Tag: smartphone

  • Gli italiani preferiscono le App e il mobile couponing [Ricerca]

    Gli italiani preferiscono le App e il mobile couponing [Ricerca]

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    Nuova e interessante ricerca presentata oggi a Milano dal titolo “Mobile Marketing & Service: quando la strategia fa la differenza”, a cura dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano. Gli italiani dimostrano di apprezzare le App e il mobile couponing

    E’ stata presentato oggi presso il campus Bovisa a Milano la nuova ricerca dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano, dal titolo “Mobile Marketing & Service: quando la strategia fa la differenza”. L’occasione è stata quella di fare il punto della situazione sullo stato del Mobile in Italia e su quali strategie, a fronte dei dati, interessanti, che sono stati presentati, debbano adottare le aziende, costrette, visti anche i numeri, a stare al passo coi tempi.

    Ecco i numeri. Gli Smartphone in Italia ammontano a 37 milioni e i Mobile Surfer, ovvero gli italiani che si collegano online mensilmente via Smartphone, sono circa 27 milioni (fonte: comScore, novembre 2013). Poi,

    • il 71% degli italiani usa il proprio smartphone all’interno dei negozi, soprattutto per confrontare i prezzi (42%) o segnalare gli acquisti ai famigliari (30%);
    • il 47% riceve buoni sconto su Mobile e, tra questi, quasi la metà valuta l’esperienza molto positiva (dando un voto da 9 a 10);
    • l’85% ricorda di aver visto spesso o qualche volta annunci pubblicitari su Smartphone e il 51% li ha cliccati almeno qualche volta.

    Questi in pillole i dati in generale più interessanti che emergono dalla ricerca.

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    Cresce il tempo trascorso con il proprio smartphone che passa dai 60 minuti nel 2012 a 75 minuti nel 2013, e la percentuale di chi naviga ogni giorno passa così dal 61% del 2012 al 73% del 2013. Oltre ad utilizzare il proprio device per navigare fra i social network, per giocare e per consultare le news, gli italiani li usano in buona parte per accedere ad App e per visualizzare mobile site dei brand preferiti.

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    E tra queste, sono preferite quelle del settore Trasporti e Viaggi (40%), seguono poi Banche e/o Assicurazioni (36%), i Punti vendita del mondo dell’Elettronica (36%), il settore Abbigliamento (30%) e i Punti vendita per fare la spesa quotidiana o settimanale (25%).

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    E come dicevamo prima, le aziende devono cominciare a stare al passo coi tempi e molte stanno cominciando davvero a farlo. E nel 2013 sono soprattutto le aziende retailer quelle più attive, cominciando a lavorare su progetti di Mobile Couponing. Il forte interesse delle aziende verso i Mobile Coupon è giustificato anche dalla propensione dei consumatori ad utilizzarli: la percentuale degli utilizzatori mobile che dichiara di essere interessato a riceverli è, infatti, pari al 76%.

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  • GOCLEVER, il mobile brand sbarca in Italia

    GOCLEVER, il mobile brand sbarca in Italia

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    GOCLEVER, il mobile brand nato nel 2007 e in forte crescita in Europa, sbarca anche in Italia annunciando l’apertura di un ufficio nel nostro paese. L’intento è quello di concentrarsi sul cliente grazie ad una vasta gamma di prodotti e avanzati servizi di assistenza

    GOCLEVER, mobile brand in forte crescita in Europa dove riscuote molto successo, fondato nel 2007 con sede a Poznan (Polonia), decide di scommettere anche sul nostro paese e annuncia oggi l’apertura di un ufficio in Italia. In questo modo, il mobile brand vuole rafforzare ulteriormente il focus sulla clientela locale, grazie ad un’offerta completa tecnologicamente all’avanguardia ed a servizi di supporto personalizzati e completamente localizzati. A guidare le operazioni è stato chiamato Andrea Masocco che, con la qualifica di Country Manager, ha assunto la piena responsabilità commerciale per il mercato italiano.

    La gamma GOCLEVER, come dicevamo già apprezzata in numerosi paesi europei, si compone di prodotti di ottima qualità, con la caratteristica di un design elegante e innovativo, insieme a prezzi particolarmente competitivi. I prodotti firmati GOCLEVER, tra cui smartphone, tablet, soluzioni ibride, DVR e GPS, rappresentano la soluzione ideale per chi vuole vivere la tecnologia in modo semplice ed efficace, avendo sempre a disposizione le soluzioni più avanzate.

