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  • Video e Social Media, ecco la lunghezza ideale da tenere a mente su ogni piattaforma

    Video e Social Media, ecco la lunghezza ideale da tenere a mente su ogni piattaforma

    Il Video oggi è uno degli strumenti più potenti per fare marketing, coinvolgimento, comunicazione, posizionamento. I benefici sono davvero tanti e per questo i video condivisi saranno sempre di più. Le piattaforme social si stanno ormai adattando a questo grande trend. Ma qual è la lunghezza ideale di un video? Lo scopriamo con questa utile infografica.

    Se un paio di anni fa, forse anche tre, si riteneva (a ragione) che il video sarebbe stata la forma di contenuto su cui scommettere. Ebbene, oggi quella scommessa è stata vinta da tanti che hanno creduto subito nei Video. Come ben saprete, anche perchè l’abbiamo ripetuto varie volte, Cisco nel 2016 aveva previsto che entro il 2020 i Video saranno la forma di contenuto più diffusa all’80%. E le piattaforme social si sono subito adattate a questo grande trend, lanciando a loro volta il proprio strumento video da utilizzare per fare marketing, comunicazione, coinvolgimento, posizionamento. Tutti vantaggi che derivano dal buon utilizzo dei Video. Già, perchè sebbene i video siano così condivisi, questa è comunque una forma di contenuta impegnativa, che richiedere una testosterone propionate certa preparazione. Per dirla breve, non tutti riescono a fare dei buoni video, ma non è detto che non ci si riesca però. Anche perchè improvvisarsi non sempre è una buona soluzione.

    Partiamo con qualche considerazione: il 92% degli utenti che visualizzano video, di proprio gradimento, dal proprio dispositivo mobile, saranno più portato a condividerlo con altri; l’82% degli utenti Twitter apprezza i contenuti video; l’87% dei marketer utilizza il video come forma di contenuto all’interno delle strategie di comunicazione/marketing.

    Detto questo, lo scopo di oggi è quello di fare una bella panoramica su un tema specifico, ossia quale sia la migliore lunghezza dei video da condividere sulle diverse piattaforme. Lo facciamo con l’aiuto di questa preziosa infografica che è stata tenuta in costante aggiornamento, propri per il fatto che ormai le piattaforme social lanciano quasi quotidianamente (stiamo esagerando?) nuovi strumenti per utilizzare al meglio i video.

    Allora, abbiamo suddiviso l’argomento tenendo presente le principali piattaforme che permettono la creazione al condivisione di video come Instagram, Facebook, Twitter, YouTube, Pinterest, andando a vedere i vari strumenti e le varie possibilità che queste piattaforme propongono, tenendo ben presente la lunghezza ideale per fare in modo che il video sia performante al meglio. Ne viene fuori, ripetiamo, una bella panoramica che può tornare utile ad aziende, professionisti, blogger, marketer, insomma a tutte le quelle figure che vogliono scommettere su questa forma di contenuto.

    lunghezza video social media @franzrusso.it 2018

    I Video su Instagram

    Instagram introdusse i Video nel 2013 della durata massima di 15 secondi, aumentandola poi, nel 2016 a 60 secondi. Ebbene sottolineare che il pubblico che visualizza Video da questa piattaforma non va oltre 1 minuto e che il tempo ideale resta comunque quello compreso tra i 30-45 secondi, video di questa durata sono molto performanti.

    Instagram Stories

    Come sapete Instagram Stories è ormai lo strumento principe di Instagram, da poco ha anche raggiunto il traguardo dei 400 milioni di utenti. Ebbene, sapete che si tratta di contenuti effimeri, e qui la durata massima dovrebbe essere di 15 secondi. Se ritenete che il video debba essere condiviso per intero, allora spezzettatelo condividendolo in momenti diversi come forse una piccola saga. In alternativa, avete sempre la modalità Live da sfruttare, con un tempo massimo di 60 minuti che poi svaniranno superate le 24 ore.

    IGTV

    E’ l’ultima novità di Instagram, la vera sfida che la piattaforma di Kevin Systrom lancia a YouTube. Infatti questa app stand-alone permette la condivisione di lunga durata in modalità verticale. Ricordate che la lunghezza massima da mobile è di 15 minuti e da desktop è di 60 minuti (solo per uteti con una grande audience e per gli utenti verificati). E’ una modalità nuova, per il pubblico a cui mirate di solito, vale la pena quindi sperimentare.

    I Video su Facebook

    Facebook è la piattaforma che di solito viene scelta anche per il fatto che non pone molti limiti di lunghezza, un dato che lo si riscontra anche per quanto riguarda i video. Infatti, la durata massima dei Video su questa piattaforma è di ben 120 minuti. Non è detto che il miglior video debba durare 2 ore, anzi, tutt’altro. E’ dimostrato, quasi scientificamente, che la lunghezza ideale si attesti intorno al minuto e mezzo, quindi considerate questa lunghezza su cui realizzare le vostre performance video.

