Tag: Natale

  • Negli spot di Natale vince il Brand con una storia

    Negli spot di Natale vince il Brand con una storia

    Il Natale è anche il momento in cui il consumatore è assalito da annunci pubblicitari di ogni tipo. Ma come dimostra lo studio di Kantar, oggi vince il brand che sa comunicare emozionando con una storia.

    Il Natale è sempre un momento di grande coinvolgimento, ma è anche un momento in cui il consumatore è letteralmente assalito da annunci pubblicitari di ogni tipo. Una massa di pubblicità che inonda qualsiasi media allo scopo, ovviamente, di attirare attenzione sui prodotti nel momento dell’anno in cui le persone, tendenzialmente, sono portate a fare più acquisti.

    Ma c’è da fare una considerazione a proposito ed è quella che ormai l’utente, il consumatore, è sempre più attento alle emozioni, ad una storia. La sua propensione è rivolta al brand che riesce a suscitare un’emozione, al brand che sa associare una storia e sa raccontarla.

    Brand, suscitare emozioni

    Una considerazione, questa, che trova conferma nell’ultimo studio di Kantar che ha evidenziato che le marche per distinguersi devono essere in grado di suscitare emozioni, differenziarsi e rimanere coerenti alla propria identità. Una modalità che i brand potrebbero adottare anche in qualsiasi periodo dell’anno.

    Negli spot di Natale vince il Brand con una storia

    Secondo lo studio, che ha analizzato i copy natalizi attualmente in onda in Italia, Nutella è la top performer. Lo storico vasetto del brand di Alba, nella sua versione natalizia, ispira la giovane protagonista dello spot a passare un momento di condivisione con la nonna, come citato dal payoff “L’amore è il regalo più prezioso”. Tutti gli elementi più tradizionali che contraddistinguono il Natale, come la famiglia, l’inclusione, la condivisione e la convivialità, sono raccontati attraverso una storia che riesce ad emozionare.

    Negli spot di Natale vince il Brand con una storia

    Al secondo posto si piazza Pan di Stelle che “Risveglia il sogno di Natale” attraverso la voce narrante della giovane protagonista che ci guida nella riscoperta della magia della festività all’interno di un mondo Pan di Stelle già riconosciuto.

    Negli spot di Natale vince il Brand con una storia

    Terzo posto per Pringles spicca con l’originale copy “Pop play it” utilizzando l’ironia tipica dell’umorismo anglosassone e del brand: risulta vincente la trovata di usare il prodotto nel contesto natalizio.

    Il Brand e i valori: inclusione e diversità

    La centralità del brand/prodotto all’interno della storia è un fattore essenziale soprattutto in un contesto natalizio che per sua natura è poco differenziabile. E i winner in questo ambito sono ancora i copy Pan Di Stelle e Nutella, seguiti da Disney che tratta il Natale con valori legati ai temi di Inclusion & Diversity in pieno stile disneyano.

    Alla luce di questi studio, si può ben affermare che l’assenza di un ruolo di marca chiaro e coerente nel racconto, si riscontrano performance negative.

    Tratto comune a molte comunicazioni di successo è anche la presenza di un forte brand purpose associato al tema natalizio all’interno di storie fortemente apprezzate anche grazie ad elementi creativi come la musica, i personaggi, il ritmo e lo stile.

    In questa selezione emergono quelle comunicazione che evidenziano i Valori che un brand abbraccia e che appartengono alla sua storia, facilmente riconoscibili dal consumatore.

    Oltre a Pan di Stelle e Nutella, fin qui già citati, si distinguono anche gli spot di Coca Cola, OVS per Save the Children, Dr Schär e Amazon.

    La grande sfida per i brand

    La grande sfida per i brand, specie in un periodo molto affollato come quello del Natale, è quella di  emergere e distinguersi per catturare in modo positivo l’attenzione dei consumatori e creare predisposizione verso la marca. Il segreto è quindi quello di emozionare con una storia.

    Analizzando le pubblicità natalizie, è evidente – e questo vale per tutti i copy a prescindere dal momento natalizio – come non sia sufficiente generare emozioni all’interno di un piacevole narrative: è fondamentale che i consumatori siano in grado di ricollegare la storia al brand“, afferma Stéphanie Leix, Head of Media and Creative di Kantar. “Alcuni risultati del nostro studio potrebbero sorprendere: dietro un’apparenza di un copy wow, possono comparire delle criticità che solo il confronto con il consumatore può far emergere”.

    Per realizzare questo studio, Kantar ha intervistato 3.000 consumatori italiani (18-65 anni, 50% donne e 50% uomini) attraverso la soluzione Link Now di Ad Testing di Kantar Marketplace.

  • Elton John nello spot di John Lewis & Partners, l’advertising che emoziona

    Elton John nello spot di John Lewis & Partners, l’advertising che emoziona

    Quando John Lewis & Partners lancia il suo spot a metà novembre, allora vuol dire che davvero sta arrivando il Natale. Il video di quest’anno vede protagonista il grande Elton John che, sulle note di uno dei suoi brani più amati, Your Song, rivive a ritroso la sua storia ritornando a quel giorno di Natale di tanti anni fa, quando ricevette in regalo quel pianoforte che gli cambiò la vita, perchè “un regalo è molto di più di un regalo”.

