Tag: twitter

  • Twitter e Google, accordo per indicizzare di nuovo i tweet

    Twitter e Google, accordo per indicizzare di nuovo i tweet

    accordo-twitter-google

    Secondo quanto riporta Bloomberg, Twitter e Google avrebbero trovato un accordo per fare in modo che i tweet possano essere indicizzati all’interno del più grande motore di ricerca del web. Si tratta di un accordo simile a quello che poi terminò nel 2011.

    Tra Twitter e Google scoppia la pace, non che tra loro due ci fosse la guerra, ma la notizia che riporta oggi Bloomberg riaccende un accordo che già esisteva, molto simile, tra le due società e che terminò nel 2011 dopo soli due anni. La notizia è che i tweet torneranno nuovamente ade essere indicizzati all’interno del più grande motore di ricerca del web. Quindi i nostri tweet da 140 caratteri torneranno ad essere rintracciabili online.

    Al momento non si conoscono molti dettagli di questo accordo, in quanto non è pubblico, si sa solo che entro il primo semestre di quest’anno i tweet cominceranno ad apparire nella SERP (i tweet sono già tintracciabili su Yahoo! e Bing). I tweet saranno quindi indicizzati non appena verranno scritti sulla piattaforma.

    L’accordo è parte di una strategia che Dick Costolo, CEO di Twitter, sta portando avanti con l’obiettivo di estendere la base utenti, il vero problema che dalla quotazione in borsa è diventato sempre più pesante. Twitter cresce in termini di utenti molto lentamente e questa notte sapremo qual è lo stato attuale, quando verranno resi noti i dati finanziari del Q4 2014, i dati relativi all’ultimo trimestre del 2014. Un passaggio importante anche perchè è l’occasione per fare il punto dell’anno appena passato.

    Un anno certamente difficile per Twitter che ha visto acuirsi problemi che si sono presentati in tutta la loro forza. Oltre al problema della base utenti, esiste anche un problema di coinvolgimento degli utenti e anche le recenti novità vanno in questa direzione.

    E quindi, il rendere i tweet rintracciabili anche attraverso i motori di ricerca, con la possibilità di poter entrare in contatto con più utenti possibili, potrebbe essere una soluzione, già anticipata per altro nella riunione di novembre da Anthony Noto, CFO di Twitter.

    Vedremo allora tra pochi mesi quali saranno gli effetti di questo accordo, anche se non credo che questo possa risolvere il problema.

  • Ecco i migliori brand su Facebook e Twitter nel 2014 [Infografica]

    Ecco i migliori brand su Facebook e Twitter nel 2014 [Infografica]

    brand-social-media

    Ed eccoci all’appuntamento con cui conosciamo, grazie ai dati di Blogmeter, quali sono stati i migliori brand in Italia su Facebook e su Twitter durante tutto il 2014. Su Facebook si sono distinti, Caffeina, PaseiOnLine; Amazon.it e Fanpage.it sono quelle cresciute di più. Su Twitter Juventus FC è l’account che catalizza engagement e crescita di utenti.

    Dopo aver conosciuto le classifiche mensili, eccoci arrivati all’ultimo appuntamento con i migliori brand su Facebook e Twitter, grazie come sempre ai dati elaborati da Blogmeter che ci rivelano quali si sono distinti durante tutto il 2014. In tutti questi mesi abbiamo avuto modo di vedere quali fossero i brand che riuscivano ad usare al meglio i social media per comunicare e dialogare con il proprio pubblico di riferimento. Di sicuro abbiamo avuto modo di vedere che lo sport, in particolare il Calcio, è un tema molto seguito dagli utenti italiani, sia su Facebook che su Twitter.

    Su Facebook

    Nella classifica finale del 2014, dal punto di vista del coinvolgimento, si afferma Caffeina, tra i brand Media, questo dato viene visto in relazione al numero di fan; mentre in termini di interazioni il brand media più coinvolgente è Fanpage.it. Ma in vetta troviamo anche Radio Maria e in decima troviamo anche Famiglia Cristiana, la dimostrazione che i media cattolici stanno crescendo sui Social Media.

    Per quanto riguarda i nuovi fan, più della metà delle posizioni è occupata da programmi televisivi (Zelig, Servizio Pubblico, Uomini e Donne, GF). Ma la migliore in termini di classifica è la pagina de Le Iene, terza, con quasi un milione di nuovi fan. Lo scettro spetta a Fanpage.it e Scuolazoo che sfondano il milione di nuovi fan acquisiti nel 2014.

    E veniamo adesso ai brand. La pagina più coinvolgente è quella di PaesiOnline, ma il tema del viaggio e dei luoghi di villeggiatura ricorre anche in decima posizione con la pagina di Calabria Meravigliosa. In seconda posizione, un brand legato all’area del Food, la pagina di Famelik, la mascotte di Danone, con al terzo posto la pagina ufficiale del Comune di Milano. Non mancano poi le pagine dedicate al calcio: Serie A Tim (sesta) e Lega nazionale dilettanti (settima) – assieme a quella dedicata all’evento Coca Cola Summer Festival (nona).

