Categoria: Social Media

In questa categoria trovate articoli che riportano dati e ricerche sul mondo dei Social Media. Dal numero di utenti connessi, al tempo trascorso su ciascun social network

  • Ecco Twitter Poll, lo strumento per fare sondaggi su Twitter

    Ecco Twitter Poll, lo strumento per fare sondaggi su Twitter

    Twitter ha annunciato il rilascio di una nuova funzionalità che avverrà nei prossimi giorni. Si tratta di Twitter Poll, lo strumento utile per creare sondaggi sulla piattaforma da 140 caratteri, con cui gli utenti avranno la possibilità di esprimere la propria opinione sugli argomenti per loro più rilevanti, in pochi click.

    Twitter ha annunciato il rilascio di una nuova funzionalità che avverrà nei prossimi giorni. Si tratta di Twitter Poll, strumento con cui si potranno creare dei sondaggi sulla piattaforma e gli utenti davvero in pochi click potranno esprimere la propria opinione. Ad un primo sguardo, per la stessa natura di Twitter, questa funzionalità sembra adeguata alla piattaforma, crea infatti interazione e permette di conoscere l’opinione del proprio pubblico. Gli utenti, dal canto loro, potranno far valere il loro parere.

    Twitter-Poll

    Già in passato Twitter si era avventurato con diverse modalità per fare sondaggi, twittando domande, tracciando le risposte del pubblico, conteggiando i voti con gli hashtag o chiedendo ai follower di favorire o retwittare un Tweet per votare. Ora, invece, ognuno potrà creare il proprio sondaggio (una domanda e due possibili risposte) direttamente dalla casella di composizione del Tweet e resterà online per 24 ore. Si potrà partecipare a ogni sondaggio e il voto non sarà reso pubblico.

    Nei prossimi giorni la funzionalità attraverso la quale creare sondaggi sarà introdotta gradualmente su Twitter per iOS, Twitter per Android e Twitter.com. Quando comparirà l’icona dei sondaggi nella casella di composizione del Tweet, sarà possibile creare un sondaggio.

    Twitter-Poll-mobile

    Come detto prima, l’idea di lanciare sondaggi in maniera abbastanza rapida come in questo caso, possibilità per tutti, non è male specie per tanti operatori dell’informazione che con questa modalità potranno sondare le opinioni degli utenti per diversi argomenti. Basti pensare alle prossime elezioni negli Usa, uno strumento come questo verrà certamente usato dagli organi di informazione per verificare l’orientamento di voto degli utenti.

    Ma potrebbe essere utile anche per trasmissioni televisive che in un attimo potranno interrogare gli utenti sul tema che si sta trattando durante una data trasmissione.

    Tutto questo, evidentemente, può aiutare il dato dell’engagement sulla piattaforma, un dato che nei mesi scorsi era in calo continuo. Vedremo come verrà accolta dagli utenti.

    E voi che ne pensate? (In attesa di fare anche noi un sondaggio eh!).

  • Instagram sorpassa Twitter, gli utenti sono 400 milioni

    Instagram sorpassa Twitter, gli utenti sono 400 milioni

    Instagram ha annunciato di aver raggiunto il traguardo dei 400 milioni di utenti attivi al mese. Un traguardo importante che viene raggiunto nove mesi dopo aver annunciato i 300 milioni. Ed è anche importante perchè con questo dato l’app di Facebook supera Twitter per numeri di utenti.

    Instagram ha annunciato di aver raggiunto il traguardo dei 400 milioni di utenti attivi al mese sulla piattaforma. Un traguardo importante che arriva dopo appena nove mesi dall’annuncio dei 300 milioni di utenti, era infatti dicembre dello scorso anno. Instagram continua a crescere aggiungendo altri 100 milioni di utenti attivi in meno di un anno, a dimostrazione che l’app piace, viene usata sempre di più. Di recente ha implementato anche la possibilità per i brand di poter fare pubblicità, una modalità molto attesa tra l’altro.

    Instagram-logo-colori

     

    Per dare qualche numero di questo importante risultato, va detto che ad oggi le foto condivise sull’app sono qualcosa come 40 miliardi e il 75% degli utenti proviene da paesi diversi dagli Usa, da cui proviene il restante 25%. E la media dei “like” giornalieri è di 3,5 miliardi. Numeri enormi che testimoniano che oggi Instagram è molto di più di una semplice app.