    Questo è quel periodo dell’anno in cui tutti attendono lo spot natalizio di John Lewis & Partners, la più grande catena di giocattoli del Regno Unito, perchè vuol dire che davvero il Natale sta arrivando. Pensate che in Uk l’altra sera, il momento in cui lo spot doveva fare il suo debutto sulla rete ITV è diventato quasi un dramma nazionale, solo per il fatto che la messa in onda dello spot è avvenuta qualche minuto prima del previsto e in tanti si sono lamentati di aver perso l’attimo. Questo per dire quale sia il livello di attesa di questo momento per i britannici.

    I video di Natale di John Lewis & Partners non sono mai banali e, di anno in anno, si arriva a livelli di emozioni sempre più alti, come appunto quello di quest’anno, forse il più bello in assoluto. Se è la prima volta che vi imbattete in John Lewis & Partners, allora date un’occhiata qui a #ManOnTheMoon e a Monty the Penguin, solo per respirare l’atmosfera che è solita creare quest’azienda in attesa del Natale.

    video elton john John Lewis & Partners 2018

    Protagonista del video spot del 2018 è Elton John, vero mito vivente, l’artista inglese più amato, che ha come titolo “The Boy and The Piano“, titolo molto eloquente. Lo scopo è quello di raccontare una storia che avesse come filo conduttore il regalo di Natale, ma non uno qualsiasi, proprio quello che può cambiare la vita di un bambino. E così è stato per Elton John che, alla fine del video, rivive quel momento in cui ricevette il suo primo pianoforte, quello strumento che gli ha permesso di avere una lunga carriera di 50 anni, con oltre 400 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, di scrivere oltre 700 canzoni e di diventare anche Cavaliere, Knight Bachelor, “per i servigi resi alla musica”.

    Il video in soli 4 giorni ha già collezionato oltre 4,5 milioni di visualizzazioni su YouTube.

    Elton John, 71 anni, vero nome Reginald Kenneth Dwight, ha annunciato ad inizio anno il suo ultimo tour che lo vede impegnato in 300 date. Evidentemente lo spot di John Lewis & Partners è un omaggio a questo grande artista.

  • Il Natale di Generali all’insegna della solidarietà con i Charity Temporary Shop

    Il Natale di Generali all’insegna della solidarietà con i Charity Temporary Shop

    Natale è sinonimo di regali ma è anche un momento per fare solidarietà. Questo è il messaggio che Generali Italia vuole lanciare con l’iniziativa “Il Natale di Generali”, l’apertura di Charity Temporary Shop fino al 21 dicembre con il coinvolgimento di 15 associazioni no profit con l’obiettivo di realizzare tre progetti speciali.

    Il Natale è il periodo dell’anno in cui tutti siamo presi a fare regali. Ma è anche quel momento dell’anno in cui regalare una gioia diventa un momento speciale, per chi lo fa e per chi lo riceve. Natale ormai fa sempre più rima con solidarietà ed è questo il messaggio che vuole lanciare Generali Italia con Il Natale di Generali, una delle tante iniziative del gruppo in questo periodo, con l’apertura di 4 Charity Temporary Shop, nelle varie sedi di Generali, fino al 21 dicembre.

    Ad esempio il charity shop di Roma, che è in via Bissolati e che ho avuto modo di visitare, è aperto anche al pubblico. Per questa occasione nei vari shop verranno coinvolte 15 associazioni no profit.

    Le 15 associazioni coinvolte sono Dianova, Telethon, For a Smile Onlus, AIL, Sorrisi d’Africa, Destinazione d’Uso, La Cometa Onlus, Caritas MV, Il Faro, Ass. Famiglie sindrome di Williams, AMKA, Amnesty International, Unicef, Avapo, Muoversi allegramente.

    il natale di generali #ilnataledigenerali #ilnataledigenerali

    Inoltre per questa iniziativa verranno coinvolti 64 volontari d’impresa, persone che lavorano in azienda ma che dedicano parte del loro tempo alla solidarietà seguendo progetti da realizzare.

    Il Volontariato d’impresa sarà dedicato a tre associazioni onlus con cui realizzare altrettanti progetti, e sono:

    • Il progetto dell’associazione Dianova, “Una casa per diventare grandi insieme“, uno spazio d’accoglienza attraverso la gestione di un appartamento, esterno alla struttura per minori già esistente, a Palombara Sabina (Rm), dove i ragazzi, in un contesto protetto e sempre seguiti dall’equipe, saranno accompagnati verso un percorso di piena autonomia. L’obiettivo del progetto è quello di creare un luogo e uno spazio che facciano da “ponte” per accompagnare i giovani verso l’individuazione e la realizzazione di percorsi formativi e lavorativi.
    • Il progetto di Telethon, “Io sostengo la ricerca con tutto il cuore“, con cui l’associazione punta a raccogliere fondi per trasformare i risultati della ricerca scientifica di eccellenza, selezionata e sostenuta nel tempo, in farmaci e terapie disponibili per tutti i pazienti del mondo. Telethon si impegna a sviluppare collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e private affinché la ricerca non si fermi al risultato scientifico di successo, ma diventi realmente accessibile per ogni paziente. L’associazione, grazie anche a Generali, ha potuto realizzare un altro grande progetto, “‘Bambini in viaggio verso la cura’”, per sostenere le spese di viaggio e soggiorno di tutti i bambini affetti da malattie genetiche e per le loro famiglie.
    • Il progetto dell’associazione For a Smile, “Basta una zampa“, un progetto di Pet Therapy, rivolto a minori seguiti/curati in ambito ospedaliero e non. L’obiettivo è donare un sorriso grazie alla Pet Therapy.

