Autore: Franz Russo

  • Sanremo 2017, il racconto della seconda serata sui Social Media

    Sanremo 2017, il racconto della seconda serata sui Social Media

    La seconda serata del Festival di Sanremo 2017, come era prevedibile, fa registrare sui social media numeri un po’ più bassi rispetto alla prima serata. Resta comunque altro il numero di risultati e commenti: 430 mila totali, di cui 424 mila i tweet. Tra gli ospiti Giorgia è la più citata, mentre tra i cantanti in gara il più citato è Michele Bravi.

    sanremo 2017 logo

    Continuiamo a raccontarvi il Festival di Sanremo 2017 dal punto di vista dei social media e di come le persone agiscono e interagiscono con la manifestazione canora più importante d’Italia, oltre che l’evento televisivo più atteso dell’anno. Un po’ come se fosse il nostro Super Bowl. Come era prevedibile, lo abbiamo notato anche negli ascolti, i dati che abbiamo rilevato nella nostra analisi, che stiamo portando avanti con la collaborazione di Talkwalker, i commenti totali sui vari canali monitorati durante la diretta della gara sono in calo rispetto alla prima serata: 430 mila i risultati totali, di cui 424 mila i tweet. E’ facile rilevare quindi che Twitter, per sua vocazione, è lo strumento che più si addice a questo tipo di racconto live. Gli hashtag che abbiamo monitorato sono gli stessi che stiamo adottando per le nostre rilevazioni: #sanremo2017, 382.700; #sanremo, 6.470; @sanremorai, 17.600; “Festival di Sanremo”, 4.300; “Sanremo 2017”, 5.340; #sanremoceres, 14.100.

    sanremo 2017 totale

    Gli autori complessivi sono stati 65.700, di cui su Twitter 63.500 con una media di 6,1 contenuti. Il coinvolgimento totale, anche se in calo, resta comunque interessante anche nella seconda serata. A fronte di 430 mila contenuti di è arrivati a coinvolgere 1,4 milioni di persone che hanno effettivato interagito con in contenuti su Sanremo 2017. Come abbiamo detto ieri, questa è la reale audience che deriva dai social media.

    I momenti di picco della serata li abbiamo registrati alle 22:30 con 39.711 contenuti per #sanremo2017, che corrisponde al momento in cui i due presentatori intervistano Francesco Totti; secondo momento più discusso è stato alle 23:00 con 36.077 risultati per #sanremo2017, quando sul palco dell’Ariston ritorna Giorgia con la sua incantevole voce. E proprio la cantante romana è la più citata tra gli ospiti con quasi 30 mila citazioni. Tra i cantanti in gara il più citato è stato Michele Bravi con oltre 60 mila citazioni. Da segnalare anche due hashtag nati dalla partecipazione del giovane cantante a Sanremo 2017: #ildiariodeglierrori con 52.378 menzioni e #teambravi con 6.471 menzioni.

    sanremo 2017 citazioni

    Le donne sono quelle che continuano a seguire il Festival di Sanremo 2017 più degli uomi. Anche nella seconda serata le donne battono gli uomini 64,2% contro il 35,8%.

    sanremo 2017 genere seconda serata

    Anche nella seconda serata i dispositivi mobili sono gli strumenti più usati per commentare, questa volta Android 49,9% e iOS 40%.

    Anche nella seconda serata abbiamo delineato quelli che sono stati gli account più coinvolgenti, classificandoli per la loro capacità di cinvolgimento e generando una classifica totale:

    sanremo 2017 seconda serata influencer-totali

    E questa è la classifica degli influencer su Twitter. Notiamo che @trash_italiano risulta essere uno degli account più coinvolgenti, seguito da Michele Bravi, dall’account di Sanremo 2017, dalla yuotuber Sofia e dalla youtuber Alice Venturi.

    sanremo 2017 seconda serata influencer twitter

    E ora passiamo a vedere i contenuti più coinvolgenti della seconda serata di Sanremo 2017, partendo da Facebook:

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=58381712134&story_fbid=10154295431392135

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=705894552896918&story_fbid=793954770757562

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=1401201966591967

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=56028350729&story_fbid=10155420995355730

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=1401173516594812

    Questi i contenuti più coinvolgenti su Instagram:

    https://www.instagram.com/p/BQQu1jKFk9R/

    https://www.instagram.com/p/BQQ7sqNjVNG/

    https://www.instagram.com/p/BQQv1Nuh9sU/

    https://www.instagram.com/p/BQQqtt6BJ8O/

    Questi i tweet più coinvolgenti della serata:

    https://twitter.com/itsmarioventura/status/829443384414728192

    Ecco questo il nostro resoconto della seconda serata del Festival di Sanremo 2017, ringraziamo Talwalker per il supporto tecnico.

    E voi lo state seguendo? Che ne pensate?

  • Twitter: giro di vite contro troll, abusi e molestie con nuovi strumenti

    Twitter: giro di vite contro troll, abusi e molestie con nuovi strumenti

    Lo aveva promesso Jack Dorsey qualche giorno fa annunciando un “nuovo approccio” contro gli abusi su Twitter e così è stato. Twitter ha introdotto nuovi strumenti per segnalare molestie anche quando l’autore ha bloccato la vittima e per vietare la creazione di nuovi account fake.

