Tag: android

  • Su WhatsApp adesso è possibile eliminare i messaggi inviati per errore

    Su WhatsApp adesso è possibile eliminare i messaggi inviati per errore

    WhatsApp ha rilasciato una funzionalità di cui si parlava ormai da tempo, cioè la possibilità di cancellare messaggi inviati per errore. La funzionalità permette quindi di cancellare messaggi imbarazzanti prima ancora che l’utente li legga, entro sette minuti. E’ disponibile per Android, iOS e Windows Phone e il rilascio sta avvenendo in maniera graduale.

    Chissà quante volte avete mandato via WhatsApp un messaggio alla persona sbagliata e di esservi accorti tardi di cancellarlo, quando ormai la persona stessa aveva già visionato il messaggio. Troppo tardi per riparare il danno. Ma oggi c’è una possibilità per evitare situazioni, evidentemente, molto imbarazzanti.

    Infatti, dopo quasi un anno che se parlava, WhatsApp ha rilasciato una funzionalità che permette di eliminare messaggi, prima ancora che la persona a cui è stato inviato per errore li legga. Una bella mano per evitare situazioni imbarazzanti. Il messaggio viene quindi cancellato anche sul dispositivo del destinatario.

    La funzionalità viene rilasciata con l’ultima versione di WhatsApp ed è disponibile per Android, iOS e Windows Phone. Solo che al momento sono davvero pochi gli utenti che stanno in questo momento visualizzando la funzionalità sul proprio dispositivo, si tratta quindi di un rilascio, globale, che va molto a rilento.

    La funzionalità si chiama “Elimina per tutti” e dovrebbe essere utilizzabile sia nelle chat individuali, sia in quelle di gruppo. Una volta che il messaggio è cancellato, comparirà, anche sul dispositivo del destinatario, la dicitura “Questo messaggio è stato cancellato“. Per cancellare è molto semplice, anzi la funzionalità è identica a quella in funzione ora, solo che adesso aumentano le opzioni a disposizione.

    Quindi, una volta che vi siete accorti di aver spedito un messaggio alla persona sbagliata, individuate il messaggio, selezionatelo e fate tap sull’icona del cestino. A quel punto vi comparirà una finestra con la possibilità “Cancella per tutti”. Su dispositivi Android e iOS è possibile cancellare più messaggi.

    WhatsApp fa sapere che dal momento in cui si è inviato, la funzionalità potrà essere utilizzata entro sette minuti, trascorsi i quali non sarà più possibile cancellare il messaggio anche per il destinatario.

    Altro accorgimento è che per cancellare i messaggi su entrambi i dispositivi, la funzionalità deve quindi essere presente anche sul dispositivo del ricevente. Se, ad esempio, il destinatario del messaggio per errore non dovesse avere una versione dell’app aggiornata, la funzionalità non potrà essere utilizzata.

    Ergo, il consiglio è sempre quello di fare la massima attenzione per evitare di incorrere in situazioni non gradite e ricordarsi, comunque, che la funzionalità è limitata nel tempo (7 minuti) e che dovete sperare che anche il destinatario abbia l’app aggiornata. E questo non è sempre scontato.

  • Facebook: gli utenti possono scattare foto a 360° dall’applicazione

    Facebook: gli utenti possono scattare foto a 360° dall’applicazione

    Facebook aggiunge la possibilità di scattare foto a 360° direttamente dall’applicazione, da iOS e Android. Per farlo basta cliccare nello spazio dove si scrive il post e scegliere la modalità “Foto a 360°”. Una volta scatta la foto panoramica sarà possibile usarla come immagine di copertina e come foto profilo.

    Se prima volevate fare una foto a 360° e non sapevate come fare, pur notando che alcuni vostri amici condividevano immagini panoramiche, ecco che il problema è risolto. Da oggi infatti sarà possibile su Facebook scattare foto a 360° direttamente dall’applicazione, dal vostro dispositivo iOS e Android. Il tutto senza più usare strumenti e applicazioni particolari, come avveniva, appunto, fino ad oggi. E poi, una volta scatta l’immagine potrete condividerla taggando i vostri amici o anche usarla come immagine di copertina e come nuova immagine profilo.

