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  • Sanremo 2014, 335 mila tweets nella prima serata [Infografica]

    Sanremo 2014, 335 mila tweets nella prima serata [Infografica]

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    Sanremo 2014 inizia bene su Twitter. Nella prima serata della 64esima edizione del Festival della Canzone Italiana, Audisocial Tv®, l’Osservatorio permanente di Reputation Manager, ha registrato 335 mila tweets da 64.500 utenti unici. Numeri decisamente superiori alla prima serata della scorsa edizione

    Sanremo 2014 è finalmente iniziato e tutte le aspettative in ottica #SocialTv sono state attese, anzi superate. Già la scorsa edizione, la prima vera nel contesto dei Social Media, era stata un grande successo, ma questa edizione, forte di un pubblico sempre più attento e ormai ben abituato verso programmi di questo tipo, si presenta ancora più orientata ai Social Media e alla Social Tv. E così, come annunciato ieri, vi riportiamo oggi il resoconto della prima serata di ieri della 64esima edizione del Festival della Canzone Italiana sui Social Media, attraverso i dati raccolti da Audisocial Tv®, l’Osservatorio permanente di Reputation Manager.

    #Sanremo2014 su Twitter

    Su Twitter come sempre non è mancata la creatività e l’ironia degli utenti che hanno usato diversi hashtag per commentare l’evento oltre a quelli “istituzionali”. Il più utilizzato è stato quello ufficiale #sanremo2014 (85% dei tweet), seguito al secondo posto da #sanremo (9%) e #staisanremo (4%). L’hashtag lanciato da Grillo prima della puntata #BeppeaSanremo2014, e che poi non ha dato seguito al suo ingresso annunciato, ha ricevuto solo l’1% dei tweet. 

    A seguire #fanremo (0,4%), #dopofestival (0,3%), #mifacciailfestival (0,2%), #occupysanremo e #sanromolo (0,1%).

    Complessivamente i tweets sono stati 334,913 da 64.542 utenti unici.

    I cantanti più twittati della serata sono stati Arisa (35%), Raphael Gualazzi e i Perturbazione (16%). A seguire Giusy Ferreri (14%), Frankie Hi Nrg (8%), Antonella Ruggiero (7%) e Cristiano De Andrè (5%). Mentre èer quanto riguarda i conduttori, Fazio ha ricevuto il triplo dei tweet rispetto alla Littizzetto. La maggior parte dei tweet sui conduttori è ironica e canzonatoria. Il tweet più retwittato su Fazio è quello di Frank Matano:

    Mentre su Luciana Littizzetto chiosa Spinoza:

    Cat Stevens, uno degli artisti internazionali più attesi della manifestazione, è l’ospite più citato con il 39% dei tweet, seguito da Laetitia Casta (23%), Raffaella Carrà (22%) e Ligabue (16%).

    La performance della Carrà è però quella che ha scatenato più reazioni. Il momento di picco dei tweet si è avuto alle 22.59 e il tweet più retwittato in assoluto durante la puntata, con 927 retweet è quello dell’account @iddio ed è dedicato proprio alla Carrà:

    Sanremo 2014 su Facebook

    Sulla Fan Page ufficiale di Facebook l’interazione è stata molto più contenuta, anche se in crescita rispetto all’anno scorso: 4.038 utenti attivi hanno prodotto 9.243 post e commenti totali, e risposto ai post dell’amministratore della pagina con 55.445 like. Anche qui come su Twitter, il post con più like condivisioni e commenti è dedicato alla Carrà: “Raffaella Carrà è sempre la ‪#‎Carrà (2.260 like, 215 condivisioni e 334 commenti).

