Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • Sanremo 2016, il pubblico social è sempre più giovane

    Sanremo 2016, il pubblico social è sempre più giovane

    Anche la seconda serata del Festival di Sanremo 2016, #Sanremo2016, è stata molto seguita sui social. Complessivamente, secondi i dati di Nielsen, i tweet complessivi sono stati 603.200. Il pubblico è quindi sempre più giovane: 60% sono Millennials e il 25% degli utenti che ha letto almeno un tweet ha un’età compresa tra i 18-24 anni.

    Come già scritto ieri, questa edizione del Festival di Sanremo 2016 si sta rivelando la più social di sempre, tenendo conto delle ultime sei edizioni. E la seconda serata sui social media è stata ancora più seguita rispetto alla prima. I tweet complessivi, secondo i dati racconti da Nielsen, sono stati 603.200 da 83.600 autori unici. L’audience complessiva, gli utenti che hanno visto almeno un tweet, è di 478 mila. Le impressions sono state 52,5 milioni. Ciò significa che già nelle prime due serate di #Sanremo2016 i tweet totali sono 1,2 milioni e le visualizzazioni complessive son oltre 100 milioni.

    #sanremo2016 sanremo 2016

    Il picco della serata è stato rilevato da Nielsen alle ore 21:44 con 7.255 tweet postati da 6.034 utenti che corrispondeva al momento dell’arrivo sul palco del maestro Beppe Vessicchio (dato per disperso la prima serata) per dirigere il brano cantato da Patty Pravo.

    E guardando l’audience dal punto di vista demografico si conferma che sui social il pubblico che segue il Festival è giovane. Anche ieri sera, così come nella prima serata, prevalgono i Millennials (60%) e il pubblico maschile (56%). Altro dato interessante è che il 25% degli utenti che ha letto almeno un tweet su Sanremo è compreso nella fascia di età 18-24 anni.

    #sanremo2016 seconda serata sanremo nielsen

    La seconda serata dello scorso anno invece fece registrare un calo fisiologico dei tweet, cosa che non si è verificata quest’anno.

    Completiamo l’analisi con alcuni dati rilevati da Talkwalker che ci dicono che Ezio Bosso, che ha emozionato l’Ariston con la sua musica, è stato il più citato tra gli ospiti con: EzioBosso (25.300 citazioni), #EzioBoss (17.800), Bosso (11.400), Ezio (10.500). Poi Eros Ramazzotti con 14.700 citazioni. Tra i presentatori Gabriel Garko è sempre il più citato con oltre 23 mila citazioni. Da evidenziare Vessicchio con oltre 19 mila citazioni.

    E adesso vediamo gli influencer su Twitter catalogati per capacità di coinvolgimento e notiamo che @trash_italiano si conferma al vertice anche nella seconda serata.

    #sanremo2016 influencer twitter seconda serata sanremo

    E adesso vediamo qualche tweet tra i più condivisi della serata:

    Ecco, questo il nostro resoconto della seconda serata di #Sanremo2016. Ma lo state seguendo anche voi? Vi piace?

  • Sanremo 2016, il Festival è ormai sempre più social

    Sanremo 2016, il Festival è ormai sempre più social

    Sanremo 2016, l’edizione numero 66 del Festival della Canzone italiana è iniziato subito con un marcato accento social. La prima serata ha fatto registrare 568 mila tweet, il dato più alto delle ultime sei edizioni. E non poteva essere diversamente visto che il Festival punta ad attrarre i più giovani aprendosi ai fenomeni dei talent.

    Sono ormai sei anni che seguiamo il Festival di Sanremo cercando di comprendere come una manifestazione così importante potesse “resistere” all’avvento dei Social Media, e anche come potesse evolvere. E in effetti proprio di evoluzione si tratta. Il Festival di Sanremo dal 2010 in poi ha assunto una connotazione sempre più marcatamente social, abbracciando i fenomeni dei talent, notoriamente molto forti sui Social Media. X Factor o anche The Voice  sono stati sempre ai vertici dei programmi televisivi più seguiti sui Social Media. E quindi anche il Festival ha dovuto aprirsi a questo nuovo corso. Senza entrare nei dettagli più squisitamente musicali, l’apertura la si nota anche sui social media perchè quei talenti hanno via via acquisito un grande seguito su Twitter come su Facebook.

