Tag: social media

  • Aumenta l’uso dei social network sul lavoro

    Secondo un recente studio condotto da Trend Micro, aumenta l’uso dei social network sul posto di lavoro. E’ un bene o un male? Domanda ormai infinita.

    E’ ormai un tormentone chiedersi se usare i social network sia un bene o un male. Susan Greenfield dell’Università di Oxford ci ha detto che usare facebook, quindi i social network, fa male addirittura al cervello. Poi è arrivato uno studio dell’Università di Melbourne che diceva che usare twitter e gli altri durante le ore di lavoro migliorasse la produttività del lavoratore. Ma alla fine dei discorsi, in molte aziende usare i social network è sinonimo di “perdita di tempo”, senza sapere però che oggi il lavoro di molti è fatto anche dell’utilizzo dei social network. e infatti, questo recente studio di Trend Micro, sembra confermarlo. (altro…)

  • Foursquare, primo appuntamento a Bologna

    Primo incontro a livello nazionale per tutti i sindaci di Foursquare a Bologna il 17 luglio. Sarà un’occasione per conoscere meglio questo nuovo social media.

    Foursquare

    Prima Conferenza dei Sindaci di Foursquare a Bologna il prossimo 17 luglio alle 14 presso Frassinagodiciotto. L’occasione è interessante per conoscere meglio questo social media di geolocation che sta crescendo a ritmi vertiginosi in tutto il mondo e anche nel nostro paese. sarà quindi un’occasione per conoscerne meglio il funzionamento, ma anche per indagare sui servizi caratterizzati dall’elemento “location” associato al “social” e i possibili scenari d’uso e di sviluppo dei geo social network. L’evento è organizzato da Mimulus di Roberto Cobianchi. (altro…)

  • Donne e Social Media

    E’ interessante sapere che la relazione tra donne e web è molto più stretta di quanto si pensi. Infatti sono più numerose degli uomini nel frequentare i vari social network

    Donne e Social media

    Sono tantissime le donne che frequentano i vari social network, più numerose dei maschietti. Negli Usa sono 42 milioni di donne, il 53% della popolazione adulta femminile, frequantano i social network almeno una volta alla settimana. Per alcuni forse non è una sorpresa, ma è comunque un dato interessante e credo che questo possa valere, più o meno, anche per il nostro paese.
    I social network più frequentati dalle donne sono facebook, twitter, myspace, con percentuali tra il 55 e il 56%. La fascia d’età più rappresentata è quella compresa tra i 18 e 26 anni, 73%; percentuali molto alte quelle comprese tra 27 e 43 anni, al 62%, e quelle comprese tra 44 e 62 anni, 46%.

    Gli argomenti che amano trattare sono divertimento, cibo e bellezza/benessere, meno di tecnologia e politica. Per quanto possa essere nell’immaginario collettivo che le donne debbano parlare sempre di bellezza, di cibo, penso invece che sono tante le donne, nel nostro paese che frequanto i social media per essere informate e parlare del quotidiano, politica compresa. Certo forse quasti dati possono tornare utili per qualche azienda che scegli di indirizzare meglio la propria pubblicità sui vari social media, discorso molto valido tra l’altro, ma riduttivo. Vero è che le donne, in età non più giovanissima, sono assidue frequantatrici di social network, e ne abbiano avuto felice conferma nella recente Osteria 2.0, dove hanno partecipato in tante, con grande curiosità e interesse di sapere di web. Un bel segnale.

    Donne Social Media
    [divider]
  • Social Media, cosa fare e cosa evitare di fare

    Un interessante grafico illustra le cose da fare e quelle da evitare per intavolare una buona strategia per gestire al meglio il vostro business. Alcuni consigli secondo sono validi per tutti.

    Spesso ci si chiede come gestire la propria immagine sui vari social media che frequentiamo, o meglio ancora se non si è presenti ancora presenti, ci si chiede da dove iniziare. Questo grafico che vi presento oggi sintetizza molto bene le cose da fare e quelle da evitare nel costruire la propria immagine, quindi il proprio brand sui vari social media. Alcuni consigli possono valere in senso generale, anche solo per chi ha necessità di promuovere il proprio personal branding. Allora, guradiamo nel dettaglio quali sono questi consigli. (altro…)

  • WordPress 3.0, ecco le novità

    Ormai manca pochissimo al rilascio della versione definitiva di WordPress 3.0 e le novità sono tante. Vediamo quelle più importanti.

    Wordpress 3.0

    Come tutti quelli che usano WordPress per il loro blog, e sono tantissimi nel mondo, anch’io attendo con una certa curiosità il rilascio della versione definitiva della 3.0. Con la versione 3.0 WordPress sarà ancora più accentuata la caratteristica di CMS. Ma quali sono queste novità? Vediamo le più importanti. (altro…)

  • Gli effetti di una strategia Social Media

    Programmare una strategia sui Social Media oggi è importante e lo sta diventando sempre di più anche per le aziende. Vediamo quali sono questi effetti.

    Molte aziende stanno avvicinandosi al web e in special modo stanno cominciando a prendere dimestichezza coi social media. Elemento imprescindibile per realizzare una qualsiasi strategia sui social media è avere del contenuto. Cioè avere a disposizione cosa vogliamo comunicare e che questo sia impostato in maniera corretta, che sia quindi di qualità. Non è sempre facile perchè spesso si produce del contenuto di scarsa qualità impostando una strategia al contrario, cioè concentrandosi sul come diffondere il contenuto senza curarsi della qualità dello stesso. Se infatti quello che vogliamo comunicare non ha valore a sufficienza, quindi strutturato male, il rischio è che non si ottenga ciò che ci si prefigge: comunicare per raggiungere il nostro pubblico. (altro…)

  • Festival Internazionale del Giornalismo, le notizie nell’era del web

    Da domani fino al 25 Aprile si terrà a Perugia la quarta edizione dell’International Journalism Festival. Un’occasione per discutere di come il giornalismo si trasforma nell’era di internet.

