Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • Ecco quanti sono gli italiani che usano WhatsApp [Infografica]

    L’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook è ormai uno degli argomenti più trattati sui Social Media, sul Web in generale e non solo. E qualche giorno fa Luca Della Dora, dell’agenzia We Are Social, ha elaborato un po’ di dati ed è venuto fuori che gli italiani, sulla base degli utenti mobili attivi, che usano WhatsApp sono il 56%

    Ormai WhatsApp è da giorni l’argomento più discusso, più condiviso, più chiacchierato sui Social Media, sul Web in generale e non solo. 19 miliardi di dollari non sono pochi e finora non si era mai vista una cifra così alta in un acquisizione del genere. Anche noi ne abbiamo parlato spesso qui sul nostro blog, dando la notizia dell’acquisizione a caldo, ma anche provando a dare una spiegazione circa l’acquisizione stessa. E oggi ritorniamo sull’argomento perchè il buon Luca Della Dora, dell’agenzia We Are Social Italia, una delle più importanti web agency in Europa, dopo lo studio su Google+ in relazione a quanti italiano lo usino in realtà, si è cimentato nel ricercare qualche dato su WhatsApp che riguardasse il nostro paese. E i dati raccolti, sfruttando i dati messi a disposizione da Global Web Index, sono davvero molto interessanti.

    Intanto, iniziando con una considerazione generale, gli utenti attivi su WhatsApp, come abbiamo ben imparato in questi giorni, a livello globale sono 450 milioni, di cui il 70% di questi lo è ogni giorno, vale a dire 320 milioni di utenti. E in più, WhatsApp ha la capacità di attrarre 1 milioni di nuovi utenti al giorno. Dato però messo di recente in crisi, in seguito al blackout dell’applicazione subito sabato scorso, incidente che ha finito, anche, per avvantaggiare la diretta concorrenza. Infatti, LINE in un solo giorno ha visto crescere il suo bacino di utenza di 2 milioni. Un incidente che ha inevitabilmente scatenato l’ironia degli utenti sulla rete, associando l’incidente proprio alla recente acquisizione. Si scoprirà poi che i 210 minuti di blackout sono stati dovuti a problemi di server.

    Ma torniamo alla ricerca.

    Gli utenti condividono ogni giorno su WhatsApp qualcosa come 1 miliardo di messaggi, ossia la totalità di SMS che si condividono giornalmente. E le immagini sono 600 milioni, i messaggi vocali sono 200 milioni e i video sono 100 milioni.

    E veniamo adesso alla parte che ci interessa direttamente, cioè quanti sono gli italiani che usano WhatsApp.

    Ebbene, gli utenti attivi italiani che usano questa app sono il 56%, sulla base degli utenti mobili attivi sul web. E il nostro paese è uno di quelli che più usano questa applicazione. Il paese che lo usa di più è la Spagna con il 74% degli utenti, segue poi la Germania (61%), poi, dopo l’Italia, il Regno Unito (29%), infine la Francia (4%) con il dato più basso. Al di fuori dell’Europa, vediamo che negli Usa WhatsApp è usata dal 5% degli utenti attivi mobili e in Cina il 4%.

    Interessante poi vedere WhatsApp in relazione alle altre app competitors. E scopriamo che è proprio in Germania che l’app è più usata, seguita dalla Spagna. Seguono poi Italia e Regno Unito. WeChat è ovviamente la più usata in Cina ed è discretamente usata anche nel nostro paese. Snapchat è ovviamete usata molto negli Usa e anche in Uk. LINE, altro agguerrito competitor è usato molto, in proporzione, in Spagna, in Cina e anche nel nostro paese.

    Questo il resoconto di questa bella ricerca e in basso trovate anche l’infografica, ma ci interessa sapere anche se voi WhatsApp lo usate o se state usando qualche app alternativa. Fateci sapere tra i commenti.

    LD_INFOGRAPHICS_WhatsApp.001-italia

     

  • La King Digital sbarca a Wall Street: mossa vincente o una nuova Zynga?

    La King Digital sbarca a Wall Street: mossa vincente o una nuova Zynga?

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    Stando a guardare i numeri, la casa madre di “Candy Crush Saga” dovrebbe quotarsi immediatamente: nel 2011 aveva un fatturato di 63,9 milioni di dollari, chiude invece il 2013 con 567,6 milioni di utili! Tuttavia la londinese King Digital ha il 78% del suo fatturato concentrato nell’app delle caramelle e potrebbe dunque subire un arresto nella crescita proprio dopo l’entrata in borsa, nel caso Candy Crush lo subisse

    Tratto personalmente temi economici che ricadono sul quotidiano delle persone. Tuttavia, analizzando nel dettaglio il prossimo sbarco a Wall Street di King Digital Entertainment, non vedo cambiamenti per gli amici che utilizzano tutti i giorni l’app delle caramelle. E’ interessante però chiedersi quanto possa durare la parabola ascendente della società londinese, per farsi una opinione nell’acquisto delle azioni.

