Autore: Franz Russo

  • I Social Media sono sempre di più fonte di traffico per il retail [Ricerca]

    Una nuova ricerca di Experian Marketing Services, azienda di analisi e di ricerca sul web e social media, ha confermato che i Social Media sono una continua fonte di traffico per i siti web, anche per il settore retail. Pinterest si conferma il canale principe da questo punto di vista per i retailers, mentre Amazon.com è il sito retail più visitato dai Social Media

    Nuova ricerca da Experian Marketing Services rilasciata in questi giorni dal titolo “2014 Digital Marketer: Benchmark and Trend Report“, una ricerca corposa di 138 pagine ma che chiunque lavori sul web deve assolutamente conoscere per restare sempre aggiornato sui vari trends. E anche se fa riferimento al mercato Usa, come vedremo più avanti con i dati, questa non sminuisce il valore delle indicazioni importanti che la ricerca ci offre. Da questo corposo rapporto, quello di cui vi parliamo oggi è un aspetto che a molti sembrerà scontato, ma di fatto non lo è. I Social Media, per ritornare ancora una volta su questo aspetto, sono una voce di traffico importante per un sito web e questa interessante ricerca ce lo conferma. E sono importanti anche per i siti di vendita al dettaglio e anche per altri social network. La ricerca evidenzia che a Marzo 2014 il traffico verso i siti di retail è rappresentato dal 7,72% in rialzo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando il traffico era quantifica del 6,6%.

    E’ chiaro che i motori di ricerca sono ancora la principale fonte, anche se è utile leggere questo post di Riccardo Scandellari proprio su questo tema, ma è evidente che i Social Media stanno diventando sempre di più una consistente voce di traffico, proprio per il fatto che gli utenti usano sempre più spesso Facebook, Twitter, Pinterest anche come piattaforme su cui effettuare delle ricerche. La ricerca evidenzia che quello che stanno cercando di fare oggi i marketers è di far crescere le community nell’ottica di aumentare il coinvolgimento degli utenti/clienti, elevando il reach del brand. Operazione non sempre facile, ma diciamo che l’operazione è proprio questa.

    Lo strumento che i retailers stanno usando per veicolare i loro utenti verso i loro canali social media, secondo quanto evidenziato dal rapporto, sono le loro campagne di email marketing. E il canale che risulta essere più forte per i retailers da questo punto di vista è Pinterest che è quello che è cresciuto più di tutti in un anno. Pinterest risulta essere il più promosso, 64%, all’interno delle campagna di email marketing.

    Quindi Pinterest si conferma ancora una volta un social network che ha nel suo DNA un forte valore potenziale per i retailers e anche questa ricerca ce lo conferma.

    Ma dove vanno gli utenti una volta che hanno “consultato” i loro social network? La ricerca evidenzia da questo punto di vista, downstream traffic, che gli utenti vistano molto più spesso Amazon.com rispetto ad altri siti retail. Quindi dopo aver visitato facebook, YouTube o Pinterest, gli utenti si riversano su Amazon con più frequenza rispetto ad altri siti.

    Questa di seguito è la classifica dei primi 5 siti più visitati da Facebook:

    1. Amazon.com
    2. Walmart
    3. Zulily
    4. Target
    5. Beyond the Rack

    Questa è la classifica dei primi 5 siti più visitati da YouTube:

    1. Amazon.com
    2. Walmart
    3. GameStop
    4. Crutchfield
    5. Target

    E questa è la classifica dei primi 5 siti più visitati da Pinterest:

    1. Amazon.com
    2. Target
    3. Zulily
    4. Walmart
    5. Nordstrom

    Quindi la ricerca ci sottolinea che i Social Media sono una fonte importante di traffico per i siti di retail e questo è importante che i marketers lo sappiano, nel senso che è importante sapere da dove arriva il traffico verso un sito web. Concetto fondamentale. E poi da questo passaggio, quello che se ne avvantaggia più di tutti, stano a questa ricerca che si basa sul mercato Usa, è proprio Amazon.

    experian ricerca traffico

    Infine, come potete vedere dal box in alto, i Social Media sono sempre più fonte di traffico verso altri siti social. Questo dato è aumentato in un anno del 20% nel 2013. I motori di ricerca nonostante il 39% di click share, hanno visto ridursi la loro quota di traffico del 13%. E si è ridotta in maniera più consistente anche quella dai portali web, -41%.

