Categoria: Events & Web Marketing

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  • PappanoinWeb 2015, la grande musica classica a 360°

    PappanoinWeb 2015, la grande musica classica a 360°

    Ritorna PappanoinWeb, che giunge alla quinta edizione, e quest’anno sarà ancora più entusiasmante con la ripresa panoramica a 360°. TIM e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia portano ancora una volta la grande musica classica sul web, evento che potete seguire anche qui sul nostro blog. Il primo concerto è lunedì 12 ottobre alle 20:30.

    Ritorna PappanoinWeb, l’evento, giunto ormai alla quinta edizione, che TIM organizza insieme all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per portare ancora una volta la grande musica classica sul web. E siamo ben felici di annunciare che trasmetteremo tutti i concerti dell’evento in live streaming anche qui sul nostro blog, e per questo vogliamo ringraziare TIM per l’occasione che ci offre.

    I concerti di musica sinfonica e musica da camera saranno diretti dal Maestro Antonio Pappano, che da pochi giorni è anche Direttore Musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e saranno arricchiti da guide all’ascolto, curate da un esperto musicologo.

    pappanoinweb-2015

    Ma questa PappanoinWeb presenta una grande novità per i tanti appassionati di musica e anche di tecnologia. Infatti, con l’edizione di quest’anno la user experience online si arricchisce di nuovi punti di vista grazie alle tecnologie di ripresa “panoramica 360°”. Questa modalità arricchisce la visione con immagini ravvicinate dell’Orchestra, del Coro e del Direttore, dando così allo spettatore del web la sensazione di essere realmente presente in sala. PappanoinWeb è appunto un progetto che si rivolge sia ai “giovani”, che grazie al web possono avvicinarsi alla musica classica, sia ai “meno giovani”, che possono apprezzare in qualunque momento contenuti di loro interesse grazie alle potenzialità delle nuove tecnologie.

    E come sempre, durante i concerti gli appassionati di musica potranno scambiarsi commenti e opinioni sui canali social di TIM con gli hashtag #pappanoinweb #ilfuturoèditutti e interagire live con l’esperto per poter soddisfare in tempo reale tutte le curiosità.

    PappanoinWeb, i concerti

    L’edizione 2015 è strutturata in quattro appuntamenti e il primo concerto sarà lunedì 12 ottobre alle 20:30, da seguire qui sul nostro blog. Il primo rientra nel progetto “Beethoven e i contemporanei” e impagina musiche di Ludwig Van Beethoven affiancato dal coevo Gaspare Spontini e sarà diretto da Antonio Pappano, sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

    Le altre date, di cui vi daremo approfondite informazioni nei prossimi giorni, sono lunedì 19 ottobre (ore 20:30); lunedì 2 novembre (ore 20:30); e giovedì 17 dicembre (ore 20:30). In basso potete vedere l’infografica con tutti i dettagli dei concerti.

    Il successo di PappanoinWeb sul web e sui social media

    Il successo dell’iniziativa è testimoniato dagli obiettivi raggiunti: nelle quattro edizioni precedenti infatti sono stati oltre 200.000 gli utenti che hanno seguito i concerti utilizzando le piattaforme di TIM, registrando – solo nell’edizione 2014 – oltre 1.500 conversazioni sui social network.

    Inoltre, PappanoinWeb è stato vincitore del Premio Cultura + Impresa 2013 – promosso dal Comitato no profit Cultura + Impresa,  dedicato alle migliori partnership innovative in ambito culturale – e si è aggiudicato il Premio per il miglior sito Corporate istituzionale e il secondo Premio nella categoria Digital Branded Content agli NC Digital Awards 2014, dedicati alle migliori campagne di comunicazione interattive e on line del 2013.

    Il progetto è parte delle attività #ilfuturoèditutti di Corporate Shared Value di TIM, un programma di interventi basati sulla creazione di valore condiviso con le comunità in cui TIM opera.

    Allora non ci resta che invitarvi a seguire con noi questo evento a cui siamo molto legati per il fatto che è una bella rappresentazione in cui la cultura e le nuove tecnologia possono dar vita ad eventi di grande interesse divulgativo. Vi aspettiamo allora da lunedì dalle 20:30 con #pappanoinweb!

    pappanoinweb concerti infografica

  • Analytics 2015 per capire i numeri, a Roma 9-11 Novembre

    Analytics 2015 per capire i numeri, a Roma 9-11 Novembre

    Il mercato degli Analytics e dei Big data oggi vale 125 miliardi di dollari e, grazie alla crescita del fenomeno dell’IoT, è in continua evoluzione. E per questo serve continua formazione e aggiornamento delle competenze per meglio interpretare i numeri. Per questo SAS organizza a Roma, dal 9 all’11 novembre, “Analytics 2015”, evento formativo a tutti i livelli.

