Autore: Franz Russo

  • I Beatles da oggi in streaming, un grande regalo di Natale

    I Beatles da oggi in streaming, un grande regalo di Natale

    Da oggi la musica dei Beatles è in streaming su nove servizi online di musica in streaming. Una grande notizia che farà felici i tanti appassionati della musica della band più celebre della storia. Un grande regalo di Natale.

    Dalla mezzanotte e un minuto di oggi è possibile ascoltare i Beatles in streaming, è quello che si può definire, senza esagerazione, un vero evento musicale. Sì perchè stiamo parlando di una delle band più amate, la più celebre in assoluto nel panorama della musica mondiale.

    beatles streaming natale 2015

    Un pezzo di storia musicale che va online in streaming disponibile per l’ascolto da ben nove servizi di musica in streaming online. E sono:

    • Apple Music
    • Deezer
    • Google Play
    • Microsoft Groove
    • Napster / Rhapsody
    • Amazon Prime Music
    • Slacker Radio
    • Spotify
    • Tidal

    A disposizione di tutti gli appassionati della band guidata da John Lennon ci sono i 13 album rimasterizzati e 4 collezioni speciali.

    E’ la prima volta che il catalogo musicale dei Beatles va completamente online dopo una prima apparizione su iTunes nel 2010. Ecco, quella fu una grande occasione sprecata, visto anche l’ingente investimento che fecero da Cupertino.

    beatles streaming

    E’ dunque un passaggio epocale all’interno di un’operazione che mira a rendere ancora più immortale la musica di questa mitica band. E questo comporta anche il fatto di rendere l’ascolto disponibile a tutti via streaming online.

    I Beatles nascono nel 1960 e la loro carriera dura dieci anni, si sciolsero infatti nel 1970, e con la loro musica segnarono un’epoca non solo nella musica, ma anche nel costume, nella moda, nel modo di relazionarsi col pubblico e quindi di comunicare. A distanza di tanti anni la loro musica continua ad essere ascoltata, nel 2001 la musica dei Beatles otteneva il maggior consenso commerciale superano il miliardo di album, dischi e musicassette. Per la rivista specializzata come The Rolling Stone, i Beatles sono “i più grandi artisti di tutti i tempi”. E secondo la RIAA, nessun altro artista ha venduto più album negli Stati Uniti (178 milioni).

    Insomma da oggi sarà possibile ascoltare brani celebri come “Ticket to Ride“, “Love me do“, “Help!“, “Eleanor Rigby“, “All you need is Love“, “Hey Jude“, “Let in Be” e tanti altri.

    Non ci resta allora che augurarvi Buon Natale e buon ascolto!

  • WebSite X5, il tuo sito web in pochi passi

    WebSite X5, il tuo sito web in pochi passi

    Esiste un software che permette di creare siti web anche a chi non ha particolari conoscenze. Si chiama WebSite X5 e in pochi passi è possibile realizzare un sito web gradevole dal punto di vista estetico ma anche funzionale.

    Se siete alla ricerca di una soluzione che vi permette di creare un sito web anche se non avete particolari conoscenze, allora la soluzione che vi presentiamo oggi può fare al caso vostro. Si chiama WebSite X5 ed è un software che permette all’utente non particolarmente preparato di avere un proprio sito che si presenta gradevole dal punto di vista estetico ma anche funzionale.

    website x5

    Stiamo parlando, tanto per essere più precisi, di quella tipologia di utente che trova impegnativo avventurarsi un soluzioni CMS (Content Management System) come WordPress o Joomla che richiedono comunque delle conoscenze di base, e di conseguenza hanno bisogno di una soluzione veloce, rapida, pur mantenendo le caratteristiche basilari di un sito web. Ecco a questa tipologia di utenti una soluzione come WebSite X5 può davvero far comodo.

    Il primo vantaggio di questo web editor è che accompagna l’utente, con una guida passo passo, fino alla realizzazione del sito web. I passi da seguire in tutto sono 5 e non vi è niente di complicato.

