Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • I Social Media sono sempre di più fonte di traffico per il retail [Ricerca]

    Una nuova ricerca di Experian Marketing Services, azienda di analisi e di ricerca sul web e social media, ha confermato che i Social Media sono una continua fonte di traffico per i siti web, anche per il settore retail. Pinterest si conferma il canale principe da questo punto di vista per i retailers, mentre Amazon.com è il sito retail più visitato dai Social Media

    Nuova ricerca da Experian Marketing Services rilasciata in questi giorni dal titolo “2014 Digital Marketer: Benchmark and Trend Report“, una ricerca corposa di 138 pagine ma che chiunque lavori sul web deve assolutamente conoscere per restare sempre aggiornato sui vari trends. E anche se fa riferimento al mercato Usa, come vedremo più avanti con i dati, questa non sminuisce il valore delle indicazioni importanti che la ricerca ci offre. Da questo corposo rapporto, quello di cui vi parliamo oggi è un aspetto che a molti sembrerà scontato, ma di fatto non lo è. I Social Media, per ritornare ancora una volta su questo aspetto, sono una voce di traffico importante per un sito web e questa interessante ricerca ce lo conferma. E sono importanti anche per i siti di vendita al dettaglio e anche per altri social network. La ricerca evidenzia che a Marzo 2014 il traffico verso i siti di retail è rappresentato dal 7,72% in rialzo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando il traffico era quantifica del 6,6%.

    E’ chiaro che i motori di ricerca sono ancora la principale fonte, anche se è utile leggere questo post di Riccardo Scandellari proprio su questo tema, ma è evidente che i Social Media stanno diventando sempre di più una consistente voce di traffico, proprio per il fatto che gli utenti usano sempre più spesso Facebook, Twitter, Pinterest anche come piattaforme su cui effettuare delle ricerche. La ricerca evidenzia che quello che stanno cercando di fare oggi i marketers è di far crescere le community nell’ottica di aumentare il coinvolgimento degli utenti/clienti, elevando il reach del brand. Operazione non sempre facile, ma diciamo che l’operazione è proprio questa.

    Lo strumento che i retailers stanno usando per veicolare i loro utenti verso i loro canali social media, secondo quanto evidenziato dal rapporto, sono le loro campagne di email marketing. E il canale che risulta essere più forte per i retailers da questo punto di vista è Pinterest che è quello che è cresciuto più di tutti in un anno. Pinterest risulta essere il più promosso, 64%, all’interno delle campagna di email marketing.

    Quindi Pinterest si conferma ancora una volta un social network che ha nel suo DNA un forte valore potenziale per i retailers e anche questa ricerca ce lo conferma.

    Ma dove vanno gli utenti una volta che hanno “consultato” i loro social network? La ricerca evidenzia da questo punto di vista, downstream traffic, che gli utenti vistano molto più spesso Amazon.com rispetto ad altri siti retail. Quindi dopo aver visitato facebook, YouTube o Pinterest, gli utenti si riversano su Amazon con più frequenza rispetto ad altri siti.

    Questa di seguito è la classifica dei primi 5 siti più visitati da Facebook:

    1. Amazon.com
    2. Walmart
    3. Zulily
    4. Target
    5. Beyond the Rack

    Questa è la classifica dei primi 5 siti più visitati da YouTube:

    1. Amazon.com
    2. Walmart
    3. GameStop
    4. Crutchfield
    5. Target

    E questa è la classifica dei primi 5 siti più visitati da Pinterest:

    1. Amazon.com
    2. Target
    3. Zulily
    4. Walmart
    5. Nordstrom

    Quindi la ricerca ci sottolinea che i Social Media sono una fonte importante di traffico per i siti di retail e questo è importante che i marketers lo sappiano, nel senso che è importante sapere da dove arriva il traffico verso un sito web. Concetto fondamentale. E poi da questo passaggio, quello che se ne avvantaggia più di tutti, stano a questa ricerca che si basa sul mercato Usa, è proprio Amazon.

    experian ricerca traffico

    Infine, come potete vedere dal box in alto, i Social Media sono sempre più fonte di traffico verso altri siti social. Questo dato è aumentato in un anno del 20% nel 2013. I motori di ricerca nonostante il 39% di click share, hanno visto ridursi la loro quota di traffico del 13%. E si è ridotta in maniera più consistente anche quella dai portali web, -41%.

