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  • Ecco Nielsen Twitter TV Ratings: 2,6 milioni i tweet a Settembre

    Ecco Nielsen Twitter TV Ratings: 2,6 milioni i tweet a Settembre

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    Disponibile da oggi anche in Italia, a quasi due anni dal suo debutto negli Usa, Nielsen Twitter TV Ratings, lo strumento che misura le conversazioni su Twitter relativi alle trasmissioni tv. A Settembre i tweet complessivi sono stati 2,6 milioni da 240 mila persone. X Factor è il programma più twittato nell’ultima settimana

    Finalmente a quasi due anni dal suo debutto negli Usa, Nielsen Twitter TV Ratings lo strumento che misura le conversazioni su Twitter relativamente alle trasmissioni televisive, grazie all’accordo pluriennale tra le due società. Un argomento che ci interessa molto e chi ci segue lo sa bene. Ogni settimana cerchiamo, con l’aiuto dei dati raccolti da Blogmeter o da Reputation Manager, di raccontare com’è andata la settimana precedente dal punto di vista televisivo sui social media. Parliamo quindi di Social Tv, un fenomeno che in Italia ha conosciuto, e continua a conoscere, un grande successo e una grande partecipazione da parte degli utenti.

    Ma parliamo quindi di Second Screen e come vedete nel grafico, sono 29,1 milioni gli italiani che usano altri dispositivi mentre guardano la tv: 21,5 milioni usa lo smartphone e 4,6 milioni usa il tablet:

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    E questo invece il grafico che sintetizza le attività che si svolgono dai propri dispositivi mentre si guarda la Tv:

    attività-second-screen-italia-nielsen-twitter-tv ratings

    Sin da subito, per le sue caratteristiche, Twitter si è dimostrato lo strumento più adatto per condividere commenti, impressioni e pareri sui vari programmi televisivi. Basta ricordare il grande successo che ormai da tre edizioni ottiene X Factor, ma possiamo citare anche The Voice oppure i vari talk show, come Servizio Pubblico, Ballarò, Piazza Pulita. Uno studio di Nielsen dello scorso anno arrivò a sostenere che l’attività degli utenti su Twitter mentre guardano un programma in televisione può, ma non è sempre detto, portare anche ad un aumento dell’audience televisiva dello stesso programma. E questo in alcuni casi possiamo dire che si è verificato anche nel nostro paese.

    Ecco che l’arrivo di Nielsen Twitter TV Ratings renderà ancora più interessante seguire il fenomeno della social tv in Italia, con dati che verranno aggiornati di settimana in settimana e noi ve li mostreremo e li commenteremo.

    E in occasione del lancio in Italia del nuovo strumento vengono resi noti i primi dati. Sono 2,6 milioni i tweet sui programmi televisivi postati a settembre. Circa 240 mila persone (unique author) hanno twittato almeno una volta su quello che stavano guardando in TV: questi tweet hanno generato complessivamente oltre 128 milioni di impression (numero complessivo delle volte in cui i tweet relativi a un programma sono stati visti) e un’audience media di 225 mila persone al giorno.

    I dati quindi che verranno tenuti in considerazione, e che in parte abbiamo già imparato a conoscere, sono i tweet, i unique author e la reach, ossia impression e unique audience relativa ai tweet stessi.

    Ogni giorno centinaia di migliaia di telespettatori discutono, condividono e leggono su Twitter opinioni su quello che stanno guardando in TV” – ha dichiarato Giovanni Fantasia, Amministratore Delegato di Nielsen. “I social network e il second screen stanno cambiando l’industria televisiva. Nielsen, che ha colto fin da subito l’importanza di questo fenomeno, da oggi offre al mercato uno strumento innovativo in grado di supportare i broadcaster nel valutare il coinvolgimento dei propri telespettatori e aiutare inserzionisti e agenzie a massimizzare il ritorno dei propri investimenti in comunicazione attraverso la risonanza dei social network”.

    Ogni settimana, dunque, Nielsen elaborerà una classifica dei cinque programmi di prima e seconda serata che hanno generato l’audience più ampia su Twitter durante la settimana precedente. Sono esclusi gli eventi sportivi e le repliche. La top5 sarà pubblicata sul profilo Twitter di Nielsen Social Italy, @NielsenSocialIT.

    E, in occasione del lancio, Nielsen ha diffuso la classifica dei top10 programmi dell’ultima settimana (6 – 12 ottobre), sulla base della uniqie audience, ossia il numero di account che hanno effettivamente visto almeno un tweet relativo a un programma TV:

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    Dove si vede, come previsto, al primo posto X Factor 60 mila tweet, 13.300 unique author, 131.700 unique audience, 3.4 milioni di impressions. Al secondo posto, Che tempo che fa del 12 Ottobre, cioè la puntata dove sono stati ospiti gli U2, con 10.800 tweet e 112.400 unique audience. Terzo Pechino Express, con 58.300 tweet e 92.600 unique audience.

    Da notare che dei talk show in onda in questa stagione televisiva, non sono entrati in classifica nè Ballarò e nè il nuovo programma (gemello) di Floris su La7, Di Martedì.

  • Roger Federer e la creatività dei suoi followers con #PhotoshopRF

    Roger Federer e la creatività dei suoi followers con #PhotoshopRF

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    Ecco una Twitter Story interessante che val la pena di essere raccontata. Ieri Roger Federer ci ha fornito un esempio fantastico di come si possa interagire con una fanbase globale su Twitter in maniera originale. E la risposta è stata tale da far nascere l’hashtag #PhotoshopRF

    La Twitter Story che vi proponiamo oggi è davvero interessante, un esempio di come una base di followers può essere coinvolta nella maniera corretta e anche in un modo davvero originale, per generare interazione e condivisione. E la risposta non poteva essere che entusiasta. Certo, stiamo parlando di Roger Federer, campione del tennis mondiale, leader incontrastato per lunghi anni, con più di 2 milioni di followers ed anche uno dei 5 tennisti più seguiti su Twitter.

