Tag: social media

  • Quanto valgono i social media?

    Ma quanto valgono facebook, twitter o LinkedIn? Una società, SharesPost, ha effettuato uno studio da dove viene fuori che facebook è dieci volte il valore di twitter.

    Ci sarà capitato diverse volte di chiederci, ma quanto vale facebook? Con i ritmi dicrescita impressionanti, di quanto sarà mai il suo valore? Anche solo per curiosità almeno una volta ci sarà venuto da pensare quanto potrebbe valere facebook o twitter, per citare due dei più conosciuti e frequentati social network. In effetti valgono tanto, anzi tantissimo guardando i risultati dello studio condotto da SharesPost in maniera molto precisa.  (altro…)

  • Sul web alla ricerca di notizie

    Uno studio americano ha messo in evidenza che il web risulta essere uno degli strumenti più utilizzati per reperire notizie, più della carta stampata o della radio.

    Social MediaLo studio è stato condotto da Pew Internet che ha voluto indagare su come e dove gli americani reperiscono le notizie. Il campione utilizzato era costituito da 2259 persone e il risultato è stato che i tre quarti, quindi il 75%, usa il web come fonte per le notizie, facendo in modo che poi possano diffondersi attraverso le mail oppure come post sui vari social network, e il 52% poi usa entrambi i metodi. Da qui l’enorme diffusione delle notizie attraverso la rete. (altro…)

  • Social Media, rivoluzione nella comunicazione

    I Social Media hanno rivoluzionato e rivoluzione tutta la comunicazione. Questo video, prodotto da Socialnomics, racconta questa rivoluzione, uno dei video più visualizzati su Youtube, oggi anche nella versione italiana. Gli spunti che offre sono tantissimi, ma adesso guardatelo. Buona Visione!

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  • La Comunicazione e i Social Media

    Come è cambiata la Comunicazione nell’era dei Social Media? Gli strumenti per comunicare sono di più o di meno? Sicuramente molto è cambiato e cambierà ancora. Ma vediamo come si comunica oggi.

    Come è cambiata la Comunicazione nell’era dei Social Media? Direi tanto, anzi più che cambiata la comunicazine oggi si è allargata, nel senso che si hanno a disposizione molti più mezzi di quanti ce ne fossero solo qualche anno fa. Non abbiamo mai smesso di comunicare, siamo andati sempre più alla ricerca di altri modi per farlo, allargando di consegienza le nostre conoscenze. Facebook o twitter hanno contribuito molto a questo arricchimento della comunicazione, creando molte opportunità, ma anche lanciando delle nuove sfide. In passato i nostri contatti li gestivamo usando il telefono, la posta elettronica, o anche la posta tradizionale; oggi invece abbiamo una serie più ampia di modi attraverso i quali i nostri contatti ci possono raggiungere, che da un lato possono diventare delle vere e proprie perdite di tempo, ma dall’altro lato possono aiutarci in maniera efficace a comunicare e a condividere. (altro…)

  • Multicanalità in Italia

    Recentemente si è svolto un interessante convegno a cura dell’Osservatorio sulla Multicanalità, presentando i risultati della ricerca del 2009, dal titolo “Multicanalità: Orgoglio o Pregiudizio?”

    Giovedì scorso, 4 febbraio a Milano, si è tenuta la terza edizione dell’Osservatorio sulla Multicanalità, condotto da Nielsen, Nielsen online, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano. L’indagine, Multicanalità: Orgoglio o Pregiudizio?, relativa al 2009 si era prefissa di continuare a monitorare la propensione del consumatore alla multicanalità lungo il processo di relazione con le imprese, il consumo dei media, il ruolo del Mobile e non solo di Internet lungo tutto il processo, la risposta delle imprese ai cambiamenti in corso. E questi sono i risultati.

    In Italia i consumatori Multicanale aumentano ancora e raggiungono quota 20,4 milioni, pari al 40% della popolazione. Tra i motori della crescita dei consumatori in questo senso c’è da registrare la diffusione e la evoluzione della tecnologia, mentre Mobile e nuovi media per gli italiani sono fenomeni che appassionano e prendono piede molto rapidamente. Il passaparola è sempre più una leva aggiuntiva di marketing e il web è sempre più il luogo dove si prendono le informazioni prima di decidere un acquisto. Le aziende intanto cercano di stare al passo, ma la strada da fare è ancora lunga: sono target che vanno mirati con messaggi specifici e con un linguaggio diverso.