    Scattare una foto a 360° su Facebook è molto semplice. Prima di tutto cliccate nello spazio dedicato allo stato, una volta fatto questo scrollate verso il basso fino a scegliere la modalità “Foto a 360°“. Subito dopo si aprirà la fotocamera in una modalità molto simile a quella usata dalla vostra fotocamera per scattare foto panoramiche. Cominciate a ruotare il vostro dispositivo, scegliete poi il punto di partenza e il gioco è fatto. La foto è pronta per essere condivisa su Facebook e potete utilizzarla anche come immagine di copertina.

    facebook foto a 360° franzrusso.it 2017

    Al momento è possibile solo scattare foto e non video a 360°, per questa modalità è necessario usare Samsung Gear 360, Insta360 o Nikon KeyMission 360 e poi caricare i contenuti separatamente.

    Facebook qualche settimana fa aveva comunicato che in un anno sono state caricate sulla piattaforma 70 milioni di foto a 360°, è quindi logico pensare che questo numero sarà molto più alto da oggi in avanti.

    Allora, per ricapitolare su come fare per scattare una foto a 360° dal vostro dispositivo iOS o Android direttamente dall’app di Facebook:

    facebook foto a 360° android franzrusso.it 2017

    • aprite l’app e cliccate sullo spazio dedicato allo stato, da qui seleziona Foto a 360;
    • una volta aperta la fotocamera, cliccate sul pulsante blu e girate il vostro dispositivo fino ad avere una panoramica completa
    • selezionare il punto preferito e a quel punto potete condividere la vostra foto a 360°.

    Allora, che ne pensate?

  • Con Messenger Live Location si può condividere la propria posizione per 1 ora

    Con Messenger Live Location si può condividere la propria posizione per 1 ora

    Facebook non smette di introdurre nuove funzionalità su Messenger. L’ultima è Live Location, la possibilità di condividere la propria posizione per massimo 1 ora. La posizione può essere condivisa con un amico o un gruppo di amici, per la durata massima di 60 minuti. Si tratta di una funzionalità opzionale, sarete sempre voi a decidere cosa fare.

    Se abbiamo capito bene, da tempo Facebook ci sta dicendo che Messenger non è una semplice app di messaggistica istantanea. Certo lo è, ma non è solo quello, è molto di più. E’ un’applicazione di utilità, come abbiamo già detto in un’altra occasione. Si possono gestire servizi, controllare il biglietto aereo, prenotare un auto su Uber, inviare denaro, per non parlare della possibilità di inviare storie. Ma Facebook continua a aggiungere nuove funzionalità proprio per migliorare l’applicazione dal punto di vista delle utilità e della relazione brand/clienti. L’ultima, disponibile a livello globale per iOS e Android, è Live Location, la possibilità di condividere attraverso l’app la propria posizione con un amico o con un gruppo di amici, per la durata massima di 1 ora.

    facebook live location

    Vi starete già chiedendo perchè mai dovrei condividere la mia posizione in una app a cui accedono più di 1 miliardo al mese? Giusto, considerazione più che logica, ma Facebook risponde che questa nuova funzionalità può tornare utile per condividere la propria posizione con un amico, ad esempio, per un appuntamento, tipo “ho fatto tardi per via del traffico, adesso mi trovo qui“, condividendo la posizione si può ovviare a questo tipo di disagio. Oppure può essere utile per un brand consigliare all’utente in quale negozio recarsi per acquistare quel prodotto, oppure può essere utile per un turista indicare la propria posizione in modo tale che possa raggiungere tranquillamente il suo albergo. Inoltre, la condivisione è temporanea, nel senso che dal momento in cui si condivide la posizione comincia il conto alla rovescia di 60 minuti, ossia 1 ora.

    Come attivare Live Location su iOS e Android

    live location facebook ios

    Su iOS è possibile attivarla cliccando su icona della mappa oppure facendo tap su “More” e quindi scegliere la mappa, da qui selezionare la propria posizione. La mappa vi mostrerà una barra blu dove condividere la propria posizione in tempo reale. Da quel momento scattano i 60 minuti di tempo in cui verrà mostrata la vostra posizione, inoltre sarà possibile avere una stima del tempo che ci si impiegherebbe per raggiungere il luogo dove vorreste recarvi. Sarà possibile interrompere la condivisione della propria posizione in qualsiasi momento.

