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  • Social Media, ecco gli eventi più importanti del 2013 [Infografica]

    Social Media, ecco gli eventi più importanti del 2013 [Infografica]

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    Il 2013 è stato un anno importante per i Social Media, denso di eventi, di novità che testimoniano una intensa attività che troverà sfogo nel 2014. Difficile raccontarli tutti, ma questa infografica ne raccoglie i più importanti mese per mese. Vediamoli insieme

    Il 2013 dal punto di vista dei Social Media verrà ricordato come uno dei più attivi, quello in cui si sono registrati il maggior numero di eventi e di novità che evidenziano grande attività, grande fermento e, dunque, grande interesse. Certamente è un passaggio evolutivo quasi obbligato, i Social Media continuano ad espandersi, ad attrarre sempre più nuovi utenti e ad agganciare anche nuove piattaforme attraverso cui veicolare questa crescita. Basti pensare al Mobile.

    Ma il 2013 ci consegna non solo nuove realtà emergenti, spesso di nicchia, ma anche un panorama più maturo. Resta però ancora aperto il discorso della definizione di un modello chiaro, preciso, stabile. Se pensiamo alle IPO di Facebook e anche, più recente, quella di Twitter, notiamo che sono per lo più operazioni a scopo meramente finanziario che non offrono ancora un modello chiaro attraverso cui modulare offerte precise. La crescita economica dei Social Media passa attraverso la pubblicità e anche da questo punto di vista il 2013 è stato molto interessante.

    Il 2013 è stato sì l’anno delle novità, ma è stato anche l’anno di “quello che ha copiato quell’altro che a sua volta ha copiato anche da quell’altro ancora”. Insomma, le “novità” spesso altro non sono state che la riproduzione di modelli visti altrove e proprio per questo motivo non è assolutamente certo che funzionino anche su altre piattaforme concorrenti. Pensiamo agli hashtag su Facebook, anche se sono in arrivo delle novità, ma che comunque non cambieranno di molto la situazione.

    Il 2013 è stato per i Social Media l’anno in cui Instagram ha introdotto i video, anche la possibilità di messaggiarsi in privato con Instagram Direct. E’ stato l’anno in cui Vine è cresciuto molto e ne sentiremo ancora parlare. E’ stato l’anno in cui la mobile adv sui Social Media è cresciuta, il 30% degli introiti di Facebook proviene proprio dal Mobile. Ma è stato anche l’anno dell’NSA che ha visto coinvolti anche i Social Media. Tanti gli eventi che sono stati raccontati sui social Media come l’elezione di Papa Francesco alla morte dell’attore Cory Monteith.

    E’ stato l’anno dello sbarco di Twitter a Wall Street, passaggio epocale per l’azienda Twitter che cambia gli scenari evolutivi. Questo è abbastanza evidente, ora c’è da tener conto anche degli investitori e questo è per Twitter un aspetto nuovo. Sarà interessante vedere come nel 2014 Twitter interpreterà questo nuovo scenario, quali novità introdurrà.

    Insomma il 2013 è stati un anno importante per i Social Media, ma il 2014 non sarà certamente da meno.

    Intanto date un’occhiata a questa infografica, realizzata da David Eaves per Infographic Promotions, pubblicata, sempre dallo stesso Eaves, anche su Social Media Today, e raccontateci tra i commenti l’evento o la novità che più vi ha colpito riguardo ai Social Media in questo 2013.

    state-of-social-media-2013

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  • Il 2013 raccontato in 140 caratteri su Twitter

    Il 2013 raccontato in 140 caratteri su Twitter

    E anche Twitter pubblica quello che è stato il 2013 in tweets con una sezione dedicata suddivisa per categorie e indicando quelli che sono stati i “Golden Tweets” del 2013. E proprio nella categoria #2013 avrete modo di vedere tutti i tweets e i relativi trending topics che hanno caratterizzato i 12 mesi. Si parla di Italia a proposito di Elezioni Politiche, del salvataggio della Concordia e di Papa Francesco

    Dopo aver visto il resoconto di Facebook a proposito di quello che è stato il 2013 con gli argomenti e gli eventi più discussi, anche Twitter non vuole mancare questo appuntamento nel fare il classico bilancio di fine anno. E pubblica oggi una sezione dedicata, 2013.twitter.com, all’interno della quale vengono suddivisi tutti i tweets e i trending topics che hanno caratterizzato il 2013. Scorrendole tutte, noterete che davvero Twitter fa un po’ da colonna sonora alle nostre giornate, in particolare per questo anno davvero ricco di avvenimenti, di celebrazioni e di personaggi che giorno dopo giorno sono stati raccontati attraverso uno spazio fatto di soli 140 caratteri. E a raccontarli questi eventi sono stati oltre 230 milioni di utenti che ogni giorno sfornano la bellezza di 500 milioni di tweets.

    2013-un-anno-su-Twitter

    Ormai Twitter, in particolar modo in quest’ultimo anno, si è affermato ancora di più come strumento attraverso cui informarsi quasi in tempo reale,  e in alcuni casi addirittura dimostrandosi più veloce degli stessi mezzi di informazione tradizionali. Ma Twitter va oltre questa stessa dimensione e lo dimostra anche il fatto che la Polizia di Boston, subito dopo lo scoppio della bomba alla “Boston Marathon”, si affidò proprio a Twitter per far girare la notizia circa la” caccia all’uomo” per individuare i responsabili. Altro episodio, più recente, che dimostra che Twitter ha acquisito una importanza sempre più riconosciuta, è quello relativo ai recenti negoziati tra Iran e il gruppo gruppo 5+1 (Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania) sul nucleare iraniano, quando ad accordo raggiunto il leaders diffondono la notizia proprio usando Twitter.