    Gli ultimi 100 milioni che si sono aggiunti in questi mesi provengono da Europa e Asia, e il maggior numero proviene da Brasile, Indonesia e Giappone.

    instagram 400 milioni

    Su Facebook sono arrivate anche le congratulazioni di Mark Zuckerberg, CEO e fondatore di Facebook, a Kevin Systrom, co-fondatore di Instagram nel 2010 insieme a Mike Krieger.

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    Ma a pochi è sfuggito che questo risultato vale ancora di più se lo si guarda da un’altra ottica. Proprio in occasione dell’annuncio del traguardo dei 300 milioni di utenti, da qual momento è partito il raffronto con Twitter che di utenti ad oggi ne ha poco più di 300 milioni (316 milioni per l’esattezza). Il risultato di oggi è che Instagram (nata nel 2010) ha superato Twitter (nato nel 2006) in termini di utenti attivi al mese. Un sorpasso che da un lato dimostra la crescita dell’app, recentemente dimostrata dalla ricerca di Pew Research Center, che evidenziava il fatto che l’app di Facebook insieme a Pinterest erano quelli che crescevamo di più. Dall’altro lato, questo risultato evidenzia, ancora una volta (in effetti), le difficoltà in cui naviga, e continua a navigare, Twitter, alla ricerca ancora di un nuovo CEO. E a quanto pare, dopo oltre 100 giorni non di vede all’orizzonte alcuna via d’uscita da questo punto di vista.

    Insomma, questo risultato dovrebbe dare una svegliata ai vertici di Twitter, il tempo passa e gli altri crescono, rubando quote di mercato. Ad oggi Twitter ha una soluzione che potrebbe rilanciare la piattaforma, parliamo di Project Lightning che verrà lanciata solo alla fine di questo anno. Solo che potrebbe rivelarsi anche troppo tardi.

  • Ecco i brand Tech più forti sui Social Media

    Ecco i brand Tech più forti sui Social Media

    Blogmeter torna ad elaborare la classifica dei brand del settore technology più forti sui Social Media nel mese scorso. Da evidenziare tra i vari brand le performance su Twitter di Samsung, mentre su Facebook si segnalano le ottime performance di Intel e Huawei.

    Grazie alla classifica elaborata da Blogmeter, vediamo quali sono stati, durante il mese scorso, i brand del settore technology più forti sui Social Media. La classifica è stata realizzata basandosi su due metriche principali, vale a dire coinvolgimento e capacità di attrarre nuovi fan durante il periodo monitorato. Ne viene fuori che in questo settore i contenuti che permettono ai brand di collezionare il maggior numero di interazioni e il più alto livello di visibilità sono i grandi eventi e, soprattutto, il lancio di nuovi prodotti. E durante il mese scorso di eventi e annunci di lanci di nuovi prodotti ce ne sono stati un bel po’.

    social-media-marketing-brand

    Su Facebook, spiccano Intel e Huawei

    Per quanto riguarda l’engagement, su Facebook, leader è la fanpage italiana della multinazionale Intel che, sebbene risulti poco attiva durante tutto il mese di agosto, conquista un alto livello di interazioni durante l’Intel Developer Forum che si è tenuto il 22 agosto a San Francisco. Al secondo posto si posiziona Nikon con il suo #NFPC2015, il contest fotografico che dagli inizi di agosto coinvolge gli utenti di Facebook. Da segnalare le ottime performance di Nvidia e Philips. In terza posizione per engagement e in prima per numero di nuovi fan, si piazza Huawei che raggiunge il picco di interazioni e new fan in occasione della premiazione di #HuaweiP8 agli EISA Awards 2015.

    Nelle prime tre posizioni per quanto riguarda nuovi fan si posizionano Samsung Mobile e Asus: la crescita della fan base dei due brand dipende nel primo caso dall’iniziativa concorsuale attivata in occasione del lancio del nuovo #GalaxyS6edge+; nel caso di Asus invece è frutto della pubblicazione frequente di post divertenti e spiritosi per promuovere i propri prodotti.

    Da segnalare, inoltre, quarto nella classifica per i nuovi fan, Bimby che si distingue per aver la più alta percentuale di donne che interagiscono con la pagina.

    Su Twitter trionfa Samsung

    Su Twitter leader indiscusso è invece Samsung. Alla base di questo successo, sia in termini di engagement che di new follower, è il lancio del #GalaxyS6edge+ che è stato comunicato sui social media, specie su Twitter, con grande entusiasmo e con immagini estremamente emozionali. E un buon numero di interazioni è relativo anche ai tweet che promuovono #IFA15, il grande evento di elettronica di Berlino.