    Su Android per attivare Live Location basterà toccare la posizione oppure fare tap su “Altro” e selezionarla. Anche in questo caso, vedrete la mappa e una barra blu per indicare la vostra posizione. Anche in questo caso scattano i 60 minuti di tempo e la condivisione della posizione potrà essere interrotta in qualsiasi momento.

    Vogliamo ricordare che si tratta di una funzionalità opzionale, sarete sempre voi a decidere cosa fare, non vi è alcun automatismo.

    Allora, che ne pensate?

  • Instagram ora permette di salvare anche i live video sul dispositivo mobile

    Instagram ora permette di salvare anche i live video sul dispositivo mobile

    Dopo aver introdotto i Live Video all’interno delle Instagram Stories, Instagram con il nuovo aggiornamento, per iOS e Android, permette agli utenti di salvare i video trasmessi in diretta. Quindi al termine della diretta, se il video è stato coinvolgente, lo si può salvare e condividerlo nuovamente.

    Se vi ricordate, quando Instagram introdusse i Live Video per Instagram Stories lo scorso gennaio notammo la caratteristica, tipica di altre app come Snapchat (non a caso!) era quella che il video sarebbe scomparso al termine della diretta. Un modo per risparmiare spazio sul telefono, aggiungemmo. Ebbene, dimenticate tutto questo perchè Instagram, con il nuovo aggiornamento 10.12, per iOS e Android, permette di salvare il video anche dopo la diretta. Quindi, se al termine della diretta vi rendete conto che il video è stato molto coinvolgente e che varrebbe la pena condividerlo ancora, a questo punto cliccate su “Salva”, che trovate nell’angolo in alto a destra, e il video resta sul vostro dispositivo per essere visto ancora. Potrete quindi condividere il video anche su altri canali come Facebook o Twitter e quindi fare interagire altri utenti con il vostro contenuto.

    instagram live video

    Quindi si cambia rotta, mentre prima si pensava alla modalità effimera come quella attraverso la quale provare ad attrarre utenti diveri, o anche solo per replicare quanto visto già su altre app come Snapchat, adesso Instagram con i Live Video si comporta come già fa Periscope o Facebook che permette di salvare i video per poi ricondividerli.

    E questo potrebbe indurre gli utenti ad usare di più i Live Video, proprio per il fatto che adesso possono essere salvati. Forse la modalità effimera ha potuto scoraggiare inizialmente gli utenti, proprio per il fatto che i contenuti svanivano immediatamente dopo. Ma adesso, il fatto di poterli salvare potrebbe indurre gli utenti a usare di più la modalità video. Instagram da questo punto di vista non ha ancora rilasciato dati ufficiali.

    Potrebbe essere questa una spiegazione al nuovo aggiornamento dell’app, la versione 10.12, disponibile per iOS e Android.

  • Snapseed 2.15, nuovo strumento Curve e altri aggiornamenti

    Snapseed 2.15, nuovo strumento Curve e altri aggiornamenti

    Google ha annunciato il prossimo aggiornamento di Snapseed, la versione 2.15, che conterrà anche lo strumento “Curve”, molto utile per per definire al meglio la luminosità e i colori dell’immagine che si sta modificando. Oltre a questo, viene migliorato lo strumento “Testo” e la funzionalità di rilevamento del volto.

    Se siete tra quelli che scattano e condividono immagini attraverso i social media, allora non potete non conoscere, e non avere, Snapseed, una delle migliori app di foto ritocco esistenti sul mercato. L’applicazione è oggi di prorietà di Google che la rilevò nel 2012 dalla Nik Software, l’azienda che aveva realizzato l’app che già nel 2011 era stata eletta “Applicazione dell’anno per iPad”. Il momento di rilancio vero e proprio dell’app, grazie alla mano del colosso di Mountain View, è stato nel 2015, quando venne lanciata la versione 2.0 dell’applicazione, un grosso aggiornamento che la rilanciava in maniera significativa.