    Dicevamo prima del fatto che Twitter abbia dedicato un intero spazio alla raccolta di tutti i tweets e trending topics che hanno caratterizzato il 2013. Nella sezione #2013 trovate tutti i tweets più condivisi con i principali argomenti per ogni mese. E quindi troviamo il Tifo Hayian delle Filippine, ma anche il #RoyalBaby, senza dubbio uno dei più discussi sui social media nel 2013, e anche l’elezione di Papa Francesco, trending topic di Marzo.

    Del nostro paese durante questo 2013 si è parlato su Twitter a proposito delle Elezioni Politiche di Febbraio e il tweets più condiviso, tra quelli selezionati, è stato quello di:

    E si è parlato di Italia anche a proposito del salvataggio della Costa Concordia avvenuto a Settembre e il tweet più condiviso, sempre tra quelli selezionati, è stato quello di:

    Picchi di traffico su Twitter in Italia

    Ecco gli eventi che hanno fatto registrare il maggior numero di tweets in Italia durante il 2013:

    • 24 luglio – Papa Francesco è in visita a Rio de Janeiro, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. La serata del 24 luglio, dal titolo #immaginaRIO, viene trasmessa in diretta su Rai 1 e vede la partecipazione di numerosi artisti, fra cui Chiara Galiazzo, Francesco Renga, gli Zero Assoluto, Francesca Michielin.
    • 10 novembre – L’astronauta italiano dell’Esa Luca Parmitano torna a casa dopo sei mesi in orbita nella Stazione Spaziale Internazionale. Durante quei giorni, @astro_luca ha commosso l’Italia e il mondo intero pubblicando quasi quotidianamente su Twitter foto mozzafiato del nostro pianeta visto dallo Spazio.
    • 5 agosto – Dopo la pronuncia della Cassazione, che ha confermato la condanna a quattro anni di Silvio Berlusconi, i suoi sostenitori hanno organizzato un comizio a Roma, in Piazza del Plebiscito per manifestare sostegno e solidarietà al leader politico.
    • 14 agosto – L’esercito egiziano interviene sgomberando con la forza la mobilitazione di protesta animata dai Fratelli Musulmani e dai sostenitori dell’ex presidente Mohammed Morsi.
    • 16 gennaio – Silvio Berlusconi, intervistato a Omnibus (La7), attacca il magistrato Ilda Boccassini, a cui è affidato il “Caso Ruby”. Lo stesso giorno il dibattito politico in Italia è molto intenso a causa della partenza dello “Tsunami Tour” del Movimento 5 Stelle, e delle imminenti elezioni politiche.
    • 27 ottobre– Il concorso di bellezza “Miss Italia”, dopo essere stato per anni appuntamento tradizionale della RAI, viene trasmesso per la prima volta su La7. Tra sostenitori e oppositori, il dibattito si accende su Twitter.
    • 6 ottobre – Sul campo dello Juventus Stadium di Torino si gioca l’attesissimo match di Serie A fra Juventus e AC Milan.
    • 15 giugno – Istanbul. Il Primo Ministro turco Recep Tayyp Erdogan intima lo sgombero ai manifestanti che in segno di protesta occupano Gezi Park e piazza Taksim. Gli scontri proseguono per ore, e vengono seguiti da tutto il mondo via Twitter.
    • 13 marzo – Dopo ore di attesa che hanno tenuto i fedeli di tutto il mondo con il fiato sospeso, alle ore 19:06 arriva finalmente la celebre fumata bianca. Il nuovo Papa della Chiesa cattolica è Jorge Mario Bergoglio. Il 266esimo successore di Pietro ha scelto il nome di Francesco. Ha 76 anni ed era arcivescovo di Buenos Aires.
    • 6 giugno – A Rio de Janeiro, presso lo stadio Maracanã viene disputata la prima partita della FIFA Confederation’s Cup 2013. L’Italia batte il Messico 2 a 1.

    In Italia la piattaforma è stata utilizzata anche per ricordare  Mariangela Melato, Franca Rame e Giuliano Gemma, i cantautori Enzo Jannacci e Franco Califano, Little Tony ma anche Pietro Mennea, Margherita Hack e Ottavio Missoni, solo per citarne alcuni.

    Twitter è anche stato il luogo in cui le persone hanno discusso le ultimissime notizie, dall’utilizzo delle armi chimiche in Siria alle manifestazioni in Turchia, dall’elezione del nuovo Papa allo stupore per la doppia mastectomia di Angelina Jolie. Guardando indietro, il 2013 è stato l’anno in cui l’Italia ha vissuto complesse vicende politiche, dall’emergere del Movimento Cinque Stelle fino al Governo Letta, passando per le evoluzioni giudiziarie di Silvio Berlusconi.

