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  • Attacco hacker negli Usa, colpiti anche Twitter e Spotify

    Attacco hacker negli Usa, colpiti anche Twitter e Spotify

    Un vasto attacco hacker ha colpito negli Usa diversi siti tra cui Twitter, al momento non utilizzabile in Italia, e anche Spotify, i siti di Vox Media di cui fa parte The Verge, Amazon. Si tratta di un attacco DDoS alla internet company Dyn e ha colpito la parte Est degli Stati Uniti.

    Pesante attacco hacker negli Usa oggi, un nuovo attacco di tipo DDoS ha colpito la società Dyn con la conseguente messa fuori uso di decine di siti web. Tra questi anche Twitter, infatti gli effetti dell’attacco si stanno propagando proprio adesso anche in Italia con problemi ad usare la piattaforma da 140 caratteri, sia da desktop che da mobile. L’attacco ha colpito la parte Est degli Usa.

    Le notizie che si hanno fino a questo momento dicono che l’attacco è durato circa due ore e che sarebbe già risolto, ma al momento per quanto riguarda Twitter la soluzione resta problematica. Ad essere stati danneggiati anche i siti di Spotify, CNN, eBay, AirBnb, Financial Times, New York Times, Reddit, Netflix, Vox Media di cui fa parte anche The Verge.

    twitter attacco hacker

    L’attacco ha quindi provocato un sovraccarico di traffico, come spesso accade in situazioni simili, rendendo impossibile l’utilizzo dei siti. Un’operazione che viene portata avanti da un ingente gruppo di persone con il preciso scopo di mettere fuori uso il servizio.

    E’ quindi molto probabile che nel nostro paese gli effetti si propagheranno ancora per qualche ora, specie per quel che riguarda Twitter.

    In caso di altre notizie vi aggiorneremo.

    #Update

    Questa la lista dei siti colpiti dall’attacco alla Dyn negli Usa:

    • ActBlue
    • Basecamp
    • Big cartel
    • Box
    • Business Insider
    • CNN
    • Cleveland.com
    • Esty
    • Github
    • Grubhub
    • Guardian.co.uk
    • HBO Now
    • Iheart.com (iHeartRadio)
    • Imgur
    • Intercom
    • Intercom.com
    • Okta
    • PayPal
    • People.com
    • Pinterest
    • Playstation Network
    • Recode
    • Reddit
    • Spotify
    • Squarespace Customer Sites
    • Starbucks rewards/gift cards
    • Storify.com
    • The Verge
    • Twillo
    • Twitter
    • Urbandictionary.com (lol)
    • Weebly
    • Wired.com
    • Wix Customer Sites
    • Yammer
    • Yelp
    • Zendesk.com
    • Zoho CRM
    • Credit Karma
    • Eventbrite
    • Netflix
    • NHL.com
    • Fox News
    • Disqus
    • Shopify
    • Soundcloud
    • Atom.io
    • Ancersty.com
    • ConstantContact
    • Indeed.com
    • New York Times
    • Weather.com
    • Mashable
    • WSJ.com
    • time.com
    • xbox.com
    • dailynews.com
    • Wikia
    • donorschoose.org
    • Wufoo.com

    #Update 1

    Twitter sta cominciando lentamente a tornare alla normalità in Italia, sia da mobile che da desktop.

  • Twitter, è giunta l’ora di puntare su un nuovo management

    Twitter, è giunta l’ora di puntare su un nuovo management

    Un paio di settimane fa, quando si concretizzò la voce che Twitter fosse in vendita, tre grandi aziende avevano manifestato interesse ad una possibile acquisizione. Solo che dopo la rinuncia di Google e Disney, oggi anche Salesforce, l’unica azienda rimasta, non presenterà un’offerta di acquisto. E il titolo vede un nuovo tracollo a Wall Street. E’ il momento di puntare su un nuovo management.

    La vicenda di Twitter e di una possibile acquisizione sembra oggi arenarsi definitivamente e quindi, nel giro di pochi giorni, lo scenario si capovolge nuovamente, ponendo, a questo punto, un un problema serio. In realtà le voci di una possibile vendita dell’azienda co-fondata da Jack Dorsey, oggi CEO di Twitter, si rincorrono ormai da mesi e che oggi sembra chiudere un capitolo (un primo capitolo, forse).