    Se siete interessati a consultare e scaricare la ricerca, potete farlo da questo link.

  • Bee, presto la data del rilascio ufficiale del nuovo editor di MailUp

    Bee, presto la data del rilascio ufficiale del nuovo editor di MailUp

    E siamo giunti alla fine di questa lunga intervista video, in esclusiva e in anteprima, che Matteo Bettoni, CTO di MailUp, leader in Italia per l’email marketing, ha rilasciato a Franz Russo di InTime per presentare tutte le novità di Bee, il nuovo editor. Ed è ormai vicina la data del rilascio ufficiale

    Eccoci arrivati all’episodio che chiude l’intervista che Matteo Bettoni, CTO di MailUp, ha rilasciato a Franz Russo di InTime, in esclusiva per il nostro blog e in anteprima, per conoscere tutte le novità di Bee, il nuovo editor di MailUp. E in questi mesi abbiamo avuto modo di apprezzare le caratteristiche peculiari di questo nuovo editor, ossia la facilità d’uso, l’immediatezza e la velocità che l’editor garantisce nel gestire una campagna, senza necessariamente usare particolari linguaggi. Bee spinge l’utente solo ad occuparsi del contenuto, al tutto il resto ci pensa lui.

    rilascio vantaggio nuovo editor-bee-mailup

    Ma quello che senz’altro vi starete chiedendo tutti voi è quando uscirà il nuovo editor Bee. E lo abbiamo chiesto infatti proprio a Matteo Bettoni:

    Entro il primo trimestre del 2014 sarà disponibile la versione beta di Bee. Se ci sono clienti interessanti ad iscriversi come beta tester basterà collegarsi al nostro sito (www.mailup.it) e farne richiesta compilando l’apposito form. Più siete, meglio è: solo così infatti possiamo raccogliere nuovi feedback e continuare a migliorarci.

    Allora, quello che possiamo confermarvi è che presto Bee verrà rilasciato ufficialmente. Da domani l’editor verrà sottoposto ai beta tester che si sono dichiarati disponibili a testare le nuove funzionalità e questo processo andrà avanti per le prossime due settimane. Al termine della fase di beta testing saremo certamente in grado di darvi notizie più precise sulla data del rilascio.

    Intanto potete trovare maggiori informazioni su mailup.it e noi continueremo a tenervi aggiornati.

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  • Ora della Terra 2014, l’Energia più potente sei Tu!

    Ora della Terra 2014, l’Energia più potente sei Tu!

    Ora della Terra, alle 20:30 di oggi 29 Marzo 2014 le luci di piazze, uffici, abitazioni si spegneranno simbolicamente per un’ora per sottolineare l’esigenza di un futuro per la Terra che sia sostenibile. “Earth Hour” giunge all’ottava edizione e Wwf Italia organizza l’evento centrale italiano in Piazza San Pietro a Roma. 162 gli spegnimenti tra paesi e territori

