Autore: Franz Russo

  • Come sono andati i #GRAMMYs su Twitter

    Come sono andati i #GRAMMYs su Twitter

    #GRAMMYs-twitter

    La notte scorsa sono stati consegnati gli Oscar della musica, i #GRAMMYs 2015, molto seguiti anche su Twitter. E vediamo come è stato vissuto sulla piattaforma a 140 caratteri l’evento che ha incoronato Sam Smith.

    In attesa degli Oscar, ieri sono andati di scena i #GRAMMYs, i premi più ambiti della Musica a livello globale giunti alla 57° edizione. E come spesso succede, l’evento, andato in onda sulla CBS live dal Nokia Theatre di Los Angeles, è stato molto seguito su Twitter con l’account ufficiale @TheGRAMMYs che ha raccontato minuto per minuto quello che succedeva all’esterno e all’interno del teatro. La serata è stata molto twittata dagli utenti e da appassionati di musica a livello globale, ma anche dai tanti artisti che sono molto attivi su Twitter. Basti citare solo Taylor Swift che vanta ben 52,2 milioni di followers oppure Lady Gaga con 44,1 milioni di followers.

    Ma la serata ha visto trionfare Sam Smith che vince ben 4 premi: Miglior nuovo artista, Miglior Canzone “stay with me (darkchild version)”, Miglior Album Pop e Disco dell’anno.

    Regina invece della serata è stata Beyoncè che porta a casa tre premi: Miglior Performance R&B, Miglior album per Surround Sound, Miglior Canzon R&B. Lady Gaga vince insieme a Tony Bennet nella categoria “Miglio Album Pop Traditional”.

    Questi i momenti più twittati della serata:

    • quando @Beck vince nella categoria “Album dell’anno” con il ritorno sul palco di @KanyeWest
    • la performance di @Madonna
    • quando @samsmithworld vince il suo quarto GRAMMY nella categoria “Miglior Album Pop dell’anno”

    Questa invece è la mappa interattiva che ci offre uno sguardo dei tweet a livello globale

    #GRAMMYs-2015-mappa

    Questi invece gli artisti che sono riusciti a catturare l’attenzione degli utenti:

    @kanyewest
    @samsmithworld
    @Beyonce
    @edsheeran
    @IGGYAZALEA

    Qui invece potete vedere una collezione di immagini twittate durante tutta la serata

    Questa invece l’infografica che raccoglie i tweet che hanno ottenuto più RTs

    #Grammys_Top_Retweets

    Infine, sul sito ufficiale potrete trovare la lista completa con tutti i vincitori.

  • Ecco come seguire il #6Nazioni 2015 su Twitter

    Ecco come seguire il #6Nazioni 2015 su Twitter

    twitter-rugby-#6nazioni

    L’atteso torneo di rugby, il #6Nazioni, è iniziato è oggi tocca alla nostra Nazionale. E dato l’entusiasmo su Twitter, vediamo insieme chi seguire e quali hashtag usare per non perdersi le conversazioni. E secondo uno studio di Global Web Index la probabilità che un utente Twitter guardi gli incontri di rugby è del 37% maggiore rispetto all’utente internet medio.

    Tutti pazzi per il rugby anche su Twitter, bastava dare un’occhiata ieri sera durante il match d’apertura del torneo del RBS 6 Nazioni, RBS 6 Nations, con la partita Galles-Inghilterra (vinto dagli inglesi 21 a 16). Da qualche anno questo sport sta appassionando anche i tifosi italiani, grazie ad una nazionale che con gli anni è cresciuta molto, nonostante il nostro sia un paese notoriamente orientato solo al Calcio.

    E oggi alle 15 tocca proprio all’Italia vedersela con l’Irlanda e speriamo che vada bene.

    Ma quello che vogliamo fare oggi e conoscere insieme a voi quali account seguire su Twitter e quali hashtag usare per non perdersi le conversazioni che animeranno i match del torneo. Aggiungiamo anche che secondo uno studio di Global Web Index, uno studio di Global Web Index, la probabilità che un utente Twitter guardi gli incontri di rugby è del 37% maggiore rispetto all’utente internet medio. E siamo sicuri che molti di voi seguiranno tutto il torneo e vorranno esprimere pareri e conversare anche a 140 caratteri.

    Allora, gli hashtag dedicati al campionato del 6 Nazioni 2015 sono #RBS6Nations, #6Nations e #6Nazioni. E l’account ufficiale è @rbs_6_nations.

    L’Italia del rugby su Twitter

    I fan del rugby italiano possono seguire l’account ufficiale della Nazionale @Federugby, dove troveranno commenti delle partite, video e foto dallo spogliatoio nonché notizie sui giocatori durante tutto il #RBS6Nations. Questa è la lista completa degli account dei giocatori della @Federugby.