    Twitter e le pretendenti

    Nei giorni scorsi, dopo il concretizzarsi delle voci di vendita, si erano manifestati gli interessi di alcune aziende, tra queste le più interessate erano sembrate Google e Salesforce, in un secondo momento si era aggiunta anche Disney (Dorsey è consigliere di amministrazione della The Walt Disney Company e amico di Bob Iger, attuale CEO). Qualche giorno fa, lo scorso giovedì, è bastato che Google, prima, e Disney, dopo, annunciassero di non voler procedere alla presentazione di una possibile offerta di acquisizione, per vedere il titolo TWTR perdere oltre il 20% a Wall Street. Restava ancora in corsa Salesforce, azienda che qualche mese fa si era vista soffiare sotto il naso LinkedIn (tra l’altro si è anche opposta in seguito).

    twitter nuovo management franzrusso.it 2016

    Twitter, si ritira anche Salesforce

    Ma ieri è avvenuto un altro episodio. E cioè che Salesforce non presenterà alcuna offerta di acquisto e tale decisione sarebbe stata presa proprio dagli azionisti di CRM che avrebbero fatto pressione affinché l’azienda non acquisisse Twitter. Al momento questo stop verrebbe ad essere visto come una “sospensione”, nel senso che per ora Salesforce non considera un’acquisizione di questo tipo. E quindi, così come accaduto con Google, è bastato che sui mercati si diffondesse la notizia per far perdere al titolo TWTR un altro 11,5% portando il presso per azione a 17,5 dollari. Per Salesforce invece è stato il contrario, il titolo CRM ha guadagnato ieri a Wall Street quasi il 6%.

    Insomma, Twitter adesso si trova a dover trovare presto una soluzione che faccia uscire la società da un possibile pantano, una situazione che non potrebbe essere che dannosa. Adesso serve ben altro. Ma cosa?

    Twitter deve puntare su sè stessa, con un nuovo management

    Twitter deve puntare proprio su Twitter stessa, su una piattaforma a 140 caratteri che ha ancora tutte le potenzialità intatte. In questi ultimi due anni sono stati fatti diversi passi avanti per rendere l’utilizzo dell strumento più semplice e di facile intuizione. Sono stati introdotti nuovi strumenti e nuove funzionalità per consentire un maggiore utilizzo dei 140 caratteri per raccontare cosa succede nel mondo in tempo reale, per costruire relazioni mirate in maniera dinamica e diretta. Twitter è tutto questo e non solo.

    jack dorsey twitter nuovo management franzrusso it 2016
    Jack Dorsey, CEO di Twitter

    Negli ultimi mesi Twitter ha scommesso molto sui video, ha potenziato la relazione con Periscope, ma, soprattutto, sta puntando molto sui live video, sulle dirette di eventi che è possibile seguire direttamente sulla piattaforma. Basti pensare all’investimento fatto per le 10 partite della NFL e per i risultati che sta raccogliendo con oltre 2 milioni di utenti per il primo match. Questo genera coinvolgimento degli utenti, visualizzazioni maggiori e, perchè no, anche la crescita della base utenti. La strada è segnata, ma ancora una volta manca qualcosa che purtroppo, con la mancata possibilità di essere acquisita da un’altra grande azienda, non si è verificata. E che cosa manca?

    Manca un management competente e capace di condurre Twitter verso la strada dei live video e verso nuovi traguardi. In poche parole, tutto il management, a partire da Jack Dorsey, attuale CEO e co-fondatore di Twitter (insieme a Evan Williams e Biz Stone), deve cambiare. Serve nuova linfa per traghettare l’azienda verso questa situazione che rischia di diventare sempre più pesante.

    Del resto, l’idea di un nuovo management è quello che da due anni chiedono gli investitori. Adesso è giunta l’ora di agire perchè Twitter è ancora vivo.

  • Twitter, ecco la settimana dedicata al Food – #ItalyFoodWeek

    Twitter, ecco la settimana dedicata al Food – #ItalyFoodWeek

    Con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Twitter annuncia la prima edizione della settimana dedicata al cibo e alla qualità italiana, #ItalyFoodWeek. Per 7 giorni, dal 14 al 20 ottobre 2016, aziende, esperti e appassionati del mondo Food potranno utilizzare Twitter per condividere informazioni, opinioni e diventare protagonisti.

    Twitter, con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, è lieta di annunciare la prima edizione della #ItalyFoodWeek l’iniziativa che, da venerdì 14 a giovedì 20 ottobre, celebrerà le eccellenze del Made in Italy agroalimentare. Per sette giorni, aziende ed esperti del mondo Food, ma anche semplici appassionati di cibo, animeranno su Twitter conversazioni legate al tema.

    La #ItalyFoodWeek si orienterà su tematiche legate al cibo e all’alimentazione, dai prodotti tipici o a chilometro zero, dal vino alla cucina stellata, passando per argomenti di interesse comune ed attualità, quali le conoscenze nutrizionali o la lotta agli sprechi alimentari. Da oggi fino alla data di inizio il 14 ottobre, chiunque potrà prepararsi per partecipare alla conversazione per conoscere, chiedere, condividere o dire la propria, entrando in contatto con aziende, professionisti del settore e altri appassionati di cibo in tutta Italia.

