Quali sono i paesi più rappresentati su Twitter? Facile rispondere Usa, ma la sorpresa è che al secondo posto si piazza il Brasile con 33,3 milioni di account superando il Giappone con 29,9 milioni di account. Nello studio di Semiocast nei primi 20 paesi non figura l’Italia
Interessante studio di Semiocast, società che è proprietaria di una propria piattaforma attraverso la quale ha provato a fare una sorta di geolocalizzazione degli account registrati su Twitter fino al 1° gennaio del 2012. E nonostante Twitter abbia ormai la sua base nel suo paese d’origine, gli Usa che guidano questa classifica di 20 con 107,7 milioni di account, c’è da registrare il secondo posto dove si piazza il Brasile con oltre 33 milioni di account e supera anche il Giappone che di account ne conta poco meno di 30 milioni. E va detto che al di là di questi numeri, quelli che twittano di più rimangono sempre i giapponesi e il Giappone è uno dei pochi paesi al mondo dove i visitatori unici al mese di Twitter sono superiori a quelli di Facebook. Uk primo paese europeo in questa classifica, mentre l’Italia non figura neanche. (altro…)



Abbiamo già detto che la IPO di Facebook passerà alla storia come la più ricca di tutta la storia del web, superando anche quella del 2044 di 
Audiweb rende disponibili i dati di audience online del mese di dicembre 2011, Audiweb Database, e l’aggiornamento del report trimestrale Audiweb Trends, realizzato in collaborazione con DOXA, con i dati di sintesi della Ricerca di Base sulla disponibilità di accesso a internet in Italia. Il 2011 ha registrato un valore medio di audience online di 26,4 milioni di utenti nel mese e 12,7 milioni nel giorno medio, con un incremento rispetto al 2010 del 10,7% sull’audience online nel mese e del 9,9% nel giorno medio. Nel 2011, gli utenti hanno speso online 1 ora e 23 minuti nel giorno medio, consultando 164 pagine viste. 
C’era molta attesa, come ormai da cinque anni a questa parte, per la consegna dei Crunchies 2011, i premi che il famoso sito di we e tecnologia, TechCrunch, assegna ogni anno alle personalità e alle attività che si sono contraddistinte attraverso diverse categorie. E c’era attesa perchè il 2011 è stato caratterizzato dalla nascita di nuove applicazioni, web e mobile, che hanno riscontrato subito grande successo. E infatti, mentre 
Akamai ha pubblicato il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al terzo trimestre 2011 che, basato sulle informazioni raccolte dalla Akamai Intelligent Platform, offre un’analisi approfondita dei principali dati, quali penetrazione di Internet, traffico mobile e consumo di dati, origine degli attacchi informatici e velocità di connessione globale e locale. Negli ultimi tre anni, Akamai ha notato un aumento del 2.000% nel numero di attacchi DDoS registrati dai propri clienti. Inoltre, i rilevamenti Akamai indicano che gli attacchi port-based sono comunque ancora prevalenti e provengono da ogni parte del mondo. 
Si annuncia come una delle IPO più ricche della storia del web, anche di più di quella di Google che nel 2004 raccolse 1,9 miliardi di dollari con un valore di 23 miliardi di dollari. Cifre ampiamente superate per Facebook che si appresta a lanciare la sua IPO e punta a raccogliere ben 10 miliardi di dollari con un valore stimato a 100 miliardi di dollari. Al momento Facebook è già inserito nel mercato secondario e la scorsa settimana ha sospeso le contrattazioni, mossa che fa pensare che la IPO sta per essere presentata. E infatti sono forti le indiscrezioni che riportano che al presentazione della documentazione potrebbe già avvenire mercoledì, così come riportato anche dal 

![Usare Pinterest per il Business [Infografica]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2012/01/300px-Pinterest_logo.png)


