Tag: super follows

  • Twitter, ecco Super Follows per pochi utenti su iOS

    Twitter, ecco Super Follows per pochi utenti su iOS

    Twitter ha cominciato a rilasciare Super Follows per pochi creator negli Usa e in Canada. Ogni utente, con almeno 10 mila follower, può proporre abbonamenti mensili da 2,99 a 9,99 dollari.

    A distanza di qualche giorno dal lancio dei Ticketed Spaces, solo su iOS, Twitter ha ufficializzato l’inizio del rilascio di Super Follows, la funzionalità che permette ai creator di realizzare contenuti esclusivi per i propri follower, dietro il pagamento di una piccola quota mensile. Il rilascio di Super Follows sancisce praticamente l’ingresso, ufficiale, di Twitter nella Creator Economy, permettendo, per la prima volta nella sua storia, agli utenti di cominciare a guadagnare. Un’idea che solo fino a qualche anno fa veniva bellamente derisa dai più.

    Su Twitter gli utenti cominciano a guadagnare

    Oggi lo scenario dei social media è cambiato, è più maturo, molto diverso dagli inizi, consapevole del fatto che si è arrivati al punto di dover cambiare qualcosa. Come abbiamo più volte sottolineato qui sul nostro blog, l’avvento di Clubhouse ha sparigliato le carte in tavola; ha portato qualcosa di nuovo e/o ha velocizzato alcune dinamiche che hanno reso più concreto il fenomeno della Creator Economy. E di questo ne abbiamo parlato su Forbes Italia in questa chiacchierata con Cristina Maccarrone.

    Ma torniamo a Super Follows, la funzionalità che si attendeva comincia dunque ad essere più concreta e a fare la sua apparizione ufficiale negli Usa e in Canada, solo su iOS. Questa modalità permetterà da oggi, solo ad un ristretto gruppo di utenti che potranno usarla, di “guadagnare mensilmente, condividendo contenuti per soli follower abbonati su Twitter“, come spiega Esther Crawford, dello staff Product Manager di Twitter, in questo articolo sul blog ufficiale della piattaforma.

    Twitter Super Follows pochi utenti iOS franzrusso.it

    Come funziona Super Follows su Twitter

    Come detto in apertura, Super Follows è da oggi disponibile per un ristretto gruppo di utenti in Usa e in Canada, solo su iOS. L’obiettivo è comunque quello di renderlo disponibile anche su Android, ma non si conosce ancora la tempistica esatta.

    Per poter aderire a Super Follows, bisogna aver compiuto i 18 anni, avere almeno 10 mila followers e aver twittato almeno 25 volte negli ultimi 30 giorni.

    twitter super follows requisiti

    L’adesione, se i requisiti sono tutti soddisfatti, e se avete quindi almeno i 10 mila followers richiesti, può essere formulata, come già accade per gli spazi a pagamento, su Twitter, da mobile, dal menù principale vedrete la voce “Monetizzazione”, cliccando sulla quale si vedrà l’opzione Super Follows. A quel punto si inoltra la richiesta che, una volta accettata da Twitter (la comunicazione avviene via email all’indirizzo che avete indicato per l’apertura del vostro account), si potrà accedere alle funzionalità e cominciare a guadagnare.

    Al momento gli utenti Super Follows possono offrire ai propri followers tre soglie di pagamento mensile: 2,99 dollari; 4,99 dollari; 9,99 dollari.

    Questo che vedete in basso è il tweet di Tiara Willis, esperta di Make-up, scelta da Twitter per promuovere il lancio di Super Follows.

    La sua scelta è caduta sulla proposta di 2,99 dollari al mese per una serie di consulenze, promozioni e consigli mirati ai propri utenti.

    Per creare Tweet esclusivi si avrà quindi la possibilità di selezionare l’audience estesa oppure quella degli utenti abbonati, quindi quelli paganti.

    Social Media e Creator, le piattaforme seguono Clubhouse

    Quanto si guadagna con Super Follows

    La risposta è che Twitter permetterà agli utenti di guadagnare il 97% del guadagno mensile, trattenendo solo il 3% del totale. Il valore trattenuto da Twitter sale poi al 20% nel momento in cui l’utente Super Follows realizza un guadagna di 50 mila dollari al mese o superiore. Da quella cifra in poi il guadagno passa dal 97% all’80% per l’utente.

