Abbiamo raccolto alcuni dati sull’iniziativa che ha fatto molto discutere su Twitter, con l’hashtag #GenerazionePerduta, de “Il Manifesto della Generazione Perduta“, una risposta all’infelice uscita del premier Monti che qualche giorno fa aveva definito i 30-40enni come una “generazione perduta”. Ma vediamo appunto qualche dato numerico
E’ sicuramente uno degli hashtag più interessanti di questa calda estate, come lo ha definito anche Anna Masera, giornalista de “La Stampa”, una delle prime firme giornalistiche che si è schierata a sostegno dell’iniziativa guidata da Stefano Epifani insieme ad un gruppo di blogger e personalità di spicco del web italiano, “Il Manifesto della Generazione Perduta“. L’hashtag creato, appunto #generazioneperduta, è servito per accrescere la visibilità del manifesto e per far nascere un dibattito che coinvolgesse tutti. L’iniziativa nasce in risposta ad una affermazione del premier Monti che in una intervista al settinanale “Sette” del Corriere della Sera definisce la generazione dei 30-40enni come una “generazione perduta“.
Pulse, la popolare mobile app, sia iOS che Android, un vero lettore di notizie, approda da oggi anche sul web, grazie anche all’aiuto di Microsoft. L’interfaccia con cui si presenta infatti somiglia molto nello stile a quello di Windows 8. Lanciata solo due anni fa, oggi conta già 15 milioni di utenti
Pulse, una delle più popolari mobile app, un vero e funzionale lettore di notizie, approda sul web con una versione che nello stile grafico richiama molto quello di Windows 8. E infatti nell’approdare da mobile a web, Akshay Kothari, CEO di Pulse, ha pensato di affidarsi a Microsoft per la sua esperienza, in particolare collaborando molto con i tecnici e designer di Pixel Lab. Questo passaggio, di solito accade il contrario, cioè da web a mobile, avviene nel moneto in cui Pulse conta 15 milioni di utenti, il doppio del suo diretto concorrente, Flipboard, che ne conta 8 milioni secondo fonti molto accreditate.
L’applicazione web rimane molto simile a quella mobile, cosa molto utile è che l’utente ha la possibilità quindi di estendere e di continuare a tenersi sempre aggiornate con le proprie fonti già registrate sul proprio account. Come nella versione mobile, gli utenti hanno la possibilità di accedere ai feed già preimpostati secondo diverse categorie oppure impostarne di propri. Dal punto di vista grafico le fonti sono a sinistra e le storie sono racchiuse in un bel layout dinamico. Le notizie adesso cambiano dimensioni, allargandosi, in base alla popolarità tra gli utenti.
E’ ovvio che la differenza con la versione mobile si vede. Adesso le notizie sono più estese, l’applicazione offre un’usabilità maggiore rispetto a quella mobile, progettata per l’efficacia e la concretezza. Nella versione web ci si è permesso qualche lusso in più avendone la possibilità, grazie proprio a Microsoft. In pratica nello sviluppare la app, Microsfot ha trovato il modo di sperimentare, nuove tecniche che saranno presenti nella nuova versione di Internet Explorer 10 e proprio Pulse ne sarà il testimone. Il video che vedete illustra proprio questo.
Di solito come dicevamo prima, si assiste al passaggio contrario, cioè si crea una mobile app, partendo da un progetto web avviato. In questo caso accade il contrario e i rischi erano davvero tanti. Si perchè progettare applicazione mobili è relativamente più semplice, per iOS o per Android, una web app è molto più difficile proprio per il fatto di adeguarla a diversi browser e sistemi operativi.
Comunque il risultato è davvero interessante se e non l’avete ancora usata in versione mobile, potete cominciare ad usarla adesso.