    Questi i 5 giocatori più seguiti della nazionale italiana:

    Italia rugby #6nazioni

     

    1. Mauro Bergamasco – @maurobergamasco
    2. Martin Castrogiovanni – @castrito81
    3. Sergio Parisse – @sergioparisse
    4. Andrea Masi – @andrea_masi
    5. Leonardo Ghiraldini – @LeoGhira

    Anche il Team Manager della nazionale italiana, Luigi Troiani (@luigitroiani), è su Twitter. E l’emittente partner dell’evento, Dmax Italia (@dmaxItalia), fornirà al pubblico contenuti esclusivi e replay dal proprio account Twitter.

    L’Irlanda su Twitter

    E vediamo adesso la squadra che sarà avversaria dell’Italia nella partita di oggi. L’account ufficiale del team è @IrishRugby da quale si potrà avere una copertura delle partite e punteggi aggiornati in tempo reale, video dai dietro le quinte e foto dallo spogliatoio, con la possibilità di entrare in contatto diretto con i giocatori del #RBS6Nations. L’Irlanda ha concluso il torneo #RBS6Nations dello scorso anno sconfiggendo la Francia a Parigi e vincendo il 6 Nazioni per la prima volta dal 2009. E quest’anno la nazionale irlandese si batterà duramente per mantenere il trofeo del 6 Nazioni per il secondo anno di seguito. Qui è disponibile una lista completa dei giocatori dell’@IrishRugby.

    E questi sono i 5 giocatori più seguiti della @IrishRugby:

    Irlanda rugby #6nazioni

    L’Inghilterra su Twitter

    L’account ufficiale del team è @EnglandRugby continua a coinvolgere i suoi fan con l’hashtag di adunata #CarryThemHome, che ha raccolto tutto l’orgoglio dello stadio di Twickenham all’interno di un impressionante collage di foto e messaggi dei tifosi, che si trova ora nel tunnel dello stadio:

    Nel loro ultimo match contro l’Australia, tutti i giocatori dell’Inghilterra erano già su Twitter, dai titolari alle riserve.

    Ecco i 5 giocatori più seguiti della rosa finale inglese:

    Inghilterra rugby #6nazioni

    La Francia su Twitter

    L’account ufficiale del team è @FFR_officiel dal quale si può seguire la cronaca delle partite, video dai dietro le quinte e foto dallo spogliatoio, entrando così in contatto diretto con i giocatori del torneo #RBS6Nations. Qui è disponibile la lista completa dei giocatori del @FFR_officiel su Twitter.

    Ecco i 5 giocatori più seguiti della nazionale francese:

     

    Francia rugby #6nazioni

    La Scozia su Twitter

    L’account ufficiale della nazionale scozzese è @Scotlandteam dal quale leggere i commenti alle partite, video e foto dallo spogliatoio e notizie sui giocatori durante tutto il torneo #rbs6nations. #Backingblue e #AsOne saranno gli hashtag ufficiali a supporto della squadra scozzese.

    Ecco i 5 giocatori più seguiti della nazionale scozzese:

     

    Scozia rugby #6nazioni

    Il Galles su Twitter

    L’account ufficiale del team è @WelshRugbyUnion, per leggere i commenti alle partite, video e foto dallo spogliatoio e notizie sui giocatori durante tutto il torneo #rbs6nations e sostenere la squadra usando l’hashtag ufficiale #IAmWales. Qui la lista completa dei giocatori del @WelshRugbyUnion su Twitter.

    Ecco i 5 giocatori più seguiti della nazionale gallese:

    Galles rugby #6nazioni

    Allora, questo la nostra raccolta di account e hashtag da seguire. Seguirete il #6Nazioni su Twitter? Raccontateci cosa ne pensate tra i commenti.

     

     

  • TheFork arriva in Italia dopo l’acquisizione di restOpolis e MyTable

    TheFork arriva in Italia dopo l’acquisizione di restOpolis e MyTable

    thefork-homepage

    TheFork, la piattaforma di TripAdvisor per le prenotazioni online di ristoranti è da oggi disponibile anche in Italia a seguito dell’acquisizione di restOpolis e MyTable.it. Il network comprende 20 mila ristoranti in Europa e 5 mila in Italia.

    TheFork, piattaforma internazionale per la prenotazione online e mobile di ristoranti, arriva in Italia a seguito dell’acquisizione e dell’integrazione di restOpolis e MyTable.it da parte di TripAdvisor. TheFork, insieme a lafourchette, nome con il quale la piattaforma è conosciuta in Francia, è già leader nel settore delle prenotazioni online di ristoranti in Francia, Spagna, Belgio e Svizzera con un network di oltre 20.000 ristoranti partner in Europa. Con un network congiunto di oltre 5.000 ristoranti prenotabili in Italia, l’integrazione di MyTable.it e restOpolis posiziona oggi TheFork come market leader nell’e-booking di ristoranti in Italia.

    La piattaforma è diretta dal management team de lafourchette, acquisita da TripAdvisor a maggio 2014. TheFork impiega oltre 300 dipendenti in tutto il mondo e ha piani di crescita ambiziosi per l’espansione in nuovi mercati. Il servizio conta già 6 milioni di utenti al mese e 3 milioni di download dell’applicazione.