    Tre grandi progetti che possono essere realizzati entrando nei Charity Temporary Shop di Generali Italia, fino al 21 dicembre, e contribuire a rendere più sereno questo Natale a tante persone che ne hanno bisogno. Tra le altre iniziative di Generali Assicurazioni segnaliamo anche “Piccoli gesti, grandi azioni”, progetto di ascolto e valorizzazione delle idee dei dipendenti con l’obiettivo di coinvolgerli nella costruzione di progetti solidali, dalla raccolta fondi alla scelta finale, e la “Festa di Natale– Bambini che aiutano Bambini”, evento che rappresenta un appuntamento tradizionale all’interno di Generali,  dedicato ai dipendenti e alle loro famiglie.

    Tra gli altri progetti Generali dedicati al Natale degni di nota c’è anche la Premiazione Seniores con il coinvolgimento di AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma). Il percorso fatto con Generali permette a AIL di parlare dei propri obiettivi e raccogliere fondi.

    Al Natale di Generali non mancano i doni solidali: all’interno del Catalogo 2018 degli omaggi natalizi delle Agenzie di Generali Italia, quest’anno sono stati infatti anche introdotti i Prodotti Solidali di AIL (Torroni Baci), Telethon (Cuore di Biscotto) e Dynamo Camp (Pandori/Panettoni).

    I prodotti acquistati dalle Agenzie sono stati circa 1.500.

    Perchè la solidarietà aiuta a stare bene.

    [Blog post scritto in collaborazione con Generali Italia]

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  • Lo spot di Natale di Baci Perugina, canta Laura Pausini

    Lo spot di Natale di Baci Perugina, canta Laura Pausini

    Baci Perugina non vuole mancare l’appuntamento con il Natale e lancia il nuovo spot realizzato da Armando Testa celebrando le Emozioni della festa più attesa dell’anno. La canzone “Let it Snow! Let it Snow! Let it Snow!” è cantata da Laura Pausini e la regia dello spot è del regista premio Oscar, Gabriele Salvatores.

    Sulle note swing di un “Let it Snow! Let it Snow! Let it Snow!” reinterpretato dalla voce di Laura Pausini, e tratto dal suo ultimo album “Laura Xmas” da poco uscito in tutto il mondo su etichetta Atlantic-Warner Music e già ai primi posti delle classifiche internazionali, Baci Perugina festeggia il Natale all’insegna dei gesti d’affetto che regalano emozioni positive e gioiose. Il manifesto dello spirito natalizio di Baci è lo spot diretto dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores e realizzato dall’agenzia Armando Testa, in onda già dal 4 dicembre.

    La narrazione, #regalaunemozione, prende il via dagli occhi di una bimba che guarda fuori dalla finestra, di colpo illuminati dal grande Albero di Baci Perugina giù in cortile. In pochi secondi c’è tutta la meraviglia che solo i più piccoli sanno trasmettere e che diventa contagiosa nell’atto di donare un gesto d’affetto alle persone care. Non a caso Baci Perugina sceglie la famiglia come emblema dell’amore a Natale guidato dalla gioia e dalla grinta della voce di Laura Pausini.

    La bimba è anche la dolce e fantasiosa protagonista dello spot radio. La piccola si rivolge con tenerezza a un amico speciale, un pupazzo di neve che a causa delle mani ghiacciate non può scrivere la letterina a Babbo Natale e chiede per lui dei Baci Perugina.

    I Baci Perugina da sempre rappresentano un gesto d’affetto per comunicare emozioni positive come: “Ama”, “Sorridi”, “Divertiti”, “Sogna”, “Festeggia”, “Desidera”, sono infatti le parole impresse su ogni confezione dei mitici cioccolatini; sono l’augurio sincero che ognuno vorrebbe ricevere e regalare durante le feste natalizie alle persone care.

  • A Natale non fate auguri copia-incolla. Credetemi

    A Natale non fate auguri copia-incolla. Credetemi

    Se avete sentito anche voi la voglia di andare sulla luna ecco un breve racconto che prende spunto dalla recente immagine diffusa dalla NASA in cui si vede la Terra sorgere dal suolo lunare. Un’immagine suggestiva ed emozionante che da vita ad una riflessione per augurarvi Buon Natale.

    L’avete vista questa foto scattata dalla luna dove si vede la terra far capolino mentre sorge?

    L’avete vista?

    E’ uno spettacolo incredibile. Fa venir voglia di andarci là sulla luna per vedere in diretta lo spettacolo, con i nostri occhi.

    Quando ho visto questa immagine sono rimasto a guardarla a lungo.

    Poi ho scritto un brano e mi sono accorto che questo brano è il mio modo per fare gli auguri di Natale.