    Per quello che riguarda le pagine che crescono di più, così come accadde nel 2013, troviano quelle di Amazon.it e Samsung che guadagnano entrambe oltre 850.000 fan. Crescono forte anche le pagine dedicate alla Nazionale Italiana (terza, + 802.000) e alla Juventus (quarta, + 765.000), mentre l’avvicinarsi di Expo 2015 si riflette anche sulla pagina che si colloca a metà classifica, con un trend destinato a crescere (+712.000).

    Infine per quel che riguarda i tempi di risposta notiamo che le telco e i servizi bancari online sono i più veloci nel rispondere, segno che ormai i social, almeno per alcuni settori, sono diventati strumenti di customer care consolidati. La pagina in assoluto più veloce si conferma, anche quest’anno, quella di PosteMobile, con tempi di risposta molto ridotti: 8 minuti per i quasi 2000 post inviati; mentre quella che ha risposto di più in assoluto è stata TIM, con 27.000 risposte, impiegando mediamente 1 ora e 30.

    facebook-brand-2014

    Su Twitter

    Guardando i brand e i media che meglio si sono distinti, dal punto di vista dell’engagement, durante tutto il 2014, allora viene da dire subito che il Calcio anche qui è molto presente, sempre molto coinvolgente. 6 posizioni su dieci sono occupati da brand che appartengono al mondo del Calcio, guidati da Juventus FC che ottiene circa 2,7 milioni di interazioni tra RTs, favorite, reply e citazioni. In seconda posizione tra i brand troviamo ancora il profilo Twitter di Team World, il portale dedicato agli eventi musicali e cinematografici che segue a debita distanza raccogliendo circa 90 mila interazioni. Da evidenziare il profilo di Expo Milano 2015, da un po’ di tempo presenza fissa tra i top 10 profili italiani, e del Miur, un profilo che si trova a raccogliere sfoghi e rimostranze, come vale anche il profilo della CGIL nazionale che troviamo in decima posizione. Sempre per quanto riguarda l‘engagement, tra i media in vetta troviamo l’account di @Repubblicait conferma la “testata più seguita su Twitter” con oltre 1 milione e 900 mila interazioni, mentre tra le tv regna Sky che si trova in classifica con due canali tematici, Sky Sport in terza posizione e Sky TG24 in decima posizione. Sempre di casa Sky anche l’unica trasmissione tv che entra nelle prime dieci posizioni, ovvero il seguitissimo X Factor.

    Per quanto riguarda la crescita di follower, anche qui in vetta alla classifica troviamo nuovamente Juventus FC con oltre 637 mila nuovi followers. Cresce anche, durante il 2014 anche per via dell’avvicinamento del grande evento globale che si terrà fra qualche mese, l’account dell’Expo Milano 2015, in maniera costante. In ottava psozione troviamo il profilo Twitter di Fanta Fun l’altra eccezione nella classifica dei brand, questa volta appartenente al mondo beverage.

    Tra i media si conferma il trend legato all’incontro tra media tradizionali e canali social: le prime due posizioni sono occupate da profili rappresentativi in questo senso, Le Iene è il profilo che acquisisce più fan nel 2014, oltre 515 mila; segue in seconda posizione a stretto giro Sky Sport, con oltre 484 mila nuovi fan, infine troviamo a metà classifica Sky TG24 e in coda Report. Tra i primi dieci troviamo anche Radio Deejay, che raccoglie oltre 300 mila nuovi followers.

    Per ciò che riguarda i tempi di risposta, tra i profili che hanno risposto ad almeno 100 messaggi, Atac risulta la più veloce, con 8 minuti di attesa di media per 1.6351 messaggi. Al terzo e quarto posto troviamo i due profili gestiti da FSItaliane, rispettivamente FSNews, che ha risposto a 5.964 richieste con un tempo d’attesa medio di 12 minuti, e LeFrecce, che ha risposto a 4.393 richieste impiegando mediamente 16 minuti. Tra le telco è Wind la più veloce con un response time medio di 11 minuti per 14.962 risposte. Da segnalare, subito dopo i “big”, il profilo di Farmacia Serra di Genova con 19 minuti di attesa per 795 richieste e al decimo posto l’unico profilo afferente all’area della promozione turistica, quello di #Triestesocial, con una media di tempi di attesa pari a 48 minuti per 236 richieste ricevute.

    Per quanto riguarda i media notiamo che la maggioranza dei profili riguarda trasmissioni e programmi TV. L’account più è quello dei Cesaroni con solo cinque minuti di attesa per 817 messaggi, al secondo posto troviamo l’unica testata giornalistica ovvero Il Post con 10 minuti di attesa per 109 richieste. Il maggior numero di richieste invece è stato evaso da uno dei due profili di casa editrice presenti tra i primi dieci, quello di Einaudi Editore, con 3.333 richieste ad ognuna delle quali ha risposto con una media di 22 minuti.

    Il tweet più coinvolgente, e non poteva essere diversamente, è quello di Juventus FC quando diede l’annuncio della conferma a maggio per la stagione 2014-2015 di Conte alla guida dei bianconeri

    twitter-brand-2014

    Allora, questo il resoconto complessivo del 2014 dei brand e media su Facebook e Twitter nel 2014. Che ne pensate? Credete ci sia stato qualche brand o media che non sia stato menzionato ma che valga la pena segnalare?