    Questi tutti i numeri che trovate anche riassunti nell’infografica qui in basso. Allora, vi è piaciuta la prima serata? L’avete seguita anche voi sui Social Media? Raccontateci come state seguendo Sanremo 2014.

    sanremo-2014-Infografica-18-feb-2014

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  • Ecco un profilo degli utenti di Twitter, più tecnologici della media

    Qualche giorno fa la Frank N. Magid Associates, società di consulenza e di ricerca americana, ha tracciato un profilo di quello che sono gli utenti unici medi di Twitter. E ne viene fuori che sono più giovani e più tecnologici della media degli utenti web e dei social media in generale

    Twitter in questo periodo sta cercando di abbracciare con diverse strategie, compresa la ricerca di un nuovo design grafico come vi abbiamo documentato in questi giorni, un numero più alto possibile di utenti, il dato che è risultato essere negativo dall’ultimo Q4 2013, i primi dati dopo lo sbarco a Wall Street. E in questa ottica, sappiamo quanto il Mobile possa fungere da terreno ideale per il raggiungimento di questo scopo. Ma va anche considerato l’apporto diretto degli stessi utenti che utilizzeranno la nascente piattaforma di advertising che si preannuncia più performante anche di quella di Facebook.

    E allora, tenuto conto di tutto questo, la Frank N. Magid Associates, società di consulenza e di ricerche di mercato americana, ha provato a tracciare un profilo degli utenti unici di Twitter, per cercare di capire chi sono e come si rapportano rispetto alla media degli utenti del web e dei social media in generale.

    La ricerca ha rilevato che gli utenti di Twitter hanno in media 34 anni, quindi più giovani rispetto ai 37 anni che è l’età media su tutti gli altri social media. Il 14% sono di origine ispanica, contro il 10% degli utenti degli altri social media; il 31% ha un reddito superiore ai 75 mila dollari, rispetto ai 25 mila dollari della media degli utenti dei social media in generale.

    Gli utenti di Twitter sono consumatori assidui di oggetti hi-tech e di mobile e trascorrono il 19% del tempo in più sui social media rispetto al tempo trascorso dagli altri utenti. Mediamente, tra le attività più svolte almeno una volta a settimana, l’81% guarda un video online su pc, rispetto al 67% della media degli utenti social media; il 76% usa uno smartphone (rispetto al 64% della media utenti social media), il 69% gioca con videogame (60%) e il 54% usa un tablet (40%).

    Da questa ricerca viene fuori anche che i teen-agers sono un’importante risorsa per Twitter, rispetto a quello che può succedere altrove. La fascia di utenti compresa tra 12-17 anni è cresciuta nel 39% nel 2012 e del 44% nel 2013. E i teen-agers approcciano a Twitter in maniera più positiva, ritenendolo più unico e più trendy anche. Inoltre lo considerano un valido strumento per tenersi informati, punto questo che potrebbe rivelarsi fondamentale per una crescita ulteriore.

    Ultima considerazione è che gli utenti di Twitter considerano con favore gli annunci pubblicitari sulla piattaforma, meglio di quanto gli altri utenti considerano gli annunci su Facebook. Considerate che un terzo degli utenti di ciascun social network clicca almeno una volta al mese su un annuncio pubblicitario. E gli utenti Twitter vedrebbero con favore anche un aumento del numero dell’adv sulla piattaforma. Significherebbe questo nuovi possibili guadagni, ma per questo meglio attendere l’avvio della nuova piattaforma e della nuova strategia.

    Allora, che ne pensate? Vi riconoscete voi utenti di Twitter sotto questo profilo?

  • Se adesso Twitter diventa simile a Facebook nel design

    Se adesso Twitter diventa simile a Facebook nel design

    Da ieri sulla rete si parla di una versione di Twitter, in fase di testing, con un design completamente rinnovato. Talmente rinnovato che a molti è sembrato subito molto simile a Facebook e non solo. Il primo a segnalarlo è stato Matt Petronzio di Mashable. Twitter al momento non ha rilasciato alcuna dichiarazione a riguardo

    D’accordo, si tratta di un test, quindi non è detto che alla fine il design finale sia questo, nessuno ha conferme e neanche Twitter ha voluto rilasciare dichiarazioni a riguardo. Ma certo è che Twitter si trova in un momento di difficoltà e le ultime notizie finanziarie ne hanno evidenziato l’entità. In sostanza l’azienda guidata dal CEO Dick Costolo ha necessariamente bisogno di estendere l’interesse di Twitter al grande pubblico, tradotto significa diventare più generalista. E allora la soluzione a questo problema può arrivare anche da un nuovo design e quello che ha notato Matt Petronzio di Mashable, insieme ad una strettissima community di utenti abilitati a questa fase di testing, pare sia la strada che Twitter vuole prendere.