    Appena una settimana fa Jack Dorsey, CEO di Twitter, aveva annunciato in un tweet il “nuovo approccio” verso gli abusi sulla piattaforma a 140 caratteri. Alla sollecitazione di Dorsey era poi seguita la dichiarazione di Ed Ho, VP of Engineering, che annunciava il lancio si questi nuovi strumenti per contrastare abusi e fenomeni di troll. Questo per Twitter è da sempre un grande problema, al punto, come certamente ricorderete, che alcune celebrità avevano minacciato di abbandonare la piattaforma perchè non sopportavano più certi contenuti e soprattutto l’atteggiamento aggressivo di alcuni account. A volte lo stesso blocco non bastava perchè gli stessi erano poi liberi di aprire un nuovo account e ricominciare. Adesso, tutto questo comincia ad essere contrastato da Twitter in una maniera più approfondita e adeguata.

    twitter abusi troll strumenti

    Annunciando questi nuovi strumenti Twitter in realtà non fornisce informazioni dettagliate. Ma intanto vediamo di cosa si tratta.

    https://twitter.com/TwitterSafety/status/828968790494883840

    Twitter da qualche mese ha cominciato a mettere in pratica un piano per contrastare questi fenomeni, ma con risultati non soddisfacenti. Il primo problema che Twitter adesso cerca di risolvere è quello che riguarda le persone che sono staste bloccate per impedire loro di poter aprire nuovi account. Sono tanti gli esempi che si potrebbero fare, ma intanto questo potrebbe risolvere davvero il problema, anche se non è spiegato come questo verrà messo in atto.

    Altro strumento che Twitter introduce è quello della “ricerca sicura” che rimuove tutti quei tweet con contenuti che contengono informazioni sensibili e tweet da account bloccati o quelli a cui si è tolta la voce. Il tutto sarà nella disponibilità degli utenti attraverso dei filtri che saranno aggiunti nelle prossime settimane, quando verranno rilasciati questi strumenti.

    Nuovo strumento di contrasto è quello di cancellare le risposte ai tweet che siano potenzialmente aggressive e di scarsa qualità, in modo da far emergere le conversazioni più interessanti. Spesso capità infatti che il contenuto aggressivo rischia di nascondere il contenuto che potrebbe in realtà arricchire la conversazione, con la conseguenza che gli utenti abbandonano la stessa conversazione. E in alcuni casi cominciano ad usare meno la piattaforma.

    Le novità cominceranno a comparire nelle prossime settimane e solo allora avremo le idee più chiare. Intanto Twitter comincia a prendere in considerazione il problema e corre, forse in grave ritardo, ai ripari. Tutto questo quando domani si sapranno i risultati finanziari relativi al quarto trimestre del 2016. Un’occasione per comprendere lo stato di Twitter, soprattutto in chiave futura.

  • Sanremo 2017, la prima serata all’insegna dei social media

    Sanremo 2017, la prima serata all’insegna dei social media

    E’ iniziata la 67° edizione del Festival della Canzone di Sanremo 2017 e come ormai accade da qualche anno, la manifestazione è molto discussa anche sui social media. La prima serata fa registrare oltre 588 mila contenuti condivisi. Tra i più citati gli ospiti Tiziano Ferro, Ricky Martin e tra i cantanti in gara Fiorella Mannoia.

    sanremo 2017 logo

    Il Festival di Sanremo giunge alla sua 67° edizione e quasi certamente (anzi, senza il quasi) questa di #Sanremo2017 sarà l’edizione più social di sempre. Si è vero, lo abbiamo detto anche lo scorso anno, ma a vedere i numeri che abbiamo rilevato in collaborazione con Talkwalker, sembra che questa edizione, più delle altre, ha una forte connotazione social. Come di consueto, abbiamo avviato la nostra analisi concentrandoci nel live della prima serata, osservando come gli utenti commentavano la serata. Abbiamo quindi preso in consideraione solo hashtag e parole chiavi che si riferissero alla manifestazione, per monitorare come gli utenti li hanno usati. Dalla nostra analisi viene fuori che la prima serata fa registrare 588,900 contenuti cndivisi per: #sanremo2017, 521.100; @sanremorai, 25.800; #sanremoceres, 15.500; #sanremo, 14.000; “Festival di Sanremo”, 6.743; “Sanremo 2017, 5.746.

    sanremo2017 tot

    Gli autori complessivi sono stati 81.600 e Twitter ovviamente è stato il canale più utilizzato, anche se Instagram, come vedremo più avanti, dimostra di essere il canale più coinvolgente. I tweet totali sono stati dunque 582 mila. Interessante rilevare la reach e l’engagement totale della prima serata. Se è vero che la reach, ossia il totale di tutte le persone che hanno visto i messaggi condivisi e di quelle potenzialmente raggiunte senza che abbiano espresso un’azione, è di 7,3 miliardi, il dato più interessante è che le conversazioni hanno realizzato un coinvolgimento di 2,2 milioni di persone. Possiamo dire quindi, rapportandola alla audience televisiva, che i social media “pesano” più di 2 milioni di persone.

    I picchi che abbiamo registrato nella serata, e li potete vedere nel grafico in alto, sono quelli delle: 21;45 con 51.491 risultati, quando sul palco dell’Ariston di Sanremo veniva reso omaggio agli eroi dei nostri tempi; 22:30 con 45.396 risultati quando ritornava in scena Tiziano Ferro in coppia con Carmen Consoli; 23:00 con 43.728 risultati, quando ritornava all’Ariston dopo 17 anni Samuel.

    Dal punto di vista delle citazioni, dall’analisi rileviamo che i più citati della serata sono stati proprio Tiziano Ferro con oltre 52 mila citazioni; Ricky Martin con oltre 32 mila citazioni; Fiorella Mannoia con oltre 36 mila citazioni.

    sanremo2017 citazioni

    Dal punto di vista demografico, rileviamo che il 63,7% degli utenti che hanno commentato la prima serata di Sanremo 2017 sono donne e il 36,3% sono uomini. Interessante anche rilevare che la maggior parte di essi dichiara di essere appassionati di Arte e Musica.

    sanremo 2017 genere

    Da rilevare anche il dato che il 40,5% dei commenti veniva effettuato da dispositivi iOS e il 39,5% da dispositivi Android, quindi l’80% del totale era condiviso da dispositivi mobili.