  • Il Super Bowl 2015 su Twitter: 28,4 milioni di tweet!

    Il Super Bowl 2015 su Twitter: 28,4 milioni di tweet!

    Il Super Bowl è ormai uno degli eventi più attesi dell’anno, sia dal punto di vista sportivo che di marketing. E anche su Twitter resta uno degli eventi più seguiti. La partita vinta di Patriots ha generato su Twitter 28,4 milioni di tweet per #SB49, il terzo evento sportivo più twittato finora.

    La notte scorsa è stata la notte del Super Bowl 2015, edizione numero 49, #SB49, evento molto atteso negli Usa ma non solo. Il Super Bowl è molto atteso dai marketers per cogliere l’opportunità di raggiungere in un colpo solo, attarverso spot della durata di poco più di mezzo minuto, più di 100 milioni di telespettatori, spendendo, quest’anno per ogni spot, qualcosa come 4,5 milioni di dollari.

    Prima di vedere i dati relativi a Twitter, bisogna dire che questa edizione del Super Bowl, che vedeva di fronte i New England Patriots contro i Seattle Seahawks, match vinto dai Patriots solo a pochi munti dal termine 28 a 24.

    Questo il tweet dei Patriots a fine partita:

    Qui potete vedere la mappa interattiva dei tweet relativa al match, con la “fiammata” nel momento in cui i Patriots superano i Seahawks 28 a 24.

    #SB49-super-bowl-2015-patriots

    Bene, allora, come dicevamo all’inizio, il match ha generato su Twitter ben 28,4 milioni di tweet diventando il SUper Bowl più twittato e anche il terzo evento sportivo più twittato, si piazza infatti dietro a due partite di Calcio dei Mondiali di Brasile 2014.

    #sb49-Super-Bowl-2015-tweet

    Il picco di tweet si è ottenuto quando Malcolm Butler (Mac_BZ) intercetta un passaggio di Russell Wilson (DangeRussWilson), a pochi metri dalla linea della meta quando mancavano 20 secondi: 395 mila tweet al minuto (TPM). Il secondo momento più twittato è stato il finale della partita con 379 mila tweet al minuto (TPM) e il terzo è stato la performance di Katy Perry nell’half time del match con 284 mila tweet al minuto (TPM):

    #SB49-super-bowl-2015-momenti

    Questi gli account più citati delle due squadre durante tutta la partita:

    #SB49-super-bowl-2015-mentions

    A questo link potete vedere tutti i tweet di #SB49. Mentre qui potete vedere tutti i tweet relativi a Halftime #SB49.

    E ore volgiamo segnalarvi quelli che per noi sono stati due video spot che ci sono piaciuti molto. Il primo è quello di Loctite, tra i più apprezzati dagli addetti ai lavori:

    La bella storia di Budweiser che ha divido le opinioni degli esperti, ma resta comunque bello:

    https://www.youtube.com/watch?v=xAsjRRMMg_Q

    Mophie, sorprendete nel finale:

    https://www.youtube.com/watch?v=LuVsf_hE7gM

    NO MORE, contro ogni forma di violenza:

    Allora, che ne pensate? Avete seguito anche voi il Super Bowl su Twitter? Oppure raccontateci quali sono stati gli spot che vi sono piaciuti di più e perchè.

     

  • L’elezione di Mattarella sul web e sui social media

    L’elezione di Mattarella sul web e sui social media

    sergio-mattarella-presidente

    Sergio Mattarella è il 12° Presidente della Repubblica Italiana, eletto come previsto nella mattinata di oggi. Da giovedì sul web e sui Social Media l’argomento è stato molto discusso e con Talkwalker ne abbiamo seguito l’andamento. Da giovedì ad oggi le conversazioni su #Quirinale2015, #Mattarella, #maratonaquirinale e #mattarellaPresidente sono state in totale 301 mila.

    Come previsto, anche se molti aspettavano un replay del 2013 con i “franchi tiratori”, Sergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica Italiana, il 12° della storia. Una elezione, quella avvenuta oggi intorno alle 13:30 che ha confermato le previsioni e l’indicazione fatta dal premier Renzi giovedì scorso prima dell’inizio delle elezioni. E dopo i fatti del 2013 molti attendevano che si verificassero nuovamente gli episodi dei “franchi tiratori”. C’era molta attenzione dunque e molta attenzione c’era anche sul Web e sui Social Media in particolare. Allora, grazie alla piattaforma di Talkwalker, da giovedì abbiamo voluto seguire l’evolversi delle conversazioni fino alla giornata di oggi.

    Da giovedì abbiamo cominciato a seguire subito i due hashtag che risultavano i più citati, ossia #Quirinale2015 e #Mattarella: in totale, fino a questo momento, le conversazioni generate sono state 177.600, su Twitter  i tweet sono stati 175.700, praticamente la maggioranza. Ma nel corso delle giornate sono emersi anche altri hashtag, basti pensare a #maratonaquirinale, ossia l’hashtag collegato alla maratona televisiva di Enrico Mentana su La7 per seguire queste giornate, senza sosta (o quasi). Solo per questo hashtag, da giovedì ad oggi, i tweet sono stati 67.800. Il totale da giovedì ad oggi parla di 301 mila conversazioni per #Quirinale2015, #Mattarella, #maratonaqurinale e #mattarellaPresidente.