    Facebook Stories

    Anche in questo caso parliamo di video effimeri ed anche in questo caso dobbiamo parlare di video brevi ed accattivanti. La lunghezza di un Video in una storia è di 20 secondi, più lunga di 5 secondi rispetto a Instagram Stories. Secondi in più da sfruttare allora.

    Facebook Live

    Facebook Live è stato rilasciato per Android nel 2016, dopo il rilascio per iOS, e da allora è stato un crescendo. Da tenere in considerazione che si tratta di una modalità dal vivo che permette una durata massima di 4 ore di diretta. Il consiglio è quello di ottimizzare la durata, sottolineando le parti salienti, mettendola a disposizione per la vostra audience sulla vostra pagina in versione on-demand.

    Facebook Video Cover

    Sapete che da un po’ di tempo è possibile adottare copertine in modalità video, molto coinvolgenti. La durata ottimale di questa forma di contenuto è tra i 20-90 secondi. E sapete anche che il video gira in loop, quindi potete tarare il video anche su una durata inferiore al minuto e mezzo.

    Facebook Video Profilo

    Anche il profilo può essere caricato in video, anche in questo caso, se fatto bene, può risultare molto coinvolgente. Consiglio sulla durata massima è di 5-7 secondi, in alternativa potete caricare una GIF.

    I Video su Twitter

    E passiamo ora a Twitter dove i Video, come ricordavamo prima sono molto coinvolgenti e molto apprezzati dagli utenti di questa piattaforma. I Video devono quindi ricalcare le caratteristiche della piattaforma all’insegna della rapidità e della brevità, quindi, nonostante la durata massima sia di 2 minuti e 20 secondi, cercate di mantenere una durata più breve. Anche 30 secondi possono bastare se si riesce a veicolare bene il messaggio.

    I Video su YouTube

    YouTube è la piattaforma per antonomasia quando si parla di Video. Nel tempo gli utenti hanno costruito su questa piattaforma un proprio palinsesto, alternativo a quello della Tv (imposto). Di conseguenza, si tratta di una piattaforma complessa in termini di offerta di modalità e sta quindi a voi scegliere quella più adatta alle vostre esigenze. Di certo, se si avanafil generico tratta di video tutorial, la lunghezza ideale è quella di 45-90 secondi. Se in video è uno spot, allora mantenetevi tra i 15 secondi e 1 minuto di durata. Tenete presente che a durata video, quella più generalista, è di 2 minuti e mezzo.

    I Video su Pinterest

    Alcuni studi recenti ci dicono che il 75% degli utenti è ben predisposto a visualizzare video su questa piattaforma e il 67% di essi dichiara la visualizzazione di invita a compiere un’azione. Quindi, se forse questo vi sorprenderà, è forse il caso di prendere in considerazione anche questa piattaforma nella vostra strategia video. La lunghezza massima è di 30 minuti e, dopo tutto quello che abbiamo sin qui esaminato insieme, sperimentate la durata idela per quella audience.

    Dopo questa panoramica sulla durata consigliata e ideale, è ben chiaro che non esiste una formula ben precisa. Se c’è un elemento che dovete certamente considerare è che, come è ormai conclamato da più parti, se il vostro video non dimostra da subito di essere coinvolgente, rischiate di perdere il 33% di pubblico nei primi 30 secondi. Dopo 1 minuto di perde addirittura il 45%.

    I consiglio finale è quindi quello di concentrarsi prima sul contenuto, sulla capacità di coinvolgimento, solo dopo prendete in considerazione la durata ideale.

    E allora, che ne pensate? Qual è la vostra esperienza su questa tema. Condividete con noi le vostre esperienze tra i commenti o sui nostri canali social.

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  • Sui video di Facebook Live si possono aggiungere i sottotitoli

    Sui video di Facebook Live si possono aggiungere i sottotitoli

    Facebook continua ad intensificare Facebook Live e stavolta introduce forse una funzionalità che per molti sarebbe dovuta essere già presente. In pratica, da oggi è possibile aggiungere sui video in diretta dalla piattaforma anche i sottotitoli, per rendere il live accessibile davvero a tutti.

    All’interno del grande obiettivo che è quello di rendere Facebook accessibile a tutti, con l’obiettivo di “costruire una grande community globale”, viene introdotta una nuova funzionalità per i Facebook Live, i video in diretta che oggi gli utenti possono realizzare sia da desktop che da mobile, da iOS e da Android. La novità era stata annunciata al recente F8, la conferenza annuale di Facebook dedicata agli sviluppatori. In pratica, da oggi è possibile aggiungere ai video in diretta anche i sottotitoli, un modo per estendere l’audience del video che in questo modo permette anche agli utenti non udenti o a coloro che presentano problemi all’udito, di seguire il live. E questa nuova funzionalità è valida quindi per le diretta via web e per le dirette via mobile.

    facebook live video sottotitoli

    Con questo aggiornamento gli utenti che utilizzano le Live API potranno aggiungere lo standard “CEA-608” alle proprie dirette. In questo modo sara possibile attivare i sottotitoli ai video. Quindi gli utenti che a loro volta attiveranno i sottotitoli per seguire il live, li vedranno comparire riuscendo a seguire il video. Una funzionalità che è utile, come detto, a tutte quelle persone che presentano problemi di udito, più o meno gravi, ma, se ci pensate, è utile anche a tutte quelle persone che, per motivi di lavoro o personali, non possono seguire il video con l’audio attivato, quindi i sottotitoli tornano utili.

