchè la Sandberg non è l’unico dirigente a vendere proprie azioni Facebook e ce ne saranno altri che magari aspetteranno una nuova risalita del titolo per piazzarli. Senza dimenticare che da novembre anche i dipendenti possono vendere azioni del proprio pacchetto.

    Il lockup di dicembre, l’ultimo, si avvicina e sono in molti a pensare che la Sandberg possa ritornare a vendere. Ma voi che ne pensate? Può avere delle ripercussioni questo atteggiamento?

  • L’E-commerce a Natale piace a 5 milioni di italiani

    L’E-commerce piace sempre di più agli italiani. Un utente Internet italiano su 5 dichiara che comprerà i regali di Natale sul web, cioè 5 milioni di italiani, 500 mila in più rispetto alla scorsa stagione 2011

    L’E-commerce anche in occasione delle feste natalizie si riafferma come valvola di decompressione delle famiglie italiane per poter godere del clima festivo senza angosciarsi troppo per l’incerto contesto economico. Tra gli acquirenti online abituali, infatti, coloro che compreranno i propri regali di Natale su Internet salgono dal 37% del 2011 a quota 44%: oltre 5 milioni di individui, 1 utente Internet su 5, un italiano maggiorenne su 10 e 500mila individui in più rispetto alla scorsa stagione 2011.

    natale_2012_e-commerceA sostegno di questo dato, la riduzione del tasso degli indecisi sul “Natale webche partiva dal 41,6% del 2011 e ora scende al 24,1%, rivelando la crescente tranquillità da parte dei consumatori nel fare i propri acquisti natalizi online grazie ai prezzi concorrenziali associati a servizi di alta qualità. Infatti, nonostante la crisi economica faccia tirare sempre più la cinghia alle famiglie italiane, il 34,5% degli acquirenti online acquisterà più regali dell’anno scorso.

    La stagione natalizia che ste entrando nel vivo sembra quindi destinata a registrare un incremento della spesa online rispetto ai dati rilevati nel 2011: le stime prevedono che quest’anno 5,3 milioni di individui acquisteranno almeno una parte dei propri regali di Natale online, a fronte dei 4 milioni che hanno effettivamente utilizzato il canale e-commerce nel periodo natalizio 2011.

    Questo quanto emerge dai dati di una ricerca condotta da Netcomm, Consorzio del Commercio Elettronico Italiano in collaborazione con Human Highway, che ha analizzato la propensione all’acquisto online su un campione formato da uomini e donne di età superiore ai 18 anni residenti su tutto il territorio nazionale e rappresentativi della popolazione italiana che si connette alla Rete con regolarità almeno una volta alla settimana. La ricerca si è concentrata sugli ultimi 3 mesi con un focus particolare sulla propensione verso gli acquisti natalizi.

    “In uno scenario economico stagnante, il 2012 si è caratterizzato come un anno di forte crescita dell’e-commerce – dichiara Roberto Liscia, Presidente di Netcomm, Consorzio del Commercio elettronico italiano – Nella coscienza collettiva delle imprese, i clienti sono diventati il vero valore patrimoniale da salvaguardare e rafforzare, valorizzando tutti gli strumenti a disposizione, vecchi e nuovi. Per avere un’idea del mercato di riferimento basti pensare che in Italia gli utenti Internet attivi hanno superato la quota dei 28 milioni – continua Roberto Liscia. Tra questi, il 42% – 12 milioni di individui – ha fatto un acquisto online almeno 1 volta negli ultimi 3 mesi e il loro numero è aumentato del 25% rispetto allo scorso anno”

    In sostanza, la ricerca evidenzia che tra gli acquirenti online:

    • il 44% degli acquirenti online abituali– cioè più di 5 milioni di persone, un quinto della popolazione internet italiana – ritiene certo o molto probabile il ricorso a Internet per acquistare almeno un regalo di Natale;
    • il 24% dichiara che farà meno acquisti online rispetto al 2011 a fronte del 35% che invece aumenterà i propri acquisti sul Web per il Natale. Il 41% non cambierà le proprie abitudini e manterrà invariata la quota di acquisti online finalizzata al regalo di Natale rispetto all’anno scorso;
    • in rapporto a tutti i regali che si pensa di comprare, per l’11% degli acquirenti online abituali (un milione e mezzo di individui) l’acquisto online rappresenterà l’unico canale o il canale preferenziale di acquisto.
  • Bersani vince le primarie, ma Renzi regge sul Web

    Bersani vince le primarie, ma Renzi regge sul Web

    Bersani vince le primarie del centro-sinistra con oltre il 60% e Renzi invece raccoglie i consensi della Rete secondo quanto ha raccolto Vincenzo Cosenza attraverso i tool di monitoraggio di BlogMeter

    [dropcap]B[/dropcap]ersani vince le primarie del centro-sinistra e sarà il candidato alle prossime politiche del 2013 anche se ancora non si sa bene con quale legge elettorale. Sul Web, come abbastanza prevedibile, si può dire che il vincitore morale resta Renzi, si resta nel senso che Matteo Renzi dall’inizio della sua campagna per le primarie ha sempre avuto buoni consensi che arrivavano dalla rete. E ce lo confermano anche i dati che Vincenzo Cosenza ha raccolto con gli strumenti di BlogMeter che evidenziano come il sindaco di Firenze anche negli ultimi giorni abbia raccolto ancora consensi sui social network ma che alla fine non si è tradotto in voti concreti.

    Intanto c’è da dire che in una settimana, da domenica scorsa a ieri sera, si sono registrate ben 589.838 conversazioni, quasi il totale di quelle raccolte nei primi 20 giorni di novembre. E nello specifico, il 90% di queste proviene dai social network, di cui il 49% hanno riguardato Renzi, il 36% Bersani, il 10% Vendola, 3% Tabacci, 2% Puppato.

    Ma vediamo il dettaglio sui social network:

    – su Facebook la pagina di Renzi ha visto un incremento di 70.578 fan (+36,4%), con una media giornaliera di 10.082 fans. Le persone che hanno dato vita ad un minimo di interazione sulla pagina sono state 45.492 (+12,8%). Più modesto l’incremento della pagina del segretario del PD, +3.106 fans (+3,7%), con una una media giornaliera di 443 fans. Sulla sua pagina l’interazione è stata comunque inferiore alle potenzialità, 7.144 (-22%). Diverse le basi di fan, quella di Renzi è composta principalmente da giovani di 25-34 anni, quella di Bersani è caratterizzata da due fasce diverse: 25-34 e 45-54;

    – su Twitter il sindaco di Firenze ha aggiunto 23.774 nuovi followers (+11,3%), una media giornaliera di 3.396. Pierluigi Bersani, invece, ha accolto 8.171 nuovi followers (+5,3%), una media al giorno di 1.167.

    renzi_bersani_sostenitori

    Per quanto riguarda l’engagement, Matteo Renzi si dimostra essere più coinvolgente del suo contendente Bersani:

    – su Facebook infatti il sindaco di Firenze colleziona tra like, share, commenti, post spontanei 490.722 reazioni, ossia 1000 fans generano 322 azioni e ogni post scritto ottiene 8.323 interazioni. Bersani invece raccoglie 37.899 reazioni, ossia ogni suo fans genera 64 azione e ogni post scritto ottiene 977 interazioni;

    – su TwitterRenzi riesce ad ottenere 305 reazioni (retweet e risposte) e complessivamente i suoi contenuti vengono ritrittati 12.111 volte. Il segretario del Pd Bersani per ogni tweet riesce a generare 76 reazioni, per un totale di 5.827 retweet. E questo lo possiamo notare anche guardando i tweets dei due candidati a dato ormai consolidato. Il tweet di Matteo Renzi che ha raggiunto il maggior numero di condivisioni è l’ultimo che ha ottenuto 2.935 RT e 1.165 preferiti, per un totale di 4.100 condivisioni