    Ringraziamo Twitter Italia per questa iniziativa – afferma il Ministro Maurizio Martina – perché raccontare l’agroalimentare italiano e le sue eccellenze, valorizzarle e promuoverle nel mondo, significa anche saper sfruttare al meglio le potenzialità dei social network. È proprio questa la forza del nostro sistema: sapersi rinnovare nella tradizione, mantenendo ben salde le proprie radici. Abbiamo incredibili esperienze nella filiera agroalimentare che sono un patrimonio assoluto e possono esprimere tutto il loro valore attraverso la rete.”

    Siamo entusiasti di creare, attraverso questa iniziativa, una piazza virtuale che consenta di celebrare le eccellenze del cibo Made in Italy in una settimana in cui già si svolgeranno in tutto il mondo eventi legati al tema del cibo e dell’alimentazione – ha dichiarato Livia Iacolare, Head of Media Partnership di Twitter Italia – L’#ItalyFoodWeek permetterà di creare un dialogo su tematiche importanti legate all’alimentazione e potrà coinvolgere – grazie alle caratteristiche della nostra piattaforma – chiunque vorrà prenderne parte. Non vediamo l’ora di scoprire le conversazioni e i contenuti che nasceranno da queste giornate”.

    #italyfoodweek

    Temi e hashtag della #ItalyFoodWeek

    La settimana sarà scandita ogni giorno da un tema specifico, definito da un hashtag diverso per ogni giorno della #ItalyFoodWeek:

    Venerdì 14 ottobre, #zerosprechiFW  – In occasione della celebrazione alla FAO della Giornata mondiale dell’Alimentazione, sarà possibile condividere sulla piattaforma contenuti su un tema di grande importanza: lo spreco alimentare e le strategie per combatterlo.

    Sabato 15 ottobre – #kmzeroFW – Un approfondimento dedicato alla filiera corta: caratteristiche, produzioni, riflessi sull’ambiente.

    Domenica 16 ottobre – #apranzoinsiemeFW – Cibo e condivisione: un appuntamento per scoprire tanti modi per stare insieme mangiando. Durante la giornata un focus sarà dedicato sull’Agrogeneration: giovani e start up agroalimentari.

    Lunedì 17 ottobre – #prodottitipiciFW – Una giornata dedicata ai prodotti italiani di qualità certificata Dop e Igp: storia, tradizioni, ricette e curiosità.

    Martedì 18 ottobre – #vinoFW – Vini e cantine: un incontro su etichette e produttori che portano in alto il nome dell’Italia nel mondo.

    Mercoledì 19 ottobre – #cucinaFW – Cucina e chef: dalle ricette di famiglia a quelle dei più grandi cuochi d’Italia per raccontare l’amore per la tavola.

    Giovedì 20 ottobre – #ciboesaluteFW – Nutrizione e salute: dalla spesa alla tavola, passando per i fornelli.

    I Tweet e le conversazioni della settimana si arricchiranno con l’Emoji dedicata, che comparirà semplicemente utilizzando l’hashtag #ItalyFoodWeek o uno degli altri hashtag ufficiali delle diverse giornate. Inoltre il sito www.italyfoodweek.it e un canale Periscope dedicato all’iniziativa permetteranno a produttori, aziende, esperti ed appassionati di essere costantemente aggiornati e assistere agli collegamenti in diretta dei protagonisti e degli altri utenti in live streaming.

    Molte le personalità del mondo Food che hanno già espresso la loro volontà di partecipare all’iniziativa e che Twitteranno durante la settimana, tra cui per citarne alcuni, gli Chef stellati Bruno Barbieri e Rosanna Marziale, Riccardo Casiraghi e Stefano Paleari fondatori di GNAMBOX, la vincitrice della quinta edizione di MasterChef Italia Erica Liverani e i finalisti Alida Gotta e Lorenzo De Guio, Francesca Romana Barberini conduttrice di Alice Club, il club della buona tavola, il vincitore della seconda stagione di Hell’s Kitchen Italia Mirko Ronzoni e il “Cuoco Contadino” Pietro Parisi.