    #sanremo2016 sanremo 2016

    A conferma di tutto questo, la prima serata dell’edizione numero 66 del Festival della Canzone italiana di Sanremo, Sanremo 2016, è stata la più social degli ultimi anni, come prima serata. E’ quindi molto probabile, così come avvenne lo scorso anno, che questa edizione possa superare i 2 milioni di tweet nella serata finale. La serata di ieri ha fatto registrare 567 mila tweet, un numero molto più alto dei 474 mila tweet dello scorso anno. Secondo i dati Nielesen, Twitter Ratings, i tweet sono stati 568 mila, da 81.500 autori con una 53 milioni di impressions. Il minuto di picco si è registrato alle 21:52 con 4.238 Tweet postati da 3.458 autori durante l’esibizione di Caccamo e Iurato. E a riprova di quello che sostenevamo prima, Nielsen ci illustra anche che, dal punto di vista demografico, prevalgono gli uomini (56%) e i Millennials (60% sotto i 34 anni).

    #sanremo2016 nielsen sanremo 2016

    La prima serata del 2014 fece registrare 335 mila tweet, quella del 2013 più di 40 mila e qui potete vedere un’analisi del 2012 fatta con un tool che fece la storia per quell’epoca, una dei primi per quanto riguarda la social media monitoring. L’evoluzione è stata sempre più in crescendo. Più ci si apriva a cantanti provenienti dai vari talent show, più il Festival ha aperto la sua audience ai più giovani.

    Con Talkwalker, nel periodo della diretta, vediamo che Gabriel Garko è stato tra i presentatori il più citato con 28.866 mentions; tra i cantanti in gara la più citata è Noemi con 16.036 citazioni. Elton John il più citato tra gli ospiti con 21.500 mentions.

    Questi gli influencer su Twitter della prima serata:

    #sanremo2016 influencer

    (clicca sull’immagine per ingrandire)

    E qui vediamo qualche tweet tra i più condivisi nella prima serata:

    https://twitter.com/london_girl93/status/697156107899424770

    https://twitter.com/YahooCelebIT/status/697171126447927297

    https://twitter.com/RudyZerbi/status/697164828180377600/photo/1

    https://twitter.com/Enzo_Miccio/status/697160255696928768

    Questo il nostro breve resoconto. E voi avete seguito la prima serata di #Sanremo2016?

  • E Twitter rende disponibile la nuova home anche in Italia

    E Twitter rende disponibile la nuova home anche in Italia

    Twitter finalmente ha deciso da oggi di rilasciare la nuova homepage anche in Italia, e in altri 22 paesi. Accedendo alla nuova home si ha una visione completa, e per categorie, di quello che viene condiviso di più sulla piattaforma in tempo reale. Lo scopo è di attrarre quei 500 milioni di utenti che visitano la home ma non si registrano.

    Se ne parlava proprio ieri, in occasione dei nostri suggerimento per salvare la piattaforma a 140 caratteri da un possibile declino. E tra i suggerimenti che avevamo avanzato c’era anche quello di rilasciare presto la nuova home, inizialmente rilasciata sono negli Usa ad aprile del 2015. Quasi un anno di tempo per il rilascio quasi globale. Ci piace pensare che abbiamo ascoltato i suggerimenti e che quindi passino in fretta a seguire anche gli altri. Ma sappiamo che così non è.

    Twitter si decide finalmente a rilasciare la nuova home anche nel nostro paese e in altri 22, e sono: Argentina, Australia, Brasile, Canada, Colombia, Francia, Germania, Giappone, Kenya, India, Indonesia, Messico, Olanda, Nigeria, Portogallo, Arabia Saudita, Corea del Sud, Spagna, Sud Africa, Taiwan, Regno Unito e Stati Uniti.

    twitter nuova home

    La nuova home è quindi molto più attraente di quella statica precedente. Adesso accedendo a twitter.com si fa di fronte un wall, diviso per categorie, che offre un quadro completo su quello che viene più condiviso, in tempo reale, usando i 140 caratteri. Le categorie sono: In primo Piano; Sport; Informazione; Politica; Arte, Moda & Design; Musica; Altro che conduce a due sotto categorie Televisione e Spettacolo; Personaggi Web.

    Obiettivo è quindi quello di attrarre quei famosi 500 milioni di utenti (ne restano poi solo 320 milioni) che tutti i mesi arrivano sulla piattaforma ma non tutti poi decidono di registrarsi. Evidentemente perchè, vista la home precedente dove non era possibile visualizzare nulla, non erano attratti a farlo. E la stessa cosa, sempre da oggi, avverrà anche per gli utenti mobile.

    La nuova home forse potrebbe essere d’aiuto per rilanciare la piattaforma ma serve anche, a questo punto, rilasciare Twitter Moments per avere la possibilità, una volta registrati sulla piattaforma, di potersi orientare al meglio a 140 caratteri. Se poi, come sugfìggerivamo sempre ieri, ci fosse la possibilità personalizzare i Moments, allora sì che la piattaforma comincerebbe ad essere consultata con più facilità. Senza dover per forse abbandonare il limite dei 140 caratteri, caratteristica peculiare che deve assolutamente rimanere.