    Eccolo.

    “Vorrei tanto dirvi una cosa e vado dritto al punto.
    Dovremmo venire quassù tutti per un po’ a guardare da lontano quello che stiamo combinando.
    Dico davvero. Credetemi.
    Dovremmo stare qui fermi per un po’ ad osservare.
    Nessuna interazione diretta con la terra, possibilità di intervento per modificare gli eventi a cui assistiamo, niente. Dovremmo stare quassù solo per osservare.
    Nessuna interferenza col naturale corso delle cose.
    Quassù per un po’ senza la possibilità di avvertire nessuno delle cose che vediamo,  senza poter accompagnare le scelte di qualcuno o evitare gli sbagli, gli sgambetti e senza poter togliere, purtroppo, i bastoni dalle ruote alle persone che amiamo, per vederle volare verso il successo in un batter d’occhio.
    Dovremmo venire tutti quassù per un po’ per osservare da lontano, come sto facendo io che ho scattato questa foto firmata NASA.

    Tra poco tornerò giù, ma non prima di natale purtroppo.

    Da qui mi è concesso solo osservare, fotografare e appuntare su un taccuino ciò che vedo. Quello che prevede la missione è questo. Non sono un genietto, non sono un astronauta, sono stato scelto proprio perché sono un uomo comune.

    Annoto quello che vedo dentro questo potentissimo cannocchiale che ho a disposizione, niente di più.

    Guardo la terra e sulla terra guardo le persone e nelle persone riesco ad intuire ed alle volte anche vedere i pensieri, i dubbi, riesco a vedere gli amori, le passioni e le perdite, le vittorie, le depressioni e la determinazione che alcuni hanno, vedo i traumi, alcune malattie non ancora conclamate e resto immobile davanti a certi sbagli e altri sbagli ancora (alcuni così necessari) e posso vedere chiaramente i talenti e le ansie e i grattacapi e le carezze, i privilegi,  le amicizie, i gesti d’affetto e d’amore, di quell’amore che riconosci subito, palese, evidente, che splende, che commuove e che mi commuove soprattuto ora che son così lontano e non posso toccare, abbracciare telefonare, scrivere a nessuno.

    Vorrei poter fare qualcosa per tutti voi che siete lì e credetemi, vorreste fare la stessa cosa anche voi se foste qui al mio posto vedendo quello che vedo io. Ricordarvi che è importante lì sulla terra essere d’aiuto ed esserlo generosamente, senza pensare sempre a ritorni o interessi, non è una cosa banale. Ricordarvi quanto è importante partecipare a quella linea di energia di cui potremmo essere segmenti ritrovandoci un giorno migliori di ciò che siamo, non è banale vi dico.

    Io che ho scattato questa foto da quassù e mi ritrovo qui da solo, in missione, ho chiesto di farvi avere anche questo file, perché davvero vorrei dirvi che l’unica possibilità sulla terra che abbiamo per poter veder l’arcobaleno fuori e dentro di noi, mi sembra sia di trovare l’impegno e spendere noi stessi per diventare uomini migliori.

    E non è per niente banale, credetemi, diventare uomini migliori, non solo arguti, colti, danarosi, puliti o santi, ma migliori nella massima espressione di umanità e brillantezza di talento, qualunque esso possa essere, che ognuno di noi può raggiungere e non è cosa banale.

    E vorrei anche dirvi che niente altro potrà renderci felici un giorno come scoprire d’esser diventati esseri armonici. Ricordate una bella armonia musicale che avete sentito suonare e capirete cosa intendo.

    Io ho come obbiettivo quello di sentirmi un giorno esattamente così come suonano le prime battute della Suite N.1 per violoncello in Sol maggiore di Bach.

    Voi come vorreste un giorno percepirvi? Ve lo siete chiesti?

    Credetemi.

    Vi dico queste cose perché ho visto da quassù.

    Ho visto qualcuno che ha cercato e trovato dentro di sè l’impegno, la forza e vive oggi in armonia con l’universo e gli esseri umani.

    Incredibile. Un incanto.

    Impossibile pensavo.

    Disumano mi dicevo. Mi sbagliavo.

    La prima volta che l’ho visto e che ho capito, ho faticato a crederlo possibile!

    Questi uomini armonici generano un moto stupefacente di energia, un flusso travolgente, illimitato nel tempo e nello spazio, talmente forte da far vacillare chiunque. Generano un flusso capace di provocare quell’arcobaleno che colora le strade e i ponti e le stanze e gli animi e gli occhi.

    Le necessità, i possedimenti, le ragioni, le ragionevoli paure, le scommesse, i sotterfugi, i planning, i meeting i breefing, gli appuntamenti mancati, gli spam, i ping, i router, i banner, le chat, le slot, le mamme e le nonne, i padri e i figli che corrono, la stima dei danni che aumenta, le gioie infinite che esplodono, gli abbracci in stazione, i decolli e i regali e il natale e gli auguri e i biglietti e i messaggi e i pensieri e gli sforzi fatti per trovare i pensieri e metterli in parole.

    Da qui si vede tutto.

    Si vede anche tutta questa tecnologia che velocizza tanto, tutto, troppo.