    Ma concentriamoci sulla giornata di oggi, quindi nelle ultime 24 ore. Agli hashtag citati, aggiungiamo anche #MattarellaPresidente, che è risultato essere poi il più usato al momento della proclamazione con oltre 14 mila tweet. Questa che vedete è la linea temporale delle ultime 24 ore che ci mostra l’evoluzione delle conversazioni con #Quirinale2015 che concentra il 32,2% delle conversazioni su un totale di 213 mila conversazioni; mentre #maratonaquirinale il 26,3%, #Mattarella il 25,6% e #MattarellaPresidente il 15,9%. Dal lato di Twitter, su un totale di 203 mila tweet notiamo che le proporzioni restano più o meno le stess, con #Quirinale2015 che risulta il più citato.

    Mattarella 2015

    Mattarella 2015 tweet

    Nell’osservare la reach, ovviamente #Quirinale2015 è quello che riesce a concentrare il numero più alto (673,4 milioni); #Mattarella nonostante qualche tweet in meno ottiene una reach di 357,1 milioni, la seconda.

    Mattarella 2015 reach

    Per la cronaca questo il sentiment di tutte le conversazioni, dove #MattarellaPresidente risulta essere leggermente più positivo:

    Mattarella 2015 sentiment

    E adesso vediamo quali sono stati gli influencers di queste giornate e, come detto, in relazione alla giornata di oggi. Se consideriamo il periodo temporale da giovedì ad oggi, gli influencers di tutte le conversazioni, per engagement sono:

    Mattarella-influencers-totali

    Questi gli influencers, su Twitter, sempre per coinvolgimento, nelle ultime 24 ore:

    Mattarella-influencers-twitter

    Mattarella-influencers-twitter_1

    E ora vediamo insieme quelli che sono stati i contenuti più condivisi e cominciamo proprio da Twitter. Da notare le performance nel nuovo account del presidente che con un solo tweet ottiene più di 3 mila RTs:

    https://twitter.com/PdRMattarella/status/561496214068543488

    Questi invece i contenuti che hanno ottenuto più interazioni su Facebook:

    Questi, invece, alcuni link delle notizie più lette e condivise in queste ultime 24 ore:

    Giorgia Meloni, quel tweet su Sergio Mattarella: "Sarebbe potuto finire al rogo..."

    Fabio Volo si imbuca come giornalista alla Camera per l'elezione del Presidente della Repubblica. Viene allontanato (FOTO)

    Quella strana coppia che inganna il web

    Quirinale, aspettando Mattarella il protagonista è Antonio Razzi

    Quirinale 2015, la diretta di rainews.it. chiusa la quarta votazione, mattarella nuovo presidente

    Ecco, qui il nostro resoconto di un evento che ha visto il web e i social media veri protagonisti partecipando in maniera attiva alle conversazioni che si generavano. Non abbiamo dati relativi al 2013, ma di certo il coinvolgimento degli utenti in questa occasione è stato davvero molto alto. Certo, sono dati suscettibili di variabili, anche perchè abbiamo considerato gli hashtag che ci sembravano più citati, di conseguenza se avessimo voluto sommare tutte le altre, minime, conversazioni, il totale sarebbe stato leggermente più alto. Cercheremo di aggiornare i dati, anche perchè martedì ci sarà il giuramento di Mattarella in Parlamento e in quell'occasione le conversazioni potrebbe riaccendersi.

  • Twitter, da oggi messaggi diretti di gruppo e video da mobile

    Twitter, da oggi messaggi diretti di gruppo e video da mobile

    Annunciate a novembre 2014, insieme ad altre novità appena rilasciate e altre che arriveranno, Twitter rilascia oggi i messaggi diretti di gruppo e anche la possibilità di poter condividere video direttamente dall’app. Funzionalità che strizzano l’occhio al mobile e puntano a coinvolgere gli utenti.

    Interessanti novità quelle che Twitter ha presentato oggi, in parte annunciate a novembre dello scorso anno, con un post sul blog ufficiale a firma di Jinen Kamdar (@jinen), product director, i messaggi diretti di gruppo e la possibilità di poter condividere video direttamente dall’app. Due novità che strizzano l’occhio al mobile e al coinvolgimento degli utenti.

    messaggi-diretti-twitter

    Messaggi diretti di gruppo

    Funzionalità molto attesa e sinceramente una di quelle che mancavano per il fatto che spesso, comunicando in DM con qualche contatto, si presentava l’esigenza di poter estendere i messaggi ad altri contatti. Ecco, da oggi tutto questo è possibile e sarà possibile condividere immagini, link ed emoji. Tutto rigorosamente in 140 caratteri.