    Un’ora senza luce e senza energia per sottolineare il bisogno, l’esigenza sempre più pressante di dare un futuro sostenibile al nostro pianeta. Un gesto simbolico che vale tanto e può dare davvero tanto a tutti noi. Earth Hour, “Ora della Terra”, il movimento globale del Wwf, giunge alla sua ottava a edizione e oggi alle 20:30 le luci di monumenti, piazze, abitazioni, uffici si spegneranno anche da noi fino alle 21:30. Quest’anno sono 162 gli spegnimenti, tra paesi e territori, che coinvolgono tutto il mondo. Gli spegnimenti sono già iniziati nelle Isole Samoa, quando in Italia erano le 8:30 del mattino, Auckland in Nuova Zelanda è stata la prima e poi a seguire tutti gli altri paesi. Tra poco le luci si spegneranno anche in Italia coinvolgendo gran parte delle principali città italiane tra cui Firenze, Torino e Venezia. L’evento centrale che Wwf Italia si terrà a Roma in Piazza San Pietro. Infine Earth Hour, dopo aver compiuto il suo giro del mondo, terminerà a Tahiti.

    earth-our-ora-della-terra-2014

    In questa edizione si è toccato un numero record di adesioni,  162 tra paesi e territori e l’evento Earth Hour assume sempre più importanza, anche in relazione agli allarmanti dati  su cui stanno discutendo, proprio in questi giorni, gli scienziati dell’IPCC (Intergovernamental Panel on Climate Change) riuniti in Giappone. Gli effetti del clima sconvolto dalle emissioni di gas serra provocate in larga misura dalle attività umane hanno già visto ridursi i raccolti di grano e riso del 2% ogni 10 anni, il crollo della pesca negli oceani, l’aumento di rifugiati ambientali e le previsioni fornite dalla comunità scientifica sono ancora più drammatiche.

    Ogni ritardo sulle azioni che potrebbero arrestare il cambiamento climatico si traducono in costi sempre maggiori – ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile Energia&Clima del WWF Italia – Con Earth Hour la nostra voce e quella di tutti coloro che si uniranno al grande movimento globale verrà lanciata ai governi di tutto il mondo affinchè agiscano subito con tutte le soluzioni possibili e disponibili già da ora per tagliare da subito le emissioni, a partire dall’adozione su vasta scala  delle fonti di energia rinnovabili e dell’efficienza energetica”.

    L’evento a Roma

    Già da questo pomeriggio WWF aspetterà lo spegnimento della facciata e la Cupola di San Pietro in un’area tutta dedicata al cambiamento climatico e alla specie più colpita, l’orso polare, allestita  in Piazza Pio XII  che si trova tra via della Conciliazione e Piazza San Pietro. All’evento sarà presente Giacomo Bevilacqua, il noto fumettista autore de “A panda piace” che realizzerà una installazione dedicata al Panda e ai temi di Earth Hour su un pallone aerostatico di tre metri che verrà poi alzato in volo in piazza durante lo spegnimento della facciata e della cupola che avverrà alle 20:30. Tanti eventi per i bambini e per tutti la possibilità di immortalare l’evento con un selfie insieme all’Orso Polare del WWF. Le foto verranno poi caricate sulla pagina Facebook del Wwf. Su Twitter l’hashtag da usare per l’evento è #EarthHour.

    Sempre a Roma verranno spenti il Palazzo Senatorio in Piazza del Campidoglio e la Fontana dell’Acqua Paola sul Gianicolo, la fontana da Oscar.

    Eventi in Italia

    Ecco un elenco di alcuni spegnimenti in giro per l’Italia:

    Firenze il David a piazzale Michelangelo e ponte Vecchio, sempre in Toscana la Torre di Pisa e la piazza del campo di Siena. A Napoli il Maschio Angioino e Piazza Plebiscito mentre il WWF Campania è stato presente alla fiera internazionale Energy Med dedicata all’efficienza energetica e alle rinnovabili nel Mediterraneo con attività di educazione e sensibilizzazione sul tema del risparmio energetico. A Venezia si è spenta Piazza San Marco e del Palazzo Ducale preceduti da una camminata, organizzata grazie alla collaborazione di ASD Nordic Walking Mestre, a Milano candele e animazioni grazie alla cooperativa sociale onlus Cambiamo davanti al Castello Sforzesco,  a Torino la Mole Antonelliana, a Bari il Teatro Margherita, la Basilica di Spoleto, a Bologna, Trieste,  Grado e Olbia  il palazzo Municipale, a Genova la fontana di piazza De Ferrari, il Duomo di Ancona, a Campobasso il Castello Monforte, in Sicilia la Valle dei Templi e il Teatro Massimo di Palermo, a Cosenza piazza dei Bruzi, sono solo alcuni degli spegnimenti.