    E adesso veniamo alla parte che riguarda gli influencer della prima serata del Festival di Sanremo 2017. Come dicevamo all’inizio, rispetto alle altre edizioni, si evidenzia un dato interessante, e cioè che aumentano le condivisioni da Instagram che risulta poi essere il canale principale per il coinvolgimento. Lo notate in questa prima schermata che evidenzia gli influencer totali della prima serata, delineati per capacità di coinvolgimento.

    sanremo2017 influencers totali

     

    Doveroso, soprattutto perchè è il canale più usato per commentare, è evidenziare anche gli influencer su Twitter, dove troviamo @trash_italiano al vertice che coinvolge con i suoi tweet satirici oltre 52 mila utenti.sanremo2017 influencers twitter

    E ora vediamo quelli che sono stati i contenuti più condivisi e iniziamo con Facebook:

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=61087961080&story_fbid=10154973380756081

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=218596532052&story_fbid=10155028756432053

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=1399879173390913

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=1399917190053778

    Questi invece i contenuti più condivisi su Instagram con Diletta Leotta:

    https://www.instagram.com/p/BQOyGRlgxus/

    https://www.instagram.com/p/BQOOBUFgAtR/

    Questi invece i tweet che hanno ottenuto il maggior numero di condivisioni:

    https://twitter.com/UnoFRAtanti/status/829087135110221826

    Ecco, questo il nostro resoconto sulla prima serata del Festival di Sanremo 2017. Ovviamente apporteremo aggiornamenti nel caso in cui durante la giornata arrivassero delle specifiche, soprattutto sulla composizione del pubblico social.

    E voi avete seguito la serata, che ne pensate?

  • Parole O_Stili, la community online che contrasta la violenza nelle parole

    Parole O_Stili, la community online che contrasta la violenza nelle parole

    Parole O_Stili è la prima community in Italia che vede la partecipazione di oltre 300 persone tra giornalisti  giornalisti, manager, politici, docenti, comunicatori e influencer con l’obiettivo di scrivere il primo “Manifesto della comunicazione non ostile”. L’appuntamento è a Trieste i prossimi 17 e 18 febbraio 2017. Saranno presenti anche Laura Boldrini ed Enrico Mentana.

    Le parole parole sono importanti, specie sul Web. Assistiamo ogni giorno a contitnui episodi di violenza verbale che colpiscono e fanno male allo stesso modo. E’ arrivato il momento di provare a fermare tutto questo moto continuo di “parole ostili”. Il Web è un luogo libero, dove chiunque deve sentirsi libero, per creare relazioni, per stare insieme agli altri. Ma sempre nel rispetto di tutti.

    E come si ferma questo fenomeno?

    parole o_stili

    Ecco che nasce “Parole O_Stili“, una community trasversale di oltre 300 tra giornalisti, manager, politici, docenti, comunicatori e influencer per contrastare l’ostilità dei linguaggi nei media, in particolare in Rete. Il primo momento di incontro è in programma il 17 e 18 febbraio a Trieste quando, durante l’evento organizzato assieme alla Regione Friuli Venezia Giulia, sarà presentato un “Manifesto della comunicazione non ostile” scritto a più mani dalla community con l’obiettivo di ridurre, arginare e combattere i linguaggi negativi che si propagano facilmente in Rete.

    Tutti possono votare il Manifesto a questo link paroleostili.com/vota-il-manifesto/, c’è tempo fino al 10 febbraio.

    Nella prima giornata, che sarà aperta dalla Presidente della Camera Laura Boldrini, la community si confronterà su linguaggi e comportamenti digitali e sottoscriverà il “Manifesto della comunicazione non ostile“.

    Ritengo che sia molto utile unire le forze per lanciare una mobilitazione di tutti coloro che sono contrari all’odio in rete. – dichiara Laura Boldrini –  L’hate speech non può rappresentare il prezzo da pagare per essere presenti sullo spazio digitale. Una community contro la violenza sul web fornisce uno strumento in più a disposizione di chi è impegnato a contrastare questo fenomeno ma anche di chi ne è, suo malgrado, vittima.”

    Nella seconda giornata, che vedrà la partecipazione di Enrico Mentana, saranno aperti al pubblico nove tavoli tematici su:

    • social media e scritture; giornalismo e mass media;
    • viaggi, sport e divertimento; politica e legge;
    • business e advertising; in nome di Dio;
    • giovani e digitale; bufale e algoritmi;
    • bambini e social media.

    Sul sito paroleostili.com trovate tutte le informazioni su come iscrivervi  e partecipare ai tavoli e anche il programma delle due giornate.

    La Rete sta diventando il luogo privilegiato dell’incitamento all’intolleranza, all’odio, alla diffamazione. – dice Rosy Russo, ideatrice del progetto – “Parole O_Stili ha l’ambizione di invertire questo trend diffondendo online il virus positivo dell’inclusione e del rispetto grazie a una community capace di raggiungere quasi 4 milioni di persone su Facebook e 4 milioni su Twitter. Se mettiamo insieme la paura di cadere nelle trappole della rete, di non riuscire a ”porgere l’altro tweet“, di essere in difficoltà ad essere se stessi, di non avere più la voglia di confrontarsi perché c’è sempre un troll dietro l’angolo ecco svelato l’origine di questo movimento di idee. Perché per noi le relazioni hanno il profumo del rispetto”.

    “Parole O_Stili” è  l’occasione è quindi quella di riflettere sull’influenza delle parole nella società e sull’importanza di sceglierle con cura, negli anni di tante notizie false, meglio conosciute come “bufale”, contenuti offensivi e discriminatori (hate speech), provocazioni, accuse infondate (trolling).