    Da oggi, gli utenti italiani possono prenotare un tavolo al ristorante in modo facile e veloce sul sito www.TheFork.it, attraverso l’applicazione TheFork per Apple e Android o direttamente dal sito TripAdvisor. L’ampio network di ristoranti, in continua crescita, include ogni tipo di cucina e chef pluripremiati come Paul Bocuse, Ferran Adrià, i fratelli Roca, Chicco Cerea, Martin Berasategui e Alain Ducasse.

    TheFork permette ai clienti di scegliere il ristorante in base alla zona, ai prezzi, alle disponibilità, al tipo di cucina e alle recensioni degli utenti. È anche possibile vedere i menù dei ristoranti e approfittare di offerte speciali, come menù a prezzo fisso e sconti fino al 50%. Con la prenotazione online, gli sconti sono applicati automaticamente alla cassa, eliminando l’esigenza di dover presentare un coupon al ristorante. La piattaforma permette anche agli utenti di controllare la disponibilità in tempo reale, visualizzare orari e ristoranti alternativi e guadagnare punti fedeltà che danno diritto a ulteriori sconti.

    L’Italia è leader nel settore della ristorazione in Europa sia in termini qualitativi sia in termini quantitativi: è impossibile trovare altrove una varietà gastronomica paragonabile alla nostra”, ha affermato Almir Ambeskovic, Country Manager, TheFork Italia. “Il nostro obiettivo è aiutare gli italiani a cercare e trovare esperienze culinarie eccezionali, comunicando al meglio il nostro immenso patrimonio gastronomico attraverso la rete, principale canale utilizzato oggi dai consumatori per informarsi e prenotare

    Se velocità, semplicità d’uso e promozioni sono tra i valori aggiunti per gli utenti, TheFork si configura anche come uno strumento per dare nuovo slancio al settore della ristorazione. Grazie alle dinamiche della tecnologia online di TheFork, i ristoranti possono costruire e accrescere la fedeltà dei propri clienti e ottimizzare il tasso di prenotazioni.

    TheFork offre ai ristoranti italiani l’esposizione a milioni di visitatori unici al mese attraverso le pagine dedicate ai ristoranti italiani di TripAdvisor e, al contempo, mette a loro disposizione soluzioni di software gestionali per aiutarli a massimizzare il business online grazie a  prenotazioni flessibili, sconti e strumenti per la gestione dei dati.

     

  • Twitter, bene i conti ma resta il problema degli utenti

    Twitter, bene i conti ma resta il problema degli utenti

    Twitter ha presentato ieri gli attesi dati finanziari relativi al quarto trimestre del 2014, il Q4 2014. Se i conti riescono a superare le previsioni, resta comunque fermo il problema della crescita degli utenti. Gli utenti attivi al mese sono 288 milioni e sono cresciuti di soli 4 milioni nell’ultimo trimestre. E Twitter punta il dito verso iOS 8.

    Twitter ha presentato ieri i tanto attesi dati del Q4 2014, i dati finanziari dell’ultimo trimestre del 2014, dove si nota che i dati finanziari battono le attese. Infatti, la società guidata dal CEO Dick Costolo chiude il trimestre con 479 milioni di entrate, in crescita su base annua del 97%. Nel Q3 2014 erano 361 milioni di dollari. Il grosso dei ricavi arriva dall’advertsing, 432 milioni di dollari. Sono in calo anche le perdite che nell’ultimo trimestre sono di 125 milioni di dollari, mentre erano 175,4 milioni nel terzo trimestre del 2014. Nello stesso periodo dello scorso anno la società era in perdita di ben 551,4 milioni di dollari. Le entrate del 2014 sono aumentate del 111% su base annua, 1,4 miliardi di dollari. Vanno bene anche gli utili che si attestano a 0,12 centesimi di dollaro per azione, il doppio delle previsioni ferme a 0,6 centesimi di dollaro. Le azioni nell’after hours hanno guadagnato il 3%.

    twitter entrate

    E ora veniamo ai dati relativi alla base utenti, come già ricordato in più di un’occasione, il vero problema che attanaglia Twitter da un po’ di tempo. Un problema che si è acuito proprio con lo sbarco di Twitter in borsa, per via delle forte pressioni degli investitori nel risolverlo con qualche modifica alla piattaforma. E di modifiche in questi mesi ne abbiamo viste diverse, tutte mirate alla crescita della base utenti e anche alla crescita del coinvolgimento degli stessi utenti.