    Il primo vantaggio è che dopo aver acquistato una licenza di WebSite X5 è possibile installarla su due pc e non ci sono canoni o commissioni. Il software genera poi il codice delle pagine senza creare problemi particolari, l’utente da questo punto di vista può star tranquillo. L’interfaccia grafica della piattaforma è semplice ed intuitiva.

    La piattaforma garantisce poi prestazioni professionali permettendo di creare e-commerce, blog, aree riservate, moduli di registrazione, gallerie multimediali. La possibilità di avere 400 mila immagini gratis, le tante possibilità di personalizzazione, la possibilità di creare siti web responsive e in più 12 mesi di webhosting incluso e supporto in lingua dedicato, fanno di WebSite X5 la soluzione ideale per creare un sito web in maniera veloce.

    WebSite X5 è un software prodotto dall’azienda italiana Incomedia srl con sede a Ivrea.

  • Il doodle di Google è per il Solstizio d’Inverno 2015

    Il doodle di Google è per il Solstizio d’Inverno 2015

    Dalle 5:48 di oggi 22 dicembre 2015 siamo in Inverno e il doodle che vediamo sulla homepage di Google ce lo ricorda. La palla di vetro con neve è in effetti la migliore rappresentazione visto anche il periodo natalizio che sta per iniziare.

    Di solito siamo soliti dire che l’Inverno inizia il 21 dicembre, ma è solo un detto indicativo. Infatti quest’anno l’inverno inizia oggi e precisamente dalle 5:48 del 22 dicembre 2015 siamo nella stagione invernale, la più fredda (o almeno così dovrebbe essere). E Google, come spesso accade in queste occasioni, ce lo ricorda con un doodle dinamico che rappresenta una palla di vetro con neve, forse la migliore rappresentazione che si poteva fare, visto anche il periodo natalizio ormai alle porte.

    google doodle inverno solstizio gif

    Il Sole oggi raggiungerà, nel suo movimento apparente lungo l’eclittica, la massima distanza angolare rispetto al piano dell’equatore terrestre. Questo significa massimo valore di declinazione negativa e corrisponde, appunto, all’inverno boreale, sarà quindi estate nell’Emisfero Sud. Quello di oggi è quindi il giorno più breve dell’anno e da oggi le giornate cominceranno ad allungarsi, uno dei vantaggi che provoca questa giornata. Il giorno oggi sarà di circa 9 ore e a partire da oggi si allungherà gradualmente fino a raggiungere il suo massimo nel Solstizio d’Estate.

    La parola Solstizio, dal latino solis statio, significa “Sole Stazionario”, e il suo significato è legato al non abbassarsi o non alzarsi del Sole rispetto all’equatore celeste.

    La pianta sacra del Solstizio d’inverno è il vischio, pianta inizialmente sacra ai druidi e simbolo della vita. Ancora oggi effettivamente il vischio è importante nella nostra cultura, è infatti visto come simbolo di fortuna.

  • Lidia Schillaci, quando il Digitale incontra il Talento e la Musica

    Lidia Schillaci, quando il Digitale incontra il Talento e la Musica

    Quando tecnologia e digitale incontrano il talento, la passione e la musica, ecco che il risultato è una bella storia come quella di Lidia Schillaci, cantante e autrice, che ha usato Periscope come mezzo per promuoversi, farsi conoscere e far sentire la sua voce stupenda. E oggi è uno dei profili più seguiti su Periscope in Italia.

    Come sapete, leggendo il nostro blog, abbiamo seguito sin dall’inizio la vicenda di Periscope in Italia, quindi sin dal suo arrivo il 26 marzo scorso, quando l’app per i video in live streaming venne rilasciata nel nostro paese. E vi abbiamo anche raccontato in questi mesi come gli utenti hanno accolto quest’app che di fatto permette a tutti di diventare “broadcaster di sè stessi”, una definizione non a caso. Dal racconto che ne abbiamo fatto per la verità ne è venuto fuori che l’app, nonostante le sue enormi potenzialità e anche la sua crescita, non ha ottenuto il grande successo che tutti, Twitter in primis (ma su questo ci ritorneremo), si aspettavano. Per tanti motivi, ma esistono dei casi nel nostro paese che hanno ottenuto davvero un grande successo. E a questo proposito oggi ve ne vogliamo raccontare uno in particolare.