    Se siete interessati a consultare e scaricare la ricerca, potete farlo da questo link.

  • E-commerce: progettare e gestire al meglio le vendite online [Formazione]

    E-commerce: progettare e gestire al meglio le vendite online [Formazione]

    corso-e-commerce

    L’E-commerce in Italia è un fenomeno in costante crescita che coinvolge tutti i settori. Immediatezza negli acquisti e anche possibilità di risparmio sono le caratteristiche principali delle vendite online. Ma gestire le vendite dal proprio sito non è semplice, la possibilità di sbagliare è sempre dietro l’angolo. Ecco allora che vi consigliamo questo corso che si terrà a Bologna il 14 e 15 Aprile

    L’E-commerce è un fenomeno in costante crescita nel nostro paese e gli italiani dimostrano sempre di apprezzarlo molto. Solo nel 2013 il fenomeno era quantificabile in oltre 12 miliardi di euro con più di 14 milioni di italiani che effettuavano acquisti via web. Numeri che danno l’effettiva dimensione delle vendite online nel nostro paese e di come queste siano destinate a crescere sempre di più. Dagli ultimi dati risulta che ad oggi il 48% degli italiani effettua acquisti online da un pc portatile, il 40% da un computer fisso. Il 12% effettua acquisti da mobile, anche questo un fenomeno in Italia in costante crescita.

    Ma gestire il processo di vendite online non è cosa semplice e molto spesso, supportati dall’entusiasmo, si rischia di mandare un fumo una possibilità interessante per incrementare le vendite, sfruttando appunto l’enorme potenziale del Web. E per questo motivo che oggi vi proponiamo questo interessante corso che si terrà a Bologna il prossimo 14 e 15 Aprile, presso Noetica in via Rimini 10, dal titolo “E-commerce: progettare, realizzare e promuovere la vendita online“.

    Nell’attrezzarsi a predisporre il proprio sito alle vendite online o a migliorare una sezione già esistente che per tanti motivi non riuscita a decollare nella maniera giusta, ci vuole una corretta progettazione e un processo di gestione ben definito. Ed è quello che si propone di dare agli iscritti il corso che vi stiamo suggerendo, aperto a chi voglia realizzare un progetto di e-commerce e a chi vuole migliorare  il rendimento del proprio negozio online.

    Sono previste delle esercitazioni per meglio imprimere i concetti che verranno affrontati durante il corso e quindi verteranno su Progettazione dello store online e sulla Definizione di un piano promozionale del progetto.

    A tutti gli iscritti a corso saranno garantiti i materiali che sono slides, bibliografia e sitografia delle lezioni. Tutte le informazioni su come partecipare, quota di iscrizione le trovate su questo link e vi ricordiamo che se vi iscrivete con un vostro amico o collega, la seconda quota di iscrizione è scontata del 50%.

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  • Oscar Farinetti è il nuovo ospite di Andrea Scanzi a Reputescion

    Oscar Farinetti è il nuovo ospite di Andrea Scanzi a Reputescion

    farinetti-reputescion

    E’ Oscar Farinetti, il fondatore di Eataly, il nuovo ospite di Andrea Scanzi a Reputescion, in onda stasera alle 22 su La3. Il programma valuta su base scientifica la reputazione online degli ospiti che ogni settimana si alternano sulla poltrona a loro riservata

    Oscar Farinetti, fondatore della catena Eataly, ormai famosa in tutto il mondo, ed ex proprietario di UniEuro, è il protagonista della puntata di stasera di Reputescion, il programma, in onda alle 22 su La3, che indaga la reputazione online degli ospiti, su base scientifica, condotto dal giornalista Andrea Scanzi.