  • Il 65% degli utenti è vittima di uno dei rischi principali della Rete

    Il 65% degli utenti è vittima di uno dei rischi principali della Rete

    Il Safer Internet Day è la giornata internazionale di sensibilizzazione per i rischi della rete, #SID2017, e a vedere i dati del “Microsoft Digital Civility Index” i rischi sono tanti e sono ancora tante le persone che purtroppo vi incorrono. Il 65% delle persone è vittima di uno dei principali rischi individuati e il 58% afferma di aver incontrato dal vivo l’autore di una minaccia online.

    Oggi 7 febbraio 2017 è la giornata internazionale di sensibilizzazione per i rischi della rete, #SID2017, una giornata particolare che impone si una riflessione vera ma anche che forse servirebbe più di una giornata. La Rete è un luogo dove le persone si informano, arricchiscono le proprie competenze, si incontrano, costruiscono relazioni, ma è anche un luogo dove esistono dei rischi, tanti per la verità. E le persone più esposte sono i più giovani, anche se da questo punto di vista il problema è vasto e riguarda davvero tutti.

    Del fatto che i rischi sono tanti e che sono ancira tante le persone che vi incorrono, e ne sono vittime, ce lo dimostra lo studio “Microsoft Digital Civility Index” di Microsoft, una ricerca analizza le attitudini e le percezioni degli adolescenti e degli adulti in 14 Paesi, rispetto all’educazione civica digitale e alla sicurezza online. I risultati sono stati presentati oggi a Roma in un incontro organizzato da Microsoft Italia e Fondazione Mondo Digitale, al quale hanno preso parte anche De Agostini Scuola e Polizia Postale e delle Comunicazioni, con il patrocinio dell’Assessorato Roma Semplice. All’incontro erano presenti anche 250 studenti insieme a studenti di varie scuole.

    safer internet day 2017 rischi rete

    La ricerca ha preso in esame l’esposizione degli intervistati a 17 rischi online in quattro aree: comportamento, reputazione, invadenze sessuali e personali. Il dato che emerge e che rende bene l’idea della situazione a cui siamo di fronte è che il 51% delle persone ha dichiarato di aver incontrato dal vivo l’autore di una minaccia online, percentuale che arriva al 58% tra i più giovani.

    Il 65% degli intervistati dichiara di essere stato vittima di almeno uno dei principali rischi online, in particolare di contatti indesiderati (43%) e molestie (41%). La percentuale sale al fino al 78% se si includono anche esperienze di amici e familiari. Il 62% degli intervistati ha inoltre dichiarato di non sapere dove trovare aiuto quando si imbatte in un rischio online, mentre il 48% dei giovani ha dichiarato di sapere a chi rivolgersi in caso di necessità.

    La ricerca ci presenta anche dei dati su quelle che sono le conseguenze che i rischi della Rete comportano sulle persone. Ebbene, oltre ad un generale aumento del livello di stress, lo dichiara il 23%, la ricerca evidenzia che :

    • il 30% degli intervistati dice di aver perso fiducia nelle persone nella vita reale
    • il 18% ha perso un amico
    • il 42% ha ristretto le impostazioni relative alla privacy sui social media
    • il 21% ha ridotto la condivisione di informazioni personali.

    Di fronte ad una situazione del genere è necessario intensificare gli sforzi verso una maggiore divulgazione e informazione su quelli che sono i rischi della Rete. Sconforta che ci siano ancora persone, il 62%, che dichiara di non sapere a chi rivolgersi. E non è solo un problema che riguarda i più giovani, ma tutti. Ecco perchè serve che il Safer Internet Day duri più di una semplice giornata, deve diventare un’attività costante perchè quanto meno si possa arrivare ad una maggiore consapevolezza dei rischi che si corrono.

  • Al Super Bowl 2017 irrompe il fenomeno Lady Gaga e l’attualità

    Al Super Bowl 2017 irrompe il fenomeno Lady Gaga e l’attualità

    Il Super Bowl è uno dei momenti sportivi, e televisivi, più attesi dell’anno negli Usa e l’edizione 2017, la 51° edizione, non ha deluso le attese. Su Twitter per #SB51 si sono registrati un totale di 27,6 milioni di tweet. Il fenomeno Lady Gaga ha raccolto più di 3,5 milioni di citazioni. E i brand hanno abbracciato l’attualità nei loro spot, come Budweiser.

    super bowl 51 2017

    Il Super Bowl è uno dei momenti più attesi negli Usa, dal punto di vista sportivo che dal punto di vista televisivo. L’edizione numero 51 del 2017 non ha deluso le attese e infatti su Twitter, e sui social media in generale, è stato molto discusso e commentato. Tradizionalmente, uno dei momenti più seguiti è l’intervallo, l’half time, quello he ormai è diventato un vero e proprio show con momenti spettacolari con le aziende che puntano molto con la loro creatività e fantasia ad essere presenti. Si perchè molti sono quelli che attendon con trepidazione il match, la maggior parte, ma poi ci sono tanti che attendono di vedere come le aziende sfrutteranno quel momento, in meno di un minuto, e che tipo di show verrà fuori.

    super bowl tweet 2017

    Bene, la notte scorsa il match tra New England Patriots e gli Atlanta Falcons, vinto dai Patriots con Tom Brady scatenato, ha ottenuto su Twitter ben 27,6 milioni di tweet e commenti per #SB51, così come rileva Twitter nel suo resoconto post match. I momenti più twittati sono il termine del match, il momento in cui Lady Gaga termina il suo show e il momento dle punto di Danny Amendola. Tom Brady, il primo a vincere 5 Super Bowl, è il più citato dei Patriots e Julio Jones il più citato tra i Falcons.