    Le opportunità che il mercato italiano offre a GOCLEVER sono particolarmente significative, per la sensibilità che i clienti mostrano verso qualità e design”, spiega Andrea Masocco, Country Manager di GOCLEVER Italia. “Intendiamo sfruttare al meglio queste possibilità, offrendo ai clienti una gamma di prodotti estesa e localizzata, supportata in modo efficace da servizi in italiano. L’Italia è per noi un mercato chiave, che vogliamo seguire con la massima attenzione, andando a creare un network di partner che ci permetteranno di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti.”

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    Insignia 5X

    Il 2014 è iniziato alla grand, con l’annuncio di due diverse linee di prodotto che sono andate ad affiancare un’offerta già particolarmente ricca ed accattivante. Si tratta della famiglia di tablet ARIES, dotati di connettività 3G e funzionalità GPS integrate, e dell’esclusivo smartphone INSIGNIA 5X, in grado di offrire la durata più elevata del mercato grazie alla sua doppia batteria. In entrambi i casi, si tratta di prodotti all’avanguardia, che nascono per mettere nelle mani degli utenti il massimo della tecnologia, senza scordare convenienza e semplicità d’uso.

    Caratteristica particolare è che tutti i prodotti GOCLEVER possono essere personalizzati, grazie all’accordo stretto tra l’azienda e Skinzone, che consente di scegliere una cover adesiva fra 1.200 texture già pronte, oppure di utilizzarne una originale tramite l’invio del proprio file immagine personale.

    E solo per l’Italia, GOCLEVER ha siglato un accordo con CPP per tutti i suoi tablet e smartphone, per cui è possibile attivare, dal sito www.goclever.com/it e al costo di soli €19, CPP Easy Care Mobile, una copertura assicurativa opzionale che copre eventuali danneggiamenti e furti.

    A questo punto, non vediamo l’ora di provare uno dei prodotti di GOCLEVER e quindi di potervi dare diretta testimonianza dell’affidabilità del brand.

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  • Mobile, crescita nel 2013 trainata dai servizi di messaggistica

    Mobile, crescita nel 2013 trainata dai servizi di messaggistica

    Il 2013 per il Mobile è stato l’anno della crescita, anzi come constatato da Flurry, agenzia di mobile analytics, è stata una crescita a tre cifre: +115%. E questa crescita viene trainata da Social Media e Messaggistica che registrano un incremento del 203%. E GlobalWebIndex ci dice che WeChat è quella che cresce di più negli ultimi mesi del 2013: +375%!

    Il 2013 è stata una tappa importante per il Mobile, è stato l’anno della crescita per il fatto che molti hanno cominciato ad investire in un settore in forte sviluppo e per capirlo basta guardare l’aumento costante del numero degli smartphones e dei tablets. E il 2013 in particolare ha visto maggiore coinvolgimento sul Mobile dei Social Media, Facebook e Twitter su tutti, i quali hanno messo al centro dei loro piani di sviluppo proprio questo settore e visti i risultati in termini di advertising l’investimento non sarebbe stato vano, anzi.

    Ma il 2013 è anche l’anno dei servizi di messaggistica, come Whatsapp, LINE, WeChat che hanno conosciuto un periodo di crescita vertiginoso. E questa evoluzione l’ha intercettata anche Flurry, società di mobile analytics che qualche giorno fa, sulla base di rilevazioni annuali, ha si rilevato la crescita del Mobile a tre cifre, ossia +115% in un anno. Ma ha anche rilevato che questa crescita, forte, è dovuta proprio ai servizi di messaggistica e anche grazie ai Social Media. Quindi alle app di messaggistica che abbiamo citato prima, aggiungiamo anche Facebook Messenger e Snapchat. La crescita è quantificata in + 203%.

    crescita messaggistica 2013 flurry

    A fronte di quanto rilevato da Flurry, val la pena citare anche le rilevazioni di GlobalWebIndex che ci dice che negli ultimi 6 mesi del 2013, tra i vari servizi di messaggistica, quella che è cresciuta di più e WeChat, con un incremento del 375% in termini di utenti. E sempre in termini di utenti, GWI ipotizza un numero di oltre 78 milioni di utenti, al di fuori della Cina. Questo evidenzia ancora di più che l’attività di mobile networking passa necessariamente da questo tipo di servizi. E come vedete dal grafico in basso, anche gli altri servizi fanno registrare comunque incrementi forti: Whatsapp cresce del 35%, LINE del 22%, Facebook Messenger del 13%. Poi Snapchat fa registrare un incremento del 54%, il terzo incremento più alto dopo appunto WeChat e dopo Vine che cresce del 105%.

    messaggistica wechat-cresce-del-375

    Insomma, il Mobile cresce e crescerà ancora di più grazie anche alla continua diffusione dei servizi di messaggistica. Di sicuro questo fenomeno si intensificherà anche nel 2014, anzi sarà interessante cosa faranno Facebook e Twitter in particolare. Meglio, vista la recente polemica su chi sostiene che Facebook stia perdendo utenti soprattutto tra i più giovani proprio in relazione alla continua crescita dei servizi di messaggistica, sarà interessante vedere cosa faranno da Menlo Park.

