Tag: web

  • Web@lfemminile 2010

    Giunta oggi alla sua terza edizione l’iniziativa volta a promuovere e valorizzare il rapporto e il ruolo della donna e della tecnologia nella società odierna.

    Web@lfemminile

    Le Pari Opportunità 2.0 Web@lfemminile si rivolge a tutte, dalle studentesse alle manager passando per le imprenditrici, le casalinghe e le pensionate. Ma anche a tutti gli uomini che vorranno contribuire al dibattito fornendo una visione, da un’ottica speculare, della donna di oggi. (altro…)

  • Politica, le regionali sul web

    Da un’indagine condotta da Dag Communication risulta che i politici in occasione delle prossime elezioni regionali usano il web e che Vendola, Formigoni e Bonino sarebbero i più evoluti.

    Elezioni Regionali 2010

    L’indagine realizzata da DAG Communication, agenzia specializzata in Online Pr e Social media marketing, analizza a pochi giorni dalle elezioni regionali 2010 le attività sviluppate dai candidati Presidenti proposti dalle coalizioni PD e PDL in alcune delle maggiori Regioni del nostro paese. Sono stati presi in considerazione i siti e le strategie di marketing politico dei candidati alla Presidenza proposti dalle coalizioni che fanno capo a Pd e Pdl delle seguenti Regioni: Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia, Veneto, Lazio, Campania. (altro…)

  • Se la TV non informa, ci pensa il Web

    Sembra che la TV da un pò di tempo non sappia più fare TV, meglio informazione. Tra par condicio e divieti vari, la TV dimostra di non essere libera. Allora meglio puntare sul web.

    Negli ultimi tempi davanti alla crescita sostenuta del web in generale, soprattutto come mezzo di informazione alternativo, si notava l’incontrastato dominio della TV come mezzo di comunicazione per eccellenza. Sicuramente per quello che rappresenta, per la diffusione estesa, la televisione per gli italiani è insostituibile mezzo per avere informazioni su ciò che acade in casa propria ma anche nel mondo. Ebbene, da un pò di tempo la TV ha smesso di fare TV. (altro…)

  • Internet è un Diritto Fondamentale

    Da un sondaggio a livello mondiale condotto dalla Bbc risulta che 4 persone intervistate su 5 ritiene che il web sia un diritto fondamentale. Anche la Regina Elisabetta.

    Il sondaggio è stato condotto da Bbc World Service su 26 paesi di tutto il mondo (non c’è l’Italia) tra novembre 2009 e febbraio 2010. Il risultato più importante che viene fuori è che 4 persone su 5 ritiene che il web sia un Diritto Fondamentale, un diritto del quale oggi non si può fare a meno. La pensano così in Turchiai, 90%, in Corea del Sud, 96%, in Cina, 87%, paesi in cui, come la Cina appunto, il web è sottoposto a restrizioni. Basti pensare alla recente questione Google-Cina per rendersene conto, tanto per citare un esempio recente.  (altro…)

  • La crescita del Web

    In un grafico interattivo sul sito della Bbc è illustrato il percorso di crescita del web nel mondo. Molto bello e interessante, guardate.

    La crescita del Web

    Sul sito della Bbc da ieri è online un grafico interattivo, fatto molto bene direi, che illustra la crescita del web nel decennio che val da 1998 al 2008. La crescita è vista da un punto di vista di quante persone hanno avuto accesso al web nel corso degli anni. Nel 1998 i paesi che avevano un significativo traffico sul web erano gli Usa, il Canada, la Nuova Zelanda. E in Italia? (altro…)

  • Sul web alla ricerca di notizie

    Uno studio americano ha messo in evidenza che il web risulta essere uno degli strumenti più utilizzati per reperire notizie, più della carta stampata o della radio.

    Social MediaLo studio è stato condotto da Pew Internet che ha voluto indagare su come e dove gli americani reperiscono le notizie. Il campione utilizzato era costituito da 2259 persone e il risultato è stato che i tre quarti, quindi il 75%, usa il web come fonte per le notizie, facendo in modo che poi possano diffondersi attraverso le mail oppure come post sui vari social network, e il 52% poi usa entrambi i metodi. Da qui l’enorme diffusione delle notizie attraverso la rete. (altro…)

  • Il Festival visto dal web

    Interessanti i dati diffusi oggi da Nielsen che evidenziano una crescita del volume di buzz rispetto allo scorso anno, anche sull’onda delle polemiche relative all’esclusione di Morgan e al televoto finale.

    La sessantesima edizione del Festival di Sanremo ha chiuso i battenti con la vittoria del diciannovenne Valerio Scanu, che nel televoto finale ha superato il contestato trio formato da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici e l’outsider Marco Mengoni. Considerando il forte connubio tra internet e il panorama musicale, nonché l’ondata di polemiche che ha accompagnato la fine dell’evento, Nielsen ha analizzato attraverso il servizio BuzzMetrics quanto e in che modo la rete ha giudicato l’evento e come ha reagito alla vittoria dell’artista sardo.