    In pratica, in occasione dell’International Premier Tennis League, che si terrà il prossimo 7-8 dicembre 2014, dovrà recarsi in India. E dato il poco tempo a disposizione per la visita, Federer ha pensato bene di chiedere direttamente ai suoi followers, su Twitter, un consiglio su quali attrazioni turistiche non dovrebbe perdersi una volta arrivato a Delhi:

    Tramite l’hashtag #PhotoshopRF, i fan sono stati invitati a condividere dei fotomontaggi in cui mostrare l’immagine del campione davanti ai panorami più celebri:

    E i followers non si sono fatti attendere, accogliento con entusiasmo la richiesta del campione e non hanno assolutamente deluso le sue aspettative. In questa Custom Timeline una selezione dei migliori Tweet:

    Twitter è molto seguito in occasione di eventi sportivi è infatti è attivo anche un account dedicato, @Twittersports. E abbiamo visto anche nei recenti Mondiali di Calcio in Brasile, quanto Twitter siano uno strumento preferito per seguire eventi di questo tipo. E il tennis non è da meno, durante il torneo di #Wimbledon di questa estate, l’85% dei giocatori teste di serie del singolare maschile e femminile erano su Twitter.

    Come dicevamo prima, Federer è uno dei 5 tennisti più seguiti su Twitter, ecco gli altri nomi:

    1. Rafael Nadal (@RafaelNadal) — 6,75 milioni di follower
    2. Serena Williams (@serenawilliams) — 4,4 milioni di follower
    3. Novak Djokovic (@DjokerNole) — 3,45 milioni di follower
    4. Andy Murray (@andy_murray) — 2,7 milioni di follower
    5. Roger Federer (@rogerfederer) — 2,2 milioni di follower

    Insomma, Twitter offre diverse modalità di interazione e offre allo stesso modo, agli utenti la possibilità di esprimersi in tanti modi. Twitter è un social network e come tale permette di vivere esperienze di condivisione al pari di qualsiasi altro. Con un nato hashtag sul momento, Federer è stato bravo a suscitare la curiosità, e la creatività, dei suoi followers. Ecco, questo piccolo esempio che vi abbiamo raccontato, grazie ai datti messi a disposizione da Twitter, rende bene l’idea di come alle volte basti veramente poco per suscitare la voglia di partecipazione e di condivisione da parte degli utenti.

    E voi che ne pensate di questo esperimento?

  • Referendum in Scozia, ecco come sono andate le conversazioni su Twitter

    Referendum in Scozia, ecco come sono andate le conversazioni su Twitter

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    Il 18 Settembre comunque in Scozia sarà ricordata come una data storica. Il referendum ha visto prevalere i NO, 55%, alla separazione dal Regno Unito, contro i SI, 45%. E vediamo come sono andate, a livello globale, le conversazioni su Twitter. Il picco, al momento del risultato ufficiale, è stato di 5.212 tweet al minuto (TPM)

    La Scozia ha deciso di restare unita al Regni Unito, questo il risultato del referendum che comunque passerà alla storia del paese. Gli scozzesi che si sono espressi per il NO sono stati il 55%, mentre quelli per il SI sono stati il 45%. Un risultato che per molto versi è arrivato a sorpresa, vista la massiccia campagna fatta da Alex Salmond, leader indipendentista scozzese, e anche per via dei tanti sondaggi che davano in vantaggio il fronte del SI, anche se di misura. E oggi vogliamo dare un’occhiata, grazie ai dati che Twitter ci mette a disposizione, a come sono andate le conversazioni a livello globale sulla piattaforma a 140 caratteri.

    Sin dall’apertura delle votazioni, avvenuta giovedì alle 08.00 (ora italiana), fino alle 08.00 di ieri mattina (ora italiana), gli utenti Twitter hanno condiviso 2.603.497 Tweet, nell’ambito di una campagna che ha catturato l’attenzione del mondo intero. Quando il risultato è stato finalmente confermato, gli utenti hanno continuato a twittare sia per festeggiare che per mostrare la loro delusione, fino a generare un picco di
    5.212 tweet al minuto (TPM). E’ il picco più alto dall’inizio dell’intera campagna, che ha battuto quelli registrati durante i dibattiti del 5 agosto (2.019 TPM) e del 25 agosto (2.213 TPM).

    Twitter Reverb ha realizzato un’infografica attraverso la quale è possibile scoprire come siano aumentate le menzioni del ‘No’ subito dopo l’annuncio del risultato.

    Non appena confermata la notizia, i leader politici di entrambi gli schieramenti hanno usato Twitter per comunicare con i loro follower in Scozia e non solo. Allo stesso modo, altre voci celebri hanno voluto condividere il loro pensiero in 140 caratteri, a questo link potete visualizzare la timeline del dopo risultato.

    Con un affluenza dell’84,6% e oltre 3 milioni di voti, questo referendum è stato sicuramente molto sentito. Sia la campagna per il ‘Sì’ che quella per il ‘No’ si sono giocate su Twitter, così come le iniziative neutrali, un esempio è stato quello dello Scottish Youth Parliament, #YourVoteMatters. Anche in questa occasione Twitter si conferma dunque come piattaforma di dibattito globale in cui politici e cittadini si incontrano per discutere e trattare questioni di politica, senza alcun tipo di barriera. Di seguito alcuni dati e statistiche, aggiornati al 19 settembre 2014 alle 00:27 ora italiana, che mostrano come il dibattito #IndyRef si sia sviluppato su Twitter. A partire dal primo dibattito televisivo sull’#IndyRef del 5 agosto, sono stati condivisi più di 7 milioni di Tweet sul referendum con i sostenitori di entrambe le posizioni che hanno utilizzato Twitter per far sentire la loro voce. Dal 5 agosto sono stati 1,55 milioni i Tweet che hanno menzionato hashtag relativi al ‘Sì’, rispetto ai 500.000 collegati al ‘No’. Una differenza di oltre un milione di Tweet fra le due posizioni.