    snapseed aggiornamento 2.15

    Nel corso di questi mesi l’app, con decine di milioni di download (completamente gratuita) ha continuato ad aggiornarsi, ma ecco che ieri viene annunciato un nuov oimportante aggiornamento, la versione 2.15, che rende l’app ancora più comppleta e interessante. Con questo aggiornamento, disponibile per Android e iOS, viene aggiunto lo strumento “Curve”, strumento che chi maneggia applicazioni anche desktop per ritoccare le immagini conosce già molto bene. Questo strumento è importante perchè permette di definire al meglio la luminosità dell’immagine e anche i colori.

    snapseed aggiornamento 2.15 curve

    Il tutto è gestibile attraverso un tocco sulla linea retta che si vede posizionata a 45°: nel momento in cui intervenite sulla retta verso l’alto, ecco che create una curva che rende più luminosa l’immagine; nel momento in cui intervenite verso il basso, create una curva che renderà l’immagine più scura. Questo in maniera molto sintetica, sarete poi voi ad usare meglio lo strumento intervenendo sull’immagine.

    Oltre a questo interessante strumento, l’aggiornamento 2.15 di Snapseed migliora lo strumento “Testo”, quello che consente di scrivere sulle immagini. Da oggi è possibile aggiungere una vera e propria casella di testo e aggiungere anche dei paragrafi, quindi più righe di testo. Immaginate di avere una bella immagine evocativa e di voler aggiungere un vostro pensiero o una bella citazione.

    L’aggiornamento migliora anche lo strumento di rilevamento del volto: in pratica se l’app non individua da subito il volto, esiste l’opzione per “impegnarsi di più”. Google fa sapere che anche le immagini in “bianco e nero” adesso saranno migliorate di qualità.

    Insomma, con gli smartphone che ormai sono delle piccole reflex digitali a portata di mano, Snapsedd sarà sicuramente quella che molti di voi da oggi dovranno avere per migliorare la qualità delle proprie immagini.

  • Vodafone Pay, il modo più semplice per effettuare acquisti da smartphone

    Vodafone Pay, il modo più semplice per effettuare acquisti da smartphone

    Vodafone Pay è l’app che permette agli utenti di effettuare acquisti semplicemente avvicinando lo smartphone al POS, senza aprire l’app. Vodafone Wallet è stata premiata tra i migliori sistemi di pagamento contactless e loyalty mobile dell’anno al Payment Awards 2016 di Londra. Ecco la nostra prova.

    Vodafone Pay è l’app che permette agli utenti di effettuare acquisti semplicemente avvicinando lo smartphone al POS. Detto così può sembrare un sogno, ma è davvero così. Il servizio fa parte dell’applicazione mobile Vodafone Wallet ora disponibile solo sul market Android, Google Play. Non è un caso che Vodafone Wallet, il portafoglio digitale, sia stata premiata tra i migliori sistemi di pagamento contactless e loyalty mobile dell’anno al Payment Awards 2016 di Londra.

    Vodafone Pay è quindi il sistema di pagamento digitale che permette di associare tutte le carte di credito Visa e MasterCard e, da qualche mese e per la prima volta in Italia, anche il proprio account PayPal, per effettuare acquisti con lo smartphone in tutti i negozi e punti vendita dotati di POS contactless. Visto il nostro interesse per il mobile payment, che tanto piace agli italiani ed è un fenomeno in crescita, e visto anche il nostro interesse per verificare a che punto è la diffusione del contactless, tema di cui ci siamo occupati qui, abbiamo deciso di provare il servizio.

    vodafone pay nfc wallet

    Nell’intento di verificare l’utilità del servizio, abbiamo per prima cosa scaricato l’app Vodafone Wallet sul nostro dispositivo Android e abbiamo inserito le carte di credito, insieme al conto PayPal. Abbiamo voluto anche arricchire la dotazione inserendo all’interno dell’app anche le nostre carte fedeltà. Insomma, abbiamo dotato l’app al completo per iniziare il nostro test.