    In un anno gli utenti sono aumentati del 20% e oggi i MAUs (monthly active users) sono 288 milioni, in crescita di soli 4 milioni rispetto al trimestre precedente, ossia un misero (è il caso di dirlo) +1,4%. Questi dati se paragonati al trimestre precedente sono in calo, quando nel Q3 2014 la crescita era stata del 4,8%, anche se va detto che quei dati riflettevano la buona riuscita dei Mondiali di Calcio di Brasile 2014. Ma Twitter, nonostante il Q4 sia un periodo solitamente di bassa crescita, punta il dito vero un bug di iOS 8 che avrebbe causato la perdita di 1 milione di utenti. E altri 3 milioni sarebbero stati poi persi dall’aggiornamento di Safari in iOS 8. In totale sarebbero stati persi 4 milioni di utenti che se venissero sommati ai 4 milioni reali, allora sarebbe stata una crescita di 8 milioni di utenti. Se davvero fosse stato così, la crescita sarebbe stata, rispetto al trimestre precedente, di appena il 3%, dunque, sempre inferiore al 4,8% del Q3 2014. Non sarebbe stato comunque un dato negativo?

    utenti-twitter-Q4-2014

    Ma nonostante tutto, Twitter, nella persona di Anthony Noto, CFO, si mostra molto positivo per quelli che saranno i dati futuri, tanto da arrivare a dire che presto Twitter raggiungerà la crescita di un tempo, ossia 14 milioni di utenti a trimestre. Un dato che ovviamente attendiamo alla prova dei fatti. Da ricordare che Facebook è cresciuto nell’ultimo trimestre del 3,2%. Ma allo stesso modo va ricordato che le due piattaforme sono molto diverse, come sappiamo bene, e anche che Twitter ha cominciato a costruire davvero la sua base utenti e la sua piattaforma dopo lo sbarco a Wall Street. L’esposizione al mercato e agli investitori ha fatto in modo che Twitter puntasse a creare una piattaforma che fosse performante, ossia che cominciasse a creare guadagni. E lo si vede anche dai dati finanziari che la strada è ancora molto lunga, anche se ci sono margini di miglioramento. Anche in questo trimestre la società è in perdita, con qualche miglioramento.

    Stabili le visualizzazioni sulla timeline, crescono di “appena” 1 miliardo, passando da 181 miliardi del Q3 2014 ai 182 miliardi del Q4 2014. Notate che questa crescita è prodotta solo a livello internazionale, negli Usa restano ferme a 49 miliardi. anche questi dati sarebbero dovuti essere più alti perchè sono quelle che in un certo senso indicano il coinvolgimento degli utenti. In questo modo si speiga, anche, l’introduzione di “While You Were Away” che in italiano è diventato in un brutto “Mentre Non C’eri”, ossia la funzione che ci ricorda, una volta che abbiamo fatto un nuovo accesso sulla piattaforma, così ci siamo persi mentre “non eravamo via”, proponendoci i tweet più engaging fino a quel momento.

    Insomma, se questa è l’altra novità, l’Instant Timeline, un modo per selezionare per noi utenti e tweet interessanti (anche da utenti che non seguiamo) dovessero funzionare, insieme a tutte le altre, forse e solo allora, si potrebbe cominciare a vedere qualche risultato positivo. Ammesso che piaccia agli utenti, nel senso che le trovino utili, altrimenti il problema rischia di espandersi ancora di più.

  • Attiva la campagna di equity crowdfunding di Shin Software

    Attiva la campagna di equity crowdfunding di Shin Software

    shin-software

    È attiva la campagna di equity crowdfunding di Shin Software, azienda leader IT, per il lancio di SHOWin3D, un’innovativa piattaforma per il marketing digitale dei prodotti attraverso il 3D interattivo.

    Shin Software nasce dall’idea di portare la potenza espressiva, comunicativa ed emozionale della grafica 3D interattiva di ultima generazione, tipica del mondo dei videogames, nel mondo del business. E’ un nuovo media multipiattaforma che cambia in modo sostanziale l’approccio all’e-commerce, consentendo al cliente una approfondita esplorazione del prodotto prima dell’acquisto, o addirittura la sua personalizzazione nei colori, nei materiali e nei dettagli modificabili.

    Shin Software ha realizzato una piattaforma informatica che consente di convertire i file CAD (indispensabili per la produzione di qualsiasi oggetto) in rendering 3D interattivi visualizzabili da chiunque in modo assolutamente intuitivo e senza alcuna conoscenza o capacità informatica, tramite i principali browser su computer, tablet o smartphone” – dichiara Stefano Provenzano, autore del software.

    Shin Software ha scelto di lanciare una campagna di equity crowdfunding – pubblicata da Assiteca Crowd – con una valorizzazione conservativa, con l’obiettivo di reperire rapidamente le risorse per completare l’industrializzazione dell’applicativo mobile ed aggredire il mercato con una precisa strategia commerciale. Alessandro M. Lerro, advisor della società, esperto internazionale di crowdfunding, ha spiegato come la campagna di equity crowdfunding, che è anche la più grande mai lanciata in Italia (636.000 €), abbia anche una precisa funzione di comunicazione nella strategia di marketing dell’azienda, consentendo un’ampia e rapida diffusione della conoscenza delle opportunità straordinarie offerte da Shin Sofware.

    Il business model, estremamente scalabile, si basa sulla vendita di licenze ad aziende e professionisti che consentiranno ai loro clienti di accedere (gratuitamente o a pagamento) al rendering 3D dei loro prodotti. I prezzi al pubblico sono estremamente competitivi, rendendo economicamente incomparabile qualsiasi alternativa.