    Se volete anche voli suggerire qualche idea per risollevare e salvare Twitter, potete commentare il post di ieri oppure commentare sui social media usando l’hashtag #SaveTwitter che oggi è arrivato anche in trending topic.

  • Steve Jobs, nel film il volto umano del genio

    Steve Jobs, nel film il volto umano del genio

    A distanza ormai di cinque anni dalla sua morte, la figura di Steve Jobs è ancora tutta da scoprire. Il film in uscita giovedì 21 gennaio nelle sale italiane, “Steve Jobs”, regia di Danny Boyle e interpretato da un grande Michael Fassbender, rivela il volto umano di un personaggio che ha segnato il nostro tempo.

    Manipolatore o genio? Opportunista o visionario? Egoista o altruista? Sono queste le domande che ci si pone dopo aver visto “Steve Jobs“, in uscita nelle sale italiane il prossimo giovedì, 21 gennaio 2016. Come si sa, parlare di Steve Jobs non è mai stato facile, soprattutto per via del suo ormai leggendario carattere o per via di tanti aspetti della sua vita, anche poco esplorati. Ecco che il nuovo film sul fondatore della Apple, “Steve Jobs”, cerca di far conoscere un nuovo volto di questo personaggio, ed è un volto più intenso e anche più umano. Tante volte si è parlato di quanto fosse, esigente, maniacale al limite dell’ossessione, con una vita privata che presentava tante ombre. Ecco, possiamo dire che questo film ci fa conoscere un aspetto nuovo di Steve Jobs, più reale, nel senso di più vicino alla realtà. E l’operazione da questo punto di vista è assolutamente riuscita.

    steve jobs

    Steve Jobs è il film diretto da Danny Boyle (premio Oscar miglio regia per The Millionaire; Trainspotting), la sceneggiatura è del premio Oscar (The Social Network) Aaron Sorkin e si basa sulla biografia del fondatore della Apple scritta da Walter Isaacson, quella più letta fino ad oggi. Ad interpretare Steve Jobs c’è Michael Fassbender (candidato per questo ruolo agli Oscars 2016 come miglior attore) e nel cast ci sono anche Kate Winslet, nel ruolo di Joanna Hoffman, l’ex direttrice marketing della Macintosh, il suo vero angelo custode. Seth Rogen nel ruolo del co-fondatore Steve Wozniak, il co -fondatore della Apple che rivendicherà sempre il suo genio nei confronti di colui che vuole approfittarsene, e Jeff Daniels nel ruolo dell’ex CEO della Apple, John Sculley, l’ex CEO della Pepsi che Jobs vuole a tutti i costi al suo fianco all’inizio dell’avventura.

    steve jobs fassbender

    Il film ruota attorno a tre grandi lanci, che si trasformano lungo il film in tre grandi atti e sono quello del Macintosh del 1984, quello del lancio de Next Cube del 1988 e quello del grande lancio di iMac del 1998. Tre grandi momenti che hanno segnato la vista di Steve Jobs, uomo descritto come mostro per la sua ricerca maniacale della perfezione, del suo essere rude, ossessivo. Ma nel film si vede anche la sua grande capacità  di “vedere oltre”, di saper interpretare i momenti e soprattutto di saperli trasformare in realtà. Emblematica una delle scene finali in cui, rivolgendosi alla figlia Lisa le dice che le metterà presto 100, mille canzoni in un lettore “perchè non sopporto che vai in giro con quel walkman”. Ovvio che alludeva all’iPod che venne poi lanciato nel 2001.

    steve jobs fassbender winslet

    steve jobs figlia

    A fare da cornice al film sono le contraddizioni e le paure di Steve Jobs, a cominciare del tormentato rapporto con la sua ex compagna e sua figlia Lisa, una figlia che lui non vuole riconoscere ma che poi, col passare degli anni sentirà sempre più sua. L’adozione che comunque caratterizza e influenza la vita di Jobs, quella sensazione di sentirsi escluso che poi finirà per “sfogare” con il suo genio, lui che non è un ingegnere, non è un designer, ma che sapeva mettere insieme i talenti (a suo modo) proprio come fa un direttore d’orchestra. Il rapporto altrettanto tormentato con la sua creatura, la Apple, l’azienda che lui fonda in un garage nel 1976 (quest’anno sono 40 anni) insieme a Steve Wozniak. E lo stesso rapporto con Wozniak (che ha partecipato alla realizzazione di questo film) viene raccontato in maniera molto realistica.