    Il fenomeno Lady Gaga al Super Bowl 51

    Come dicevamo, sul Super Bowl, durante il #PepsiHalfTime, irrompe il fenomeno Lady Gaga, l’artista ha stregato il momento con uno show che in molti hanno definito “spettacolare”. Con Talkwaler abbiamo rilevato che l’artista ha ottenuto complessivamente più di 3,5 milioni di citazioni con “Lady Gaga”, #ladygaga e @ladygaga. Beyoncè lo scorso anno raccolse 1,3 milioni di citazioni.

    super bowl 2017 lady gaga

    I momenti più twittati sono stati quando lo show è terminato, quando l’artista ha salutato i suoi genitori, quando si cala giù dal tetto. Le canzoni più commentate sono state: “Bad Romance”, “Telephone”, “Born This Way”.

    Tanti sono stati i tweet dedicati a Lady Gaga in generale e molti dai suoi colleghi:

    https://twitter.com/ArianaGrande/status/828421916302123009

    https://twitter.com/JamesFrancoTV/status/828417117271650304

    https://twitter.com/Twitter/status/828416170747326464

    I brand abbracciano l’attualità al Super Bowl 2017

    Ma il Super Bowl è anche una grande occasione per i brand che vogliono sfruttare il momento che vede incollati alla televisione, e non solo, più di 150 milioni di persone. E, come ogni anno, c’è molta attesa sugli spot che andranno in onda durante il match. Quest’anno tra i vari spot irrompe anche l’attualità, cioè immigrazione e parità di genere. Su tutti va segnalato il bellissimo spot di Budweiser, girato prima della decisione di Trump sulle politiche di immigrazione, un bell’omaggio al suo fondatore, Adolphus Busch, immigrato negli Usa dalla Germania:

    Altro spot che vi segnaliamo è quello di AirBnb, altra risposta alle politiche di Trump:

    Altro spot che ha fatto molto discutere è quello di Avocados from Mexico, altro tema di attualità:

    https://youtu.be/VneoEvAJX0g

    E sono stati anche molti i brand che hanno sfruttato questo momento diffondendo i messaggi anche su Twitter. Tra i brand più citati ci sono Pepsi, T-Mobile, Avocados From Mexico, Budweiser, Mr. Clean, Audi.

  • Snapchat verso Wall Street con 161 milioni di utenti al giorno

    Snapchat verso Wall Street con 161 milioni di utenti al giorno

    Snapchat è ormai pronta per Wall Street e sono stati resi pubblici i documenti per la SEC, la Consob americana. I dati dicono che Snapchat potrebbe iniziare la sua quotazione con un valore di 25 miliardi di dollari. E gli utenti, ad oggi, sono 161 milioni al giorno, a livello globale.

    E’ giunto anche per Snpachat il momento di entrare a Wall Sreet (SNAP), un momento importante per qualsiasi azienda, ma dopo aver visto l’ingresso di Facebook e Twitter (per citarne un paio), lo sbarco di un’azienda come Snapchat ha davvero dell’eccezionale. L’azienda fondata da Evan Spiegel, attuale CEO, e da Bobby Murphy, è pronta a chiudere una IPO dal valore di 3 miliardi di dollari e, se tutto dovesse andare come previsto, l’azienda Snap Inc. è pronta ad andare in borsa con un valore di 25 miliardi di dollari ai primi di marzo di quest’anno. Sul fenomeno Snapchat fino a questo momento non c’erano molti dubbi, l’app di messaggistica attraverso video è ormai molto popolare, specie tra i più giovani, ma poco si sapeva, fino a ieri, dei numeri dell’azienda, sia in termini di utenti che usano l’app, sia in termini finanziari. Ecco che la IPO permette di conoscere il fenomeno con tutti i dati che sono serviti per preparare lo sbarco a Wall Street.

    snapchat po wall street

    E grazie ai dati e ai documenti depositati presso la SEC, la Consob americana, sappiamo che Snap Inc. lo scorso anno ha realizzato un fatturato di 350 milioni di dollari, con una proiezione per il 2017 di 1 miliardo di dollari. Nel 2015 il fatturato era di 59 milioni di dollari, un gran bel balzo in avanti. Nell’ultimo quarto del 2016 Snap Inc. ha fatturato 165,7 milioni di dollari (32,7 milioni quelli nello stesso periodo del 2015); nello stesso periodo le perdite sono state pari a 170 milioni di dollari (98 milioni di dollari le perdite nello stesso periodo del 2015). Forse, da questo punto di vista, il dato che sembra più interessante è che in un anno, appunto nel 2016, e perdite sono state pari a 515 milioni di dollari, un dato che sconcerta non poco. Snap ha oggi 1.859 dipendenti.

    Sul futuro di Snapchat, dal punto di vista della monetizzazione, c’è da considerare la raccolta pubblicitaria, ancora in una fase iniziale, che potrebbe crescere nei prossimi mesi, anche con prodotti specifici. Ma questo lo vedremo in avanti.

    snapchat utenti ipo wall street

    Da punto di vista degli utenti, un tema che interessa molto i possibili investitori (conosciamo bene questo argomento, l’esperienza di Twitter insegna), in realtà prima che i documenti per la SEC venissero resi noti non si sapeva molto, anche per il fatto che, pare, Evan Spiegel non li ami troppo. Ebbene, ad oggi Snapchat può contare su un bacino di 161 milioni di utenti attivi al giorno. Bisogna dire che Snapchat vuole giocarsi, con i propri investitori, proprio il dato giornaliero, il DAUs (Daily Average Users) rispetto al dato attivo mensile (MAUs), perchè ritenuto il più interessante. E il motivo è che un utente accede su Snapchat circa 18 volte al giorno e il 60% degli utenti usa il servizio chat dell’app; il 25% posta su Stories ogni giorno (quindi sul numero complessivo di utenti giornalieri, si parla di 40,2 milioni al giorno). Su Snapchat ogni giorno vengono creati 2,5 miliardi di snap.