    Su Twitter si distingue anche Lumia che con i suoi tweet estivi e colorati si piazza al quinto posto per engagement e al secondo posto per nuovi follower. Microsoft si posiziona terzo sia per capacità di coinvolgere gli utenti che per nuovi seguaci, grazie ai numerosi tweet relativi a #Windows10, e grazie all’anniversario dei 20 anni di #Windows95, il 24 agosto, che, oltre a diventare trending topic, ha generato un boom di interazioni tra i più nostalgici.

    Un’occhiata alla classifica generale

    Velocemente diciamo anche che, per quanto riguarda la classifica generale elaborata da Blogmeter, tenendo conto dei brand più forti sui social media in tutti i settori, su Facebook i migliori di agosto sono PaesiOnline per page engagement, Amazon.it per new fan e Wind per response time. Interessante notare l’ingresso in top 3 per crescita della fan-base della pagina di Lidl Italia, la quale durante tutto il periodo estivo è stata animata costantemente con concorsi, sondaggi e promozioni.

    Su Twitter invece è il profilo di Juventus FC che continua a sbancare sia per engagement che per nuovi seguaci, seguito da Serie A TIM: tutte le novità calcististiche relative alla nuova stagione di campionato non possono che portare nuovi follower a entrambi i profili. Tra le novità di agosto, c’è l’ingresso di Ikea Italia in classifica per new follower, grazie alla promozione del nuovo catalogo 2016. Infine, il brand migliore nel social caring si conferma Infoatac, il profilo ufficiale dell’azienda di trasporti romana.

    social-media-brand-technology-infografica

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  • Ecco Signal, il nuovo strumento di Facebook per i giornalisti

    Ecco Signal, il nuovo strumento di Facebook per i giornalisti

    Facebook punta sempre di più verso il mondo delle news e presenta Signal, un nuovo strumento rivolto proprio ai giornalisti. Negli ultimi due anni Facebook ha rivolto molta attenzione verso le notizie e ora offre uno strumento con cui i giornalisti possono scoprire e curare nuovi contenuti.

    Come sappiamo bene, Twitter in tema di notizie è la piattaforma a cui i giornalisti, o comunque gli utenti che sono alla ricerca di notizie, guardano prima di tutto. Certamente per la sua caratteristica di “real time”, e come abbiamo visto anche in eventi recenti, spesso le notizie che vengono twittate anticipano gli stessi organi di informazioni, costretti poi a guardare alla piattaforma da 140 caratteri come fonte principale. E’ il segno che il giornalismo, dal web 2.0 in poi, sta cambiando, sta diventando più social. Questo non vuole essere un elemento riduttivo, anzi. E’ forse la caratteristica più significativa degli ultimi anni che i giornalisti devono cogliere, in termini di maggiori fonti a cui guardare (e da scoprire) e in termini di velocità.

    Facebook-Signal

    E Facebook vuole entrare anche in questo settore, vuole prendersi un po’ di terreno al momento (e fino a quando?) appannaggio di Twitter. E per questo ha presentato un nuovo strumento chiamato Signal che servirà ai giornalisti per scoprire e curare nuovi contenuti a cui guardare. Il nuovo tool, annunciato da Facebook, permetterà agli operatori dell’informazione di attingere a news, immagini, video e tendenze che arriveranno sia da Facebook che da Instagram.

    Facebook-Signal-news

    Siamo entusiasti di introdurre Signal, per Facebook e Instagram, uno strumento gratuito rivolto ai giornalisti, per scoprire e curare nuovi contenuti, che vogliono raccogliere, gestire le fonti e incorporare contenuti interessanti da Facebook e da Twitter.

    Insomma uno strumento che i giornalisti non potranno che apprezzare e che spinge ancora una volta Facebook nel mondo delle news. Ancora una volta perchè questa non la sola mossa fatta in questa direzione. E’ da almeno due anni che Facebook prova a entrare in questo settore. Per un semplice motivo, perchè le notizie sono i contenuti più ricercati dagli utenti in assoluto, anche su Facebook. Un dato che è ormai inconfutabile. E dare spazio alle news significa visualizzazioni sulla piattaforma, quindi advertising e quindi revenues. E il cerchio si chiude.

    Facebook-Signal-giornalisti

    Facebook due anni fa avviò un altro strumento che è la sezione Trending, molto simile a quella che si vede già su Twitter, ma più organizzata. Con Signal Facebook si spinge oltre, offrendo la possibilità di accedere ai contenuti con uno strumento più adeguato, infatti i contenuti possono essere rintracciati per località, possono essere salvati in specifiche collezioni. Le redazioni possono poi integrare anche le API di Signal in modo da avere il feed delle notizie e le visualizzazioni delle news all’interno del loro stesso sito. Qui tutte le informazioni.