    Questi gli hashtag più usati:

    1. #IndyRef: 3,75 milioni
    2. #VoteYes: 1,1 milioni
    3. #Scotland: 439.000
    4. #ScotDecides: 272.000
    5. #BetterTogether: 224.000

    A questo link potete visualizzare una mappa interattiva legata all’hashtag #IndyRef. E sempre da Twitter Reverb, ecco un’altra infografica mostra l’andamento delle conversazioni sull’#IndyRef per tutta la giornata del voto, durante la quale le persone si sono riversate
    su Twitter per condividere il proprio punto di vista e discutere della propria decisione.

    scozia-#Indyref

    E vediamo adesso i tweet più condivisi della giornata. Ed è quello di @Andy_Murray, che ha voluto condividere la propria posizione con i suoi 2,7 milioni di follower. Il Tweet ha ottenuto oltre 19 mila Retweet e oltre 14 mila preferiti:

    Il referendum è stato anche l’occasione in cui, per la prima volta nella storia, nel Regno Unito anche i minori di 18 anni hanno potuto esprimere il proprio voto su un’importante questione nazionale. Lo Scottish Youth Parliament ha utilizzato Twitter per promuovere l’attività di voto nella fascia di età 16-24 con l’hashtag dell’iniziativa #YourVoteMatters, che è stato nei trending topics durante tutta la giornata di voto.

    E questo era tutto quello che Twitter ha raccolto attorno a questo importante evento.

    E voi che ne pensate? Avete seguito su Twitter l’evento?

    (cover image via Fotolia)
  • Come cambierà Twitter? Ecco qualche consiglio

    Come cambierà Twitter? Ecco qualche consiglio

    Conversazione a due oggi, insieme a Salvatore Russo, @WMSaver, proviamo a vedere come Twitter potrebbe migliorare ancora, aggiungendo alcune funzionalità, adesso necessarie. Rinfrescando anche alcune funzioni poco usate e poco conosciute

    E’ davvero un piacere oggi avere ospite qui Salvatore Russo, che tutti voi già conoscete, esperto di Web e Social Media Marketing e da poco lo trovate in libreria con il suo masterpiece “Scopri Google Plus e conquista il Web” (edito da Dario Flaccovio Editore, con la copertina rossa, e quale se no?). Insieme a Salvatore da alcuni giorni ragionavamo su come Twitter potesse migliorare alcune funzionalità, specie nel momento in cui accelera su azioni tese a monetizzare, una novità assoluta. E quello che segue è un post a 4 mani con 2 Russo. Un caso a dir poco eccezionale.

    twitter consigli

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    salvatore-russo

    Salvatore Russo

    Mi occupo di Marketing, Consulenza Aziendale e Formazione dal 1998. Ho partecipato alla progettazione, sviluppo e gestione di importanti portali e piattaforme di e-commerce italiani. Dal 2011 mi occupo della direzione marketing di 6sicuro di cui sono anche l’ideatore del blog, coordinatore generale e il principale punto di riferimento dell’intera squadra di blogger e giornalisti.

    Google+, Facebook, Twitter e LinkedIn

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    Da alcuni mesi, Twitter ha un po’ rivoluzionato la propria piattaforma cercando di migliorare il suo livello di coinvolgimento e, soprattutto, il tempo di utilizzo da parte degli utenti. Per questo motivo ha introdotto delle novità per rendere la piattaforma più adatta ad un coinvolgimento maggiore, basti pensare al redesign del layout dei profili.

    Ma Twitter, di recente e su forte richiesta degli investitori, ha cominciato a mettere in atto delle azioni rivolte a monetizzare, e vediamo quali.

    Twitter Analitycs

    È disponibile a tutti gli account una dashboard con cui è possibile verificare quanto siano apprezzati i propri tweet! Ad esempio è possibile fare clic su uno qualsiasi dei tuoi tweet per visualizzarne le statistiche generali in tempo reale (retweet, follows, grattini, click su hashtag e click su link), così come tracciare la vostra attività nel corso dell’ultimo mese. Questi sono utilissimi per coccolare il tuo ego, ma ancora di più per giustificare e misurare gli investimenti pubblicitari eseguiti su Twitter.

    ADS Twitter

    E’ ora possibile anche in Italia (Dopo Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Irlanda) creare campagne Advertising. Sono sostanzialmente di tre tipi: sponsorizzazione di un tweet, aumentare i follower ed incentivare il download di un app. Fighissimo. Ti consiglio di leggere gli ottimi post di Leonardo Bellini e Giuliano Ambrosio che ti spiegano come creare la tua prima campagna Twitter.

    Timeline

    Twitter è come una doccia. Entri, ti fai una lavata di informazioni, esci e sei fresco come una rosa. Un sistema fluido di dati con una vita brevissima, pochi secondi . Problema: se aumentano gli inserzionisti questi vorranno avere maggior visibilità e semmai qualche sistema di targetizzazione. Come facciamo?
    Mr. Anthony Noto, CFO di Twitter, ci sta pensando, come tutto il suo team. Rumors vorrebbero che nel prossimo futuro la Timeline storica, basata sulla cronologia dei tweet, sia stravolta da logiche ben diverse, alla Facebook per intenderci. Una Timeline in cui i tweet vengono filtrati e mostrati agli utenti secondo un algoritmo votato al #TiFaccioVedereQuelloCheCredoTiPossaInteressareDiPiùMaSoprattuttoGeneriPiùFatturatoInAdv.