    twitter-nuovo-design-grafico

    Da quello che si vede, a colpo d’occhio, del Twitter attuale rimane molto poco, mentre come stile somiglia molto a Facebook o anche a Pinterest. Un design quasi in stile magazine che quasi snatura il senso stesso di Twitter. La timeline, quella dove vedete scorrere i tweets, dal più nuovo al più vecchio, verrebbe sostituita da una bacheca simile a quella di Pinterest ma anche simile a qualsiasi aggregatore di news, come ce ne sono tanti ormai. Sparisce, pardon, sparirebbe quindi il flusso dall’alto verso il basso di tweets, quello per cui il tweet più nuovo spinge via via verso il basso i tweets più vecchi, dando loro un senso di movimento, di dinamicità delle notizie e delle informazioni, finora caratteristica peculiare di Twitter. Motivo per cui, se fosse così, non ci piace.

    In alto, in pieno stile Facebook, compare un’ampia immagine di copertina, alla cui estremità di sinistra si vede incastonata l’immagine utente. Di fianco alla quale ci sono tutte le altre informazioni canoniche che conosciamo. Sinceramente niente di nuovo sotto il cielo di tweets, purtroppo.

    Alla luce di queste brevi considerazioni, ci auguriamo che questa sia una fase di testing che verrà poi completamente rivista. O meglio, non possiamo neanche augurarcelo tanto perchè su questa decisione vale molto l’opinione degli investitori. Già, non dimentichiamoci che ora Twitter è quotata in Borsa.

    UPDATE

    A quanto pare la fase di test non è finita e sempre lo stesso Matt Petronzio via Mashable ci illustra un altro esempio di nuovo design di Twitter.

    new-twitter-profile

    Come potete notare, in questo nuovo esempio, l’immagine in evidenza è più grande, tutto il resto rimane invariato. Se così fosse è logico pensare ad un ritorno al passato, ossia alla timeline di Facebook prima di quella attuale.

    Insomma, a quanto pare le stanno provando tutte, ma rimane comunque la sensazione di “già visto” e “niente di nuovo”.

  • Social Tv, Servizio Pubblico torna ad essere il più seguito

    Social Tv, Servizio Pubblico torna ad essere il più seguito

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    Questa settimana per quanto riguarda la Social Tv, la classifica “Top Social TV Programs di Blogmeter ci riserva delle grandi sorprese. La prima è che per la prima volta Masterchef perde il primato, scalzato da Servizio Pubblico. La seconda è che più in generale la politica torna ad essere protagonista

    Come abbiamo ricordato già, la classifica “Top Social TV Programs” di Blogmeter ha cominciato a considerare anche i contenuti di Facebook, oltre ai contenuti condivisi via Twitter ed evidentemente è questo allargamento nelle metriche considerate che ha provocato la prima grande sorpresa di questa settimana. Infatti, per quanto riguarda la settimana che va dal 3 al 9 Febbraio 2014, a guidare la classifica non è più Masterchef, primo sin dalla prima puntata andata in onda, ma ritorna in vetta il programma di approfondimento politico di Michele Santoro, Servizio Pubblico. E a ruota lo segue un altro programma di approfondimento politico, Piazza Pulita, sempre di La7, a testimoniare che la politica ritorna ad essere argomento principe sulla social tv. Il talent show dedicato alla cucina sprofonda in terza posizione.

    Questo sicuramente il quadro più interessante che esce fuori da questa classifica ed evidentemente l’aggregazione dei contenuti di Facebook ha avuto un peso notevole in questo esito che sembra più orientato ad una social tv che ama si condividere ma anche discutere di politica e attualità, lasciando poco spazio all’intrattenimento.

    Ma vediamo un po’ di numeri che tra l’altro potete trovare nell’infografica in basso. Il programma di Santoro questa settimana fa registrare 38.100 messaggi, quindi post e tweets, da 12.400 autori unici e 7.3 milioni di unique impressions, riferite al solo Twitter, un risultato pari al doppio di quello della scorsa settimana quando Servizio Pubblico era in sesta posizione. In seconda posizone Piazza Pulita con 35.100 messaggi, 9.100 autori unici, 6.1 mln di unique impressions; poi Masterchef con 34.500 messaggi, 10.400 autori unici, 8 mln di unique impressions che curiosamente conserva ancora la prima posizione se consideriamo il solo Twitter (30.600 tweet, 7.900 autori unici, 8 mln di u.i.).