    Facebook dunque sfida Twitter che a sua volta è pronta a lanciare Project Lightning, un progetto che dovrebbe aiutare e incrementare l’uso della piattaforma sia per gli utenti ma anche per i giornalisti. E in questa direzione, nel mese di agosto Twitter ha annunciato l’avvio di test per la sezione News da mobile, una sezione dedicata alle Trending News.

    La sfida sulle news dunque si accende e stavolta è Twitter ad apparire in affanno.

    Al momento Facebook Signal è solo per giornalisti in lingua inglese e, anche se non si conoscono dettagli precisi, è presumibile che presto lo sarà anche per i giornalisti di tutto il mondo.

  • Facebook raggiunge 1 miliardo di utenti in un solo giorno

    Facebook raggiunge 1 miliardo di utenti in un solo giorno

    In un post Mark Zuckerberg, CEO e fondatore del più grande e usato social network del web, ha dichiarato che per la prima volta Facebook ha raggiunto 1 miliardo di persone connesse sulla piattaforma in un solo giorno. Tra i commenti al post c’è chi si congratula ed elogia Facebook e chi invece vorrebbe tornare al “vecchio mondo” prima del social network.

    Facebook è il più grande social network del web, un dato ormai difficile da mettere in discussione. E mentre qualche giorno fa, riportando alcuni dati dell’ultima ricerca di Pew Research che sottolineavano che ormai Facebook cresce (negli Usa, ma un po’ ovunque) sempre più lentamente restando saldamente il più usato, oggi scopriamo che in effetti Facebook è sempre più grande.

    facebook-1-milardo-in-un-giorno---franzrusso.it-2015

    E la conferma di quanto sia grande Facebook ce la da proprio il suo fondatore e CEO, Mark Zuckerberg, che in un post proprio su Facebook (e dove se no?) ha dichiarato che per la prima volta, nella giornata di lunedì, 24 agosto 2015, Facebook ha raggiunto 1 miliardo di persone connesse in un giorno solo. Un traguardo solo fino a poco tempo inimmaginabile, e non solo per Facebook stessa. Come sottolinea lo stesse Zuckerberg nel suo post

    Lunedì 1 persona su 7 sulla Terra ha usato Facebook per connettersi con i suoi amici e familiari”.

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    E’ un dato che impressiona solo a pensare a 1 miliardo di persone connesse tutte sulla stessa piattaforma, tutte intente a condividere e a connettersi con i propri contatti.

    Facebook riesce dunque, nonostante sia ormai saturo, a creare quelle condizioni per cui il coinvolgimento degli utenti sia sempre più alto e costante. Di certo hanno contribuito a questo risultato tutta una serie di progetti che Facebook ha attivato per effettivamente realizzare e portare la connessione in tutto il pianeta, basti pensare a Internet.org, ma è evidente che quel quel progetto di rendere il mondo sempre più “aperto e connesso” porta vantaggio anche a Facebook stesso.

    facebook-1-milardo-in-un-giorno-susan---franzrusso.it-2015

    Tra i commenti, per la maggior parte contenenti congratulazioni e complimenti a Zuckerberg per il grande traguardo raggiunto, si colgono anche esperienza come quella di Susan Chesney che sottolinea come Facebook fosse stato fondamentale per informare i suoi familiari durante il terribile Terremoto in Giappone del 2011.

    facebook-1-milardo-in-un-giorno-tarek---franzrusso.it-2015

    Ma c’è anche chi come Tarek Mahmoud dice che Facebook ha distrutto le nostre vite, tutto si vive in maniera virtuale e non più in modo reale e dice di voler tornare al “vecchio mondo” prima di Facebook. E al momento questo è il commento che ha ottenuto il maggior numero di like.

    Due facce della stessa medaglia.

    E voi che ne pensate, qual è il vostro pensiero a riguardo? Meglio adesso o prima senza Facebook?

  • Twitter, ecco le notifiche dei DM anche su desktop

    Twitter, ecco le notifiche dei DM anche su desktop

    Twitter sta rilasciando una nuova funzionalità che permette di ricevere le notifiche dei Direct Message, i DM, anche sul desktop. Quindi gli utenti che stanno usando Twitter da un browser sul desktop anche mentre stanno consultando altre pagine potranno ricevere la notifica di un messaggio privato.