    Per fare due calcoli, se si hanno poco più di 30 mila follower con il 2% di utenti abbonati si possono guadagnare circa 1.800 euro al mese che, sottraendo il 3% che resta a Twitter, il guadagno è di circa 1.750 al mese.

    Queste le nostre prime considerazioni sulla prima apparizione ufficiale di Super Follows. Ovviamente torneremo sul tema quando la funzionalità sarà attiva anche nel nostro paese.

    Twitter, il futuro è nelle Community e nei Creator

  • Twitter, al via i test sugli spazi a pagamento e Super Follows

    Twitter, al via i test sugli spazi a pagamento e Super Follows

    Twitter avvia un test su due modalità che permetteranno ai creator di cominciare a guadagnare sulla piattaforma da 280 caratteri. Si tratta di Ticketed Spaces e di Super Follows.

    È da diversi anni che si parla di provare a fare in modo che Twitter possa riconoscere una parte economica ai propri utenti, per aumentare l’engagement, l’interesse verso la piattaforma. Idee che venivano formulate in un momento in cui la piattaforma era ferma dal punto di vista della crescita degli utenti. Si provava, allora, a immaginare nuove strade da percorrere, anticipando i tempi. Ebbene, questo momento è arrivato, frutto di una serie di innovazioni che la piattaforma ha intrapreso, con molta convinzione negli ultimi due anni, l’ultimo, a dire la verità, in particolare.

    Twitter ha infatti annunciato di aver avviato dei test, per ora solo negli Usa, sui Ticketed Spaces, gli spazi a pagamento all’interno di Twitter Spaces, e su Super Follows, una funzionalità specifica per i creator che vogliono offrire contenuti di qualità dietro un abbonamento mensile. Agli spazi a pagamento ci si potrà unire sia da iOS che da Android, mentre Super Follows al momento funzionerà solo per gli utenti iOS.

    Ma vediamo  meglio come funzionano le due modalità, in attesa che vengano poi lanciate a livello globale.

    twitter spazi pagamento super follows intime blog franzrusso 2021

    Ticketed Spaces, come funzionano gli spazi a pagamento

    Annunciati a maggio di quest’anno, i Ticketed Spaces, quindi gli spazi a pagamento, rappresentano una prima forma di monetizzazione per i creator che arriva direttamente da Twitter Spaces, ossia la funzionalità che permette di creare spazi vocali all’interno dei quali conversare su temi specifici con la propria community.

    ticketes spaces twitter

    I creator, ossia tutti quegli utenti che creano dei contenuti esclusivi tali da dare vita a spazi a pagamento, possono impostare il prezzo del biglietto in un range compreso tra 1 e 999 dollari (verosimilmente queste saranno anche le cifre in euro, ma vedremo).

    Come sappiamo a tutti gli spazi può partecipare un numero indefinito di persone. Invece, con i Ticketed Spaces si ha la possibilità di limitare il numero delle persone partecipanti. E quindi si possono creare spazi a pagamento per 100 persone, come per 5, a seconda di quelle che sono le intenzioni dell’host che organizza lo spazio. Si possono promuovere gli spazi a pagamento inviando notifiche agli utenti in maniera diretta.

    Super Follows, i contenuti in abbonamento

    L’altra modalità che Twitter lancia negli Usa attraverso un test su un piccolo gruppo di utenti è Super Follows, funzionalità molto attesa che permette a Twitter di inserirsi tra quelle piattaforme che anno attivano programmi rivolti ai propri creator. Così come fatto già da Clubhouse, anche in questa occasione la prima a lanciare un programma concreto in questo senso.

    Super Follows permetterà ai creator di creare dei contenuti di qualità “extra”, in maniera esclusiva per la propria community, attraverso il pagamento di un abbonamento mensile. Questo può essere possibile attraverso un abbonamento da 2,99 dollari, 4,99 dollari oppure 9,99 dollari sempre al mese. Sarà interessante capire come questa modalità verrà percepita dagli utenti che già adesso possono comunque offrire dei tips attraverso Tip Jar ai creator che seguono di più.

    Twitter Super Follows

    E chi sono i creator che possono essere in grado di partecipare al programma Super Follows? Twitter specifica che per prendere parte a Super Follows bisogna:

    • avere almeno 18 anni;
    • avere almeno 10 mila follower;
    • aver twittato almeno 25 volte negli ultimi 30 giorni;
    • essere stati attivi negli ultimi 3 mesi.