    E voi che ne pensate? Quale scenario ci ritroveremo nel 2014? Raccontateci tra i commenti cosa ne pensate.

  • La Pubblicità nel 2013 cresce grazie al Mobile e ai Social Media

    La Pubblicità nel 2013 cresce grazie al Mobile e ai Social Media

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    La Pubblicità è cresciuta grazie al Mobile e ai Social Media ma soprattutto si adegua ad un cambiamento in atto. Grazie anche a questi numeri: alla fine del 2013 in Italia sono 7,5 milioni i Tablets e 37 milioni gli Smartphones; sono 28 milioni gli italiani che ogni mese frequentano i Social Media. Il Mobile advertising cresce del 130%, mentre la pubblicità sui Social Media cresce del 75%

    Nel nostro paese è in atto un cambiamento radicale, nonostante tutte le difficoltà, e questo cerchiamo di raccontarlo qui sul nostro blog, giorno per giorno. Il cambiamento riguarda sempre più il nostro modo di rapportarci con le nuove tecnologie e con le enormi opportunità che esse offrono. Sappiamo bene che questo cambiamento nel nostro paese è difficile ma nei fatti è più avanzato di quanto non si creda. Stanno cambiando le nostre abitudini, cambia il modo di entrare in contatto con le persone, cambia il modo di fruire delle notizie e delle informazioni e cambia il modo attraverso il quale riusciamo ad approvvigionarci delle stesse. Tutto questo comporta quindi il superamento di certi paradigmi che solo fino a poco tempo fa credevamo quasi insuperabile. E la pubblicità che ha sofferto molto del passaggio dagli Old ai New Media, si adegua a questo cambiamento e i dati che l’Osservatorio New Media & New Internet della School of Management del Politecnico di Milano sta raccogliendo, in preparazione del report (settima edizione) in uscita a Marzo 2014, lo confermano.

    E la Pubblicità cresce grazie a questi numeri:

    • 7,5 milioni di Tablets e 37 milioni di Smartphones;
    • cresce il numero di utenti che accede al web da Mobile: il 90% gli utenti che navigano il Web da smartphone sono il 90% di quelli che lo navigano da Pc.

    Il mercato della pubblicità, come dicevamo, ha recepito prontamente il cambio di abitudini in corso: tra il 2012 e il 2013 la Mobile Advertising, cioè la pubblicità veicolata tramite i telefonini ha registrato una crescita del 130% passando da 89 a circa 200 milioni di euro. Anche l’Advertising sui Social Media nel corso del 2013 fa un bel salto in avanti: più 75%, arrivando a sfiorare i 100 milioni di euro, trascinata in particolare dalla crescita di Facebook.

    Cresce la Pubblicità su Mobile

    Per quanto riguarda la Pubblicità su Mobile, o Mobile Advertising, i dati dell’Osservatorio New Media & New Internet, stimati sulla base dei dati a consuntivo sui primi 9 mesi, mostrano come il 2013 abbia fatto registrare un forte balzo in avanti nella crescita del mercato: mentre tra il 2011 e il 2012 i ricavi dalla Pubblicità su Mobile Adv erano cresciuti del 56%, il tasso è più che raddoppiato tra il 2012 e il 2013: circa +130%, con un passaggio da 89 milioni di euro a poco più di 200 milioni.

    pubblicità mobile advertising 2013 italia

    Cresce la Pubblicità sui Social Media

    In crescita anche la Pubblicità sui Social Media, o Social Media Advertising, in Italia che incrementa il proprio tasso di crescita, infatti: se tra il 2011 e il 2012 aveva ottenuto un +60%, tra il 2012 e il 2013 è cresciuta del 75%, passando da 55 milioni di euro a circa 95 milioni. Tante e diverse le motivazioni che stanno attirando l’interesse degli investitori sui Social Media: l’attitudine alla profilazione degli utenti, in grado di aumentare l’efficacia dell’advertising, rivolto a target mirati; la capacità nell’abilitare l’interattività con l’utente.

    La stragrande maggioranza di questo fatturato, come c’era da immaginarsi, è nelle mani di Facebook, con un ruolo chiave della componente Mobile: circa il 70% degli utenti infatti vi accede anche in mobilità su Smartphone e Tablet.

    social media pubblicità advertising italia 2013

    Allora che ne pensate?C’è il rischio secondo voi che la Pubblicità possa diventare invasiva anche sul Mobile e sui Social Media oppure si adeguerà anche da questo punto di vista? Raccontateci la vostra opinione.