    Molti vedono in questa soluzione il MALE ASSOLUTO, la fine di Twitter, in quanto sarebbe snaturato e reso così simile a Facebook da domandarsi perché continuare ad utilizzarlo. Un’osservazione lecita. Una piattaforma ha senso di esistere se ha una peculiarità che lo rende unico, altrimenti risulta solo una perdita di tempo.

    twitter-consigli

    Sii Propositivo

    Invece di star vicino alle transenne del cantiere a giudicare i lavori, sii propositivo e suggerisci possibili soluzioni alternative allo stravolgimento della timeline.  L’introduzione di semplici features  potrebbero avere un impatto efficace, migliorare l’utilizzo della piattaforma e andare quindi nella direzione di un maggiore coinvolgimento degli utenti. Ecco alcune ideuzze che mi sono venute in mente:

    Eliminare il bottone “Preferiti”

    Oramai è chiaro, tutti lo usano come “mi piace” e non produce nessun dato utile per Twitter. Va detto che Twitter sta sperimentando la visualizzazione anche dei preferiti sulla timeline, come già succede con RT, ma questo non avrebbe un impatto significativo.

    Creazione di nuove funzioni:

    1. Bottone “Mi piace”
      con cui appagare la voglia irrefrenabile di grattini digitali.
      Un “mi piace” è chic e non impegna, a differenza di un ReTweet.
    2. Bottone “Salva”
      prende il posto di “preferiti” e serve appunto per salvare quel specifico Tweet. Utile sia per l’utente che per Twitter, infatti in questo modo potrebbe sapere esattamente cosa interessa e fornire questa informazione ai vari brand.
      Scenario: Salvi un tweet sulle mozzarelle di bufala, quando lo riapri trovi la pubblicità di un caseificio.
    3. Condividi conversazione
      quante volte hai visto screenshot di conversazioni avvenute su Twitter postate su Facebook? Farlo ora è un po’ macchinoso e potrebbe essere un ostacolo per chi non è pratico di queste cose. Un bel tasto risolverebbe il problema. Basta Screenshot sgranati, tagliati male e perdite di tempo, un click e tutto viene postato meravigliosamente.
      Se una conversazione ricondivisa dovesse ricevere diverse visite, potrebbe attivarsi dell’adv.
    4. Modifica
      Un tasto per modificare un tweet, che bello! Ne gioverebbe la comunicazione,  l’efficienza e diminuirebbero gli #EpicFail che piacciono tanto ai saccenti, saputi e saputelli. Semmai a tempo, non puoi modificare il tweet dopo 15 minuti.

    E sempre nell’ottica di migliorare l’utilizzo della piattaforma, val la pena ricordare alcune features poco conosciute dagli utenti, ma che aiutano molto.

    • Custom Timeline
      Tramite Tweetdeck è possibile realizzare una propria Timeline personalizzata contenente solo i tweet che volete visualizzare. Un passaggio ulteriore rispetto a quello che permette la creazione e l’ottimizzazione delle liste.
    • Ti de-followo, perché ti amo troppO
      Capita a tutti di non voler più seguire qualcuno, ma come si fa? Questa operazione viene tracciata tramite diversi tool e l’utente de-followato potrebbe, forse, accorgersene e rimanerci, sicuramente, male! Allora, da qualche mese, Twitter ha inserito il tasto “Mute” (lo trovi nelle impostazione del tuo account) che ti permette di “silenziare” l’utente del quale non vuoi leggere più niente, ma senza fargli sapere che non lo seguite più. Nella versione italiana trovate, la non certamente elegante, “Togli voce a @taldeitali”.
    • Eppur si Retwitta
      Se sei un utente che twitta poco, ma retwitta molto, devi sapere che questo può risultare fastidioso ai tuoi teneri follower. Questi potrebbero brutalmente de-followarti, semmai in modo silente come visto nel punto precedente. A questo punto meglio utilizzare la funzione “Disabilita i Retweet”, con cui appunto si possono silenziare i tuoi continui Retweet dei vostri followers! Datti delle regole, 3 retweet al giorno, se ne vuoi fare di più, devi scrivere qualcosa di tuo! Non vale citare aforismi oppure trenini tipo “Buongiorno Twitterini”, “Buon Pranzo Passerotti” e “Buona notte batuffoli twittosi”. NO!

    Bene, adesso non ci resta che chiedervi cosa ne pensate e se volete suggerire qualche altra funzionalità che in due non siamo riusciti ad aggiungere in più.

    [cover image: @WMSaver]
    (image via Fotolia)
  • Twitter testa il Buy Button solo negli Usa, per ora

    Twitter testa il Buy Button solo negli Usa, per ora

    Twitter ha ufficializzato oggi l’avvio della fase di testing del Buy Button cioè del tasto “Compra Ora”, di cui tanto si è parlato nelle scorse settimane. I test saranno effettuati tra un ristretto numero di utenti Usa. E ‘ il primo passo che Twitter compie nella direzione dello shopping via mobile

    In realtà, dopo che Twitter aveva dato il via all’operazione con Amazon per comprare prodotti con un tweet, usando #AmazonCart in Usa o #AmazonBasket in Uk, a molti era sembrato che il passaggio definitivo di Twitter verso lo shopping via mobile fosse giunto. E infatti così è stato. Dopo quattro mesi da quella esperienza, Twitter ufficializza oggi l’avvio di una fase di test del “Buy Button”, ossia del bottone “Compra Ora”. Anche se al momento la fase di test è aperta solo ad una ristretta cerchia di utenti Usa, questo è comunque un passaggio fondamentale che proietta Twitter nella sfera del Mobile Commerce.