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  • La caramella è esplosa, King non conquista Wall Street

    La caramella è esplosa, King non conquista Wall Street

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    Poco tempo fa ci chiedevamo se i numeri di Candy Crush Saga fossero sufficienti per sostenere l’ingresso in borsa di King Digital Entertainment, il Game Maker dietro l’app che ha bruciato ogni record in fatto di social gaming. La preoccupazione riguardava i tentativi di case software molto simili che avevano tentato l’approccio alla finanza come Zynga, ma anche l’assoluto legame ad un’unica applicazione.

    Sebbene King Digital abbia lanciato la IPO con un grande evento a Wall Street, con una bandiera riportante il logo enorme fuori dalla sede della borsa e caramelle in ogni dove, lo scambio oggi è iniziato a 20,5$, ben l’8,9% sotto il lancio iniziale che fissava il prezzo a 22,5$. Intorno alla chiusura, la società aveva già perso il 15% del suo valore, fermandosi a 19$.

    King Digital primo giorno quotazione Nasdaq
    King Digital al primo giorno di quotazione sul Nasdaq

    La società lo ritiene comunque un piccolo successo – dichiara – ma quello che ancora una volta mi chiedo è quanto l’investitore creda in questo tipo di azioni e se le IPO non vengano gonfiate opportunamente per potere comunque portare a casa un guadagno, visto comunque il dramma finanziario di Zynga qualche anno fa. King poteva tranquillamente rimanere privata, come suggerisce The Verge, continuando a mungere la straordinaria struttura del Freemium Game organizzato con Candy Crush Saga: una app gratuita dai contenuti che creano dipendenza, con molti servizi a pagamento. Ci sono invece due semplici ragioni per quotarsi:

    1. Coloro che hanno acquistato le azioni della King Digital cercano il maggior ritorno annuale dal proprio investimento e dunque la società dovrà fare del suo meglio per stare sulla cresta dell’onda;
    2. Se i profitti annuali sono gustosi per gli investitori, i fondatori della King Digital verranno lanciati dopo questa IPO nel magico impero dei miliardari!

    Zynga ha fondato il suo impero su di una sola app, Farmville; questo è ciò che davvero accomuna le due società più di ogni altra caratteristica, poiché anche la King ha accelerato i tempi per la IPO prima di salire la china con un gioco di appoggio. Ci auguriamo che la casa punti a diversificare la sua strategia di business per non restare incastrata (e non incastrare i propri investitori) in una pericolosa roulette finanziaria!

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  • Facebook acquista Oculus per 2 mld di dollari, la realtà virtuale diventa Social

    Facebook acquista Oculus per 2 mld di dollari, la realtà virtuale diventa Social

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    Facebook porta la realtà virtuale sui Social Media. E’ stato da poco ufficializzato l’acquisto di Oculus VR, startup Usa, produttrice di Oculus Rift, lo schermo per la realtà virtuale. L’operazione si è conclusa per 2 miliardi di dollari, 400 milioni in cash e un pacchetto 23,1 milioni di azioni

    Mark Zuckerberg è in vena di acquisti e lo dimostra l’ultima, quanto sorprendete per la sua stessa tipologia, acquisizione miliardaria. E’ stato ufficializzato, per altro dallo stesso CEO di Facebook, l’acquisizione, da parte dell’azienda di Menlo Park, della startup americana Oculus VR, nota al pubblico appassionato di 3d e della realtà virtuale per aver prodotto lo schermo per la realtà virtuale “Oculus Rift“, uno schermo di 5,6 pollici che è abilitato per la stereoscopia 3d. A vederlo sembra un enorme paio di occhiali, ma è in grado di regalare emozioni in prima persona in realtà virtuale.