    Dopo aver eliminato il limite dei 140 caratteri dai DM, quasi due settimane fa, Twitter continua a spingere sulla strada della messaggistica allo scopo di creare maggiore coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma. In pratica, da ieri Twitter sta rilasciando la possibilità di ricevere le notifiche dei Direct Messages, i messaggi privati, anche sul desktop. Se si tene una pagina parte del browser su twitter.com, mentre state facendo altro, consultando anche altre pagine, vedrete, in alto a destra del vostro schermo, una notifica (in opt-out) nel momento in cui avrete ricevuto un DM. Nel momento in cui si clicca sulla notifica si vedrà il messaggio.

    twitter-desktop-DM

    Fin qui sembra una novità carina, di quelle che forse non se ne sentiva il particolare bisogno, ma resta comunque un funzionalità che potrà essere utile specie per quelle aziende che puntano molto sul “social care”, quindi sull’assistenza ai propri clienti, sfruttando sia la possibilità di poter scrivere non avendo più alcun limite e anche, adesso, ricevendo delle notifiche che diventano dei veri avvisi di risposta. Per il resto c’è da tenere in considerazione che l’utilizzo maggiore di Twitter avviene da mobile, quindi l’utilità di questa feature sarà circoscritta.

    https://twitter.com/twitter/status/635873695550996480?ref_src=twsrc%5Etfw

    Al momento la funzionalità è in fase di avvio e presto sarà disponibile per tutti gli utenti. Se all’interno della tab dei DM troverete un messaggio tipo “Vuoi ricevere le notifiche dei DM sul tuo computer”, allora vuol dire che la feature è per voi disponibile e cliccando “Sì” avrete modo di ricevere le notifiche.

    Sempre in tema di messaggi diretti, altra novità riguarda, questa volta da mobile, la condivisione di un tweet pubblico attraverso un messaggio privato. A differenza di prima, quando una volta individuato il tweet da condividere appariva un lungo elenco di utenti, stavolta appariranno prima gli utenti con cui avete interagito di recente e poi gli altri suggeriti. Al momento questa funzionalità e solo per Android.

    condividere-tweet-dm-android

    Insomma, Twitter spinge ad utilizzare i DM in quanto i dati dimostrano che gli utenti usano molto questa opzione. Di conseguenza mira ad un miglioramento costante per accrescere il coinvolgimento degli utenti. Ed ecco che si spiegano le novità di queste settimane, compreso quest’ultima. In attesa di vedere novità interessanti per la piattaforma in generale, come Project Lightning, ormai necessarie.

  • Facebook è leader, ma Instagram e Pinterest crescono di più

    Facebook è leader, ma Instagram e Pinterest crescono di più

    Lo studio di Pew Research ha rivelato che, tra i Social Media, Facebook è ormai il leader incontrastato, con un crescita ormai piatta. Ma dietro crescono molto Instagram e Pinterest: in tre anni il loro utilizzo è raddoppiato. Ferma la crescita di Twitter e in calo LinkedIn rispetto al 2014.

    Lo studio pubblicato un paio di giorni fa da Pew Research Center, indagando un campione di 1.907 americani adulti, offre, nonostante ci riguardi in maniera diretta, comunque degli spunti interessanti . E’ ormai chiaro che la comunicazione, meglio le conversazioni, oggi non sono scomparse, ma si spostano via via sul digitale. E il massiccio uso di social network e di servizi di messaggistica istantanea ne è la chiara dimostrazione. Questo, in estrema sintesi, potrebbe essere il succo di questo studio, la dimostrazione che ormai le persone conversano usando strumenti digitali, senza però sminuire l’importanza del contatto diretto, della relazione, del “faccia a faccia”.

    social-media-gente-facebook

    Lo studio, corposo per la verità, per quel che riguarda l’aspetto legato ai Social Media in realtà non ci rileva grandi novità quando vediamo che Facebook è il leader incontrastato, il social network più usato. La percentuale di utilizzo è passato dal 67% del 2012 al 72% del 2015, 1 punto percentuale in più rispetto al 2014. Vuol dire che ormai la crescita è piatta, si è toccato il livello massimo oltre il quale non si può più andare. Il social network di Zuckerberg è quello più usato più o meno da tutte le fasce di età monitorate nella ricerca, lo è un po’ meno per quanto riguarda gli over 65.

    facebook-social-media

    Ma la vera notizia, il vero dato interessante che rileva la ricerca di Pew Research è che Instagram e Pinterest sono i social network che negli ultimi tre anni sono cresciuti di più. Il loro utilizzo è addirittura raddoppiato. Instagram è passato da una percentuale di utilizzo nel 2012 del 13% e nel 2015 fa registrare una percentuale del 28%, e due punti percentuali in più rispetto al 2014. Instagram, di proprietà proprio di Facebook, riscontra molto successo soprattutto tra i più giovani (55% nella fascia di età 18-29 anni) e fa registrare il più alto livello di coinvolgimento sulla piattaforma, dopo Facebook ovviamente (70%): ogni giorno la usa infatti il 59% degli utenti.