    E, ovviamente, avere un indirizzo email verificato e non aver commesso

    Si tratta quindi di modalità, come dicevamo rivolta ai creator che possono cominciare a costruire una fonte di guadagno, ma anche una nuova linea di business per Twitter. Per la società guidata da jack Dorsey significa cominciare a diversificare i guadagni e a rendersi un po’ più autonoma dalla logica degli spazi pubblicitari.

    Ma quanto può guadagnare un creator su Twitter?

    https://twitter.com/jacknicas/status/1407462324483411968

    Da quello che viene diffuso ufficialmente, dalla somma che il creator può guadagnare dai Ticketed Spaces o da Super Follows, Twitter trattiene il 3%, quindi il guadagno potenziale è del 97% della somma percepita. Twitter dichiara che il 3% di commissioni varrà fino alla somma di 50 mila dollari. Superata questa soglia, la commissione sarà del 20%.

    Per chiarezza, a questa percentuale, del 97%, va imposta la commissione dei marketplace, come App Store o Google Play, che è del 30%. E su questo si sta discutendo molto.

  • Social Media e Creator, le piattaforme seguono Clubhouse

    Social Media e Creator, le piattaforme seguono Clubhouse

    Clubhouse permetterà agli utenti di pagare i Creator, in grado di creare contenuti esclusivi. E altre piattaforme social media sono pronte a seguire l’esempio, come già successo con le chat audio.

    Come promesso a fine gennaio, quando la startup ricevette il finanziamento da 100 milioni di dollari da Andreessen Horowitz, Clubhouse ha lanciato la funzionalità che permetterà di pagare i Creator. Chiamata Payments, attraverso questa modalità, gli utenti potranno pagare quelle persone che seguono in quanto capaci di creare “contenuti esclusivi”, i Creator. A loro volta, i Creator avranno la possibilità di guadagnare il 100% dai pagamenti, e questa è un’altra grande novità che permetterà a Clubhouse di metter in crisi la concorrenza delle membership platform.

    Alla fine, Clubhouse, dopo aver lanciato il suo programma di accelerazione “Creator First“, pensato per reclutare Creator e aiutarli a costruire il proprio pubblico, come promesso, l’app che ha rivoluzionato il panorama social media con l’introduzione delle chat audio, permetterà ad un ristretto numero di Creator, per ora, di cominciare a guadagnare.

    social media creator franzrusso.it

    Come funziona payments di Clubhouse

    La funzionalità per i pagamenti di Clubhouse è molto semplice. Una volta toccata l’immagine del profilo del creatori di riferimento, comparirà il pulsante “Invia denaro” (Send Money) offrendo all’utente la possibilità di scegliere quanto pagare. L’intera somma verrà riconosciuta al Creator, a questa andrà aggiunta “una piccola quota di elaborazione della carta” che verrà riconosciuta a Stripe, l’azienda di San Francisco, nata nel 2011, che elabora piattaforme per i pagamenti che già vanta collaborazioni con Google, Amazon, Spotify, Microsoft, Uber, Lyft.

    Ma il vero tema che introduce Clubhouse è quello di portare all’interno di una piattaforma social media la logica “membership”. Ancora una volta Clubhouse può ritenersi pioniera in quanto, con questa mossa, apre la strada ai “social media memerhsip platform”. Perché questo?

    Cresce l’esigenza di contenuti di qualità

    La pandemia ha fatto emergere in maniera evidente quanto ci sia bisogno di accedere a contenuti di qualità, in quanto garantiscono certezza delle informazioni, verificabili, e, cosa non da poco, sicuro valore aggiunto. Possiamo, forse, dire che la pandemia da Covid-19 ha fatto comprendere quanto la logica del contenuto per i “like forzati” non garantisce sempre qualità e valore per chi ne usufruisce. Allora c’è bisogno di altro.

    Vero, Clubhouse in realtà non inventa nulla, esistono già vere e proprie piattaforme di memebership che già attuano questa logica. Solo che, come dicevamo prima, Clubhouse è la prima (se non una delle prime) a sperimentare questa logica all’interno della propria piattaforma. Ecco la novità.

    E come già successo, con l’esplosione delle chat audio, o audio room che dir si voglia, sappiamo già che questa sarà la strategia che adotteranno le altre piattaforme social.