    In base agli utili fatti da King Digital, la sua offerta d’acquisto potrebbe attestarsi intorno ai 500 milioni di dollari, ed arrivare poi intorno ad un valore tra 1 e 5 miliardi. Ci si chiede come possa una società, conosciuta solo per una applicazione che muove caramelle, arrivare tanto in alto. Ma partiamo col mettere sul piatto che dal 2011 ad oggi il fatturato della società è cresciuto del 2842%.

    Questo dato nasce proprio grazie alla creazione di Candy Crush, la quale permette l’interazione del Social durante il Gaming; nasce grazie a colori brillanti che ti attaccano allo schermo così come alla voglia di competizione insita nell’essere umano. Candy Crush può infatti essere condiviso con i propri amici su Facebook, si possono chiedere aiuti per superare i livelli e la sfida non è quindi solo contro lo smartphone.

    I numeri che è riuscita a portare a casa King Digital sono spaventosi: stiamo parlando di 1 miliardo di partite giocate e 93 milioni di utenti unici al giorno!

    E ovviamente la matrice “utenti (93 milioni) * partite (1 miliardo)” genera altro enorme fatturato da quei piccoli .89 cents che di tanto in tanto vengono chiesti per passare quel livello, distruggere quella caramella o avere quell’attrezzo speciale.

    Tuttavia, come suggerivo ad inizio articolo, la King Digital Entertainment ricorda l’esperienza già vissuta degli investitori con Zynga (produttori di Farmville) che, finito l’entusiasmo per l’orto tra i profili di Facebook, subirono un tracollo sul titolo del 70% circa. Il problema per la King potrebbe chiamarsi ancora Candy Crush, non avendo diversificato a dovere i loro sforzi: basti pensare che il secondo titolo in download del gruppo fa “15 milioni di utenti unici * 100 milioni di partite/giorno”. Passato il momento di questo gioco, e si sa quanto in fretta corrano i tempi oggi, King digital potrebbe trovarsi quotata in borsa senza avere più il suo cavallo di battaglia in campo a combattere.

    zynga candy crush

    Il rischio che un investitore si porta a casa è quindi davvero importante e nel caso sia l’unico investimento fatto forse decisamente troppo.

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  • Ecco come usano Twitter i neo ministri del #governorenzi [Infografica]

    Ecco come usano Twitter i neo ministri del #governorenzi [Infografica]

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    Il #governorenzi, dopo aver ottenuto la fiducia al Senato la notte scorsa, si appresta oggi a ottenere la fiducia alla Camera. E per questa occasione IQUII ha realizzato una infografica che ci offre un quadro completo di come i neo ministri usino Twitter. Renzi è il più seguito, ma speriamo che da oggi tutti lo trasformino in strumento per dialogare

    Da ieri il nuovo #governorenzi ha ottenuto la fiducia al Senato. Un governo che, con l’Italia ancora lontana dal 2.0 visto il dato raccapricciante del 34% dei cittadini che non ha mai utilizzato internet (dati Eurostat), dovrebbe in realtà puntare su di una burocrazia accessibile, comprensibile e veloce per migliorare le condizioni dei cittadini stessi.

    Io, da cittadina, mi immagino l’agenda digitale come un Google Calendar pubblico dal quale poter seguire le vicissitudini dei ministri che stanno facendo le mie veci.

    Ora, poiché questa è un mio desiderio non [ancora] attuabile [Google pensaci tu!], ad oggi il vero canale aperto nell’interazione cittadino-politico è effettivamente solo Twitter. I numeri dicono che sarà difficile avere i ministri come follower, ma che indubbiamente gli account sono seguiti dai ministri stessi o da loro team. Renzi utilizza addirittura una interessante combinazione: Hangout live [una videoconferenza in diretta da Google+] mentre sul suo tablet scorrono veloci i tweet ai quali risponde. Ad alcuni anche scrivendo!

    E allora, difficoltà nel farsi sentire a parte, ecco che IQUII propone una interessante infografica che analizza proprio questo rapporto tra politica e cittadini.

    I dati raccolti si riferiscono alla data del 23 Febbraio 2014, quindi potrebbero subire qualche variazione con il passare del tempo, ma il quadro è ottenuto interrogando le API di Twitter. Come era prevedibile Matteo Renzi, oggi Presidente del Consiglio, è il più seguito del governo con 857 mila followers (ed è anche il più “anziano” essendo sbarcato su Twitter nel 2009). Dopo il passaggio di ieri in Senato, si appresta oggi ad affrontare la Camera dei Deputati per ottenere la fiducia; le operazioni dovrebbero chiudersi in serata.