    Prima di tutto ci siamo dedicati alla sezione “trasporti” dell’app per l’acquisto dei biglietti dell’autobus, a Milano. Con Mobile Ticketing abbiamo scelto la città, ce ne sono già decine disponibili, e abbiamo a questo punto acquistato il nostro biglietto con il nostro credito telefonico. Niente di più facile e comodo allo stesso tempo, senza dover pensare di andare a fare il biglietto e quindi la fila, niente di tutto questo. Ma il bello dell’utilizzo di questa app in effetti dovevamo ancora scoprirlo.

    E quindi, dopo aver caricato i nostri metodi di pagamento, decidiamo di effettuare l’acquisto in un negozio. E’ bastato recarsi in un negozio, scegliere un prodotto e recarsi in cassa per effettuare il pagamento. Per questo, è stato sufficiente poggiare lo smartphone vicino al POS e il pagamento è stato effettuato in pochi secondi, tra l’altro, trattandosi di un pagamento al di sotto dei 25 euro, non è stato necessario inserire alcun PIN. Una situazione assolutamente comoda, non c’è che dire, lo stesso sarebbe stato anche se avessimo usato il nostro conto PayPal.

    L’app permette di avere il controllo di tutte le transazioni effettuate e, dal punto di vista della sicurezza non si corre alcun rischio. Con Vodafone Pay i dati non vengono salvati sul telefono, come accade nella maggior parte dei casi, ma restano tutti sulla SIM. Questo significa che in caso di furto o perdita dello smartphone, l’utente può limitarsi a bloccare la sola SIM card chiamando il servizio clienti Vodafone (190), senza intervenire sulle carte di credito. Non una cosa di poco conto, dunque.

    Ecco, dopo il nostro piccolo test, possiamo dire che effettuare pagamenti con Vodafone Pay è davvero sensazionale, senza sembrare esagerati. E siamo anche sicuri che proprio attraverso questa app la modalità di pagamento mobile attraverso NFC potrà diffondersi sempre di più. Tenuto conto che oggi i pagamenti attraverso dispositivi mobili valgono quasi 2 miliardi di dollari, con una crescita nel 2015 del 71% (dati Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano), sicuramente nei prossimi mesi questi dati saranno ancora più alti, grazie alla diffusione di app come Vodafone Pay che permettono davvero i pagamenti, senza complicare la vita, ma in vero stile #easylife.

    Il nostro invito è dunque quello di provare l’app di Vodafone e di verificare voi stessi la veridicità del nostro racconto.

  • Gooligan, la campagna malware che ha violato oltre 1 milione di account

    Gooligan, la campagna malware che ha violato oltre 1 milione di account

    Si chiama Gooligan la nuova campagna malware scoperta dalla società Check Point, specializzata in cyber security, che ha violato fino ad ora oltre 1 milione di account Google. Questa nuova ondata di malware prende di mira i dispositivi Android con l’obiettivo di scaricare un software dal quale poi scaricare applicazioni malevoli.

    Già il nome rende bene l’idea di cosa si tratta e, ovviamente, non prelude a nulla di buono. Gooligan è una vera e propria campagna malware, realizzata da un gruppo di hacker, che ha colpito oltre 1 milione di account Google, ma i numeri sono destinati a salire perchè il ritmo degli account violati cresce di 13 mila dispositivi al giorno. Si tratta del più grave episodio di violazione che abbia mai colpito Google che, come fa sapere l’azienda, sta lavorando a stretto contatto con Check Point, l’azienda specializzata in cyber security che ha scoperto Googligan.

    gooligan android malware franzrusso it 2016

    Attraverso Gooligan vengono prelevati i token degli utenti, ossia i codici che stanno ad indicare l’identità elettronica degli utenti, utile per poi accedere ai dati di Gmail, Google Photos, Google Docs, Google Play, Google Drive e G Suite. Obiettivo è quello di prendere il controllo totale del dispositivo per poi introiti con l’installazione illecita di app da Google Play, facendole pagare ovviamente alla vittima. Secondo i dati che fornisce Check Poin, Gooligan ogni giorno installa almeno 30.000 app sui dispositivi che colpisce, ovvero più di 2 milioni di app dall’inizio della campagna. Un dato che preoccupa è che centinaia di milioni di account sono legati ad email aziendali, questo potrebbe a sua volta contribuire alla diffusione di Gooligan con conseguenze ancora peggiori.

    gooligan works check point android

    gooligan places check point-android

    E quali sono i dispositivi Android a rischio? Check Poin fa sapere che Gooligan colpisce le versioni di Android come Jelly Bean, KitKat e Lollipop, ossia circa il 74% dei dispositivi Android in uso attualmente.