    L’affare si è concluso per la cifra di 2 miliardi di dollari, di cui 400 milioni pagati in cash e la restante parte con un pacchetto di 23,1 milioni di azioni Facebook che ammonterebbero a circa 1,6 miliardi di dollari (considerando il prezzo per azione di 69,35 dollari).

    In un comunicato apparso sulla Newsroom di Facebook il fondatore del più grande social network dichiara:

    Il Mobile è la piattaforma di oggi e ora siamo pronti per le piattaforme di domani. Oculus ha l’opportunità di realizzare la piattaforma social mai realizzata prima e di cambiare il nostro modo di lavorare, giocare e comunicare”.

    Anche Brendan Iribe, co-fondatore e CEO di Oculus VR, ha voluto esprimere la sua soddisfazione per l’accordo:

    Siamo entusiasti di lavorare con Mark e il team di Facebook per realizzare la migliore piattaforma di realtà virtuale nel mondo. Crediamo che la realtà virtuale sarà fortemente definita da esperienze sociali che connettono le persone in nuovi modi magici. Si tratta di una tecnologia dirompente, che permette al mondo a sperimentare l’impossibile, ed è solo l’inizio”.

    Secondo l’accordo, il team di Oculus VR rimarra nella sua sede in Irvine, California, e lavorerà in maniera indipendente continuando a sviluppare “Oculus Rift”.

    Orlovsky_and_Oculus_Rift

    Resta da capire quali saranno le prospettive future di questa nuova acquisizione. Certo lascia tutti molto sorpresi e lascia anche un interrogativo che speriamo sia soddisfatto a breve. E cioè per il più grande social network del web che importanza ha la realtà virtuale? Quanto conterà questa nuova tecnologia sul futuro delle relazioni che avvengono e nascono su Facebook? Ci sarà certamente una grossa componente di intrattenimento che pesa su questo accordo, ma vista la mole dell’acquisizione è lecito porsi questi quesiti.

    Oculus VR è una startup americana e per laniare il suo prodotto, appunto “Oculus Rift”, ha ricevuto un finanziamento di 16 milioni di dollari, di cui 2,4 sono stati raccolti attraverso la piattaforma di crowdfunding Kickstarter.

    (l’immagine di copertina è ripresa da TechCrunch)

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  • Twitter compie 8 anni e regala ai suoi utenti il loro Primo Tweet

    Twitter compie 8 anni e per l’occasione regala ai propri utenti la possibilità di risalire al primo tweet, grazie allo strumento, lanciato oggi, discover.twitter.com/first-tweet. E con questo strumento si può risalire anche al primo tweet di qualsiasi account. Vediamo una piccola carrellata e poi potete twittare anche voi l’evento con #FirstTweet

    Si dice che il primo amore non si scorda mai. Ebbene, oggi Twitter compie 8 anni e regala a tutti i suoi utenti uno strumento per risalire al proprio primo tweet, come a dire “il primo tweet non si scorda mai”. A parte gli scherzi, Twitter, strumento amato da tanti milioni di utenti nel mondo, secondo gli ultimi dati non ufficiali avrebbe abbondantemente superato i 600 milioni di iscritti, nato nel 2006, ma che ha fatto tanta strada fino a quotarsi a Wall Street alla fine dello scorso anno, è arrivato al traguardo degli 8 anni. E ha pensato quindi di ringraziare gli utenti con questo strumento attraverso il quale rintracciare, e ricordare, il primo tweet e scoprendo anche quale fu quelli degli altri. Basta andare su discover.twitter.com/first-tweet, inserire il proprio account (se siete loggati lo trovate di default) oppure inserire un account di un’altra persona, un vostro amico, collega, o un account di un personaggio pubblico, e farete un piccolo tuffo nel passato, andando a riscoprire che cosa avete twittato la prima volta. Una bella idea, senza dubbio. E potete anche condividerlo attraverso gli altri  social network.

