Tag: terremoto

  • Year in Review 2016, i temi e i Live Video dell’anno su Facebook in Italia

    Year in Review 2016, i temi e i Live Video dell’anno su Facebook in Italia

    Come ogni anno Facebook traccia Year in Review, passando in rassegna tutti gli argomenti più discussi sul social network durante l’anno. Europei, Olimpiadi e Terremoto sono i temi più discussi negli ultimi dodici mesi in Italia. Il Live Video più visto in Italia è quello di Rieti Life su Amatrice, nelle prime ore dopo la terribile scossa del 24 agosto, con quasi 4 milioni di visualizzazioni.

    Facebook è un luogo dove si condivide e si discute molto e per questo che Year in Review è una bella occasione per avere un quadro su tutti quelli che sono stati i temi più discussi negli ultimi 12 mesi. E dopo tutto quello che è successo in questo 2016, non poteva certo mancare il Terremoto che ha colpito il Centro Italia, il 24 agosto e il 26 ottobre, con la scossa più forte registrata negli ultimi 36 anni. Va detto che nei primi due posti troviamo due eventi sportivi che hanno molto appassionato gli italiani, e sono gli Europei di Calcio e le Olimpiadi di Rio 2016. Da notare, la quarta posizione (terzo a livello globale) di Pokémon Go, il fenomeno di realtà aumentata che ha appassionato milioni di utenti durante l’estate.

    In quinta posizione ci sono le Elezioni Presidenziali Usa (l’argomento più discusso a livello globale), in sesta posizione ci sono le Elezioni Amministrative che si sono tenute nel giugno scorso, molto seguite anche per via del fatto che erano coinvolte molte grandi città italiane come Roma, Milano, Torino e Napoli. Noterete anche voi che dai temi più discussi manca il referendum costituzionale, che si è tenuto lo scorso 4 dicembre e che ha portato alle dimissioni del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Eppure, come abbiamo sottolineato nel nostro racconto sui social media della notte del referendum, i social media avevano previsto che sarebbe andata così, risultato numerico compreso, e Facebook era risultato il luogo più coinvolgente.

    facebook year in review 2016 italia franzrusso it

    I temi più discussi in Italia su Facebook nel 2016

    1. Europei
    2. Olimpiadi
    3. Terremoto in centro Italia
    4. Pokemon Go
    5. Elezioni americane
    6. Elezioni Amministrative
    7. San Valentino
    8. David Bowie
    9. Morte di Bud Spencer
    10. Brexit

    Year in Review 2016 ci offre anche un quadro su quelli che sono stai i Live Video più visti in Italia durante questo ultimo anno. E anche in questa classifica il Terremoto è l’argomento più visto, infatti il video con più visualizzazioni è quello di Rieti Life che riprende Amatrice nelle prime ore dopo la scossa del 24 agosto, con 3,9 milioni di visualizzazioni. In seconda posizione troviamo un altro video di Rieti Life, questa volta sugli scavi di Amatrice con 3,7 milioni di visualizzazioni. In terza posizione il video di Virgina Raggi, sindaco di Roma, che mostra il suo ingresso in Campidoglio, con 3,1 milioni di visualizzazioni.

    I Live Video più visti in Italia nel 2016

    1. RietiLife, Amatrice dopo il terremoto
    2. RietiLife, Scavi ad Amatrice
    3. Virginia Raggi in Campidoglio
    4. Padre Pio Tv, Chiesa di San Pio
    5. Juventus, L’arrivo di Gonzalo Higuain alla Juve

    Il video che ha collezionato più visualizzazioni a livello globale è quello di Candace Payne con la maschera di Chewbacca, comprata per sè stessa e non per suo figlio, con 164 milioni di visualizzazioni. Video esilarante.

    [l’immagine di copertina è stata realizzata da @franzrusso, chiunque volesse utilizzarla è pregato di citare l’autore; nel caso i legittimi proprietari ritenessero l’immagine inopportuna, verrà rimossa immediatamente]

  • Terremoto in Garfagnana, eccessivo allarmismo o precauzione?

    Terremoto in Garfagnana, eccessivo allarmismo o precauzione?

    La notte scorsa è stata per la popolazione della Garfagnana una notte di paura. Tutto è iniziato nella tarda serata quando il comune di Castelnuovo Garfagnana lancia via twitter l’allarme per un possibile terremoto invitando la popolazione ad abbandonare le abitazioni. Ma cosa è successo? Cerchiamo di capirlo con Gianluca Valensise, sismologo dell’INGV

    E’ doveroso fare la premessa che ricorrere a misure cautelative, di precauzione di fronte ad un possibile sisma che miri prima di tutta alla messa in sicurezza delle persone è sempre la cosa migliore e da preferire, fatta slava una macchina organizzativa adeguata. Detto questo veniamo a quella che è successo la notte scorsa. Tutto è cominciato dal tweet inviato alle 22,19 di ieri sera da parte del comune di Castelnuovo Garfagnana che invita la popolazione ad abbandonare le proprie abitazioni per il rischio di un possibile terremoto, più forte di quello di una settimana fa che fu di magnitudo 4.8.