    Insomma, Steve Jobs, è uno di quei film da vedere per conoscere a fondo questo personaggio che, nonostante non fosse un ingegnere o un designer, ha segnato il nostro tempo.

  • I Beatles da oggi in streaming, un grande regalo di Natale

    I Beatles da oggi in streaming, un grande regalo di Natale

    Da oggi la musica dei Beatles è in streaming su nove servizi online di musica in streaming. Una grande notizia che farà felici i tanti appassionati della musica della band più celebre della storia. Un grande regalo di Natale.

    Dalla mezzanotte e un minuto di oggi è possibile ascoltare i Beatles in streaming, è quello che si può definire, senza esagerazione, un vero evento musicale. Sì perchè stiamo parlando di una delle band più amate, la più celebre in assoluto nel panorama della musica mondiale.

    beatles streaming natale 2015

    Un pezzo di storia musicale che va online in streaming disponibile per l’ascolto da ben nove servizi di musica in streaming online. E sono:

    • Apple Music
    • Deezer
    • Google Play
    • Microsoft Groove
    • Napster / Rhapsody
    • Amazon Prime Music
    • Slacker Radio
    • Spotify
    • Tidal

    A disposizione di tutti gli appassionati della band guidata da John Lennon ci sono i 13 album rimasterizzati e 4 collezioni speciali.

    E’ la prima volta che il catalogo musicale dei Beatles va completamente online dopo una prima apparizione su iTunes nel 2010. Ecco, quella fu una grande occasione sprecata, visto anche l’ingente investimento che fecero da Cupertino.

    beatles streaming

    E’ dunque un passaggio epocale all’interno di un’operazione che mira a rendere ancora più immortale la musica di questa mitica band. E questo comporta anche il fatto di rendere l’ascolto disponibile a tutti via streaming online.

    I Beatles nascono nel 1960 e la loro carriera dura dieci anni, si sciolsero infatti nel 1970, e con la loro musica segnarono un’epoca non solo nella musica, ma anche nel costume, nella moda, nel modo di relazionarsi col pubblico e quindi di comunicare. A distanza di tanti anni la loro musica continua ad essere ascoltata, nel 2001 la musica dei Beatles otteneva il maggior consenso commerciale superano il miliardo di album, dischi e musicassette. Per la rivista specializzata come The Rolling Stone, i Beatles sono “i più grandi artisti di tutti i tempi”. E secondo la RIAA, nessun altro artista ha venduto più album negli Stati Uniti (178 milioni).

    Insomma da oggi sarà possibile ascoltare brani celebri come “Ticket to Ride“, “Love me do“, “Help!“, “Eleanor Rigby“, “All you need is Love“, “Hey Jude“, “Let in Be” e tanti altri.

    Non ci resta allora che augurarvi Buon Natale e buon ascolto!

  • PappanoInWeb 2015, stasera in live streaming omaggio a Brahms

    PappanoInWeb 2015, stasera in live streaming omaggio a Brahms

    Torna stasera la grande musica di PappanoInWeb 2015, il progetto che porta la grande musica classica in Rete grazie alle innovative piattaforme tecnologiche di TIM. Il concerto di stasera, che potrete seguire in live streaming dalle 20:30 qui sul nostro blog, è un omaggio al compositore tedesco Johannes Brahms  con il maestro Antonio Pappano al pianoforte.

    pappanoinweb 2015

    Torna stasera la grande musica di PappanoInWeb 2015, il progetto che porta la grande musica classica in Rete grazie alle innovative piattaforme tecnologiche di TIM. Dalla Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica in Roma sarà trasmesso il concerto, che potrete seguire qui sul nostro blog in live streaming a partire dalle 20:30, di musica da camera del compositore tedesco Johannes Brahms (Sonata per violino e pianoforte n. 2 op. 100 – Sonata per violoncello e pianoforte n. 2 op. 99 – Trio op. 8).



    Il Maestro Pappano siederà  al pianoforte e accompagnerà Carlo Maria Parazzoli e Gabriele Geminiani rispettivamente Primo Violino e Primo Violoncello dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

    Su tablet e smartphone (iOS, Android) il concerto sarà trasmesso anche in tecnologia di visione “panoramica 360°”  che utilizza una telecamera posta sul palco grazie alla quale lo spettatore potrà vivere  l’emozione di essere accanto ai maestri durante l’esibizione.

    Gli appassionati di musica potranno scambiarsi commenti e opinioni sui canali social di TIM con gli hashtag #pappanoinweb #ilfuturoèditutti e interagire live con l’esperto per poter soddisfare in tempo reale tutte le curiosità.