    Per condividere il vostro primo tweet potete usare anche l’hashtag creato sempre per l’occasione, #FirstTweet.

    Eccovi una breve carrellata di primi tweet di personaggi celebri italiani. Questo è quello dell’astronauta Luca Parmitano:

    Questo è quello di Lorenzo Jovanotti:


    Questo il primo tweet di Federica Pellegrini:

    Ed ecco il primo tweet di Raffaella Carrà, appena approdata su Twitter:


    Questo il primo tweet di Emma Marrone:

    Eccovi il primo tweet di Mario Balotelli:


    E questo è il primo tweet del neo Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, uno degli account, tra i personaggi politici, più seguiti in Europa:

    Questo è invece, infine, il primo tweet, storico, di Jack Dorsey, uno dei fondatori di Twitter, twittato proprio il 21 Marzo del 2006:

    Allora, qual è stato il vostro primo tweet? Da quando siete su Twitter? Raccontateci la vostra esperienza.

     

  • Il doodle di Google oggi ci ricorda che arriva la Primavera

    Il doodle di Google oggi ci ricorda che arriva la Primavera

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    Doodle animato quello che vediamo oggi sulla homepage di Google, a ricordarci che alle 16:57 di oggi inizia la Primavera. L’evento va sotto il nome di “Equinozio di Primavera” e sta ad indicare la posizione del Sole in perpendicolare all’Equatore, quindi il periodo diurno e quello notturno sono uguali

    Sta arrivando finalmente la Primavera e oggi ce lo ricorda Google con il doodle animato dove si vede un omino che inizia a innaffiare le piane e  i fiori cominciano a sbocciare. E’ di fatto la data che indica la fine dell’Inverno e l’inizio della Primavera che scatterà esattamente alle 16:57 di oggi, ora in cui il Sole si troverà allo “zenit” dell’Equatore, ossia in posizione perpendicolare. E da qui deriva proprio il nome “Equinozio” che indica proprio il momento in cui il periodo diurno e quello notturno sono identici.

    Di solito si è soliti dire che la Primavera inizia il 21 di Marzo, e questo è vero, ma da punto di vista astronomico le cose sono un po’ diverse e bisogna considerare sempre che il fenomeno dell’Equinozio avviene sempre a cavallo dei due giorni, ma con orari diversi. Lo scorso anno il passaggio avvenne alle 11:02 di mattina, mentre nel 2012 avvenne alle 5:14. Il prossimo Equinozio di Primavera, quello del 2015, avverrà alle 22:45.

    La data di oggi, oltre che ad indicare l’inizio della Primavera, è comunque particolare in molte parti del mondo, per usi e tradizioni, e in ogni luogo indica dei momenti diversi. Ade esempio, in Giappone la data di oggi è conosciuta come ”Shunbun no hi“ ed è festa nazionale che la si trascorre facendo visita alle tombe di famiglia.

    In molte parti del mondo questa data indica l’inizio del nuovo anno: è cosi in Iran. Ma è giorno di festa anche in Azarbaijan, Afghanistan, India, Turchia, Zanzibar, Albania e diversi paesi dell’Asia Centrale. E’ festa anche per i Kurdi. È inoltre una festività Zoroastrina, ma anche un giorno sacro per i seguaci della Fede Bahá’í e per i musulmani Ismaili Nizari, comunemente chiamati come gli Aga Khanis.

    Da ricordare che questa data indica l’inizio dell’autunno nell’emisfero australe, quindi nei paesi del Sud come Australia, Nuova Zelanda, Argentina e molti paesi dell’Africa.