    Twitter quindi si unisce a Facebook che con Facebook Messenger già consente le conversazioni private di gruppo; così come anche WhatsApp (altra proprietà di Facebook).

    video_blog_image-messaggi-twitter

    Condividere video dall’app

    Da  oggi si potranno presto girare, modificare e condividere video direttamente dall’app di Twitter, in maniera semplice. La videocamera mobile è stata progetta per essere semplice da usare, in modo che si registrare e condividere i momenti live. In pochi tap si possono aggiungere un video per alimentare le conversazioni, condividere un punto di vista in merito a un evento in tempo reale, e mostrare i momenti della vita di ogni giorno in maniera immediata. Questo senza mai lasciare l’app. Anche guardare i video sarà facile, infatti verrà mostrata un’anteprima e sarà sufficiente toccarla per far partire il video.

    Questo è il video tweet di Neil Patrick Harris, prossimo presentatore degli Oscar:

    La videocamera mobile e la nuova esperienza di editing inline permetteranno di registrare e condividere in un solo istante video della durata massima di 30 secondi. Gli utenti di Twitter app per iPhone avranno anche la possibilità di caricare video direttamente dal rullino foto (una funzionalità che presto sarà disponibile anche su app Android).

    Queste novità presentate oggi saranno presto disponibili per tutti gli utenti.

  • #VeryBello tra proteste, critiche ed ironie sul Web

    #VeryBello tra proteste, critiche ed ironie sul Web

    #verybello-immagine

    Su #VeryBello in 48 ore si è scritto di tutto sul Web e sui Social Media. Un fiume in piena di critiche e ironie su quello che dovrebbe essere il portale degli eventi culturali durante il prossimo Expo 2015. Non convince il nome e l’approssimazione del sito.  Su Twitter oltre 24 mila tweet di proteste e ironie. Non proprio un bell’esordio.

    Ogni qual volta un’istituzione governativa si appresta a presentare un nuovo progetto web sento i brividi. Già, perchè purtroppo la storia da questo punto di vista non ci offre esempi di cui andare fieri, basti pensare a Rutelli o anche a Italia.it, progetto costato decine di milioni di euro che venne messo online nel 2007 senza avere nè capo e nè coda. Ebbene, sabato veniva annunciato il nuovo progetto web che dovrebbe presentare al mondo l’offerta culturale del nostro paese legandola al prossimo grande evento dell’Expo 2015, VeryBello.it. Un progetto serio che detto così si presenta bene. Invece succede di nuovo che nel realizzare un sito web le istituzioni italiane, in questo caso il MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), guidato dal ministro Dario Franceschini, scivolino nuovamente nel pressapochismo e nell’assenza di professionalità. In fondo, bastava poco per confezionare un risultato presentabile, ma a quanto pare non ci si riesce proprio.

    Dopo la pubblicazione del tweet da parte di Franceschini, scatta sul web e si Twitter in particolare una marea di proteste e di ironie su un sito che per molto tempo è irraggiungibile e per il fatto che si presenta molto al di sotto delle aspettative, scialbo, povero (mentre la nostra cultura è ricca) e poi solo in italiano. Per non parlare del nome, Very Bello, preso di mira da tanti per la somiglianza con “Very Bella”. Ma un minimo di ricerca è stata fatta per il nome? Oppure si è pensato tutto il giorno prima per mettere online il sito in tutta fretta?

    Comunque, come siamo soliti fare in questi casi, abbiamo voluto indagare il fenomeno, con il prezioso aiuto della piattaforma Talkwalker, per capire cosa è davvero successo. Intanto, è utile segnalarvi chi con capacità critica, anche pungente, come richiedeva il caso, ha esposto il proprio parere, chiedendo anche al ministro di rispondere ad alcune semplici domande, come:

    Questi solo per citarne alcuni.

    Ma ora passiamo a dare qualche numero, pur sempre interessanti. Solo una settimana fa ci occupavamo di Gasparri e delle sue sparate e oggi ci troviamo ad affrontare un nuovo caso, il 2015 è appena iniziato però, quindi ce ne saranno altri.

    L’hashtag #VeryBello ha collezionato fino a questo momento 24.700 conversazioni sul web e sui social media, di cui 24.500 solo su Twitter, ossia il 99,2% delle conversazioni totali. Il picco della giornata di sabato è stato alle 19 quando le conversazioni erano 1.600 ( i tweet erano 1.590). Molte discussioni anche domenica.

    #verybello convers

    La reach potenziale è stata di 188,1 milioni, cioè la somma si tutte le reach collezionate da quanto l’hashtag ha cominciato ad emergere fino a questo momento. Il punto massimo è stato alle 10 di domenica 25 gennaio con 26,8 milioni di reach. Per quanto riguarda Twitter la reach è di 56 milioni con un picco di 3,7 milioni sempre alle 10 di domenica 25 gennaio.

    #verybello reach

    Il sentiment delle conversazioni non poteva essere positivo ovviamente: il 79% delle conversazioni è neutro o negativo.

    #verybello sentiment

    Ma anche quelli positivi (come li intende la piattaforma) sono comunque critici con #verybello. Ad esempio il tweet più condiviso è quello di Riccardo Luna:

    Ma c’è anche quello di Giacomo Biraghi che si dice contento del progetto:

    #Verybello è stato twittato dal 44,1% di donne e dal 55,9% di uomini.

