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  • Ecco LINE Creators Market, dove realizzare e vendere i propri stickers

    Ecco LINE Creators Market, dove realizzare e vendere i propri stickers

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    Gli appassionati e utilizzatori di LINE saranno felici di sapere che da oggi sulla popolare app di messaggistica istantanea è disponibile Creators Market, una piattaforma che permette agli utenti di LINE di registrarsi come “Creator” per realizzare e vendere i propri stickers

    LINE Corporation, proprietaria di LINE, la popolare app di messaggistica e chiamate gratuite che conta già 400 milioni di utenti, ha annunciato l’apertura di LINE Creators Market, una piattaforma che permette agli utenti di registrarsi come “Creator” per realizzare e vendere i propri stickers. Una scelta questa che farà certamente felici i tanti utilizzatori dell’applicazione, appassionati ovviamente anche degli stickers, su cui LINE ha costruito parte del suo successo.

    Gli sticker di LINE sono stati introdotti per la prima volta il 6 ottobre 2011 e consentono agli utenti dell’app di esprimere una vasta gamma di emozioni via chat, comunicando il proprio stato d’animo grazie agli originali personaggi di LINE e a più di 500 altri personaggi famosi in tutto il mondo. Dopo aver raggiunto l’impressionante record di 1,8 miliardi di sticker inviati al giorno in tutto il mondo, gli stickers di LINE sono diventati un nuovo modo di comunicare nell’era degli smartphone.

    LINE Creators Market consentirà agli utenti di tutto il mondo dunque di creare e vendere i propri sticker su LINE. A partire da oggi, gli utenti possono accedere al sito dedicato al Creators Market, registrarsi come “Creator” e inviare i propri sticker. Anche il processo di revisione inizierà oggi e tutti i lavori inviati che lo supereranno saranno messi in vendita a partire dal mese di maggio sul LINE Web Store di Indonesia, Giappone, Taiwan e Tailandia. In futuro, il LINE Web Store verrà inoltre lanciato anche in altri Paesi. Un set di 40 sticker sarà messo in vendita al prezzo di 100 JPY (circa 0,70 €), il 50% dei quali verrà devoluto all’autore del set. Il LINE Web Store è un negozio online a cui è possibile accedere attraverso smartphone o PC, che vende contenuti da fruire sull’app LINE (sticker, temi, ecc…) e giochi tratti dai LINE GAME. Ad ogni utente registrato sarà richiesto di associare un conto PayPal, esseno lo scambio bancario consentito solo in Giappone.

    Con Creators Market LINE conta di accelerare il processo di espansione dell’app attraverso l’offerta di contenuti sempre più localizzati.

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  • E intanto LINE raggiunge i 400 milioni di utenti registrati

    E intanto LINE raggiunge i 400 milioni di utenti registrati

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    LINE, l’app di messaggistica istantanea tra le più popolari, ha annunciato di aver raggiunto il traguardo dei 400 milioni di utenti registrati. E in 10 paesi l’app, tra cui Stati Uniti e Messico, registra oltre 10 milioni di utenti per paese. Il Giappone è quello che fa registrare il numero più alto di utenti, sono infatti 50 milioni

    LINE Corporation, azienda che produce l’applicazione di messaggistica istantanea LINE, ha annunciato il traguardo dei 400 milioni di utenti registrati toccato ieri a livello globale. Nel giro di tre anni, l’app è stata infatti lanciata nel 2011, LINE ha fatto sempre rgistrare una crescita costante e oggi LINE può dirsi certamente un’applicazione mobile di comunicazione completa che consente agli utenti di comunicare oltre che attraverso i messaggi coi coloratissimi stickers, anche attraverso il video e la voce.

    Nel novembre scorso era stato raggiunto e superato il traguardo dei 300 milioni, quindi a conti fatti gli utenti registrati crescono ad un ritmo di 20 milioni ogni mese e se questo ritmo dovesse mantenersi costante, allora il traguardo dei 500 milioni fissato per la fine del 2014 sarà certamente raggiunto.