    Mentre il tweet più popolare di Bersani è quello con cui fa il suo ringraziamento proprio a Matteo Renzi e ottiene un numero di condivisioni largamente inferiori a quelle del sindaco di Firenze: 212 RT e 39 preferiti per un totale di 251 condivisioni


    Dare un giudizio politico non è certo quello che ci compete ma certamente c’è da sottolineare che questo è un bel segnale per la politica italiana, come lo evidenzia anche Vincenzo Cosenza, in questi giorni le primarie hanno attratto molta attenzione da parte della rete e fin qui è ampiamente dimostrato. Certo resta il fatto che Renzi, di gran lunga superiore ai suoi sfidanti in termini di uso e capacità di gestione degli strumenti sul web, non è stato in grado di trasformali in voti concreti o comunque di concretizzare al meglio questo suo vantaggio. Già ieri sera, a voto ancora caldo, cominciavano a girare strane associazioni ossia “ha perso Renzi e perde il Web“. Associazione quanto mai sbagliata, come sbagliato e miope continuare a considerare il Web come fosse un pianeta astratto. Il Web è una platea in più sui cui giocare le proprie possibilità, non un’entità astratta. Se Renzi, pur ottenendo un buon riscontro sul Web, non sia stato in grado di vincere è evidente che qualcosa di sbagliato nella sua campagna c’è. Non basta essere sulla Rete per essere innovatori o rivoluzionari, ma bisogna saperla usare, saperla interpretare e farne tesoro.

    (photo credits: Ansa, Ettore Ferrari photographer)
    (graphics: Vincenzo Cosenza)
  • Enjoy your safe orgasm, Giornata Mondiale contro l’AIDS

    “Enjoy your safe orgasm” è il nome della campagna di prevenzione e sensibilizzazione che David Mayer Naman e NPS Italia onlus lanciano per la Giornata Mondiale contro l’AIDS. La campagna prevede la diffusione di un video virale, che vi mostriamo, una raccolta fondi, una vendita benefica di t-shirt e la distribuzione di gadget e profilattici all’interno dei punti vendita David Mayer Naman

    Oggi per la Giornata Mondiale contro l’AIDS siamo felici di dare il nostro sostegno a NPS Italia onlus, un’associazione italiana fondata da persone sieropositive che dal 2004 opera nel campo della prevenzione, sensibilizzazione, informazione e supporto psico-sociale per le problematiche legate all’Hiv-Aids. E oggi sosteniamo la loro campagna realizzata con David Mayer Naman, marchio di moda maschile attivo sul mercato fashion dal 1996, molto interessata alle campagne sociali che coinvolgono i giovani. L’iniziativa è partita, da ieri 30 novembre e durerà fino a domanni 2 dicembre, nei punti vendita David Mayer Naman con la campagna “Enjoy your safe orgasm”. L’operazione sociale prevede la diffusione di un video virale, una raccolta fondi, una vendita benefica di t-shirt e la distribuzione di gadget e profilattici all’interno dei punti vendita David Mayer Naman.

    L’oggetto centrale della campagna è un video artistico realizzato dalla regista Alessandra Cataleta con musiche originali di Marco Guazzone & Stag. Il video vuole sensibilizzare il pubblico ad avere rapporti sessuali protetti e far riflettere, attraverso il suo messaggio, sull’importanza dell’uso del profilattico durante l’intimità di coppia, sottolineando il valore della prevenzione. Il messaggio mira ad abbattere i pregiudizi che raffigurano il sesso protetto come sesso meno intenso e piacevole.