    Ho visto parole negli auguri sbiadirsi e perdere senso, a forza di essere copiate e incollate nei messaggi spediti ai contatti, molti, da raggiungere tutti, perché molto importanti, una rubrica intera da contattare, perché è natale e ci si tiene.

    Non lo fate.

    Si, non lo fate: non copiate e incollate messaggi per gli auguri di Natale, ve ne prego.

    Bastano poche parole vi dico: “Nella vita, mancavi” , “Insieme siamo più belli”, “Amico fai bella la mia vita” … poche parole.

    Non fate gli auguri copia-incolla.
    Vi prego…
    Ci tengo a dirlo.
    Se decidete di scriverli a me, io non so mai cosa rispondere. Non vorrei alla fine rispondervi anche io con una frase copiata e incollata… non me lo perdonerei.
    Quindi ve ne prego.
    Non fate gli auguri copia-incolla.
    Meglio un pensiero, intenso, bello che arriverà lo stesso credetemi.

    Ci sarà meno superficialità e più sorpresa, più affetto. Ci sarà più empatia.

    Mi piacerebbe ci fosse alla fine più amore e chissà magari basterebbe questo.

    Basterebbe poco chissà.

    Quanto sarebbe bello potervi vedere da questo cannocchiale rallentare il ritmo dei passi e fermarvi per leggere a fondo quell’augurio, ricevuto lì per lì, sul telefono, proprio in mezzo alla strada, inaspettato, tra la gente.

    Sarebbe bellissimo vedervi emozionati ed immobili, davvero, anche solo per un attimo.

    E sarebbe ancora più bello sentirvi ringraziare per l’amore ricevuto, per quello che anche voi potrete dare e che nel nuovo anno vi promettete di non tenere più per voi.

    Tra non molto da qui scenderò, riaccenderò il cellulare, riceverò i vostri messaggi e vi prometto che risponderò a tutti, uno ad uno. Come farebbe Gianni Morandi.

    Per ora eccomi pronto a scattare altre foto che vi manderò e che come al solito vedrete firmate NASA. Le farò con lo zoom questa volta, per aiutavi a vedere meglio.

    La verità dura nel tempo, tutto il resto si volatilizza, si bio degrada.

    Ho sentito pochi giorni fa Samantha Cristoforetti da Lampedusa dire che il Mediterraneo visto da quassù è grande quanto una pozzanghera e non ha senso barricarsi. E’ proprio così.

    Da quassù è più facile osservare ed ascoltare.

    Chi sa ascoltare sa anche amare, ho sempre pensato.
    Sto facendo un bell’allenamento qui ed è per questo che credo farebbe bene a tutti.
    Grazie per avermi ascoltato.
    Ci rivediamo presto.
    Buon Natale.

    AstroAndrea

  • Babbo Natale e la vera storia di Google Santa Tracker

    Babbo Natale e la vera storia di Google Santa Tracker

    Babbo Natale esiste davvero? “Non è vero ma ci credo” e sul web in tanti, adulti e bambini, si divertono a seguirlo nel suo viaggio fino a Natale. Come? Utilizzando il calendario dell’avvento di Google, il “Google Santa Tracker”. Ma la storia ha inizio nel 1955.

    Tanti anni fa, non voglio contarli, in questo periodo passavo le sere con il naso all’insù. Scrutavo il cielo sperando di vedere, anche solo per pochi secondi, una scia luminosa o qualcosa che potesse assomigliare a una slitta trainata da 8 renne, anzi 9 contando anche Rudolph con il suo luminoso naso rosso. Ogni sera ero lì, non perché avessi bisogno di una prova, non avevo dubbi sull’esistenza di Babbo Natale. Ero un bambino ed ero libero di crederci!

    Cover_InTime_TracksSanta Natale

    E in fondo cosa siamo noi adulti se non bambini cresciuti che si sono creati un mondo in cui credere alle favole è cosa folle? La questione non è credere o meno a qualcosa che non esiste ma avere la libertà di sognare!

    Siamo ancora bambini e lo nascondiamo, prima di tutto a noi stessi, ma non a chi, con i nostri desideri e interessi, ha realizzato qualcosa che solo pochi anni fa chiunque avrebbe considerato folle.

    Al tempo di internet le nostre ricerche sul web hanno permesso a Google di conoscere, se non tutto, molto di noi. È forse anche per questo che quest’anno è tornato puntuale il calendario dell’avvento “Google Santa Tracker” un portale dedicato a Santa Claus, ops, Babbo Natale. Ogni giorno c’è una novità divertente con folletti, giochi (anche didattici), mongolfiere che volano e la possibilità di farsi un selfie cone Babbo Natale. Ed è per tutti i bambini, sia piccoli sia… grandi.

    Natale GoogleSantaTracker

    Tante le novità dallo scorso anno. Ovviamente gira tutto intorno al mondo Google e quindi non manca l’app mobile per Android e funzionalità sviluppate appositamente per smartwatch, con sistema operativo Android s’intende. E poi i social: Facebook, Twitter e, non ultimo, Google Plus. C’è molto altro ma non voglio togliervi la sorpresa della scoperta, preferisco raccontarvi la storia di come tutto questo è nato, una storia che ha le sembianze di una favola.