    In pratica, gli utenti vedranno in timeline dei Tweet, pubblicati dai partner per questa fase di test, in cui apparirà il pulsante “Buy” con il quale sarà possibile fare acquisti direttamente dal Tweet. Gli utenti avranno accesso a offerte e prodotti che non saranno disponibili altrove e potranno interagire con questi direttamente dalle app mobile per Android e iOS. I venditori avranno invece l’opportunità di trasformare in vendita la solida relazione costruita con i propri clienti su Twitter. In questa fase preliminare, Twitter ha stretto una partnership con Fancy (@fancy), Gumroad (@gumroad), Musictoday (@Musictoday), e Stripe (@stripe). Altri partner si aggregheranno nei prossimi giorni.

    Twitter Buy Now

    L’acquisto si effettua in pochi click. Una volta premuto il pulsante “Buy”, compariranno alcuni dettagli aggiuntivi sul prodotto e il modulo in cui inserire le informazioni di pagamento e spedizione. Appena completati i campi e confermati i dati, l’ordine sarà effettuato e inoltrato al venditore per la consegna. Le informazioni relative a pagamento e spedizione saranno criptate e archiviate in modo sicuro dopo la prima transazione. Il successivo acquisto su Twitter potrà così avvenire in modo più facile, senza dover reinserire i propri dati che, ovviamente, potranno essere rimossi dal proprio account in qualsiasi momento. La carta di credito sarà gestita in modo sicuro e non sarà condivisa con il venditore senza autorizzazione.

    Il test inizierà con una selezione di artisti, brand e organizzazioni no-profit, eccoli:

    • Beartooth (@beartoothband)
    • Brad Paisley (@bradpaisley)
    • Burberry (@burberry)
    • Dan+Shay (@DanAndShay)
    • Death From Above 1979 (@dfa1979)
    • Demi Lovato (@ddlovato)
    • DonorsChoose (@DonorsChoose)
    • Eminem (@eminem)
    • GLAAD (@glaad)
    • GLIDE (@GLIDEsf)
    • Global Citizen (@GlblCtzn)
    • The Home Depot (@HomeDepot)
    • Hunter Hayes (@HunterHayes)
    • Kiesza (@kiesza)
    • Keith Urban (@keithurban)
    • The Nature Conservancy (@nature_org)
    • Megadeth (@Megadeth)
    • Mike Stud (@mike_stud)
    • Panic! At The Disco (@panicatthedisco)
    • Pharrell (@pharrell)
    • Paramore (@paramore)
    • (RED) (@RED)
    • Ryan Adams (@TheRyanAdams)
    • Soundgarden (@soundgarden)
    • The New Pornographers (@TheNewPornos)
    • twenty one pilots (@twentyonepilots)
    • Wiz Khalifa (@wizkhalifa)
    • 9/11 Day (@911Day)

    E presto se ne aggiungeranno altri.

    E’ certo che con questa mossa Twitter può puntare anche ad un maggiore coinvolgimento degli utenti che saranno portati adesso anche a frequentare di più la piattaforma. Si tradurrà quindi in un maggiore tempo trascorso per utente. Quello che infatti mancava prima. Ovviamente attendiamo il rilascio della nuova funzione anche nel nostro paese.

    Che ne pensate?

  • Anche Twitter in campo stasera per la #PartitaPerLaPace

    Anche Twitter in campo stasera per la #PartitaPerLaPace

    #partitaperlapace

    Mancano ormai poche ore alla “Partita Interreligiosa Per la Pace”, il match nato da un’idea di Javier Zanetti dopo un incontro con Papa Francesco, attraverso il quale si vuole veicolare un messaggio di fratellanza a livello globale. E Twitter sarà presente allo Stadio Olimpico di Roma come media partner – #PartitaPerLaPace

    La “Partita Interreligiosa Per la Pace” di stasera è un evento evento internazionale per mostrare quanto lo sport, il calcio in particolare, possa veicolare un messaggio di fratellanza e condivisione a livello mondiale: lo Stadio Olimpico di Roma sarà infatti
    collegato in diretta televisiva, web e radiofonica, ai media di tutti i continenti. L’iniziativa è promossa e organizzata da due associazioni: Scholas Occurrentes (@InfoScholas), entità educativa di bene pubblico promossa da Papa Francesco e la Fondazione P.U.P.I. Onlus (@FondazionePUPI), creata da Paula e Javier Zanetti.

    E anche Twitter sarà “in campo” stasera da protagonista, durante la #PartitaPerLaPace: l’account ufficiale @matchforpeace effettuerà un live-tweeting per raccontare le emozioni dell’incontro in tempo reale, mentre all’interno dello stadio sarà presente un #TwitterMirror che permetterà di vivere da vicino i dietro le quinte dell’evento, attraverso la condivisione – sempre dall’account @matchforpeace – di speciali selfie dei personaggi presenti.

    Quindi, gli account ufficiali sono: Twitter e Vine, @matchforpeace.

    Gli hashtag per seguire i preparativi della partita, commentare, condividere emozioni, foto, video e seguire l’evento in direttasono:

    (ITA) #PartitaPerLaPace
    (ENG) #MatchForPeace

    Prima dell’evento si esibiranno la popolare interprete della serie televisiva “Violetta”, Tini Stoessel (@TiniStoessel) e Filippo Neviani, ovvero “Nek” (@NekOfficial).

    La partita sarà trasmessa in diretta su Rai 1 (@RaiUno) e su Rai Radio 1, ore 20:45.

    Tanti i calciatori, vecchie e nuove glorie, che hanno voluto prendere parte all’evento. Scenderanno in campo stasera, tra gli altri, Simeone, Zidane, Roberto Baggio, Filippo Inzaghi, Ronaldinho, Trezeguet, Pirlo, Buffon, Nesta, lo stesso Zanetti, Etòo, Ledesma, Lavezzi, Maldini, Shevchenko, Podolski, il laziale Mauri, i romanisti Nainggolan e Iturbe, Cambiasso, Ivan Zamorano e Ivan Cordoba. Assente dell’ultima ora Lionel Messi, l’asso argentino si è infortunato nella partita di Liga.