    LINE è cresciuto in questi mesi in diversi Paesi del Nord America e dell’Europa e andandosi a sommare alle già ampie basi di utenti di Spagna e del Sud-Est asiatico. La quantità di nuovi utenti ha raggiunto la quota record di 1,7 milioni al giorno, evidenziando una rapida crescita a livello mondiale. Dall’inizio del nuovo anno la quantità di paesi con oltre 10 milioni di utenti registrati è salito a un totale di 10 e comprende, tra gli altri, USA, Corea, Malesia e Messico. Insieme al crescente numero di utenti, anche la quantità di comunicazioni effettuate tramite LINE è salita vertiginosamente. Dall’inizio del 2014, sono stati raggiunti nuovi record nell’uso quotidiano di messaggi nelle chat (10 miliardi/giorno), sticker (1,8 miliardi/giorno) e telefonate (oltre 12 milioni/giorno).

    L’applicazione è sempre in costante aggiornamento e nuove features sono state integrate in queste ultime settimane, come LINE Call che, annunciata lo scorso febbraio, permette agli utenti di chiamare telefoni fissi e cellulari a prezzi bassi, e come LINE Creators Market, dove gli utenti possono creare e vendere i propri adesivi. LINE spera così di aumentare i benefici che offre ai suoi utenti evolvendosi da uno strumento di comunicazione completo a una vera e propria piattaforma mobile all-in-one.

    E proprio ieri in occasione del nuovo #whatsappdown, LINE non ha perso tempo a rilanciare la sua offerta e dall’account ufficiale di LINE Italia sono partiti dei tweets che con simpatia invitavano gli utenti, impossibilitati ad usare l’app da poco acquisita da Facebook, usare LINE:

    L’Infografica

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  • La Primavera arriva anche su Amazon.it: oggi e domani 10 app in regalo

    La Primavera arriva anche su Amazon.it: oggi e domani 10 app in regalo

    La Primavera arriva anche su Amazon.it e per tutti i possessori di dispositivi mobili Android, smartphone, tabltet e Kindle Fire HDX o HD è giunto il momento di aggiornare le proprie apps alla nuova stagione. Oggi e domani dall’App-Shop Amazon avrete modo di scaricare gratuitamente apps (per un valore di 45 euro) per giocare, riorganizzare i propri docs e anche rimettersi in forma. Scopriamo insieme applicazioni

    Siamo ormai ufficialmente in Primavera e Amazon ha pensato bene di fare un regalo particolare a tutti coloro che possiedono uno smartphone o tablet Android o un Kindle Fire HDX o HD. Infatti da oggi, 21 Marzo, fino a domani, 22 Marzo, sarà possibile scaricare ben 10 apps in maniera gratuita, del valore di 45 euro, direttamente dall’App-Shop Amazon.

    E’ una selezione speciale di applicazioni che si adattano all’inizio della nuova stagione, offrendo l’opportunità di rinnovare il proprio guardaroba di apps e ripulire i vostri dispositivi da quelle che non si usano più, per fare posto a nuovi strumenti utili e divertenti, perfetti per l’ufficio e il tempo libero.

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    E nella selezione, ad esempio, troviamo PrintHand che offre l’opportunità stampare a distanza qualunque documento anche direttamente dall’e-mail, compresi gli schizzi fatti in treno con SketchBook Pro o i documenti scritti grazie al programma di scrittura contenuto nella suite Polaris, perfetta per modificare file in mobilità.

    1 – PrintHand – 9,93 EUR –  Disegna con impostazioni personali

    2 – SketchBook Pro – 3,67 EUR – Stampa qualunque documento

    3 – Swype Keyboard  – 2,91 EUR – 36 lingue e 20 dialetti

    4 – Polaris  – 9,62 EUR – Permette di modificare file Office

    Rimettersi in forma è indispensabile per prepararsi anche alla stagione estiva e riprendere il fisico asciutto che desideriamo. Ecco allora Runtastic Pro, un’ottima app, tra le più desiderate del genere, che permette di tenere il tracciato del nostro percorso e condividerlo con gli amici, con tanto di voce per avvisarci ad ogni chilometro compiuto, con il sottofondo musicale che ci piace di più. Mettiamo poi da parte i vecchi Ruzzle e Candy Crush per riprendere un mito dei giochi di società, ovvero Monopoly in versione digitale. Anche i bambini possono scoprire nuovi giochi come le avvincenti battaglie dei vermicelli di Worm 2: Armageddon, e immaginare di scoprire come funzionano gli aeroporti con L’aeroporto di Dr. Panda.