    Come potete vedere la classifica è notevolmente modificata anche al di fuori delle posizioni di vertice. Segnaliamo anche la “new entry” Braccialetti Rossi con 17.600 messaggi, 5.800 autori unici, 7.8 mln di unique impressions. Segnaliamo l’altra “new entry“, sebbene si tratti di un ritorno, che è Ballarò con 16.100 messaggi, 5.700 autori unici, 5.1 mln di unique impressions. Mentre esce dalla classifica Le Invasioni Barbariche che solo la settimana scorsa aveva fatto registrare un exploit in seconda posizione; ed esce anche dalla classifica Che tempo che fa.

    Con tre programmi in classifica, di cui due ai vertici, La7 si conferma ancora una volta come la rete più social della settimana, seguita da Italia1 e Canale 5 con due e da Sky Uno, RaiTre e RaiUno, con uno a testa.

    social-tv-settimana-3-9-febbraio-servizio-pubblico

  • Twitter delude le attese ma punta tutto sul mobile: 184 milioni gli utenti attivi

    Twitter delude le attese ma punta tutto sul mobile: 184 milioni gli utenti attivi

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    Twitter ha rivelato ieri, con un po’ di ritardo rispetto ai tempi canonici, i dati Q4 2013, relativi all’ultimo trimestre del 2013, i primi dallo sbarco a Wall Street. E Twitter dimostra di essere una piattaforma orientata al Mobile, il 76% lo usa infatti da dispositivi mobili e sono in totale 184 milioni gli utenti attivi

    E finalmente dopo avere atteso anche qualche giorno più del dovuto, Twitter ha ieri ufficializzato i dati del Q4 2013, dati molto attesi perchè si tratta dei primi dati dallo sbarco a Wall Street avvenuto nel Novembre del 2013. Come molti analisti avevano già previsto, Twitter guadagna e molto, 243 milioni di dollari con un balzo del 116% rispetto allo stesso periodo del 2012. Note dolenti della giornata sono quelle relative alla lenta crescita del numero di utenti, cresciuto nell’ultimo trimestre solo del 4% arrivando ad una popolazione di utenti unici pari a 241 milioni. Ma è pur sempre cresciuto di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E anche ad un quadro dei conti finanziari sui quali pesano ancora le perdite.

    Ma Twitter rivela, anche se era abbastanza chiaro, una grande vocazione per il Mobile. Infatti il numero di utenti attivi che loi usano dai dispositivi mobili è pari a 184 milioni, ossia il 76% del totale e gli utenti crescono del 30%. E a confermare questa vocazione Mobile è anche il fatto che il 75% dei ricavi da advertising proviene dal Mobile, pari a 165 milioni di dollari.

    Twitter conferma dunque la strategia orientata al Mobile, dove è certo potrà ottenere risultati ancora più positivi, sia in termini di ricavi, l’acquisto di MoPub come piattaforma di adv per mobile capace di offrire soluzione dinamiche va in questo senso. Ma anche in termini di sviluppo della piattaforma. Da ultimo per incrementare la condivisione da mobile è visibile, proprio da ieri, già dalla timeline il numero di condivisioni (RT e preferiti) sotto il tweet stesso. E ricordiamo anche le recenti modifiche alla versione desktop ispirata proprio alla versione mobile della piattaforma.

    Insomma, Twitter per crescere punta sul Mobile e voi che ne pensate? E soprattutto, usate Twitter più da Mobile o da Desktop? Fateci sapere tra i commenti.