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  • Le principali attività svolte sui nostri dispositivi mobili nel 2013

    Le principali attività svolte sui nostri dispositivi mobili nel 2013

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    In attesa di ripartire a pieno ritmo, facciamo un piccolo sunto di quelle che sono state le principali attività che tutti noi abbiamo svolto sui nostri dispositivi mobili nel 2013. Tra le più effettuate, sugli smartphone, navigare su Internet (81,8%), scattare foto o girare video (78,8%), inviare email (74,6%). Ma vediamo anche quali social network abbiamo consultato di più via mobile

    Il 2014 è appena iniziato e tutti noi ci auguriamo che sia davvero un anno in cui possiamo davvero fare grandi cose. Più di quante ne abbiamo fatte, nonostante le difficoltà. Ma questo è un periodo in cui si tirano ancora delle somme di quello che è stato l’anno appena trascorso e siccome l’argomento Mobile è stato uno degli argomenti più apprezzati su l nostro blog durante il 2013, ci siamo presi la briga di vedere effettivamente che cosa abbiamo fatto, dal punto di vista delle attività svolte, coi nostri dispositivi mobili, smartphone e tablet.

    Qualche mese fa avevamo riportato uno studio di Statista e Mashable che sulla base dei dati estrapolati da “Google – Our Mobile Planet” aveva trattato l’argomento dal punto di vista della penetrazione degli smartphone nel mondo, ricordiamo che in Italia è al 41%, e quindi usando anche noi il progetto di monitoraggio continuo e periodico di Google abbiamo stilato una serie di attività allo scopo di vedere quali sono state quelle più effettuate, sui nostri smartphone, durante il 2013, dal 1° di Gennaio al 31 Dicembre.

    Il grafico in basso le riassume tutte:

    attività-svolte-dispositivi-mobili-Italia-2013

    Tra le effettuate troviamo al primo posto “navigare in Internet” (81,8%) poi “scattare foto o girare video” (78,8%), “inviare email “(74,6%) e di pochissimo segue “usare i motori di ricerca per compiere ricerche in generale” (74,5%). Quindi gli italiani hanno usato per lo più i propri dispositivi mobili per navigare sul web, fare foto, inviare email e usare i motori di ricerca, Queste le attività principali che forse non vi sorprenderanno più di tanto, ma ci danno comunque un’idea più chiara di cosa facciamo coi nostri dispositivi.

    Avrete notate, senza dubbio, che nelle prime posizioni non ci siano attività legate all’uso e alla consultazione dei social network. Infatti, questa attività è comunque molto effettuate ma non certamente la principale, come spesso siamo portati a credere. Infatti, continuando nella classifica, al quinto posto troviamo “utilizzare app” (66,6) e poco più in basso troviamo, per l’appunto, “connettersi ai social network” (66,3%) e poi “utilizzare i motori di ricerca per prodotti specifici” (66,2%). Subito dopo troviamo “consultare le mappe” (65,6%), poi “giocare” (64%).

    Segue ancora”guardare o condividere video” (60,7%), poi “leggere notizie su portali e quotidiani” (59%), “pubblicare recensioni su siti, blog o forum” (51,3%).

    Da notare, invece, che nelle posizioni più basse, quindi ricerche non molto effettuate troviamo “cercare ristoranti o pub/bar” (47,6%), “ricercare informazioni su viaggi o vacanze” (44,5%), attività evidentemente ancora molto ancorate all’uso via desktop. Come lo sono anche “online banking” (34,2%), “acquistare prodotti o servizi” (33,8%) e infine “cercare offerte di lavoro” (30,6%).

    I Social Network più consultati via Mobile nel 2013

    Ma abbiamo poi voluto indagare ulteriormente, soprattutto perchè ci interessa molto il tema, effettivamente quali sono i social network più consultati sui nostri dispositivi mobile nel 2013. E lo abbiamo fatto grazie all’ausilio di StatCounter che ci permette di vedere i principali social network più usati via smartphone e via tablet. E vediamo quindi:

    social-network-dispositivi-mobili-2013

    Dal grafico si nota subito che Facebook è quello più consultato e che durante il 2013 è anche cresciuto passando dal 74,6% dell’inizio dell’anno, all’88% a Dicembre 2013. Più distaccato, e il divario il grafico lo rende ben evidente, troviamo Twitter che durante l’anno conosce una iniziale crescita, per poi fermarsi quasi subito e da Marzo 2013 iniziare un lungo declino più marcato tra Settembre e Novembre 2013. A Dicembre 2013 invece comincia a risalire. In sostanza Twitter passa dal 17,7% di inizio anno per poi chiudere al 6,2% alla fine del 2013.