    Il concerto di Musica da Camera sarà preceduto da una guida introduttiva curata da un esperto musicologo e dal Maestro Pappano per preparare il pubblico della Rete all’ascolto del programma.

    Il progetto è parte delle attività “#ilfuturoèditutti” di Corporate Shared Value di TIM, un programma di interventi basati sulla creazione di valore condiviso con le comunità in cui TIM opera.

    Giovedì 17 dicembre ore 20:30

    4° appuntamento PappanoinWeb

    Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli

    Carlo Maria Parazzoli violino

    Gabriele Geminiani violoncello

    Antonio Pappano pianoforte

    Brahms Sonata per violino e pianoforte n. 2 op. 100

    Brahms Sonata per violoncello e pianoforte n. 2 op. 99

    Brahms Trio op. 8

     

  • Babbo Natale e la vera storia di Google Santa Tracker

    Babbo Natale e la vera storia di Google Santa Tracker

    Babbo Natale esiste davvero? “Non è vero ma ci credo” e sul web in tanti, adulti e bambini, si divertono a seguirlo nel suo viaggio fino a Natale. Come? Utilizzando il calendario dell’avvento di Google, il “Google Santa Tracker”. Ma la storia ha inizio nel 1955.

    Tanti anni fa, non voglio contarli, in questo periodo passavo le sere con il naso all’insù. Scrutavo il cielo sperando di vedere, anche solo per pochi secondi, una scia luminosa o qualcosa che potesse assomigliare a una slitta trainata da 8 renne, anzi 9 contando anche Rudolph con il suo luminoso naso rosso. Ogni sera ero lì, non perché avessi bisogno di una prova, non avevo dubbi sull’esistenza di Babbo Natale. Ero un bambino ed ero libero di crederci!

    Cover_InTime_TracksSanta Natale

    E in fondo cosa siamo noi adulti se non bambini cresciuti che si sono creati un mondo in cui credere alle favole è cosa folle? La questione non è credere o meno a qualcosa che non esiste ma avere la libertà di sognare!

    Siamo ancora bambini e lo nascondiamo, prima di tutto a noi stessi, ma non a chi, con i nostri desideri e interessi, ha realizzato qualcosa che solo pochi anni fa chiunque avrebbe considerato folle.

    Al tempo di internet le nostre ricerche sul web hanno permesso a Google di conoscere, se non tutto, molto di noi. È forse anche per questo che quest’anno è tornato puntuale il calendario dell’avvento “Google Santa Tracker” un portale dedicato a Santa Claus, ops, Babbo Natale. Ogni giorno c’è una novità divertente con folletti, giochi (anche didattici), mongolfiere che volano e la possibilità di farsi un selfie cone Babbo Natale. Ed è per tutti i bambini, sia piccoli sia… grandi.

    Natale GoogleSantaTracker

    Tante le novità dallo scorso anno. Ovviamente gira tutto intorno al mondo Google e quindi non manca l’app mobile per Android e funzionalità sviluppate appositamente per smartwatch, con sistema operativo Android s’intende. E poi i social: Facebook, Twitter e, non ultimo, Google Plus. C’è molto altro ma non voglio togliervi la sorpresa della scoperta, preferisco raccontarvi la storia di come tutto questo è nato, una storia che ha le sembianze di una favola.

    Sears_NORAD_GoogleSantaTrackerForse non tutti sanno che il programma di intrattenimento “Santa Tracker” nasce 60 anni fa, nel lontano 1955, a seguito di… un errore di stampa! Tutto ha inizio con una trovata pubblicitaria di un negozio della catena Sears di Colorado Springs, in cui si invitavano i bambini a chiamare un numero speciale per poter parlare con Babbo Natale. Nell’annuncio però il numero di telefono, a causa di un “magico” errore di stampa, non corrispondeva all’utenza del negozio ma agli uffici del NORAD, North American Aerospace Defense Command e precisamente alla linea diretta del Comandante in Capo.
    La notte del 24 dicembre 1955 era in servizio un certo colonnello Harry Shoup che, in pieno spirito natalizio, decise di assecondare le richieste dei bambini e diede istruzioni al personale di continuare a rispondere alle chiamate, aggiornando i piccoli sognatori sulla posizione di Babbo Natale.