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  • Italicum e Legge Elettorale, oltre 25 mila tweets in tre giorni

    Italicum e Legge Elettorale, oltre 25 mila tweets in tre giorni

    E’ stato l’argomento più discusso sul Web e non solo, la Legge Elettorale è uno di quei temi politici che interessa molto gli italiani, in seguito all’accelerazione del segretario PD, Matteo Renzi. E lo dimostrano le rilevazioni dell’Osservatorio “Web Politics” di Reputation Manager che ha evidenziato come in tre giorni il tema della nuova legge elettorale ha registrato 25 mila tweets in tre giorni

    L’incontro tra Renzi e Berlusconi per definire la nuova legge elettorale che dovrà sostituire il “Porcellum” ha sicuramente infiammato il dibattito politico. Sono note le polemiche in seguito all’incontro tenutosi nella sede del Partito Democratico e sono note anche le conseguenti dimissioni del presidente del PD Gianni Cuperlo proprio in seguito al progetto di legge elettorale scaturito da quell’incontro. E questo si è ripercosso anche sui Social Media, in particolare su Twitter. L’Osservatorio “Web Politics” di Reputation Manager ha notato che dal monitoraggio #leggeelettorale, #italicum i tweets i tre giorni sono stati più di 25 mila.

    Legge-Elettorale-Twitter-Infografica-2014_RepManager

    Dal 19 al 22 gennaio, in corrispondenza della discussione politica sulla legge elettorale, sono stati twittati più di 25mila messaggi con gli hashtag #leggeelettorale, #italicum. Il 20 gennaio è il giorno in cui c’è stato il picco di interazione, con 10.776 tweet. E i 10 hashtag più utilizzati nei tweet contenenti #leggeelettorale e #italicum sono nell’ordine:

    #renzi
    #Berlusconi
    #Pd
    #M5S
    #Cuperlo
    #direzionePD
    #Porcellum
    #belloefake
    #Grillo
    #lega
    #pregiudicatellum
    #Letta

    L’account che ha ricevuto più mentions sul tema è quello di Gianni Cuperlo, seguito da Matteo Renzi e Andrea Scanzi. E i tweets che hanno ottenuto il maggior numero di interazioni sono stati:

    Poi:

    #Fassina si dimette, #Cuperlo lascia la sala. Il sindaco qualche volta esagera, ma i suoi avversari sono in piena crisi di nervi. #Italicum, di Antonio Padellaro, che ha ottenuto 93 retweet 

    Sulla #leggeelettorale Renzi rivela: “Io volevo le preferenze, #Berlusconi no.” Ecco chi decide veramente nel #PD, di Carlo Sibilla, che ha ottenuto 88 retweet

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  • Social Tv, questa settimana dietro Masterchef c’è Mistero

    Social Tv, questa settimana dietro Masterchef c’è Mistero

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    Nuovo appuntamento con la Top Social TV Programs di Blogmeter, i programmi televisivi più seguiti attraverso la Social Tv. E notiamo che dietro Masterchef che continua a guidare la classifica incontrastato, si piazza Mistero, una delle due new entry della settimana. La seconda è Le Invasioni Barbariche, in quinta posizione

    Ecco come di consueto che vi proponiamo cosa è successo nella settimana appena trascorsa sulla Social Tv, fenomeno sempre in crescita nel nostro paese. E guardiamo quali sono stati i programmi televisivi più twittati e seguiti con la Top Social TV Programs di Blogmeter. Diciamo subito, che rispetto alla settimana scorsa, la prima posizione della classifica non cambia e vede ancora Masterchef saldamente alla guida con dati superiori: 25.100 tweet, provenienti da 6.500 autori unici, per complessivi 7 milioni di unique impressions (la scorsa settimana erano 21.900 tweets, provenienti da 5.800 autori unici, per complessivi 7,2 milioni di unique impressions). La classifica però vede un po’ di movimento generato dalle new entry e dalle conseguenti uscite dalla classifica. Tra le new entry, Mistero si piazza subito in seconda posizione con 19.700 tweets, 4.400 autori, 4.1 milioni di unique impressions, superando anche il programma di Maria De Filippi, appunto secondo la settimana scorsa, terzo questa settimana.

    Altra new entry è Le Invasioni Barbariche, il programma di Daria Bignardi che venerdì scorso ha visto il debutto stagionale. Il programma è quinto con 12.700 tweets, 4.000 autori, 5.1 milioni di unique impressions.