    Farinetti è amato, invidiato ed anche leggermente odiato, ma per saperlo con certezza, il fondatore di Eataly avrà la possibilità di testare la sua reputazione su web.

    Cosa scoprirà il fondatore di Eataly che ha esportato in tutto il mondo generi alimentari italiani di qualità e che è conosciuto sia come imprenditore che come il “tycoon del gusto” e che pare essere molto amico del Premier Matteo Renzi, di cui è anche un acceso sostenitore? Cosa uscirà su Farinetti preso di mira da Celentano, Crozza e Lerner?

    Ma vi invitiamo a seguirla anche perchè le anticipazioni della puntata promettono bene e perchè lo stesso Farinetti ha espresso un concetto che sta facendo discutere non poco. E cioè, a proposito di Sud, secondo Farinetti questa zona del nostro paese dovrebbe diventare una sorta di Sharm El Sheik:

    Per me nel Sud c’è una sola roba da fare: un unico Sharm El Sheik, dove ci va tutto il mondo in vacanza”  – e aggiunge – “Il sud Italia è in una condizione terrificante, molto più grave di quello che possiamo immaginare. E’ stato fatto troppo welfare nelle istituzioni e c’è un clima generale difficile. Ma è anche uno dei posti più belli del mondo: facciamo venire tutti i turisti del mondo lì.”

    La ricerca sulla reputazione on line è fatta, su base scientifica, dall’Osservatorio REDDS con la collaborazione di Ventura Research Institute e di Reputation Manager, unica società italiana che ha introdotto il concetto di “ingegneria reputazionale”, ovvero l’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico.

    Reputescion offre allo spettatore la possibilità di interagire con il programma, di fruire di contenuti extra (informazioni sull’ospite e info-grafica sulla sua web reputation) grazie alla sezione “HyperSync” presente nell’App gratuita La3.

    Per commentare la puntata su Twitter l’hashtag è #reputescion.

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  • Bee, presto la data del rilascio ufficiale del nuovo editor di MailUp

    Bee, presto la data del rilascio ufficiale del nuovo editor di MailUp

    E siamo giunti alla fine di questa lunga intervista video, in esclusiva e in anteprima, che Matteo Bettoni, CTO di MailUp, leader in Italia per l’email marketing, ha rilasciato a Franz Russo di InTime per presentare tutte le novità di Bee, il nuovo editor. Ed è ormai vicina la data del rilascio ufficiale

    Eccoci arrivati all’episodio che chiude l’intervista che Matteo Bettoni, CTO di MailUp, ha rilasciato a Franz Russo di InTime, in esclusiva per il nostro blog e in anteprima, per conoscere tutte le novità di Bee, il nuovo editor di MailUp. E in questi mesi abbiamo avuto modo di apprezzare le caratteristiche peculiari di questo nuovo editor, ossia la facilità d’uso, l’immediatezza e la velocità che l’editor garantisce nel gestire una campagna, senza necessariamente usare particolari linguaggi. Bee spinge l’utente solo ad occuparsi del contenuto, al tutto il resto ci pensa lui.

    rilascio vantaggio nuovo editor-bee-mailup

    Ma quello che senz’altro vi starete chiedendo tutti voi è quando uscirà il nuovo editor Bee. E lo abbiamo chiesto infatti proprio a Matteo Bettoni:

    Entro il primo trimestre del 2014 sarà disponibile la versione beta di Bee. Se ci sono clienti interessanti ad iscriversi come beta tester basterà collegarsi al nostro sito (www.mailup.it) e farne richiesta compilando l’apposito form. Più siete, meglio è: solo così infatti possiamo raccogliere nuovi feedback e continuare a migliorarci.

    Allora, quello che possiamo confermarvi è che presto Bee verrà rilasciato ufficialmente. Da domani l’editor verrà sottoposto ai beta tester che si sono dichiarati disponibili a testare le nuove funzionalità e questo processo andrà avanti per le prossime due settimane. Al termine della fase di beta testing saremo certamente in grado di darvi notizie più precise sulla data del rilascio.

