Tag: Mentoring Usa Italia onlus

  • La forza e le favole del mentore di Cristiana Raffa, #IlMioMentore

    La forza e le favole del mentore di Cristiana Raffa, #IlMioMentore

    Cristiana Raffa ci racconta il suo mentore. Una figura che nonostante le difficoltà della guerra e della vita ha saputo superarle con la forza d’animo. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso per “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Comincia sempre nello stesso modo e io sempre lì in ascolto con le orecchie tese, come se fosse la prima volta. Però lei aggiunge ogni volta un particolare che aspetto per registrarlo nella memoria. “All’epoca lavoravo ai Parioli, in via Ruggero Fauro, in una delle sartorie più importanti di Roma, avevo 17 anni e avevo iniziato come apprendista 3 anni prima”. C’andava con “la circolare” mia nonna a lavorare, quello che allora era il tram che serviva il centro storico passandogli attorno, con un giro che non ostacolasse il percorso delle automobili ormai abbondanti. (altro…)

  • Basta una frase per migliorare la vita di chi ci sta attorno, #IlMioMentore

    Basta una frase per migliorare la vita di chi ci sta attorno, #IlMioMentore

    Luca Baiguini, docente di Comportamento al MIP, racconta chi è stata la persona che lo fa sentire fiero di quel che sta facendo. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso per “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus.

    Robert ha un fisico da maratoneta: smilzo e pronto. Di professione fa lo studioso e il formatore.Lo considero uno dei miei maestri. E lo ammiro, soprattutto per quella sua capacità di costruire modelli pragmatici con cui ridurre la complessità del mondo che ci viene incontro ogni giorno, e di spiegarli con competenza, sì, ma pure con una passione che, ogni volta, gli puoi leggere negli occhi. È capitato che un giorno mi trovassi a Firenze, in un albergo. Ero lì per seguire un suo seminario, che sarebbe iniziato il giorno dopo. Lo avrei incontrato per la prima volta, il giorno dopo.

    Fino a quel momento lo avevo soltanto letto e tradotto. Sì, perché un giorno, vedendo quanti articoli interessanti scrivesse sul suo sito internet, e vedendo che nessuno si prendeva la briga di tradurli in italiano, gli ho inviato una mail chiedendogli l’autorizzazione a farlo io, e a pubblicare quegli articoli sul sito di una community che allora animavo. Lui mi aveva risposto che sì, lo potevo fare. Potevo tradurre i suoi articoli e metterli a disposizione del pubblico italiano.

    È capitato che quel giorno, a Firenze, fossi in ascensore: stavo scendendo dalla mia camera al quinto piano verso il pianoterra. L’ascensore si ferma al terzo, e sale lui, Robert.

    È un’emozione incontrare una persona per cui nutri una sincera ammirazione.

    Lui se ne deve essere accorto, tanto che rompe il ghiaccio.

    Ciao, mi dice in inglese, mi chiamo Robert.

    Lo so, rispondo. Ti conosco. Io mi chiamo Luca.

    Luca?

    Sì. Luca Baiguini.

    Ah, ma allora tu sei il traduttore italiano dei miei articoli!

    Sì, sono io.

    Un secondo per guardarmi negli occhi, poi mi dice:

    Sono fiero di essere tradotto da te e che i miei articoli stiano sul tuo sito.

    Fiero, tu? Mi chiedo subito. No. Sono io a dover essere fiero di tradurre ed ospitare i tuoi fantastici articoli, gli vorrei dire. Ma non c’è tempo. L’ascensore è arrivato al pianoterra.

    A domani, dice Robert.

    E io a pensare che forse, allora, sto facendo un buon lavoro: Robert si sente fiero di essere parte del mio piccolo progetto.

    Ci sono state altre occasioni di incontro, con Robert. E, sempre, ho notato questa sua capacità di farmi sentire fiero di quel che stavo facendo.

    Ecco, per dire che a volte mentore non ha bisogno di molte parole. Magari basta una frase per influenzare positivamente la vita di chi ci sta attorno.

    Un mentore può fare la differenza, specie in alcuni momenti chiave del nostro percorso personale e professionale.

    Mentoring USA/Italia aiuta i ragazzi meno fortunati dando loro dei modelli positivi da seguire, per questo ti invito a sostenere le sue iniziative inviando un sms al 45507: donerai 2 euro in favore dei progetti mentoring.