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    Ad oggi è possibile aggiungere sottotitoli ai video non in diretta nel momento in cui il video viene caricato e nella fase di montaggio si può anche usare il servizio di riconoscimento vocale del social network per generare automaticamente i sottotitoli.

    Facebook Live è un fenomeno in crescita, cosa che abbiamo già avuto modo di sottolineare in altre occasioni. Nell’ultimo anno, le visualizzazioni giornaliere di Facebook Live sono quadruplicate e 1 video su 5 è una diretta, secondo quanto riferisce Facebook. E’ quindi molto probabile che, grazie all’aggiunta dei sottotitoli, le visualizzazioni saranno destinata ad aumentare per il fatto che ancora più persone avranno la possibilità di seguire i Facebook Live.

  • Facebook: tutti gli utenti potranno fare Video in diretta dal proprio pc

    Facebook: tutti gli utenti potranno fare Video in diretta dal proprio pc

    Facebook continua a investire sulle dirette live, espandendole fino a permettere agli utenti di andare in diretta da qualsiasi dispositivo, mobile o fisso. Infatti, da oggi sarà possibile fare Live Video anche dal proprio pc o dal proprio laptop. La funzionalità a gennaio era stata rilasciata solo per le pagine pubbliche.

    A distanza di qualche mese, quando Facebook aveva esteso la possibilità di fare dirette live dal proprio desktop, oggi il colosso di Menlo Park, guidato dal suo fondatore Mark Zuckerberg, estende questa possibilità a tutti gli utenti del social network. Sarà quindi possibile, da oggi, fare Live Video dal proprio pc o dal proprio laptop. In pratica sarà possibile andare in diretta video da qualsiasi dispositivo, mobile o fisso.

    Facebook live video @franzrusso.it 2017

    Per fare una diretta live dal proprio pc sarà sufficiente utilizzare la video camera integrata, ma per gli esperti, o per chi vuole fare una diretta più curata, si potrà usare una fotocamera esterna attraverso il software della stessa. In questo modo la qualità sarà superiore, oppure usare software di streaming, magari utilizzando più telecamere per dare al video una qualità televisiva.

    Facebook quindi continua ad investire sui Live Video, estendendo infatti questa funzionalità anche ai dispositivi fissi vuole dare la possibilità a tutti gli utenti di approcciare alle dirette anche curando la qualità, come può succedere in questo caso.

    Per iniziare una diretta dal proprio pc o laptop basterà cliccare sullo spazio per i post, in basso a sinistra troverete le opzioni e quindi anche quella “Video in diretta”.

    Facebook live video utenti pc

    Dopo di che la procedura è come quella utilizzate per i Live Video da mobile, si inserisce una descrizione e si va online.

    facebook live pc laptop

    A chi potrebbe tornare utile? Prima di rispondere, è utile dire che questa funzionalità sarà utile a chi davvero ha necessita di un supporto come questo, anche da dispositivo fisso. Si può pensare ad un webinar direttamente dalla propria postazione fissa; si possono girare video con una qualità superiore, se dotati di attrezzatura adeguata; può tornare utile agli appassionati di videogame, così da illustrare facilmente i propri tutorial sfruttando Facebook.

    Insomma, i modi per usare i Live Video anche da Facebook sono tanti, ammesso che abbiate qualcosa da dire in video.

  • Instagram ora permette di salvare anche i live video sul dispositivo mobile

    Instagram ora permette di salvare anche i live video sul dispositivo mobile

    Dopo aver introdotto i Live Video all’interno delle Instagram Stories, Instagram con il nuovo aggiornamento, per iOS e Android, permette agli utenti di salvare i video trasmessi in diretta. Quindi al termine della diretta, se il video è stato coinvolgente, lo si può salvare e condividerlo nuovamente.

    Se vi ricordate, quando Instagram introdusse i Live Video per Instagram Stories lo scorso gennaio notammo la caratteristica, tipica di altre app come Snapchat (non a caso!) era quella che il video sarebbe scomparso al termine della diretta. Un modo per risparmiare spazio sul telefono, aggiungemmo. Ebbene, dimenticate tutto questo perchè Instagram, con il nuovo aggiornamento 10.12, per iOS e Android, permette di salvare il video anche dopo la diretta. Quindi, se al termine della diretta vi rendete conto che il video è stato molto coinvolgente e che varrebbe la pena condividerlo ancora, a questo punto cliccate su “Salva”, che trovate nell’angolo in alto a destra, e il video resta sul vostro dispositivo per essere visto ancora. Potrete quindi condividere il video anche su altri canali come Facebook o Twitter e quindi fare interagire altri utenti con il vostro contenuto.

    instagram live video

    Quindi si cambia rotta, mentre prima si pensava alla modalità effimera come quella attraverso la quale provare ad attrarre utenti diveri, o anche solo per replicare quanto visto già su altre app come Snapchat, adesso Instagram con i Live Video si comporta come già fa Periscope o Facebook che permette di salvare i video per poi ricondividerli.