    Secondo i dati forniti ad inizio di quest’anno da IDC, il mercato degli Analytics e dei Big Data oggi vale 125 miliardi di dollari ed è un mercato in continua crescita ed evoluzione. Su questo influisce molto la crescita esponenziale del mercato dell’IoT (Internet of Things), si stima una crescita annua per i prossimi 5 anni del 30%, i cui dati necessitano di essere analizzati, studiati ed interpretati. E secondo Gartner, dal 2020, sempre grazie all’IoT, l’informazione verrà utilizzare per reinventare, digitalizzare o eliminare l’80% dei processi di business e prodotti realizzati nella decade precedente.

    analytics-2015-SAS_Roma

    Siamo quindi di fronte ad una rivoluzione, un dato che abbiamo già sottolineato altre volte, ma che oggi vogliamo ribadire perchè anche a distanza di pochi mesi il fenomeno della crescita del volume dei dati e la necessità di dare interpretazione e forma ai dati stessi, diventa sempre più necessaria.

    E’ dunque una rivoluzione che premierà chi si farà trovare pronto quando tutto questo verrà automatizzato e reso elemento imprescindibile all’interno di un processo. Ma allo stesso tempo, è una rivoluzione che non darà scampo a chi invece non sarà in grado di affrontare l’evoluzione. Di fronte alla crescita esponenziale dei dati, servono competenze tali da rendere gli stessi dati utilizzabili per intraprendere decisioni che altrimenti non sarebbe stato possibile prendere. Secondo Frost & Sullivan entro il 2025 verrà superata, a livello globale, la soglia dei 100 zettabytes, con un tasso di crescita (dal 2012) del 40%.

    Una occasione per migliorare le proprie competenze può essere “Analytics 2015“, l’evento formativo di SAS che si terrà a Roma dal 9 all’11 novembre. Tutti i partecipanti avranno la possibilità di imparare e conoscere nuove esperienze da casi di studio che verranno presentati durante la tre giorni di formazione, ma anche di assistere a presentazione di speakers davvero interessanti.

    L’evento è aperto a tutte le figure professionali che sono interessate ad approfondire il tema degli Analytics ed è quindi aperto da IT manager, dirigenti d’azienda, professionisti, accademici ed esperti in ogni settore.

    L’evento si terrà presso Parco dei Principi Grand Hotel & SPA a Roma, location che si affaccia su Villa Borghese e che si trova nella zona Parioli.

    Per conoscere tutte le modalità di iscrizione è sufficiente accedere a questo link, sas.com/analytics2015rome, e sono previste tariffe specili per gruppi e sconti per studenti, professori e ricercatori universitari.

    Insomma, per imparare a conoscere e analizzare i dati, questo è un evento da non perdere. E non dimenticate #analytics2015.

  • MTV Digital Days, la Musica è sempre più Digital

    MTV Digital Days, la Musica è sempre più Digital

    L’esperienza fatta agli MTV Digital Days ci ha confermato ancora una volta che il futuro della Musica è sempre più Digital. E sono tanti i progetti di startup che provano ad estendere l’esperienza dell’ascoltare musica. Così come sono tante le app che offrono servizi analoghi. La due giorni raccontata e vissuta insieme a Gianvito Fanelli di Polkadot.

    La recente esperienza agli MTV Digital Days ci ha confermato ancora una volta che il futuro della Musica è sempre più Digital. La due giornate che abbiamo vissuto, con Gianvito Fanelli di Polkadot, agli MTV Digital Days ci hanno offerto una nuova dimostrazione che il mondo della musica è cambiato e che il legame con il digitale e le nuove tecnologie in generale è sempre più forte. I contenuto dei panel organizzati nella splendida Villa Reale di Monza avevano tutti un comune argomento di fondo, e cioè qual è lo stato di questo legame, ossia quanto la musica oggi è digitale. La risposta che mi viene da dare è che la musica oggi vive, se così possiamo definirla, una seconda giovinezza, una seconda era, dopo quella analogica.

    MTV-Digital-Days-2015 musica

    Il mercato musicale, dal punto di vista della fruizione, vede un consumo di contenuti musicali digitali che è ormai pari al 50%. Quindi le persone “consumano” musica in maniera crescente e questo mi pare che ormai sia un dato assodato. Spotify è solo un esempio di questa evoluzione digitale. Nel 2014 il consumo di musica in streaming è cresciuto del 39% e gli utilizzatori sono 41 milioni. Presumiamo che questo numero sia ancora più alto.

    Ma allo stesso tempo il digitale ha aperto nuove frontiere, nuove opportunità per giovani artisti di farsi conoscere e di farsi ascoltare. Si va oltre quindi le piazze ordinarie e si sfruttano le tecnologie per arrivare direttamente sullo smartphone della gente. Non a caso lo smartphone (un po’ meno il tablet) è il dispositivo mobile più usato per lo streaming (invece che per il download). E questo ci dà la dimensione del fenomeno musica oggi, più vicina anche nel senso fisico agli utenti.

    Anche se poi, come abbiamo avuto modo di vedere, la musica vive del contatto con la gente. Più di 30 mila persone sono accorse alla Villa Reale per trascorrere due giorni di musica ininterrotta e per vedere da vicino i loro idoli.