    Intanto potete trovare maggiori informazioni su mailup.it e noi continueremo a tenervi aggiornati.

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  • Ora della Terra 2014, l’Energia più potente sei Tu!

    Ora della Terra 2014, l’Energia più potente sei Tu!

    Ora della Terra, alle 20:30 di oggi 29 Marzo 2014 le luci di piazze, uffici, abitazioni si spegneranno simbolicamente per un’ora per sottolineare l’esigenza di un futuro per la Terra che sia sostenibile. “Earth Hour” giunge all’ottava edizione e Wwf Italia organizza l’evento centrale italiano in Piazza San Pietro a Roma. 162 gli spegnimenti tra paesi e territori

    Un’ora senza luce e senza energia per sottolineare il bisogno, l’esigenza sempre più pressante di dare un futuro sostenibile al nostro pianeta. Un gesto simbolico che vale tanto e può dare davvero tanto a tutti noi. Earth Hour, “Ora della Terra”, il movimento globale del Wwf, giunge alla sua ottava a edizione e oggi alle 20:30 le luci di monumenti, piazze, abitazioni, uffici si spegneranno anche da noi fino alle 21:30. Quest’anno sono 162 gli spegnimenti, tra paesi e territori, che coinvolgono tutto il mondo. Gli spegnimenti sono già iniziati nelle Isole Samoa, quando in Italia erano le 8:30 del mattino, Auckland in Nuova Zelanda è stata la prima e poi a seguire tutti gli altri paesi. Tra poco le luci si spegneranno anche in Italia coinvolgendo gran parte delle principali città italiane tra cui Firenze, Torino e Venezia. L’evento centrale che Wwf Italia si terrà a Roma in Piazza San Pietro. Infine Earth Hour, dopo aver compiuto il suo giro del mondo, terminerà a Tahiti.

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    In questa edizione si è toccato un numero record di adesioni,  162 tra paesi e territori e l’evento Earth Hour assume sempre più importanza, anche in relazione agli allarmanti dati  su cui stanno discutendo, proprio in questi giorni, gli scienziati dell’IPCC (Intergovernamental Panel on Climate Change) riuniti in Giappone. Gli effetti del clima sconvolto dalle emissioni di gas serra provocate in larga misura dalle attività umane hanno già visto ridursi i raccolti di grano e riso del 2% ogni 10 anni, il crollo della pesca negli oceani, l’aumento di rifugiati ambientali e le previsioni fornite dalla comunità scientifica sono ancora più drammatiche.

    Ogni ritardo sulle azioni che potrebbero arrestare il cambiamento climatico si traducono in costi sempre maggiori – ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile Energia&Clima del WWF Italia – Con Earth Hour la nostra voce e quella di tutti coloro che si uniranno al grande movimento globale verrà lanciata ai governi di tutto il mondo affinchè agiscano subito con tutte le soluzioni possibili e disponibili già da ora per tagliare da subito le emissioni, a partire dall’adozione su vasta scala  delle fonti di energia rinnovabili e dell’efficienza energetica”.

    L’evento a Roma

    Già da questo pomeriggio WWF aspetterà lo spegnimento della facciata e la Cupola di San Pietro in un’area tutta dedicata al cambiamento climatico e alla specie più colpita, l’orso polare, allestita  in Piazza Pio XII  che si trova tra via della Conciliazione e Piazza San Pietro. All’evento sarà presente Giacomo Bevilacqua, il noto fumettista autore de “A panda piace” che realizzerà una installazione dedicata al Panda e ai temi di Earth Hour su un pallone aerostatico di tre metri che verrà poi alzato in volo in piazza durante lo spegnimento della facciata e della cupola che avverrà alle 20:30. Tanti eventi per i bambini e per tutti la possibilità di immortalare l’evento con un selfie insieme all’Orso Polare del WWF. Le foto verranno poi caricate sulla pagina Facebook del Wwf. Su Twitter l’hashtag da usare per l’evento è #EarthHour.