    Per quanto riguarda il fenomeno dei “nuovi media” in Italia, bisogna ricordare che

    · Internet nel 2009 in Italia è cresciuto in termini di numero di utenti unici attivi, a quota 23,6 milioni a dicembre 2009, ma soprattutto in termini di tempo speso per persona (+11%).

    · maggiore uso di Internet come fonte di informazione prima di procedere all’acquisto (gli utenti unici dei siti di informazione sono cresciuti del +20%), sia per soddisfare vecchi e nuovi bisogni di socialità: aumentano, infatti, del +13% rispetto a dicembre 2008 gli utenti dei social media e proliferano i contenuti generati dagli utenti in termini di numero di blog attivi (oltre 127 milioni al mondo) e di contribuzione attiva da parte degli utenti;

    · la multicanalità passa sempre più anche dal telefonino: il Mobile continua a essere il device più diffuso nella popolazione italiana con oltre 50 milioni di utenze attive e con un elevato tasso di diffusione di device “intelligenti” (gli
    smartphone) che, nella fascia d’età tra i 25 e i 34 anni, raggiunge la penetrazione del 35% della popolazione;

    · grazie anche all’introduzione di tariffe flat di connettività, nel 3° trimestre 2009 il numero di utenti unici che fruiscono Internet dal Mobile ha raggiunto quota 8,5 milioni, considerando i navigatori in Internet, i fruitori di email e dei servizi di instant messaging da Mobile;

    · l’accesso in mobilità consente agli utenti una connessione real time con il proprio network di relazioni: il 13% degli utenti di Mobile Internet accede a Facebook dal telefonino.

    Multicanalità significa anche contaminazione e ibridazione dei media tradizionali: Tv, radio e giornali sono sempre più fruiti via Internet e via Mobile
    · il consumo mediatico si fa sempre più articolato con evidenze chiare di ibridazione fra i
    mezzi:

    • l’11% degli italiani guarda almeno una volta al mese un programma Tv su Internet;
    • il 14% ascolta almeno una volta al mese la radio su Internet;
    • il 27% legge un giornale su Internet almeno una volta al mese;
    • nei segmenti di consumatori più multicanale l’ibridazione tra i mezzi è maggiore:picchi sulla lettura di giornali su Internet del 58% nei clienti Reloaded e del 44%negli Open Minded.

    L’ultima fase dell’indagine riguarda le aziende. Le imprese italiane spesso approcciano la multicanalità con “strategie del gregge”, anche se sussistono tentativi di ridisegno dei modelli di business verso la segmentazione e la comunicazione differenziata. Le aziende percepiscono l’importanza della multicanalità, ma è necessario che ci sia un legame più forte e tra le unità organizzative, e in particolar modo tra Marketing e IT, vista la rilevanza della componente tecnologica ed è questa la strada da perseguire.

  • Wif 2010, Webdesign International Festival

    Dal 4 al 6 Febbraio a Milano, presso la Nuova Accademia di Belle Arti, si terrà la prima edizione italiana del WIF Webdesign International Festival. Un vero e proprio evento da non perdere!

    WIF – Webdesgin International Festival 2010

    Il festival prevede un contest di 24 ore su 24, quindi no stop, dal quale verrano fuori le due squadre vincitrici che parteciperanno alle finali internazionali del 3-4-5 giugno prossimi a Limoges, in Francia. Nel frattempo tutta la cornice verrà resa ancora più interessante da una serie di convegni, workshop e conferenze sui temi dell’esperienza e dell’innovazione digitale, del design e delle nuove tecnologie dedicati ad aziende ed imprenditori, alle istituzioni, a professionsti ITC, marketing, commerciale, a studenti ed appassionati. Ricordiamo che questo è il primo Digital User Experience Festival  italiano. Un evento nell’evento che si propone di avvicinare il mondo degli  esperti e dei professionisti dell’esperienza digitale al grande pubblico. Una bella sfida.  (altro…)

  • Twitter in crescita continua

    Negli ultimi mesi twitter sta crescendo sempre di più e in maniera costante. Soprattutto a livello internazionale ottenendo successo anche in paesi come il Brasile. E in Italia?