    Il team dei ricercatori di Check Point ha scoperto la prima volta Gooligan nel 2015, la scorsa estate è poi riemerso sotto sotto una nuova forma e da quel momento ha infettato, come dicevamo prima, almeno 13.000 dispositivi al giorno. Il 57% di questi dispositivi è localizzato in Asia, mentre il 9% circa è in Europa; il 19% in America (Nord e Sud) e il 15% in Africa.

    Nel caso il vostro dispositivo fosse infettato da Gooligan, la soluzione sarebbe quella di formattare il dispositivo e installare un sistema operativo pulito.

    Questa la lisa delle app violate che ha fornito Check Point, prendetene nota:

    • Perfect Cleaner
    • Demo
    • WiFi Enhancer
    • Snake
    • gla.pev.zvh
    • Html5 Games
    • Demm
    • memory booster
    • แข่งรถสุดโหด
    • StopWatch
    • Clear
    • ballSmove_004
    • Flashlight Free
    • memory booste
    • Touch Beauty
    • Demoad
    • Small Blue Point
    • Battery Monitor
    • 清理大师
    • UC Mini
    • Shadow Crush
    • Sex Photo
    • 小白点
    • tub.ajy.ics
    • Hip Good
    • Memory Booster
    • phone booster
    • SettingService
    • Wifi Master
    • Fruit Slots
    • System Booster
    • Dircet Browser
    • FUNNY DROPS
    • Puzzle Bubble-Pet Paradise
    • GPS
    • Light Browser
    • Clean Master
    • YouTube Downloader
    • KXService
    • Best Wallpapers
    • Smart Touch
    • Light Advanced
    • SmartFolder
    • youtubeplayer
    • Beautiful Alarm
    • PronClub
    • Detecting instrument
    • Calculator
    • GPS Speed
    • Fast Cleaner
    • Blue Point
    • CakeSweety
    • Pedometer
    • Compass Lite
    • Fingerprint unlock
    • PornClub
    • com.browser.provider
    • Assistive Touch
    • Sex Cademy
    • OneKeyLock
    • Wifi Speed Pro
    • Minibooster
    • com.so.itouch
    • com.fabullacop.loudcallernameringtone
    • Kiss Browser
    • Weather
    • Chrono Marker
    • Slots Mania
    • Multifunction Flashlight
    • So Hot
    • Google
    • HotH5Games
    • Swamm Browser
    • Billiards
    • TcashDemo
    • Sexy hot wallpaper
    • Wifi Accelerate
    • Simple Calculator
    • Daily Racing
    • Talking Tom 3
    • com.example.ddeo
    • Test
    • Hot Photo
    • QPlay
    • Virtual
    • Music Cloud

     

  • Prisma, l’app che trasforma le foto in quadri, è disponibile su Android

    Prisma, l’app che trasforma le foto in quadri, è disponibile su Android

    Dopo il grande successo ottenuto su iOS, Prisma, l’app che trasforma le foto in quadri grazie all’intelligenza artificiale, è disponibile anche su Android, dopo un breve rilascio di una versione beta. Su iOS numeri straordinari: 400 milioni di foto prismate e 10,6 milioni di download.

    Prisma è un’altra delle applicazioni mobile del momento, seconda solo a Pokémon Go che sta facendo impazzire gli utenti di tutto il mondo. Dopo il lancio avvenuto circa un mese solo su iOS, l’app realizzata dal russo Alexei Moiseenkov è ora disponibile anche sui dispositivi Android. La particolarità di Prisma è che si tratta non della solita app di editing, di quelle ne esistono centinaia infatti, ma rende le foto e le immagini come se fossero dei dipinti. L’applicazione ha ottenuto un successo enorme per il fatto che la resa molto realistica è basata su algoritmi di intelligenza artificiale, qualcosa di molto simile a quello che si vede con Google Deep Dream.

