Un’immagine ha il potere di evocare diverse sensazioni, soprattutto sul web, dove il linguaggio delle immagini assume un valore fondamentale. E guardando l’immagine che vi proponiamo oggi non si può non pensare su come e quanto siamo connessi oggi, ci avete mai pensato?
Comunicare per immagini si può, anzi il web diventa strumento principe attraverso il quale proporre sensazioni, emozioni attraverso un’immagine, qualunque essa sia. E se proviamo ad osservare quella che vi proponiamo oggi non si può non pensare quanto siamo connessi oggi. Domanda banale, ma ci avete mai pensato? Quasi certamente sì, ma forse non attraverso un’immagine. L’era del web 2.0 ha sicuramente aperto le porte alla possibilità di allargare gli orizzonti a tutti i livelli. Dal diventare partecipi alla creazione di contenuti, divetntare protagonisti e promotori di conversazioni e, soprattutto, entrare in contatto con la gente, le persone, in maniera diversa. Cioè più aperta e connessa. Già perchè se volessimo provare a descrivere il web 2.0 con due aggettivi, allora sarebbero proprio: aperto e connesso. (altro…)





Certo, qualcuno starà già pensando che questa difficoltà è talmente evidente che non ci vuole una ricerca per capirlo. Forse, ma la ricerca di ING che vi proponiamo oggi ci da una visione globale della difficoltà al risparmio nel mondo e in Italia. Ed è interessante vedere attraverso questa ricerca che ci sono paesi le cui condizioni al risparmio sono migliori oggi che in passato. A livello globale il 51% del campione dichiara di risparmiare meno rispetto al passato e nelle potenze emergenti dell’Asia, ovvero Cina, India e Tailandia, la situazione finanziaria personale risulta in molti casi migliore rispetto al passato, sebbene questo non coincida con una grande disponibilità di denaro. 
Akamai ha pubblicato il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al terzo trimestre 2011 che, basato sulle informazioni raccolte dalla Akamai Intelligent Platform, offre un’analisi approfondita dei principali dati, quali penetrazione di Internet, traffico mobile e consumo di dati, origine degli attacchi informatici e velocità di connessione globale e locale. Negli ultimi tre anni, Akamai ha notato un aumento del 2.000% nel numero di attacchi DDoS registrati dai propri clienti. Inoltre, i rilevamenti Akamai indicano che gli attacchi port-based sono comunque ancora prevalenti e provengono da ogni parte del mondo. 




Utilizzano i social network, più o meno spesso, per scrivere post o caricare foto, ma solo in parte li frequentano per tenersi aggiornati sui progetti delle Onlus di proprio interesse, preferendo newsletter e siti web. Cercano un contatto diretto con le organizzazioni, chiedono trasparenza e concretezza. Sono gli utenti fedeli al terzo settore fotografati nei loro comportamenti digitali dal nuovo approfondimento inedito del Non Profit Report 2011, l’indagine realizzata la scorsa primavera da ContactLab in collaborazione con VITA Consulting. La nuova infografica di approfondimento, pubblicata oggi su 
Google Chrome 15 (per la cronaca ieri è stata rilasciata la versione 16 con grandi novità) è diventato il web browser più popolare in tutto il mondo, per la prima volta, su base settimanale, secondo StatCounter Global Stats, azienda di web analytics. La ricerca riferisce che nell’ultima settimana di novembre, Chrome 15 ha raggiunto il 23,6% del mercato mondiale rispetto a Internet Explorer 8 fermo al 23,5%. Uno scarto minimo, ma quanto basta per decretare il sorpasso. Se poi guardiamo singolarmente il mercato italiano, lo scarto è ancora più evidente. Infatti nello stesso periodo esaminato, Chrome 15 raggiunge il 29,04%, mentre IE8 è al 20,25%.