    lidia schillaci

    La storia che vi raccontiamo è quella di Lidia Schillaci, cantante palermitana, molti di voi che ricorderanno in “Operazione Trionfo”, il talent di qualche anno fa che l’ha fatta conoscere al grande pubblico. Da lì in poi la sua vita artistica è stata un crescendo collaborando con artisti del calibro di Eros Ramazzotti, Elisa, Max Pezzali e altri.

    Ad un certo punto della sua carriera Lidia si accorge di voler dare e fare qualcosa di più, vuole provare a cercare nuove strade, a fare quello che spesso si chiama “il salto nel vuoto (senza la rete)”. Vuole scommettere sul suo talento, ha una voce Lidia che mette i brividi per quanto è bella. Il mercato della musica in questi anni è cambiato molto sia dal punto di vista della produzione che della distribuzione, ma Lidia non si perde d’animo, anzi. Vuole raggiungere il suo obiettivo. E in questa fase la tecnologia e il digitale giocano un ruolo fondamentale.

    E quindi arriviamo al mese di marzo di quest’anno quando scopre in anteprima Periscope ed è amore a prima vista, anche se, per sua stessa ammissione, non è una digital addicted. Lidia capisce subito che quell’applicazione, quello strumento per comunicare può essere di grande aiuto nel fare il salto. Lidia inizia ad usare Periscope in maniera diversa, non è un caso dopo poco tempo viene citata anche su Mashable  da Lance Ulanoff ed è da quel momento cresce notevolmente la sua popolarità sull’app. E viene notata poi da tutti i media italiani.

    Si inventa un suo format #LidiaLive che la porterà a girare l’Italia semplicemente collegandosi da una piazza e con la sua voce entra in contatto con migliaia di utenti da tutto il mondo. In queste settimane ha portato nelle piazze italiane il suo #StreetShow.

    Ecco perchè sono riuscito ad incontrarla in una fredda ma soleggiata mattina d’inverno, per chiederle semplicemente, ma “Perchè lo hai fatto? Perchè ad un certo punto della tua carriera ha deciso di ripartire e soprattutto di ripartire con un’app come Periscope?” E lei, con un sorriso mi risponde:

    Avevo bisogno di trovare un’altra strada che mi permettesse si fare ciò che voglio fare, raggiungere i miei obiettivi. Il mondo della musica è cambiato rispetto a qualche anno fa, fare un disco oggi è molto difficile oggi. Allora mi sono decisa a trovare la mia strada, entrando in contatto con la gente grazie proprio a Periscope che mi permette di essere davvero me stessa, farm conoscere non solo in Italia ma anche nel mondo. Sperimentare nuovi modi di interazione e comunicazione, grazie alla musica”

    lidia schillaci account periscope

    Oggi Lidia su Periscope è seguita da 8.600 followers e ha ottenuto più di 2 milioni di cuoricini, un numero elevatissimo se paragonato proprio alle grandi celebrità che usano quest’applicazione. E il suo talento, insieme al suo modo di approcciare a Periscope non è certo passato inosservato. In poco tempo viene notata da Fiorello che l’invita alla sua “Edicola Fiore“, viene invitata da Nicola Savino a “Quelli che il calcio“.

    Lidia ci tiene a sottolineare poi un concetto, e cioè che:

    La Musica  deve essere un momento di libertà e condivisione, quindi quando la tecnologia facilita l’incontro tra questi due momenti ecco che nasce la magia tra quello che fai e quello che sei con il tuo pubblico. Per me cantare e fare musica è proprio questo, è la possibilità di esprimermi in libertà e di condividere emozioni con chi mi ascolta. Il giorno dopo gli attentati di Parigi ero a Milano in Piazza Duomo ed è stato un momento davvero toccante sentire l’emozione della gente raccogliersi grazie alla musica, un momento che è andato online grazie a Periscope e ha raggiunto altre persone nel mondo, bellissimo.”

    lidia schillaci periscope roma

    lidia schillaci periscope milano

    E adesso dove vuole andare Lidia:

    Voglio continuare questa bella avventura, voglio poi cominciare a condividere i miei nuovi progetti, la musica che sto scrivendo e preparando in questi mesi e che vi farò ascoltare presto. Continuiamo il nostro viaggio e proveremo anche ad andare in altre piazze in Italia e chissà forse anche del mondo, chi può dirlo! Quello che mi interessa é portare la mia musica come messaggio di condivisione e di libertà“.