    Dietro Twitter troviamo Pinterest che si attesta al 2,4% alla fine dell’anno, partendo da un iniziale 4,8% di Gennaio 2013. Tumblr a Dicembre 2013 è al 2,12% e Google + è allo 0,21%, siamo sicuri che tra di voi molti si sarebbero attesi un risultato più alto. Ricordiamo che sono dati legati alla consultazione via smartphone e tablet. Rimane il dato di YouTube che è alla fine del 2013 allo 0,34%.

    Notate che tra i social network manca LinkedIn in quanto StatCounter non lo riporta tra quelli monitorati.

    Allora che ne pensate di questi dati? Qual è stata l’attività che più avete svolto sul vostro smartphone o tablet durante il 2013 e qual è il social network che più consultate via mobile? Raccontatecelo tra i commenti.

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  • Stonex STX Ultra, lo smartphone che parla italiano

    Stonex STX Ultra, lo smartphone che parla italiano

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    Stonex STX Ultra è il prodotto di punta dell’azienda italiana, Stonex, che dal 2012 ha deciso di puntare sul mercato, non facile di certo, degli smartphone. STX Ultra ha però le carte in regola per definirsi davvero un buon smartphone con processore Quad-core da 1.2 GHz, display ampio da 5 pollici e dual Sim

    Diciamo subito che Stonex STX Ultra è andato oltre le nostre aspettative, è infatti uno smartphone sorprendente anche se va inquadrato nella fascia media di mercato e punta ad un pubblico che cerca uno smartphone senza fronzoli e senza orpelli che talvolta possono risultare anche eccessivi. STX Ultra punta al sodo, questa potrebbe essere in sintesi quello che questo smartphone rappresenta. Diversi sono i punti di forza che lo caratterizzato e che ne fatto uno smartphone davvero interessante. Prima di tutto STX Ultra monta un processore Quad-core MT6589 da 1.2 GHz con 1 GB di RAM, il tutto gli dona quella fluidità e velocità che non ti aspetti. Sempre per quanto riguarda l’hardware, la memoria interna è di “soli” 4 GB, forse ne sarebbe stato utile qualcuno in più, ma comunque lo smartphone ospita già una micro-sd da 8 GB e potete espandere la memoria fino a 32 GB. Il sistema operativo è Android Jelly Bean 4.2.1.

    Per quanto riguarda la connettività, l’STX Ultra non ha il 4G LTE, ma comunque consente una connessione HSDPA fino a 42 Mbits.

    Dicevamo prima dei punti di forza, bene dopo il processore altro punto degno di nota è l’ampio display da LCD 5 pollici HD da 16,7 milioni di colori con un risoluzione 1280×720 p. Il display è bello ampio e luminoso, i colori sono ben definiti anche se quelli più scuri tendono un po’ a spegnersi, ma è un piccolo difetto che viene superato da tutto il resto. Ottima luminosità, dicevamo, e buon sensore che riesce ad adattarsi ai diversi cambiamenti di luce.

    Stonex STX Ultra  5 pollici

    Altro punto di forza dello Stonex STX Ultra è la possibilità di poter usare la modalità dual sim, quindi potete portarvi dietro due sim e lo scambio dei numeri è gestito bene senza grossi problemi. Un dettaglio non da poco per chi ha necessità di voler gestire due numeri di telefono, esigenza sempre più diffusa oramai.

    Ma altri punti di forza sono anche la fotocamera da 8 MP, quella posteriore, e consente di scattare delle buone foto anche in situazioni di luce non particolarmente forte. Alla luce del sole riesce poi a dare il suo meglio. La fotocamera anteriore è invece da 2 MP e consente di avere una buona qualità di immagine durate le videochiamate. Da evidenziare anche la buona qualità anche dei video che si possono registrare resi ancora più interessati nella riproduzione grazie all’ampio display da 5 pollici.

    Altro punto che vogliamo aggiungere a quelli già abbastanza evidenti, è la Batteria, da 2000 mAh, davvero degna di nota. Certo è una batteria di media capacità ormai sul mercato, ma ci ha sorpreso perchè utilizzando lo smartphone per la nostra prova, con molte applicazioni aperte e con frequenti navigazioni, abbiamo notato che siamo giunti tranquillamente fino a tarda serata, senza bisogno di ricaricare. Come dicevamo prima, questo è uno smartphone per chi cerca molta più concretezza e solidità, però si comporta bene anche in situazioni più elaborate.