    E questo potrebbe indurre gli utenti ad usare di più i Live Video, proprio per il fatto che adesso possono essere salvati. Forse la modalità effimera ha potuto scoraggiare inizialmente gli utenti, proprio per il fatto che i contenuti svanivano immediatamente dopo. Ma adesso, il fatto di poterli salvare potrebbe indurre gli utenti a usare di più la modalità video. Instagram da questo punto di vista non ha ancora rilasciato dati ufficiali.

    Potrebbe essere questa una spiegazione al nuovo aggiornamento dell’app, la versione 10.12, disponibile per iOS e Android.

  • Instagram, i Live Video adesso sono disponibili anche in Italia

    Instagram, i Live Video adesso sono disponibili anche in Italia

    A novembre dello scorso anno Instagram aveva annunciato nuove funzionalità, tra cui quella di poter fare dei Live Video dall’app. Da oggi la modalità, che si attiva da Instagram Stories, è disponibile anche in Italia.

    Dei Live Video su Instagram avevamo già parlato nel novembre scorso, quando Instagram aveva annunciato una serie di novità, tra le qualei, la più rilevante, vi era anche quella di poter effettuare Live Video dall’app. Una funzionalità che al momento del lancio non era attiva nel nostro paese. Ed ecco che, da oggi, i Live Video su Instagram sono disponibili anche in Italia. Dopo il lancio negli Usa, si aggiunge anche in nostro paese ed evidentemente altri paesi, al fine di rendere la funzionalità disponibile per tutti a livello globale.

    instagram live video italia

    Fare Live Video su Instagram è molto semplice. Intanto la modalità si avvia attraverso Instagram Stories, infatti, una volta che avete selezionato la modalità vi comparirà, da oggi, anche la possibilità di andare “In diretta“, scelta la quale, vi comparirà un tasto grande da premere con su scritto “Inizia un video in diretta“. Una volta premuto avvierete il vostro Live da Instgram che si cancellerà automaticamente, una volta terminata la diretta. Ecco una caratteristica che rende la funzionalità molto vicina a Snapchat. Da ricordare che il Live può avere una durata massima di 60 minuti.

    Dal momento che andrete in modalità Live, potrete mettere in evidenza un commento per farlo vedere a tutti, oppure disattivare del tutto i commenti, queste due sono le altre due funzionalità lanciate a dicembre dello scorso anno. È inoltre possibile scoprire le dirette più interessanti che stanno avendo luogo in un determinato momento, attraverso la funzionalità “Top Live” nella tab Esplora di Instagram.

    Nel momento in cui un utente che seguite sta facendo un Live Video, riceverete una notifica. Nel caso in cui non siete interessati a ricevere notifiche di questo tipo, la potete disattivare da: cliccate sulla vostra immagine profilo=>Impostazioni=>Notifiche push=>Video in diretta e cliccate su “No”.

    Come certamente saprete, dal lancio avvenuto lo scorso agosto, Instagram Stories conta ad oggi 150 milioni di utenti, di conseguenza, la modalità Live va ad arricchire le possibilità con cui gli utenti possono raccontare brevi storie. Sarà davvero interessante osservare se e come gli utenti utilizzeranno la modalità Live e, soprattutto, che tipo di racconto faranno.

    Con i lancio dei Live Video anche su Instagram la possibilità di poter andare in diretta dal vivo praticamente si estende, dopo Periscope e Facebook Live. Al momento viviamo questa grande possibilità di poter raccontare quello che osserviamo in tempo reale e condividerlo con i nostro contatti. Ma resta comunque da capire la modalità più adatta per gli utenti, sapendo benissimo che non tutti sono in grado di poter fare dei video, figurarsi dei video in diretta. Bisognerà quindi sapere bene cosa si vuole comunicare, qual è il messaggio che si vuole condividere e, soprattutto, sapere bene a chi ci si vuole rivolgere. Solo avendo ben presente questi punti si riuscirà a sapere se la modalità Live può davvero fare a caso nostro.

    E voi che ne pensate? Utilizzerete i Live Video anche su Instgram?

  • Facebook Live: tra le novità, anche la diretta da desktop

    Facebook Live: tra le novità, anche la diretta da desktop

    Facebook continua a sviluppare Facebook Live e lancia una serie di novità, tra le quali spicca anche la possibilità di lanciare la diretta da desktop. Al momento la funzionalità è utilizzabile solo dalle pagine pubbliche e non dai profili personali.