    Da allora il NORAD organizzò ogni anno il “NORAD Tracks Santa”. Per pubblicizzare l’iniziativa furono utilizzati tutti i sistemi di comunicazione disponibili nelle varie epoche, arrivando su internet nel 1997 ed evolvendo ulteriormente con l’utilizzo di Google Earth nel 2004. Nel 2007 ci fu l’annuncio ufficiale della partnership con Google, partnership che durò fino al 2012, anno in cui NORAD iniziò la collaborazione con Microsoft.
    Non so dirvi con certezza il motivo di questa separazione ma Google nel 2012 presenta il suo “Santa Tracker”.
    Oggi abbiamo così due possibilità di “spiare” i movimenti di Babbo Natale: Google Santa Tracker e lo storico NORAD Tracks Santa.

    NORADTracksSanta Natale

    Quest’ultimo, oltre al sito web, offre anche app mobile gratuite per Windows, Android e iOS.
    Insomma, il Natale si avvicina e noi? Tutti a correre dietro a Babbo Natale! Ma ricordate che anche la nostra amata Befana ci conosce bene e se non facciamo i bravi… carbone per tutti!

  • Con #FotoliaXMAS ogni giorno un’immagine in regalo

    Con #FotoliaXMAS ogni giorno un’immagine in regalo

    Fotolia ripete la bella iniziativa dello scorso anno e da oggi fino al 24 dicembre regala con #FotoliaXMAS un’immagine stock per tutta la durata dell’Avvento. Ottenere l’immagine è facile, è sufficiente seguire Fotolia su Facebook, Twitter e Google e ogni giorno verrà rilasciato un link per il download, gratis.

    Il Natale ormai si avvicina ed è tempo di regali. E come di certo saprete oggi, 1° dicembre, inizia l’Avvento, il tempo che ci prepara al Natale. Ebbene, da oggi, così come fece lo scorso anno, Fotolia avvia un’iniziativa, #FotoliaXMAS, legata proprio al calendario che ci separa fino al giorno più bello dell’anno. Quindi da oggi fino al 24 dicembre Fotolia relagerà un’immagine al giorno completamente gratuita.

    fotolia-xmas

    Come fare per ottenere l’immagine? Semplice, basta seguire Fotolia su Facebook, Twitter e Google e ogni giorno verrà rilasciato un link per il download. Poi, una volta entrati su https://it.fotolia.com/, inserendo le vostre credenziali, otterrete la vostra immagine gratuita.

    E non è finita qui con i regali. Ogni venerdì di dicembre (4, 11, 18 e 25) ci sarà un GiveAway che assegnerà 100 crediti Fotolia alla settimana. Per avere la possibilità di vincere, basta mettere mi piace sotto uno dei post delle immagini gratis, lasciare un commento o condividere il post sulla propria bacheca. Su Twitter bisogna retwittare uno dei post utilizzando l’hashtag, #FotoliaXMAS. Il vincitore ogni venerdì pomeriggio direttamente sui canali social di Fotoli, quindi il consiglio è quello di visitarli spesso per controllare se siete tra fortunati vincitori.

    Allora, per iniziare, questo è il link alla prima immagine.

    Mi raccomando, non perdete questa grande occasione e, se vi va, raccontateci come utilizzerete le immagini gratis.

  • Black Friday 2015, ecco 9 consigli per prepararsi al meglio

    Black Friday 2015, ecco 9 consigli per prepararsi al meglio

    Il Black Friday è ormai alle porte, venerdì 27 novembre sarà il giorno dei super sconti da non farsi assolutamente scappare. E a proposito di sconti, grazie a Magico Sconto, uno dei primi siti di couponing in Italia, scopriamo come prepararsi al meglio con 9 semplici consigli.

    Il Black Friday è ormai alle porte, venerdì 27 novembre è il giorno in cui on farsi assolutamente scappare i super sconti che caratterizzeranno tutta la giornata. E’ un fenomeno che ormai sta prendendo piede anche nel nostro paese. L’evento che negli Usa da il via ufficiale allo shopping natalizio sta ormai contagiando anche il nostro paese e cade proprio nell’ultimo venerdì del mese di novembre. E sapendo bene che gli italiani amano fare shopping online e amano acquistare cogliendo l’opportunità di speciali promozioni, è facile pensare che in tanti si stanno preparando a questa giornata di full shopping online.

    black-friday-@-franzrusso.it-2015

    E quindi, in tema di consigli sul come prepararsi al meglio per affrontare la giornata del Black Firday, vi proponiamo oggi questa simpatica infografica di Magico Sconto, uno dei primi siti di couponing in Italia, con 9 semplici suggerimenti da tenere a mente.

    Allora, prima di tutto, ricordatevi che il Black Friday è venerdì 27 novembre. E per meglio ricordarsi i prodotti che vi interessano, meglio prepararsi una lista per evitare di “perdere tempo” rincorrendo vari prodotti, perdendo poi le vere occasioni.