    Sempre a Roma verranno spenti il Palazzo Senatorio in Piazza del Campidoglio e la Fontana dell’Acqua Paola sul Gianicolo, la fontana da Oscar.

    Eventi in Italia

    Ecco un elenco di alcuni spegnimenti in giro per l’Italia:

    Firenze il David a piazzale Michelangelo e ponte Vecchio, sempre in Toscana la Torre di Pisa e la piazza del campo di Siena. A Napoli il Maschio Angioino e Piazza Plebiscito mentre il WWF Campania è stato presente alla fiera internazionale Energy Med dedicata all’efficienza energetica e alle rinnovabili nel Mediterraneo con attività di educazione e sensibilizzazione sul tema del risparmio energetico. A Venezia si è spenta Piazza San Marco e del Palazzo Ducale preceduti da una camminata, organizzata grazie alla collaborazione di ASD Nordic Walking Mestre, a Milano candele e animazioni grazie alla cooperativa sociale onlus Cambiamo davanti al Castello Sforzesco,  a Torino la Mole Antonelliana, a Bari il Teatro Margherita, la Basilica di Spoleto, a Bologna, Trieste,  Grado e Olbia  il palazzo Municipale, a Genova la fontana di piazza De Ferrari, il Duomo di Ancona, a Campobasso il Castello Monforte, in Sicilia la Valle dei Templi e il Teatro Massimo di Palermo, a Cosenza piazza dei Bruzi, sono solo alcuni degli spegnimenti.

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  • VediamoPositivo, guardare la vita con positività

    VediamoPositivo, guardare la vita con positività

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    L’iniziativa di cui vi parliamo oggi è #VediamoPositivo, lanciata da Generali, la più grande compagnia di assicurazioni in Italia, attraverso la quale vuole lanciare un messaggio di positività agli italiani. E’ una iniziativa itinerante nelle piazze delle più importanti città italiane, dove compariranno dei grossi occhiali, dai quali osservare il mondo in un modo positivo. Fino al 3 Aprile sono a Bologna

    Di messaggi positivi in un periodo come questo ce n’è sempre bisogno, quindi ben venga anche l’iniziativa di Generali, il più grande gruppo assicurativo in Italia, che vuole lanciare un messaggio di positività con una iniziativa itinerante nelle più importanti città italiane. VediamoPositivo nasce dall’idea di cominciare ad osservare il mondo sotto un’altra ottica, che va al di là di quelle che possono essere le previsioni economico-finanziarie. Abbiamo bisogno di messaggi e di visione positive perchè ci incoraggiano e ci danno la forza per superare le difficoltà di tutti i giorni.

    L’iniziativa è iniziata lo scorso 21 Marzo quando nelle piazze di Roma, Venezia e Torino sono apparsi degli occhiali giganti attirando la curiosità di passanti e turisti. Il messaggio è quello di guardare la realtà che ci circonda attraverso questi occhiali con un colore diverso, il che significa abbandonare il grigiore delle difficoltà e guardare quello che ci circonda con un altro animo, più positivo appunto.

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    #VediamoPositivo a Bologna

    I grandi occhiali sono approdati da ieri a Bologna in Piazza del Francia e vi resteranno fino al 3 Aprile. Vi invitiamo dunque a fare un salto e guardare con i vostri occhi la piazza con un altro colore e poi condividete il vostro messaggio di positività, attraverso immagini e video, sui social network, usando l’hashtag #VediamoPositivo. Tutti i contributi attraverso Twitter e Instagram verranno raccolti sul sito VediamoPositivo.it.

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    #VediamoPositivo a Bologna Piazza del Francia

    Dopo questa prima fase, dal 6 Aprile partirà la campagna media attraverso Tv, Radio e Web. Le attività termineranno poi un’importante iniziativa di trade marketing, a sua volta pubblicizzata sul media web e guerrilla marketing che vedrà coinvolti direttamente i collaboratori delle varie agenzie su tutto il territorio nazionale.