    Facebook continua (e non potrebbe essere diversamente) a sviluppare, e ad investire, su Facebook Live, l’applicazione del social network che permette agli utenti di poter avviare una diretta video. Come tutti sapete, Facebook Live è nato come app da utilizzare dal proprio smartphone, quindi con una forte connotazione mobile. Ma oggi Facebook lancia dei nuovi strumenti che vedono Facebook Live spostarsi verso la modalità desktop. Infatti, tra le novità che vengono lanciate, quella che certamente spicca su tutte è quella di poter lanciare le diretta anche dal proprio pc, fisso o portatile. Il limite, però, è che questa possibilità resta possibile solo per le pagine pubbliche, e non per i profili personali. Anche se non è escluso che, prima o poi, possa essere disponibili anche per tutti gli altri utenti.

    Facebook dunque rende ancora più forte Facebook Live però, stavolta, guardando sopratutto alle aziende, al mondo del business, offrendo loro una ulteriore possibilità di poter diversificare il contenuto, da condivider con i propri utenti, puntando sul video e sulla possibilità di poter comprendere anche il racconto “live”. Altra novità è che gli amministratori delle pagine possono adesso coinvolgere nella produzione dei contenuti anche i cosiddetti “live contributors”, ossia altri utenti che vogliono condividere con la pagine che seguono, quindi il brand che seguono particolarmente, il racconto in tempo reale anche di un evento o di un lancio particolare.

    facebook live diretta desktop

    Quindi la modalità di racconto, in un certo senso, diventa più aperta, tesa a coinvolgere ancora di più tanto gli utenti che seguono quella determinata pagina, quando gli utenti stessi che diventano anche protagonisti di quel racconto. Un esempio, potrebbe essere la pagina Facebook di un giornale online che può adesso, all’interno di un evento particolare, anche il racconto live che arriva dagli utenti.

    E sempre tra le novità che riguardano Facebook Live, gli utenti che superano i 5.000 utenti, quindi i personaggi famosi, i giornalisti, tutte quelle personalità che hanno un ampio seguito, possono accedere anche alle metriche dei video, compresi i video live. La possibilità di poter consultare questi dati rilevanti, che saranno disponibili entro le prossime settimane, comprenderanno i minuti di visualizzazione totale del contenuto, il numero degli utenti che hanno visto il video e, quindi, i valori che determineranno l’engagement (reazioni, commenti e conversazioni). Sarà possibile anche  osservare come questi dati si evolvono nel corse delle settimane e dei mesi, utile per comprendere come gli utenti reagiscono ai contenuti e, quindi, utili per capire la strategia da adottare.

    Altre novità sono poi quelle di poter “pinnare” i commenti, in modo da personalizzare il contenuto video evidenziando commenti specifici; anche la possibilità di creare, per i contenuti video, anche un permalink per il video e quindi verrebbe fuori un link come questo “facebook.com/nomedellapagina/video”; e poi anche la possibilità del crossposting, ossia di lanciare la diretta su più pagine.

    Facebook dunque punta sui Video, e questa non è una grande novità, ma adesso punta a diventare un diretto competitor anche di YouTube, dopo esserlo stato, nella fase iniziale, di Periscope, l’app di live broadcasting di Twitter.

    E voi, che ne pensate?

  • Twitter, ecco i video live 360 in streaming da Periscope

    Twitter, ecco i video live 360 in streaming da Periscope

    Twitter introduce da oggi lo streaming dei video live 360 da Periscope, l’app di live broadcasting. Sarà quindi possibile osservare i video con modalità panoramica dal vivo anche sulla timeline della piattaforma a 140 caratteri, ma per ora sono solo pochi partners in grado di trasmettere con la nuova modalità. In attesa che venga resa disponibile per tutti.

    Novità di fine anno da Twitter, sperando che questo possa servire a rilanciare la piattaforma, soprattutto in termini di utilizzo e coinvolgimento. Da oggi sono disponibili i video live 360, quelli in modalità panoramica, visibili da tutti, ma solo in pochi, per ora, possono realizzarli da Periscope. Il lancio della nuova modalità di video dal vivo prevede un utilizzo ristretto solo a pochi partners, in attesa che presto possa essere disponibile per tutti gli utenti dell’app di live broadcasting. Potrebbe anche essere poi resa disponibile anche da Twitter, e non sarebbe male come idea.

    twitter periscope video live360

    Visualizzare i video live 360 su Twitter è molto semplice: da desktop è possibile usare il mouse sull’immagine per osservarla in panoramica, mentre da mobile è sufficiente ruotare il proprio dispositivo per la visualizzazione dell’immagine per intero. I video live 360 saranno riconoscibili da un badge sul contenuto, in modo da riconoscerlo subito. Periscope spiega che al momento per creare video in panoramica si dovrebbe usare la camera Insta360 Nano, anche se è possibile sperimentare anche con altre camere.