    In tutti e venti i punti vendita nazionali di DMN, durante i tre giorni sarà possibile lasciare un’offerta per finanziare le attività di Nps Italia Onlus. Inoltre, lo stilistaDavid Mayer Namanha personalmente realizzato delle esclusive T-shirt “enjoy your safe orgasm” acquistabili nei negozi della catena. I proventi della vendita saranno poi devoluti a Nps Italia.

    Ma l’iniziativa David Mayer Naman, appoggiata anche da Equality Italia, non finisce qui: all’interno dei punti vendita sarà infatti possibile ritirare gratuitamente una scatola di preservativi, offerta grazie alla collaborazione con ESP Care Srl, importatrice esclusiva per l’Europa della linea Enjoyable Safe Pleasure, fabbricata dalla Medical Latex (DUA) in Malesia secondo i rigidi standard di qualità internazionale, unicamente con lattice di gomma naturale e senza sostanze di origine animale.

    “L’organizzazione di campagne sociali è un argomento che mi sta a cuore – afferma l’imprenditore David Mayer Naman – e non è la prima volta che realizziamo delle iniziative per sensibilizzare i ragazzi sulle malattie sessualmente trasmissibili. Non si parla più di questa malattia e i ragazzi iniziano a sentirla lontana e a viverla come qualcosa che ‘a me non può accadere’. Un po’ come per noi imprenditori è successo con la crisi economica. Le ultime crisi strutturali erano così lontane nel tempo che abbiamo iniziato a sentircene immuni e così molti hanno abbassato la guardia e si sono lasciati cogliere di sorpresa”.

    Già nel 1997, venne realizzata una campagna sociale che prevedeva la consegna di un kit di sopravvivenza nel quale, oltre a un fiammifero, un gettone telefonico e una spilla da balia, era ovviamente incluso un preservativo (il preservativo come genere di prima necessità). Nel 2003 Inoltre lo stesso marchioDavid Mayer Namanfece realizzare dei profilattici brandizzati distribuiti in omaggio nei propri negozi.

    “Contiamo di far proseguire queste collaborazioni con i nostri partner anche in futuro – aggiunge ancora l’imprenditore – magari con iniziative di sensibilizzazione durante il periodo estivo, momento in cui, mi informano i miei partner di NPS, il virus dell’Hiv raggiunge un drammatico picco di diffusione”.

    “La campagna con David Mayer Naman ci ha convinto da subito in quanto vicina allo spirito di comunicazione e prevenzione di tutte le iniziative di NPS Italia onlus – dichiara Rosaria Iardino, presidente onorario NPS Italia onlus – è fondamentale infatti parlare del profilattico, far capire che non cambia l’amore ma salva la salute”.

    L’iniziativa è stata presentata in anteprima il 28 novembrecon una conferenza stampa presso Palazzo Montecitorio – Camera dei Deputati alla presenza di Rosaria Iardino (presidente onorario NPS Italia), David Mayer Naman, l’onorevole Anna Paola Concia, l’onorevole Gianni Mancuso, Mariangela Errico (presidente NPS Italia onlus) e Aurelio Mancuso (presidente Equality Italia) e con la partecipazione di Marco Guazzone. Il 29 novembre invece Marco Guazzone & Stag hanno suonato allo storico Piper Club di Roma: durante la serata è stato proiettato il video “Enjoy your safe orgasm” e la band, vestita interamente di bianco per l’occasione, ha regalato al pubblico dieci tshirt disegnate da David Mayer Naman.

    Oggi vi chiediamo di fare un piccolo gesto, ossia di recarci presso i punti vendita David Mayer Naman e di sostenere l’iniziativa come meglio potete. Un gesto da parte di tutti può essere una grande mano contro questa malattia che dal 1982 in Italia ha provocato circa 64.000 casi di Aids con quasi 40.000 decessi.