    Ovviamente facciamo nostro un altro consiglio di Magico Sconto che è quello di concentrarsi sullo shopping online, evitate file e le occasioni non mancheranno anche online. Se possibile poi cercate di evitare le ore di punta e, altro prezioso suggerimento, visitate siti di sconti online, come appunto Magico Sconto, che vi permetteranno di intercettare meglio gli sconti che vi interessano, e quindi avere la certezza di risparmiare.

    Se vi riesce, state pronti a effettuare acquisti praticamente allo scoccare della mezzanotte del 27 novembre, dopo cinque minuti dalla mezzanotte tutte le offerte della giornata saranno già attive, meglio quindi arrivare prima.

    Ricordatevi che su tutti gli acquisti online potete esercitare il diritto di recesso e quindi fate bene attenzione alle condizioni prima di ogni acquisto. Iscrivervi ad una newsletter in questo caso non fa mai male, avrete la possibilità di ricevere tutti gli sconti e tutte le informazioni.

    Infine, ricordatevi che presto sarà Natale, mancano ormai poche settimane, e il Black Friday è l’occasione migliore per fare acquisti anche in vista di questa occasione, risparmiando ovviamente.

    Utile informarvi che Magico Sconto è stato lanciato nel dicembre del 2012, divenendo così uno dei primi siti di couponing in Italia, e il progetto pensato da Global Leads Group, startup berlinese operante dal 2011, presente in più di dodici mercati internazionali. Obiettivo è quello di fornire a milioni di utenti online le migliori esperienze di shopping, tra cui recensioni dei prodotti, tendenze e sconti online.

    Magico Sconto è operativo, oltre che in Italia, anche in Russia, Brasile, Messico e in molti altri paesi.

    Allora, in basso l’inforgrafica che riassume tutti i consigli che vi abbiamo elencato, ma voi siete pronti al Black Friday? Raccontateci la vostra esperienza.

    9 consigli Black Friday 2015

  • A Glocalnews 2015 in scena la società connessa [Live Streaming]

    A Glocalnews 2015 in scena la società connessa [Live Streaming]

    Prende il via oggi Glocalnews 2015, il festival del giornalismo digitale glocal organizzato da Varesenews. Fino al 22 novembre si parlerà dei mutamenti della società immersa nel digitale e l’impatto sui territori. Tanti gli incontri da seguire che trasmetteremo in live streaming qui sul nostro blog fino a sabato 21 novembre.

    Prende il via oggi Glocalnews 2015, il festival del giornalismo digitale glocal organizzato da Varesenews. Anche per questa occasione, avremo modo di seguire l’intero festival in live streaming anche qui sul nostro blog.

    glocalnews-2015

    I temi di questa edizione di Glocalnews spazieranno dall’Expo ai territori, dalla sharing economy al lavoro digitale, dai diritti alle nuove forme di cittadinanza, verranno quindi analizzati i mutamenti della società immersa nel digitale e l’impatto sui territori.

    Dal oggi al 22 novembre a Varese, quattro giorni di incontri, workshop e barcamp con i protagonisti del mondo del giornalismo e della comunicazione. Gli incontri in programma dalla Sala Campiotti della Camera di Commercio di Varese saranno anche in diretta web, dalle ore 14.30 di oggi alle ore 18 di sabato 21 novembre li potrete seguire anche qui sul nostro blog.

    #glocal15 l’hashtag per interagire.

    Ad aprire la kermesse oggi ci sarà il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina e il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. Negli incontri a seguire tra gli speaker: Roberto Bernabò (Finegil), Massimo Russo (La Stampa), Dario Di Vico (Corriere della Sera), Luca de Biase (Sole 24 Ore), Luca Sofri (Il Post), Giorgio Gandola (Eco di Bergamo), Simona Panseri (Google), Luca Colombo (Facebook Italia), Anna Masera (Camera dei Deputati), il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, Aldo Bonomi (Aaster), Marco Bardazzi (Eni), Pietro Modiano (Sea), Massimiliano Tarantino (Fondazione Feltrinelli), Giovanna Bianchi Clerici (Garante Privacy), Guido Scorza (eLex), Fulvio Sarzana (Studio Ippolito) e Giorgio Fraschini (Transparency International).