    Tra i prodotti proposti dall’azienda c’è anche una interessante innovazione per il mondo pubblicitario: un QR Code o un URL su una normale pubblicità tabellare (ad es. una pagina su una rivista) consente di esplorare l’oggetto in 3D su tablet o smartphone, di personalizzarlo e di acquistarlo immediatamente.

    Shin Software è stata presentata lo scorso mese di novembre, riscuotendo grande interesse, al Web Summit di Dublino, la più grande conferenza high tech del mondo, con oltre 22.000 visitatori, che ha già fatto da palcoscenico al debutto di attuali giganti del web quali Dropbox, Instagram, Facebook, Uber, Waze e Vine.

  • Twitter e Google, accordo per indicizzare di nuovo i tweet

    Twitter e Google, accordo per indicizzare di nuovo i tweet

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    Secondo quanto riporta Bloomberg, Twitter e Google avrebbero trovato un accordo per fare in modo che i tweet possano essere indicizzati all’interno del più grande motore di ricerca del web. Si tratta di un accordo simile a quello che poi terminò nel 2011.

    Tra Twitter e Google scoppia la pace, non che tra loro due ci fosse la guerra, ma la notizia che riporta oggi Bloomberg riaccende un accordo che già esisteva, molto simile, tra le due società e che terminò nel 2011 dopo soli due anni. La notizia è che i tweet torneranno nuovamente ade essere indicizzati all’interno del più grande motore di ricerca del web. Quindi i nostri tweet da 140 caratteri torneranno ad essere rintracciabili online.

    Al momento non si conoscono molti dettagli di questo accordo, in quanto non è pubblico, si sa solo che entro il primo semestre di quest’anno i tweet cominceranno ad apparire nella SERP (i tweet sono già tintracciabili su Yahoo! e Bing). I tweet saranno quindi indicizzati non appena verranno scritti sulla piattaforma.

    L’accordo è parte di una strategia che Dick Costolo, CEO di Twitter, sta portando avanti con l’obiettivo di estendere la base utenti, il vero problema che dalla quotazione in borsa è diventato sempre più pesante. Twitter cresce in termini di utenti molto lentamente e questa notte sapremo qual è lo stato attuale, quando verranno resi noti i dati finanziari del Q4 2014, i dati relativi all’ultimo trimestre del 2014. Un passaggio importante anche perchè è l’occasione per fare il punto dell’anno appena passato.

    Un anno certamente difficile per Twitter che ha visto acuirsi problemi che si sono presentati in tutta la loro forza. Oltre al problema della base utenti, esiste anche un problema di coinvolgimento degli utenti e anche le recenti novità vanno in questa direzione.

    E quindi, il rendere i tweet rintracciabili anche attraverso i motori di ricerca, con la possibilità di poter entrare in contatto con più utenti possibili, potrebbe essere una soluzione, già anticipata per altro nella riunione di novembre da Anthony Noto, CFO di Twitter.

    Vedremo allora tra pochi mesi quali saranno gli effetti di questo accordo, anche se non credo che questo possa risolvere il problema.

  • F-Secure vende Younited a Synchronoss per 60 mln di dollari

    F-Secure vende Younited a Synchronoss per 60 mln di dollari

    Younited-f-secure

    F-Secure ha raggiunto un importante accordo con Synchronoss per la vendita di Younited, il servizio di storage in cloud. La transazione, del valore di 60 milioni di dollari, permetterà all’azienda finlandese di focalizzarsi sul suo core business, ossia sulla sicurezza su internet e in cloud.

    Poco più di un anno fa F-Secure presentò a Slush 2013 (ad Helsinki, dove eravamo presenti) il servizio di personal cloud, Younited. Ebbene, è di oggi la notizia che l’azienda finlandese, leader globale nel suo settore, ha venduto Younited all’azienda americana Synchronoss, tra i leader nella fornitura di servizi in cloud, per la cifra di 60 milioni di dollari in contanti. L’accordo permetterà a F-Secure, in un’epoca di crescenti attacchi informatici, di rifocalizzare i propri sforzi sul suo core business, quindi su soluzioni per la sicurezza e la privacy basate su cloud.

    Younited è un servizio in cloud che permette agli utenti, e anche alle aziende, di salvare immagini, documenti, video in maniera assolutamente sicura.

    Come parte dell’accordo, F-Secure e Synchronoss collaboreranno per vendere servizi di personal cloud e security ai carrier e agli operatori di telefonia fissa. Synchronoss potrà integrare e vendere i prodotti di sicurezza di F-Secure come parte della sua offerta di personal cloud, dando a F-Secure l’opportunità di vendere i suoi prodotti di sicurezza e privacy ad ancora più operatori nel mondo. F-Secure e Synchronoss insieme offrono le loro soluzioni a quasi il 100% dei maggiori operatori nel mondo sia in Nord che Sud America, così come in Europa e nell’area Asia-Pacifico. Il mercato di consumatori raggiunti dalle due aziende va oltre i 3,5 miliardi di abbonati.