    Molto interessante poi è l’ampia possibilità di personalizzazione con temi, sfondi e colori. E STX Ultra è fornito anche di un sistema, da apprezzare,che permette gli aggiornamenti periodici da parte di Stonex.

    Infine, altro punto da segnalare, è il design, sottile, davvero accattivante, elegante ed essenziale. Pesa solo 144 grammi con la batteria inclusa.

    Ora veniamo al prezzo che siamo sicuri, a questo punto, molti staranno attendendo con curiosità. Lo smartphone ha un prezzo di mercato di € 299,00, ma vi consigliamo, se foste interessati ad acquistarlo, di approfittare della promozione natalizia che vi permette di avere STX Ultra + uno screen protector + una cover TPU Black + uno Stonex PowerBank (caricatore esterno da 5200 mAH) al prezzo di 249 euro. Davvero molto interessante.

    Allora, se vi abbiamo incuriosito abbastanza, fateci sapere cosa ne pensate di questo smartphone ;) .

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  • LINE, prove tecniche di ascolto anche in chiave business

    LINE, prove tecniche di ascolto anche in chiave business

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    LINE, mobile app di messaggistica in forte crescita, nei giorni scorsi ha effettuato un sondaggio sulla piattaforma chiedendo agli utenti di rispondere ad una domanda semplice: “Quale personaggio TV italiano ti piace di più?”.  Le risposte arrivate sono state 220 mila, dimostra che questo potrebbe rivelarsi un utile strumento per le aziende

    LINE da quando è sbarcata in Italia sta non solo crescendo nella diffusione e nell’utilizzo tra gli utenti, ma sta mettendo in pratica anche strategie di engagement sulla piattaforma, in modo da coinvolgere sempre di più gli utenti. E l’esperimento fatto nei giorni scorsi ne è la prova. In pratica, attraverso l’account LINE Italia si poneva una semplice domanda agli utenti italiani e la domanda era questa: “Quale personaggio TV italiano ti piace di più?“. Bene in pochi giorni sono arrivate 220 mila risposte da altrettanti utenti, un bacino davvero interessante di utenti per lo più giovani che hanno interagito subito con la piattaforma. Gli utenti hanno alla fine premiato Paolo Bonolis, risultato il più votato, ma anche Gerry Scotti e Fiorello sono stati molto votati e non mancano personaggi come Marco Bocci, Emma Marrone e Paolo Ruffini. I primi dieci classificati comprendono:

    1.       Paolo Bonolis
    2.       Gerry Scotti
    3.       Fiorello
    4.       Raul Bova
    5.       Checco Zalone
    6.       Maria De Filippi
    7.       Marco Bocci
    8.       Emma Marrone
    9.       Paolo Ruffini
    10.   Belen Rodriguez

    Con questa attività dimostriamo ancora una volta che LINE non è solo un’app di messaggistica”, sostiene Federica Calcaterra, Marketing Manager di LINE Italia, “ma una piattaforma di comunicazione in grado di coinvolge attivamente gli utenti più di qualsiasi altro social network. In un mercato dove tante applicazioni vengono scaricate e poi abbandonate nel giro di pochi giorni, siamo contenti di vedere come, anche in Italia, gli utenti Line rispondano sempre con entusiasmo a tutte le nostre iniziative.”

    Il sondaggio condotto da LINE Italia si è svolto in modalità “On air”: per partecipare, gli utenti dovevano semplicemente rispondere via Chat alla domanda inviata dall’Account Ufficiale di LINE Italia. Attraverso un semplice sistema di CMS tutte le risposte venivano registrate in tempo reale ed elaborate per arrivare a comporre la classifica finale.

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    LINE si prepara quindi a diventare anche uno strumento di marketing innovativo per le aziende che cercano un rapporto più diretto con i propri consumatori: aprendo un Account Ufficiale su LINE anche i brand potranno lanciare sondaggi, veicolare concorsi ed inviare agli utenti LINE messaggi di testo e audio, sticker, foto, video e coupon promozionali, tutto rigorosamente via chat. Insomma, l’esperimento promette di estendere gli orizzonti della messaggistica così come la conosciamo, promettendo nuovi risvolti utili anche per strategie di business. Staremo a vedere gli sviluppi.

    Intanto, ci piacerebbe sapere anche la vostra opinione!