    Da un recente studio a cura di Sysomos, azienda che studia e analizza i social media, su twitter è risultato che negli ultimi mesi il sito creato da Biz Stone e soci è cresciuto molt a livello internazionale, cioè oltre agli Usa che fino a giugno costituivano il 60% dei frequentatori. Lo studio realizzato da Sysomos infatti si divide in due parti. Nella prima infatti si analizzava il fenomeno e si scopriva che fosse circoscritto per lo più nei paesi di lingua anglosassone, dove gli Usa, appunto insieme a Canada e Inghilterra erano i paesi con più followers. La seconda parte dello studio è stata invece realizata tra metà ottobre e metà dicembre osservandolo in termini di ubicazione ubicazione (paese / città) e osservando l’attività complessiva (la frequenza con cui le persone tweettano).  (altro…)

  • Diversificazione, l’Informazione secondo Steven Johnson

    Ultimamente si parla molto di informazione soprattutto in chiave web 2.0. La crisi dei giornali e dell’editoria in generale è stata aggravata dalla nascita dei social network e dal ruolo sempre più importante dei blog. Parola d’ordine: Diversificazione.

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    Social Media

    I giornali e gli editori ultimamente stanno soffrendo molto la crisi, come tutti del resto, mostrando soprattutto l’incapacità di potersi rigenerare di fronte a situazioni complicate come queste. Ne è esempio il caso creato intorno a Google News, dove gli editori hanno lamentato una posizione dominante sulle notizie da parte del colosso californiano. Ma rimane il fatto che l’informazione in generale è rimasta abbastanza lontana da ciò che invece avviene sul web, salvo in alcuni casi, accorgersi in manioera tardiva della situazione.   (altro…)

  • Le Imprese e il Web

    Una recente ricerca eseguita da due ricercatori della Bocconi evidenzia che l’uso del web nelle aziende italiane sta aumentando. Blog e social network sembrano essere più usati

    Social Enterprise
    Social Enterprise

    Questo è un argomento che mi sta molto a cuore e proprio recentemente avevo scritto qui, riportando i risultati di un’indagine di McKinsey, proprio che l’utilizzo del blog e anche dei social network come strumenti di lavoro e di business per le aziende, stesse aumentando. Ovviamente, come tra l’altro mi è stato fatto notare, a ragione devo dire, quelli erano risultati, utili si, ma non rispecchiavano la realtà italiana. Ed ecco allora che questa indagine condotta su 100 aziende, dal titolo “Social Media Monitor: cento aziende nella Rete”, da Paola Dubini e Martino Garavaglia dell’Osservatorio business tv dell’Università Bocconi, mette in evidenza come l’utilizzo di blog, community, web tv, web radio e social network da parte delle imprese nel dialogo con gli utenti è in crescita. (altro…)

  • Il futuro dei Social Media

    I Social Media, Facebook e MySpace per intenderci,  non sono più da considerarsi solo una moda, sono ormai una realtà ben definita con milioni di  iscritti che stanno suscitando enorme clamore soprattutto per il successo che stanno ottenendo nel nostro paese.

    smm-logosnewMa bisogna fare delle considerazioni. Prima di tutto che  cosa rappresentano questi siti e come mai tutto questo successo? Innanzitutto, e questo vale soprattutto per Facebook, sono dei luoghi attraverso i quali poter interagire con altre persone. Dove poter scambiare informazioni, esperienze, ricercare e trovare amici di cui non si aveva più notizia. E questa è proprio la natura stessa di Facebook. Così come MySpace, partendo dalla condivisione di dati e di esperienze, ha sviluppato sempre di più la funzione di mettere in contatto artisti emergenti che attraverso questo sito, condividendo le loro canzoni ad esempio, sono anche diventati famosi. Da qui il grande coinvolgimento di pubblico in tutto il mondo e da ultimo nel nostro paese, con l’esplosione del fenomeno Facebook che ha sorpreso un pò tutti. Ma che altri invece hanno letto in questo successi la nornale evoluzione di quegli strumenti di contatto, come le chat, che nel nostro paese hanno avuto sempre un enorme pubblico. La domanda che ci si pone ora è: ma fino a quando durerà? Credo ancora per molto, anche se la crisi si fa sentire anche per siti di questo tipo, di cui proprio qui abbiamo trattato. (altro…)

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