    Al momento non si conoscono chi sono i partner, Periscope da questo punto di vista non ha fornito informazioni precise, anche se è possibile inserirsi in una lista d’attesa. E per il momento non si conoscono neanche i tempi di rilascio della funzionalità per tutti gli utenti, sarebbe prima utile capire come gli stessi utenti possano creare i nuovi video, senza per forza doversi dotare di una camera apposita.

    Il lancio della nuova modalità annunciato da Twitter segue di pochi giorni quello di Facebook che all’inizio di questo mese ha annunciato l’arrivo dei Live Video 360, una estensione della funzionalità in modalità dal vivo. Per ora limitato, anche in questo caso, a pochi partner come il National Geographic, ma con la previsione di un lancio più ampio a partire dal prossimo anno.

    twitter periscope video live 360 dispositivo

    Per Twitter il 2016 non è stato certamente un anno facile e quindi il lancio dei video live 360 rientra perfettamente in una strategia orientata ad un maggiore coinvolgimento (quindi utilizzo) della piattaforma, allo scopo di rilanciare la crescita della base utenti, ancora ferma. Twitter deve continuare a scommettere e, se possibile, agganciare tutti i trend che possono aiutare a rendere la piattaforma più facile da usare. Ma per fare questo, per condurre questa strategia, non facile, è necessario che alla base ci sia un management adeguato, capace di comunicare e sostenere al meglio il prodotto. Tutto quello che è mancato in questo 2016.

  • Year in Review 2016, i temi e i Live Video dell’anno su Facebook in Italia

    Year in Review 2016, i temi e i Live Video dell’anno su Facebook in Italia

    Come ogni anno Facebook traccia Year in Review, passando in rassegna tutti gli argomenti più discussi sul social network durante l’anno. Europei, Olimpiadi e Terremoto sono i temi più discussi negli ultimi dodici mesi in Italia. Il Live Video più visto in Italia è quello di Rieti Life su Amatrice, nelle prime ore dopo la terribile scossa del 24 agosto, con quasi 4 milioni di visualizzazioni.

    Facebook è un luogo dove si condivide e si discute molto e per questo che Year in Review è una bella occasione per avere un quadro su tutti quelli che sono stati i temi più discussi negli ultimi 12 mesi. E dopo tutto quello che è successo in questo 2016, non poteva certo mancare il Terremoto che ha colpito il Centro Italia, il 24 agosto e il 26 ottobre, con la scossa più forte registrata negli ultimi 36 anni. Va detto che nei primi due posti troviamo due eventi sportivi che hanno molto appassionato gli italiani, e sono gli Europei di Calcio e le Olimpiadi di Rio 2016. Da notare, la quarta posizione (terzo a livello globale) di Pokémon Go, il fenomeno di realtà aumentata che ha appassionato milioni di utenti durante l’estate.

    In quinta posizione ci sono le Elezioni Presidenziali Usa (l’argomento più discusso a livello globale), in sesta posizione ci sono le Elezioni Amministrative che si sono tenute nel giugno scorso, molto seguite anche per via del fatto che erano coinvolte molte grandi città italiane come Roma, Milano, Torino e Napoli. Noterete anche voi che dai temi più discussi manca il referendum costituzionale, che si è tenuto lo scorso 4 dicembre e che ha portato alle dimissioni del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Eppure, come abbiamo sottolineato nel nostro racconto sui social media della notte del referendum, i social media avevano previsto che sarebbe andata così, risultato numerico compreso, e Facebook era risultato il luogo più coinvolgente.

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    I temi più discussi in Italia su Facebook nel 2016

    1. Europei
    2. Olimpiadi
    3. Terremoto in centro Italia
    4. Pokemon Go
    5. Elezioni americane
    6. Elezioni Amministrative
    7. San Valentino
    8. David Bowie
    9. Morte di Bud Spencer
    10. Brexit

    Year in Review 2016 ci offre anche un quadro su quelli che sono stai i Live Video più visti in Italia durante questo ultimo anno. E anche in questa classifica il Terremoto è l’argomento più visto, infatti il video con più visualizzazioni è quello di Rieti Life che riprende Amatrice nelle prime ore dopo la scossa del 24 agosto, con 3,9 milioni di visualizzazioni. In seconda posizione troviamo un altro video di Rieti Life, questa volta sugli scavi di Amatrice con 3,7 milioni di visualizzazioni. In terza posizione il video di Virgina Raggi, sindaco di Roma, che mostra il suo ingresso in Campidoglio, con 3,1 milioni di visualizzazioni.

    I Live Video più visti in Italia nel 2016

    1. RietiLife, Amatrice dopo il terremoto
    2. RietiLife, Scavi ad Amatrice
    3. Virginia Raggi in Campidoglio
    4. Padre Pio Tv, Chiesa di San Pio
    5. Juventus, L’arrivo di Gonzalo Higuain alla Juve

    Il video che ha collezionato più visualizzazioni a livello globale è quello di Candace Payne con la maschera di Chewbacca, comprata per sè stessa e non per suo figlio, con 164 milioni di visualizzazioni. Video esilarante.