    Il nostro servizio di personal cloud ha avuto successo e rappresenta un’area affascinante. Ma dato che nel mondo si stanno verificando attacchi informatici sempre più sofisticati, e dal momento che saremo sempre più connessi col diffondersi dell’Internet of Things, sentiamo l’esigenza di raddoppiare i nostri sforzi verso la sicurezza,” così commenta Christian Fredrikson, Presidente e CEO di F-Secure. “Freedome, la nostra app per sicurezza e privacy accessibili con un solo pulsante, è il nostro prodotto consumer con il più veloce tasso di crescita e vogliamo continuare con entusiasmo a lanciare molte altre soluzioni innovative per rendere sicura la vita delle persone e delle aziende con tecnologie all’avanguardia basate su cloud.”

    La chiusura dell’accordo è prevista per la fine di febbraio.

  • Google perde terreno nel mercato Search, Yahoo! guadagna

    Google perde terreno nel mercato Search, Yahoo! guadagna

    Yahoo-Firefox

    StatCounter ha nuovamente rilevato un calo di Google nel mercato del search anche durante il mese di gennaio scendendo per la prima volta sotto il 75% di quota negli Usa. Infatti arriva a 74,2% perdendo lo 0,4% da dicembre 2014. Se ne avvantaggia Yahoo! che sale fino a 10,9%: +0,5% in un mese.

    Dopo il calo rilevato lo scorso mese e dopo anche i dati finanziari negativi presentati di recente, si potrebbe dire che il nuovo anno per Google non è iniziato bene. Infatti StatCounter Global Stats rivela che Google perde terreno nel mercato del search anche nel mese di gennaio 2015, passando dal 75,2% di dicembre 2014 al 74,8% del gennaio 2015: un calo dello 0,4%. E’ la prima volta che Google scende al di sotto del 75%, considerando poi che stiamo parlando del core business delle attività di Mountain View, questi cominciano ad essere dati da destare qualche preoccupazione.

    E chi se ne avvantaggia è proprio Yahoo! che, dopo l’exploit del mese di dicembre quando era passato dall’8,6% al 10,4%, è cresciuto a gennaio dello 0,5%. Non tutti avrebbero scommesso su questo dato in crescita, ma Yahoo! comincia a vedere i frutti dopo che Firefox ha adottato il motore di ricerca di Sunnyvale come default al posto proprio di Google. Adesso si che diventa interessante se e come questi dati cresceranno anche nei mesi successivi.

    search-yahoo-google

    search-yahoo-google-firefox

    Ma StatCounter ha effettuato un’altra indagine relativa solo agli utenti Firefox per verificare quali effetti l’accordo con Yahoo! avesse provocato. E infatti si nota che Google in due mesi (da novembre 2014 a gennaio 2015) passa dall’81,9% al 63,9%: un calo del 18%. Invece, nello stesso periodo, Yahoo! passa dal 9,9% al 28,3%, un balzo in avanti che equivale alla quota persa da Google: +18,4%.

    Sono dati che mettono in evidenza il significato dell’opzione di default per un motore di ricerca su un browser come Firefox. E Yahoo! potrebbe addirittura diventare il nuovo motore di ricerca di Safari. Ma val la pena di ricordare che Google è ancora molto avanti e che questi dati non tengono conto del mobile, dove rimane ben salda la posizione di Google.

    Per curiosità, abbiamo provare a vedere qual è lo stato del mercato search in Italia, nello stesso periodo, cioè da novembre 2014 ad oggi. E notiamo che Google è al 94,12%; Yahoo! al 2,42% e Bing al 2,4%; tutti gli altri sono molto staccati.

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    E che Chrome è il browser più usato, 53,2%, seguono poi Firefox, 19,78%; IE 17,5%; Safari, 7,39%; Opera, 1,04%.

    browser-italia-febbraio-2015

    Sarà interessante vedere che effetti avrà l’accordo Firefox/Yahoo! anche da noi.

    E voi che motore di ricerca usate? Utilizzate quello di default del vostro browser o uno in particolare? Raccontateci tra i commenti la vostra esperienza.

     

  • Ecco i migliori brand su Facebook e Twitter nel 2014 [Infografica]

    Ecco i migliori brand su Facebook e Twitter nel 2014 [Infografica]

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    Ed eccoci all’appuntamento con cui conosciamo, grazie ai dati di Blogmeter, quali sono stati i migliori brand in Italia su Facebook e su Twitter durante tutto il 2014. Su Facebook si sono distinti, Caffeina, PaseiOnLine; Amazon.it e Fanpage.it sono quelle cresciute di più. Su Twitter Juventus FC è l’account che catalizza engagement e crescita di utenti.

    Dopo aver conosciuto le classifiche mensili, eccoci arrivati all’ultimo appuntamento con i migliori brand su Facebook e Twitter, grazie come sempre ai dati elaborati da Blogmeter che ci rivelano quali si sono distinti durante tutto il 2014. In tutti questi mesi abbiamo avuto modo di vedere quali fossero i brand che riuscivano ad usare al meglio i social media per comunicare e dialogare con il proprio pubblico di riferimento. Di sicuro abbiamo avuto modo di vedere che lo sport, in particolare il Calcio, è un tema molto seguito dagli utenti italiani, sia su Facebook che su Twitter.