     

    La notizia comincia rapidamente a diffondersi tra la popolazione di Castelnuovo e di quella dei comuni vicini, per un totale di circa 30 mila persone, grazie anche ai social network, come Facebook. Molti pensano ad un becero scherzo, ma in poco tempo si rendono conto che la notizia è vera e corro in strada recuperando il possibile. Nella notte, intorno alle 2,00 si intensifica l’operazione di assistenza e anche i comuni un pò più fuori cominciano ad avvisare la popolazione invitandola ad uscire fuori casa. Potete immaginarvi il panico. Scatta comunque la macchina organizzativa anche se non perfetta, come molti testimoniano. E infatti è questo il punto.

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    Con Gianluca Valensise, sismologo dell’INGV, funzionario di sala sismica, cerchiamo di capire come sono andati i fatti, a questo link l’audio integrale. In pratica, dalla scossa del 25 gennaio scorso INGV manda quotidianamente due rapporti, uno alla mattina e uno alla sera, alla Protezione Civile, con all’interno la sequenza sismica della giornata e in alcuni casi anche contenenti una valutazione della sequenza stessa. Ora c’è da dire che nella notte tra il 30 e il 31 gennaio alle 00:42 si è verificata una scossa di magnitudo 3,3, la più forte dopo quella di 4,8 di venerdì scorso, infatti tutte quelle registrate dall’istituto erano intorno alla magnitudo 2,2/2,3. E questa, secondo Valensise, ha un po’ alterato quello che era il quadro statistico della situazione. In pratica, questa scossa più forte spostandosi a Sud-Ovest, quindi in direzione dei centri abitati, ha cambiato la valutazione che si stava procedendo a fare.

    E quindi ieri mattina, nel redigere il rapporto, come abbiamo ricordato prima, da inviare alla Protezione Civile, si fa notare proprio questo aspetto:

    “Questa è l’informazione che è stata inviata alla Protezione Civile e questa, a quanto risulta, è la stessa informazione che la PC ha poi rilanciato agli enti locali”

    Quindi siamo alla mattina del 31 gennaio e i comuni interessati ricevono questa comunicazione. In teoria c’è tutto il tempo, favoriti anche dalle ore diurne, di procedere con calma e valutando al meglio la situazione, di mettere in moto la macchina organizzativa. Di fatto no si parla di terremoto imminente, ma si valuta la sequenza.

    “Quello che è successo dopo non è facilmente comprensibile, in quanto i comunicati sono stati prodotti alla mattina del 31 gennaio, tra le 8 e le 9, e non si capisce perchè siano poi passate 12 ore prima che si innescasse tutto quello che abbiamo visto”, dice Valensise

    Quindi di questo rapporto si sapeva già dalla mattina, mentre poi si decide di agire ben oltre le 12 ore più tardi.

    Se la macchina organizzativa, in chiave precauzionale, deve essere messa in moto, questo deve essere fatto in tempo. Certo, fatta salva la non prevedibilità dei fenomeni sismici, di fronte a quando raccontato dal sismologo Valensise, forse un pò di accortezza in più sarebbe certo servita.

    Ma ribadiamo sempre il concetto espresso all’inizio, ossia che la prevenzione, avvisare le popolazioni è sempre da preferire, meglio se questo avviene con un pò di organizzazione in più.

    Volevamo solo raccontare quanto accaduto, avendo a disposizione l’intervento del dott. Valensise di INGV. Se qualcuno volesse aggiungere qualcosa o se qualcuno volesse raccontare ciò che ha vissuto in prima persona durante la notte scorsa, ne saremmo davvero contenti.

  • #HurricaneHackers, gli Hackers contro l’uragano Sandy

    #HurricaneHackers, gli Hackers contro l’uragano Sandy

    Si è detto molto in queste ore in cui Sandy ha flagellato la costa orientale degli Usa, colpendo anche la città di New York, di come la rete nonostante le tante difficoltà abbia saputo “fare rete”. Un esempio su tutti è quello portato avanti dagli hackers che hanno messo a disposizione le loro competenze per aggirare i gravi disagi, sul web