    Dall’analisi sul volume del buzz online emerge che negli ultimi 2 mesi i messaggi postati in rete sul Festival sono stati oltre 31.000, il 50% in più rispetto allo scorso anno. Il 13% di essi si concentra nella prima settimana di Febbraio, con picchi nelle giornate del 3 e 4 Febbraio, in concomitanza con l’esclusione di Morgan. La settimana dell’esibizione degli artisti sul palco dell’Ariston ha registrato ben 13.000 commenti.

    Analizzando i messaggi con “sentiment” pubblicati nella settimana della gara emerge che oltre la metà delle conversazioni esprimono una polarizzazione negativa, contro un 28% di messaggi con connotazione positiva. Da segnalare anche un 21% di conversazioni miste, che includono commenti sia positivi che negativi.

    Gli argomenti più discussi dello show sono big, ospiti e conduzione. Il 53% delle conversazioni in rete sull’evento è relativo agli artisti in gara: in generale, emerge un alto gradimento per le performance dei giovani cantanti presenti nella categoria “big”. Tra le conversazioni polarizzate sugli artisti in gara, il 6% apprezza il vincitore Valerio Scanu, sia per le sue doti vocali che per la scelta di duettare con l’ex collega di “Amici” Alessandra Amoroso. La sua pagina ufficiale di Facebook ha rappresentato un vero e proprio volano per la vittoria: i suoi fan, ormai oltre 70.000, hanno messo in atto una vera e propria mobilitazione online con continue esortazioni a votare il loro beniamino, dapprima nella serata del ripescaggio, poi durante la serata finale.

    Gli artisti “made in X-Factor”, Marco Mengoni e Noemi, sono valutati favorevolmente: Mengoni era dato vincitore dalla rete, Noemi è piaciuta per il talento e le ottime qualità vocali. Apprezzati anche Nino D’Angelo per la canzone in dialetto napoletano e Simone Cristicchi.

    Le maggior parte delle critiche sono raccolte dal trio Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici: il 24% dei messaggi giudica fuori luogo la loro partecipazione alla gara e non condivide il testo della canzone; alcuni utenti mettono in discussione la veridicità della gara e del televoto in seguito al secondo posto ottenuto dai tre.

    ll 27% delle conversazioni contiene riferimenti agli ospiti che sono intervenuti sul palco dell’Ariston: molto apprezzata la performance della modella e show girl del burlesque Dita Von Teese (13% dei messaggi polarizzati inerenti gli ospiti), l’attrice Michelle Rodriguez e le esibizioni di Alessandra Amoroso e Massimo Ranieri.

    Non particolarmente graditi gli ospiti sportivi Antonio Cassano e Marcello Lippi: entrambi vengono considerati poco affini al mondo della musica.

    Per quanto riguarda lo show in generale, emerge insoddisfazione per la gestione del Festival da parte di Antonella Clerici, soprattutto in riferimento alle aspettative della vigilia; altri commenti negativi riguardano il presunto plagio di alcune canzoni, tra cui la sigla, e il televoto finale che, secondo la rete, avrebbe falsato e distorto la classifica definitiva, scatenando la contestazione dell’orchestra.

    A tal proposito, tra sabato notte e domenica mattina il popolo dei social network si è mobilitato su Facebook per denunciare le proprie perplessità sulla graduatoria finale del Festival con la creazione di diversi gruppi: “Orchestrali in rivolta” ha raggiunto in tre giorni 6.832 fan, di cui 610 appena un’ora dopo la sua creazione.

    (comunicato Nielsen)

  • Google e la Libertà sul Web

    La condanna dei tre dirigenti di Google per il video in cui un ragazzo affetto da autismo veniva picchiato, non solo è un evento fino ad ora unico nel suo genere, ma pone un serio dubbio sulla libertà sul web.

    Comincio subito col dire che non sono d’accordo con questa sentenza, ancor prima di leggerne le motivazioni. Il rischio che da oggi nonn si sia più liberi sul web c’è e rischia di subire sviluppi ancora più pericolosi. Dire che Goole è responsabile insieme a quei balordi che picchiano nel video quel ragazzo a mio avviso è una forzatura. E’ la prima volta che una corte di un paese, evoluto sotto tutti i punti di vista, si prende la briga di mettere a giudizio l’azienda che ha messo in piedi il motore di ricerca sul web più potente. Con questo non voglio dire che Google sia intoccabile. Ma è strano. (altro…)

  • La Solidarietà viaggia sul web

    Su internet con le buone intenzioni di inizio anno: cambiare casa o lavoro, rimettersi in forma, investire meglio i propri risparmi…e sostenere la popolazione di Haiti colpita dal terremoto.