    5 – mSecure  –7,39 EUR – Sicurezza semplice in sincrono

    Non dimentichiamoci di chiudere bene l’armadio dei nostri dati se abbiamo informazioni preziose da proteggere: per tutto questo c’è mSecure, un’app indispensabile per sentirci al sicuro da mani e occhi indiscreti nel nostro armadio virtuale.

    6 – Runtastic PRO – 4,99 EUR – Tenere il percorso con la musica

    7 – Ski Safari: Adventure Time – 0,71 EUR -Spericolate avventure nella neve

    8 – Worms 2: Armageddon – 0,99 EUR – Tante sfide avvincenti multiplayer

    9 – L’aeroporto del Dr. Panda – 1,49 EUR – Scoprire gli aeroporti da bambini

    10 – Monopoly – 4,49 EUR – Il celebre gioco in un’app

    Ricordiamo ancora che le app sono disponibili gratuitamente oggi e domani, 21 e 22 Marzo 2014, su App-Shop Amazon per dispositivi Android e possono essere utilizzate per Kindle Fire HD e Kindle Fire HDX. A questo link trovi tutte le informazioni per installare l’app di App-Shop Amazon su un device Android: www.amazon.it/installa-app-shop.

    E fateci sapere quali di queste sono le vostre preferite.

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  • Ecco quanti sono gli italiani che usano WhatsApp [Infografica]

    L’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook è ormai uno degli argomenti più trattati sui Social Media, sul Web in generale e non solo. E qualche giorno fa Luca Della Dora, dell’agenzia We Are Social, ha elaborato un po’ di dati ed è venuto fuori che gli italiani, sulla base degli utenti mobili attivi, che usano WhatsApp sono il 56%

    Ormai WhatsApp è da giorni l’argomento più discusso, più condiviso, più chiacchierato sui Social Media, sul Web in generale e non solo. 19 miliardi di dollari non sono pochi e finora non si era mai vista una cifra così alta in un acquisizione del genere. Anche noi ne abbiamo parlato spesso qui sul nostro blog, dando la notizia dell’acquisizione a caldo, ma anche provando a dare una spiegazione circa l’acquisizione stessa. E oggi ritorniamo sull’argomento perchè il buon Luca Della Dora, dell’agenzia We Are Social Italia, una delle più importanti web agency in Europa, dopo lo studio su Google+ in relazione a quanti italiano lo usino in realtà, si è cimentato nel ricercare qualche dato su WhatsApp che riguardasse il nostro paese. E i dati raccolti, sfruttando i dati messi a disposizione da Global Web Index, sono davvero molto interessanti.

    Intanto, iniziando con una considerazione generale, gli utenti attivi su WhatsApp, come abbiamo ben imparato in questi giorni, a livello globale sono 450 milioni, di cui il 70% di questi lo è ogni giorno, vale a dire 320 milioni di utenti. E in più, WhatsApp ha la capacità di attrarre 1 milioni di nuovi utenti al giorno. Dato però messo di recente in crisi, in seguito al blackout dell’applicazione subito sabato scorso, incidente che ha finito, anche, per avvantaggiare la diretta concorrenza. Infatti, LINE in un solo giorno ha visto crescere il suo bacino di utenza di 2 milioni. Un incidente che ha inevitabilmente scatenato l’ironia degli utenti sulla rete, associando l’incidente proprio alla recente acquisizione. Si scoprirà poi che i 210 minuti di blackout sono stati dovuti a problemi di server.

    Ma torniamo alla ricerca.

    Gli utenti condividono ogni giorno su WhatsApp qualcosa come 1 miliardo di messaggi, ossia la totalità di SMS che si condividono giornalmente. E le immagini sono 600 milioni, i messaggi vocali sono 200 milioni e i video sono 100 milioni.

    E veniamo adesso alla parte che ci interessa direttamente, cioè quanti sono gli italiani che usano WhatsApp.

    Ebbene, gli utenti attivi italiani che usano questa app sono il 56%, sulla base degli utenti mobili attivi sul web. E il nostro paese è uno di quelli che più usano questa applicazione. Il paese che lo usa di più è la Spagna con il 74% degli utenti, segue poi la Germania (61%), poi, dopo l’Italia, il Regno Unito (29%), infine la Francia (4%) con il dato più basso. Al di fuori dell’Europa, vediamo che negli Usa WhatsApp è usata dal 5% degli utenti attivi mobili e in Cina il 4%.