    Tra i più seguiti, dopo Renzi, segue Angelino Alfano (su Twitter dal 2010), Ministro degli Interni, anche se molto distaccato dall’ex sindaco di Firenze, con 165 mila followers; dietro di lui si piazza Dario Franceschini (anche lui su Twitter dal 2009) con 119 mila followers ed infine Maurizio Lupi, con 71 mila followers.

    L’attuale Ministro degli Esteri, Federica Mogherini (su Twitter dal 2012), è il ministro con più following, seguendo ben 7.384 utenti; a ruota poi Roberta Pinotti, Ministro della Difesa, seppur ben distanziata, con poco più di mille utenti seguiti. Il ministro che segue meno utenti di tutti è Maria Elena Boschi, infatti ne segue solo 29.

    Tra i ministri che twittano di più, Roberta Pinotti (su Twitter dal 2010) è quella che lo fa di più infatti si piazza in prima posizione con 6.911 tweets, segue poi Maurizio Lupi (arrivato su Twitter nel 2011), con quasi 6 mila tweets.

    E di cosa parlano i neo ministri del #governorenzi? L’indagine di IQUII ha preso in esame gli ultimi 100 tweets dei neo ministri ed è venuto fuori che una delle parole più presenti è “ST”, ossia “staff”. Seguono poi “governo”, “lavoro”, “legge”, “paese” e “Renzi”. Si capisce come il “lavoro” sia il tema centrale di questo nuovo governo. È altrettanto evidente che buona parte di questi account non sono gestiti direttamente dai ministri, ma da un team che lo fa per loro.

    Sarebbe bello se alla prossima occasione quelle due lettere scomparissero: il dialogo coi cittadini risulterebbe aperto, diretto e proficuo. Alternativamente l’account urlerebbe come un megafono pensieri e idee con le quali è impossibile confrontarsi. Verrebbe meno il significato stesso di poter utilizzare strumenti come Twitter per interagire e dibattere con i propri followers.

    Di seguito l’infografica completa:

    governorenzi_infografica ministri

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  • Facebook e l’affare WhatsApp: takeover o engagement?

    Facebook e l’affare WhatsApp: takeover o engagement?

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    L’affare WhatsApp concluso da Facebook continua a tenere banco sui Social Media e non solo. La cifra pagata e i retroscena che coinvolgono Google continuano a far discutere. Oggi proviamo ad analizzare l’affare anche dal punto di vista finanziario chiedendoci se si tratti solo di takeover oppure di un’operazione orientata all’engagement

    Nei giorni scorsi il mondo si è trovato disorientato di fronte all’acquisizione di WhatsApp da parte del colosso Facebook. Non solo le time-line erano intasate di articoli riguardanti la cifra dell’accordo, ma i professionisti dei Social Media si sono chiesti come questo evento potrà in futuro cambiare una piattaforma pulita e libera come WhatsApp.

    [ironia della sorte, mentre scrivo questo post, i server di WhatsApp sono down da circa 3 ore].

    Di pari passo le frasi taglienti sono arrivate anche dal mondo della finanza. Capire perché una società che fattura 50 milioni di dollari possa essere pagata ben 19 miliardi è tuttora difficile e cercheremo di spiegarlo nelle prossime righe. Sicuramente il prezzo che vi abbiamo riportato è una semplice moltiplicazione:

    costo utente WhatsApp * numero totale utilizzatori.

    facebook-paga-42-dollari-per-utente-whatsapp

    Il capitale quindi non è valutato evidentemente solo in base al fatturato o alla capitalizzazione di borsa, bensì al capitale umano, cioè quanto posso guadagnare da un contatto che possiedo dal momento in cui questi è effettivamente attivo.

    Le strade tuttavia qui possono essere due e, non essendo Mark, cercherò di mostrarvi le possibilità che si sono aperte con questo acquisto:

    1. WhatsApp è stato acquistato per ingrandire il bacino di utenza di Facebook, rincorrere Google e come Google+ avere persone che quotidianamente aprono un account collegato direttamente al social. L’applicazione è infatti semplicissima, riceve circa un milione di download al giorno e, a differenza di molte altre app, ha ben il 70% di utenti attivi che utilizzano il servizio di messaggistica. In linea insomma con la mission di Facebook indicata nel post di acquisizione: “make the world more open and connected”.
      WHATSAPP_chart_2
    2. WhatsApp è stato acquistato per un takeover crudele e strategico, come ogni buona società quotata a Wall Street che si rispetti deve fare per conquistare il mercato. Si ritene infatti che a breve il traffico mobile possa superare quello desktop. Per questo motivo, avendo perso la sfida in molti mercati sulla messaggistica istantanea, Facebook potrebbe distruggere le basi sulle quali era stata costruita una applicazione:
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      Centinaia di milioni di utenti avevano fornito completa fiducia [cioè: rubrica e privacy] grazie a questo piccolo post-it e buttarlo nel cestino potrebbe essere un’ottima strategia per convincere gli utenti a cambiare piattaforma.