Continuiamo la nostra indagine per vedere come Pinterest si diffonde e monitorare il suo stato di popolarità nel nostro paese. Nel mese di Maggio avevamo notato che il sito è molto frequentato dagli uomini e che viene molto visitato durante la settimana, a differenza di quello che succede nel resto del mondo. Ma quali sono i dati relativi a Giugno 2012? Scopriamolo
Anche questa volta, così come per la precedente indagine, per conoscere lo Stato di Pinterest in Italia nel mese di Giugno 2012, ci siamo avvalsi dell’ausilio e dei preziosi dati che forniscono Alexa, Google Trends e Google AdPlanner, strumenti imprescindibili per conoscere lo stato di popolarità di un sito. Diciamo subito che Pinterest generalmente rimane molto visitato anche a Giugno 2012, sebbene si sia registrata una diminuzione tanto nelle visite, quanto nelle pagine visitate. Questa flessione può ancora considerarsi come fisiologica, ma vedremo come si svilupperanno i dati nei prossimi mesi. Ma conosciamoli più in dettaglio. (altro…)
Nuovo rapporto Audiweb che fa il punto sul mese di Giugno 2012, durante il quale si registra un aumento degli italiani connessi, 28,3 milioni, 7,8% in più rispetto allo stesso periodo del 2011. Rimane stabile la percentuale positiva degli italiani connessi nel giorno medio, 8%, rispetto allo scorso anno, in leggero calo rispetto al mese di Maggio 2012
Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di giugno 2012 effettuando una stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. Da questo mese vengono resi pubblici anche i nuovi dati Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online a giugno 2012. Analizzando i dati di audience online nel mese di giugno, si registra un incremento del 7,8% rispetto al 2011, con 28,3 milioni di utenti che hanno effettuato almeno un accesso a internet da computer. Nel giorno medio risultano online 14 milioni gli utenti, +8% in un anno, in leggero calo rispetto al mese di Maggio 2012 quando erano 14,2 milioni, collegati in media per 1 ora e 20 minuti, consultando 134 pagine per persona. Interessanti i dati relativi alla fruizione dei video online che confermano il fatto che gli italiani li amano molto. (altro…)
Facebook nel secondo trimestre, Q2, ha continuato a guadagnare, non che questo fosse in dubbio. Ma molti nonostante l’esperienza non certo felice a Wall Street si aspettavano di certo numero più bassi. Di sicuro questi guadagni saranno utili nel prossimo futuro
Come sapete, qualche giorno fa sono stati resi noti i dati finanziari di Facebook relativi al secondo trimestre del 2012, dati che sono di grande importanza in quanto sono i primi dati finanziari resi pubblici da quando Facebook è stata quotata in Borsa. I dati senza dubbio sono molto positivi, 1,2 miliardi di dollari di ricavi nonostante la quotazione in Borsa non sia stata, almeno fino a questo momento, delle più felici. Si è partiti con una quotazione di 38 dollari, da molto giudicata molto alta, fino a raggiungere, dopo tanti dati negativi, il prezzo di 24 dollari per azione. E’ evidente che un periodo così breve in Borsa, nonostante sia stato negativo, non poteva avere un riflesso così evidente, ma è certo che gli investitori sono preoccupati, soprattutto se l’andamento dovesse rimanere questo. Statista ha realizzato questa interessante infografica che vi presentiamo oggi e sintetizza tutto il Q2 di Facebook.(altro…)
Viadeo continua il suo aggiornamento e aggiunge ulteriori funzionalità ai nuovi profili utenti. Con l’endorsement delle competenze, i contatti possono validare le competenze distintive di un utente, che saranno quindi visibili a tutti i visitatori
A poche settimane dall’annuncio del nuovo look dei profili degli utenti, Viadeo, social busniess nework, ha aggiunto nuove funzionalità alla propria piattaforma. È da oggi disponibile in tutte le lingue una caratteristica del tutto nuova: una funzionalità per l’endorsement delle competenze.Questa nuova funzione consente di ricevere da parte di altri utenti un pubblico riconoscimento delle proprie abilità e dei propri talenti, migliorando così la visibilità e la rilevanza delle proprie caratteristiche personali e professionali.È sufficiente aggiungere una lista di competenze sul proprio profilo Viadeo. I contatti potranno poi semplicemente visitare quest’area dei profili, scegliendo di validare con un click le competenze ritenute distintive. Da quel momento, tale riconoscimento è visibile da chiunque visiti il profilo. (altro…)
Le Olimpiadi 2012 ormai sono alle porte e 15 broadcaster europei scelgono Akamai per lo streaming dei Giochi Olimpici online. Akamai supporterà l’erogazione live e on-demand delle numerose sessioni di gara: oltre un miliardo di utenti attesi su smartphone e tablet