    Lida Schillaci è stata invitata da Samantha Cristoforetti, la donna che è riuscita a stare nello spazio per 200 giorni di fila, per una performance musicale durante l’evento ‪#‎FlightFirenze di domani, 22 dicembre, a Firenze presso Palazzo Vecchio, e vi consigliamo di andarci se ne avete la possibilità.

    Abbiamo voluto presentarvi, raccontarvi Lidia Schillaci perchè ci ha colpito il suo modo nuovo di proporsi, di far conoscere la sua musica, di scommettere sul suo futuro proprio grazie ad un’app che le ha dato la possibilità di esprimersi come desiderava e che, siamo davvero sicuri, le permetterà di ottenere ciò che vuole. E’ un esempio perfetto di quando tecnologia e talento si incontrano, le opportunità che nascono sono imprevedibili, ma se c’è la passione e la voglia di fare, che certo non manca a Lidia, i successi arriveranno presto. E noi saremo qui a seguirla e a raccontarvela, perchè la musica di Lidia continuerà con o senza Periscope.

    (images and video credits: @AndreaGherpelli)

  • Cosmobile, ecco il nuovo sito web di Laura Pausini

    Cosmobile, ecco il nuovo sito web di Laura Pausini

    A distanza di qualche mese dal lancio dell’app “iLaura”, Cosmobile ha preso parte anche alla realizzazione del nuovo sito web di Laura Pausini, pubblicato in occasione dell’uscita del nuovo album SIMILI.

    Come certamente ricorderete, qualche mese fa vi avevamo presentato la nuova app “iLaura”, realizzata da Cosmobile, specializzata in applicazioni e innovazione, dedicata alla cantante Laura Pausini, una delle star italiane più amate nel mondo. L’app è stata sviluppata in occasione del prossimo Tour Mondiale #PausiniStadi2016. Ebbene, a distanza di qualche mese, la stessa Cosmobile ha partecipato alla realizzazione del nuovo sito web della cantante romagnola, pubblicato in occasione dell’uscita del nuovo album “Simili”. Il nuovo portale, rinnovato dopo due anni, è interamente dedicato a questo nuovo disco, all’European Tour e al Pausini stadi 2016. Quelo che balza subito in evidenza è che il sito è un’esperienza di ascolto e non più solo un sito statico.

    pausini simili

    Gli interventi, realizzati in collaborazione con Awd Agency e Laura Battista (F&P Group) hanno riguardato in particolare il restyling grafico e la UX, per tradurre fedelmente online la linea e lo stile di comunicazione del nuovo album. Dinamicità, Interazione e Sperimentazione sono le caratteristiche del nuovo portale.

    Dinamicità – nel realizzare il nuovo sito si pensato di potenziare la User Experience, sono state quindi introdotte animazioni ed interfacce assolutamente in linea con le novità del momento, anche dal punto di vista del design.

    Interazione – l’interattività con l’utente è “balzata” in primo piano, grazie a diversi interventi, come ad esempio la possibilità di “esplorare” l’album in ogni sua sfaccettatura: dai testi ai videcolip, dalla possibilità di poter scaricare i brani all’acquisto dei biglietti del tour 2016, senza trascurare mai l’aspetto della condivisione sui social e di poter fare community con gli altri fan della cantante.

    Sperimentazione – il “tema del cerchio” si presenta come elemento grafico originale, un elemento che caratterizza in verità tutto il portale dando vita ad uno stile unico e particolare. Il cerchio inoltre assolve in ogni pagina ad una funzione diversa: dal cerchio concentrico (che ricorda un vecchio lp 33 giri) con tutti i brani contenuti nell’album, alle date del Tour 2016 esplorabili ed interattive.