    Interessante poi vedere WhatsApp in relazione alle altre app competitors. E scopriamo che è proprio in Germania che l’app è più usata, seguita dalla Spagna. Seguono poi Italia e Regno Unito. WeChat è ovviamente la più usata in Cina ed è discretamente usata anche nel nostro paese. Snapchat è ovviamete usata molto negli Usa e anche in Uk. LINE, altro agguerrito competitor è usato molto, in proporzione, in Spagna, in Cina e anche nel nostro paese.

    Questo il resoconto di questa bella ricerca e in basso trovate anche l’infografica, ma ci interessa sapere anche se voi WhatsApp lo usate o se state usando qualche app alternativa. Fateci sapere tra i commenti.

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  • E Facebook si compra WhatsApp per 16 miliardi di dollari

    E Facebook si compra WhatsApp per 16 miliardi di dollari

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    Per alcuni era nell’aria e comunque è una di quelle notizie che sorprende e non poco. Facebook ha appena ufficializzato l’acquisizione di Whatsapp, la più usata app di messaggistica istantanea, per una cifra pari a 16 miliardi di dollari, di cui 4 miliardi pagati in cash. L’intenzione è comunque quella di lasciare Whatsapp in piena autonomia

    Si potrebbe davvero dire che è una notizia bomba, del resto i connotati ci sono tutti. Facebook ha appena ufficializzato l’acquisizione di WhatsApp, la mobile app di messaggistica istantanea più usata, per una cifra pari a 16 miliardi di dollari. Sorprende e molto, ma molti degli esperti sentivano che un’acquisizione di questo tipo presto o tardi sarebbe arrivata, e infatti non si è fatta attendere. Nel senso che molti indicavano il 2014 come l’anno in cui uno dei principali trend sarebbe stato proprio quello trainato dal settore delle applicazioni mobili di messaggistica ed eccoci accontentati.

    La notizia dell’acquisizione fa rumore anche per il fatto che stiamo parlando di una app molto usata, sono 450 milioni gli utenti attivi al mese ed è l’unico dato relativo agli utenti attivi che si conosce rispetto a tutte le app competitor. E il 70% di questi, circa 300 milioni, sono attivi tutti i giorni. Inoltre il volume di messaggi che si muovono dalla app si avvicina molto volume di SMS di tutta l’industria di telecomunicazioni a livello mondiale. In pratica, una marea. Ma vediamo qualche dettagli finaziario.

    L’operazione si è chiusa sulla cifra di 16 miliardi di dollari, 12 dei quali in azioni Facebook e 4 miliardi in cash. Sono previsti anche altri 3 miliardi di dollari che saranno messi a disposizione dei fondatori e dei dipendenti a distanza di quattro anni.

    WhatsApp è in grado di collegare 1 miliardo di persone. I servizi che permettono di raggiungere questo traguardo sono tutti incredibilmente preziosi” ha dichiarato Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook. “Conosco Jan da molto tempo e sono entusiasta di collaborare con lui e il suo team per cercare di rendere il mondo più aperto e connesso.”

    Jan Koum, co -fondatore e CEO di Whatsapp, ha dichiarato:

    L’elevato coinvolgimento degli utenti di WhatsApp e la rapida crescita sono stati resi possibili dalle semplici funzionalità di messaggistica che offriamo, potenti e istantanee. Siamo entusiasti e onorati di poter collaborare con Mark e con Facebook, mentre continuiamo a portare il nostro prodotto a più persone in tutto il mondo.”

    Ricrodiamo che WhatsApp ha raggiunto risultati starordinari in soli 5 anni e soprattutto senza mai investire in operazioni di marketing e tutta la macchina operativa, composta da 50 dipendenti, è stata portata avanti dagli stessi utenti che hanno contribuito con 0,89 €/c l’anno, dopo il primo gratuito.

    Jan Koum entrerà ne consiglio di amministrazione di Facebook e da Palo Alto fanno sapere che l’intenzione è quella di mantenere WhatsApp assolutamente autonoma. Ecco, sarà interessante vedere come questo progetto riuscirà.