    A proposito di idoli, mi riallaccio al pane di Samsung in cui erano ospiti appunti i The Kolors, gruppo fenomeno del momento. In quell’occasione un gruppo giovane, adorato dai giovanissimi, ha messo in evidenza che, in relazioni alle nuove tecnologie, social media in particolare, è meglio avere un rapporto non troppo ossessivo. Questi strumenti, come ha sottolineato lo stesso Stash, leader del gruppo, servono molto a promuovere la propria musica, anzi oggi giocano un ruolo fondamentale da questo punto di vista, anche se è meglio “non restarne schiavi”.

    E sempre in quel panel, dal titolo “Sempre connessi: come utilizziamo la tecnologia“, Samsung ha introdotto il tema dell’essere sempre connessi in virtù del dilagare del fenomeno dell’Internet delle Cose, un fenomeno che nel nostro paese ormai vale 1,55 miliardi di euro. Samsung dunque guarda con molto interesse a questo settore, puntando decisamente alle tecnologie indossabili, come gli smartwatch, con lo sviluppo di applicazioni permettendo alle persone di rimanere “sempre connesse” anche attraverso oggetti che indossano tutti i giorni. E da questo punto di vista i settori i settori sono vasti: si va dalla sanità all’automotive, all’elettronica di consumo, al commercio. Un fenomeno che coinvolgerà sempre più le nostre vite e che ci permetterà di interagire direttamente con gli oggetti di uso quotidiano grazie alla rete.

    Ma l’essere “sempre connessi” lo abbiamo visto anche i due concerti che si sono tenuto ai Giardini della Villa Reale. Abbiamo avito nuove conferme, guardano un pubblico vario, fatto di giovanissimi e non, che era un pullulare di dispositivi mobili, smartphone e tablet. Tutti intenti a “raccontare” dal vivo cosa stava accadendo. E non solo attraverso foto e video condivisi poi tra i vari social network, come Facebook o Instagram, ma abbiamo visto come fossero tanti ad utilizzare app come Periscope, l’app di Twitter che permette di raccontare in live streaming ciò che sta accadendo. Ed è questa la nuova frontiera che si apre davanti a noi. Lo storytelling diventa sempre più “Live” e sempre più interattivo. E nel prossimo futuro assisteremo ad una crescita ulteriore di questa tendenza con app che non faranno che migliorare l’esperienza del “raccontare” ciò che accade intorno a noi. E un concerto, uno show musicale, che diventa un vero e proprio evento, è la condizione ideale.

    E la stessa tecnologia legata alla musica per certi aspetti va percorrendo proprio questa strada, ossia quella di estendere l’esperienza che va oltre lo stesso ascolto. E proprio in occasione degli MTV Digital Days abbiamo conosciuto “Feel the music”, un’installazione permette di sentire la musica e quindi farla diventare anche un’esperienza visiva. Non a caso è stata premiata al RUFA Contest 2015, il concorso indetto dalla Rome University of Fine Arts in collaborazione con MTV. Insomma, il mondo della musica insieme alla tecnologia e al digitale va verso nuovi percorsi che aumentano l’esperienza, una direzione inevitabile.

    E dal punto di vista musicale Gianvito, cosa ha ti ha colpito nella due giorni degli MTV Digital Days?

    Noi, dal canto nostro, ci siamo dedicati con anima e corpo alla parte notturna, quella che dalle 20 fino all’1 ha animato il prato della Villa Reale grazie a dj set e live di grande qualità. Per esempio, quello di Dardust, giovane compositore e autore italiano che ha voluto e saputo miscelare la musica neoclassica con l’elettronica, seguendo il filone di compositori come Nils Frahm e Olafur Arnalds. Promosso da MTV New Generation, il contenitore che ha permesso a tanti artisti di emergere sulla scena contemporanea. Vale davvero la pena ascoltarlo!

    Highlights della prima giornata sono stati sicuramente Robin Schulz e Benny Benassi, il primo certamente più vicino ai nostri gusti musicali, con la sua house allegra ed estiva (e il clima, in effetti, ricordava ancora un po’ l’estate); di Benny Benassi possiamo solo dire che è riuscito a farci mettere da parte i “pregiudizi”, facendoci ballare e sudare.

    Una menzione sicuramente va fatta sulla produzione dell’evento, impeccabile dal punto di vista musicale e dei visual, parte integrante dello spettacolo.

    La seconda giornata ci ha visti sempre impegnati fra panel, start-up ma soprattutto musica. Fra i nostri preferiti, il nostro idolo Julio Bashmore, fresco fresco di “Knockin’ Boots”, il primo disco uscito ad agosto; UK bass e house ai massimi livelli e pubblico ovviamente impazzito. Su Coccoluto è inutile dilungarsi, è una leggenda e non è necessario chiedersi il perché: semplicemente perfetto.

