Il mese scorso LinkedIn subisce uno dei più gravi attacchi sul web e vengono rubati i dati di accesso di ben 6,5 milioni di password di profili registrati in quello che è, al momento, il più grande socia business network. Un furto che ripropone il problema delle password e di tutto quello che comporta nel momento in cui vengono rubate. Come difenderci?
Il 6 giugno 2012 LinkedIn, il più noto Social Network professionale del mondo, subisce un grave attacco informatico: vengono decriptate sei milioni e mezzo di password, circa il 5% di tutti account registrati. Le password rubate vengono pubblicate su un sito russo e il giorno successivo l’azienda non può che confermare il furto di identità. Chi ne è stato vittima deve modificare la parola di accesso per poter rientrare nel Social Network. Il mese precedente, un tentativo di attacco era avvenuto su Twitter e diverse migliaia di utenti erano stati oggetto dell’azione degli hacker. Sulle pagine dei profili violati risultavano tweet mai scritti e frasi come “how to make extra money”, che rimandavano a link esterni. Anche in questo caso, il Social Network aveva chiesto agli utenti di resettare la password. (altro…)




Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di maggio 2012 distribuendo il nastro di pianificazione, Audiweb Database, che presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. Nel mese di maggio 2012 l’audience online registra 28,1 milioni di utenti che hanno effettuato almeno un accesso a internet da computer, il 51,2% della popolazione dai due anni in su, con una crescita del 5,1% in un anno. Cresce dell’8,1% l’audience online nel giorno medio, con 14,2 milioni di utenti che hanno navigato in media per 1 ora e 19 minuti, consultando 140 pagine per persona. 
Nuovo look, nuova veste grafica e nuove modalità di presentazione dei contenuti sono le novità introdotte da Viadeo nelle pagine dei profili degli utenti. Grande cura è stata riservata al design dell’interfaccia per rendere la navigazione più piacevole e divertente. Il team che ha lavorato al progetto ha focalizzato la propria attenzione sulle modalità con le quali gli utenti navigano sulla piattaforma per analizzare le loro esigenze e proporre un profilo più accattivante, completo e immediatamente fruibile. 
Non è certo nuovo il tema della Mobility in azienda, intesa come l’impatto delle ICT a supporto delle attività lavorative svolte “on the go” ma, grazie al trinomio costituito da «dispositivi New Tablet, Business Apps ed Enterprise Application Store», è tornato prepotentemente in voga. È quanto emerge dall’analisi condotta sui 230 CIO (Chief Information Officer, cioè Direttori dei Sistemi Informativi Aziendali) che hanno partecipato alla Ricerca dell’Osservatorio New Tablet & Business Application della School of Management del Politecnico di Milano, giunto alla seconda edizione e presentato ieri all’Aula Rogers del Politecnico di Milano, Campus Leonardo. La ricerca mette bene in evidenza come i Tablet stiano sostituendo in alcuni casi i più tradizionali notbook e netbook, soprattutto tra il Personale di Vendita (43%) e gli Executive (23%). La maggior parte dei CIO che hanno introdotto (o lo faranno in futuro) un Enterprise Application Store, è orientata a introdurre un Private Enterprise Application Store e, che in una buona parte dei casi non si limita a gestire solo le applicazioni ma anche i device. ![Sondaggio Microsoft, italiani ed europei con la testa tra le nuvole [Infografica]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2012/06/Cloud-computing.jpg)

![Top email crimes raccolti da ContactLab [Infografica]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2012/06/Top-email-crimes.jpg)

Un quarto degli utenti di Facebook dichiara di mentire nel suo profilo e, da una ricerca condotta su un sito di Dating Online, risulta che il 66% dei single mente sulle proprie caratteristiche fisiche. Si mente più su Facebook che su Twitter, dove circolano informazioni a carattere meno personale: è dimostrato infatti che mentiamo di più agli amici che alle persone che non conosciamo affatto. Oggi il Web 2.0 e il mondo dei Social Network ci permettono di comunicare con grande facilità e immediatezza: perché allora vengono usati come facili strumenti di menzogna? Mettete un computer e il fascino di incontrare in rete una persona che oggi è ancora in grado di stupirci, di interessarci con i suoi discorsi, magari per interessi comuni, per una foto postata che ci fa incuriosire. 
Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di aprile 2012 distribuendo il nastro di pianificazione, Audiweb Database, che presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. Dai nuovi dati di Audiweb Database emerge che nel mese di aprile 2012 erano 28,6 milioni gli Italiani che si sono collegati a internet almeno una volta tramite computer, con un incremento del 7,6% rispetto all’anno scorso. L’audience nel giorno medio registra una crescita del 5,8%, con 13,8 milioni di utenti che hanno consultato in media 147 pagine per persona collegati per 1 ora e 21 minuti. 