    Questi invece alcuni consigli per prendere parte alle conversazioni su #ItalyFoodWeek

    1. Usa gli hashtag! Ricordati sempre di utilizzare l’hashtag dell’iniziativa #ItalyFoodWeek, ma soprattutto quello legato al tema del giorno per prendere parte alla conversazione.
    2. Immagini, video e streaming Periscope sono sicuramente un modo per rendere i tuoi Tweet ancora più interessanti e coinvolgenti. In particolare i contenuti in streaming su Periscope saranno molto visibili perché sarà attivo un canale dedicato.
    3. Se sei un’azienda, un produttore o un ristoratore avrai sicuramente da raccontare qualcosa dei tuoi prodotti che li rende unici e inimitabili: il processo o il luogo di produzione, una particolare varietà di materia prima, ricette uniche e creative… Rendi questo parte del tuo racconto!
    4. Appassionati, esperti di settore e altre figure pubbliche sono su Twitter. Crea delle liste per raccoglierli tutti, menziona il loro @username nei tuoi Tweet o taggali nelle tue immagini per attirare la loro attenzione. Interagisci con loro per rendere la conversazione ancora più coinvolgente.
    5. Lasciati ispirare! Scopri quello che viene detto dagli altri su Twitter per trovare spunti che si adattino anche al tuo racconto o Tweet con i quali vorresti interagire.

    Allora, preparatevi ad una settimana decisamente appetitosa a 140 caratteri!

  • Twitter in vendita, quali vantaggi per Google o per Salesforce

    Twitter in vendita, quali vantaggi per Google o per Salesforce

    I rumors si rincorrono ormai da mesi, in estate c’era stata una continua fuga di notizie, ma ieri si è verificata un’improvvisa accelerazione. Twitter è in vendita e in pole position, per acquisire l’azienda guidata dal CEO e co-fondatore Jack Dorsey, ci sono Google e Salesforce. Ma cosa comporterebbe per questi colossi acquisire una piattaforma come Twitter?

    Sono mesi che si parla di Twitter in vendita, anzi un anno almeno, ossia da quando la crescita della base utenti ha cominciato a stagnare sempre di più. La conseguenza diretta è stata che gli investitori di Twitter hanno cominciato a lamentare che la piattaforma non avesse il giusto appeal per competere sul mercato. Le performance comunque non sono mai state in grado di tranquillizzarli, una base utenti più ampia degli attuali 320 milioni di utenti attivi (nonostante siano 800 milioni gli utenti che gravitano attorno alla piattaforma ogni mese) permetterebbe a Twitter di dormire sonni più tranquilli. Ma non è stato così, fino ad ora.

    In questi mesi Twitter ha introdotto tutta una serie di novità e strumenti per rendere la piattaforma più facile da utilizzare, già perché un problema sentito dagli utenti, e anche dagli inserzionisti stessi, è che Twitter a 140 caratteri è difficile da usare come un qualsiasi social network. Ma, come sappiamo e come abbiamo imparato in questi anni, Twitter non è un social network qualsiasi, Dorsey lo ha sottolineato spesso in queste settimane. E da poco è stata anche organizzata una campagna video per sottolineare proprio questo aspetto: Twitter è una finestra sul mondo, dalla quale osservare tutto ciò che accade nel mondo.

    twitter vendita salesforce

    Twitter in vendita, lo scenario possibile

    Nel mese di agosto i due maggiori azionisti, cioè il principe saudita Alwaleed bin Talal e Steve Ballmer (ex CEO di Microsoft) si erano uniti nell’intento di vendere l’azienda. La loro posizione era condivisa da buona parte del consiglio di amministrazione, meno che da Dorsey stesso e dagli altri co-fondatori. Nelle scorse settimana una riunione avrebbe in effetti dato il via libera alla vendita, anche se il CEO e tutto il management fosse contrario.

    Ieri CNBC annuncia che Twitter è in vendita (il titolo TWTR a Wall Street ha chiuso a +21% ieri) e che in pole per l’acquisizione ci sono due colossi come Google e Salesforce. Due nomi non certamente nuovi per chi segue questa vicenda da mesi, ne avevo parlato anche al DigitalicX del dicembre 2015 sostenendo che entro l’anno (questo) Twitter sarebbe stata acquisita dal colosso di Mountain View (qui il video).

    Ci sarebbero altre aziende interessate, come Verizon, al momento “scottata” dalla vicenda Yahoo! per via dei 500 milioni di utenti violati e starebbe rivedendo al ribasso la prima offerta di quasi 5 miliardi di euro per acquisire ll’azienda di Sunnyvale; ma ci sarebbe anche Microsoft, guidata oggi da Satya Nadella, che di recente ha acquisito anche LinkedIn.

    Lo scenario che si starebbe paventando sarebbe questo, più o meno. Come riportavano i media Usa ieri, si è in attesa di offerte formali (si vocifera di un’offerta da parte di Google vicina ai 30 miliardi di dollari). Ma quali vantaggi potrebbe portare Twitter per queste due aziende? Proviamo a vederne solo alcuni.