    Ci è piaciuto moltissimo anche il dj set di Klangkarussel, il dj austriaco che ci ha conquistato con Sonnentanz, uno dei maggiori successi degli ultimi tempi.

    Ha chiuso Vitalic, e anche qui forse non c’è bisogno di presentazioni: l’electro-clash al massimo livello, tutti a casa sudati, felici e un po’ più consapevoli della rivoluzione tecnologica in atto.

    E sempre in questa occasione, abbiamo avuto modo di conoscere dal vivo la #NewIbiza4MTV, l’auto che permette davvero una connettività social di cui abbiamo parlato anche qui.

    Grazie Gianvito e grazie SEAT per averci invitato a questo evento a cui speriamo di tornare a parteciparvi anche il prossimo anno.

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    (gallery credits: SEAT Italia)

    [parte del post appare qui: MTV Digital Days: la rivoluzione tecnologica è qui]

  • MTV Digital Days, due giorni tra musica e tecnologia

    MTV Digital Days, due giorni tra musica e tecnologia

    Al via la terza edizione degli MTV Digital Days che si terrà oggi e domani alla Reggia di Monza, ad ingresso gratuito. Programma fittissimo nella due giorni che vedrà realizzarsi la fusione tra musica, digitale e tecnologia. Da segnalare la presenza della Nuova Ibiza, #NuovaIbiza4MTV, e anche la presentazione in anteprima assoluta del nuovo album di Robin Schulz, “Sugar”.

    Prende il via oggi la terza edizione degli MTV Digital Days che si terrà all’interno della preziosa cornice della Reggia di Monza e che farà da sfondo oggi, 11 settembre, e domani 12 settembre, ad una due giorni in cui si realizzerà la fusione tra musica, digitale, tecnologia e innovazione. Una caratteristica questa questa che rende unico questo evento nel panorama italiano.

    La musica sarà ovviamente la regina degli MTV Digital Days ma ci saranno anche tanti workshop da seguire in cui verranno approfonditi temi legati appunto all’innovazione, al digitale e anche alla tecnologia. L’evento si ispira a prestigiosi eventi internazionali che, oltre a divertire, ha l’obiettivo di promuovere l’innovazione sia in campo digitale che musicale. Nel corso della due giorni verrà infatti dato ampio spazio a conferenze e panel, ma anche a una serie di workshop che tratterranno di vari argomenti legati alla musica e all’innovazione. Come, ad esempio, “Come rendere il pubblico protagonista di un evento” a cura di 2night, media partner dell’evento e ancora “Realizzare una web radio – il progetto di Pre-Delay” curato da Naba e tanti altri interessanti temi che verranno discussi dalle 15.00 alle 20.00 di oggi e sabato 12 settembre presso la Sala del Trono della Reggia di Monza.

    mtv-digital-days-2015

    E una parte significativa degli MTV Digital Days è rappresentata dall’Innovation Village, aperto sia oggi, venerdì 11, che domani, sabato 12, dalle 15.00 alle 20.00  presso La Tenda nei Giardini. L’Innovation Village ospiterà anche quest’anno alcuni tra i più interessanti progetti italiani di startupper, che saranno a disposizione del pubblico per sperimentare il fascino dell’innovazione tecnologica, dell’artigianato e della creatività. In particolare segnaliamo la Mega Game Jam, attività interattiva in cui sviluppatori di videogiochi si sfideranno nella realizzazione di un boardgame con lo scopo di creare un videogioco in 48 ore.

    MTV-Digital-Days-programma

    Da segnalare anche la presenza della nuova Seat Ibiza per MTV, auto che scopriremo dal vivo e che vi racconteremo seguendo l’hashtag #NewIbiza4MTV. L’hashtag ufficiale della due giorni è invece #MTVdigitaldays.

    Come dicevamo, la musica è regina degli MTV Digital Days e all’interno del programma, che trovate qui digitaldays.mtv.it/category/programma/, sono previsti tantissimi momenti musicali. Il primo su tutti è l’attesa anteprima assoluta del nuovo album “Sugar” di Robin Schulz che si terrà oggi alle 19 al Teatrino della Reggia di Monza. Ma tra oggi e domani sono tanti i dj set live “Elettro Night” con i migliori dj italiani e internazionali come: appunto, Robin Schulz, ma anche Benny Benassi, il mito Claudio Coccoluto,  Julio Bashmore, Vitalic DJ Set e tanti altri ancora.

    Insomma MTV Digital Days è proprio un evento da non perdere e se vi va ci vediamo a Monza oggi e domani per seguire insieme questo entusiasmante evento.

  • Instagram Direct, adesso si può condividere con amici e gruppi

    Instagram Direct, adesso si può condividere con amici e gruppi

    Nei giorni scorsi Instagram ha introdotto una nuova ed interessante novità. Con Direct, il servizio interno all’app che serviva a mandare messaggi privati tra gli utenti, adesso è possibile condividere con amici e gruppi. Una svolta verso la messaggistica che pone Instagram in diretta competizione con Snapchat.