    Su Facebook

    Nella classifica finale del 2014, dal punto di vista del coinvolgimento, si afferma Caffeina, tra i brand Media, questo dato viene visto in relazione al numero di fan; mentre in termini di interazioni il brand media più coinvolgente è Fanpage.it. Ma in vetta troviamo anche Radio Maria e in decima troviamo anche Famiglia Cristiana, la dimostrazione che i media cattolici stanno crescendo sui Social Media.

    Per quanto riguarda i nuovi fan, più della metà delle posizioni è occupata da programmi televisivi (Zelig, Servizio Pubblico, Uomini e Donne, GF). Ma la migliore in termini di classifica è la pagina de Le Iene, terza, con quasi un milione di nuovi fan. Lo scettro spetta a Fanpage.it e Scuolazoo che sfondano il milione di nuovi fan acquisiti nel 2014.

    E veniamo adesso ai brand. La pagina più coinvolgente è quella di PaesiOnline, ma il tema del viaggio e dei luoghi di villeggiatura ricorre anche in decima posizione con la pagina di Calabria Meravigliosa. In seconda posizione, un brand legato all’area del Food, la pagina di Famelik, la mascotte di Danone, con al terzo posto la pagina ufficiale del Comune di Milano. Non mancano poi le pagine dedicate al calcio: Serie A Tim (sesta) e Lega nazionale dilettanti (settima) – assieme a quella dedicata all’evento Coca Cola Summer Festival (nona).

    Per quello che riguarda le pagine che crescono di più, così come accadde nel 2013, troviano quelle di Amazon.it e Samsung che guadagnano entrambe oltre 850.000 fan. Crescono forte anche le pagine dedicate alla Nazionale Italiana (terza, + 802.000) e alla Juventus (quarta, + 765.000), mentre l’avvicinarsi di Expo 2015 si riflette anche sulla pagina che si colloca a metà classifica, con un trend destinato a crescere (+712.000).

    Infine per quel che riguarda i tempi di risposta notiamo che le telco e i servizi bancari online sono i più veloci nel rispondere, segno che ormai i social, almeno per alcuni settori, sono diventati strumenti di customer care consolidati. La pagina in assoluto più veloce si conferma, anche quest’anno, quella di PosteMobile, con tempi di risposta molto ridotti: 8 minuti per i quasi 2000 post inviati; mentre quella che ha risposto di più in assoluto è stata TIM, con 27.000 risposte, impiegando mediamente 1 ora e 30.

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    Su Twitter

    Guardando i brand e i media che meglio si sono distinti, dal punto di vista dell’engagement, durante tutto il 2014, allora viene da dire subito che il Calcio anche qui è molto presente, sempre molto coinvolgente. 6 posizioni su dieci sono occupati da brand che appartengono al mondo del Calcio, guidati da Juventus FC che ottiene circa 2,7 milioni di interazioni tra RTs, favorite, reply e citazioni. In seconda posizione tra i brand troviamo ancora il profilo Twitter di Team World, il portale dedicato agli eventi musicali e cinematografici che segue a debita distanza raccogliendo circa 90 mila interazioni. Da evidenziare il profilo di Expo Milano 2015, da un po’ di tempo presenza fissa tra i top 10 profili italiani, e del Miur, un profilo che si trova a raccogliere sfoghi e rimostranze, come vale anche il profilo della CGIL nazionale che troviamo in decima posizione. Sempre per quanto riguarda l‘engagement, tra i media in vetta troviamo l’account di @Repubblicait conferma la “testata più seguita su Twitter” con oltre 1 milione e 900 mila interazioni, mentre tra le tv regna Sky che si trova in classifica con due canali tematici, Sky Sport in terza posizione e Sky TG24 in decima posizione. Sempre di casa Sky anche l’unica trasmissione tv che entra nelle prime dieci posizioni, ovvero il seguitissimo X Factor.

    Per quanto riguarda la crescita di follower, anche qui in vetta alla classifica troviamo nuovamente Juventus FC con oltre 637 mila nuovi followers. Cresce anche, durante il 2014 anche per via dell’avvicinamento del grande evento globale che si terrà fra qualche mese, l’account dell’Expo Milano 2015, in maniera costante. In ottava psozione troviamo il profilo Twitter di Fanta Fun l’altra eccezione nella classifica dei brand, questa volta appartenente al mondo beverage.

    Tra i media si conferma il trend legato all’incontro tra media tradizionali e canali social: le prime due posizioni sono occupate da profili rappresentativi in questo senso, Le Iene è il profilo che acquisisce più fan nel 2014, oltre 515 mila; segue in seconda posizione a stretto giro Sky Sport, con oltre 484 mila nuovi fan, infine troviamo a metà classifica Sky TG24 e in coda Report. Tra i primi dieci troviamo anche Radio Deejay, che raccoglie oltre 300 mila nuovi followers.