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  • WhatsApp 400 milioni di utenti attivi, senza operazioni di marketing

    WhatsApp 400 milioni di utenti attivi, senza operazioni di marketing

    whatsapp-logo

    WhatsApp, popolare mobile app di messaggistica, ha annunciato di aver raggiunto i 400 milioni di utenti attivi, un risultato straordinario se si pensa che a questo traguardo WhatsApp ci è arrivata non solo in poco tempo, ma anche senza fare investimenti in marketing. Ad oggi sono 16 miliardi i messaggi e 500 milioni le immagini inviate ogni giorno

    L’ultima volta che avevamo parlato di WhatsApp era stato infatti in occasione nel raggiungimento del traguardo dei 300 milioni di utenti e del lancio dei messaggi vocali. E in quella occasione parlavamo di una sfida che attendeva WahtsApp, una sfida difficile soprattutto per la concorrenza agguerrita, visto il forte interesse verso le mobile di messaggistica. Sfida che, a vedere i risultati di oggi, WhatsApp vuole assolutamente mantenere e da questo punto di vista si porta anche ulteriormente avanti ai sui stessi competitors. E oggi ne torniamo a parlare in occasione del raggiungimento del traguardo dei 400 milioni di utenti attivi. In soli 4 mesi WhatsApp ha visto crescere i suoi utenti attivi di ben 100 milioni, dunque ad un ritmo di 25 milioni al mese. Lo stesso ritmo di crescita che sta avendo anche LINE che lo scorso mese ha raggiunto i 300 milioni di utenti. Ma la differenza sta proprio nel numero di utenti che per WhatsApp sono attivi, mentre per LINE e per altri invece non c’è molta chiarezza.

    Il risultato è ancora più interessante se pensiamo che è stato ottenuto senza fare investimenti in marketing, quindi tutto è cresciuto grazie alla stessa app e agli utenti che trovano in WhatsApp quello che gli serve. E da quello che Jan Koum, CEO di WhatsApp, racconta sul blog ufficiale di WhatsApp, dando appunto la notizia del traguardo, si capisce che questa è e sarà in futuro la filosofia che farà da sfondo alla crescita dell’azienda che oggi ha “solo” 50 dipendenti.

    Siamo arrivati ​​a questo punto senza spendere un dollaro in annunci mirati e grosse campagne di marketing. Siamo qui grazie a tutte quelle persone che condividono le loro storie su WhatsApp con i colleghi, amici e persone care, storie che ci piace sentire.”, dice Jan Koum.

    Ad oggi gli utenti su WhatsApp inviano ogni giorno 16 miliardi di messaggi e ne ricevono il doppio, 32 miliardi, sempre ogni giorno. Quindi ben 48 miliardi di messaggi ogni giorno vengono gestiti sulla piattaforma. Inoltre, sono 500 milioni le immagini che vengono spedite ogni giorno dagli utenti. Numeri da grossa piattaforma, degni di vero e proprio social network e non di una semplice app di messaggistica. Si perchè WhatsApp come core-business ha solo i messaggi e si regge su un contributo di 0,89 €/c, dopo il primo anno gratuito e questa fino ad ora è, e resterà, l’unica forma di guadagno della piattaforma.

    WhatsApp non ha velleità finanziarie particolari, non ci sono piani di IPO, si pensa solo alla piattaforma e a fare in modo che le persone possano usarla al meglio. E se continua a crescere con questo ritmo presto avrà le dimensioni di Twitter, ad esempio, sbarcata a Wall Street di recente.

    Insomma, vedremo quando il modello etico a cui si richiama Jan Koum riuscirà a resistere.

    Intanto, voi che ne pensate? Usate anche voi WhatsApp?

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  • L’uso di Internet dal tablet è meno del 5% a livello globale

    L’uso di Internet dal tablet è meno del 5% a livello globale

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    Sappiamo bene quanto i dispositivi mobili siano in continua diffusione, ma oggi grazie a StatCounter vediamo l’uso di internet che ne fanno gli utenti attraverso lo smartphone e il tablet. E scopriamo che a Novembre 2013 l’uso del web dai tablets è stato meno del 5% a fronte del 19,1% dagli smartphones. Dati quasi simili per quanto riguarda l’Italia

    Parliamo spesso della diffusione dei dispositivi mobili e di come questi stiano modificando radicalmente le nostre abitudini. Bene, con l’ausilio dei dati che qualche giorno fa ha diffuso StatCounter, una delle aziende più importanti per la web analytics, vediamo l’uso del web attraverso i dispositivi mobili, smartphone e tablets, da parte degli utenti a livello globale e anche a livello italiano.