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  • Per Renzi è boom sui Social Media. E ora insidia Beppe Grillo

    Per Renzi è boom sui Social Media. E ora insidia Beppe Grillo

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    Da quando Matteo Renzi è diventato Presidente del Consiglio il suo consenso in rete e sui social media è migliorato nettamente, a tal punto da insidiare Beppe Grillo. E’ questo il risultato che viene fuori dalla ricerca di Blogmeter attraverso il tool “Social Analytics”. Il premier su Facebook supera Berlusconi e Vendola; su Twitter si avvicina al leader del MoVimento 5 Stelle

    A pensarci bene forse il risultato non è poi così sorprendete, infatti Renzi ha sempre avuto buona cura della comunicazione sul web e sui social media, in particolare. Ma da quando è diventato Presidente del Consiglio ha migliorato considerevolmente il suo consenso anche in rete. E lo dimostra l’analisi fatta da Blogmeter attraverso il suo tool Social Analytics, la quale evidenzia come dallo scorso febbraio, Renzi è riuscito a guadagnare posizioni sia su Nichi Vendola, che su Silvio Berlusconi. Entrambi sono stati superati per numero di fan tanto che ora Renzi è il secondo politico più seguito su Facebook con oltre 624.000 fan.  Infatti su Facebook rimane primo Beppe Grillo che negli anni ha saputo costruire una rete di oltre un milione e mezzo di sostenitori. Il suo profilo genera qualcosa come 282.000 interazioni al giorno, mentre il Presidente del Consiglio si ferma a 10.000. E’ evidente che Renzi deve incrementare l’uso del social network più usato in Italia se vuole davvero superare il leader del MoVimento 5 Stelle.

    E Beppe Grillo anche su Twitter vanta il maggior numero di follower, 1,4 milioni contro i 980.000 di Renzi, ma dalla sua parte il Presidente del Consiglio ha la velocità con la quale sta crescendo il suo seguito, di gran lunga superiore.  Parliamo di circa 5.000 follower in più al giorno, contro i 1.300 di Grillo. Matteo Renzi primeggia per la sua capacità di coinvolgere gli utenti di questo social network. Mediamente ogni giorno riesce a stimolare 14.200 interazioni (menzioni, retweet, reply, favorites) contro le 5.300 di Grillo.

    Il suo tweet più virale, che ha ottenuto circa 19.000 interazioni, era una stoccata proprio al suo avversario politico:

    Allora, che ne pensate di questi dati? E come giudicate voi la comunicazione di Renzi?

     

  • Famiglie digitali: genitori e figli sui social network e i papà scelgono i tablet

    Famiglie digitali: genitori e figli sui social network e i papà scelgono i tablet

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    La recente indagine di PIXmania, uno dei brand di e-commerce più importanti in Europa, ci svela che la famiglia oggi è sempre più digitale. Infatti, genitori e figli sempre più spesso frequentano insieme i social network e, visto che domani è la Festa del Papà, i regali che lui preferisce sono tablet e TV

    Domani, come tutti sapete, è la Festa del Papà, una festività che si celebra in tutto il mondo anche se con tempistiche diverse. Nella maggior parte dei casi la si festeggia la terza domenica di Giugno, mentre in Italia, e in altri paesi di tradizione cattolica, la festività è legata alla data del 19 Marzo, giorno di San Giuseppe. E per questa occasione PIXmania, uno dei più grossi brand in Europa per quanto riguarda l’e-commerce ha realizzato un’indagine che ci svela come oggi la famiglia sia sempre di più digitale.

    E vediamo allora alcuni dati di questa interessante ricerca, effettuata su un campione di 810 utenti durante la prima settimana di Marzo 2014. Intanto, il 72% dei partecipanti afferma di avere almeno una pagina Facebook o Twitter, e anche il 35% dei genitori possiede un profilo social. Il 69% dei figli condivide con l’amicizia con i propri genitori (di questi, solo il 9% preferisce impostare dei filtri sui contenuti che possono visualizzare). Di conseguenza, quello online si rivela un legame aperto e paritario tra genitori e figli. Il 74% dei figli, rispetto a questo dato, afferma di non ricevere mai indicazioni o rimproveri dai propri genitori riguardo ai contenuti pubblicati sui social network; mentre viceversa, il 55% dei figli offre suggerimenti e commenti ai post dei genitori. Si crea quindi un’armonia familiare in salsa digital.