    I vantaggi per Google nell’acquisire Twitter

    E cominciamo da Google. Al netto del grande desiderio di Google di riuscire ad entrare in maniera forte e solida sul mercato dei social media (cosa non riuscita con G+, progetto azzeccato comunque in chiave business), Google, in sintesi, avrebbe un grande vantaggio ad acquisire Twitter per meglio integrare all’interno dei motori di ricerca i tweet; potrebbe in questo modo migliorare il motore di ricerca interno alla piattaforma di 140 caratteri (un sogno!) e, di conseguenza, incrementare le possibilità di advertising per gli inserzionisti. Ma c’è anche un altro grosso vantaggio che potrebbe prevalere su tutti, e cioè le news. Se è vero che Google ha puntato molto in questi anni su Google News, è anche vero che Google ha realizzato soluzioni orientate ai publisher e al mondo dei media proprio per avere il predominio di un settore che coinvolge sempre più gli utenti. Basti pensare al Google News Lab, al potenziamento di Google Trends. Immaginate allora cosa sarebbe tutto questo con la possibilità di integrare in questi servizi anche la potenza di Twitter, vero strumento per essere informati in tempo reale e in modo assolutamente dinamico. Le soluzioni editoriali che potrebbero scaturire da questa acquisizione permetterebbero a Google di mettersi in seria competizione con Facebook.

    I vantaggi per Salesforce nell’acquisire Twitter

    In vantaggi per Salesforce non sarebbero meno evidenti. Azienda fondata nel 1999 da Marc Benioff, oggi anche CEO e chairman dell’azienda di San Francisco, nata come cloud company, con un fatturato dal oltre 6 miliardi di dollari generato soprattutto dal suo potente software CRM (Customer Relationship Manager). L’azienda quindi potrebbe integrare (cosa che per altro già fa) Twitter all’interno della sua piattaforma, sfruttando i 140 caratteri anche in chiave CRM. Va detto che Salesforce era inizialmente l’azienda che aveva mostrato più interesse ad acquisire LinkedIn, poi finita nelle mani di Microsoft. L’interesse per Twitter nasce dall’idea di estendere il raggio d’azione dell’azienda, avendo a disposizione la liquidità necessaria per affrontare questo investimento.

    Questo il tweet di Vala Afshar, Chief Digital Evangelist di Salesforce, ieri, solito a manifestare il suo amore per Twitter, ma ieri questo tweet a molti è sembrato voler dire altro, oltre a confermare l’interesse di Salesforce.

    Resta da capire come si svolgeranno le cose e, soprattutto, bisogna attendere la presentazione formale delle proposte. dal nostro punto di vista, Google appare più avanti. Sarebbe un’occasione da non perdere dopo aver perso per poche migliaia di euro Instagram.

    E voi che ne pensate?

  • Twitter conferma, da oggi i tweet sono più lunghi di 140 caratteri

    Twitter conferma, da oggi i tweet sono più lunghi di 140 caratteri

    Come vi avevamo anticipato qualche giorno fa, Twitter conferma che da oggi sarà possibile scrivere di più in 140 caratteri per il fatto che foto, video, GIF, sondaggi e citazioni non saranno più conteggiati. Resta quindi il limite testuale, ma sarà più facile allegare immagini ai video per renderli più coinvolgenti, senza perdere spazio.

    Molti da oggi stanno attendendo questa notizia, anche noi per la verità. Così come anticipato qualche giorno fa qui sul nostro blog, abbiamo la conferma che da oggi foto, video, GIF, sondaggi e citazioni non saranno più conteggiati. Quindi sarà più facile esprimersi in 140 caratteri allegando immagini o video, o anche gif oppure sondaggi e citazione, senza però, come appunto accadeva fino ad oggi, perdere spazio in caratteri.

    Resta quindi il limite dei 140 caratteri, ma allegando un contenuto multimediale o citando, in risposta gli @handle, si avrà qualche carattere in più da usare per scrivere.

    twitter 140 caratteri

    Si tratta per la piattaforma a 140 caratteri di una vera e proprio svolta, è la prima modifica sostanziale da quando venne fondata nel 2006.

    Così come ricordato nel momento in cui anticipavamo la notizia, da oggi sarà più facile allegare immagini o video per rendere il nostro contenuto più coinvolgente. Pensiamo a chi lavora in modalità live, ad esempio, da oggi allegare immagini o video non ruberà più spazio. Pensiamo a tutte quelle aziende che vogliono sfruttare questa possibilità per lanciare campagne video con qualche carattere in più da utilizzare.

    https://twitter.com/TwitterItalia/status/777916740789497856

    Ci sarà in questo modo un fiorire di tweet con allegate immagini? Probabile, non lo si può escludere. Certamente ci sarà la possibilità di essere un po’ più esaustivi.