    Nel mese di Novembre  2013 a livello globale l’uso di internet dai tablets è stato solo del 4,8%, decisamente inferiore al 19,1% dagli smartphones. Domina di conseguenza ancora il desktop, infatti sempre a livello globale l’utilizzo di internet è del 76%. E StatCounter Global Stats riporta anche che l’iPad di Apple è il tablet in assoluto più utilizzato. Samsung, l’altro grande brand, da questo punto di vista risulta molto più distaccato ed è secondo con un distacco davvero notevole. Infatti Apple ha una quota di mercto pari al 74,5%, comunque in calo rispetto al 2012 quando aveva 82,7%, mentre Samsung si attesta al 10,85%, in crescita rispetto al 2012 quando aveva l’8%.

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    Quindi, nonostante la grande diffusione dei dispositivi mobili e nonostante questi stiano per sostituire in termini di utilizzo i vecchi e cari pc, il dato poi risulta sorprendente quando lo si guarda in ottica di uso della rete attraverso questi dispositivi. E se guardiamo paesi con alta concertazione e diffusione del mobile, i dati non cambiano. Negli Usa l’suo di internet da tablets è del 6,8%, invece in UK è del 9,6%. E in Italia?

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    In Italia a Novembre 2013 l’uso di internet da tablets è del 4,95% quindi perfettamente in linea con il dato globale, mentre per quanto riguarda gli smartphone è del 10%. In Italia gli utenti navigano il web per l’85% da desktop, anche se questo dato è in calo rispetto allo stesso periodo del 2012 quando era del 91%.

    Per quanto riguarda i vendors di tablets, anche in Italia Apple è leader assoluto con una quota di mercato del 69% mentre Samsung segue con il 18,3%, in crescita rispetto al 10,8% del 2012.

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  • Fare business con gli SMS. Webinar di MailUp con Marco Massarotto

    Fare business con gli SMS. Webinar di MailUp con Marco Massarotto

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    E’ possibile fare business con gli SMS? Secondo Nielsen l’invio di SMS resta ancora una delle attività più coinvolgenti che si effettuano su telefonini e smartphone, con un grosso potenziale. MailUp ha quindi organizzato per oggi, 28 Novembre dalle ore 16.30, un interessante webinar sul tema con l’aiuto prezioso di Marco Massarotto, founder e CEO di Hagakure

    Secondo le ultime rilevazioni Nielsen, inviare SMS resta ancora tra le attività più coinvolgenti che si effettuano su telefonini e smartphone: per questo il suo potenziale è da tenere in grande considerazione anche in ambito business. La comunicazione via SMS è diretta e chiara: inoltre gli SMS hanno dei tempi di lettura quasi immediati, alti tassi di apertura e la possibilità di personalizzare e automatizzare gli invii, in tutto il mondo e in tutte le lingue. Nel webinar di MailUp, in programma oggi, giovedì 28 novembre alle ore 16.30, gli esperti dell’azienda leader in Italia nell’Email Marketing, spiegheranno con dovizia di dettagli come ideare campagne di comunicazione efficaci attraverso l’SMS marketing.

    L’appuntamento vedrà anche il prezioso contributo di Marco Massarotto, Founder & CEO di Hagakure (una delle web agency più importanti d’Italia), nonché autore del libro “Mobile Marketing: riflessioni sul nuovo rapporto tra azienda e consumatore”. Insieme a Massarotto si comprenderà come applicare tutte le regole e le strategie dell’SMS marketing per creare campagne di successo finalizzate alla fidelizzazione dei clienti acquisiti, ma anche al raggiungimento di nuovi potenziali prospect. Il seminario online sarà anche l’occasione per presentare il decimo Ebook tematico di MailUp: “SMS: sai che puoi usarli per fare business? 5 idee per integrare email ed SMS senza dar fastidio”. La guida di MailUp spiegherà in 5 mosse: come sfruttare i vantaggi dell’SMS, le Golden Rules dell’SMS Marketing, come scrivere e inviare SMS, come ideare una campagna di SMS e come inviare il messaggio giusto, al momento giusto.

    Per scaricare l’Ebook di MailUp sugli SMS, visita il sito: http://bit.ly/MailUpEbook10.

    Come partecipare al webinar

    Le iscrizioni sono ancora aperte e si effettuano online all’indirizzo http://www.mailup.it/email-marketing-webinar.htm. Il giorno dell’evento, cioè oggi, verrà inviato via email un link per collegarsi al webinar. Il seminario è aperto ai primi 500 iscritti che si collegheranno oggi, giovedì 28 Novembre, e ricordiamo alle ore 16.30.

    MailUp

    MailUp è la piattaforma di email marketing più scelta in Italia per l’invio di Email, Newsletter e SMS. Nata nel 2004, MailUp permette alle aziende di creare, inviare e monitorare in pochi clic campagne di comunicazione di successo profilate sui propri destinatari. La società, con sede a Cremona e Milano, è presente sul mercato internazionale tramite la controllata MailUp Inc. di San Francisco.

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