    Nel primo caso andrebbe velocemente a raddoppiare gli utenti, poiché la crescita di WhatsApp è ormai esponenziale. Nel secondo  caso non avrebbe comunque rimesso nulla, in quanto gli attuali concorrenti di WhatsApp dovrebbero spartirsi la fetta di mercato e Messenger se ne porterebbe via una parte.

    WhatsApp era in concreto una concorrente terza oltre a Facebook e Google [che si è scoperto in seguito abbia tentato l’acquisto senza riuscirci] sulla quale gli utenti mobile spendevano circa 25%. Inglobarla o fermarla sono le soluzioni più adeguate per guadagnare istantaneamente terreno sull’avversario. E in questo caso Facebook ha fissato un prezzo per avvicinare chi sembra già avere in pugno servizi imprescindibili nel mondo 2.0!

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  • Sanremo 2014, un milione i tweets per la finale [Infografica]

    Sanremo 2014, un milione i tweets per la finale [Infografica]

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    Sanremo 2014 finisce colo botto anche su Twitter, infatti nella finale di ieri sera Audisocial Tv®, l’Osservatorio permanente di Reputation Manager, ha rilevato 1 milione di tweets. Boom di commenti per Arisa, vincitrice della 64esima edizione del Festival della Canzone Italiana, e il picco si è avuto con l’annuncio dei finalisti

    La 64esima edizione del Festival di Sanremo ha ricevuto complessivamente 1.050.021 tweet nelle cinque serate, inviati da 214.485 utenti unici, e solo nella serata finale di ieri sono arrivati 191.223 tweet inviati da 37.544 utenti unici. Questo il dato diffuso da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web e che ha monitorato l’andamento degli hashtag su Twitter e dell’interazione sulla Fan Page ufficiale “Festival di Sanremo” su Facebbok.

    [dropcap]A[/dropcap]nche se il volume complessivo è elevato – commenta Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager– per questa edizione del Festival si prevedeva un’ interazione social ancora più alta. Nella prima puntata sono stati infatti inviati più del 50% dei tweet rispetto alle puntate successive, se si fosse mantenuto il trend inziale il risultato complessivo sarebbe stato quindi raddoppiato rispetto a quello ottenuto”

    Gli hashtag più utilizzati per commentare la finale sono stati: #sanremo2014 (90%), #Staisanremo (6%), #sanremo (3%), #fanremo (1%).

    La vincintrice Arisa domina su tutti anche su Twitter con il 33% dei tweet ricevuti e sul podio social insieme a lei salgono Francesco Renga (13%) e Noemi che ottiene l’11% dei tweet a parimerito con i due finalisti effettivi Renzo Rubino e Raphael Gualazzi. A seguire: Perturbazione (5%), Francesco Sarcina (4%), Giusy Ferreri (3%), Antonella Ruggiero (3%), Giuliano Palma (2%), Frankie HI Nrg (2%), Cristiano De Andrè (1%), Ron (1%).

    Sulla vittoria di Arisa il tweet più retwittato è, come spesso accaduto in questa edizione, di Spinoza:

    Si polemizza sul tweet del Corriere.it che annunciava la vittoria 10 minuti prima:

    C’è poi chi critica, come Selvaggia Lucarelli:


    E chi invece apprezza come Luca Dondoni:

    Anche Ieri sera Fabio Fazio ha ricevuto il triplo dei tweet rispetto alla Littizzetto. Il tweet più retwittato su di lui è ancora di Spinoza:


    Mentre sulla coppia  arriva la critica di Marco Mazzocchi:

    Tra gli ospiti Crozza e Ligabue hanno suscitato quasi lo stesso volume di tweet, rispettivamente il 42% e il 41%. L’11% dei tweet era invece per il cantante belga Stromae, il 5% per Claudia Cardinale e solo l’1% per Terence Hill.
    Il tweet su Ligabue di Spinoza è stato quello più retwittato in assoluto nella serata:

    L’account satirico lancia anche il commento più retwittato su Crozza


    Il momento più twittato della serata è coinciso con l’annuncio dei tre finalisti, che ha suscitato diversi commenti negativi, il più retwittato quello di Nek:

     

    Sulla Fan Page ufficiale di Facebook hanno interagito 4.483 utenti attivi che hanno prodotto 10.306 post e commenti totali, e risposto ai post dell’amministratore della pagina con 102.185 like.