     

  • Stavolta gli Analytics di Twitter sono aperti davvero a tutti

    Stavolta gli Analytics di Twitter sono aperti davvero a tutti

    twitter-analytics-tutti-gli-utenti

    Nel mese di Luglio Twitter, a sorpresa, apre i suoi analytics ai suoi utenti. Ma l’accesso non era esteso a tutti, solo alcuni avevano questa possibilità, oltre agli utenti verificati e agli advertisers. Adesso tutti possono monitorare la propria attività su Twitter in modo analitico, fruendo di preziose informazioni

    A Luglio, con effetto sorpresa aggiunto, Twitter rendeva disponibile gli analytics, ma non per tutti gli utenti, come era apparso in un primo momento. La sorpresa infatti, e la scarsa informazione a riguardo, rendeva difficile capire se l’accesso era davvero per tutti, come abbiamo creduto noi e tanti altri. Subito dopo il lancio ne abbiamo scritto con entusiasmo, anche se per dovere di cronaca il primo a darne notizia è stato Skande con dettagli dell’uso già pronti. L’entusiasmo era dovuto al fatto che finalmente Twitter apriva agli utenti la possibilità di accedere a informazioni preziose, utili, a nostro avviso, per meglio comprendere la propria attività sulla piattaforma e, quindi, migliorarla. In un primo momento, la possibilità era, infatti, estesa solo a un numero limitato di utenti, Twitter li ha definiti “super users”, oltre che agli account verificati e agli advertisers che già fruivano di questa possibilità.

    Ebbene, la novità è che da ieri la possibilità di accedere ai dati analitici su Twitter è davvero estesa a tutti. E ad annunciarlo, in un tweet (e come se no?), è stato Ian Chan, un ingegnere che lavora per Twitter proprio in questo ambito:

    Accedendo dunque a analytics.twitter.com avrete finalmente accesso a tutta una serie di informazioni che abbiamo spiegato in questo post, realizzato proprio quando ci fu la prima apertura a Luglio.

    Avere finalmente la possibilità di accedere ad un cruscotto di tool, solitamente reperibili attraverso app esterne, è sicuramente comodo. Forse non piacerà a tutti, perchè magari lo trovano macchinoso (anche se è davvero semplice ed intuitivo), ma di sicuro risulterà uno strumento utile a chi usa Twitter in maniera costante e quindi ha interesse a sapere se il suo modo di comunicare funziona a omento. conoscendo informazioni circa i RTs, le visualizzazioni e i click, tanto per citare alcune possibilità, si ha modo di incanalare nella maniera corretta il modo di usare Twitter, per meglio comprendere come interagire con il pubblico a cui mirate.

    Insomma, usatelo e stavolta, per davvero tutti, fateci sapere cosa ne pensate e se avete dubbi o perplessità a riguardo.

     

  • Ecco come seguire la 71ª Mostra del Cinema di Venezia su Twitter

    Ecco come seguire la 71ª Mostra del Cinema di Venezia su Twitter

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    Da domani e fino al 6 settembre torna uno degli appuntamenti più attesi nel panorama cinematografico. A Venezia sarà di scena la 71ª Mostra del Cinema e anche quest’anno vedremo in laguna attori, registi e personaggi internazionali. E qui diamo alcune utili informazioni per seguire la manifestazione anche su Twitter, #Venezia71

    Giunto alla 71ª edizione, la Mostra del Cinema di Venezia è certamente uno degli appuntamenti più attesi nel panorama cinematografico e culturale a livello internazionale. Nato esattamente nel 1932, il festival del Lido di Venezia è il secondo festival cinematografico più antico del mondo, anche se nei fatti sarebbe il più antico perchè molti raffrontano l’evento con gli Oscar americani la cui edizione numero uno avvenne nel 1929. Ma al di là di queste considerazioni, basta guardare ogni singola edizione del festival per rendersi conto di quanto sia ritenuto importante da chi fa cinema. E anche nell’era del digitale, l’attenzione per questo evento non cala di sicuro, anzi aumenta. E oggi diamo a tutti gli appassionati e non solo, alcune informazioni preziose per seguire al meglio la manifestazione anche via Twitter.

    L’hashtag ufficiale, intanto, è #Venezia71 e vale la pena memorizzarlo per non perdere nemmeno un tweet. Ma come sempre accade, altri hashtag si associano a quello ufficiale e quindi vi segnaliamo anche #festivalvenezia, #VeniceFilmfestival e #Venice71, questi ultimi due in lingua inglese. L’account ufficiale della Biennale di Venezia, da seguire per restare sempre informati direttamente sulla vostra timeline, è @la_Biennale.

    E vi indichiamo anche qualche account degli attori presenti al festival e notiamo che molti dei presenti hanno un account su Twitter. Seguiteli e inseriteli nelle vostre liste dedicate alla manifestazione.

    Eccone alcuni dai film in concorso:

    • BIRDMAN di Alejandro González Iñárritu: Michael Keaton (@MichaelKeaton), Edward Norton, (@EdwardNorton), Zach Galifianakis (@galifianakisz)

    • THE CUT di Fatih Akin: Tahar Rahim (@taharrahim1)

    • 99 HOMES di Ramin Bahrani: Laura Dern (@LauraDern), Tim Guinee (@TimGuinee)

    • LA RANÇON DE LA GLOIRE di Xavier Beauvois: Nadine Labaki (@NadineLabaki)

    • HUNGRY HEARTS di Saverio Costanzo: Victor Williams (@BigVicWilliams), Victoria Cartagena (@VickiCartagena)

    • LE DERNIER COUP DE MARTEAU di Alix Delaporte: Tristán Ulloa (@TrisUlloa)

    • 3 COEURS di Benoît Jacquot: Charlotte Gainsbourg (@cgainsbourg)

    • GOOD KILL di Andrew Niccol: Jake Abel (@MrJakeAbel)