    facebook-social-media-coinvolgimento

    Anche Pinterest fa registrare una forte crescita, è infatti passato da una percentuale di utilizzo del 15% nel 2012 al 31% del 2015, con una crescita di 3 punti percentuali rispetto al 2014. Sin dalla sua apparizione, nel 2011, Pinterest ha da subito riscontrato molto successo tra i pubblico femminile e a distanza di cinque anni questo dato trova ancora conferme. Le donne sono infatti il 44% degli utenti totali e la maggior parte ha un’età inferiore ai 50 anni.

    Twitter è ormai nel pieno della crisi legata alla scarsa crescita della base utenti, un problema che abbiamo ancora un volta sottolineato nella nostra recente analisi sul futuro della piattaforma. Il social network a 140 caratteri passa dal 16% del 2012 al 23% del 2015, solo che negli ultimi due anni la percentuale è rimasta praticamente identica.

    E LinkedIn per la prima volta fa registrare un dato negativo rispetto al 2014. Infatti è in calo del 3%, passando dal 28% del 2014 al 25% del 2015. Nel 2012 la percentuale era del 20%. E’ il dato che forse sorprende di più rispetto a tutti gli altri. Inoltre, tra quelli monitorati, è il social network che fa registrare la più bassa percentuale di engagement, lo usa giornalmente solo il 22% degli utenti. Gli utenti tipo sono per lo più di età matura, con una posizione economica forte.

    Insomma, Facebook resta leader, mentre avanzano i social network che fanno del visual il loro core business.

    E voi che ne pensate?

  • Ecco LinkedIn Lookup, l’app per cercare colleghi

    Ecco LinkedIn Lookup, l’app per cercare colleghi

    LinkedIn, il social business network più usato per le relazioni professionali, ha presentato ieri una nuova app. Si chiama Lookup e ha lo scopo di facilitare la ricerca tra colleghi che possono ora anche inviarsi dei messaggi. L’app per ora è per iOS, presto lo sarà anche per Android, ed è attivabile se si ha un account LinkedIn e se la società per cui si lavora ha una business page attiva.

    LinkedIn, popolare social business network, il più usato per le relazioni professionali, ha presentato ieri una nuova app, Lookup, descrivendola sul blog ufficiale con la forma di Ankit Gupta, il co-fondatore dell’app di news readind, Pulse. Con questa nuova applicazione, disponibile per ora solo per iOS,  e presto lo sarà anche per Android, LinkedIn mira a diventare una grande rubrica aziendale dando la possibilità di creare relazioni immediate tra colleghi che lavorano per la stessa azienda. Infatti l’acceso all’app è consentito solo a coloro che hanno un account LinkedIn e solo se l’azienda per cui si lavora ha una business page attiva.

    LinkedIn-Lookup-app

    Con LinkedIn Lookup è possibile cercare colleghi per nome, per titoli, per esperienza, per competenze o per formazione. L’applicazione consente anche di inviare messaggi ai colleghi che potranno riceverli anche se non hanno ancora scaricato l’applicazione.

    LinkedIn ha deciso di puntare su questo tipo di app perchè si è resa conto che in seguito ad un sondaggio dell’aprile scorso solo il 38% degli intervistati (la base era di 814 professionisti negli Usa) utilizza directory interne per cercare informazioni sui colleghi. Inoltre su LinkedIn il 30% delle ricerche effettuate riguarda proprio la ricerca di informazioni sui propri colleghi che spesso porta ad avere informazioni più approfondite.

    linkedin-lookup

    Allora sulla base di questi elementi nasce Lookup, un modo per mettere in relazione diretta collegi di una stessa azienda. Un utilizzo concreto potrebbe essere per colleghi di una grande azienda che hanno bisogno di scambiarsi informazioni riguardo ad un progetto sul quale sono coinvolti, sebbene appartengano a dipartimenti diversi.

    Come dicevamo prima, con questa app LinkedIn, con il suo enorme potenziale, si presenta anche con la veste di grande rubrica aziendale. Allora che ne pensate? Credete che possa funzionare?

  • Cosa succede in 1 minuto sul web e Social Media, nel 2015

    Cosa succede in 1 minuto sul web e Social Media, nel 2015

    Cosa succede in un minuto sul Web e sui Social Media nel 2015? A vedere questi dati è proprio il caso di dire che i dati non dormono mai. Negli ultimi due anni la popolazione mondiale online è cresciuta del 20% e sempre negli ultimi due anni si sono emerse nuove realtà come Vine e Uber. Ma guardiamo tutti i dati in questa infografica.