    Anche Instagram svolta verso la messaggistica e, come sicuramente vi sarete già accorti, nei giorni scorsi ha aggiornato in maniera rilevante Direct, il servizio lanciato verso la fine del 2013 per mandare vostre foto e video in maniera privata ai vostri amici. Ora con questo aggiornamento Instagram Direct, che conta oggi 85 milioni di utenti (pochi rispetto ai 300 milioni di Instagram), punta decisamente verso la messaggistica, lanciandosi in diretta competizione con Snapchat, l’app molto usata tra i giovanissimi (specie negli Usa).

    Mentre prima si poteva condividere foto e video dalla propria gallery con i propri amici, adesso è possibile condividere contenuti direttamente dal proprio feed semplicemente cliccando la freccetta che appare alla destra sotto ogni contenuto. Un incentivo dunque a messaggiare. Cliccata la freccia infatti si accede a Direct e si può condividere il contenuto con gruppi oppure con account singoli. E da lì è poi possibile iniziare una conversazione messaggiando in risposta a quella condivisione.

    Instagram-direct-2015

    Una delle novità, infatti, è proprio quella di iniziare una nuova discussione con un gruppo di contatti (fino ad un massimo di 15 persone), al quale è possibile anche assegnare un nome. Immaginiamo un gruppo di amici appassionati di un certo tipo di fotografia, oppure immaginiamo un gruppo di amici/colleghi che condividono tra loro foto e immagini degne di nota per un certo tipo di comunicazione.

    Gli utilizzi che se ne possono fare sono tanti e vasti.

    E’ chiaro che se un utente ha un profilo privato, le condivisioni attraverso Instagram Direct saranno visibili sono dagli utenti che lo seguono. E con questo nuovo aggiornamento non cambia nulla rispetto alla privacy. Infatti chiunque può mandare un messaggio ad un utente, ma se questo non lo segue lo stesso messaggio sarà impostato come “sospeso” e verrà recapitato come messaggio di richiesta. Il destinatario a quel punto può decidere se accettare o rifiutare il messaggio.

    Dalla conversazione in un gruppo è anche possibile disattivare le notifiche: basta cliccare sulla “i” in alto a destra e rendere attivo “Disattiva le notifiche“. Una volta “scrollata” poi la lista degli account coinvolti in un gruppo appare anche la scritta “Abbandona la conversazione”.

    Instagram, in un post sul blog ufficiale con cui ha dato notizia dell’aggiornamento di Direct, fa sapere che ad oggi il 40% dei commenti sui contenuti condivisi era costituito da mentions (@), motivo per cui si è reso necessario questo passaggio, svoltando decisamente vero la messaggistica.

    Con Instagram Direct oggi è possibile condividere anche schermate di hashtag specifici così come luoghi.

    Allora, che ne pensate? La stata già usando? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Ecco LinkedIn Lookup, l’app per cercare colleghi

    Ecco LinkedIn Lookup, l’app per cercare colleghi

    LinkedIn, il social business network più usato per le relazioni professionali, ha presentato ieri una nuova app. Si chiama Lookup e ha lo scopo di facilitare la ricerca tra colleghi che possono ora anche inviarsi dei messaggi. L’app per ora è per iOS, presto lo sarà anche per Android, ed è attivabile se si ha un account LinkedIn e se la società per cui si lavora ha una business page attiva.

    LinkedIn, popolare social business network, il più usato per le relazioni professionali, ha presentato ieri una nuova app, Lookup, descrivendola sul blog ufficiale con la forma di Ankit Gupta, il co-fondatore dell’app di news readind, Pulse. Con questa nuova applicazione, disponibile per ora solo per iOS,  e presto lo sarà anche per Android, LinkedIn mira a diventare una grande rubrica aziendale dando la possibilità di creare relazioni immediate tra colleghi che lavorano per la stessa azienda. Infatti l’acceso all’app è consentito solo a coloro che hanno un account LinkedIn e solo se l’azienda per cui si lavora ha una business page attiva.

    LinkedIn-Lookup-app

    Con LinkedIn Lookup è possibile cercare colleghi per nome, per titoli, per esperienza, per competenze o per formazione. L’applicazione consente anche di inviare messaggi ai colleghi che potranno riceverli anche se non hanno ancora scaricato l’applicazione.

    LinkedIn ha deciso di puntare su questo tipo di app perchè si è resa conto che in seguito ad un sondaggio dell’aprile scorso solo il 38% degli intervistati (la base era di 814 professionisti negli Usa) utilizza directory interne per cercare informazioni sui colleghi. Inoltre su LinkedIn il 30% delle ricerche effettuate riguarda proprio la ricerca di informazioni sui propri colleghi che spesso porta ad avere informazioni più approfondite.

    linkedin-lookup

    Allora sulla base di questi elementi nasce Lookup, un modo per mettere in relazione diretta collegi di una stessa azienda. Un utilizzo concreto potrebbe essere per colleghi di una grande azienda che hanno bisogno di scambiarsi informazioni riguardo ad un progetto sul quale sono coinvolti, sebbene appartengano a dipartimenti diversi.