    Per i fan della TV, Twitter fornisce agli spettatori un enorme salotto in cui poter discutere e dibattere in merito ai programmi preferiti. Dai talk show di approfondimento politico come #piazzapulita, #serviziopubblico o #presadiretta, fino ai talent come #XF7, #italiasgottalent, #tvoi e #pechinoexpress, Twitter ha avuto il ruolo di secondo schermo sul quale il pubblico ha potuto tweettare insieme in diretta e condividere le emozioni con altri telespettatori sparsi in tutto il Paese.

    twitter-logo-2013

    Gli elenchi che seguono mostrano i trend più frequenti in Italia nel 2013, e non rappresentano né il volume delle conversazioni in merito a un argomento, né i temi più trattati. (È bene ricordare che i trend non danno alcuna indicazione sul sentiment – quando un argomento è nei trend, significa che ha catturato l’attenzione degli utenti italiani, ma non vuol dire necessariamente che sia stato un successo.)

    Questi invece i trend del 2013 in Italia:

    TV
    1
    #mtvhottest
    2
    #XF7
    3
    #italiasgottalent
    4
    #tvoi
    5
    #piazzapulita
    6
    #serviziopubblico
    7
    #leiene
    8
    #presadiretta
    9
    #pechinoexpress
    10
    #BersaglioMobile

     

    Sport
    1
    #BorussiaBayern
    2
    #Robben
    3
    #NBA
    4
    #JuveMilan
    5
    #AskADL
    6
    #MilanUdinese
    7
    #TorinoRoma
    8
    #BarcellonaMilan
    9
    #MilanNapoli
    10
    #BolognaMilan

     

    Musica/Intrattenimento
    1
    #LaRagazzaDiFuocoRoma
    2
    #schienaplatino
    3
    #thankyouonedirectionfor
    4
    #VoteBieberArtistSaga
    5
    Justin Bieber
    6
    #unanottedaleoni2
    7
    #EMABiggestFans
    8
    #PeoplesChoice
    9
    #NiallFollowSpree
    10
    #GagaWeWantToSeeYouSmileAgain

     

    Politica
    1
    #Monti
    2
    Berlusconi
    3
    #direzionePD
    4
    #guerracivile
    5
    #NapolitanoRispondi
    6
    #amnistia
    7
    #NapolitanoBis
    8
    #Marini
    9
    #crisidigoverno
    10
    #Leopolda13

     

    News Italia
    1
    #cucchi
    2
    #terremoto
    3
    #invalsi
    4
    #Lampedusa
    5
    #ForzaSardegna
    6
    #dimissionipapa
    7
    #prayforboston
    8
    Franca Rame
    9
    #PapaFrancesco
    10
    #piazzadelpopolo

     

    Nuove Conversazioni
    1
    #AlfabetoConCanzoni
    2
    #quellochemiamadrenonsa
    3
    #20cosesulmiocompagnodibanco
    4
    #ècolpaditwitter
    5
    #personecheamo
    6
    #succedenellamiascuola
    7
    #100cosesudime
    8
    #noisiamoiragazzideglianni
    9
    #sindromidalettori
    10
    #nessunoèpiùespertodimea

    Ma Twitter per ricordare questo 2013 che sta per chiudersi ha voluto ricordare anche quelli che sono stati i “Golden Tweets”, ossia i tweets più condivisi di questi 12 mesi e ne ha selezionati tre. Il primo è quello di Lea Michele che ricorda il suo fidanzato, Cory Monteith, attore della celebre serie “Glee”:

    Altro golden tweet è quello dello staff di Paul Walker, il famoso attore di “Fast & Furious”, che da conferma della morte dell’attore:

    Terzo ed ultimo golden tweet è quello di Niall Horan, membro della band del momento, i One Direction:

    A questo punto non vi resta che andare a curiosare tra le timeline scelte da Twitter, quindi oltre a #2013 troverete anche #news, #entertainment, #sports e #showcase, dove troverete alcuni dei tweets più condivisi dai partner editoriali di Twitter.

    Allora, volete raccontarci anche voi il vostro 2013 su Twitter? Quale argomento vi ha colpito di più in questi 12 mesi? Raccontateci la vostra esperienza twittera tra i commenti!

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  • Social caring, ecco le aziende italiane più attente su Facebook e su Twitter

    Social caring, ecco le aziende italiane più attente su Facebook e su Twitter

    social-caring

    Gli utenti che frequentano i social media spesso si aspettano dai marchi che seguono anche una adeguata attenzione. E sappiamo bene quanto i social media possano essere davvero un aiuto importante in questo senso. Ma quali sono le aziende italiane più attente su Facebook e su Twitter? Lo scopriamo grazie alla ricerca di Blogmeter, “Social caring”

    Quando le aziende hanno la capacità e la forza di sapere costruire e gestire un rapporto con la loro clientela anche attraverso i Social Media, allora vuol dire che davvero quelle aziende sanno cosa significa non far venire mai meno l’attenzione verso gli utenti. Il consumatore resta al centro dell’attenzione da parte dell’azienda che sfrutta anche i social media nell’intento di costruire luoghi attraverso cui ascoltare esigenze e richieste, con la finalità di migliorare sempre l’esperienza con i propri servizi e/o prodotti. E su questo concetto si basa la ricerca “Social caring“, condotta da Blogmeter e presentata all’ultimo Iab Forum 2013, analizzando 2.519 pagine Facebook e 1.167 profili Twitter di aziende e brand che scrivono in italiano. Risultato? Guardiamolo insieme.