  • Chi ha aiutato Whoopi Goldberg a diventare Whoopi Goldberg? #IlMioMentore

    Chi ha aiutato Whoopi Goldberg a diventare Whoopi Goldberg? #IlMioMentore

    Whoopi Goldberg ha cominciato a recitare a otto anni a New York. In seguito si è trasferita a Berkeley, dove ha recitato in spettacoli comici. Film come “Il colore viola” e “Ghost” le hanno premi prestigiosi e l’hanno fatta conoscere al grande pubblico. Whoopi è nota per il suo impegno dalla parte dei bambini, dei senzatetto, dei diritti umani, contro l’abuso di droghe, per l’AIDS. In questo racconto, tratto da “The Person Who Changed My LiFe” di Matilda Raffa Cuomo, Presidente Onorario di Mentoring USA/Italia Onlus, ci racconta il suo mentore

    Whoopi-GoldbergMia madre, Emma, è una persona di grande valore. Ha avuto tutti gli ingredienti giusti che mi hanno influenzata durante la crescita. Ci fece da autista una volta che andammo ad una gita scolastica in campagna . Era il periodo in cui tutti formavano i gruppi. Volevo disperatamente essere parte di una cricca. Volevo essere in un gruppo alla moda. Quando facemmo questa gita in campagna, ero appena entrata in uno di questi gruppi ed ero molto felice. Tutti, però, in macchina prendevano in giro un mio amico, ma io non feci niente. Anzi, presi parte alla cosa. Mia madre, alla guida, restò in silenzio tutto il tempo. (altro…)

  • Qual è stato il mentore di Cindy Crawford? #IlMioMentore

    Qual è stato il mentore di Cindy Crawford? #IlMioMentore

    Cindy Crawford è sicuramente uno dei personaggi più famosi al mondo. È passata dal mondo della moda e della bellezza all’arena del giornalismo televisivo come presentatrice di House of Style su MTV per sei anni. E’ stata anche attrice e scrittrice. Nata e cresciuta nell’Illinois, la Crawford è diventata una delle modelle di maggiore successo di tutti i tempi. Ora madre di due bambini, si divide tra New York e Los Angeles. Ma chi è stato il suo mentore? Ce lo racconta in questo testo che pubblichiamo, tratto da “The Person Who Changed My LiFe” di Matilda Raffa Cuomo, Presidente Onorario di Mentoring USA/Italia Onlus

    Cindy Crawford #IlMioMentorePer tutta la vita ho avuto la grazia di incontrare persone che mi hanno consentito di crescere e svilupparmi come persona. Prima e più importante, mia madre mi ha sempre dato amore e sostegno incondizionati. Ha sempre avuto una grande fiducia in me e con la forza interiore del suo carattere mi ha sfidata a realizzare i miei sogni. Anche durante il suo divorzio da mio padre, ha conservato una visione positiva della vita. Mi spiegava che quando cerchi di fare il tuo meglio, non c’è fallimento: “Puoi sempre ritornare a casa. Il fallimento è quando non ci provi affatto”. Anche mio padre ha avuto una grande influenza su di me. Mi ha invogliata ad essere ambiziosa e a sviluppare l’amore per la conoscenza. Mi ha anche sfidata e mi ha costantemente ricordato che le ragazze possono realizzare molto, molto di più dei maschi.  (altro…)

  • Due uomini, due fari. #IlMioMentore

    Due uomini, due fari. #IlMioMentore

    Anche per Federica Digiorgio la figura del mentore è all’interno della famiglia. L’adolescenza ci porta a cercare dei modelli da seguire ed è una fortuna quando te li trovi accanto. Federica ci racconta la sua storia per l’iniziativa “Cambia la vita di un bambino” di Mentoring Usa Italia Onlus

    Cambia la vita di un bambino - sms 45507A volte si ha la fortuna di poter descrivere come dei veri e propri fari persone vicine e intime. Nel mio caso, un paio di uomini hanno assunto nella mia formazione un ruolo di indiscusso valore. Con due modelli: da un lato per il valore della professionalità, dall’altro per le esperienze da considerare dei veri e propri bigini di saggezza vitale. Un nonno e uno zio, appartenenti allo stesso ramo familiare e quindi padre e figlio.

    (altro…)

  • Il viaggio del fundraiser, #IlMioMentore

    Il viaggio del fundraiser, #IlMioMentore

    Paolo Ferrara racconta come è iniziata la sua avventura come professionista del fundraising e come, dal Pavarotti & Friends, sia continuata la sua carriera di esperto di marketing e comunicazione grazie a una figura importante che ha incontrato nella sua vita, il suo Mentore

    Cambia la vita di un bambino - sms 4550729 anni. Qui in Italia sei un bimbo, almeno professionalmente parlando. Avresti voluto accumulare esperienze professionali, ma te le hanno precluse. Fai un lavoro fantastico, ti dici, hai iniziato a raccogliere fondi per i bambini che vivono in posti lontanissimi e sei contento…però quei bambini non li hai ancora visti. Almeno non quelli inseriti nei progetti per cui fai fundraising e tutto sommato non sei ancora convinto che questo sarà il tuo futuro. Poi un giorno arriva una telefonata. Abbiamo il Pavarotti & Friends. Bisogna organizzare il viaggio, portare in Italia i bambini della scuola d’arte di Siem Reap che balleranno durante il concerto e per cui costruiremo scuole, un centro d’arte, un centro nutrizionale… (altro…)