    Come dicevamo prima, con questa app LinkedIn, con il suo enorme potenziale, si presenta anche con la veste di grande rubrica aziendale. Allora che ne pensate? Credete che possa funzionare?

  • Con TIMvision porti la tue serie Tv anche in vacanza

    Con TIMvision porti la tue serie Tv anche in vacanza

    TIMvision è la Tv on demand di TIM che in un sono abbonamento mette a disposizione più di 6 mila titoli senza vincoli di durata e in HD. TIMvision è una piattaforma anycast, è quindi possibile vederla dove e quando si vuole, ed è anche su tablet e smartphone. E quest’estate con l’offerta “Ogni estate ha le sue storie – Seguile su TIMvision” porti le tue serie tv anche in vacanza.

    I servizi tv “in streaming” e “on demand” sono sempre più diffusi nel nostro paese e certamente uno dei più interessanti è TIMvision, la tv on demand di TIM che rappresenta l’evoluzione di Cubovision, uno dei primi servizi di tv on demand in Italia. TIMvision è quindi la Tv che si può portare sempre con sè, anche in vacanza, proprio la grande comodità che offre nel dare la possibilità di potersi costruire il proprio palinsesto senza interruzioni pubblicitarie. La piattaforma è accessibile anche da tablet e da smartphone grazie alle app apposite, scaricabili gratuitamente, da Google Play, App Store o Windows Store. E proprio in relazione a questo elemento di mobilità, assolutamente non trascurabile e che rende ancora più comodo il servizio, va aggiunto che per i clienti TIM il traffico per la visione dei contenuti in abbonamento è incluso proprio su rete mobile TIM.

    TIMvision con un solo abbonamento mette a disposizione 6 mila titoli tra serie TV, cartoni animati e cinema visibili senza vincoli di durata e in HD.

    E anche quest’estate è possibile portare con sè in vacanza le serie Tv preferite grazie all’offerta  “Ogni estate ha le sue storie – Seguile su TIMvision“, un’offerta imperdibile per tutti gli amanti di serie Tv come:

    Geek – rappresenta l’eterna giovinezza, vivere gli anni del college sperimentando di tutto e di più e di come le confraternite rappresentino davvero un luogo di appartenenza e aggregazione. Ottimo per chi vuole usa serie tv che contenga tutto, comicità amore e anche rivalità.

    Make it or brake it – questa serie è una vera e propria catapulta che trasporta nel mondo competitivo e spietato degli atleti. Protagoniste sono 4 giovani donne, 4 giovani promesse della ginnastica artistica che dimostreranno come non esista ostacolo quando si è spinti da passione e bravura. Il telefilm è un’iniezione di autostima, perchè se loro ce l’hanno fatta a superare i loro ostacoli perchè non potremmo riuscirci anche noi. Temi principali della serie sono sicuramente l’amicizia, la perseveranza e credere in se stessi.

    La-vita-segreta-di-una-teenager-americana-timvision

    La vita segreta di una teenager americana – questo telefilm gira principalmente attorno alla vita di Amy, teenager che dopo una notte di follie resta incinta. Le sue disavventure non riguarderanno solo la gravidanza ma sopratutto il rapporto con i suoi amici e con i fidanzati. La scuola a quell’età può essere molto difficile da vivere e Amy dimostrerà, tra alti e bassi, come superare tutte le difficoltà.

    Allora, se siete amanti di queste serie non dovete fare altro che cogliere al volo l’offerta di TIMvision “Ogni estate ha le sue storie – Seguile su TIMvision” e gustarvele anche in vacanza.

    Buzzoole

  • Digital Think-In, il futuro dei Musei nell’era del Digitale

    Digital Think-In, il futuro dei Musei nell’era del Digitale

    Digital Think-In è la prima edizione di un evento che, unico nel suo genere nel panorama italiano, vuole mettere a confronto idee e progetti per costruire il futuro dei Musei nell’era del Digitale. L’evento è promosso dal MAXXI, il primo museo dedicato all’arte contemporanea in Italia, e vedrà la partecipazione di addetti ai lavori, professionisti per confrontarsi il prossimo 4 novembre.

    Senza sembrare esagerati, ma il Digital Think-In è proprio l’evento che manca in Italia, anzi che mancava. Il nostro paese ha un’offerta dal punto di vista culturale che non ha pari nel mondo, ma forse è il caso di provare a ragionare come questa offerta culturale possa abbracciare, e approfittare, delle grandi opportunità del Digitale. Ecco che la prima edizione di Digital Think-In, evento unico nel suo genere nel panorama digitale italiano, assume una grande importanza e rilevanza, occasione unica per discutere, promuovere e ragionare su idee e progetti che possono aiutare a costruire il futuro dei musei nell’era del digitale.