    Il post con più like condivisioni e commenti è dedicato alla vittoria di Arisa: “‪#‎Sanremo2014 – ‪#‎Campioni VINCE “Controvento” di #‎ARISA (2.937 like, 261 condivisioni e 462 commenti).

    Sanremo 2014, la finale in infografica

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  • Sanremo 2014, solo 162 mila i tweets nella terza serata [Infografica]

    Sanremo 2014, solo 162 mila i tweets nella terza serata [Infografica]

    Sanremo 2014 nella terza serata, quella di ieri, praticamente rispetto alla prima di martedì, i tweets si sono dimezzati. Infatti la terza serata della 64esima edizione del Festival della Canzone Italiana fa registrare 162 mila tweets, secondo quanto riporta Audisocial Tv®, l’Osservatorio permanente di Reputation Manager

    Riuscire a tenere il ritmo della prima serata, quando Sanremo 2014 fece registrare ben 335 mila tweets, sebbene fosse realizzabile, era in effetti difficile che potesse accadere. Ma riuscire a dimezzare quel potenziale in sole tre serate, non era di certo immaginabile. Ed è quello che è successo nella terza serata, quella di ieri della 64esime edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Infatti, secondo quanto rilevato da  Audisocial Tv®, l’Osservatorio permanente di Reputation Manager, i tweets complessivi sono stati poco meno di 162 mila, per la precisione sono stati 161.782 tweet inviati da 35.582 utenti unici. Ma c’è anche da dire che ieri andava in onda Masterchef.

    Ricordiamo che la fase di monitoraggio riguarda l’andamento degli hashtag su Twitter e l’interazione sulla Fan Page ufficiale “Festival di Sanremo” su Facebbok.

    Sanremo 2014 su Twitter

    Gli hashtag più utilizzati per commentare la puntata sono stati: #sanremo2014 (89%), #Staisanremo (7%), #sanremo (4%).

    Tra i big in gara, Noemi è stata la più twittata con il 38% dei tweet, seguita da Francesco Renga (14%), Arisa (11%), Giusy Ferreri (9%), Francesco Sarcina (8%), Raphael Gualazzi (7%), Perturbazione (7%), Renzo Rubino (6%), Giuliano Palma (5%), Antonella Ruggero (4%), Frankie Hi-Nrg (4%), Riccardo Sinigallia (4%), Cristiano De Andrè (2%), Ron (1%).

    Mentre per quanto riguarda le nuove proposte, Rocco Hunt è stato il più twittato tra i giovani che si sono esibiti ieri sera con il 57% dei tweet, seguito da The Niro (18%), Vadim (13%) e Veronica De Simone (14%).

    Nella serata di ieri i tweets sui conduttori si sono distribuiti quasi in egual misura, 53% per Fazio e 47% per Littizzetto, la quale ha suscitato più reazioni rispetto alle serate precedenti grazie al suo monologo che è stato molto commentato, sia in positivo che in negativo.

    arbore-sanremo-2014

    Per quanto riguarda gli ospiti, Renzo Arbore ha conquistato la scena sia sul palco che sui social ottenendo il 60% dei tweets, seguito da Damien Rice (25%), Luca Parmitano (11%) e l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice (5%) che ha aperto la serata con l’omaggio al maestro Claudio Abbado.

    Il momento più twittato della serata è stato invece il flashmob a sopresa dei “Shai Fishman and the a cappella all stars”, che dopo la finta contestazione di uno spettatore organizzata a tavolino da Fazio e i suoi, si sono esibiti in una performance gospel tra il pubblico. Uno scherzo ben riuscito, come ammette il direttore di Rai 3, Andrea Vianello:

    I messaggi ironici sono sempre quelli più apprezzati dal pubblico di Twitter, infatti i tweet più retwittati in assoluto sono stati quelli di Spinoza:

     

    Dicevamo prima di Masterchef andato in onda ieri in contemporanea con Sanremo 2014, nella sua normale programmazione così come accadde anche lo scorso anno, e l’hashtag #MasterchefIt è stato molto twittato e molti si sono divertiti a fare battute e confronti, a cominciare dall’account del giudice Joe Bastianich che ha twittato:

    E dall’account “Rachida Grazi Grazi” parodia dell’ormai celebre concorrente marocchina:

    Sanremo 2014 su Facebook

    Sulla Fan Page ufficiale di Facebook hanno interagito 3.984 utenti attivi che hanno prodotto 8.851 post e commenti totali, e risposto ai post dell’amministratore della pagina con 67.949 like.