  • #SocialTV, ecco la settimana dal 22 al 29 vista su Facebook e Twitter

    #SocialTV, ecco la settimana dal 22 al 29 vista su Facebook e Twitter

    E siamo al nostro appuntamento settimanale per ciò che riguarda l’audience della Social TV, ossia come gli utenti hanno seguito attraverso Facebook e Twitter i programmi televisivi più seguiti. E lo facciamo guardano i consueti dati raccolti da Reputation Manager

    I dati della settimana che va dal 22 al 29 novembre 2012 vedono ancora una volta protagonista X Factor che fa registrate un’impennata su Facebook per quel che riguarda fan attivi e interazione con Chiara verso la vittoria. Servizio Pubblico di Michele Santoro si piazza al secondo posto, in calo in termini di interazione. Il talent show di Sky comunque resiste al ciclone Bersani-Renzi che su Twitter riposiziona tutti gli altri programmi.

    Facebook

    X Factor registra questa settimana trend da capogiro: +89% dei fan attivi e +121% di post, commenti e like dei fan.

    Servizio Pubblico scende al secondo posto e per la prima volta registra una flessione degli indici di interazione: -9% dei fan attivi, -13% di post e commenti dei fan e – 16%.

    Uomini e Donne stabile al terzo posto, viene raggiunta da altri due programmi della fascia pomeridiana: Alle falde del Kilimangiaro e Pomeriggio 5.

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    The Best Post

    I post più graditi di questa settimana sono tutti per Chiara, e il primo con 8944 like è dedicato al suo inedito presentato in semifinale.

    AudiSocialTv-Facebook-Best-Post-Reputation-Manager-22-29 Nov 2012

    Ti lascio una canzone ritorna in testa alla classifica “action”, seguita da Servizio Pubblico e Uomini e Donne.

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    Twitter

    X Factor si conferma anche questa settimana come il programma più twittato (48% dei tweet su #xf6), ma il confronto tra Bersani e Renzi su Rai Uno, proprio come era accaduto per quello su Sky, ha invaso la classfica piazzandosi al secondo posto (gli hashtag #1csx2 e #cxrai totalizzano il 32% dei tweet settimanali) prima di Servizio Pubblico.

    L’effetto delle primarie si nota anche sul posizionamento degli altri programmi che se ne sono occupati. Ad esempio Porta a Porta e Che tempo che fa guadagnano posizioni  arrivando subito dopo Servizio Pubblico e superando Piazza Pulita, che dedicherà al ballottaggio una puntata speciale stasera, 30 novembre.

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    Nell’ultima settimana, sempre in relazione alle loro partecipazioni televisive, Renzi è più twittato di Bersani, il quale è seguito a ruota da Daniele, l’ultimo eliminato di X Factor.

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    Allora che ne pensate? Quanl è stato l’evento televisivo che più avete seguito?

  • Audiweb Ottobre 2012, 16 milioni di italiani accedono al web via smartphone

    Audiweb Ottobre 2012, 16 milioni di italiani accedono al web via smartphone

    Audiweb rende noto oggi i dati sulla diffusione dell’online in Italia e sull’audience relativa al mese di Ottobre 2012. Sono 38 milioni gli italiani che accedono ad internet da qualsiasi luogo e ben 16 milioni, in aumento rispetto al mese precedente, lo fanno via smartphone. 2,4 milioni gli italiani che si connettono via tablet

    Audiweb-Ottobre-2012-device-famiglie

    Per ciò che riguarda i dati sulla diffusione dell’online in Italia, secondo i nuovi dati di Audiweb Trends, il report di sintesi della Ricerca di Base realizzata in collaborazione con Doxa, nei primi nove mesi del 2012 oltre due terzi delle famiglie italiane dichiarano di avere un computer di proprietà, il 69% delle famiglie con almeno un componente fino a 74 anni (15 milioni) e, tra queste, 14 milioni hanno la possibilità di accedere a internet da casa. Considerando oltre ai computer di proprietà anche i computer aziendali utilizzati a casa, i televisori e le console giochi, sono 14,3 milioni le famiglie italiane che dichiarano di avere accesso a internet da casa attraverso uno di questi device (il 66,4% del totale famiglie).  