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    Un tema appassionante per chi ama la cultura, ma una sfida da non mancare per me e per i tanti professionisti che operano nel digitale in Italia.

    Digital Think-In si terrà a Roma mercoledì 4 novembre e sarà un’intera giornata dedicata all’evoluzione tecnologica in ambito museale con keynote, speech, presentazioni, tavole rotonde, un evento aperto ai geek e ai tanti appassionati e addetti ai lavori.

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    Con grande orgoglio, avrò il piacere, e l’onore, di essere tra i relatori della giornata con professioni e esperti del calibro di Alessandro Bollo, responsabile Ricerca e Consulenza Fondazione Fitzcarraldo (Torino); James Davis, Program Manager at Google Art Project (Londra); Luca De Biase, giornalista e scrittore, responsabile di Nòva24 (Milano); Antonella Di Lazzaro, Direttore Media Twitter Italia (Milano); Ezra Konvitz Co-Founder Art Stack (Londra); Conxa Rodà Head of Strategy and Communication – Museu Nacional d’Art de Catalunya (Barcellona); Lia Barcellona Tamborra Museum Hack (New York); Rebecca Taylor Executive Vice President – FITZ & CO (New York); Gruppo Mud Museo Digitale, MiBACT (Roma); Prisca Cupellini, Comunicazione Online e Progetti Digitali, Maxxi (Roma).

    E’ il caso dunque di segnarsi questa data del 4 novembre per non perdersi questo evento, quindi save-the-date! Hashtag per interagire con l’evento è #DigitalTinkIn.

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    Ma Digital Think-In è, come abbiamo detto, occasione per parlare di progetti e infatti all’interno di questa iniziativa c’è anche il #DITcall la call for proposals rivolta a tutti i musei e istituzioni culturali italiani che ha l’obiettivo di individuare e presentare, proprio il 4 novembre,  i migliori progetti digitali dell’anno legati alle attività culturali, educative, promozionali e di ricerca. Tutti i dettagli e le informazioni per partecipare e per iscriversi per presentare il proprio progetto le trovate sul sito fondazionemaxxi.it.

    Allora, ci vediamo a Roma?

  • Twitter, più sicura la piattaforma con il nuovo Safety Center

    Twitter, più sicura la piattaforma con il nuovo Safety Center

    Twitter ha lanciato in questi giorni il nuovo Safety Center, obiettivo è chiaramente quello di rendere l’esperienza sulla piattaforma ancora più sicura. Tra le novità, l’introduzione  di modifiche alle procedure di segnalazione, una rinnovata modalità di revisione delle segnalazioni degli utenti e un miglioramento della funzione di Blocco.

    Twitter punta a rendere la piattaforma più sicura, un passaggio che si rende necessario anche per diversi episodi accaduti in passato, e anche di recente. E per fare questo lancia il nuovo Safety Center che vede, tra le novità, l’introduzione di modifiche alle procedure di segnalazione, una rinnovata modalità di revisione delle segnalazioni degli utenti e un miglioramento della funzione di Blocco.

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    Safety Center si presenta come una risorsa per tutti coloro che vogliono saperne di più sulla sicurezza online, su Twitter ma anche fuori della piattaforma a 140 caratteri. SC è il risultato del lavoro che Twitter ha condotto insieme a esperti di sicurezza online che hanno contribuito costantemente a promuovere una buona digital citizenship. Queste informazioni sono ora accessibili a tutti in modo ancora più semplice grazie a questo nuovo sito.

    Il Safety Center fa riferimento agli strumenti e alle politiche di Twitter dedicate alla sicurezza, con sezioni create appositamente per adolescenti, genitori ed educatori.

    Sono risorse queste che hanno lo scopo di aiutare l’utente a comprendere quasi da sibuto come gestire la propria esperienza su Twitter, oltre a capire come la comunità e Twitter agiscano in maniera congiunta quando le politiche vengono violate.

    La sicurezza online diventa importante anche per Twitter che la vede come una responsabilità condivisa. E promuove il concetto della digital citizenship, fondamentale per favorire un ambiente sicuro per tutti. Twitter dunque si evolve parallelamente al mondo della sicurezza online e nuovi strumenti saranno resi disponibili sempre sul Safety Center. E nelle prossime settimane il Safety Center verrà tradotto in alcune delle lingue più usate sulla piattaforma (al momento è solo in inglese – safety.twitter.com) che aumenteranno con il tempo. Twitter fa sapere  che continuerà a lavorare con i propri partner in tutto il mondo per condividere con la community tutte le informazioni più utili.

  • Brandend Entertainment di successo, ecco il caso di Vodafone Unlimited

    Brandend Entertainment di successo, ecco il caso di Vodafone Unlimited

    Oggi parliamo di Branded Entertainment, un’evoluzione del Content Marketing, ancora non molto sviluppata in Italia, e vogliamo parlarvi del caso di successo di Vodafone Unlimited che ha realizzato una strategia agganciando il popolare programma televisivo “Amici 14”. E i risultati sono molto interessanti.