    Il post con più like condivisioni e commenti è l’arrivo sul palco di Rocco Hunt: “#​S​a​n​r​e​m​o​2​0​1​4​ ​-​ ​#​N​u​o​v​e​P​r​o​p​o​s​t​e​ ​-​ ​A​d​e​s​s​o​ ​s​u​l​ ​p​a​l​c​o​:​ ​R​o​c​c​o​ ​#​H​U​N​T​ ​(​c​o​d​i​c​e​ ​0​1​)” (7.699 like, 320 condivisioni e 311 commenti).

    Allora, che ne pensate? State seguendo anche voi Sanremo 2014 attraverso i Social Media? Raccontateci cosa ne pensate.

    Sanremo 2014, infografica della terza serata

    sanremo_2014_Infografica-20-feb-2014-Reputation-Manager

  • E Facebook si compra WhatsApp per 16 miliardi di dollari

    E Facebook si compra WhatsApp per 16 miliardi di dollari

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    Per alcuni era nell’aria e comunque è una di quelle notizie che sorprende e non poco. Facebook ha appena ufficializzato l’acquisizione di Whatsapp, la più usata app di messaggistica istantanea, per una cifra pari a 16 miliardi di dollari, di cui 4 miliardi pagati in cash. L’intenzione è comunque quella di lasciare Whatsapp in piena autonomia

    Si potrebbe davvero dire che è una notizia bomba, del resto i connotati ci sono tutti. Facebook ha appena ufficializzato l’acquisizione di WhatsApp, la mobile app di messaggistica istantanea più usata, per una cifra pari a 16 miliardi di dollari. Sorprende e molto, ma molti degli esperti sentivano che un’acquisizione di questo tipo presto o tardi sarebbe arrivata, e infatti non si è fatta attendere. Nel senso che molti indicavano il 2014 come l’anno in cui uno dei principali trend sarebbe stato proprio quello trainato dal settore delle applicazioni mobili di messaggistica ed eccoci accontentati.

    La notizia dell’acquisizione fa rumore anche per il fatto che stiamo parlando di una app molto usata, sono 450 milioni gli utenti attivi al mese ed è l’unico dato relativo agli utenti attivi che si conosce rispetto a tutte le app competitor. E il 70% di questi, circa 300 milioni, sono attivi tutti i giorni. Inoltre il volume di messaggi che si muovono dalla app si avvicina molto volume di SMS di tutta l’industria di telecomunicazioni a livello mondiale. In pratica, una marea. Ma vediamo qualche dettagli finaziario.

    L’operazione si è chiusa sulla cifra di 16 miliardi di dollari, 12 dei quali in azioni Facebook e 4 miliardi in cash. Sono previsti anche altri 3 miliardi di dollari che saranno messi a disposizione dei fondatori e dei dipendenti a distanza di quattro anni.

    WhatsApp è in grado di collegare 1 miliardo di persone. I servizi che permettono di raggiungere questo traguardo sono tutti incredibilmente preziosi” ha dichiarato Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook. “Conosco Jan da molto tempo e sono entusiasta di collaborare con lui e il suo team per cercare di rendere il mondo più aperto e connesso.”

    Jan Koum, co -fondatore e CEO di Whatsapp, ha dichiarato:

    L’elevato coinvolgimento degli utenti di WhatsApp e la rapida crescita sono stati resi possibili dalle semplici funzionalità di messaggistica che offriamo, potenti e istantanee. Siamo entusiasti e onorati di poter collaborare con Mark e con Facebook, mentre continuiamo a portare il nostro prodotto a più persone in tutto il mondo.”

    Ricrodiamo che WhatsApp ha raggiunto risultati starordinari in soli 5 anni e soprattutto senza mai investire in operazioni di marketing e tutta la macchina operativa, composta da 50 dipendenti, è stata portata avanti dagli stessi utenti che hanno contribuito con 0,89 €/c l’anno, dopo il primo gratuito.

    Jan Koum entrerà ne consiglio di amministrazione di Facebook e da Palo Alto fanno sapere che l’intenzione è quella di mantenere WhatsApp assolutamente autonoma. Ecco, sarà interessante vedere come questo progetto riuscirà.

  • Sanremo 2014, 335 mila tweets nella prima serata [Infografica]

    Sanremo 2014, 335 mila tweets nella prima serata [Infografica]

    sanremo-2014

    Sanremo 2014 inizia bene su Twitter. Nella prima serata della 64esima edizione del Festival della Canzone Italiana, Audisocial Tv®, l’Osservatorio permanente di Reputation Manager, ha registrato 335 mila tweets da 64.500 utenti unici. Numeri decisamente superiori alla prima serata della scorsa edizione

    Sanremo 2014 è finalmente iniziato e tutte le aspettative in ottica #SocialTv sono state attese, anzi superate. Già la scorsa edizione, la prima vera nel contesto dei Social Media, era stata un grande successo, ma questa edizione, forte di un pubblico sempre più attento e ormai ben abituato verso programmi di questo tipo, si presenta ancora più orientata ai Social Media e alla Social Tv. E così, come annunciato ieri, vi riportiamo oggi il resoconto della prima serata di ieri della 64esima edizione del Festival della Canzone Italiana sui Social Media, attraverso i dati raccolti da Audisocial Tv®, l’Osservatorio permanente di Reputation Manager.