    [l’immagine di copertina è stata realizzata da @franzrusso, chiunque volesse utilizzarla è pregato di citare l’autore; nel caso i legittimi proprietari ritenessero l’immagine inopportuna, verrà rimossa immediatamente]

  • Instagram sempre più Snapchat, ecco Live Video e contenuti usa e getta

    Instagram sempre più Snapchat, ecco Live Video e contenuti usa e getta

    Ecco che Snapchat compare nuovamente come ispiratore della nuova funzionalità introdotta da Instagram. Da oggi, infatti, sono disponibili, sulla piattaforma di condivisione di immagini, anche i live e le immagini o video da condividere via Direct che si cancellano una volta visti. Ancora una volta Instagram punta a allargare la sua utenza verso le fasce più giovani.

    Dopo le Stories (che oggi utilizzano più di 100 milioni di persone al giorno), la modalità di condivisione introdotta lo scorso agosto, Instagram punta a introdurre di nuovo funzionalità che hanno fatto il successo di Snapchat. Infatti le nuove funzionalità introdotte oggi non si possono definire certo originali, sono, appunto, due funzionalità che hanno caratterizzato l’app che riscontra un grande successo soprattutto tra i più giovani. Quindi, Instagram, così come accaduto con l’introduzione delle Stories, prova di nuovo a allargare la sua utenza verso le fasce più giovani. E’ noto che il 90% degli utenti Instagram ha meno di 35 anni, così come è altrettanto noto che il 60% degli utenti Snapchat ha meno di 25 anni, la fascia più rappresentata è quella 18-24 anni. Bene, da questi piccoli dettagli si comprende come Instagram tenda sempre di più ad abbracciare i più giovani, avvicinandoli con funzionalità che già hanno apprezzato altrove. E quali sono queste novità introdotte da Instagram?

    Buona parte di voi ne saranno già a conoscenza, ma scopriamole insieme.

    instagram live video immagini usa getta

    Live Video su Instagram, come attivarli (e disattivarli)

    Allora, la prima grande novità, attesa da qualche settimana per la verità, è la possibilità di poter fare dei Live Video anche su Instagram. Quindi Instagram, dopo Periscope, dopo i Live Video di Facebook, entra a pieno titolo nelle piattaforme di live broadcasting. Fare un Live Video su Instagram è semplice, è sufficiente, non appena sarà disponibile anche in Italia (questione di settimane?) premere il tasto “Live” anziché scattare una foto. Da quel momento il tempo della diretta sarà per massimo 60 minuti e, dopo aver premuto il tasto “stop”, tutto scomparirà. Il video del live non sarà più visibile. Un po’ quello che succedeva fino a poco tempo fa su Periscope, la piattaforma di live broadcasting di Twitter. Ora anche su Periscope è possibile salvare le dirette per un tempo limitato sul proprio profilo, è quindi immaginabile che nel giro di qualche mese lo sarà anche per Instagram. Come sapete i Live Video, su facebook, restano visibili anche dopo aver terminato la diretta.

    Nel momento in cui un utente che seguite sta facendo un Live Video, riceverete una notifica. Nel caso in cui non siete interessati a ricevere notifiche di questo tipo, la potete disattivare da: cliccate sulla vostra immagine profilo=>Impostazioni=>Notifiche push=>Video in diretta e cliccate su “No”.

    Su Snapchat non sono possibili i Live (chissà ancora per quando) ma i video scompaiono proprio come accadrà alle dirette su Instagram, non sembra essere un caso.

    instagram live video immagini usa getta direct

    Immagini e video usa e getta su Instagram via Direct

    Altra novità, sempre in stile Snapchat, che Instagram ha introdotto oggi, è quella che riguarda la possibilità di condividere immagini o video, dalle Stories, in modalità privata via Direct, la chat interna di Instagram. I video e le immagini condivise con questa modalità scompariranno non appena il ricevente le visualizzerà. Come usare questa nuova funzionalità? Anche questa è molto semplice. Utilizzando le Stories, nell’intendo di creare una nuova storia, invece di inviare le foto o il video con questa modalità, usate per condividere il tasto che presenta la freccia rivolta verso destra che compare in basso; subito dopo scegliete l’utente, o il gruppo di utenti, a cui volete inviare il contenuto, e il gioco è fatto.

    Instagram dunque continua ad arricchire la sua piattaforma, la novità forse più interessante è quella che riguarda i Live Video, una modalità che piace molto agli utenti e che aggancia l’interesse dei più giovani: il 30% di essi ama vedere video live di amici e parenti. Inoltre, Instagram, così come Facebook, inizia a mettere in pratica la previsione di Cisco, secondo la quale entro il 2020 l’80% del contenuto sarà video.

    Allora, voi che ne pensate?