    #verybello genere

    E adesso diamo un’occhiata agli influencer su Twitter, ossia gli account che sono riusciti ad ottenere il maggior numero di intereazioni. Abbiamo notato che molto degli infuencer presenti nella classifica erano presenti in quella di #GasparriFuoriDaTwitter, sono utenti che grazie alla loro ironia e alla loro autorevolezza riescono a seguire con un grande successo eventi come questi. Questa la classifica a 10 per engagement:

    #verybello influencer

    Questi invece i blog più influenti per engagement:

    #verybello influencer blog

    E ora diamo un’occhiata ai tweet che hanno ottenuto il maggior numero di interazioni:

    Questo il mostro piccolo resoconto, ringraziando ancora Talkwalker, sapendo benissimo che questi sono risultati parziali. Ovviamente aggiorneremo i dati all’occorrenza. Da notare che l’immagine che vedete il copertina è quella apparsa inizialmente sul sito, con la Calabria tagliata è la Sicilia assente. L’immagine è stata poi aggiornata facendo vedere lo stivale per intero e aggiungendo che presto il sito sarà in inglese.

    Ovviamente ci farebbe piacere un vostro parere sulla vicenda anche alla luce di questi dati.

     

  • Twitter, ecco le migliori campagne a Dicembre 2014 – Infografica

    Ecco l’ultima indagine del 2014 relativa alle migliori campagne su Twitter nel mese di dicembre a cura dell’Osservatorio Top Social Campaigns di Blogmeter. Hashtag del mese è stato #OgniGiorno di Telethon Italia, seguito dalla campagna #VediamoPositivo di Generali Italia e da #ProgrammixNatale, l’iniziativa di @SkyOnline.

    L’Osservatorio Top Social Campaigns di Blogmeter pubblica l’ultima indagine del 2014 relativa alle migliori campagne su Twitter nel mese di dicembre. Un mese caratterizzato dalla solidarietà. E infatti in prima posizione troviamo con oltre 17.400 tweet pubblicati da 6.600 autori unici che hanno generato un potenziale di 35,2 milioni di unique impressions, la campagna #OgniGiorno di Telethon Italia. La tradizionale maratona televisiva, giunta quest’anno alla 25° edizione, andata in onda tra l’8 e il 14 dicembre, ha dato vita alla campagna su Twitter che ha fatto parte di una più ampia campagna di raccolta fondi, promossa durante la maratona tv e riproposta ovviamente sui social media. Gli italiani hanno apprezzato e hanno partecipato con entusiasmo, sia offline, donando oltre 31 milioni di euro da destinare alla ricerca, sia online, portando la campagna #OgniGiorno in cima alla classifica di dicembre.

    Elemento di successo della campagna è stata di certo l’elevata esposizione mediatica e anche il sostegno alla causa corrisposto da numerosi volti noti della musica, dello spettacolo e delle istituzioni. Il picco massimo su Twitter infatti è stato raggiunto venerdì 12 dicembre, giorno in cui è andata in onda in prima serata “Io Esisto” che ha generato oltre 4 mila tweet. Buona anche attività svolta dal profilo ufficiale @TelethonItalia che si è rivelato essere il terzo autore più attivo di tutto il mese, con circa 1.800 tweet pubblicati. L’account è stato anche il profilo più retwittato in assoluto, con oltre 5.800 retweet e quello più citato in assoluto, con 12.600 mentions, a sottolineare la consapevolezza degli utenti della paternità della campagna.

    Un punto fondamentale da sottolineare questo, perché capita alle volte che i brand lancino hashtag (#) su Twitter con la speranza che le conversazioni si alimentino da sole, cosa ovviamente sbagliata da pensare. Invece la partecipazione diretta del brand e degli eventuali sostenitori ufficiali permette di aumentare notevolmente le possibilità di riuscita della campagna stessa. E il pubblico apprezza. La campagna ha accumulato un valore economico, rilevato dalla ricerca, ossia quanto il soggetto promotore avrebbe dovuto investire per realizzare una campagna dal medesimo impatto, in termini di visibilità e di interazioni-engagement, di 35 mila euro.

    Al secondo troviamo #VediamoPositivo la campagna di Generali Italia che invitava gli italiani a rivolgere lo sguardo alle bellezze del Paese. Sono stati oltre 4.700 autori unici, generando in un giorno un picco di 1.400 messaggi, mentre la campagna ne ha totalizzati un totale di 11.900. Il valore economico della campagna è stato di 14 mila euro.

    Al terzo #ProgrammixNatale di @SkyOnline, campagna per promuovere l’applicazione Sky Online Magic App, portata avanti con un tocco di ironia dall’account ufficiale che, in base ai programmi dichiarati dagli utenti, suggeriva loro film o serie. Valore economico 7 mila euro. In quarta posizione troviamo #UnLibroèUnLibro (seconda nel mese di novembre 2014), la campagna promossa dall’Associazione Editori Italiani che ha raggiunto l’obiettivo. Infatti dal 1 gennaio l’Iva sugli e-book è al 4% come quella dei libri cartacei. Valore economico della campagna 4 mila euro.