    Questa novità chiude (almeno per ora) il discorso sull’estensione del limite dei 140 caratteri iniziato proprio con l’iniziare del 2016. Più volte Jack Dorsey, CEO di Twitter, ha escluso che questo possa avvenire, escludendo un nuovo limite a 10 mila caratteri. Ma sarà davvero molto interessante vedere che tipo di conseguenza apporterà alla piattaforma questa novità. Dal nostro punto di vista rappresenta un giusto compromesso nel mantenere fede al limite dei 140 caratteri e dare il giusto spazio ai contenuti allegati.

    E voi che ne pensate?

  • NFL su Twitter, buona la prima con oltre 2 milioni di utenti

    NFL su Twitter, buona la prima con oltre 2 milioni di utenti

    Giovedì scorso è stata trasmessa su Twitter la prima di dieci partite della NFL e a vedere i risultati diffusi proprio dalla lega americana la prima è andata più che bene: 2,1 milioni di persone hanno seguito la diretta su Twitter con una media ti tempo di 22 minuti. Un investimento riuscito per Twitter, anche per operazioni future.

    Quando Twitter diede l’annuncio lo scorso aprile di aver investito 10 milioni di dollari per trasmettere 10 partite della NFL in molti, forse, non si aspettavano il risultato ottenuto giovedì scorso. E si può ben dire “buona la prima!”. A vedere i dati che ha diffuso proprio la NFL, la prima partita che gli americani hanno potuto seguire su altre piattaforme, quindi anche su Twitter è andata molto bene.

    twitter nfl tnf

    Su Twitter (TNF.twitter.com) sono stati 2,1 milioni gli utenti che hanno seguito in diretta sulla piattaforma il match tra Buffalo Bills e New York Jets (vinta di Jets per 37-31). La media che si è registrata su Twitter è stata di 243 mila utenti, a fronte della media di 15 di americani che l’hanno vista in tv (in totale 48 milioni). L’utente medio ha trascorso su Twitter in media 22 minuti, a fronte dei 25 minuti della media vista in tv.

    Questi numeri relativi a Twitter possono sembrare bassi se paragonati a quelli della tv, ma in realtà sono davvero un grande successo per Dorsey & Co. perchè da questa esperienza possono nascere altre occasioni simili per riportare attenzione sulla piattaforma. I commenti dei media americani, specializzati e non, entusiasti, vuol dire che questa può tramutarsi in un’esperienza, non solo da ripetere, ma dalla quale possono nascere nuove opportunità. Anche se alcuni lamentano la modalità di visualizzazione dei tweet, e su questo ci lavoreranno anche in base ai feedback di questa prima esperienza. Senza dimenticare l’alto valore coinvolgente che questa esperienza offre. E cioè: uno degli sport più amati e seguiti negli Usa, da un lato; la modalità video sula piattaforma che è quanto di più coinvolgente ci possa essere in questo momento.

    twitter nfl apple tv tnf


    Qualche giorno fa Twitter ha anche annunciato un altro passo avanti nella direzione di coinvolgere attraverso i video, con la possibilità di poter visualizzare l’app di Twitter anche su Apple TV, Amazon Fire TV e Microsoft’s Xbox One. Un annuncio finalizzato anche questo alla NFL, infatti gli utenti avevano la possibilità di seguire il match, della Thursday Night Football Game, anche in tv.

    Il prossimo match è quello del 22 settembre tra Houston Texans e New England Patriots.

    Twitter da questa esperienza ha molte opportunità per crescere.

  • Miss Italia sui social media, boom di tweet e tanta ironia

    Miss Italia sui social media, boom di tweet e tanta ironia

    Miss Italia resta ancora uno degli eventi più seguiti, in televisione e anche sui social media. Da questo punto di vista dati di The Fool infatti rilevano quasi 80 mila contenuti generati durante la diretta di sabato scorso. Grande attenzione ma non è mancata anche tanta ironia.

    Miss Italia è uno degli eventi che, comunque la si pensi, raccoglie ancora molta attenzione, tanto in televisione (oltre il 20% di share) quanto sui social media. E la diretta di sabato scorso, quella che ha coronato Rachele Risaliti come Miss Italia 2016, è stata molto seguita anche su Twitter, dove non è certamente mancata tanta ironia a 140 caratteri. Con i dati raccolti da The Fool scopriamo che l’evento ha totalizzato quasi 80 mila contenuti (79.692 per la precisione). Ma vediamo insieme tutti gli altri dati della ricerca.

    L’hashtag più usato durante la diretta di sabato scorso è risultato essere proprio #MissItalia, usato per il 90% dei casi; #MissItalia2016 è stato usato molto poco, solo il 2,8%. Nelle conversazioni “miss italia” compare nel 10% dei casi; “rachele” nel 7,4% dei casi. Da notare, e qui si fa chiaro il contenuto ironico dei contenuti condivisi a 140 caratteri, l’uso di “antonio conte” per il 4,1% dei casi. Questo perchè è nata una forte ironia sulla somiglianza di Rachele Risaliti con Antonio Conte, ex Ct della Nazionale di calcio e ora manager del Chelsea. Non è un caso che il contenuto più condiviso giochi proprio su questa ironia.