    Cos’è Patreon, la platform membership

    Prima di vedere quali sono, è doveroso, per completezza di informazione, che tra le piattaforme di memebership più usate, ad oggi, non si può non citare Patreon “piattaforma in abbonamento che permette ai creator di ricevere compensi in modo facile. E la società fondata da Jack Conte (CEO) e Sam Yam ha triplicato il suo valore, arrivano a 4 miliardi di dollari, grazie ad un nuovo investimento di 155 milioni di dollari. La dimostrazione che la strada del membership sarà, presto, quella che seguiranno tutti.

    A proposito dei 4 miliardi di dollari di valore di Patreon, è notizia di oggi, riportata da Bloomberg, secondo fonti, che Clubhouse starebbe arrivando allo stesso valore di 4 miliardi di dollari in quanto è in attesa di ricevere un nuovo finanziamento, anche se non si sa di quanto e non si sa da chi. In pochi mesi quindi l’azienda di Paul Davison e Rohan Seth ha visto lievitare il suo valore, pur non avendo ancora un versione per Android (forse arriverà in estate o poco dopo) e pur non avendo ancora generato un modello di business chiaro a tal punto da generare entrate.

    Ecco, l’introduzione della modalità per i pagamenti e il lancio di una strategia chiara proiettata ai Creator da parte di Clubhouse, sono due pilastri su cui si basa tutta la strategia dell’app di chat audio e, nei prossimi mesi, vedremo se questa pagherà.

    Le altre piattaforme social: Super Follows di Twitter

    Intanto le altre piattaforme non stanno solo a guardare. Twitter, che in questi giorni ha rilasciato la possibilità di aprire spazi su Twitter Spaces anche su Android, sebbene sempre in modalità “beta” (se vi va, seguite anche il nostro #SpazioTech) sta per lanciare Super Follows, un programma orientato ai Creator in abbonamento che consentirà loro di monetizzare. La funzionalità permetterà poi alla società di Jack Dorsey di sperimentare una nuova linea di business che consentirà di ottenere nuove entrate. Un modo per smarcarsi, se vogliamo, dalla dipendenza dall’advertising.

    Twitter, il futuro è nelle Community e nei Creator

    Anche TikTok guarda ai Creatori realizzando il “Fondo per Creator”, al quale possono accedere utenti che superano un certo numero di visualizzazioni mensili. Adesso si parla di 100 mila visualizzazioni in 30 giorni. Da alcune stime, emerge che per generare entrate per i Creator, bisogna partire da un minimo di circa 80 mila visualizzazioni per ottenere 1 euro.

    La “Creator Mode” di LinkedIn

    Ai Creator guarda anche LinkedIn, introducendo “Creator Mode”, che verrà rilasciata per gli utenti entro questo mese, permettendo agli utenti di aggiungere funzionalità in modo da rendersi riconoscibili su certi argomenti ed essere considerati come “influencer” o “opinion leader”. Una volta impostata la modalità, il tasto “Connetti” si trasformerà in “Segui”. Inoltre, sarà possibile inserire, all’interno del proprio profilo, degli hashtag che caratterizzano i contenuti dell’utente.

    E sempre LinkedIn è ormai pronta a lanciare la sua audio room, come abbiamo visto qualche giorno da, un altro strumento per aiutare i Creator ad emergere. Anche se ancora non è chiaro il modo con cui gli stessi Creator possano pensare di monetizzare a fronte di una attività sempre più strutturata sulla piattaforma.

    Ecco, questa era solo una considerazione di un grande tema che, vedremo nei prossimi mesi, sarà sempre più al centro dell’attenzione di tutti.

    E voi che ne pensate?

  • Twitter, il futuro è nelle Community e nei Creator

    Twitter, il futuro è nelle Community e nei Creator

    Twitter finalmente prova a cambiare la sua strategia e ora punta alle Community e ai Creator. Il futuro delle piattaforme social media è lì.

    A novembre dello scorso anno, qui sul nostro blog, scrivevamo che il futuro delle piattaforme social media non sarebbe stato nella ricorsa all’ultima funzionalità (magari copia-incolla), ma sarebbe stata invece nella capacità di “guardare alle proprie community”. Continuare a copiare funzionalità non solo non apporta nulla in termini di caratterizzazione della piattaforma, ma non aggiunge nulla alla costruzione della relazione.