    Insomma, ancora una volta un bel lavoro di Cosmobile che con piacere vi segnaliamo.

  • NASA, incredibile foto della Terra che sorge sulla Luna

    NASA, incredibile foto della Terra che sorge sulla Luna

    Questa foto è assolutamente incredibile. E’ l’immagine che la NASA ha diffuso e ripreso da una sonda presente sul suolo lunare, Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), e mostra la Terra che sorge dal suolo della Luna.

    luna terra nasa LRO

    Questa immagine è assolutamente incredibile, in verità in questi casi gli aggettivi si sprecano e comunque non si riuscirebbe a descrivere al meglio la sensazione che fantastica che emana. E’ la foto che la NASA, l’ente spaziale Usa, ha diffuso ed è rilevata dalla sonda presente sul suolo lunare chiamata Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO).

    L’immagine mostra il suolo lunare, come se fosse un mare grigio, dal quale sorge il globo azzurro che è la Terra. Un’immagine assolutamente sbalorditiva.

    luna terra nasa LRO-1

    La sonda LRO è presente sulla Luna per rilevare immagini dal suolo lunare e quasi mai rileva immagini di questo tipo, ma quando accade vengono fuori immagini spettacolari come queste.

    Le immagini sono state scattate con due macchine fotografiche lo scorso 12 ottobre quando la sonda si trovava in una zona della Luna denominato “Compton”. L’immagine che vediamo è infatti il frutto di una combinazione delle immagini scattate dalla sonda, in quanto una macchina scatta a risoluzione alta, mentre l’alta scatta a bassa risoluzione.

    Il risultato è quello che ammiriamo oggi.

  • Startup, tra angeli e unicorni ma con i piedi per terra

    Angeli e unicorni. No, non sono favole, parliamo di startup, in qualche caso di startup “da favola”, gli unicorni per l’appunto, ma pur sempre di imprese. Imprese innovative che a volte riescono a conquistare il mercato con una velocità che va oltre ogni ragionevole previsione. A volte.

    C’è chi parla di “bolla”, chi di innovazione “disruptive”, certo è che alcune di queste imprese sono riuscite a conquistare un pubblico vastissimo, generando profitti attraverso l’ideazione e lo sviluppo di soluzioni a problemi diffusi e, non di rado, inducendo nuovi bisogni, creando nuovi consumatori. Un sogno partito dalla Silicon Valley dove, nel secolo scorso, le visioni di pochi sono diventate realtà, quelle realtà che oggi trainano il mercato del web e della tecnologia e fanno ormai parte della nostra quotidianità.

    Startup. Una realtà ma anche una suggestione che alimenta ogni giorno sogni e polemiche che possono trovare conferme o smentite solo nei numeri.
    Ed è proprio dalla ricerca di questi numeri che nasce l’infografica realizzata da Coupofy.com. L’analisi è stata condotta consultando 38 fonti (per chi volesse approfondire sono indicate in fondo all’infografica stessa) e ha portato alla luce dei fatti interessanti.
    Qual è il paese più imprenditoriale al mondo? L’Uganda, con il 28,1% di popolazione adulta impegnata in attività imprenditoriali.
    In Nigeria ci sono tante startup quante in Germania.
    L’India, per numero di startup, sembra essere seconda solo agli Stati Uniti.
    In Cile le startup possono richiedere $40.000,00 di finanziamento pubblico a fondo perduto.

    Se da un lato alcuni di questi dati sorprendono, ce ne sono altri che confermano tendenze ormai note a chi si interessa di questo settore, come ad esempio il costante e risoluto impegno di Israele nello sviluppo di un ecosistema capace di attirare startup da paesi stranieri, con uno stanziamento di ben $450.000.000,00.