    L’ultima volta che ne siamo occupati era proprio il 2013, ma vedere cosa succede online in 1 minuto, sul Web e sui Social Media in particolare, è sempre molto interessante. E’ proprio dalla verifica di questi dati che si ha la reale dimensione di quanti dati condividiamo in rete in soli 60 secondi, verificando inoltre che i dati, in effetti, non dormono mai. La ricerca di cui vi parliamo oggi è la terza edizione di una raccolta di dati iniziata da Domo, una software house americana, nel 2012 e questa edizione del 2015 è proprio la più ricca, mettendo in risalto altri servizi come Vine o Uber che contribuiscono ormai alla produzione quotidiana di dati.

    minuto-social-media

    Un dato che va assolutamente sottolineato è che in due anni la popolazione online è cresciuta del 20% e oggi le persone online sono 3,2 miliardi, erano 2,4 nel 2013. Cresce dunque la popolazione online e aumenta la quantità di dati che ogni giorno condividiamo. E sono proprio quei dati che in un certo qual modo delineano, in maniera abbastanza chiara, tutto ciò che facciamo online, evidenziano quella che è la nostra identità digitale. Ovvio che di fronte ad una mole di dati di queste dimensioni è necessario affrontare una riflessione più approfondita, anche perchè con il passare del tempo e con il nascere di nuovi servizi, i dati continuano a crescere a dismisura.

    Ma vediamo insieme qualche dato che tra l’altro potete vedere anche nell’infografica in basso.

    Allora:

    • su Facebook, il più grande social network della rete, ogni minuto i “like” sono 4 milioni e 166 mila, nel 2013 erano 1,8 milioni;
    • su Twitter oggi, ogni 60 secondi, i tweet sono 347.222, nel 2013 erano 278 mila;
    • su YouTube ogni minuto vengono caricate 300 ore di nuovi video, nel 2013 erano 72 ore;
    • su Instagram gli utenti mettono “like”, ogni minuto, a 1 milione e 736 mila foto;
    • su Pinterest gli utenti pinnano 9.722 immagini al minuto, nel 2013 erano 3.472.

    Questi un po’ i dati dei social network che conosciamo meglio e che hanno fatto registrare negli ultimi due anno numeri eccezionali. Ma come dicevamo all’inizio, accanto a questi negli ultimi anni sono sorti e si sono affermati nuovi servizi. ad esempio in questa edizione compare Vine sul quale ogni minuto vengono visualizzati oltre 1 milione di video. Interessante anche il dato che riguarda Uber, ogni minuto sono 694 i passeggeri che utilizzano il servizio. E su Netflix ogni minuto sono oltre 77 mila le ore di video streaming visualizzate dagli utenti, servizio che tra l’altro sta per approdare anche nel nostro paese.

    I dati dunque continuano a crescere senza sosta. E voi che ne pensate? Qual è la vostra opinione?

    minuto-social-media-infografica

  • Expo 2015 e Social Media, a giugno buzz in calo ma il sentiment resta positivo

    Expo 2015 e Social Media, a giugno buzz in calo ma il sentiment resta positivo

    Continua il nostro viaggio alla scoperta di come i Social Media vivono Expo 2015 in corso a Milano. Dopo i dati molto positivi diffusi dall’Osservatorio Expo 2015 Milano di Blogmeter il mese scorso, a giugno con i nuovi dati continua il trend positivo rispetto al sentiment che genera la manifestazione, anche se è in calo il buzz.

    Per essere estremamente sintetici potremmo dire che di Expo 2015 a giugno sui Social Media se ne è parlato di meno, ma sempre bene. Ecco, questo può essere un po’ il dato in sintesi in riferimento ai dati che l’Osservatorio Expo 2015 Milano di Blogmeter ha diffuso relativamente alle conversazioni che si sono generate attorno ad Expo 2015, in corso a Milano, sui Social Media. Continuiamo così il viaggio nella scoperta di come i Social Media stanno vivendo questa importante manifestazione globale che sta riscuotendo interesse e successo di pubblico. Il mese scorso avevamo visto che in effetti sui Social Media, nel primo mese di manifestazione, se ne parlò tanto e anche bene. Allora vediamo insieme qualche dato rispetto a giugno 2015.