    Sulla base di tre metriche, ossia tempi di risposta, tassi di risposta e numero di risposte date, Blogmeter ha realizzato la ricerca durante un periodo di osservazione di 5 mesi, da giugno a ottobre. Dalla quale osservazione ne deriva che:

    • su Facebook le aziende risultate più veloci nel rispondere alle richieste degli utenti sono state PosteMobile con un response time medio di 12 minuti e Wind che ha registrato un tempo di 18 minuti;
    • su Twitter si impone InfoAtac con un response time di 12 minuti, seguita da Alice TV con 21 minuti.

    2013_12_Blogmeter_Facebook Social Caring Map

    2013_12_Blogmeter_Twitter Social Caring Map

    Se guardiamo la voce “tassi di risposta“, notiamo che, su Facebook, le pagine che superano il 95% sono quelle di Superflash, PostePay, Bonprix e Poste Italiane. Su Twitter i tassi di risposta sono molto più bassi tanto che il leader della classifica, Poste Italiane, risponde al 57,6% delle menzioni. Mentre per ciò che riguarda il numero di domande o richieste gestite, su Facebook la più impegnata da questo punti di vista è stata TIM che in cinque mesi ha gestito ben 21.633 domande originate dagli utenti. Su, invece, Twitter primeggia Vodafone che ha risposto a 11.180 tweet.

    Il Social Caring è un’attività sempre più imprescindibile che non si può improvvisare”, spiega Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter, “al contrario, necessita una ridefinizione dei processi interni e una piattaforma tecnologica in grado di analizzare semanticamente le richieste e indirizzarle automaticamente al gruppo di lavoro più competente”.

    Ma se guardiamo il fenomeno in termini percentuali però ci si rende conto che poi non sono tante le aziende che si sono rese protagoniste di un’intensa attività di social caring.  Infatti,  su Facebook, le aziende che hanno risposto ad almeno 500 post sono state 60 ossia il 2,4%, mentre su Twitter quelle che hanno risposto ad almeno 500 tweet sono state 23 ossia il 2%.

    Allora, che ne pensate di queste classifiche? Corrispondono alle vostre esperienze dirette?

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  • Nelson Mandela, l’omaggio dei grandi del web e della Politica

    Nelson Mandela, l’omaggio dei grandi del web e della Politica

    Nelson-Mandela

    Nelson Mandela è morto ieri a Johannesburg all’età di 95. Una vita dedicata alla lotta contro il razzismo, contro le discriminazioni e per la Libertà. Scarcerato nel 1990 dopo quasi trent’anni di prigionia, Mandela diventa il primo Presidente nel del Sud-Africa e riceve anche il Premio Nobel per la Pace. Tanti gli omaggi dai grandi del Web, ai leaders della Politica Internazionale e italiana su Twitter

    Nelson Mandela, conosciuto anche col nome di “Madiba“, ossia quello che era il suo soprannome all’interno della sua casta, l’etnia Xhosa, è morto ieri dopo aver trascorso gli ultimi mesi tra diversi ricoveri. Aveva 95 anni e ha trascorso gli ultimi 20 anni nel tentativo di coronare il suo sogno. Quello di vivere in un luogo dove non ci fosse discriminazione e privazione della Libertà per lui e per la sua gente. Mandela ha trascorso la sua vita per questi ideali, ha sofferto quasi 30 anni di prigionia, ma non ha mai rinunciato al suo sogno e ai suoi ideali. Ed è certamente questo il più alto insegnamento che ci lascia. Mai smettere di credere in un ideale, in un sogno perchè niente è irraggiungibile e lui ce lo ha dimostrato. Lui stesso diceva:

    La pace non è un sogno: può diventare realtà; ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare.”

    La notizia della sua morte ha fatto subito il giro del mondo e nell’immediato tantissimi sono stati i messaggi dal mondo della politica, della cultura e dello sport internazionale. Il web da ieri è un fiume in piena di messaggi, Facebook e Twitter, in particolare, sono un continuo scorre di immagini, di frasi, di video che celebrano la figura di questo grande Eroe del nostro tempo.

    Google oggi sulla homepage in basso, visibile in tutte le versioni internazionali, ha inserito il nome Nelson Rolihlahla Mandela, 1918 – 2013 con il link al Nelson Mandela Centre Memory, un vero e proprio archivio interamente dedicato a Mandela.

    Google mandela

    Nelson-Mandela-Centre-of-Memory

    Anche Twitter ha voluto ricordare Nelson Mandela e lo ha fatto attraverso il suo account ufficiale con questo tweet:

    I grandi della Politica internazionale hanno subito usato Twitter per esprimere il loro cordoglio, tra gli altri e tra i primi vi segnaliamo:

     

    E Cameron da ieri sta twittando diversi messaggi in onore di Mandela.

    All’appello tra i politici che hanno voluto ricordare Mandela con un tweet manca il nostro Presidente del Consiglio, Enrico Letta, anche se il suo staff ha pubblicato un suo messaggio sulla sua pagina Gacebook. E in generale, sono davvero pochi i ministri del Governo italiano che hanno usato Twitter per ricordare Madiba. Poche eccezioni, tra cui:

     

     

     

     

    Anche i candidati alle primarie del PD per eleggere il nuovo segretario del partito hanno voluto esprimere un messaggio via Twitter:

     

    Pippo Civati in realtà twitta un link al suo blog con un estratto di Invictus, film ispirato da una poesia di Nelson Mandela:

     

    Infine, segnaliamo anche il tweet del Dalai Lama, grande amico di Nelson Mandela:

    Vi segnaliamo anche la possibilità di poter rivedere alcuni momenti salienti della vita di Mandela attraverso alcuni video del canale Rai Storia con un focus specifico sull’Apartheid e quello che vi segnaliamo è proprio il video relativo alla scarcerazione di Nelson Mandela che avvenne l’11 Febbraio del 1990.