    Scorrendo l’infografica ci si imbatte nel capitolo “unicorni”. Già, gli unicorni esistono ma, come tali, sono la minima parte della scuderia mondiale delle startup. Anche se per essere considerate “unicorni” queste imprese devono superare il miliardo di dollari di valutazione da parte delle società di venture capital, nella top ten illustrata da Coupofy.com, al decimo posto troviamo Dropbox, con una valutazione di ben 10 miliardi di dollari, “solo” un miliardo in meno di Pinterest. Risalendo la classifica troviamo nomi come Snapchat e Airbnb, rispettivamente al quinto e terzo posto con valutazioni di 16 e 25,5 miliardi, per raggiungere l’Olimpo con i 51 miliardi di dollari di Uber. Se la top ten è quasi a totale appannaggio degli Stati Uniti, anche se non si possono non notare i dati di Cina e India, tra i nuovi unicorni troviamo l’europea BlaBlaCar, con una valutazione di 1,6 miliardi di dollari.

    (Cliccando sull’immagine si può consultare l’infografica sul sito Coupofy.com)

    startup unicorni

    Fiumi di dollari anche per le acquisizioni. Nella top ten in questo caso troviamo Facebook sia al decimo sia al primo posto, rispettivamente per l’acquisizione di Instagram per un miliardo di dollari a quella di WhatsApp per 19 miliardi!

    Tra le startup più influenti sul web troviamo invece Prezi al decimo posto, Hootsuite al sesto e sul podio Mailchimp, Behance ed Eventbrite rispettivamente al primo, secondo e terzo posto.

    Vi invito a scorre questa interessante infografica per scoprire tutti i dati della ricerca condotta da Coupofy.com.
    Dopo la consultazione dei dati riferiti all’Italia, indicati nell’infografica, vi consiglio un confronto e un approfondimento dei dati pubblicati dalle fonti ufficiali nazionali, come ad esempio il Report delle startup innovative del Registro Imprese [qui il Report in PDF].

    Dati curiosi e interessanti e cifre da capogiro. Voi cosa ne pensate?

  • PappanoInWeb 2015, stasera in live streaming omaggio a Brahms

    PappanoInWeb 2015, stasera in live streaming omaggio a Brahms

    Torna stasera la grande musica di PappanoInWeb 2015, il progetto che porta la grande musica classica in Rete grazie alle innovative piattaforme tecnologiche di TIM. Il concerto di stasera, che potrete seguire in live streaming dalle 20:30 qui sul nostro blog, è un omaggio al compositore tedesco Johannes Brahms  con il maestro Antonio Pappano al pianoforte.

    pappanoinweb 2015

    Torna stasera la grande musica di PappanoInWeb 2015, il progetto che porta la grande musica classica in Rete grazie alle innovative piattaforme tecnologiche di TIM. Dalla Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica in Roma sarà trasmesso il concerto, che potrete seguire qui sul nostro blog in live streaming a partire dalle 20:30, di musica da camera del compositore tedesco Johannes Brahms (Sonata per violino e pianoforte n. 2 op. 100 – Sonata per violoncello e pianoforte n. 2 op. 99 – Trio op. 8).



    Il Maestro Pappano siederà  al pianoforte e accompagnerà Carlo Maria Parazzoli e Gabriele Geminiani rispettivamente Primo Violino e Primo Violoncello dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

    Su tablet e smartphone (iOS, Android) il concerto sarà trasmesso anche in tecnologia di visione “panoramica 360°”  che utilizza una telecamera posta sul palco grazie alla quale lo spettatore potrà vivere  l’emozione di essere accanto ai maestri durante l’esibizione.

    Gli appassionati di musica potranno scambiarsi commenti e opinioni sui canali social di TIM con gli hashtag #pappanoinweb #ilfuturoèditutti e interagire live con l’esperto per poter soddisfare in tempo reale tutte le curiosità.

    Il concerto di Musica da Camera sarà preceduto da una guida introduttiva curata da un esperto musicologo e dal Maestro Pappano per preparare il pubblico della Rete all’ascolto del programma.

    Il progetto è parte delle attività “#ilfuturoèditutti” di Corporate Shared Value di TIM, un programma di interventi basati sulla creazione di valore condiviso con le comunità in cui TIM opera.