  • Facebook Live Video, ecco spiegata l’ossessione di Zuckerberg

    Facebook Live Video, ecco spiegata l’ossessione di Zuckerberg

    L’annuncio di ieri del rilascio dei Live Video su Facebook arricchiti da tante funzionalità non è certamente arrivato a sorpresa. Da mesi Zuckerberg ha voluto che si investisse molto sul live video streaming, quasi in maniera ossessiva. Il fondatore di Facebook sa bene che i video dal vivo sono molto più coinvolgenti e utili anche per le aziende.

    Quello che da mesi vi abbiamo raccontato, sin dalle fasi sperimentali, ieri è stato di fatto annunciato. Da ieri, in maniera graduale come spesso capita in questi casi, tutti potranno utilizzare i Live Video di Facebook che sono stati arricchiti con tante funzionalità. L’appuntamento con Zuckerberg attorno alle 19:30 per dare l’annuncio proprio con una diretta video è stato uno dei momenti più condivisi della giornata, anche se il primo tentativo non è andato benissimo. Ma ci può stare.

    live video facebook zuckerberg

    E non è stato un caso che ad annunciare il lancio dei Live Video per tutti fosse proprio il fondatore di Facebook, no. Qualche settimana fa, in un Q&A a Berlino, dove aveva annunciato i Live Video disponibili anche per Android e in altri 30 paesi, aveva detto che la scelta di puntare su live video streaming “è una delle cose di cui sono più entusiasta”. Zuckerberg sa benissimo che Facebook negli ultimi mesi ha fatto registrare perfomance tali da superare piattaforme come YouTube, praticamente nate con i video. Come certamente ricorderete, nel periodo tra aprile e novembre 2015 la media delle visualizzazioni giornaliere di video su Facebook è passata da 4 miliardi a 8 miliardi, praticamente raddoppiate in soli 7 mesi.

    Ma Zuckerberg sa bene tutta una serie di dati che vedono i contenuti video, e quindi anche i video in live streaming, sulla cresta dell’onda e dal punto di vista degli utenti e dal punto di vista delle aziende. Per dare qualche dato, che si trova o sarà passato sulla scrivania (sarà condivisa?) di Zuckerberg, Forrester qualche mese fa che includere la sola parola “video” in una mail alimenta un CTR (Click Through Rate) con picchi del 200/300%. Invodo invece ha rilevato che il 92% degli utenti che guardano video da mobile li condividono ben volentieri con altri. E sa anche che le impressions da mobile nel secondo trimestre del 2015 sono aumentate del 49% (34% smartphone e 15% tablet), nello stesso periodo del 2014 erano del 38%.

    live video interazioni

    Il fondatore di Facebook saprà anche che il 57% del traffico di internet era composto dal consumo di video lo scorso anno e che sarà del 69% entro il 2017 e sarà del 79% nel 2018. E poi, più in generale, Zuckerberg sa anche che il contenuto visual è 40 volte più condiviso sui social media di qualsiasi altra tipologia.

    E dovete anche sapere che un ricercatore di Forrester ha affermato che un minuto di video equivale a 1,8 milioni di parole!

    In occasione dell’annuncio di Live Video per Android vi avevamo proposto anche alcuni dati rilevati da GlobalWebIndex che rilevavano che:

    • il 40% dei giovani dice di guardare più video da mobile rispetto ad un anno prima e preferiscono sempre di più i live broadcast;
    • il 53% degli utenti di età 16-34 anni dice di preferire live video divertenti;
    • il 41% preferisce le news in diretta;
    • il 38% preferisce la musica o gli eventi dal vivo;
    • il 30% preferisce i video dal vivo dei propri amici o dei propri familiari.

    live video inviti

    Tutti dati che messi insieme aiutano a comprendere meglio perchè Zuckerberg abbia voluto fortemente scendere in campo a tutti i costi, forte del fatto che ha una macchina che non tutti hanno. E questo è vero se guardiamo i competitor di oggi. Facebook entra in diretta competizione con Snapchat, il social che sui video ha fondato la sua ragion d’essere, molto popolare tra i giovani. Si troverà in competizione per forza di cose con Periscope, di cui abbiamo già parlato altre volte. Twitter oggi dovrebbe solo rendersi conto di aver perso tempo mentre aveva in mando un prodotto che altri ancora non avevano e che poteva supportare diversamente. Adesso con i Live Video, che consentono la permanenza dei video sulla piattaforma a differenza di Periscope che li cancella dopo 24 ore, il gioco si fa davvero molto duro. Ma non è la fine di Periscope che troverà certamente una sua dimensione all’interno dei Twitter Moments e speriamo che arrivino presto anche in Italia.

    E Facebook troverà come competitor anche Google, visto che anche YouTube sta puntando sui video in live streaming.

    La forza di Facebook è comunque il quasi miliardo di utenti che accedono ogni giorno sulla piattaforma da Mobile. E se mettiamo insieme questo dato, con il fatto che Facebook è ad oggi il luogo online dove la gente parla di quello che accade, allora spingere tutto questo sui video giustifica pienamente la strategia voluta da Zuckerberg, che ancora una volta ci ha visto giusto e meglio di altri.