    Abbiamo detto di questa partecipazione “paritaria” sui social network tra genitori e figli, e le pagine Facebook possono essere uno spunto per scoprire i gusti dei propri genitori, utili ad offrire qualche spunto per i regali, questo secondo il 42% dei partecipanti. E anche gli auguri sono sempre più “virtuali”: solo il 29% dichiara di non usare mai i canali social per le ricorrenze speciali. Ma nonostante questo, per la Festa del Papà il 77% dei figli preferirà fare un augurio esclusivamente tradizionale, mentre il restante 23% userà anche la pagina Facebook per condividere un pensiero a lui dedicato.

    E vediamo allora quali sono i regali tecnologici che preferirebbero ricevere i Papà domani.

    Tra quelli più apprezzati dai Papà, spiccano tablet (31%) e TV (28%), seguiti da smartphone (25%), computer (11%) e navigatori (5%). Quindi se siete ancora indecisi e avete un papà tecnologico, questi suggerimenti potrebbero tornare utili.

    Insomma, questa indagine ci rivela l’emergere di un legame sempre più digitale tra genitori e figli, anche se, come abbiamo visto auguri e regali tradizionali, come la TV, sono ancora molto apprezzati.

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  • Bee l’editor di MailUp che punta a innovare con semplicità

    Bee l’editor di MailUp che punta a innovare con semplicità

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    Da qualche settimana vi stiamo raccontando in anteprima di Bee, il nuovo editor di MailUp, leader in Italia per l’email marketing, grazie all’intervista che Matteo Bettoni, CTO di MailUp, ha rilasciato in esclusiva a Franz Russo di InTime. Oggi scopriamo, con il nuovo brano video, le motivazioni che hanno portato alla nascita di Bee. Prima tra tutte quella di innovare

    Nuovo episodio, in video, dell’intervista esclusiva a Matteo Bettoni, CTO di MailUp, rilasciata a Franz Russo di InTime, per scoprire in anteprima Bee, il nuovo editor di MailUp. E oggi scopriamo cosa ha portato alla nascita di Bee, un editor che si propone, tra gli obiettivi, proprio quello di innovare, ma con semplicità. Bee rappresenta un editor che si rinnova, ma si ispira ad un concetto di innovazione semplice e intuitiva.

    Ed è quello che ci conferma proprio Matteo Bettoni nell’intervista:

    La decisione di dare una svolta alla nostra interfaccia editor è stata presa un anno fa, all’inizio del 2013. Da allora abbiamo impiegato molte energie e risorse, lavorando alacremente a migliorare l’editor per renderlo altamente performante. Il nostro obiettivo, alla base di tutti questi mesi di lavoro, è stato la voglia di creare un qualcosa che permettesse ai nostri clienti di realizzare campagne di email marketing efficaci e interessanti senza dover essere obbligatoriamente anche designer o programmatori. Secondo noi, ci siamo riusciti.”

    Un progetto di rinnovamento, e quindi anche di innovazione, che si rifà ai concetti di semplicità di utilizzo e di immediatezza, segni distintivi che abbiamo ormai imparato a conoscere in queste settimane.

    Il nuovo editor “Bee” di MailUp verrà rilasciato in versione pubblica Beta prossimamente. I clienti di MailUp potranno potranno trovare maggiori informazioni su mailup.it.

    Continueremo ancora nei prossimi giorni a proporvi nuovi brani per scoprire ancora a fondo tutte le novità in anteprima del nuovo editor.

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