    Audiweb Ottobre 2012 location-individui

    La Banda Larga risulta essere nelle case di 9,8 milioni di famiglie (il 69,8% delle famiglie che dichiara di avere un accesso a internet da casa attraverso computer di proprietà), e quasi la totalità di queste dichiara di aver sottoscritto un abbonamento flat (9,2 milioni di famiglie). L’accesso attraverso le chiavette internet è indicato dal 27,4% delle famiglie connesse, pari a 3,9 milioni.

    Analizzando i risultati della ricerca sulla diffusione dell’online tra la popolazione italiana, risultano connessi 38 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni, il 79% della popolazione nella fascia considerata che dichiara di accedere a internet da location fisse (da casa, ufficio o da un luogo di studio) o da mobile.

    Per quanto riguarda la disponibilità di accesso a internet dai vari device e dalle singole location esaminati, risulta un’elevata disponibilità da casa attraverso computer (35,3 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni) indicata nel 73,2% dei casi. L’accesso a internet da telefono cellulare/smartphone è confermato dal 33% degli individui (16 milioni di individui) e quello da tablet (a uso esclusivo) nel 4,9% degli individui (2,4 milioni di individui).

    Il profilo degli Italiani che accedono a internet da mobile, è rappresentato dal 36% degli uomini e dal 30% delle donne, in particolare giovani (il 50% degli 11-17enni e il 53,5% dei 18-34enni), con tassi di concentrazione più elevati tra i livelli più alti in termini di istruzione e condizione professionale.

    Più in dettaglio, dichiarano di accedere a internet da mobile il 49,3% dei laureati, il 43,4% dei diplomati, il 59,5% degli imprenditori e liberi professionisti e il 53,8% dei dirigenti, quadri e docenti universitari. Gli studenti, universitari e non, presentano un tasso di penetrazione dell’accesso da telefono cellulare\smartphone che supera il 50% (55,6% per gli studenti universitari e 52,6% per gli studenti di scuole medie e superiori). Analizzando le dichiarazioni sull’uso del cellulare con accesso a internet, risultano 10,6 milioni le persone che indicano almeno un’attività di navigazione effettuata. Tra le attività più citate: navigare genericamente su internet (il 58,4% dei casi), inviare/ricevere e-mail (il 33,4% dei casi), accedere ai social network (32,5%), consultare motori di ricerca (31,3%). Quote comprese tra il 10% e il 26% per altre attività che implicano la navigazione.

    Sono, inoltre, 4 milioni coloro che dichiarano di aver scaricato e utilizzato almeno una volta un’applicazione tramite il cellulare e tra quelle utilizzate negli ultimi 30 giorni, le principali sono applicazioni di giochi (53,6%), meteo (51%), quelle che permettono di accedere e chattare sui social network (47,1%), mappe, itinerari, informazioni sul traffico (41,3%) e le applicazioni per foto e immagini(39,3%).

    Audiweb Ottobre 2012 audience

    Passiamo adesso a vedere l’audience. In base ai nuovi dati di audience online da PC, nel mese di ottobre 2012 è stata registrata un’audience di 29 milioni di utenti unici, con un incremento del 6,9%. Cresce anche l’audience online nel giorno medio, con 14,8 milioni di utenti(+13,2%) che hanno fruito del mezzo per 1 ora e 26 minuti.  

    Audiweb Ottobre 2012 video

    Per quanto riguarda i dati di sintesi sulla fruizione dei contenuti video online(Audiweb Objects Video), nel mese di ottobre sono state rilevate 51,5 milioni di stream views, con 6,2 milioni di utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video online su uno dei siti degli editori iscritti al servizio, con una media di 25 minuti di tempo speso per persona. Sono 1,7 milioni le stream views nel giorno medio, con 707 mila utenti che hanno dedicato 7 minuti in media per persona alla visione dei contenuti video.