    Uragano Sandy New York - New York TimesMentre scriviamo “il peggio è passato” come ha affermato il sindaco di New York, Blooomberg, ma Sandy ha fatto sentire tutta la sua forze causando gravi danni e facendo anche delle vittime, purtroppo, sarebbero 33 al momento. Ma la giornata è stata anche segnata dai tanti disagi registratisi sulla rete con siti come Huffington Post o Gizmodo oscurati completamente coi server messi fuori uso dalla potenza dell’uragano. E nonostante tutto l’informazione sul web non ha mai smesso di dare notizie su quello che stava accadendo. Twitter era un fiume in piena di notizie e comunque la rete è stata più forte dell’uragano. E lo testimonia Hurricane Hackers, un gruppo di hackers che si sono messi insieme condividendo informazioni e dati utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal web e quindi anche attraverso i canali social. Lo scopo di questo gruppo era quello di fornire informazioni per la messa in sicurezza e il ristoro per tutte quelle persone che si trovassero nei punti colpiti dal Frakenstorm. (altro…)

  • La storia di Alessandra Campanile, #IlMioMentore

    La storia di Alessandra Campanile, #IlMioMentore

    Con la storia di Alessandra Campanile, una storia segnata da un evento tragico come il terremoto dell’Aquila del 2009 che si trasforma in un nuovo inizio. La paura del futuro, il dover ricominciare di nuovo Alessandra la supera rituffandosi nella sua Bari e nei suoi affetti. E oggi guarda al futuro con grande fiducia. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso per “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Ciao, mi chiamo Alessandra e ho 34 anni. Già grandicella, eppure posso affermare con certezza che sono nata il 6 aprile 2009 alle 3.32 quando l’Abruzzo è stato travolto dal terremoto. Vivevo a Teramo da quasi nove anni e, dopo la laurea in Comunicazione, avevo iniziato a lavorare per il mio stesso ateneo occupandomi – per mia gioia – di organizzazione eventi e promozione. Ormai speravo di ricevere la fatidica proposta per stabilizzarmi e poter radicarmi definitivamente nella città. Amavo tutto di Teramo ma la scossa delle 3.32 mi aprì gli occhi. Nelle ore successive al disastro, mi ritrovai sola in auto, in attesa che la situazione diventasse più tranquilla e lì capii che non avevo affetti con me, che lottavo per delle prospettive lavorative piuttosto deboli che, in fondo, non avevo nulla in mano. Poi, una serie di sfortunati eventi fece sì che la mia collaborazione terminasse nel peggiore dei modi. E così mi ritrovai a 32 anni senza prospettive: il lavoro di anni sfumato. Sola con un nuovo principio da scrivere. (altro…)

  • #ScrittoriNellaRete, stasera ospiti Joe R. Lansdale e Luciano Ligabue [Live Streaming]

    #ScrittoriNellaRete, stasera ospiti Joe R. Lansdale e Luciano Ligabue [Live Streaming]

    Continuiamo il live streaming “a rete unificata” #ScrittoriNellaRete, dal Festivaletteratura 2012, grazie ad Altratv.tv. E dopo aver seguito ieri Massimo Gramellini, esilarante e profondo allo stesso tempo, stasera doppio appuntamento. Alle 18,30 con Joe R. Lansdale, autore di “Acqua Buia”, e alle 21,30 appuntamento con Luciano Ligabue, “Il Rumore dei baci a vuoto”


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  • Le Parole di Emergency a rete unificata

    Le Parole di Emergency a rete unificata

    Le Parole di Emergency, 11° incontro nazionale dell’associazione che quest’anno si svolge a L’Aquila a tre anni dal terribile sisma. L’evento sarà trasmesso “a rete unificata” anche qui sul nostro blog. Dibattiti e spettacoli per dare voce ai diritti disattesi. Ospiti tra gli altri: Gino Strada, Cecilia Strada,Giancarlo Caselli, Erri De Luca, Ascanio Celestini, Alessandro Bergonzoni, Marina Rei, Paola Turci, Frankie Hi-Nrg e Fiorella Mannoia. #emr2012 l’hashtag per twittare in diretta

    Da stasera, giovedì 6, a sabato 8 settembre Emergency arriva a L’Aquila. A tre anni dal sisma, torna nella città che vive ancora le conseguenze del disastroso terremoto per il suo 11° Incontro nazionale. In una tensostruttura appositamente allestita in piazza Duomo, incontri, conferenze, dibattiti, musica e spettacoli parleranno dei diritti disattesi in Italia e nel mondo e di Emergency, una storia di progetti umanitari e impegno civile lunga 18 anni.  (altro…)

  • TU STYLE: “INSIEME PER L’EMILIA”

    TU STYLE: “INSIEME PER L’EMILIA”

    Domani si terrà a Bologna, presso lo stadio Dall’Ara, il concerto a favore delle popolazioni colpite dal recente terremoto in Emilia che vedi coinvolti tanti big della musica italiana. Per questa occasione anche Tu Style, celebre magazine, lancia un’iniziativa online a sostegno delle popolazioni colpite