    E’ sicuramente l’appuntamento più importante a livello internazionale legato al giornalismo, basta dare un’occhiata ai giornalisti e ai personaggi che saranno presenti a Perugia dal 21 al 25 Aprile. L’International Journalism Festival sarà l’occasione per interrogarsi ma anche per chiedersi come il giornalismo, quello targato “tradizionale”, può sopravvivere nell’era del web 2.0, col fenomeno dei social media che ha evidenziato come avere notizie non sia necessario leggere il giornale. Oggi i tempi sono cambiati. E l’editoria, in evidente crisi economica, deve affrontare necessariamente questo tema senza ignorarlo. Il Festival sarà, come dicevo, occasione per mettere in campo nuove idee e per conoscere nuovi modi di fare giornalismo. Per questa edizione infatti è stato creato il Journalism Lab, un contenitore fisico e concettuale di persone, eventi ed incontri legati al mondo del giornalismo digitale, dei nuovi media, delle scuole di giornalismo, del citizen journalism, dei giornali universitari, delle webradio, delle webtv, di internet e del web 2.0. Un cantiere aperto dal quale tirar fuori i nuovi modelli del giornalismo che verrà. (altro…)

  • Anche LinkedIn è in italiano

    Anche LinkedIn è in italiano

    Dopo twitter, anche LinkedIn, popolare social network professional, ha deciso di sviluppare il sito anche in lingua italiana. Gli iscritti a oggi in Italia sono un milione.

    Fino all’altro ieri LinkedIn era solo in lingua inglese e questo poteva costituire un limite alla diffusione nel nostro paese, dico forse. Ma dopo twitter, che lo scorso dicembre ha lanciato la sua versione italiana, ecco che anche il popolare social network dedicato ai professionisti e non solo, ha deciso di sviluppare il sito anche nella lingua di Dante. Un modo per rendere ancora più accessibile il sito. Questo lo potremo vedere tra non molto.

    Ma LinkedIn è anche un modo per ricercare un nuovo lavoro. Ogni persona, una volta registrato il proprio account, carica il proprio curriculum vitae e da quel momento in poi si entra in contatto con conoscenti e non, soprattutto, per sviluppare relazioni che possono sfociare in collaborazioni professionali e partnership. Una volta caricato il proprio profilo esso è rintracciabile dai motori di ricerca; quindi, vale la pena di costruirlo con attenzione perché può fungere da buon biglietto da visita.

    Le persone del proprio network sono una prima cerchia per trovare altri contatti professionali», osserva Kevin Eyres, managing director di LinkedIn Europe: «È un social network che aiuta a capire la reputazione degli altri e ad allargare le conoscenze».

    Gli utenti, inoltre, possono segnalare il valore di un collega attraverso un voto: è il sistema di “recommendation”.

    Gli iscritti totali nel mondo sono oltre 65 milioni, in Italia ad oggi sono un milione.

    Molto attiva è l’attività dei gruppi che si sono creati all’interno di LinkedIn che utilizzano questo pretesto per un primo contatto per poi approfondire i rapporti organizzando eventi che hanno lo scopo di consentire un continuo scambio di informazioni tra professionisti. In forte crescita, dopo MilanIn, segnalo BolognaIn e ModenaIn che con i loro eventi sempre molto interessanti contribuiscono alla costruzione di relazioni professionali e non in maniera eccellente.

    Se non lo avete ancora atto, create subito un profilo su LinkedIn!

  • 4comm, Comunicazione e PMI

    Sabato 10 e domenica 11 Aprile a Bologna si terrà il Salone della Comunicazione dedicato alle PMI. Si parlerà di social network, di nuovi media e anche di fotografia.

    4comm

    Di fronte alla continua evoluzione dei modi di comunicare oggi nell’era del web 2.0, di certo le PMI non possono stare a guardare. Le opportunità e gli strumenti a disposizione oggi sono tanti e tali da poter offrire soluzioni di crescita e di sviluppo. Ma a questo va accompagnata una comunicazione che sia capace di adeguarsi ai tempi e che sia soprattutto efficace. Ecco che eventi come 4comm, la due giorni bolognese (10 e 11 aprile 2010) organizzata da CNA ed ora anche on line all’indirizzo www.4comm.it, un portale il cui biglietto da visita è “Più forza alla piccola impresa”, danno possibilità di confronto e di approfondimento essenziali per sapere come fare per adeguarsi, per sapere a che punto siamo oggi e come affrontano le PMI le sfide che verrano in termini di web 2.0. (altro…)

  • Twestival, un vero evento Social

    Nato come evento legato a twitter, oggi Twestival coinvolge tutti i social media, anzi è l’evento per eccellenza social allo scopo di rendersi utili per una causa sociale, attraverso il web.

    Dopo il primo evento dello scorso anno che aveva come tema l’acqua come bene primario che deve essere garantito a tutti, quest’anno tema dell’evento è l’Istruzione che spesso manca in quei paesi che già soffrono. Le città coinvolte quest’anno sono 175 che il 25 marzo faranno in modo di raccogliere proventi per sostenere progetti educativi che saranno portati avanti da Concern Worldwide, una organizzazione non-governativa, internazionale, che dal 1968 si impegnata con le sue attività a contrastare la povertà nel mondo. Per l’Italia, la città coinvolta sarà Milano.

    (altro…)