    Il grosoo degli utenti giornalieri su Snapchat arriva dagli Usa, 69 milioni; mentre 53 milioni sono gli utenti che usano ogni giorno l’app dall’Europa. Sono poi 39 milioni gli utenti dal resto del mondo.

    snapchat 5 anni ipo wall street

    Questi un po’ i dati più rilevanti che riguardano Snapchat e il suo prossimo sbarco a Wall Street. Restano certamente i rischi che in situazioni del genere sono molto alti. Da quello che si da i due fondatori manterranno il controllo della società, ma è anche vero che Wall Street cambia il modo di portare avanti l’azienda. Gl investitori saranno sempre più esigenti e bisognerà tenerli a bada offrendo loro prodotti nuovi in gradi di attrarre sempre più utenti e sempre più possibilità di guadagno. Anche Facebook nel 2015, con una IPO da 104 miliardi di dollari, la perza più grande dell’epoca, conobbe il suo momento di difficoltà superato alla grande quando Zuckerberg decise di puntare dritto sul mobile. Per non parlare poi di Twitter che ancora oggi, a distanza di più di tre anni dal suo sbarco a Wall Street, non è ancora riuscita a trovare la giusta rotta. E ancora non si vede una soluzione convincente.

    Quindi, solo il mercato saprà dare il giusto responso, in relazione ad una strategia chiara e ad una guida adeguata alla stessa. Riuscirà Snapchat nell’impresa? E’ presto per dirlo, certo che la strada sarà sempre più dura e Instagram (leggi Facebook) non starà certo a guardare.

  • L’evoluzione dell’Influencer Marketing è nelle Relazioni

    L’evoluzione dell’Influencer Marketing è nelle Relazioni

    Il nuovo report di Traackr “Influence 2.0: The Future of Influencer Marketing”, in collaborazione con Brian Solis e Altimeter, è l’occasione per verificare lo stato attuale dell’Influencer Marketing e, soprattutto, delinearne il futuro. E il futuro sta in un’attività umano-centrica, orientata alle Relazioni.

    Quale sarà il futuro dell’Influencer Marketing? Bene, se vi state ponendo questa domanda allora è il caso di dare un’occhiata a questo nuovo report di Traackr “Influence 2.0: The Future of Influencer Marketing“, sviluppato in collaborazione con Brian Solis e Altimeter. Un report che raccoglie le esperienze di 102 tra responsabili marketing e brand strategist per comprendere meglio come le aziende stanno usando l’Influencer Marketing all’interno delle proprie strategie e quale sarà il futuro dell’IM. Il report, così come Brian Solis va dicendo da un po’ di tempo, evidenzia bene che il futuro dell’Influencer Marketing è nelle Relazioni. Al momento lo sviluppo di strategie di Influencer Marketing sono per lo più tattiche e tecniche e, come spesso accade, non convincono abbastanza proprio perchè il risultato finale non considera la Relazione, la parte più difficile da sviluppare e mantenere, ma è quella che determina il vero ROI della strategia.

    influencer marketing relazioni influence franzrusso.it 2017

    Sappiamo bene che oggi l’Influencer Marketing trova il momento di maggiore sviluppo nell’era dei Social Media, proprio perchè permette di sfruttare personalità che hanno autorevolezza e competenza sviluppate grazie all’utilizzo di questi preziosi canali di comunicazione. Ebbene, come evidenzia Brian Solis, oggi “l’Influenza” è essa stessa una componente importante nel processo di digital transformation delle aziende, perchè le porta su un terreno di sviluppo che è quello del Digitale. Quidni l’Influencer Marketing è una leva per rendere l’azienda più aperta al cambiamento. Ecco, guardando il tema da questo punto di vista si comprende come ci siano ancora aziende che guardano con diffidenza all’Influencer Marketing e al processo di digital transformation in generale, proprio nel momento in cui l’Influencer MArketing sta maturando.

    Il futuro quindi passa dal Cliente che è al centro di tutto, la Relazione con esso diventa prioritaria affinchè l’autorevolezza del brand e la sua riconoscibilità (ancora i due principali obiettivi a cui tendono tutte le aziende) si affermno sempre di più. E a guidare questo passaggio/cambiamento deve essere il responsabile marketing, il CMO, che diventa il traghettatore del processo di trasformazione digitale. Altro punto che andrà sviluppato, e che Brian Solis ritiene fondamentale, è che il Valore va creato grazie alla Relazione con gli stessi influencers e le loro community.

    Per dare qualche numero, il report rileva che, ad oggi, il 71% delle aziende ritiene l’Influencer Marketing come “strategico” o “altamente strategico”, mentre il 43% lo sta ancora sperimentando praticamente e il 28% pensa di coinvolgere influencers in caso di campagne. Nonostante tutto, c’è da rilevare che l’83% delle aziende riconosce come prioritario “identificare e costruire relazione one-to-one con gli influencers”, pronte a sviluppare programmi specifici con loro. Soo che, all’atto proatico, sono ancora poche quelle davvero riescono in questo scopo.