    Servizio Pubblico perde una posizione rispetto alla scorsa settimana ed è quarto con 13.800 tweets, 5.100 autori, 5.9 milioni di unique impressions, ed è anche il primo dei talk show di politica in classifica. E questa settimana si registrano anche il rientro in classifica de La Gabbia (7.600 tweets, 2.400 autori, 1.3 milioni di u.i.) e di Piazza Pulita (7.200 tweet, 2.700 autori, 2.1 milioni di u.i.), tutti e tre, compreso il programma di Michele Santoro in onda su La7, la rete più social della settimana.

    Gli unici programmi della Rai presenti in classifica sono Ballarò, sesto con 10.900 tweets, 4.300 autori, 5.4 milioni di unique impressions, e Presa Diretta con 10.300 tweets, 2.300 autori, 2.4 milion di unique impressions, entrambi in onda su Rai 3.

    I programmi che escono dalla classifica questa settimana sono Lucignolo, Che tempo che fa, Il Boss delle cerimonie e Chi l’ha visto.

    Come abbiamo visto La7 è la rete più rappresentata in classifica con 4 programmi di cui 3 talk show di politica, genere su cui la rete punta molto e i risultati si vedono anche sulla Social Tv. la Rai è rappresentata solo da due programmi di Rai 3 e Mediaset ne piazza tre. Sky è presente in classifica con un solo programma.

    Allora, che ne pensate di questa nuova classifica? raccontateci come avete vissuto voi la vostra settimana sulla Social Tv.

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  • Social Tv, il 2014 inizia con Masterchef davanti a tutti

    Social Tv, il 2014 inizia con Masterchef davanti a tutti

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    Iniziamo il nostro viaggio attraverso la Social Tv del 2014 e lo facciamo con le rilevazioni di Blogmeter che ogni settimana stila la classifica dei Top Social TV Programs della settimana. E come ampiamente previsto Masterchef nella settimana 6-12 gennaio 2013 si piazza in prima posizione seguito da “C’è posta per te” della De Filippi

    La Social tv del 2014 ricomincia da dove si era fermata quella del 2013, ossia dai talent show che si impongono settimana dopo settimana sui social network. Il binomio dunque social tv insieme al talent show si conferma dunque anche in questo inizio d’anno e siamo sicuri continuerà ad affermarsi.

    E dunque nella settimana che va dal 6 al 12 Gennaio 2013, nella classifica Top Social TV Programs che Blogmeter stila ogni settimana, vediamo che Masterchef (Sky) si piazza in prima posizione con il maggior numero di conversazioni generate su Twitter: 21.900 tweets, provenienti da 5.800 autori unici, per complessivi 7,2 milioni di unique impressions. Al secondo posto si piazza C’è posta per te, in onda su Canale 5, che forte della presenza in studio dell’attore Patrick Dempsey genera 18.000 tweet, provenienti da 5.100 autori unici, per 6,4 milioni di unique impressions.

    La politica, nonostante in tv i talk-show siano ormai praticamente a tutte le ora, dal mattino sino alla seconda e terza serata, rimane dietro. E quindi, dopo l’intrattenimento, in terza posizione troviamo “Servizio Pubblico” di Michele Santoro che giovedì scorso, su La7, genera 12.400 tweet, provenienti da 4.400 autori unici, per 4,4 milioni di unique impressions. Seguito da altri due programmi di approfondimento di RaiTre, “Presa Diretta“, (10.100 tweet, 3.200 autori unici, 5,5 milioni di unique impressions) e “Ballarò” (8.000 tweet, 3.400 autori unici, 3,5 milioni di unique impressions).

    Al sesto posto del rating ritorna “Lucignolo” di Italia1, (6.800 tweet, 3.000 autori unici, 2,4 milioni di u.i.), seguito al settimo posto da “Amici di Maria de Filippi” su Canale 5 (6.800 tweet, 1.600 autori unici, 1,4 milioni di u.i.). All’ottavo posto troviamo “Che tempo che fa” su RaiTre con 5.100 tweet, spediti da 2.400 autori unici, per complessivi 2,8 milioni di u.i.. Infine al nono posto fa il suo ingresso per la prima volta in classifica il docu-reality di Real Time “Il Boss delle cerimonie” (4.000 tweet, 860 autori unici, per 938.200 u.i). E al decimo posto un altro programma evergreen, “Chi L’ha visto” di RaiTre che genera 3.300 tweet, provenienti da 603 autori unici, per complessivi 517.600 u.i..