    Giovedì 17 dicembre ore 20:30

    4° appuntamento PappanoinWeb

    Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli

    Carlo Maria Parazzoli violino

    Gabriele Geminiani violoncello

    Antonio Pappano pianoforte

    Brahms Sonata per violino e pianoforte n. 2 op. 100

    Brahms Sonata per violoncello e pianoforte n. 2 op. 99

    Brahms Trio op. 8

     

  • Nuvola Store, il cloud market per le imprese

    Nuvola Store, il cloud market per le imprese

    Nuvola Store è il cloud market di servizi digitali che permette alle piccole e medie imprese di scegliere, acquistare e gestire in modo semplice e immediato le più avanzate soluzioni Ict.

    Nuvola Store è il cloud market di servizi digitali che permette alle piccole e medie imprese di scegliere, acquistare e gestire in modo semplice e immediato le più avanzate soluzioni Ict. Il portale offre un’ampia gamma di soluzioni che comprendono la suite di produttività Microsoft Office 365, servizi di cloud storage, messaggistica, hosting, PEC, domini internet, soluzioni per la creazione e la gestione del proprio sito web, anche in versione ottimizzata per l’accesso in mobilità, e servizi per la sicurezza.

    Sono due i  server virtuali proposti:

    nuvola store

    Standard Virtual Server

    E’ l’offerta di server virtuali di Nuvola Store che permette di non investire nell’acquisto e nella manutenzione dei server. Il servizio si basa sulla fornitura di server virtuali preconfigurati che possono riprodurre un ambiente analogo a quello dei server fisici e sono raggiungibili tramite Rete Pubblica Internet. Questa tipologia è:

    Sicura, i server sono situati all’interno dei Data Center Telecom Italia|TIM;

    Flessibile, si può scegliere tra due profili e diversi sistemi operativi in base alle esigenze dell’azienda, entrambi modificabili in qualsiasi momento grazie ad un pannello di controllo dedicato al cliente.

    Standard Virtual Server si basa su una virtualizzazione Hardware di tipo Hypervisor i Server Virtuali sono realizzati in tecnologia Intel X86_64 con sistema operativo Linux e Windows. Le risorse di elaborazione fornite essenzialmente sono: Processore, Ram e Storage. Sono disponibili due diverse configurazioni dei server virtuali

    entry: configurazione base del server con 1 vcore, 1GB di RAM e 20 GB di spazio disco;

    plus: configurazione più performante del server, 2 vcore, 2GB di RAM e 50 GB di spazio disco.

    I prezzi vanno da 10 €/mese per la configurazione entry, è possibile acquistare in qualsiasi momento ulteriori risorse che essenzialmente sono: spazio disco, RAM e vcore. Anche le risorse sono a tariffate a canone.

    Self Virtual Server

    E’ l’offerta di server virtuali di Nuvola Store che permette di non investire nell’acquisto e nella manutenzione dei server. Il servizio si basa sulla fornitura di un ambiente cloud all’interno del quale il cliente può creare i suoi server scegliendo le risorse e le funzionalità necessarie, pagando su base oraria. Nel medesimo ambiente possono coesistere fino a 8 server virtuali. Anche questa tipologia è Sicura, i server sono all’interno dei Data Center Telecom Italia|TIM, e Flessibile, è infatti possibile modificare le configurazioni realtime attivando e disattivando risorse in funzione delle esigenze dell’azienda nel tempo e pagando in base all’effettivo utilizzo delle risorse, su base oraria.

    Self Virtual Server si basa su una virtualizzazione Hardware di tipo Hypervisor i Server Virtuali sono realizzati in tecnologia Intel X86_64 con sistema operativo Linux e Windows. Le risorse di elaborazione fornite essenzialmente sono: Processore, Ram e Storage. Il pricing delle risorse, e quindi del server, è orario; la tariffazione, di conseguenza, viene applicata a partire dall’attivazione (ora e giorno) della singola risorsa fino alla cessazione (ora e giorno). La configurazione minima di un server Self Virtual Server prevede 1 vcore a 2 GHz, 1 GB di RAM e 50 GB di spazio disco che corrisponde a un prezzo di 0.03 € l’ora.