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  • Ecco come creare una efficace campagna di Web Advertising [Formazione]

    Ecco come creare una efficace campagna di Web Advertising [Formazione]

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    Negli ultimi anni il Web Advertising si è distinto in particolare facendo registrare numeri sempre in positivo e in doppia cifra e così sarà anche nei prossimi 4 o 5 anni. Solo che per fare delle campagne efficaci non bisogna lasciarsi al caso, serve conoscere a fondo gli strumenti. E allora ecco un corso che ci aiuterà sicuramente

    Parlare di Web Advertising oggi significa parlare di una serie di attività che in questi ultimi anni hanno fatto segnare numeri positivi e sempre in doppia cifra, superando le stesse previsioni, pur sempre positive. Segno che il Web entra sempre di più nelle strategie di promozione e di pubblicità, visto il crescente interesse in relazione all’aumento progressivo degli utenti. Ovviamente questo vale anche in Italia e sul nostro blog cerchiamo sempre di dare le dimensioni di questo crescente fenomeno. Ma se lo guardiamo anche in ottica globale, Martin Sorrell, CEO di WPP, ha di recente previsto che il Digital Advertising raggiungerà entro 4 anni ricavi tra il 40-45%. Numeri impressionanti. E quando si parla di Web Advertising oggi non si può non considerare anche i Social Media, infatti si stima che per i prossimi due anni gli investimenti di adv su questi strumenti cresceranno del 5%. Quindi bisogna farsi trovare pronti e studiare a fondo come usare gli strumenti adatti a fare questo tipo di attività e come creare davvero delle campagne che siano efficaci.

    E per fare questo c’è bisogno di imparare, meglio studiare e imparare. Anche in questo campo, non si può prescindere dalla Formazione, momento essenziale per tutti quagli attori che sono direttamente coinvolti in questo processo, in continua crescita. Allora per questi motivi, consigliamo a tutti voi questo interessante corso che si terrò a Bologna il prossimo 10 e 11 Aprile 2014, organizzato da Noetica e si terrà presso la loro sede in via Rimini 10.

    Il corso sarà tenuto da Angelo Valenza, consulente ed esperto in Web Advertising, uno dei giovani più interessanti nel settore che vanta una competenza e un’esperienza avanzata. Il corso sarà dunque una eccellente occasione per conoscere e approfondire strumenti come Google AdWords e anche di Facebook Ads, imparando a gestirli e con essi imparando a creare delle campagne davvero efficaci. Questo è il vero obiettivo di questa Formazione.

    A chi si rivolge? Si rivolge a tutte quelle figure che devono assolutamente conoscere a fondo questi strumenti e quindi parliamo di imprenditori, consulenti, responsabili marketing e responsabili comunicazione. Durante la formazione saranno effettuate numerose esercitazioni su come:

    • Disegnare il percorso di conversione
    • Scrivere un annuncio testuale su Google Adwords
    • Come individuare il proprio target su Adwords
    • Come individuare il proprio target su Facebook
    • Come ottimizzare una fan page
    • Come scrivere un post sponsorizzato su Facebook

    Tutto il materiale del corso, slides, sitografia e bibliografia, sarà messo a disposizione di tutti i partecipanti. E ricordiamo che se vi iscrivete con un vostro amico, la seconda iscrizione è scontata del 50%!

    Per iscriversi e per ricevere maggiori informazioni, vi consigliamo di seguire questo link.

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  • UNHATE NEWS, le notizie che possono davvero cambiare il mondo

    UNHATE NEWS, le notizie che possono davvero cambiare il mondo

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    UNHATE NEWS è un’iniziativa digitale, promossa da United Colors of Benetton, aperta a giovani tra i 18 e i 30 anni, con la quale li si invita a pensare ad un mondo migliore, un mondo senza ingiustizie e intolleranze. Saranno scelte 10 storie e per ciascuna di esse è previsto un contributo di 20 mila euro. C’è ancora tempo fino al 31 Marzo

    Pensare ad un mondo senza ingiustizie, senza intolleranze, senza odio. Sembra utopia, ma grazie a UNHATE NEWS, la piattaforma dove le persone parlano e il vero cambiamento può avvenire, forse abbiamo ancora qualche possibilità.