    #Sanremo2014 su Twitter

    Su Twitter come sempre non è mancata la creatività e l’ironia degli utenti che hanno usato diversi hashtag per commentare l’evento oltre a quelli “istituzionali”. Il più utilizzato è stato quello ufficiale #sanremo2014 (85% dei tweet), seguito al secondo posto da #sanremo (9%) e #staisanremo (4%). L’hashtag lanciato da Grillo prima della puntata #BeppeaSanremo2014, e che poi non ha dato seguito al suo ingresso annunciato, ha ricevuto solo l’1% dei tweet. 

    A seguire #fanremo (0,4%), #dopofestival (0,3%), #mifacciailfestival (0,2%), #occupysanremo e #sanromolo (0,1%).

    Complessivamente i tweets sono stati 334,913 da 64.542 utenti unici.

    I cantanti più twittati della serata sono stati Arisa (35%), Raphael Gualazzi e i Perturbazione (16%). A seguire Giusy Ferreri (14%), Frankie Hi Nrg (8%), Antonella Ruggiero (7%) e Cristiano De Andrè (5%). Mentre èer quanto riguarda i conduttori, Fazio ha ricevuto il triplo dei tweet rispetto alla Littizzetto. La maggior parte dei tweet sui conduttori è ironica e canzonatoria. Il tweet più retwittato su Fazio è quello di Frank Matano:

    Mentre su Luciana Littizzetto chiosa Spinoza:

    Cat Stevens, uno degli artisti internazionali più attesi della manifestazione, è l’ospite più citato con il 39% dei tweet, seguito da Laetitia Casta (23%), Raffaella Carrà (22%) e Ligabue (16%).

    La performance della Carrà è però quella che ha scatenato più reazioni. Il momento di picco dei tweet si è avuto alle 22.59 e il tweet più retwittato in assoluto durante la puntata, con 927 retweet è quello dell’account @iddio ed è dedicato proprio alla Carrà:

    Sanremo 2014 su Facebook

    Sulla Fan Page ufficiale di Facebook l’interazione è stata molto più contenuta, anche se in crescita rispetto all’anno scorso: 4.038 utenti attivi hanno prodotto 9.243 post e commenti totali, e risposto ai post dell’amministratore della pagina con 55.445 like. Anche qui come su Twitter, il post con più like condivisioni e commenti è dedicato alla Carrà: “Raffaella Carrà è sempre la ‪#‎Carrà (2.260 like, 215 condivisioni e 334 commenti).

    Questi tutti i numeri che trovate anche riassunti nell’infografica qui in basso. Allora, vi è piaciuta la prima serata? L’avete seguita anche voi sui Social Media? Raccontateci come state seguendo Sanremo 2014.

    sanremo-2014-Infografica-18-feb-2014

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  • Il 51% del traffico referral di Facebook arriva da Mobile

    Facebook è la prima fonte di traffico tra i social media. Ora sempre da Shareaholic si scopre che nel mese di Gennaio 2014 il traffico referral da Facebook arriva per la maggior parte da Mobile: il 51% del traffico referral. Quindi è fondamentale dotarsi di un sito o di un blog che sia responsive

    Facebook tra i social media è la prima fonte di traffico e questo lo abbiamo visto nei mesi scorsi, notando anche le buone prestazioni di Pinterest che supera anche Twitter. Ma Facebook proprio in relazione ai recenti dati finanziari relativi all’ultimo trimestre del 2013 ha confermato che una grossa fetta di entrate pubblicitarie arrivano da Mobile. Ora ci si potrebbe chiedere se questo ha una qualche relazione anche con il traffico referral che arriva da Facebook e la risposta è più che affermativa. Dunque, così come negli altri casi, è sempre Shareaholic, strumento di condivisione che conoscete bene, che ci offre interessanti dati, sulla base dei 200 mila siti monitorati che raggiungono 250 milioni di utenti ogni giorno.

    Ebbene, Shareaholic ha scoperto che nel mese scorso, partendo da settembre 2013, la quota di visite da Facebook mobile verso il netowrk di siti monitorati è aumentata del 197%. Da Facebook mobile è stato trainato l’8,25% del traffico di visite complessivamente ricevute nel mese di Gennaio 2014.