    In quinta posizione troviamo le partite giocate e commentate con l’hashtag #TIMStadium, iniziativa di TIM_Official per promuovere il campionato di calcio di Serie A, che anche questo mese ha ottenuto un buon risultato anche grazie alla commentatissima partita #MilanNapoli del 14 dicembre. Tweet totali 4.600, con 2.400 autori unici e un valore economico di 27 mila euro, il secondo valore più alto di questa classifica.

    In classifica anche #ImpresaStraordinaria, con testimonial Samantha Cristoforetti, che fa registrare il tweet più condiviso del mese, quello di Mika che annuncia l’uscita del suo nuovo singolo i cui diritti andranno all’UNICEF.

    Tra gli autori più retwittati del mese segnaliamo @lddio con 1.400 RT per #VediamoPositivo, #PortoConMe e #TimStadium.

    campagne-twitter-dicembre-2014-infografica

  • Vine festeggia il secondo anniversario con #VineYear2

    Vine festeggia il secondo anniversario con #VineYear2

    vine-secondo-anniversario

    Sono tanti gli utenti che ogni giorno utilizzano Vine, l’applicazione di video loop di proprietà di Twitter che consente di creare video della durata di pochi secondi. E in occasione del secondo anniversario invita gli utenti a creare la propria lista di video loop condividendola con #VineYear2.

    Era il mese di giugno del 2012 quando Dom Hofmann, Rus Yusupov e Colin Kroll diedero vita a Vine. A distanza di pochi mesi, nell’ottobre dello stesso anno, Twitter decide di acquisire Vine e di sbarcare con i video. L’app consente di creare dei video loop della durata di pochi secondi, quindi utile per raccogliere momenti veloci da condividere con i propri contatti. Da quel momento Vine ha conosciuto un notevole successo, anche se poco nel nostro paese. Ed è di due anni fa la notizia che gli utenti che usano l’app sono a livello globale 40 milioni. Da allora non ci sono stati più aggiornamenti in questo senso, anche se è facile pensare che oggi siano molti di più.

    Inizialmente lanciata solo per la versione iOS, nel giugno del 2013 viene rilasciata anche la versione per Android. A novembre dello stesso anno venne poi rilasciata la versione per Windows Phone.

    E il prossimo 24 gennaio Vine compie due anni e intanto raccoglie i momenti migliori che potete vedere su questo link.

    Oltre a quelli creati e a quelli condivisi, ad oggi i video loop visualizzati sono più di 347.186.768.222, cioè quelli totalizzati da quando è stato introdotto il Loop Counter.

    Ma Vine vuole celebrare la fine di questo secondo anno insieme ai suoi utenti e ricreare una lista dei loro Vine preferiti, realtivi allo scorso anno, utilizzando l’hashtag #VineYear2. Per questo motivo, a partire dal 24 gennaio, data del compleanno di Vine, per una settimana verranno condivisi i post contrassegnati da #VineYear2.

    Ma voi usate questa video app? Siete tra quelli che condividono brevi video? Raccontateci la vostra esperienza tra i commenti.

  • Twitter, While You Were Away disponibile per iOS

    Twitter, While You Were Away disponibile per iOS

    while-you-were-away

    A distanza di qualche settimana dal suo rilascio non ufficiale, Twitter rende disponibile da oggi “While You Were Away” per gli utenti iOS. La versione per Android e per web sarà poi rilasciata nei prossimi giorni. In Italia potrebbe diventare “Mentre Non C’eri”.

    Come sicuramente ricorderete, ne avevamo parlato qualche settimana fa (Twitter, ecco la nuova funzione While You Were Away – Mentre Eri Via), all’inizio dell’anno, quando si seppe che Twitter aveva cominciato a rilasciare la nuova funzionalità ad un numero ristretto di utenti. Ebbene, da oggi “While You Were Away” è disponibile per tutti gli utenti iOS, mentre per la versione per Android e Web bisognerà attendere ancora qualche giorno. L’annuncio è stato dato in via ufficiale dal blog di Twitter con un post a frima di Paul Rosania (@ptr), Product Manager.

    While You Were Away in sostanza è una funzione che è una sorta di riassunto dei top tweets degli account che segui, i quali ci sono sfuggiti mentre non eravamo connessi con l’app. Una volta che accediamo all’app ecco che, in home, in alto ci appare una voce “While You Were Away” con i tweet più interessanti che ci siamo persi. La nuova funzione si attiva quanto si ritorna sull’app, quindi se siamo molto presenti su Twitter questa la si noterà meno.

    While You Were Away-ios

    E’ chiaro, e lo ricordavamo proprio nel post di qualche settimana fa, che questa è una di quelle operazioni da inserire nella strategia di Twitter per migliorare il livello di coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma, verso anello debole. E comunque, come tutte le novità del resto, questa nuova funzione ha già diviso gli utenti tra chi pensano che sia un modo in effetti per recuperare un po’ di tweet persi mentre “si era via”, e tra coloro che pensano che questa funzione rompe il flusso di tweets che scorrono sulla nostra timeline, costringendoti a vedere tweet che forse non risulteranno poi così interessanti.