    Sears_NORAD_GoogleSantaTrackerForse non tutti sanno che il programma di intrattenimento “Santa Tracker” nasce 60 anni fa, nel lontano 1955, a seguito di… un errore di stampa! Tutto ha inizio con una trovata pubblicitaria di un negozio della catena Sears di Colorado Springs, in cui si invitavano i bambini a chiamare un numero speciale per poter parlare con Babbo Natale. Nell’annuncio però il numero di telefono, a causa di un “magico” errore di stampa, non corrispondeva all’utenza del negozio ma agli uffici del NORAD, North American Aerospace Defense Command e precisamente alla linea diretta del Comandante in Capo.
    La notte del 24 dicembre 1955 era in servizio un certo colonnello Harry Shoup che, in pieno spirito natalizio, decise di assecondare le richieste dei bambini e diede istruzioni al personale di continuare a rispondere alle chiamate, aggiornando i piccoli sognatori sulla posizione di Babbo Natale.

    Da allora il NORAD organizzò ogni anno il “NORAD Tracks Santa”. Per pubblicizzare l’iniziativa furono utilizzati tutti i sistemi di comunicazione disponibili nelle varie epoche, arrivando su internet nel 1997 ed evolvendo ulteriormente con l’utilizzo di Google Earth nel 2004. Nel 2007 ci fu l’annuncio ufficiale della partnership con Google, partnership che durò fino al 2012, anno in cui NORAD iniziò la collaborazione con Microsoft.
    Non so dirvi con certezza il motivo di questa separazione ma Google nel 2012 presenta il suo “Santa Tracker”.
    Oggi abbiamo così due possibilità di “spiare” i movimenti di Babbo Natale: Google Santa Tracker e lo storico NORAD Tracks Santa.

    NORADTracksSanta Natale

    Quest’ultimo, oltre al sito web, offre anche app mobile gratuite per Windows, Android e iOS.
    Insomma, il Natale si avvicina e noi? Tutti a correre dietro a Babbo Natale! Ma ricordate che anche la nostra amata Befana ci conosce bene e se non facciamo i bravi… carbone per tutti!

  • Con #FotoliaXMAS ogni giorno un’immagine in regalo

    Con #FotoliaXMAS ogni giorno un’immagine in regalo

    Fotolia ripete la bella iniziativa dello scorso anno e da oggi fino al 24 dicembre regala con #FotoliaXMAS un’immagine stock per tutta la durata dell’Avvento. Ottenere l’immagine è facile, è sufficiente seguire Fotolia su Facebook, Twitter e Google e ogni giorno verrà rilasciato un link per il download, gratis.

    Il Natale ormai si avvicina ed è tempo di regali. E come di certo saprete oggi, 1° dicembre, inizia l’Avvento, il tempo che ci prepara al Natale. Ebbene, da oggi, così come fece lo scorso anno, Fotolia avvia un’iniziativa, #FotoliaXMAS, legata proprio al calendario che ci separa fino al giorno più bello dell’anno. Quindi da oggi fino al 24 dicembre Fotolia relagerà un’immagine al giorno completamente gratuita.

    fotolia-xmas

    Come fare per ottenere l’immagine? Semplice, basta seguire Fotolia su Facebook, Twitter e Google e ogni giorno verrà rilasciato un link per il download. Poi, una volta entrati su https://it.fotolia.com/, inserendo le vostre credenziali, otterrete la vostra immagine gratuita.

    E non è finita qui con i regali. Ogni venerdì di dicembre (4, 11, 18 e 25) ci sarà un GiveAway che assegnerà 100 crediti Fotolia alla settimana. Per avere la possibilità di vincere, basta mettere mi piace sotto uno dei post delle immagini gratis, lasciare un commento o condividere il post sulla propria bacheca. Su Twitter bisogna retwittare uno dei post utilizzando l’hashtag, #FotoliaXMAS. Il vincitore ogni venerdì pomeriggio direttamente sui canali social di Fotoli, quindi il consiglio è quello di visitarli spesso per controllare se siete tra fortunati vincitori.

    Allora, per iniziare, questo è il link alla prima immagine.

    Mi raccomando, non perdete questa grande occasione e, se vi va, raccontateci come utilizzerete le immagini gratis.

  • Ecco i 10 spot di Natale più visti sul Web [Infografica]

    Ecco i 10 spot di Natale più visti sul Web [Infografica]

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    Reputation Manager ha realizzato la classifica dei 10 spot di Natale più visti sul Web dalla quale esce un verdetto ormai chiaro e cioè che gli inglesi sono i più bravi. Lo spot “Monty the Penguin” di John Lewis è lo spot che emoziona di più il Web, ma in seconda posizione c’è anche lo spot di Sainsbury.

    Gli short movies natalizi proposti dai grandi brand sono diventati un genere sempre più apprezzato in Rete. E come detto in occasione del post su “Monty the Penguin“, questa tendenza è molto sentita in Uk dove ormai è quasi una tradizione. Si può dire che il periodo natalizio è per il Regno Unito quello che in Usa è il Super Bowl. E questa indagine di Reputation Manager evidenzia bene come gli inglesi in questo siano i più bravi occupando le prime posizioni della classifica dei 10 spot di Natale più visti sul Web. E quest’anno lo spot più visto è proprio quello proposto dai magazzini John Lewis che racconta la romantica amicizia tra un bambino e il suo pinguino immaginario, che  ha totalizzato su YouTube ben 19,2 milioni di visualizzazioni, più di 89 mila like e 7 mila commenti.