    E questo perchè ancora gli investimenti sono bassi, la maggior parte come rileva il report non supera i 100 mila dollari l’anno, e non c’è la capacità di costruire relazioni a lungo termine, anche perchè solo il 5% delle aziende coinvolge tutti i reparti all’interno di attività di Influencer Marketing. Dal punto di vista degi investimenti c’è la volontà di investire di più in questo anno, lo afferma il 55%, ma la chiave di tutto sta nel rendere l’Influencer Marketing come attività prioritaria, ed è qui che si gioca la sfida.

    influencer marketing cross funzionale

    E pre rendere l’Influencer Marketing come attività prioritaria, è nevessario comprendere al meglio chi deve guidarla. Il 16% delle aziende pensa che faccia capo alle PR; nascono da qui opinioni e differenze di visioni tra PR e Marketing. La realtà è, come sottolinea anche questo report, che l’Influencer Marketing è un’attività “cross-functional”, come la definisce Solis, che coinvolge quindi più reparti. La ricerca rileva che il 57% è convinto che l’Influencer Marcketing sarà un’attività che coinvolgerà tutte le altre attività nei prossimi 3 anni; il 47% invece rituene che si espanderà anche al di là del Marketing.

    Per quanto riguarda gli obiettivi, il 94% dei marketers intervistati punta a migliorare la brand advocacy; il 92% punta alla consapevolezza del marchio; l’88% viole puntare a audience sempre più mirate. Il 74% vuole puntare ad una migliore conversione in vendite.

    Potete scaricare il report da questo link.

    Insomma, quello che merge da questo rapporto, riallacciandoci a quanto dicevamo prima, è che il futuro è nelle Relazioni e in strategie di Marketing sempre più dal volto umano, e non guidate solo da tatticismi. Per dirla insieme con Bryan Kramer, CEO di PureMater, stiamo andando nella direzione in cui pian piano scomparirà la distinzione B2B e B2C, andremo sempre di più, invece, nella direzione di H2H (human to human). C’è sempre più bisogno di lavorare insieme e di personalizzare al meglio le conversazioni e le esperienze. E’ questo che sarà il futuro dell’Influencer Marketing.

    E voi che ne pensate?

  • #SEW17 Gli eventi italiani della Startup Europe Week 2017

    #SEW17 Gli eventi italiani della Startup Europe Week 2017

    Anche quest’anno torna l’appuntamento con Startup Europe Week, l’iniziativa di Startup Europe e del Comitato Europeo delle Regioni per promuovere l’imprenditorialità in Europa. Dal 6 al 10 febbraio 2017, una settimana di eventi in 42 paesi, oltre 200 città.

    La Startup Europe Week è un’iniziativa nata nel 2016 (ne abbiamo parlato qui) per promuovere l’imprenditorialità in Europa, puntando sulla valorizzazione degli ecosistemi startup locali.
    In oltre 40 paesi, dal 6 al 10 febbraio 2017, sono organizzati eventi e iniziative per informare i potenziali imprenditori sulle attività, gli strumenti e le opportunità di finanziamento per la creazione di impresa.

    startup europe week
    Anche in Italia sono molti gli appuntamenti in tutte le regioni.
    Di seguito vi elenchiamo gli eventi confermati. Per dettagli e aggiornamenti vi invitiamo a visitare il sito ufficiale dell’iniziativa.

    6 febbraio 2017

    Startup Europe Week Parma
    presso DIPARTIMENTO DI ECONOMIA, via J. Kennedy, 6 – Parma

    Startup Europe Week – Nuovi spazi e modelli di lavoro per fare impresa
    presso COLABORA, Via Magazzini Posteriori 52 – Ravenna

    Startup Europe Week Venice – Evento lancio
    presso Aula Magna Lybra, Via delle Industrie 12 – Marghera (Venezia)

    #BIC4SEW incontri BIC Lazio dedicati alle startup e all’innovazione in occasione della Startup Europe Week
    presso Rieti Spazio Attivo – Via dell’Elettronica, snc
    presso Civitavecchia Spazio Attivo – Antonio da Sangallo, snc

    Audaci Buddaci – Speciale Startup Europe Week (Messina)
    trasmissione radio sui 103.3 in FM zona di Messina, audio e video su www.radiostreet.it

    7 febbraio 2017

    Startup Europe Week Venice “Agevolazioni e contributi per le startup”
    presso Sede Formaset, Via Castellana 128/G – Zelarino (Venezia)

    Startup Europe Week Bologna
    presso Serre Giardini Margherita, Via Castiglione, 134 – Bologna

    #BIC4SEW incontri BIC Lazio dedicati alle startup e all’innovazione in occasione della Startup Europe Week
    presso Rieti Spazio Attivo – Via dell’Elettronica, snc
    presso Roma Casilina, Spazio Attivo – Via Casilina 3/T
    presso Roma Tecnopolo, Spazio Attivo – Via G.G Peroni 442-444

    8 febbraio 2017

    Startup Europe Week Rome
    presso Aula Conferenze del Dipartimento di Ingegneria di Roma Tre, Via Vito Volterra 62 – Roma

    Partner Sneak Preview
    presso Startupbootcamp FoodTech – Via Ludovico di Savoia 2B, Roma

    #BIC4SEW incontri BIC Lazio dedicati alle startup e all’innovazione in occasione della Startup Europe Week
    presso Latina, Spazio Attivo – Via Carlo Alberto, 22

    Start Europe Week Venice: Dall’idea al prototipo cogliendo le opportunità
    presso Aula Didattica Fab Lab Venezia, Via delle Industrie,12 Marghera – Venezia

    Startup Europe Week Campania
    presso Napolivia Riviera di Chiaia, 200 – Napoli

    Startup Europe Week Catanzaro 2017
    presso Unioncamere Calabria – Via delle Nazioni, 24, Santa Eufemia – Lamezia (CZ)

    Ted Night – Startup Europe Week 2017 (Messina)
    presso Compagnia Teatrale Vaudeville – via ghibellina , 2, 98122 Messina

    9 febbraio 2017

    Startup Europe Week – Non aprite quella porta: chi ha paura dell’open innovation?
    presso CesenaLab, Via Martiri della Libertà, 14C – Cesena