    Ovvio, impossibile raccontare una tale figura attraverso un post, volevamo rendervi conto di come i grandi del web e della politica, inclusa la politica italiana hanno reagito alla notizia della morte di Nelson Mandela. Se volete contribuire anche voi nel segnalarci dichiarazioni, momenti particolari, ricordi speciali in onore di Nelson Mandela sul web e sui social media ci farebbe davvero molto piacere e potete segnalarceli attraverso i commenti.

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  • La decadenza di Berlusconi è record su Facebook e su Twitter

    La decadenza di Berlusconi è record su Facebook e su Twitter

    La decadenza di Berlusconi da senatore della Repubblica è stato, comunque la si pensi, un evento che rimarrà nella storia del nostro paese, ma è stato anche un evento che verrà ricordato perchè ha fatto registrare numeri da record su Facebook e su Twitter, secondo quanto riportano i dati raccolti da Blogmeter

    Il voto dell’Assemblea di Palazzo Madama di ieri che ha decretato l’ineleggibilità del Cavaliere e la perdita dello status di parlamentare ha infiammato la politica negli ultimi mesi e ieri, come non mai, anche tutte le conversazioni su Twitter e su Facebook. La decisione del Senato della Repubblica di espellere il senatore Silvio Berlusconi è stata senza alcun dubbio la notizia della giornata in Italia anche sui Social Media. E i dati raccolti da Blogmeter, società che analizza le conversazioni e le interazioni in rete, ne sono la conferma e ci danno la dimensione di questo evento che sarà ricordato a lungo anche per questo. Dalle ore 7 di ieri mattina fino alle ore 6 di questa mattina, Blogmeter ha rilevato circa 250.000 citazioni sul tema sui due social network principali. Assolutamente un record!

    Sopratutto se guardiamo questi dati in relazione agli ultimi eventi che hanno riguardato Berlusconi e come questi sono stati “visti” sui Social Media. Da ultimo, il famoso videomessaggio in seguito alla sentenza di condanna che non sfondò sui Social Media, oppure l’evento riguardante la #SentenzaMediaset che ebbe un picco di 1.163 tweets; e ancora la #propostashock quando annunciò di restiruire l’IMU in campagna elettorale, con un picco di 900 tweets e, infine, la partecipazione a Gennaio di quest’anno a Servizio Pubblico.

    Ma vediamo i dati di ieri.

    Su Facebook sono stati circa 100.000 le citazioni di “Silvio Berlusconi”, una stima conservativa visto che molti profili personali sono privati, mentre su Twitter i cinguettii relativi all’argomento decadenza sono stati oltre 155.000 provenienti da 43.727 account.  Il picco di 1.163 tweet al minuto si è avuto subito dopo le 17.42, all’annuncio della decisione del Senato. In quel momento una parte si è limitata a rilanciare i tweet delle fonti giornalistiche più autorevoli, un’altra a scrivere qualche parola di commento, soventemente venata di ironia.

    decadenza-berlusconi-twitter-blogmeter

    Infatti il tweet più rilanciato della giornata è stato quello della community satirica Spinoza, che ha raccolto oltre 1.000 retweet:

    Non sorprende che i termini più utilizzati siano stati “Berlusconi”, usato 93.000 volte, e “decadenza” oltre 84.000, accompagnati da avverbi spesso di soddisfazione.

    Secondo quanto riporta Blogmeter, l’argomento ha superato il volume di discussioni fatto registrare in precedenza dalla Fiducia al governo Letta (116.000 tweet in una giornata) e dalla Sentenza Mediaset (141.000 tweet in un giorno). Cifre record per un evento di questo tipo, battuto solo, in termini di volumi, ma non di autori unici, dalla puntata di Servizio Pubblico con lo stesso Cavaliere  in veste di protagonista. Ma in quella occasione la concentrazione mediatica era omogenea e non frammentata come quella di ieri.

    E voi che ne pensate? Avete anche voi contribuito alle conversazioni circa la decadenza di Berlusconi? Qual è la vostra opinione?Raccontatecelo tra i commenti.

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  • Ecco i 10 migliori brand su Facebook e Twitter ad Ottobre 2013

    Ecco i 10 migliori brand su Facebook e Twitter ad Ottobre 2013

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    Per il mese di Ottobre 2013 Blogmeter ci propone una classifica unitaria che ci mostra i 10 migliori brand su Facebook e su Twitter, Libero si impone per engagement su Facebook, mentre JuventusFC lo è su Twitter ed è anche il brand che registra più nuovi followers. BastartiDentro invece è quello che acquisisce più nuovi fans su Facebook. Ma vediamo in dettaglio le classifiche

    Fino a qualche settimana fa eravamo abituati a vedere la classifica dei migliori brand su Facebook ogni mese. Poi è arrivata da Settembre anche la classifica dei brand su Twitter che era quello che molti tra addetti ai lavori o semplici interessati all’argomento attendevano. E per il mese di Ottobre Blogmeter ha pensato di unire le due classifiche in un’unica infografica in modo da avere uno sguardo completo su quelli che sono i 10 migliori brand del mese su Facebook e su Twitter, secondo i parametri che in questi mesi abbiamo imparato a conoscere e cioè classifica dei brand per: engagement; new fans/followers; response (tempi di risposta); post più coinvolgente su Facebook e su Twitter. Allora vediamo in dettaglio la classifica.