    Come di solito facciamo, ci piace andare alla ricerca di “casi” da proporvi, perchè li riteniamo interessanti e perché sappiamo che possano esserlo anche per voi. Con il caso di oggi vogliamo parlarvi di Branded Entertainment, un’evoluzione del Content Marketing, ancora non molto sviluppata in Italia e per la quale si è alla ricerca di una definizione esatta. Nel tentativo di spiegarla diremo che fare Branded Entertainment significa avvicinare due mondi con l’obiettivo di agganciare una audience mirata, sfruttando il Branded Content come strumento indispensabile per veicolare messaggi esclusivi e ingaggianti. Per estensione possiamo anche affermare che in un progetto di Branded Entertainment ci si ispira alla filosofia e alla cultura del brand, puntando alla creazione di contenuti originali in grado di intrattenere il pubblico in target per l’azienda.

    Come potete immaginare, ci stiamo per addentrare in un tema molto interessante, ancora non molto esplorato ma che nei prossimi mesi o anni caratterizzerà un certo modo di fare comunicazione “mirata“. E il caso di cui vogliamo parlarvi oggi ha il pregio di essere riuscito nel suo intento, raggiungendo un pubblico certamente interessato e agganciandosi ad un contenuto di intrattenimento assolutamente in linea con il brand stesso.

    Brandend-entertaiment-vodafone

    Il caso riguarda Vodafone Unlimited e una trasmissione televisiva di successo come Amici che quest’anno è giunta alla 14° edizione. La compagnia telefonica, leader del settore, ha “agganciato” il celebre programma televisivo con lo scopo di raggiungere un pubblico ben definito al quale proporre il 4G Vodafone, il servizio di connessione mobile di quarta generazione di Vodafone. Gli obiettivi della strategia di Branded Entertainment erano quelli di incrementare la fanbase della pagina Facebook del servizio e, di conseguenza, incrementare anche l’engagement rate, il tasso di coinvolgimento della pagina. Il tutto con un “piano editoriale” non strettamente legato alle tariffe e ai servizi Vodafone ma attraverso la condivisone di contenuti di intrattenimento di sicuro appeal per il target della pagina

    Il target a cui si mirava era infatti quello dei giovani, assolutamente in linea con quello del programma televisivo che abbraccia principalmente un pubblico compreso tra i 13-30 anni.

    Attraverso quindi una strategia che prevedeva una serie di contenuti di branded integration (il brand in questo caso è presente nello show), di branded content (quindi con contenuto che arricchiscono lo storytelling dello show) e di branded entertainment (quindi contenuto che trasformano l’utente attivo in partecipativo) il brand, in quasi 5 mesi di attività, sulla pagina Facebook di Vodafone Unlimited:

    • Ha pubblicato centinaia contenuti;
    • Caricato circa 150 video;
    • Realizzato più di 50 chat con i protagonisti dello Show, ricevendo dai fan migliaia di domande;
    • Realizzato 8 eventi sul territorio sempre con i protagonisti dello Show.

    Si è quindi puntato ad uno strategico mix di contenuti ed eventi che ha portato la community ad interagire con il brand sia online sia offline, in un circolo assolutamente virtuoso.

    Brandend-entertaiment_vodafone

    E i risultati?

    È questa la parte più interessante, perché i risultati di questa strategia sono stati davvero rilevanti. In 5 mesi:

    • La base utenti sulla fanpage è raddoppiata.
    • La reach mensile è stimata in oltre 5 milioni di persone.
    • Un tasso di coinvolgimento sulla fanpage a due cifre.
    • Circa 800 mila interazioni sulla pagine Facebook e più di un milione di visualizzazioni totali dei video.

    Il brand Vodafone Unlimited  nel periodo è quindi emerso, rispetto ai suoi competitor del mercato TLC,  come quello più capace di far crescere la community dei fan e di raggiungere il più alto livello di coinvolgimento sulla fanpage.

    Insomma, i numeri dicono che effettivamente l’operazione ha raggiunto i due scopi che si prefissava all’inizio, e a questi va aggiunto l’elevata relazione che è cresciuta tra gli utenti e la marca, relazione che è continuata anche dopo la fine del programma.

    Il caso dimostra quindi che una comunicazione mirata, agganciando un certo tipo di media, sfruttando altri canali, in questo caso Facebook, può portare il brand ad incrementare sia il numero di utenti, sia il coinvolgimento sui contenuti, raggiungendo soprattutto un obiettivo di fondamentale importanza: la relazione che il brand costruisce con i suoi utenti durante tutto l’arco della campagna. Un “tesoretto” da preservare, proprio perché è questa relazione che dà valore al brand e ai contenuti pubblicati.

    Ci piaceva condividere con voi queste nostre impressioni su questo progetto di Branded Entertainment e siamo sicuri che questo esempio non sarà l’unico. Altri ne seguiranno e certamente potranno trovare ispirazione proprio in questo esempio.

    E voi che ne pensate?