    Startup Europe Week Venice “Donne & Impresa”
    presso Università Ca’ Foscari – Cà Dolfin, Aula Magna, 3825/D Calle de la Saoneria – Venezia

    Startup Europe Week Campania – Corina Cretu Commissario europeo alla Politica Regionale, incontra la cittadinanza
    presso Napolivia Riviera di Chiaia, 200 – Napoli

    Startup Europe Week Cosenza 2017
    (mattina) presso Sasus – Via Danimarca Località Macchialonga – Arcavacata, Rende (CS)
    (pomeriggio) presso Talent Garden Cosenza – Via Alberto Savinio c/o Quartiere San Gennaro, Rende (CS)

    Startup Europe Week Bari
    presso Impact Hub Bari, Viale Volga – Bari

    #BIC4SEW incontri BIC Lazio dedicati alle startup e all’innovazione in occasione della Startup Europe Week
    presso Bracciano, Spazio Attivo – Via di Valle Foresta, snc
    presso Viterbo, Spazio Attivo – Via Faul, 20-22

    10 febbraio 2017

    Startup Europe Week Cosenza 2017
    presso Bistrot Otra Vez Equo Solidale, Via Galluppi, 15 c/o Teatro dell’Acquario – Cosenza

    Tavola Rotonda “Startup.RC” ideeinnovazione
    presso Sportello “ImprendiReggioCalabria” Via del Torrione 96, Reggio Calabria

    Startup Europe Week Campania – Corina Cretu Commissario europeo alla Politica Regionale, incontra il mondo della ricerca e dell’impresa
    presso Napolivia Riviera di Chiaia, 200 – Napoli

    Startup Europe Week Bari
    presso Impact Hub Bari, Viale Volga – Bari

    Startup Europe Week 2017 Taranto
    presso Camera di commercio di Taranto – Cittadella delle imprese, Viale Virgilio 152 – Taranto

    Startup Europe Week Perugia
    presso Piazza Cecilia Coppoli, Perugia

    #BIC4SEW incontri BIC Lazio dedicati alle startup e all’innovazione in occasione della Startup Europe Week
    presso Colleferro, Spazio Attivo – Via degli Esplosivi snc
    presso Ferentino, Spazio Attivo – Via Casilina, 246 km 68.300

    Peekaboo Community Day
    presso Caffè Letterario di Via Ostiense – Roma

    Per individuare l’evento più vicino a voi potete utilizzare questa mappa interattiva o consultare il sito ufficiale dell’iniziativa Startup Europe Week.
    L’hashtag dell’iniziativa è #SEW17, l’account twitter ufficiale @startupeuw.

    Qui la mappa interattiva con tutti gli appuntamenti:

  • Snapseed 2.15, nuovo strumento Curve e altri aggiornamenti

    Snapseed 2.15, nuovo strumento Curve e altri aggiornamenti

    Google ha annunciato il prossimo aggiornamento di Snapseed, la versione 2.15, che conterrà anche lo strumento “Curve”, molto utile per per definire al meglio la luminosità e i colori dell’immagine che si sta modificando. Oltre a questo, viene migliorato lo strumento “Testo” e la funzionalità di rilevamento del volto.

    Se siete tra quelli che scattano e condividono immagini attraverso i social media, allora non potete non conoscere, e non avere, Snapseed, una delle migliori app di foto ritocco esistenti sul mercato. L’applicazione è oggi di prorietà di Google che la rilevò nel 2012 dalla Nik Software, l’azienda che aveva realizzato l’app che già nel 2011 era stata eletta “Applicazione dell’anno per iPad”. Il momento di rilancio vero e proprio dell’app, grazie alla mano del colosso di Mountain View, è stato nel 2015, quando venne lanciata la versione 2.0 dell’applicazione, un grosso aggiornamento che la rilanciava in maniera significativa.

    snapseed aggiornamento 2.15

    Nel corso di questi mesi l’app, con decine di milioni di download (completamente gratuita) ha continuato ad aggiornarsi, ma ecco che ieri viene annunciato un nuov oimportante aggiornamento, la versione 2.15, che rende l’app ancora più comppleta e interessante. Con questo aggiornamento, disponibile per Android e iOS, viene aggiunto lo strumento “Curve”, strumento che chi maneggia applicazioni anche desktop per ritoccare le immagini conosce già molto bene. Questo strumento è importante perchè permette di definire al meglio la luminosità dell’immagine e anche i colori.

    snapseed aggiornamento 2.15 curve

    Il tutto è gestibile attraverso un tocco sulla linea retta che si vede posizionata a 45°: nel momento in cui intervenite sulla retta verso l’alto, ecco che create una curva che rende più luminosa l’immagine; nel momento in cui intervenite verso il basso, create una curva che renderà l’immagine più scura. Questo in maniera molto sintetica, sarete poi voi ad usare meglio lo strumento intervenendo sull’immagine.

    Oltre a questo interessante strumento, l’aggiornamento 2.15 di Snapseed migliora lo strumento “Testo”, quello che consente di scrivere sulle immagini. Da oggi è possibile aggiungere una vera e propria casella di testo e aggiungere anche dei paragrafi, quindi più righe di testo. Immaginate di avere una bella immagine evocativa e di voler aggiungere un vostro pensiero o una bella citazione.

    L’aggiornamento migliora anche lo strumento di rilevamento del volto: in pratica se l’app non individua da subito il volto, esiste l’opzione per “impegnarsi di più”. Google fa sapere che anche le immagini in “bianco e nero” adesso saranno migliorate di qualità.

    Insomma, con gli smartphone che ormai sono delle piccole reflex digitali a portata di mano, Snapsedd sarà sicuramente quella che molti di voi da oggi dovranno avere per migliorare la qualità delle proprie immagini.