    Ma oltre che utile, quindi sicuro e flessibile, facile da usare, Nuvola Store è anche interessante. Infatti Nuvola Store propone uno sconto del 20% su tutti i canoni mensili dei prodotti standard server e virtual server, per sempre.

    Questo è il codice promo: INTELPROMO20.

    Per standard virtual server il cliente acquista le risorse e vede nel carrello i prezzi scontati. Per self virtual server il cliente al costo di 0,80€ acquista un server, poi si collega al pannello di controllo lo configura, lo avvia e poi inizia a pagare il consumo orario delle risorse.

    Buzzoole

  • Google omaggia il grande Beethoven con un doodle interattivo

    Google omaggia il grande Beethoven con un doodle interattivo

    Il 17 dicembre di 245 anni fa nasceva il grande compositore classico tedesco Ludwig van Beethoven, uno dei più celebri e amati della storia. E Google con questa occasione gli dedica un doodle interattivo particolare che ripercorre le sue opere e mette alla prova gli utenti nel comporre la melodia esatta prima di procedere a quella successiva.

    Quello che vediamo oggi sulla homepage di Google è sicuramente uno dei più bei doodle che abbiamo visto fino ad oggi. Ed è dedicato al grande compositore tedesco Ludwig van Beethoven, tra i più celebri e amati della storia della musica classica della storia. E lo è ancora oggi nonostante siano passati così tanti anni, ma il fascino della sua musica è davvero senza età. Tra l’altro abbiamo avuto l’occasione di conoscere la sua musica ancora più a fondo con l’edizione di quest’anno di Pappano in Web dedicato proprio a Beethoven.

    Il doodle che vediamo oggi sulla homepage è quindi un omaggio alla musica del grande compositore e i doodler di Google hanno immaginato questo percorso del compositore verso il teatro che deve raggiungere in tempo per in grande “crescendo”. E’ un percorso attraverso le sue più grandi composizioni, ma soprattutto è un quiz per gli utenti che mette alla prova la loro preparazione. Infatti il viaggio del compositore non riprende fin quando la melodia non è stata composta nella maniera corretta. Una volta terminata si passa a quella successiva, fino al gran finale.

    google doodle beethoven

    Dovete mettervi alla prova con la Quinta Sinfonia, Per Elisa, Sonata n. 14 per pianoforte (quella che viene comunemente chiamata “Chiaro di Luna”), Inno alla Gioia. Ovviamente niente di impossibile, però l’idea è fantastica. Quindi tutti voi che avete passato anni a suonare pianoforte o anche tutti voi appassionati di musica non dovete fare altro che comporre!

    Stiamo parlando di uno dei compositori più suonati della storia, ancora oggi la sua musica è attuale e, forse, non sarà mai fuori tempo.


    beethoven

    Beethoven, come viene quasi sempre chiamato, nasce il 17 (o forse il 15?) dicembre del 1770 a Bonn, e proprio sulla data c’è ancora oggi molta incertezza. Di sicuro il 17 è il giorno del suo battesimo. Già all’età di 11 anni si faceva notare per il suo talento al pianoforte. Le sue erano origini umili anche se in famiglia sia il padre che il nonno era grandi appassionati di musica. Come spesso accade in questi casi, anche la vita di Beethoven non è stata facile, infatti con la perdita prematura di due fratelli dovette poi occuparsi della sua famiglia.

    Ma da grande artista qual era la sua musica è andata comunque avanti, anche quando all’apice della sua carriera, attorno ai 30 anni, cominciò ad accusare un calo dell’udito. Un problema che lo portò alla sordità totale negli anni successivi (tentò anche il suicidio) e ad un continuo stato di isolamento, ma che non impedì a Beethoven di continuare a comporre la sua musica.

    Pensate che proprio l’Inno alla Gioia fu composta nel 1824 proprio quando Beethoven era già completamente sordo.

    Beethoven morì nel 1827 all’età di 56 anni.