    I dati di The Fool tracciano anche un profilo dal punto di vista dell’età degli utenti che hanno seguito #MissItalia su Twitter. E scopriamo che il 49% ha un’età superiore ai 35 anni (sarebbe stato interessante approfondire questo dato) e il 48%, quindi la metà, ha un’età inferiore ai 17 anni. Quindi Miss Italia su Twitter è stato un evento che ha polarizzato due fasce di pubblico potenzialmente in antitesi: molto giovane da una parte e più maturo dall’altra. Le fasce mi mezzo infatti non sono pervenute.

    Influencer su Twitter, sulla base di uno score, sono proprio Miss Italia, Alessio Bernabei e Francesco Facchinetti. Mentre i contenuti più condivisi sono quello di Calciatori Brutti:

    https://twitter.com/CB_Ignoranza/status/774889737438060544

    Segue poi quello di @trash_italiano:

    E poi quello de il @droghiere:

    The Fool ha raccolto tutti i dati nell’infografica che vedete in basso.

    Allora che ne pensate? Avete seguito anche voi l’evento su Twitter?

    miss italia 2016 twitter infografica the fool

  • Twitter: attiva la notifica quando un account è live su Periscope

    Twitter: attiva la notifica quando un account è live su Periscope

    Dopo la “soffiata” di qualche giorno fa di BuzzFeed, Twitter ufficializza la nuova notifica che compare di fianco al tasto “follow” di ogni account. Il simbolo è quello di una campanella e una volta attivo ci avviserà tutte le volte che quell’account che seguiamo sarà in diretta su Periscope.

    Twitter spinge sempre di più verso i video e sempre di più verso una completa integrazione con Periscope, l’applicazione di live broadcasting lanciata nel marzo del 2015. E in questa direzione si spiega l’ultima novità che è stata ufficializzata poco fa con un tweet dall’account ufficiale di Twitter. In realtà sono giorni che se ne parla dopo che BuzzFeed aveva anticipato tutto giovedì scorso e oltre ad averlo anticipato lo aveva anche smentito. Insomma, alla fine la conferma ufficiale è arrivata.

    https://twitter.com/twitter/status/775348462158163969

    Twitter, adesso si può sapere quando un account è in diretta su Periscope

    Twitter ha attivato una nuova funzionalità che permette di sapere quando quell’account che stiamo seguendo sarà live su Periscope. La nuova feature si presenta come una campanella ed è posizionata di fianco al tasto follow che si vede su ogni account. Una volta attivata la campanella, compare un menù che vi permetterà di selezionare l’opzione che vi consentirà di essere avvisati ogni qual volta l’account starà avviando una diretta su Periscope.

    twitter diretta account periscope

    Nel momento in cui l’account avvia un live, comparirà una dicitura che “@handle è al momento live su Periscope“. Cliccando su questa dicitura verrete riportati sul tweet che vi permetterà poi di seguire il link della diretta. In questo modo non perderete mai la possibilità di seguire de dirette dei vostri account preferiti.

    Una funzionalità che si avvicina molto a quella già attiva su Facebook, ad esempio. Anche se nel caso del social network di Zuckerberg, la notifica avviene comunque, senza opzione di scelta.

    Twitter dunque spinge ancora una volta sul video e sulla modalità live, modalità che offre possibilità di coinvolgimento molto alte e lo fa creando una sempre più stretta integrazione con la sua app, lanciata il 26 marzo del 2015 (due mesi dopo avvenne il lancio di Android).

    Il futuro di Twitter passa necessariamente dal video, modalità che, come sappiamo, sarà sempre più usata nel prossimo futuro, vista il suo alto livello di coinvolgimento. E il futuro di Periscope passa da una maggiore integrazione con la piattaforma madre, integrazione troppo a lungo rimandata e che ora si fa sempre più necessaria.

  • Twitter e messaggistica: ora nei DM è indicata la conferma di lettura

    Twitter e messaggistica: ora nei DM è indicata la conferma di lettura

    Twitter è sempre più orientata a far diventare la modalità di comunicazione dei DM (i messaggi diretti tra account) come un servizio di messaggistica. E le novità appena lanciate vanno in questa direzione, tra cui anche la conferma di lettura.

    Non è la prima volta che ci sbilanciamo del dire che Twitter sta cercando di orientare il servizio di comunicazione interno dei DM (i messaggi diretti tra account) verso una modalità molto simile a quella di qualsiasi altro servizio di mesaggistica istantanea. Una forma che non guasterebbe. E le novità appena lanciate vanno effettivamente in questa direzione.

