Google Chrome lancia JAM, un’applicazione web che permette di suonare online diversi strumenti, ben 19, direttamente dalla propria tastiera. E potete suonare anche coi vostri amici formando una vera band
Se avete come passione la musica e se siete dei bravi musicisti allora questa applicazione fa per voi. Ieri Google ha lanciato una nuova web app per Chrome, il web browser di casa, si chiama JAM e permette di esercitare la propria arte da soli oppure con in vostri amici, mettendo su una vera e propria band.
Gli strumenti a disposizione sono 19, dalle chitarre, elettrica, classica, acustica, alle tastiere, piano elettrico, alla batteria, al basso. Insomma ce n’è per tutti e per tutti i gusti. E per tutti i livelli, nel senso che si possono suonare in modalità “easy”, cliccando singole stringhe oppure esercitarsi in quattro diverse funzioni di riproduzione automatica. E poi c’è la modalità “pro” che permette di suonare qualsiasi strumento direttamente dalla propria tastiera. E potete invitare a suonare con voi i vostri amici, fino a tre, con i bottoni di share. Quella che vediamo nel video di presentazione è la “Keyboard Cat” jamming.
JAM di Chrome è un esperimento che utilizza Html5 con funzionalità come Web Audio API, Websockets, Canvas e CSS3.
Non ci resta quindi di augurarvi buon divertimento!













Molte volte ci chiediamo, alla luce della velocità elevata con cui cambiano gli scenari sul web o comunque all’interno del panorama dei social network, ma questo quanto durerà? Soprattutto quando si parla di servizi nuovi che vengono lanciati in uno scenario che apparentemente sembra essersi stabilizzato. Solo apparentemente, infatti. Nessuno si sarebbe mai aspettato un risultato così negativo rispetto allo sbarco di Facebook a Wall Street, ma non sarà certo questa la fine del più grosso Social Network della Rete. Ma prima di Facebook, Twitter o LinkedIn, ce ne sono stati altri che hanno aperto la strada verso quello di cui quotidianamente parliamo. Un nome su tutti è MySpace che è passato dall’essere il numero uno in assoluto, a diventare l’ultimo della classe. In questa ottica, Royal Pingdom ha raccolto un pò di dati rispetto all’argomento che potremmo tranquillamente chiamare, La Caduta delle Social Divinità. 