    Gli effetti a disposizione si rifanno ai grandi pittori come Kandiskij, Munch, Picasso, Chagall e altri, con delle rese davvero sensazionali. L’immagine viene praticamente ricreata di nuovo. Ecco spiegato il motivo del grande successo.

    prisma android

    In soli 10 giorni su iOS Prisma ha fatto registrare 1 milione di download. Ma ad oggi i download totali sono 10,6 milioni e 400 milioni sono state le foto “prismate”. E da oggi anche gli utenti che utilizzano dispositivi con il sistema operativo di casa Google potranno dare nuova vita alle proprie foto.

    Come utilizzare Prisma su Android

    L’uso di Prisma su Android è identico a quello su iOS. Prima di tutto è necessario scaricare l’applicazione da Google Play, l’app adesso è quella definitiva dopo che nei giorni scorsi era stata resa disponibile una versione beta che non funzionava benissimo. Una volta scaricata l’app ci sono due possibilità: o scattare una foto su cui poi applicare i filtri oppure scegleirne una dalla vostra galleria. Una volta scelta la foto non vi resta che applicare il filtro che preferite. Fatto questo siete pronti a condividere la vostra foto su Instagram, su Facebook o dove preferite.

    prisma android esempio

    La nostra prova oggi non è stata subito agevole, più volte usciva un messaggio che ci ricordava che “persone stavano usano l’app in quel momento” e bisognava attendere un po’. Ma col passare del tempo la situazione è migliorata.

    #UPDATE

    L’app in queste ore non funziona benissimo per via dei troppi utenti che la stanno utilizzando contemporaneamente. E’ troppo lenta e in alcuni casi appare un messaggio che vi conferma quanto detto, come vedete nell’immagine in basso.

    prisma app android

    A questo punto non vi resta che scaricarla, usarla e dirci cosa ne pensate.

     

  • Amazon Underground, le app gratuite disponibili anche in Italia

    Amazon Underground, le app gratuite disponibili anche in Italia

    E’ da oggi attiva anche in Italia, e in altri paesi, Amazon Underground, la nuova app per smartphone Android che sostituisce App-Shop Amazon. Con Amazon Underground saranno disponibili oltre mille app e giochi completamente gratuiti.

    Da un po’ di tempo, e ci riferiamo agli utenti Android, vi stavate certamente chiedendo che fine aveva fatto Amazon App-Shop, l’app che metteva a disposizione diversi contenuti gratis e ogni giorno rilasciava un’app premium da scaricare gratuitamente nell’arco delle successive 24 ore. Ed ecco la risposta.

    amazon-underground

    Da oggi è disponibile in Italia e Spagna, e in altri 14 paesi europei, Amazon Underground che raccoglie l’eredità di App-Shop, ma aggiunge un’altra grande novità: oltre mille app e giochi completamente gratuiti, inclusi contenuti illimitati all’interno delle stesse app. Questi alcuni dei titoli, completamente gratuiti, in esclusiva su Amazon Underground: Monument Valley, Final Kick, Ruzzle, Star Wars: Knights of the Old Republic, Goat Simulator, Frozen Lampi di Gemme, Angry Birds Slingshot Stella, Office Suite Professional, 8Bad Piggies.

    Con Amazon Underground, quindi, non si dovrà più pagare per app premium o spendere per acquisti in-app per ottenere nuove vite, completare un livello più rapidamente o sbloccare nuove funzionalità, elementi che tipicamente sono a pagamento in altri app store.

    Ma non è tutto, perchè Amazon Underground offre agli sviluppatori di app un approccio innovativo che permetterà loro di monetizzare, ripagandoli per ogni minuto durante il quale il cliente Underground utilizza il loro gioco o la loro app, invece di remunerarli unicamente a fronte del pagamento degli utenti per il download o per gli acquisti in-app. Gli sviluppatori non devono modificare le app per essere presenti in Amazon Underground; dovranno solamente inviare la propria app attraverso il Portale per gli Sviluppatori dell’App-Shop Amazon (Amazon Appstore Developer Portal).

    Dunque, dopo il debutto negli Usa e in Francia, Germania e Regno Unito, Amazon Underground diventa da oggi disponibile in Italia per tutti gli utenti Android.