  • La storia di Chiara De Caro, #IlMioMentore

    La storia di Chiara De Caro, #IlMioMentore

    Chiara De Caro ritorna sulla figura dei genitori come mentori, persone importanti per la vita di ognuno di noi, e quindi la Famiglia come luogo in cui crescere e imparare a vivere. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso per “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Dopo anni di bella convivenza con nostro padre, in giro per il mondo, mia madre ha deciso di avere noi, due figlie l’una a poca distanza dall’altra che le hanno sconvolto l’esistenza. Per noi ha poi ben pensato di lasciare il lavoro e rimanere a casa: anni di studio accantonati perché sentiva che erano le tate a crescerci. E non lei. Ha un carattere forte, la signora. E’ ansiosa. E invandente. Si lamenta sempre perché ingrassa, ma mangia in continuazione (negandolo, ovviamente!). Dice di voler vivere lontana da tutto e da tutti, eppure non fa altro che invitare gente… (altro…)

  • Il mentore di Martina Cinicola, #IlMioMentore

    Il mentore di Martina Cinicola, #IlMioMentore

    La storia di Martina Cinicola ci mostra che tutte le persone che incontriamo nella nostra vita possono insegnarci qualcosa e che poi, di queste, una in particolare è capace di indicarci il percorso da seguire, il mentore appunto. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso per “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Io posso reputarmi seriamente una donna fortunata in quanto nell’arco della mia vita ho incontrato e sono entrate nella mia esistenza persone speciali che mi hanno insegnato qualcosa di me e qualcosa della vita in generale, consentendomi di crescere e svilupparmi come persona. Non posso quindi indicare qualcuno in particolare che abbia tutto il merito (o colpa) di come sono, ma posso parlare di una persona , amico caro di famiglia, che ha avuto fin dai miei 10 anni (anno in cui è morto mio padre) una grandissima influenza su di me e che tutt’ora, ai miei 40anni, ne ha. (altro…)

  • Il mentore di Omar Cafini, #IlMioMentore

    Il mentore di Omar Cafini, #IlMioMentore

    Ecco la storia di Omar Cafini. L’importante ruolo dei genitori che spesso si riesce ad apprezzare solo col tempo. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso per “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Sono un Ingegnere Informatico, i miei genitori mi hanno spinto a studiare per permettermi di guadagnarmi la mia indipendenza economica e sociale fin da piccolo. Grazie all’Università ho potuto aprire i miei orizzonti e confrontarmi con persone stimolanti conoscendo come si cresce professionalmente e come si approccia il mondo del lavoro. Dentro di me ho sempre avuto il desiderio di creare una mia realtà, un mio progetto che potesse diventare poi una vera azienda. Ancora cullo questo desiderio ma continuo ad inseguirlo soprattutto grazie alla figura del mio mentore speciale: mio padre.  (altro…)

  • La storia di Alessandra Campanile, #IlMioMentore

    La storia di Alessandra Campanile, #IlMioMentore

    Con la storia di Alessandra Campanile, una storia segnata da un evento tragico come il terremoto dell’Aquila del 2009 che si trasforma in un nuovo inizio. La paura del futuro, il dover ricominciare di nuovo Alessandra la supera rituffandosi nella sua Bari e nei suoi affetti. E oggi guarda al futuro con grande fiducia. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso per “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Ciao, mi chiamo Alessandra e ho 34 anni. Già grandicella, eppure posso affermare con certezza che sono nata il 6 aprile 2009 alle 3.32 quando l’Abruzzo è stato travolto dal terremoto. Vivevo a Teramo da quasi nove anni e, dopo la laurea in Comunicazione, avevo iniziato a lavorare per il mio stesso ateneo occupandomi – per mia gioia – di organizzazione eventi e promozione. Ormai speravo di ricevere la fatidica proposta per stabilizzarmi e poter radicarmi definitivamente nella città. Amavo tutto di Teramo ma la scossa delle 3.32 mi aprì gli occhi. Nelle ore successive al disastro, mi ritrovai sola in auto, in attesa che la situazione diventasse più tranquilla e lì capii che non avevo affetti con me, che lottavo per delle prospettive lavorative piuttosto deboli che, in fondo, non avevo nulla in mano. Poi, una serie di sfortunati eventi fece sì che la mia collaborazione terminasse nel peggiore dei modi. E così mi ritrovai a 32 anni senza prospettive: il lavoro di anni sfumato. Sola con un nuovo principio da scrivere. (altro…)