    Ma “While You Were Away” fa anche discutere per il fatto che somiglia alle “Notizie principali” di Facebook, ossia quei post che hanno ottenuto un alto livello di interazione e che magari ci siamo persi. E si torna quindi a parlare di “facebookizzazione” di Twitter. Un fenomeno che si lega proprio al problema principale che Twitter ha, quello del coinvolgimento degli utenti che, come ci ha ricordato la recente ricerca di Pew Research, in un anno è calata del 10%. Mentre su Facebook è in crescita, nonostante il numero degli utenti non cresca più in maniera notevole (Facebook sempre più coinvolgente, Twitter sempre meno).

    Vedremo se e come “While You Where Away” sarà utile per il coinvolgimento, in attesa di vederla anche su Android e sulla versione web della piattaforma. Intanto nella versione italiana diventerà “Mentre Non C’eri”, anche se era meglio “Mentre Eri Via” no?

    Ma voi utenti iOS la state visualizzando? E come la trovate? Fateci sapere tra i commenti.

  • #GasparriFuoriDaTwitter, la protesta corre su Twitter

    #GasparriFuoriDaTwitter, la protesta corre su Twitter

    Il senatore Maurizio Gasparri, non nuovo a questo genere di gaffe, ha di nuovo scatenato un mare di proteste su Twitter. In un tweet sulle due ragazze salvate in Siria, Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, ha riportato una notizia falsa senza neanche verificarne la veridicità. L’hashtag #GasparriFuoriDaTwitter ha generato finora 17.400 conversazioni

    Il senatore Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato della Repubblica, torna a far parlare di se su Twitter, infatti non è nuovo a generare polemiche (ricorderete la polemica recente con Fedez). Il senatore non utilizza lo strumento per conversare e confrontarsi con il pubblico e i suoi elettori, no, lo usa, nella maggior parte dei casi, per generare polemiche. E stavolta è andato ben oltre la polemica. Il un tweet sulle due ragazze appena salvate da una lunga prigionia in Siria, Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, Gasparri riporta quanto segue:

    Notizia quella riportata dal senatore assolutamente infondata ed è lo stesso Gasparri poi ad affermarlo, intervistato da La Repubblica quando afferma:

    È una notizia che ho trovato su un sito (Piovegovernoladro). Mi sono limitato a chiedere se fosse vera.”

    Ora, se avesse provato davvero a chiedere avrebbe dovuto scrivere ben altro tweet, invece di scrivere e riportare una notizia senza che lui stesso avesse provato a verificare se fosse vera. Per far comprendere meglio la questione allo stesso Gasparri, il buon Alessandro Gilioli ci prova con questo post “Gasparri va a trans? E poi fa il moralista!”. E per meglio comprendere da dove sia spuntata la notizia, è bene leggere anche questo articolo. Il perchè Gasparri abbia scritto una falsità resta un mistero, certo è che è ben nota la sua posizione circa la liberazione delle due ragazze in relazione ad un ipotetico riscatto pagato ai loro sequestratori, si parla di 12 milioni di dollari (e non di euro), anche se anche in relazione a questa notizia non ci sono conferme, ma solo smentite.

    Ovviamente su Twitter si scatena la bagarre e in poco tempo nasce un hashtag #GasparriFuoriDaTwitter che in poche ore balza in primo tra i trending topic, superando anche gli hashtag delle partite di calcio. Allora ci siamo incuriositi e abbiamo provato a tracciarlo, incuriositi anche dal tweet di Stefano Epifani:

    E allora ecco i dati su #GasparriFuoriDaTwitter. Da specificare che ne sono nati altri sullo stesso tono, nelle stesse ore, ma questo è quello che ha raccolto più conversazioni, analizzati con Talkwalker, strumento che usiamo di solito per questo tipo di analisi.

    L’hashtag, sviluppatosi già nella notte di sabato 17 gennaio, ha finora generato 17.400 conversazioni (un numero che aumenterà sicuramente), di cui il 99,4% su Twitter (99,9% provenienti dall’Italia). Il picco lo si è avuto alle 14 di domenica 18 con 1.208 tweet.

    #gasparrifuoridatwitter tweet

    La reach totale, quindi la somma di tutte quelle registrate fino a questo momento, è di 318,7 milioni.

    #gasparrifuoridatwitter reach

    [divider]

    #UPDATE 1 – 19/01/2015

    Le conversazioni, come previsto, sono aumentate nel corse delle ore, arrivando ad essere ora 18.500 (i tweet sono 18.400).

    #gasparrifuoridatwitter tweet 19012015

    Il picco delle conversazioni lo si è avuto ieri, domenica 18 gennaio, alle 23 con 1.353 conversazioni.

    [divider]

    I tweet dunque sono stai tanti e diamo quindi un’occhiata agli utenti che sono stati in grado di essere più coinvolgenti:

    #gasparrifuoridatwitter influencer twitter

    Questo è il sentiment, come vedete, la somma tra neutro è negativo è ampiamente la maggioranza:

    #gasparrifuoridatwitter sentiment

    E ora vediamo quelli che sono stati i tweet più condivisi dagli utenti:

    https://twitter.com/ArsenaleKappa/status/556798396141686784

    https://twitter.com/FranAltomare/status/556737395769753601

    Ecco, questo il nostro piccolo resoconto su una vicenda che farà ancora discutere. Allora, cosa ne pensate? Raccontatecelo tra i commenti.

     

     

Contatti