    Programma delle giornate fino al 21 novembre:

    GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE 2015

    14:30-16:30 – Sala Campiotti – Camera di Commercio

    Panel: Da Expo non si torna indietro. Carta di Milano, innovazione e area metropolitana

    Incontro con Maurizio Martina, ministro dell’agricoltura; Roberto Maroni, presidente Regione Lombardia; Pietro Modiano, presidente Sea; Aldo Bonomi, direttore Aaster; Massimiliano Tarantino, segretario Fondazione Feltrinelli. Coordina Marco Giovannelli, direttore Varesenews

    16:30-18:30 – Sala Campiotti – Camera di Commercio

    Panel: News paper o brand paper? Meno giornali, più giornalismi: saperi e profili del networking sociale

    Incontro con Gabriele Dossena, presidente Ordine dei giornalisti Milano; Claudio Giua, Gruppo L’Espresso; Simona Panseri, Direttore Comunicazione e Public Affairs per il sud Europa di Google; Luca Colombo, country manager Facebook Italia. Coordina Michele Mezza, giornalista

    18:30-20:30 – Sala Campiotti – Camera di Commercio

    Panel: Diritto all’oblio, Carta di Treviso, Privacy: la deontologia nel web

    Incontro con Fulvio Sarzana di S.Ippolito, Avvocato esperto di diritto della rete; Mario Consani, Ordine dei giornalisti Lombardia; Giovanna Bianchi Clerici, componente del Garante Privacy Coordina Antonio Rossano – Giornalista esperto di comunicazione

    VENERDÌ 20 NOVEMBRE 2015

    09:00-11:00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio

    Panel: Ridefinire le città in uno spazio aumentato: il piano regolatore della comunicazione e le nuove figure professionali

    Incontro con Luca De Biase, caporedattore Il Sole 24ore; Giorgio Gori, sindaco di Bergamo; Fiorella De Cindio, Università degli studi di Milano; Paolo Perucchini, presidente della Lombarda coordina Michele Mezza, giornalista

    11:00-13:00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio

    Glocal speech: Ecosistemi plurali: informazione, algoritmi e tecnologia

    Speech con presentazione libri e successive riflessioni comuni con Luca De Biase, Homo pluralis. Essere umani nell’era tecnologica; Luca Sofri, Notizie che non lo erano: Perché certe storie sono troppo belle per essere vere; Michele Mezza, Giornalismi nella rete. Per non essere sudditi di Facebook e Google Coordina Roberto Rotondo, Varesenews

    14:00-16:00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio

    Panel: Dagli Stati Uniti a Varese: dalle multinazionali alle piccole imprese tra comunicazione e giornalismo

    Incontro con Dario Di Vico, giornalista del Corriere della Sera; Marco Bardazzi, responsabile relazioni esterne Eni; Luigi Caricato, direttore della comunicazione BTcino (Gruppo Legrand); Alessandro Magnoni, direttore comunicazione Whirlpool; Mafe De Baggis, freelance; Luca Spada, CEO di Ngi. Coordina Michele Mancino, vicedirettore di Varesenews

    16:00-18:00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio

    Panel: Sistemi deontologici “a confronto”

    Incontro con Mario Tedeschini Lalli, Gruppo Espresso, Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, Gabriele Dossena, presidente dell’ordine dei giornalisti della Lombardia. Conduce Roberto Rotondo, giornalista di Varesenews

    18:00-20:00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio

    Panel: Giornalismo con i dati

    Incontro con Mario Mezzanzanica docente del Master sui Data alla Bicocca; Daniele Bellasio, Il sole 24ore Conduce Tomaso Bassani

    SABATO 21 NOVEMBRE 2015

    09:00-11:00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio

    Panel: Il futuro è nel giornalismo local? “Non solo il web uccide i giornali. Social, pubblicità, deontologia”

    Incontro con Roberto Bernabò, direttore Finegil; Massimo Russo, vice direttore La Stampa; Marco Giovannelli, direttore di Varesenews; Giorgio Gandola, direttore Eco di Bergamo. Modera Paolo Pozzi, giornalista

    11:00-13:00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio

    Glocal speech: Quali futuri per i giornali e la comunicazione

    Speech con presentazione libri e successive riflessioni comuni con Federico Badaloni, Information Architect, UX Designer, Journalist, Pier Luca Santoro, esperto di comunicazione, Domitilla Ferrari, giornalista e social player. Coordina Roberta Bertolini

    14:00-16:00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio

    Panel: Whistleblower. Promozione e Tutela delle Fonti

    Incontro con Giorgio Fraschini, Transparency International, Lorenzo Bagnoli, freelance, Mario Zanchetti, professore. Coordina Roberto Rotondo, giornalista di Varesenews

    16:00-18:00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio

    Glocal speech: La carta dei diritti della rete e i giornalismi “fuori casa”

    Incontro con Anna Masera, responsabile comunicazione Camera dei Deputati, Guido Scorza, avvocato e giornalista, Francesco Costa, giornalista il Post, Donata Columbro, giornalista, Andrea Paracchini, giornalista. Coordina Roberto Morandi, giornalista di Varesenews