    Per quanto riguarda l’Engagement, su Facebook Libero continua ad essere sempre il brand più coinvolgente con i propri fans. Mel mese di Ottobre 2013 fa registrare 241,9 interazioni ogni mille fan; mentre al secondo posto abbiamo la new entry BeautYdea con 206. Su Twitter invece il brand più coinvolgente è JuventusFC che fa registrare 166 mila interazioni tra retweet, reply, favorite e citazioni; tra le new entry troviamo il profilo dello show televisivo di Sky X Factor a quota 66 mila, protagonista assoluto dell’emergente fenomeno della Social Tv. E possiamo dire che questo non è affatto una sorpresa e vedremo se nella classifica del prossimo mese avrà fatto registrare numeri più alti.

    Per ciò che riguarda i brand che hanno acquisito il più alto numeri di nuovi fans, su Facebook nel mese di Ottobre 2013 Blogmeter ci segnala al primo posto la pagina di BastardiDentro che con oltre 239 mila nuovi fan raggiunge e supera quota 1 milione. Su Twitter troviamo ancora una volta il profilo della Juventus che guadagna in questo mese più di 43 mila follower diventando il settimo brand profile più seguito d’Italia con oltre 833mila follower. Insomma il calcio è una passione che si segue anche sui social media.

    Per quanto riguarda la classifica sui tempi di risposta dei brand, su Facebook nelle prime sette posizioni troviamo i medesimi brand del mese di Settembre 2013 e quindi: PosteMobile che conferma il primo posto grazie ad una media di 9 minuti per 280 richieste soddisfatte; al secondo posto Wind, che impiega in media solo 12 minuti e ha risposto a 1.694 post degli utenti. La pagina più attiva in assoluto è quella di Tiscali Help Desk (ben 2.779 post commentati) ma con un tempo di attesa medio superiore alle 17h non entra nella nostra classifica. Su Twitter il profilo di InfoAtac si piazza in prima posizione con un tempo medio di soli 7 minuti e 1182 risposte; poi troviamo Einaudi Editore con 368 richieste soddisfatte e un tempo di attesa medio di 16 minuti, e Alice TV che ha impiegato in media 17 minuti per ognuna delle 200 risposte date.

    E infine vediamo quali sono stati i post più coinvolgenti sulle due piattaforme. Su facebook il post più coinvolgente del mese è quello pubblicato dalla pagina di Io e il mio Bambino in cui appare una foto che ritrae Michelle Hunziker incinta e gli auguri per la neonata Sole, che fa registrare oltre 68.600 interazioni. Su Twitter, invece, troviamo di nuovo JuventusFC, che pubblica il tweet più coinvolgente del mese alla vigilia della partita contro il Real Madrid.

    Allora che ne pensate di queste classifiche? Raccontateci cosa ne pensate tra i commenti.

    facebook-twitter-brand-ottobre-2013-infografica

  • Twitter, sbarco a Wall Street a 26 dollari per azione [TWTR]

    Twitter, sbarco a Wall Street a 26 dollari per azione [TWTR]

    Twitter-wall-street-nyse

    Come preannunciato ieri, diversamente da quello che si pensava, Twitter ha fissato il prezzo delle azioni fermandolo a 26 dollari e oggi è il gran giorno dello sbarco a Wall Street alla NYSE con il ticker TWTR. Il valore complessivo ammonta dunque a 18 miliardi di dollari

    Ieri sera vi avevamo riportato le indiscrezioni che circolavano poco prima della definizione del prezzo per azione da parte di Twitter che dà ufficialmente il via allo sbarco dell’azienda nel luogo più importante della finanza mondiale, ossia la New York Stocke Exchange (NYSE) che si trova nella altrettanto importante e famosa via di New York, appunto Wall Street. E quindi oggi, quando in Italia sarà primo pomeriggio, la tradizionale campanella, alla presenza del CEO Dick Costolo e del CFO Mike Gupta, il vero regista di questa operazione,  darà il via alle contrattazioni adottando il titolo Twitter che avrà come ticker TWTR.

    Il prezzo per azioni è stato quindi stabilito a 26 dollari per azione, un prezzo che si mantiene un quella forbice inizialmente individuata tra i 25 e i 28 dollari per azione. Questo fa sì che il valore complessivo arrivi a toccare la cifra di 18 miliardi di dollari per il fatto che il numero di azioni iniziale individuato è di 70 milioni. A disposizione ce ne sarebbero altre 10,5 milioni che saranno rese disponibile dietro precise condizioni nei prossimi 30 giorni e saranno messe a disposizione degli investitori a stock ridotti.


    Questo pacchetto permetterà una raccolta iniziale di 1,8 miliardi di dollari e potrebbe arrivare a 2,1 nel prossimo mese dopo l’allocazione delle 10,5 milioni di azioni di cui parlavamo prima. Per dare la dimensione di questa cifra vi ricordiamo che Google nel 2004 per la sua IPO raccolse 1,9 miliardi di dollari, quindi stiamo parlando di una delle IPO più grandi mai raggiunte dal settore tecnologico. Di conseguenza le aspettative cominciano ad essere tante.