    In seconda posizione troviamo un altro bellissimo ed emozionante spot: quello dei supermercati Sainsbury che, in collaborazione con la Royal British Legion, scelgono la chiave storica della prima guerra mondiale (di cui quest’anno si celebrava il centenario)per ricordare l’armistizio di Natale tra inglesi e tedeschi, e la solidarietà nata spontaneamente tra i soldati dei due eserciti contrapposti. Il video ha registrato 14,5 milioni di visualizzazioni, più di 77mila like e 9mila commenti. 

    Sul podio, in terza posizione, troviamo uno spot che stacca completamente dai primi due per il tono decisamente dissacratorio: è quello di PooPourri.com, marca di deodoranti per il bagno, che propone uno spot con Babbo Natale costretto a correre in bagno nella casa in cui sta sistemando i regali, e viene sorpreso sul water dalle bambine destinatarie dei doni, che lo minacciano di pubblicare la sua foto su Instagram se non da’ loro anche i regali destinati ad altri bambini. Lo spot ha raggiunto 8,7 milioni di visualizzazioni, più di 4mila like e 600 commenti.

    Scorrendo la lista al quarto posto troviamo Burberry e il suo short film “From London with Love” ispirato “all’età d’oro dei musical cinematografici” con protagonista Romeo Beckham, figlio di David, che diventa un ballerino in trench e sciarpa scozzese, tipici elementi del brand inglese. Il video ha registrato 8,3 milioni di visualizzazioni, 10mila like e 650 comenti.

    Questi i dati relativi alle principali posizioni della classifica. Seguono poi:

    5)  Budweiser (3,3 milioni di visualizzazioni, 336 like, 49 commenti)

    6)  Sky (3,1 milioni di visualizzazioni, 522 like, 100 commenti)

    7) Walmart (2,7 milioni di visualizzazioni, 21 like, 18 commenti)

    8) Philips (2,4 milioni di visualizzazioni,  12 like, 2 commenti)

    9) Glade (1,7 milioni di visualizzazioni, 1488 like, 115 commenti)

    10) Victoria’s Secret (1,6 milioni di visualizzazioni, 296 like, 18 commenti).

    In questa classifica a 10, come avrete nontato, non ci sono spot italiani, anche se l’unico video in italiano è quello di Ikea che si piazza però al 14° posto con 1,4 milioni di visualizzazioni, 33 like e 7 commenti.

    E voi che ne pensate di questa classifica? Qual è stato il video spot natalizio che più vi ha emozionato? Raccontatecelo tra i commenti.

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  • Twitter e lo shopping natalizio, alcuni dati e consigli per le PMI

    Twitter e lo shopping natalizio, alcuni dati e consigli per le PMI

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    Più del 50% degli utenti dichiara di essere influenzato nelle decisioni di acquisto dai contenuti visti su Twitter e il 69% ha effettuato poi un acquisto. Sono questi alcuni dati di un sondaggio che dimostrano il valore di Twitter negli acquisti. E visto il periodo dello shopping natalizio ecco alcuni consigli per le aziende, per ottimizzare al meglio questa opportunità

    Siamo ormai in pieno periodo natalizio e ci si prepara al meglio per affrontare questo periodo. Oggi vi proponiamo questi interessanti risultati, con qualche consiglio, che riguardano Twitter, la piattaforma a 140 caratteri che negli ultimi mesi sta dimostrando di voler agganciare il trend degli acquisti. Basti pensare agli esperimenti con il tasto Buy e con il recente esperimento con Twitter Offers, un’idea che sembra essere più che un semplice test. Twitter, come anche altre piattaforme del resto, sa che gli utenti stanno dimostrando di muoversi in questa direzione, cioè in quella di poter concretizzare gli interessi che si condividono acquistandoli. Una tendenza questa che vedremo concretizzarsi  meglio in tutto il 2015.

    Ebbene, è interessante sapere che oltre il 50% degli utenti afferma di essere direttamente influenzato nelle decisioni d’acquisto dai contenuti visti su Twitter. Di recente Twitter, in collaborazione con la società di ricerche Millward Brown, ha esplorato il ruolo della piattaforma all’interno del processo d’acquisto. A questo proposito è stato realizzato un sondaggio a livello europeo fra i consumatori che usano Twitter almeno una volta al mese e che sono soliti fare shopping natalizio. I risultati sono decisamente interessanti.

    Per le piccole imprese, Twitter può importante soprattutto per dare impulso alle vendite. Il sondaggio ha rilevato che il 69% degli utenti ha effettuato un acquisto perché direttamente influenzato da un contenuto visto su Twitter. Inoltre, i consumatori usano Twitter come strumento di shopping, e il trend è in crescita. Il 28% del campione dichiara di avere intenzione di usare Twitter per lo shopping natalizio di quest’anno, mentre il 78% dei consumatori afferma di voler fare acquisti presso esercizi commerciali più piccoli durante le prossime feste.