    Nielsen comunica i dati ufficiali “Audiweb powered by Nielsen”, relativi allo scenario Internet in Italia nel mese di gennaio 2010. Il 2010 segna un grande inizio per il web: a gennaio, infatti, l’audience online raggiunge la vetta di 24,4 milioni di utenti (+4% rispetto al mese precedente, +12% rispetto al gennaio 2009). Dopo la flessione tipica del mese di dicembre, i consumi tornano ai livelli più alti riscontrati nel 2009: 37 sessioni mensili, oltre 2.200 pagine viste e 31 ore di tempo speso online per persona, in media circa un’ora al giorno. Rispetto al gennaio dello scorso anno, crescono del 12% le sessioni e il tempo speso online e del 4% le pagine viste.

    Anche quest’anno, come di consueto, il mese di gennaio si caratterizza per essere quello delle buone intenzioni: circa 3 milioni di italiani si dedicano alla ricerca di una nuova casa o di un nuovo lavoro (rispettivamente il 32% e il 17% in più rispetto al mese precedente), 6,7 milioni di individui (il 18% in più) pensano a rimettersi in forma dopo le feste e a prendersi cura di sé visitando siti dedicati alla salute e al benessere e quasi 6 milioni di navigatori si dedicano al proprio sapere consultando siti di istruzione e risorse educative o quelli delle università (+19% rispetto a dicembre).

    Crescono ad inizio anno anche le categorie dedicate agli investimenti e al risparmio, con incrementi significativi sui siti di strumenti finanziari e delle assicurazioni (+25% e +14% rispettivamente).

    Ma non solo buone intenzioni per se stessi: in questo inizio di 2010 gli italiani scelgono di essere solidali e di aiutare chi ne ha bisogno. Cresce infatti in misura consistente la categoria Non-Profit, che comprende, oltre a siti legati ad associazioni di consumatori come Altroconsumo e ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), anche quelli di associazioni a scopo umanitario, come ActionAid, Associazione Cerco Un Bimbo, Save The Children, Medici Senza Frontiere e UNICEF.

    Questa categoria di siti registra un incremento del 20% rispetto allo scorso anno, da imputarsi ai tragici eventi accaduti nel 2009, come il terremoto in Abruzzo e, in modo ancora più evidente, il disastroso terremoto ad Haiti, che fa registrare un vero e proprio picco della categoria nel mese di gennaio, con una crescita del 19% rispetto a dicembre 2009.

    “Immediatamente dopo il terremoto che ha devastato Haiti sono stati lanciati numerosi appelli alla solidarietà da organizzazioni umanitarie italiane ed internazionali.” – afferma Ombretta Capodaglio, marketing manager della divisione Online di Nielsen – “Gli italiani non sono rimasti insensibili e hanno risposto tempestivamente a questi appelli, per sostenere con donazioni e adozioni a distanza la popolazione di Haiti colpita così duramente: questa mobilitazione ha portato ben 5,6 milioni di individui, ovvero un navigatore su quattro, a visitare i siti delle associazioni a scopo umanitario a gennaio, circa un milione in più rispetto al mese precedente”.

  • Facebook Strategy, Guida al Marketing su Facebook

    Alessandro Sportelli (ideatore di webmarketinguniversity.net e webmarketingforum.it) insieme al suo team stà progettando una guida professionale dedicata alla Promozione su Facebook.

    Web Marketing

    La guida si rivolge alla PMI e ai professionisti che già operano online ed offline. Saranno infatti prese in analisi anche strategie utili per chi opera esclusivamente offline in mercati geograficamente delineati (Comuni, Regioni ecc.). Non vuole essere l’ennesima guida base, che spiega come si creano profili, gruppi e pagine ed è altamente sconsigliata ai non iscritti a facebook. Ma esamina le dinamiche psicologiche che intercorrono nel processo di diffusione del messaggio e si interroga sul marketing virale e sulla strategia più efficace per ogni tipologia di prodotto e target di riferimento.

    Decisamente una guida diversa da tutte quelle che si son viste finora, anche per la sua strategia di promozione (che Alessandro definisce “social lead generation”), infatti l’unica strategia adottata è stata la segnalazione diretta della pagina all’interno di alcune slide su Slideshare, che trattano di “promozione su facebook” (http://www.slideshare.net/Alexs2k/tutti-pazzi-per-facebook-il-marketing-delle-aziende-su-facebook-3152750) e probabilmente sono visitate da gente che cerca proprio quello…. di conseguenza la gente interessata all’argomento può trovare utile saperne di più ed iscriversi alla pagina Facebook.

    Ecco il link per chi desidera essere avvisato quando sarà pronta la guida, facebookstrategy.it

    (comunicato stampa a cura di cibbuzz)

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