    Albero-della-Vita_Expo-2015

    Il mese scorso l’Osservatorio rilevava 1,3 milioni di messaggi che riguardavano la manifestazione, mentre a giungo i messaggi sono in calo del 57%, tutto sommato si tratta di un calo fisiologico visto che il mese scorso tutta l’attenzione si era concentrata sulla giornata inaugurale. Ma il calo di messaggi non significa in un peggioramento del sentiment, anzi. Anche a giugno questo dato si conferma più che positivo e, tra gli argomenti più discussi e apprezzati online, spiccano l’Albero della Vita (lo era stato anche il mese scorso), i padiglioni, tra i quali il più amato si riconferma quello Italia, e le visite di personalità internazionali. Infatti c’era molta attesa per la visita di Michelle Obama il cui account Twitter è tra i più menzionati del mese. Il momento più coinvolgente sui social si è rivelato l’incontro con Emma Bonino e Agnese Renzi, twittato dal profilo di WomenForExpo.

    Altro argomento che ha suscitato molto interesse è stata l’iniziativa delle #WomensWeeks, il progetto di Expo Milano 2015 in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori che per la prima volta pone le donne al centro di un’Esposizione Universale.

    Invece il messaggio che ha ottenuto il maggior numero di interazioni, dedicato a Expo 2015, nel mese di giugno è stato il tweet del vincitore della 7° edizione di X Factor, Michele Bravi:

    I National Day spopolano su Facebook e Twitter

    Guardando i dati più nel dettaglio vediamo che su Facebook su registra una diminuzione del coinvolgimento complessivo del 69%, mentre, in contro tendenza, i fan sulla fanpage continuano a crescere, aumentando nel mese di giugno di 85.000 nuovi fans. I followers sono in crescita anche su Twitter di 46.000 nuovi utenti, mentre è in calo il numero delle unique impression, -13,1%. Sia su Facebook che su Twitter emerge che i post e tweet più attrattivi sono quelli relativi ai National Days di Expo che costituiscono un elogio alle varie nazioni partecipanti, e le cui celebrazioni ispirate dalle varie culture catturano particolarmente l’attenzione degli utenti.

    Un esempio è il video postato sulla fanpage di Expo 2015 che ritrae un momento dei festeggiamenti per il National Day dell’Irlanda, che colleziona più di 120 mila visualizzazioni. Il video è tratto dall’account Instagram di Giuseppe Sala, amministratore delegato di Expo 2015 .

    "Grande gioia con gli irlandesi nel loro National Day! Padiglione Irlanda / Ireland Pavilion Expo 2015 #Expo2015 #Bloomsday"- Giuseppe Sala https://instagram.com/beppesala/

    Posted by Expo 2015 Milano on Martedì 16 giugno 2015

    Oppure le immagini, twittate dall'account ufficiale di Expo 2015, relative alla giornata dedicata all'Ecuador.

    Ma il vero protagonista, anche a giugno, è il cibo. L’iniziativa che ha generato un boom di interazioni è stata la realizzazione della pizza più lunga del mondo, ben 1,5 km, che, con i suoi 80 pizzaioli, 1.500 kg di pomodoro, 1.700 kg di mozzarella e cinque forni mobili, si è aggiudicata il Guinness World Record prima di essere offerta ai partecipanti. Apprezzato dagli utenti è stato anche lo scopo benefico dell'iniziativa ideata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus: 300 metri di pizza infatti sono stati donati ai più bisognosi.

    "#Expo2015 entra nel #guinnessworldrecord per la pizza più lunga del mondo: 1595 metri! Expo sempre di più #expodellagente."Guinness World Records- Giuseppe Sala https://instagram.com/beppesala/

    Posted by Expo 2015 Milano on Sabato 20 giugno 2015

    Su Instagram l'Albero della vita sempre più protagonista

    Il canale Instagram di Expo 2015 è quello i cui numeri rimangono più stabili: il total engagement infatti si riduce solo del 5,2%, mentre i follower continuano a crescere in maniera esponenziale, + 182.200 rispetto al mese scorso. Merito di questi dati è delle immagini sempre molto suggestive che vengono condivise e il protagonista indiscusso è sempre più l'Albero della Vita.

    Gli hashtag pubblicati dall’account di Expo che collezionano il maggior numero di interazioni tra gli utenti sono #faccedaexpo, che raccoglie tutti le impressioni e i pareri di coloro che hanno visitato il sito espositivo, ed #expotube attraverso il quale viene promosso il nuovo canale Youtube di Expo 2015 aperto a fine maggio che racconta tutti i momenti salienti dell’evento.

    Allora, questi i dati, ma voi avete già visitato Expo? E cosa avete condiviso di più? Raccontateci la vostra esperienza.