    Le persone usano Twitter per accedere a nuove informazioni su argomenti di loro interesse, e lo shopping natalizio è uno di questi. Per gli utenti Twitter la scoperta di contenuti relativi allo shopping di Natale può  avvenire in vari modi: dal vedere nella propria timeline un Tweet che cita uno specifico negozio alle conversazioni sui saldi di stagione. E gli utenti Twitter non solo scoprono queste nuove informazioni, ma, a quanto pare, ne approfittano anche. Infatti, più della metà degli utenti Twitter ha effettuato un acquisto in base a qualcosa che ha visto sulla piattaforma.

    La piattaforma da 140 caratteri, in occasione dell’imminente shopping natalizio, ha elaborato alcuni consigli da seguire, rivolti per lo più ad aziende di piccole dimensioni, le PMI. Consigli che possiamo comunque tenere a mente anche per altre strategie in generale:

    Pianificare i momenti da prevedere in anticipo: è sufficiente dare uno sguardo alle prossime festività del mese di dicembre per rendersi conto delle opportunità che si possono cogliere facendo un minimo di pianificazione, senza dimenticare le feste di fine e di inizio anno;

    Twittare contenuti interessanti: condividere contenuti interessanti è un modo per aumentare la propria base di utenti entrando in contatto con persone interessate alla vostra attività. Meglio se condividete contenuti multimediali, come i video, immagini e grafici che catturano quasi immediatamente l’attenzione degli utenti. Allo stesso modo, vale la pena di condividere contenuti esclusivi e magari provate a rispondere alle richieste e alle esigenze del vostro pubblico, Twitter da questo punto di vista funziona molto bene. Specie in un periodo come le feste natalizie.

    L’importante è Interagire: twittare significa conversare e per conversare si intende rispondere agli utenti che reagiscono ai vostri tweet. E’ senza dubbio una buona pratica quella di dare seguito all’attenzione rivolta dagli utenti ai contenuti che condividete, magari con l’aggiunta di un hashtag dedicato alla vostra campagna che vi aiuterà a distinguervi meglio;

    Curare i dettagli: i vostri utenti sono già sopraffatti da tante proposte e da tweet che propongono già tante possibilità di scelta, meglio quindi pianificare i contenuti curandone i dettagli cercando di proporre contenuti che siano davvero rilevanti per i vostri utenti/followers. Importante è che i vostri contenuti siano per loro un valore aggiunto.

    Allora che ne pensate? Anche voi siete tra gli utenti che sono interessati all’acquisto direttamente dai tweet?

  • Monty the Penguin, quando l’adv emoziona [Video]

    Monty the Penguin, quando l’adv emoziona [Video]

    Monty the Penguin è il nuovo video natalizio della catena di giocattoli John Lewis che apre ufficialmente la gara tra le pubblicità del periodo in Uk. E dopo il successo dello scorso anno, con oltre 10 milioni di visualizzazioni su YouTube, anche quest’anno John Lewis vuole emozionare e a vedere il risultato ci riesce eccome

    Questo momento dell’anno in Uk è molto atteso, quasi come il torneo di Wimbledon, tanto per citare un evento molto popolare e per farsi un’idea. E’ molto atteso perchè parte in questi giorni la “gara” natalizia tra le varie campagne video, una tradizione che ha ormai contagiato un po’ tutti. E anche quest’anno John Lewis una delle più popolari catene di giocattoli del Regno Unito gioca tutto sull’emozione con la storia di Monty the Penguin, il pinguino protagonista della storia raccontata nel video della durata di poco più di 2 minuti.

    E dopo il grande successo dello scorso anno con The Bear and the Hare, “L’Orso e la Lepre”, che raggiunse in pochi giorni 10 milioni di visualizzazioni su YouTube, ecco un’altra grande storia che il soli due giorni ha già superato le 4,5 milioni di visualizzazioni.

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    Il video racconta la storia di Sam un bambino che ha un amico inseparabile, Monty, il pinguino. Insieme fanno un sacco di cose, giocano, mangiano, dormono, solo che passano i giorni e Monty diventa sempre più triste. Gli manca qualcosa, anzi gli manca qualcuno. E così Sam il giorno di Natale fa un regalo al suo amico pinguino e gli regala Mabel, una nuova compagna. Il sottofondo musicale è “Real Love” di John Lennon, cantata da Tom Odell, giovane star britannica.

    Questo rappresenta l’esempio di quando un campagna pubblicitaria riesce ad emozionare, essendo capace di raccontarle e di renderle vicine a chi le guarda, puntando tutto su valori come l’amicizia che, come ci ha mostrato Sam, non ha davvero confini.

    Il tutto grazie alle mani sagge di Adam & Eve/DDB, l’agenzia che ha curato la realizzazione della campagna. Il costo della campagna è di 1 milione di sterline (circa 1,3 milioni di euro).

    La storia sta commuovendo tutti sul web e l’hashtag #MontythePenguin è stato in tendenza sempre tra le primissime posizioni negli ultimi giorni. E’ stato aperto anche un account su Twitter @MontythePenguin.

    Allora, che ne pensate voi? Ha emozionato anche voi Monty?