    Per ciò che riguarda i tempi di risposta, tra i profili che hanno risposto ad almeno 100 messaggi, Atac risulta la più veloce, con 8 minuti di attesa di media per 1.6351 messaggi. Al terzo e quarto posto troviamo i due profili gestiti da FSItaliane, rispettivamente FSNews, che ha risposto a 5.964 richieste con un tempo d’attesa medio di 12 minuti, e LeFrecce, che ha risposto a 4.393 richieste impiegando mediamente 16 minuti. Tra le telco è Wind la più veloce con un response time medio di 11 minuti per 14.962 risposte. Da segnalare, subito dopo i “big”, il profilo di Farmacia Serra di Genova con 19 minuti di attesa per 795 richieste e al decimo posto l’unico profilo afferente all’area della promozione turistica, quello di #Triestesocial, con una media di tempi di attesa pari a 48 minuti per 236 richieste ricevute.

    Per quanto riguarda i media notiamo che la maggioranza dei profili riguarda trasmissioni e programmi TV. L’account più è quello dei Cesaroni con solo cinque minuti di attesa per 817 messaggi, al secondo posto troviamo l’unica testata giornalistica ovvero Il Post con 10 minuti di attesa per 109 richieste. Il maggior numero di richieste invece è stato evaso da uno dei due profili di casa editrice presenti tra i primi dieci, quello di Einaudi Editore, con 3.333 richieste ad ognuna delle quali ha risposto con una media di 22 minuti.

    Il tweet più coinvolgente, e non poteva essere diversamente, è quello di Juventus FC quando diede l’annuncio della conferma a maggio per la stagione 2014-2015 di Conte alla guida dei bianconeri

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    Allora, questo il resoconto complessivo del 2014 dei brand e media su Facebook e Twitter nel 2014. Che ne pensate? Credete ci sia stato qualche brand o media che non sia stato menzionato ma che valga la pena segnalare?

  • Il Super Bowl 2015 su Twitter: 28,4 milioni di tweet!

    Il Super Bowl 2015 su Twitter: 28,4 milioni di tweet!

    Il Super Bowl è ormai uno degli eventi più attesi dell’anno, sia dal punto di vista sportivo che di marketing. E anche su Twitter resta uno degli eventi più seguiti. La partita vinta di Patriots ha generato su Twitter 28,4 milioni di tweet per #SB49, il terzo evento sportivo più twittato finora.

    La notte scorsa è stata la notte del Super Bowl 2015, edizione numero 49, #SB49, evento molto atteso negli Usa ma non solo. Il Super Bowl è molto atteso dai marketers per cogliere l’opportunità di raggiungere in un colpo solo, attarverso spot della durata di poco più di mezzo minuto, più di 100 milioni di telespettatori, spendendo, quest’anno per ogni spot, qualcosa come 4,5 milioni di dollari.

    Prima di vedere i dati relativi a Twitter, bisogna dire che questa edizione del Super Bowl, che vedeva di fronte i New England Patriots contro i Seattle Seahawks, match vinto dai Patriots solo a pochi munti dal termine 28 a 24.

    Questo il tweet dei Patriots a fine partita:

    Qui potete vedere la mappa interattiva dei tweet relativa al match, con la “fiammata” nel momento in cui i Patriots superano i Seahawks 28 a 24.

    #SB49-super-bowl-2015-patriots

    Bene, allora, come dicevamo all’inizio, il match ha generato su Twitter ben 28,4 milioni di tweet diventando il SUper Bowl più twittato e anche il terzo evento sportivo più twittato, si piazza infatti dietro a due partite di Calcio dei Mondiali di Brasile 2014.

    #sb49-Super-Bowl-2015-tweet

    Il picco di tweet si è ottenuto quando Malcolm Butler (Mac_BZ) intercetta un passaggio di Russell Wilson (DangeRussWilson), a pochi metri dalla linea della meta quando mancavano 20 secondi: 395 mila tweet al minuto (TPM). Il secondo momento più twittato è stato il finale della partita con 379 mila tweet al minuto (TPM) e il terzo è stato la performance di Katy Perry nell’half time del match con 284 mila tweet al minuto (TPM):

    #SB49-super-bowl-2015-momenti

    Questi gli account più citati delle due squadre durante tutta la partita:

    #SB49-super-bowl-2015-mentions

    A questo link potete vedere tutti i tweet di #SB49. Mentre qui potete vedere tutti i tweet relativi a Halftime #SB49.

    E ore volgiamo segnalarvi quelli che per noi sono stati due video spot che ci sono piaciuti molto. Il primo è quello di Loctite, tra i più apprezzati dagli addetti ai lavori:

    La bella storia di Budweiser che ha divido le opinioni degli esperti, ma resta comunque bello:

    https://www.youtube.com/watch?v=xAsjRRMMg_Q

    Mophie, sorprendete nel finale:

    https://www.youtube.com/watch?v=LuVsf_hE7gM

    NO MORE, contro ogni forma di violenza:

    Allora, che ne pensate? Avete seguito anche voi il Super Bowl su Twitter? Oppure raccontateci quali sono stati gli spot che vi sono piaciuti di più e perchè.