    Tu-Style-Insieme-per-l-emilia-facebookIn occasione del “Concerto per l’Emilia” (organizzato da Assomusica), che si terrà domani, lunedì 25 giugno, allo Stadio Dall’Ara di Bologna, Tu Style ha scelto di aderire alla raccolta fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma attraverso un’attività di community sviluppata sulla Pagina Facebook Ufficiale della testata. L’idea è quella di coinvolgere gli oltre 49.000 fan della rivista da un punto di vista emozionale: è stata creata un’applicazione ad hoc, “Tu Style – Insieme per l’Emilia” attraverso la quale è possibile postare sulla bacheca di Facebook un pensiero di solidarietà, speranza e coraggio dedicato ai terremotati emiliani. La pubblicazione dei post è completamente gratuita e tramite una delle funzionalità dell’applicazione,chi lascerà il proprio messaggio potrà invitare tutti gli amici a fare altrettanto e a sostenere questo progetto. (altro…)

  • Terremoto in Emilia, giornata di lutto e la terra trema ancora. Serve un aiuto concreto

    Terremoto in Emilia, giornata di lutto e la terra trema ancora. Serve un aiuto concreto

    Riceviamo e rilanciamo con forza l’appello che abbiamo ricevuto da Panzallaria, il blog di Francesca Sanzo, che sta raccogliendo richieste e contribuendo ad aiutare a diffondere appelli e richieste di aiuto. Anche noi vogliamo contribuire e vi chiediamo di darci una mano. Ecco cosa c’è da fare

    novi-modena-torre-orologioDa quando è iniziato questo tremendo periodo di scosse che pare ancora non finire, l‘ultima scossa forte è stata quella di ieri sera alle 21:20 di 5.1 di magnitudo che ha colpito nuovamente e soprattutto Novi di Modena (Mo) facendo crollare la Torre dell’Orologio, diamo e continueremo a dare ampio spazio alle notizie che riguardano il terremoto, per ovvi motivi di vicinanza. La scossa di ieri sera è stata avvertita distintamente in tutto il Nord ed è arrivata alla fine di una giornata in cui si sperava che lo sciame si fosse calmato, ma purtroppo non è così. Nella serata di ieri riceviamo una richiesta da parte di Francesca Sanzo, blogger bolognese e creatrice di Panzallaria blog molto conosciuto, che ci chiedeva, a noi come a tanti altri, di darle una mano a diffondere un appello per trovare, ad esempio, un camper o una roulotte da dare in prestito a una famiglia di San Possidonio, uno dei comuni maggiormente colpiti da questo terribile terremoto. Ma servono tante altre cose. Ecco come fare per offrire il proprio aiuto (altro…)

  • Il doodle di Google è per la Festa della Repubblica e non per la Parata!

    Il doodle di Google è per la Festa della Repubblica e non per la Parata!

    Come già succede da qualche anno, anche in questa occasione Google ha voluto omaggiare con un doodle il nostro paese, dove oggi si celebra la Festa della Repubblica. Celebrazione che avviene in un momento particolare, soprattutto in seguito al terribile terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna. Ma questo non è bastato per fermare la Parata che si terrà oggi, esempio di sperpero inutile di risorse

    Doodle Google Festa Repubblica 2012 (altro…)

  • Terremoto in Emilia, continuate a donare al 45500

    Terremoto in Emilia, continuate a donare al 45500

    Le scosse continuano a farsi sentire nelle zone duramente colpite dal terremoto in Emilia. Ma c’è da pensare subito a ricostruire e soprattutto a ripartire. Il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con la Regione Emilia Romagna ha attivato l’sms solidale al 45500 il 29 maggio scorso. I pochi giorni già raccolti oltre 6 milioni di euro. Si deve fare ancora di più

    sms-45500-emergenza terremoto-emiliaImmediatamente dopo la forte scossa del 29 maggio il Dipartimento della Protezione Civile in accordo con la Regione Emilia Romagna ha attivato un sms solidale con il numero 45500. E’ possibile donare € 2 con un messaggio in favore delle popolazioni duramente colpite. In pochi giorni, secondo quanto affermato dalla stessa Protezione Civile, sono stati raccolti ad oggi 6.206.718,00. Una grande gara di solidarietà a dimostrazione che di fronte a queste tragedie il sostegno delle persone non manca mai. Ma possiamo fare di più e continuare a donare. Il servizio sarà infatti attivo fino al 26 giugno. E’ essenziale partecipare con questo piccolo gesto che ha un grande significato per le popolazioni colpite e per la zona tutta. Ricordiamo che la zona ha diverse vocazioni industriali, prime fra tutte quella ceramica e quella biomedicale, settore questo duramente colpito. (altro…)

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