    Per quanto riguarda la performance dei singoli editori, la piattaforma satellitare Sky conquista la prima posizione del rating con “Masterchef”, ma è la Rai a svettare con ben quattro trasmissioni di RaiTre presenti, seguita da Mediaset con tre e da La7 e Discovery con una a testa.

    Vale la pena ricordare che le metriche considerate da Blogmeter nell’elaborazione della Top Social TV Programs sono il numero di tweets (che citano la trasmissione, gli hashtag e l’account ufficiali), gli autori unici, le unique impressions (somma dei follower degli autori unici che hanno menzionato il profilo) rilevate attraverso l’utilizzo della nuova piattaforma proprietaria socialTVmeter.

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  • Twitter, nuova interfaccia web molto simile a quella mobile

    Twitter, nuova interfaccia web molto simile a quella mobile

    La nuova interfaccia web Twitter la stava testando da Novembre scorso e ieri è stata ufficializzata proprio attraverso un tweet. La nuova interfaccia si avvicina molto a quella mobile che vediamo su iOS e su Android, com meno finestre pop-up. Ma vediamo tutte le novità

    twitter-nuova interfaccia web

    Twitter ha diffuso ieri attraverso un tweet dal suo account ufficiale la notizia del rilascio della nuova versione dell’interfaccia web, interfaccia che era in fase di testing dal mese di Novembre. Ed evidentemente, già nella fase di testing l’intento era quello di avvicinare la nuova interfaccia web quanto più possibile a quella mobile che vediamo su iOS e su Android, molto più pulita, chiara e “flat”. Questa che viene ora rilasciata ufficialmente ci sembra che abbia davvero preso in considerazione il meglio dall’interfaccia web, forse solo un po’ troppo “flat” trattandosi di interfaccia web, ma questo lo vedremo meglio usandola tutti i giorni.


    Come potete vedere dall’immagine in alto, lo screenshot che fa parte del tweet con cui Twitter annuncia il rilascio della nuova interfaccia web, si nota subito sulla barra di sinistra un box dal quale è possibile twittare subito, anche se la classica finestra popo-up per la composizione resta ancora e si visualizza cliccando il botto in alto a destra “New Tweet”. E’ evidente che il box per la composizione diretta è senza dubbio preferibile tale da indurre a twittare di più.

    Per il resto potete notare il design più pulito, più chiaro dunque molto in linea con le interfacce mobile che usiamo su iOS e su Android. E Twitter cominciò il suo percorso di innovazione nel design proprio aggiornando in maniera profonda le mobile app, lasciando quella web per ultima.

    La fase di testing ha riguardato solo l’1% degli account di Twitter, quindi se siete tra quelli coinvolti fatecelo sapere. E fateci sapere anche cosa ne pensate di questa nuova interfaccia, se la trovate più funzionale rispetto alla precedente.

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  • Ecco i Top Brands a Dicembre 2013 in Italia su Facebook e su Twitter

    Ecco i Top Brands a Dicembre 2013 in Italia su Facebook e su Twitter

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    Ed eccoci all’ultima classifica dell’anno appena passato relativa ai Top Brands in Italia su Facebook e su Twitter a Dicembre 2013, stilata da Blogmeter. Per quanto riguarda l’Engagement su Facebook c’è da registrare il ritorno in prima posizione di “Libero” e la Juventus si conferma invece su Twitter. I brand che crescono di più sono Radio Deejay e Juventus

    Consueto e ultimo appuntamento, per quanto riguarda il 2013, della classifica dei brands italiani stilata da Blogmeter che sotto diversi parametri si sanno distinguere facendo meglio di altri. Sulla base dell’analisi di 77 milioni di conversazioni (erano 76 milioni quelle analizzate nel mese di Novembre 2013) allora vediamo quali sono questi brands che vanno a formare la classifica dei Top Brands in Italia su Facebook e su Twitter a Dicembre 2013.