    Come già ricordavamo ieri, Twitter nonostante le perdite di questi ultimi anni, incluso il 2013, gode di una buona dose di fiducia del mercato. E quindi, cominciare l’avventura alla NYSE potrebbe davvero raddrizzare le situazione finanziaria per poi cominciare a parlare di crescita dei fatturati. Però, va detto, le insidie sono sempre dietro l’angolo. L’esperienza di Facebook insegna molto in questi casi. Da oggi in poi Twitter si mette in gioco sul mercato e deve dare conto ai propri investitori e questo tipo di relazione non è sempre facile. Dal nostro modo di vedere però Twitter da questa situazione ha tutto da guadagnare avendo già orientato da tempo, e negli ultimi tempi intensificato, il suo business verso il mobile, cioè quello che vogliono gli investitori.

    Quindi il lancio della nuova piattaforma di adv anche per mobile e tutta una serie di attività in questa ottica, possono semplificare di molto la strada permettendo a Twitter di mantenere le promesse sul mercato. Ossia mantenere, o al meglio aumentare il prezzo di 26 dollari.

    Sarà anche interessante vedere quale sarà l’effetto Wall Street sugli utenti che al 30 settembre 2013 sono 231,7 milioni al mese in crescita del 39% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I tre quarti vi accedono da mobile e più del 70% delle entrate di Twitter arrivano proprio dal mobile.

    Insomma, da oggi l’Olimpo finanziario accoglie un’altra azienda del settore tecnologico dopo Facebook, LinkedIn, Groupon, Google e noi continueremo a tenervi aggiornati anche su questo.

    Ma voi che idea vi siete fatti a riguardo?

  • Twitter, tutto pronto per Wall Street. Azioni a 27 dollari

    Twitter, tutto pronto per Wall Street. Azioni a 27 dollari

    twitter-ipo wall street

    Ormai manca pochissimo allo sbarco di Twitter a Wall Street previsto per domani, giovedì 7 Novembre. E secondo fonti accreditate, Twitter si appresta a fissare il prezzo delle azioni a 27 dollari. Questo porterebbe il valore dell’azienda a 14,7 miliardi di dollari, ben più alto di quello previsto

    Twitter, secondo le notizie che stanno cominciando a circolare in questo minuti, da fonti accreditate, starebbe per fissare il prezzo delle azioni a 27 dollari. Questo significa che il valore complessivo dell’azienda, secondo questa quotazione, sarebbe di 14,7 miliardi di dollari, molto più alto di quello che si era previsto solo a gennaio di questo anno quando l’azienda veniva valutata 11 miliardi di dollari. Questo è quanto riporta il sito di CNBC che sostiene che il presso verrà determinato entro questa notte dal management al termine di una call.

    Secondo questa quotazione, quindi a 27 dollari, Twitter potrebbe arrivare a raccogliere una cifra pari a quasi 2 miliardi di dollari, per la precisione, 1,9 miliardi di dollari. Per il momento questo sembrerebbe essere lo scenario e la cifra non dovrebbe essere superiore, anche se i sottoscrittori potrebbero poi acquistare altre 10,5 milioni di azioni solo a certe condizioni però.

    E’ una fase molto delicata questa e ricordiamo il caso di Facebook che fece una raccolta molto alta, salvo poi vedere quasi sprofondato il valore stesso delle azioni da 38 dollari fino a 17 dollari.

    Twitter in questo periodo è in perdita e questa situazione si estende man mano che l’azienda allarga la sua proposta di advertising a livello internazionale. E’ quindi ovvio che l’azienda ha tutto l’interesse a fare una IPO consistente che l’aiuterebbe anche a impostare più velocemente una crescita in termini di ricavi. Ma dall’altro lato, memori di quanto accadde a Facebook, una IPO molto alta in termini di raccolta porta dietro di sè la probabilità di un tonfo come accadde proprio a Facebook.

    Allora è il caso di mantenere un profilo basso in questa fase e sperare che il mercato reagisca bene, sin dalle prima battute. A sostenere Twitter in questa fase ci sono Goldman Sachs, JP Morgan e Morgan Stanley.

    Staremo a vedere gli sviluppi. Intanto voi che idea vi siete fatti?

  • Twitter, da oggi immagini e video visibili in anteprima

    Twitter, da oggi immagini e video visibili in anteprima

    twitter-logo-flickr

    Twitter ha rilasciato una nuova feature, per ora nella versione mobile su Android e iPhone e anche per la versione web. In sostanza, da oggi le immagini e i video saranno visibili in anteprima sulla timeline nei tweets e in automatico. Altra novità è che risposte, retweets e preferiti sono possibili direttamente dalla timeline

    Twitter, ormai in volata verso lo IPO, sta cercando di rendere il proprio strumento sempre più appetibile. E sebbene a qualcuno le novità di oggi sono sembrate riduttive, o al di sotto delle aspettative, c’è da dire però che le stesse novità rendono Twitter più dinamico e interattivo, in linea, se vogliamo, con quanto offrono già altri social network, Facebook ad esempio.