    Questi invece gli account che vi segnaliamo dai film fuori concorso:

    • WORDS WITH GODS di e con Alex De La Iglesia (@alexdelaIglesia), Mira Nair (@MiraPagliNair) Ram Kapoor (@RamKapoor)

    • SHE’S FUNNY THAT WAY di Peter Bogdanovich: Tatum O’Neal (@Tatum_Oneal), Will forte (@OrvilleIV), Ahna O’Reilly (@ahnaoreilly), Poppy Delevingne (@DelevingnePoppy), Illeana Douglas (@Illeanarama)

    • OLIVE KITTERIDGE di Lisa Cholodenko: John Gallagher Jr. (@JohnGallagherJr)

    • BURYNG THE EX di Joe Dante (@joe_dante): Ashley Greene (@AshleyMGreene), Alexandra Daddario (@AADaddario), Oliver Cooper (@TheOliverCooper)

    • THE SOUND AND THE FURY di James Franco (@JamesFrancoTV): Joey King (@JoeyKingActress), Seth Rogen (@Sethrogen), Keegan Allen (@KeeganAllen), Scott Haze (@ScottHaze), Ahna O’Reilly (@ahnaoreilly), Loretta Devine (@lodivadevine), Richard Lewis (@TheRichardLewis)

    • THE HUMBLING di Barry Levinson: Kyra Sedgwick (@kyrasedgwick), Ricky Paull Goldin (@rickygoldin), Billy Porter (@theebillyporter)

    • NYMPHOMANIAC VOLUME II di Lars Von Trier: Charlotte Gainsbourg (@cgainsbourg), Shia LaBeouf (@thecampaignbook), Jamie Bell (@1jamiebell), Christian Slater (@ChristianSlater)

    Qui invece trovate l’elenco completo dei film presenti alla mostra.

    Come abbiamo detto prima, vi consigliamo di creare delle liste e di aggiungere gli account che preferite seguire. E vi suggeriamo di seguire anche questa lista, completa degli account della 71 Mostra del Cinema di Venezia.

    Augurando a tutti voi un buon festival, speriamo che questi suggerimenti vi possano tornare utili per seguire l’evento al meglio anche su Twitter.

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  • I Tweet dei Mondiali di Brasile 2014 sono stati 672 milioni!

    I Tweet dei Mondiali di Brasile 2014 sono stati 672 milioni!

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    Il sipario sui Mondiali di Calcio di Brasile 2014 è ormai calato ed è tempo di fare un po’ di conti, almeno in termini di tweet durante la manifestazione. Complessivamente sono stati 672 milioni, in Italia secondo Blogmeter sono stati 3,2 milioni. Record i tweet per Brasile-Germania, 35,5 milioni di tweet; la finale è seconda con 32,1 milioni, ma ha il record del momento più twittato

    Abbiamo seguito con attenzione, insieme a voi, tutto il mese in cui si sono svolti i Mondiali di Calcio di Brasile 2014 e abbiamo visto come gli utenti l’hanno vissuto su Twitter durante tutte le 64 partite. Ed è stato davvero un fiume in piena: i tweet durante tutta la manifestazione sono stati 672 milioni! Nonostante questo sia il più alto numero associato a un evento che Twitter abbia mai annunciato, è comunque difficile fare un paragone fra i 32 giorni e i 64 match della Coppa del Mondo e la singola partita del Super Bowl, o la singola notte degli Oscar o ancora i 16 giorni delle Olimpiadi di Londra, tanto per fare degli esempi. Eventi che hanno sempre riscosso grande attenzione da parte degli utenti.

    Analizzando i 672 milioni di Tweet, vediamo che la maggior parte della conversazione è avvenuta durante le partite. In 4 eventi su 5 figura la squadra padrone di casa. Nel corso della semifinale tra Brasile (@CBF_Futebol) e Germania (@DFB_Team), come abbiamo già più volte ricordato, i fan hanno twittato più di 35,6 milioni di Tweet: un vero e proprio record Twitter per un singolo evento. Ecco le cinque partite più twittate della CoppadelMondo:

    1. Brasile (@CBF_Futebol) vs. Germania (@DFB_Team) dell’8 luglio: 35,6 milioni di Tweet
    2. Germania (@DFB_Team) vs. Argentina (@Argentina) #WorldCupFinal del 13 luglio: 32,1 millioni di Tweet
    3. Brasile (@CBF_Futebol) vs. Cile (@ANFPChile) del 28 giugno: 16,4 milioni di Tweet
    4. Olanda (@KNVB) vs. Argentina (@Argentina) del 9 luglio: 14,2 milioni di Tweet
    5. Brasile (@CBF_Futebol) vs. Colombia (@FCFSeleccionCol) del 4 luglio: 12,4 milioni di Tweet

    Sono stati inviati 618.725 Tweet Per Minuto quando la Germania si è aggiudicata la #WorldCupFinal. Tre dei cinque momenti più twittati si sono verificati durante la scottante sconfitta del Brasile per 7 a 1 nella semifinale contro la Germania dell’8 luglio, mentre gli altri due momenti appartengono alla #WorldCupFinal. Ecco i cinque momenti che hanno generato i picchi più alti di Tweet Per Minuto (TPM) durante la #CoppadelMondo:

    1. La Germania (@DFB_Team) ha sconfitto l’Argentina (@Argentina) vincendo la #WorldCupFinal del 13 luglio: 618.725 TPM
    2. Sami Khedira (Germania) segna su assist di Mesut Özil nella semifinale contro il Brasile dell’8 luglio: 580.166 TPM
    3. Mario Götze (@MarioGoetze) (Germania) segna il gol della vittoria nella #WorldCupFinal del 13 luglio: 556.499 TPM
    4. Toni Kroos (@ToniKroos) (Germania) segna il suo secondo gol nella semifinale contro il Brasile dell’8 luglio: 508.601 TPM
    5. @ToniKroos segna il terzo gol della partita nella semifinale contro il Brasile dell’8 luglio: 497.425 TPM

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    Neymar Jr (@neymarjr) è stato il giocatore più menzionato del torneo. Il brasiliano infortunatosi durante la sconfitta della sua squadra ai quarti di finale contro la Colombia, e l’Argentino Lionel Messi sono stati i giocatori più menzionati durante la #WorldCup. E grazie anche al famigerato incidente del morso, l’uruguayano Luis Suárez è il terzo giocatore più menzionato nel corso dell’intero torneo.