    Promossa da United Colors of Benetton, UNHATE NEWS (#unhatenews) è un’iniziativa digitale globale, che invita i giovani tra i 18 e i 30 anni a creare il tipo di titoli che vorrebbero vedere pubblicati, trasformando tipiche notizie di intolleranza e ingiustizia in un messaggio positivo. I 100 più votati saranno valutati dalla giuria della Fondazione UNHATE, che, insieme alle Nazioni Unite, sceglierà dieci delle storie presentate dalla community, per rendere queste notizie di speranza una realtà. Ogni progetto riceverà un contributo di 20.000 euro.

    Come partecipare a questa iniziativa? E’ sufficiente registrarsi alla Community di UNHATE, compilando il modulo di registrazione che potete raggiungere a questo link http://www.unhatenews.com/signup, o registrandosi direttamente attraverso il proprio account Facebook. Per essere postate, le notizie devono essere guidate dai principi della fondazione e devono essere di pubblico interesse generale. Tutti i materiali devono essere in inglese.

    Per pubblicare la news, c’è tempo fino il 31 marzo 2014. Affrettatevi!

    Per ulteriori informazioni, gli aspiranti partecipanti possono scrivere a info@unhatefoundation.org

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  • Facebook acquista Oculus per 2 mld di dollari, la realtà virtuale diventa Social

    Facebook acquista Oculus per 2 mld di dollari, la realtà virtuale diventa Social

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    Facebook porta la realtà virtuale sui Social Media. E’ stato da poco ufficializzato l’acquisto di Oculus VR, startup Usa, produttrice di Oculus Rift, lo schermo per la realtà virtuale. L’operazione si è conclusa per 2 miliardi di dollari, 400 milioni in cash e un pacchetto 23,1 milioni di azioni

    Mark Zuckerberg è in vena di acquisti e lo dimostra l’ultima, quanto sorprendete per la sua stessa tipologia, acquisizione miliardaria. E’ stato ufficializzato, per altro dallo stesso CEO di Facebook, l’acquisizione, da parte dell’azienda di Menlo Park, della startup americana Oculus VR, nota al pubblico appassionato di 3d e della realtà virtuale per aver prodotto lo schermo per la realtà virtuale “Oculus Rift“, uno schermo di 5,6 pollici che è abilitato per la stereoscopia 3d. A vederlo sembra un enorme paio di occhiali, ma è in grado di regalare emozioni in prima persona in realtà virtuale.

    L’affare si è concluso per la cifra di 2 miliardi di dollari, di cui 400 milioni pagati in cash e la restante parte con un pacchetto di 23,1 milioni di azioni Facebook che ammonterebbero a circa 1,6 miliardi di dollari (considerando il prezzo per azione di 69,35 dollari).

    In un comunicato apparso sulla Newsroom di Facebook il fondatore del più grande social network dichiara:

    Il Mobile è la piattaforma di oggi e ora siamo pronti per le piattaforme di domani. Oculus ha l’opportunità di realizzare la piattaforma social mai realizzata prima e di cambiare il nostro modo di lavorare, giocare e comunicare”.

    Anche Brendan Iribe, co-fondatore e CEO di Oculus VR, ha voluto esprimere la sua soddisfazione per l’accordo:

    Siamo entusiasti di lavorare con Mark e il team di Facebook per realizzare la migliore piattaforma di realtà virtuale nel mondo. Crediamo che la realtà virtuale sarà fortemente definita da esperienze sociali che connettono le persone in nuovi modi magici. Si tratta di una tecnologia dirompente, che permette al mondo a sperimentare l’impossibile, ed è solo l’inizio”.