    Come avere Amazon Underground? L’applicazione, che include anche la selezione completa di oltre 500.000 applicazioni e giochi dell’App-Shop Amazon, è disponibile per il download esclusivamente su Amazon.it. Gli utenti che sono già in possesso dell’applicazione mobile per lo shopping di Amazon riceveranno una notifica per aggiornare l’applicazione all’ultima versione, che include Amazon Underground. Anche i possessori di tablet Amazon Fire HD e HDX troveranno la stessa selezione di app e giochi gratuiti all’interno della sezione “Underground” dell’App-Shop Amazon sul proprio dispositivo.

    Allora, amici androidiani, non vi resta che scaricarla e poi, se volete, venite a raccontarci cosa ne pensate!

  • Twitter Highlight per Android adesso è disponibile per tutti

    Twitter Highlight per Android adesso è disponibile per tutti

    Da un paio di giorni Twitter ha reso disponibili gli Highlight su Android per tutti. Dopo il lancio di qualche mese fa, solo in lingua inglese, adesso gli Highlight, cioè la sintesi per ogni utente dei tweet più interessanti, sono disponibili in oltre 35 lingue.

    Twitter da un paio di giorni ha reso disponibile per tutti, quindi a livello globale, Highlight, la funzionalità che offre una sintesi dei Tweet più interessanti per ciascun utente, attraverso notifiche rich push. Quindi oltre alla timeline la modalità principaleper vedere quello che succede e interagire con i diversi Tweet, anche se non è sempre facile leggere tutto quello che ci interessa, per diversi motivi, incluso quello che ha evidenziato lo stesso CEO ad-interim, Jack Dorsey, e cioè “che l’uso della piattaforma in effetti è complicato”.

    highlight-android-twitter

    Con Twitter Highlight in effetti si mira a migliorare l’esperienza dell’utente sulla piattaforma.

    Qualche mese fa Twitter ha lanciato Highlight in lingua inglese per tutti i dispositivi Android e da un paio di giorni questa funzionalità è stata estesa a livello globale, in oltre 35 lingue supportate da Twitter.

    Come funziona Highlight di Twitter

    Highlight è quindi un semplice e veloce riassunto di ciò che succede su Twitter e consente all’utente di trovare velocemente i contenuti più rilevanti. Al fine di creare gli Highlight più rilevanti per l’utente, Twitter analizza una serie di elementi, come gli account e le conversazioni più popolari fra le persone seguite, i Tweet delle persone a cui si è più legati, gli argomenti e gli eventi di tendenza nell’area geografica o all’interno del proprio network, e le persone popolari o in trending fra gli account seguiti.  Con l’introduzione di Highlight, ogni utente riceverà una notifica sul cellulare che indica che gli Highlight sono pronti. All’apertura della notifica, si potrà entrare direttamente nella app di Twitter dove, attraverso una nuova interfaccia, si potranno vedere gli Highlight. Si potranno visualizzare scorrendoli da destra a sinistra. Una volta arrivati all’ultimo Highlight con un ultimo tocco si tornerà direttamente sulla timeline. Gli Highlight si possono vedere in qualsiasi momento toccando l’icona overflow nella timeline.

    Come attivare gli Highlight

    Nelle prossime settimane la maggior parte di coloro che hanno una versione aggiornata di Android inizieranno in modo automatico a ricevere le notifiche di Highlight. È dunque necessario controllare le impostazioni del cellulare relative alle notifiche siano attive. Prima di tutto un consiglio è quello di aggiornare comunque l’app sul vostro smartphone o tablet Android. Eventualmente, ecco come attivare le notifiche:

    1. Selezionare l’icona Overflow e in seguito toccare Impostazioni;

    2. Selezionare l’account per il quale si vuole ricevere le notifiche;

    3. Selezionare le notifiche mobile e assicurarsi che siano attivate;

    4. Selezionare la casella vicina a Highlight.

    Ecco spiegato tutto.

    Twitter fa anche sapere che la modalità Highlight verrà poi estesa anche su altre piattaforme e anche su questo vi terremo informati.

    Intanto fateci sapere cosa ne pensate e se davvero migliora la vostra esperienza con Twitter.