    Da poco Twitter ha ufficializzato alcune novità interessanti con questo tweet:

    https://twitter.com/twitter/status/773913816740409345?ref_src=twsrc%5Etfw

    Come avrete certamente intuito dal video, si tratta di novità che appartengono al mondo della messaggistica istantanea. E sono:

    • la conferma di lettura, in effetti utilizzando spesso i DM gli account si rendevano ben preso conto che questa era una funzionalità che mancava. Ed ecco quindi accontentati. Del resto no poteva essere altrimenti;
    • l’indicatore di digitazione, adesso, come avviene su altri servizi come Messenger i WhatsApp, anche sui DM sarà possibile visualizzare quando l’utente sta scrivendo;
    • sarà possibile anche visualizzare l’anteprima del collegamento web.

    twitter dm messaggistica

    Twitter ha necessità, come abbiamo sostenuto altre volte, di creare più coinvolgimento sulla piattaforma. E la strada dei DM può essere quella giusta. Del resto Twitter solo di recente ha preso a valorizzare un servizio che prima era poco considerato. E lo ha fatto quando ha cominciato ad eliminare il limite dei 140 caratteri, un momento che di fatto ha spinto molti utenti a rivalutare il servizio interno.

    Dopo quella si sono succedute anche altre novità, ultima quella di condividere da mobile i tweet in DM. Senza dimenticare il grande valore che proprio il servizio dei DM ha per Twitter in ottica di social care, ossia la possibilità che hanno le aziende di offrire assistenza diretta agli utenti con messaggi diretti. Da questo punto di visto la modalità è perfetta.

    Ma Twitter oggi apporta qualche novità in più perchè è decisa a creare più coinvolgimento e, si spera, crescita di nuovi utenti, rendendo più appetibile il servizio del DM.

    Allora che ne pensate?

  • Twitter celebra i 70 anni di Freddie Mercury con una emoji

    Twitter celebra i 70 anni di Freddie Mercury con una emoji

    Freddie Mercury avrebbe compiuto oggi, 5 settembre 2016, 70 anni e per l’occasione Twitter attiva una emoji dedicata con l’hashtag #freddie70. Il leader dei Queen, scomparso 25 anni fa, è ancora oggi molto amato e le sue canzoni sono tra le più scaricate in versione digitale. #FFADAYO è l’altro hashtag per la raccolta fondi contro l’Aids della fondazione  The Mercury Phoenix Trust.

    Freddie Mercury oggi avrebbe compiuto 70 anni e il ricordo del grande leader dei Queen viene celebrato anche su Twitter con un hashtag dedicato #freddie70 che raffigura Mercury nella sua celebre posa. In realtà questo non è il solo hashtag dedicato a cantante dei Queen, infatti in occasione del Freddie Mercury Day che si è celebrato ieri a Montreux, città che tanto amava, è stato lanciato anche #FFADAYO per la racconta fondi contro l’Aids promossa da The Mercury Phoenix Trust. La fondazione venne nel 1992 creata coi fondi raccolti nel grande concerto dedicato a Freddie Mercury il 20 aprile di quell’anno.

    freddie mercury 70 anni twitter

    freddie mercury

    L’hashtag è anche per il lancio della nuova collezione di singoli di Freddie Mercury, “Freddie Mercury – Messenger of the Gods“, una raccolta di 13 vinili colorati con i suoi più grandi successi sul mercato dal 2 settembre.

    In occasione dei 65 anni, nel 2011, Google dedicò a Freddie Mercury un doodle animato.

    Ma le sue canzoni ad oggi sono molto scaricate anche in versione digitale. Prima tra tutte c’è “Barcelona“, del 1988, cantata insieme a  Montserrat Caballé e poi usata come inno dei Giochi Olimpici di Barcellona del 1992. Segue poi “Living On My Own“, brano dal suo album solista “Mr Bad Guy” (1985) e poi “The Great Pretender” (1987), canzone dei Patters del 1955 che Mercury rese celebre con la sua versione.

    Tante sono le canzoni di Freddie Mercury e dei Queen che hanno fatto la storia della musica come Bohemian Rhapsody, Crazy Little Thing Called Love, Don’t Stop Me Now, It’s a Hard Life, Killer Queen, Love of My Life, Play the Game, Somebody to Love e We Are the Champions, brano ormai onnipresente in qualsiasi celebrazione sportiva.

    Freddie Mercury (all’anagrafe Farrokh Bulsara) scomparve il 24 novembre del 1991, già malato di Aids, per una grave broncopolmonite.

    L’emoji dedicata è anche su #freddiemercury e anche #FFAD70.

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