    Come sapete ormai, la classifica è frutto dell’analisi di diversi parametri, ossia: engagement; new fans/followers; response (tempi di risposta); post più coinvolgente su Facebook e su Twitter. E diciamo subito che ci sono diverse novità, quella che balza agli occhi subito è il ritorno di Libero alla guida della classifica per Engagement su Facebook, un primato che la fanpage del quotidiano ha mantenuto per quasi tutto l’anno, salvo, appunto, nel mese di Novembre 2013. Altro aspetto davvero interessante, relativo all’Engagement su Facebook, è che in questo mese 9 fanpage su 10 appartengono al settore dei Media. Ma vediamo ora di vedere per ogni singolo parametro i dati più rilevanti.

    Per quanto riguarda l’Engagement su Facebook, lo abbiamo già detto, la fanpage del quotidiano Libero ritorna in vetta nel mese di Dicembre 2013 con più di 200 interazioni ogni mille fan. Mediamente produce 50 post al giorno che ricevono circa 217 interazioni ciascuno. BeautyDea che era primo nella scorsa rilevazione, nel mese di Dicembre 2013 è secondo con circa 83 post prodotti al giorno che ricevono mediamente 89 interazioni. New entry del mese sono Nostrofigli.it, la fanpage del quotidiano l’Adige e BastardiDentro.

    Per quanto riguarda l’Engagement su Twitter l’account della Juventus si riconferma anche a Dicembre 2013 come il più coinvolgente con 181 mila interazioni, seguito dall’account di X Factor che ottiene nel mese oltre 133 mila interazioni. Anche su Twitter gli account dei Media sono ben posizionati e infatti in terza posizione troviamo l’account de La Repubblica che è quello più coinvolgente del settore con oltre 125 mila interazioni, seguito dal Corriere della Sera. New entry del mese è l’account di Radio Italia.

    Su Facebook, nel mese di Dicembre 2013, tra i brands che crescono di più, cioè quelli capaci di acquisire nuovi fans, si piazza in prima posizione la fanpage di Radio Deejay, che acquisisce oltre 200 mila fan e supera quota 1,3 milioni. Ma si piazzano bene anche quelle di Samsung Italia e Amazon.it, due fanpage in costante crescita e sempre presenti tra i primi 10.  Su Twitter è ancora la Juventus il profilo che cresce di più, con oltre 38 mila nuovi follower, seguito dalla trasmissione televisiva Le Iene. Radio Deejay invece, il brand più seguito in Italia con oltre 1,2 milioni di follower, ne guadagna altri 18 mila a dicembre, piazzandosi in nona posizione nella classifica. Notate che per quanto riguarda Twitter, l’account de Il Fatto Quotidiano, new entry del mese, ottiene oltre 20 mila nuovi followers, e l’account de la Gazzetta dello Sport, uno dei quotidiani più letti in Italia, che ottiene quasi 19 mila followers nel mese di Dicembre 2013.

    Per ciò che attiene in tempi di risposta, su Facebook la classifica è saldamente guidata da PosteMobile che conferma la leadership mantenendo lo stesso tempo di risposta del mese scorso, cioè 6 minuti rispondendo a 237 richieste (una in più rispetto alla rilevazione di Novembre 2013). Wind, che si conferma in seconda posizione, migliora il tempo di risposta, passando dai 13 minuti del mese di Novembre agli 11 minuti del mese di Dicembre 2013. New entry è la fanpage 3 Assistenza Clienti, con un tempo di risposta pari a 43 minuti. Su Twitter al primo posto si conferma ancora una volta Infoatac con un tempo di risposta di 7 minuti per ognuno dei 998 tweets a cui è stata data risposta. Al secondo posto troviamo ancora Wind che dimostra di essere molto efficiente su entrambi i social network, impiegando 15 minuti per rispondere a 702 richieste.

    E infine, vediamo quali sono stati i post più coinvolgenti su Facebook e su Twitter nel mese di Dicembre 2013.

    Su Facebook il post più coinvolgente con oltre 100 mila interazioni è una foto di Michael Schumacher pubblicata dalla fanpage di Serie A Tim (oltre 1,5 milioni di likes):

    Su Twitter il tweet più coinvolgente è quello pubblicato da X Factor dedicato ai One Direction, ospiti della finale del talent show, con oltre 4 mila interazioni:

    Allora che ne pensate di questa nuova classifica? Qual è il brand che seguite più di tutti su Facebook o su Twitter è perchè? Raccontateci la vostra esperienza.

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