    La grossa novità riguarda il fatto che da oggi, visibile da subito e in automatico, nei tweets è possibile visualizzare l’anteprima delle immagini e dei video, per ora solo quelli tipo Vine (ma non è escluso prossimamente l’estensione ad altri formati). Un passo avanti significativo per Twitter che evidenzia il valore della visualizzazione delle immagini nei contenuti, un po’ quello che vediamo su Facebook o anche su Instagram che sulle immagini fonda tutta la sua ragion d’esistere. E’ una feature che ci piace e che certamente arricchirà i tweets. Per la versione mobile, Android e iPhone, potete abilitare la feature dalle Impostazioni => Anteprime immagini.

    Ma le novità non finiscono qui. Infatti con l’obbiettivo di rendere il tutto più coinvolgente e anche con l’obiettivo di rendere la timeline più dinamica e interattiva, le operazioni di risposta, retweet e preferiti sono possibili e visibili già sulla timeline. Un’operazione che è stata in collaudo grazie all’aiuto di un ristretto numero di users e che ora viene resa disponibile a tutti.

    Come abbiamo già detto, la visualizzazione delle immagini e dei video in anteprima ci piace, rende Twitter un po’ più vivo e colorato, dinamico. Prima per vedere un’immagine si doveva cliccare sul link, ora invece la si vede in anteprima. Pensiamo anche al vantaggio che da questa nuova feature ne possano trarre le aziende che volessero fare pubblicità via Twitter, da oggi infatti i loro contenuti in immagini e video sono subito visibili.

    In linea di massima, c’è da essere soddisfatti da queste nuove modifiche, come spesso ci è capitato di vedere non sempre le novità riescono, anzi il più delle volte trasmettono grande disagio. Ma non questa volta. E siamo anche sicuri che le novità non finiranno qui, c’è ancora il capitolo social tv da evidenziare maggiormente. Staremo a vedere cosa succederà da qui a breve.

    E voi che ne pensate di queste novità?

    (l’immagine di copertina è ripresa da flickr “© All rights reserved by @Twitter“)
     
     
  • Social Tv, è X Factor il programma più seguito su Facebook e su Twitter

    Social Tv, è X Factor il programma più seguito su Facebook e su Twitter

    x-factor

    X Factor entra nel vivo e per quanto riguarda la Social Tv questo comincia ad avvertirsi. Infatti quello che nella scorsa edizione fu il programma più seguito, sembra volersi confermare in questa. Nella settimana che va dall’11 al 17 Ottobre, secondo Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager, il talent di Sky è il più seguito su Facebook e su Twitter

    X Factor con la scelta dei cantanti e dei gruppi che hanno formato le squadre, dando il via alla gara ufficiale, si avvia a dominare il panorama della Social Tv in questa fase della stagione. Ed era abbastanza prevedibile. In questa settimana, dall’11 al 17 Ottobre 2013, il famoso talent in onda su Sky Uno ha dominato il panorama della Social Tv, imponendosi come programma più seguito sia su Facebook che su Twitter. E proprio su Twitter il divario con gli altri programmi è enorme, nonostante la discussa puntata di Servizio Pubblico di giovedì scorso. Diamo un’occhiata allo share generale, suddiviso per reti,  e vediamo che Mediaset è la rete più seguita con il 36,5%, segue la Rai 26,5%: il divario tra queste due reti la settimana scorsa era molto più ridotto. Sky fa registrare una percentuale del 17,2%, in salita di quasi 5 punti rispetto alla settimana precedente, mentre La7 è al 19,6%, in calo di poco. Ma vediamo il dettaglio di tutti i dati.

    AudiSocialTV share

    Twitter

    “X Factor” (Sky) si conferma al primo posto con il 42,8% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito al secondo posto da “Pechino Express” (Rai 2), che ottiene il 7,8% % dei tweet. Al terzo posto “Report’” (Rai 3) con il 6,1% dei tweet totali e al quarto “Ballarò” (Rai 3) con il 4,6% dei tweet totali. Seguono “Le Iene” (Italia 1) con il 4,0%, “Servizio Pubblico” (La 7) con il 3,7%, “Piazza Pulita” (La 7) con il 3,4% e “Uomini e Donne” (Canale 5) con il 3,3%. 

    SocialTv-Twitter-Hashtag-11-17ott-2013 X Factor

    Facebook

    “X Factor” conquista il primo posto nella classifica Active Fan con 5.707 fan attivi che hanno prodotto 11.029 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma.  Al secondo posto troviamo “Uomini e Donne” (Canale 5) con 4.556 fan attivi e 5.881 post e commenti, seguito al terzo posto da “Servizio Pubblico” (La 7) con 4.422 fan attivi e 6.622 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Le Iene” (Italia 1) con 3.244 fan attivi e 3.687 post e commenti e al quinto “Pechino Express” (Rai 2) con 1.944 fan attivi e 2.486 post e commenti.

    SocialTv-Facebook-Active-Fan-11-17ott-2013-X Factor

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “X Factor” conquista il primo posto con ben 134.795 like, seguito da  “Le Iene” (Italia 1) che è al secondo posto con 57.490 like. In terza posizione “Servizio Pubblico” (La 7) con 49.530 like che precede “Uomini e Donne” (Canale 5) al quarto posto con 45.281 like e “Cotto e Mangiato” (Italia 1) con 24.426 like al quinto.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Servizio Pubblico” (La 7) è il programma più attivo con 69 post della redazione, seguito da “La prova del cuoco” (Rai 1) al secondo posto con 63 post e “X Factor” (Sky) al terzo con 59 post. Al quarto “Piazza Pulita” (La 7) con 45 post e “Agorà” (Rai 3) con 40 post.

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