    Ebbene, dopo anni di immobilismo, Twitter comincia a delineare la sua vera strategia per il futuro, mettendo al centro le community. Come già anticipato, la società guidata da Jack Dorsey, co-fondatore della piattaforma, in occasione del Virtual Investor Day 2021, ha delineato quello che sarà il futuro della piattaforma per i prossimi 3 anni, prevedendo un aumento della base utenti giornaliera, fino a 315 milioni di utenti giornalieri monetizzabili, e raddoppiando i ricavi al 2023. Un progetto ambizioso, ma non impossibile perché tutto questo ruoterà proprio attorno alle Community.

    twitter community creator futuro

    Come sappiamo, Twitter dalla fine dello scorso anno sta lavorando a Twitter Spaces, la risposta a Clubhouse. Si tratta di “spazi” all’interno dei quali gli utenti possono incontrarsi e conversare di argomenti specifici attraverso la voce. Per ora si tratta solo di una fase di test, allargata solo agli utenti iOS, nei giorni scorsi è stata estesa ad altri 1.000 nuovi utenti. Ma, come abbiamo ricordato qui sul nostro blog, nelle prossime settimane arriverà anche su Android.

    E Twitter su Space conta molto. A differenza delle altre volte in cui ci si è trovati ad avere tra le mani funzionalità tali da far evolvere la piattaforma, rovinate e perse per strada a causa della scarsa strategia, questa volta la società sembra aver compreso che questa potrebbe davvero innescare quel processo di innovazione della piattaforma tanto atteso.

    Il lancio di Super Follows è funzionale per la piattaforma per due motivi che adesso vedremo brevemente. Prima però spieghiamo che Super Follows è una funzionalità che permetterà ai creators di monetizzare, una svolta per la società guidata da Jack Dorsey. Una strada molto simile sta per prendere anche Clubhouse. Questa è la dimostrazione che le grandi piattaforme hanno compreso che all’interno delle stesse vi era un grande vuoto che andava colmato. Per la verità, altre piattaforme avevano cercato di farlo, ma adesso di fronte a questo scenario, verranno spazzate via e le piattaforme social media realizzeranno quello che era naturale che accadesse. E cioè dare spazio ai propri creator e creare luoghi dove la qualità è in qualche modo assicurata.

    Per troppo tempo abbiamo discusso di come le piattaforme aperte a tutti hanno finito per permettere a chiunque di infarcirle di fake news e contenuti d’odio e violenti. E per troppo tempo abbiamo constatato quanto fosse complicato per le piattaforme gestire questi fenomeni. Anche perché, il modello costruito sulla pubblicità non ha proprio l’interesse a gestirlo, perché quel contenuto, anche fake, porta visualizzazioni e porta guadagni. Spiace dirla in questo modo, ma così è.

    Twitter, futuro roseo con 315 milioni di utenti giornalieri e raddoppio dei ricavi

    Invece, il cambio di passo verso i creator e verso le community apre ad un altro modello di business, non più dipendente dalla pubblicità, ma che apre alla qualità dei contenuti. Questa è la svolta che Twitter vuole imprimere alla sua piattaforma. E non è poco.

    Di fianco a Super Follows, Twitter ha lanciato anche un’altra funzionalità dal nome eloquente, appunto Communities. Si tratta di una modalità che permette di creare spazi per argomenti, a cui gli utenti possono unirsi. Questo perché Twitter ha notato che gli utenti sono attratti più dagli argomenti che non dalle personalità che trattano di quegli argomenti di interesse. Gli argomenti sono il gancio per attrarre coinvolgimento. Infatti, le raccomandazioni di tweet su argomenti specifici guidano l’8,2% dell’engagement, rispetto al 3,2% delle raccomandazioni di tweet basati su account.

    Dicevamo prima dei due motivi che permetterebbero a Twitter di giovare da questo cambio di strategia. Il primo è quello di agganciarsi alla “creator economy“, permettendo agli utenti di crearsi uno spazio esclusivo per i propri followers e alzare il livello della qualità dei contenuti. Il secondo, è che in questo modo Twitter si assicura una fonte di entrata ulteriore e diversificata. Quella fonte di entrate che gli potrebbe permettere di raggiungere l’obiettivo dei 7,5 miliardi di dollari entro il 2023.

    Al momento le ipotesi di “abbonamento” parlano di cifre attorno ai 4,99 dollari al mese per avere contenuti extra ed esclusivi. All’interno di questo schema verrà inserito anche un paywall che includerebbe anche TweetDeck, con funzionalità ulteriori.

    Insomma, il futuro per come lo avevamo delineato qualche mese fa sta per delinearsi in maniera concreta e passa quindi dalle Community e dalle nicchie, dove giocano un ruolo fondamentale i creator.

    E voi che ne pensate? Paghereste per avere contenuti esclusivi?

Contatti