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    Cliccate sulla mappa qui sopra per scoprire come le partite sono state vissute su Twitter, si vede l’intero torneo in 60 secondi, dall’inizio alla fine.

    Questi invece, alcuni dati che ha raccolto Blogmeter, a chiusura di questi Mondiali, focalizzandosi sugli utenti italiani.

    Dall’inizio del campionato del mondo a oggi gli italiani hanno inviato 3,2 milioni di tweet, due terzi dei quali sono stati scritti nei primi 13 giorni della competizione, ovvero prima del 25 giugno e della rovinosa sconfitta contro l’Uruguay. In media gli italiani hanno spedito centomila tweet al giorno. La partita più commentata in lingua italiana di tutto il Mondiale è stata Italia–Uruguay, che ha decretato l’uscita della nostra nazionale dal campionato. Il calciatore più chiacchierato è stato Balotelli. Il bad boy azzurro mette a segno non solo uno dei due goal contro l’Inghilterra, ma anche uno dei tweet più retwittati, in cui racconta la sua delusione per la sconfitta. A conferma della popolarità di Super Mario il sostegno di fan d’eccezione, come il campione NBA Kobe Bryant che twitta in italiano per esprimere il suo tifo alla nazionale italiana e al suo numero 9.

    Per quanto riguarda gli hashtag, meno di mezzo milione di occorrenze su tutto il periodo per l’hashtag generico #Mondiali2014, a dimostrazione del fatto che questo tipo di eventi non si riducono ad un’unica etichetta, ma vengono descritti e discussi sotto diversi aspetti: molto diffusi, infatti, anche gli hashtag di incitamento alle squadre (uno su tutti #ForzaAzzurri), quelli legati alle emittenti televisive (come #SkyMondiali), ma anche quelli delle singole partite.

    Questo era davvero il resoconto finale di questi Mondiali di Brasile 2014. E’ stato davvero un evento storico e adesso staremo a vedere quale sarà il prossimo evento che riuscirà a battere questo record. Di certo, non bisognerà aspettare i Mondiali in Russia del 2018.

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  • Sono stati 32 milioni i tweet per la finale dei #Mondiali vinta dalla Germania

    Sono stati 32 milioni i tweet per la finale dei #Mondiali vinta dalla Germania

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    32 milioni i tweet che ha collezionato la finalissima dei Mondiali di Calcio di Brasile 2014, vinta dalla Germania per 1 a 0 sull’Argentina. Tantissimi i tweet ma non sufficienti a superare il record di 35,6 milioni della semifinale tra Brasile e Germania. Momento più twittato è proprio quello finale della partita, record assoluto con 618.725 tweet al minuto

    La Germania vince i Mondiali di Calcio di Brasile 2014, per la quarta volta nella sua storia, ma il match, come del resto abbastanza prevedibile, non supera in termini di tweet il record che appartiene a Brasile-Germania, quella del famoso 7 a 1 per i tedeschi con 35,6 milioni di tweet. La finalissima di Rio de Janeiro colleziona “solo” 32,1 milioni di tweet e diventa così il secondo evento più twittato della storia, ossia da quando esiste Twitter. Volendo tracciare un bilancio finale, questi Mondiali hanno davvero sottolineato lo strettissimo legame tra lo sport e i social media, Twitter in particolare, capace di attrarre l’attenzione di milioni di persone nel mondo. Un risultato questo che sottolinea anche la dimensione della social tv e del second screen in relazione al mondo dello sport.

    germania-argentina-giocatori-menzionati

    E allora, come di consueto abbiamo fatto lungo queste settimane in cui abbiamo seguito l’evento, vediamo un po’ di dati. E partiamo con i calciatori più menzionati durante la partita. Questi quelli della Germania, DFB-Team – @DFB_Team

    1 – Mario Gotze (autore del gol)

    2 – Manuel Neuer

    3 – Christoph Kramer

    E questi i calciatori più menzionati per l’Argentina, @Argentina

    1 – Lione Messi

    2 – Gonzalo Higuaìn

    3 – Javier Mascherano

    germania-argentina-momenti-tweet

    E ora vediamo i momenti più twittati, elaborati come al solito in tweet al minuto, TPM. E vediamo che il momento più twittato è stato il momento finale del match con 618.725 TPM che è il record mai ottenuto in un evento sportivo e supera anche il record  che apparteneva all’ormai celebre Brasile-Germania che avevamo visto il momento più twittato con 580.166 TPM. Il momento del gol di Mario Gotze fa registrare 556.499 TPM. E poi il terzo momento più twittato è quando Messi e Neuer ricevono il premio, rispettivamente, come miglior giocatore del torneo e miglior portiere.

    germania-argentina-finale-tweet

    Questo in alto è lo screenshot della mappa dei tweet al momento del gol di Gotze.

    E vediamo anche qualche tweet, tra quello più condivisi:

    Ecco, questo era il racconto via Twitter di questa finale, altri tweet più carini cercheremo di raccoglierli durante la giornata. Ma resta il fatto che il record non è stato battuto. Lo sarebbe sicuramente stato in finale ci fosse andato il Brasile. Per ora questo resta l’evento più twittato e lo sarà ancora a lungo. Almeno fino ai prossimi Mondiali di Russia 2018, o forse anche fino al prossimo Superbowl 2015.

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