Akamai Technologies, Inc. (quotata in borsa a Wall Street, NASDAQ: AKAM) la principale piattaforma cloud che consente di offrire agli utenti un’esperienza online sicura e a elevate prestazioni, in qualunque parte del mondo e su ogni dispositivo, supporterà 15 tra i maggiori broadcaster europei – tra cui RTVE, in Spagna – in occasione dei trentesimi Giochi Olimpici. Attraverso l’Akamai Intelligent Platform, la piattaforma altamente distribuita che gestisce fino al 30% del traffico web globale, Akamai si occuperà di garantire una perfetta fruizione live e on-demand delle numerose sessioni di gara previste. Proprio il web sarà il protagonista delle prossime Olimpiadi: secondo un’indagine eMarketer, oltre un miliardo di spettatori si prepara infatti a seguire i Giochi su dispositivi digitali – PC, smartphone e tablet – un dato che non sorprende, se consideriamo la progressiva migrazione di contenuti video su piattaforme online e il conseguente boom delle web TV. Ancor più forte sarà l’impatto dei social network, su cui miliardi di utenti animeranno il dibattito olimpico, commentando le gare e aggiornandosi sul medagliere in tempo reale. (altro…)
Secondo quanto diffuso ieri da Shareaholic, Pinterest nel mese di giugno batte ancora Twitter per il traffico referral, aumentando la percentuale di traffico fino al 1,19% contro lo 0,92% di Twitter. Google è leader indiscusso con il 46,8%, mentre Facebook arriva al 5,65%. Il fenomeno Pinterest è tutt’altro che superato
Più volte ci siamo occupati del fenomeno Pinterest e continueremo a farlo, in quanto crediamo che ci sia ancora tanto da scoprire. Ormai conosciamo bene come funziona, ma quello che risulta davvero interessante è anche i numeri che riesce a macinare. Già a gennaio, periodo in cui si è fatto conoscere veramente al grande pubblico della rete, Italia compresa, Pinterest si scopre un fenomeno già in forte ascesa capace di portare traffico anche più di Google Plus, ma anche di LinkedIn e di Youtube. A Febbraio succede che riesce a portare traffico anche più di Twitter ed è in quel momento che Pinterest conosce il massimo della sua ascesa, e sempre nello stesso periodo si scopre che gli utenti trascorrevano sul sito già la bella media a visita di 89 minuti, erano appena tre minuti per Google Plus. Ma ieri Shareaholic ha diffuso dei dati interessanti che confermano ancora una volta la forza di Pinterest. Sulla base di un traffico generato da 200 mila pubblishers che raggiunge 270 milioni di persone ogni mese, Pinterest genera un traffico referral pari al 1,19% e Twitter allo 0,92%. (altro…)
Sembra difficile pensarlo, non fosse altro per la difficile situazione del web nostrano, soprattutto dal punto di vista infrastrutturale. Ma quello che ha riportato eMarketer qualche giorno fa è davvero una bella notizia. L’Italia è il primo paese in Europa con un tasso di crescita del numero di utenti su Internet pari al 24% rispetto allo scorso anno
Sapete bene che riportiamo periodicamente tutti i dati che rilascia Audiweb sul numero di italiani connessi nel mese, notando comunque un incremento costante degli italiani che accedono alla rete e, da ultimo, l’incremento importante degli italiani connessi nel giorno medio che ha superato i 14 milioni di italiani. Ma quello che riporta eMarketer in una sua recente indagine non può non essere considerata una bella notizia. Si perchè nonostante in nostro paese abbia grandi difficoltà, soprattutto dal punto di vista infrastutturale, nel garantire una connessione veloce e per tutti, nel mese di Aprile del 2012 ha fatto registrare un tasso di crescita degli utenti su Internet pari al 24%, ossia il più alto registrato in Europa e tra i primi al mondo. Meglio di noi fanno l’Indonesia, l’India e il Venezuela con una crescita record del 62%!(altro…)
Sicuramente non sorprende di certo sapere che il paese che twitta di più siano gli Usa ma l’infografica, realizzata dalla Oxford University e dalla Humboldt State, rivela che il paese che si piazza al secondo posto è il Brasile. I tweets sono stati esaminati nel mese di marzo su un totale di 4,5 milioni di tweets
Come dicevamo prima, non sorprende sapere che gli Usa siano il paese dove si twitta di più, è cosa abbastanza risaputa. Quello che sorprende è sapere che il Brasile si piazza al secondo posto, così come sorprende vedere paesi, le cosiddette “economie emergenti” come Messico, Indonesia, Malaysia e anche la Russia che sembrano confermare quei trends che all’inizio del 2012 prevedevano grandi passi in avanti di questi paesi verso l’uso delle nuove tecnologie e quindi dei Social Media. L’indagine è stata condotta da Mark Graham della Oxford University, Oxford Internet Institute, e da Monica Stephens della Humboldt State in California. Il loro studio si è centrato su un periodo compresa tra il 5 e il 13 marzo considerando un totale di 4,5 milioni di tweets geolocalizzandoli, potendo in questo modo vedere i paesi dove effettivamente si twitta di più. (altro…)
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