    Facebook-Mobile-Referrals-Report-February-2014-data

    Questo dato trova conferma non solo in quel +53% di ricavi pubblicitari via mobile, a cui facevamo riferimento prima, ma anche all’impegno che Facebook investe nel tentativo di offrire un’esperienza via mobile sempre più alta, in questo contesto si veda anche la prossima introduzione di “Paper”.

    Statista-Infographic-facebook-referral-traffic-

    Facebook, come sintetizza bene il grafico di Statista, anche a Gennaio 2014 si conferma la prima fonte di traffico con una percentuale pari al 16,2%, di conseguenza notate anche voi che l’8,25% del traffico referral via mobile pesa più del 50% sul totale, appunto il 51%.

    Ora, cosa significa tutto questo? 

    A parte la notizia interessante, c’è da considerare la fondamentale importanza di dotarsi di un sito o di un blog che sia assolutamente responsive, ossia che sia ben sfruttabile, quindi navigabile e consultabile, anche da dispositivi mobili. Visto il crescente diffondersi, a ritmi elevati anche, del numero di dispositivi mobili, parliamo di smartphone e di tablet, anche nel nostro paese, è quindi vitale fare in modo che il proprio sito o il proprio blog sia consultabile anche via Mobile. Sarebbe davvero un peccato perdere occasioni di crescita, quindi di business, per il fatto di non aver ancora dotato il vostro sito o blog del fondamentale carattere “responsive”. Non perdete tempo allora!

  • Social Tv, Masterchef si riprende il primato

    Social Tv, Masterchef si riprende il primato

    masterchef social-tv-2014

    Dopo una sola settimana, Masterchef ritorna ad essere il programma più seguito sulla Social Tv. E’ questa la vera novità della classifica “Top Social TV Programs” di Blogmeter. I talk di politica comunque seguono a ruota. Ottimo il risultato di “Braccialetti Rossi”, la mini serie di Rai Uno che sale in quarta posizione

    Nonostante tutto, c’era chi forse credeva che la politica di questi giorni potesse davvero mettere in difficoltà nuovamente il famoso talent di Sky Uno e invece non è così. Masterchef per questa settimana, quella che va dal 10 al 16 Febbraio 2014, nella classifica Top Social TV Programs di Blogmeter, ritorna ad essere il più seguito, dopo una settimana, quella precedente, che aveva visto il programma di Santoro primeggiare, seguito da Piazza Pulita di Formigli (quest’ultimi entrambi in onda su La7). E ora i due talk show più seguiti del momento sono costretti a inseguire di nuovo: Piazza Pulita resta in seconda posizione, mentre Servizio Pubblico scivola in terza. Esca dalla classifica il programma Amici di Maria De Filippi e prende il suo posto Ballarò, questa settimana eccezionalmente presente due volte, andato in onda ieri per lasciare spazio a Sanremo 2014 che inizia domani sera. Ma vediamo, come di consueto, qualche numero.

    Masterchef ritorna primo con 30.300 messaggi, 9.100 autori unici e 5.4 milioni di unique impression, numeri decisamente inferiori a quelli della settimana scorsa. Come decisamente inferiori sono anche quelli degli altri programmi. Infatti Piazza Pulita in seconda posizione fa registrare 24.300 messaggi, con 6.8 autori unici e 4.8 mln di unique impressions; seguito, in terza posizione, dal talk politico di Michele Santoro con 23.900 messaggi, 8.900 autori unici e 5 mln di impressioni uniche.

    Arriva fino in quarta posizione (la scorsa settimana era sesta) la mini serie di Rai Uno Braccialetti Rossi con 23.200, 7.600 e 8.2 milioni di impressioni uniche. Se poi si prendesse come riferimento una fascia oraria più estesa e non solo limitata alla messa in onda, Braccialetti Rossi balzerebbe addirittura in testa al rating. Infatti il post di commento inserito nella pagina al termine della puntata fa salire tantissimo il buzz sul programma. In quinta posizione C’è Posta per te di Canale 5 con 21.900 messaggi, 5.500 autori e 5.7 milioni di impressioni uniche; mentre al sesto posto troviamo Le Iene di Italia1 che però perde due posizioni. Si conferma al settimo posto Mistero di Italia1, mentre all’ottavo e al nono posto troviamo Ballarò, presente, come detto sia con la consueta puntata del martedì che fa registrare 14.200 messaggi con 5.400 autori e 4.8 milioni di impressioni uniche, che con lo speciale di ieri sera con 13.800 di messaggi, 5.100 autori e 4.2 milioni di impressioni uniche. Chiude al decimo posto La Gabbia di Paragone che perde una posizione rispetto alla scorsa settimana.

    La7 si conferma anche questa settimana come la più social delle reti tv con tre programmi presenti in classifica, seguita da RaiTre e Italia1 con due programmi a testa e da SkyUno, Canale5 e RaiUno con uno a testa.

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