    Secondo l’accordo, il team di Oculus VR rimarra nella sua sede in Irvine, California, e lavorerà in maniera indipendente continuando a sviluppare “Oculus Rift”.

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    Resta da capire quali saranno le prospettive future di questa nuova acquisizione. Certo lascia tutti molto sorpresi e lascia anche un interrogativo che speriamo sia soddisfatto a breve. E cioè per il più grande social network del web che importanza ha la realtà virtuale? Quanto conterà questa nuova tecnologia sul futuro delle relazioni che avvengono e nascono su Facebook? Ci sarà certamente una grossa componente di intrattenimento che pesa su questo accordo, ma vista la mole dell’acquisizione è lecito porsi questi quesiti.

    Oculus VR è una startup americana e per laniare il suo prodotto, appunto “Oculus Rift”, ha ricevuto un finanziamento di 16 milioni di dollari, di cui 2,4 sono stati raccolti attraverso la piattaforma di crowdfunding Kickstarter.

    (l’immagine di copertina è ripresa da TechCrunch)

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  • Pick1 annuncia oggi una nuova partnership con SurveyMonkey

    Pick1 annuncia oggi una nuova partnership con SurveyMonkey

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    Pick1, la startup italiana con sede a San Francisco, ha annunciato oggi una nuova patnership con SurveyMonkey. La collaborazione consentirà un rafforzamento nella capacità di offrire analisi sui social media in tempo reale

    Ecco una bella notizia che riguarda una delle startup italiane più interessanti. Stiamo parlando di Pick1 che oggi ha annunciato una nuova partnership con SurveyMonkey, azienda leader per quanto riguarda i sondaggi online. Da questa collaborazione nascerà una forte integrazione tra i sondaggi e le opinioni raccolte attraverso i social media, in sostanza i sondaggi potranno in questo modo raccogliere risultati in tempo reale, grazie proprio alla possibilità di accedere a questi strumenti.

    SurveyMonkey è lieta di annunciare la nuova partnership con PICK1 , che ci consentira di aggiungere anche i dati dai social media ai dati raccolti attraverso i sondaggi . Questa integrazione offrirà ai clienti una migliore comprensione del “chi” grazie alle risposte ai sondaggi”, ha affermato oggi Kate Brennan, Director of Business Development di SurveyMonkey

    Con l’integrazione tra PICK1 e SurveyMonkey, l’operazione di abbinare le opinioni dei clienti con le informazioni contestualizzate in tempo reale, è resa molto più semplice”, ha affermato Paolo Privitera, AD di PICK1. “Grazie ai potenti strumenti per i sondaggi di SurveyMonkey, combinati con le nostre profonde analisi sociali e con la capacità di remarketing e retargeting, creare una piattaforma unica, uno strumento facile e veloce da implementare per i clienti che vogliono sapere di più su chi c’è dietro la loro indagine”.

    La partnership consentirà quindi a chiunque volesse andare ad indagare l’atteggiamento dei clienti verso un prodotto o servizio, oppure a chi volesse misurare il grado di soddisfazione dei clienti, di ottenere dei risultati che conterranno anche le opinioni raccolte attraverso i social media. E il risultato lo si ottiene grazie alla piattaforma Pick1 che attinge da oltre 200 social data points, da una dozzina di fonti, incluse Facebook, Twitter, LinkedIn e Google+, e che consente di conoscere la vostra audience nel lungo periodo, fare delle offerte, attivare azioni di retargeting e di remarketing, tutto in tempo reale.

    Ricordiamo che Pick1 nel 2012 ha ricevuto un importante round di finanziamenti del valore di 1 milione di dollari da finanziatori che comprendevano Oliver Fogel, ex amministratore delegato di Telefonica Cile; Jordi Ferrer, ex Head of Digital a TNS Global; Wilson Pais, Head of Innovation di Microsoft e Gonzalo Begazo, ex Direttore Finanziario di Google. 535 mila dollari del finanziamento provenivano da Chile Global Angels, grazie anche al fatto che nel 2012 Pick1 vinse Startup Chile.

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