  • CheckBonus, l’app che premia la tua voglia di shopping

    CheckBonus, l’app che premia la tua voglia di shopping

    CheckBonus è una nuova mobile app per lo store traffic e come dice lo slogan “premia la tua voglia di shopping”. Addio alle tessere punti cartacee, con CheckBonus adesso basta entrare nei negozi convenzionati per accumulare punti, avvicinarsi agli hotspot e totem con l’app accesa e dopo pochi minuti ricevere punti e premi. CheckBonus è anche la prima app italiana ad usare gli ibeacons

    Di CheckBonus, startup fondata da Pierluigi Casolari e Yuri Ceschin, vi abbiamo già parlato qualche mese fa a proposito dell’operazione di investimento che KeyCapital srl decise nell’ottica di sviluppo dell’app. E oggi l’app è finalmente stata lanciata e a soli due mesi dal lancio vanta partnership assolutamente di primo livello.

    CheckBonus è un’app che funziona come una carta fedeltà. In pratica, gli utenti però non hanno bisogno più di tessere cartacee, i punti possono venire accumulati e i premi richiesti direttamente con l’app. Al contrario delle normali tessere, CheckBonus non premia solo l’acquisto, ma l’intera attività di shopping, lo slogan di CheckBonus è: “premia la tua voglia di shopping”.

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    Come usarla? E’ sufficiente entrare nei punti vendita convenzionati per accumulare punti CheckBonus e sbloccare le promozioni. Basta avvicinarsi ai totem e hotspot checkbonus presenti agli ingressi dei negozi, con l’app accesa, attendere qualche secondo che i dispositivi bluetooth presenti in negozio riconoscano l’app per ottenere i premi e i punti.

    CheckBonus è poi la prima app italiana che utilizza gli ibeacons, i dispositivi bluetooth di cui tanto si parla in questi mesi, che consentono di trasformare il punto vendita in uno smart store che interagisce in tempo reale con la clientela.

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    Come ben sappiamo, il mobile sta trasformando le dinamiche di shopping. Il 50% delle persone che fa shopping utilizza lo smartphone come shopping assistant e CheckBonus spinge ancora più la barra dell’innovazione, trasformando anche il punto vendita in uno smart assistant attraverso gli ibeacons. I retailers convenzionati con CheckBonus possono inviare promo e notifiche agli utenti dell’app e questi oltre a raccogliere punti bonus possono sbloccare promozioni ed essere incentivati ad acquistare.

    Attualmente sono convenzionate a CheckBonus la catena di elettronica di consumo Marco Polo Expert e la catena di articoli sportivi BricoSport: entrando nei negozi a Milano e provincia che aderiscono al programma si possono trovare i totem CheckBonus sia all’ingresso che nei vari reparti. Gli utenti che entrano accumulano punti semplicemente facendo un tour del punto vendita e sbloccando promozioni alla fine del percorso.

    Fino a al 19 febbraio è presente una promozione nei negozi Marco Polo Expert: gli utenti che fanno un walkin (termine che indica un checkin reale, verificato all’interno del punto vendita) possono usufruire di uno sconto del 50% su tutti i videogiochi.

    L’app è disponibile in questo momento per iOS (iPhone, iPod touch).

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  • Gli italiani preferiscono le App e il mobile couponing [Ricerca]

    Gli italiani preferiscono le App e il mobile couponing [Ricerca]

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    Nuova e interessante ricerca presentata oggi a Milano dal titolo “Mobile Marketing & Service: quando la strategia fa la differenza”, a cura dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano. Gli italiani dimostrano di apprezzare le App e il mobile couponing

    E’ stata presentato oggi presso il campus Bovisa a Milano la nuova ricerca dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano, dal titolo “Mobile Marketing & Service: quando la strategia fa la differenza”. L’occasione è stata quella di fare il punto della situazione sullo stato del Mobile in Italia e su quali strategie, a fronte dei dati, interessanti, che sono stati presentati, debbano adottare le aziende, costrette, visti anche i numeri, a stare al passo coi tempi.

    Ecco i numeri. Gli Smartphone in Italia ammontano a 37 milioni e i Mobile Surfer, ovvero gli italiani che si collegano online mensilmente via Smartphone, sono circa 27 milioni (fonte: comScore, novembre 2013). Poi,

    • il 71% degli italiani usa il proprio smartphone all’interno dei negozi, soprattutto per confrontare i prezzi (42%) o segnalare gli acquisti ai famigliari (30%);
    • il 47% riceve buoni sconto su Mobile e, tra questi, quasi la metà valuta l’esperienza molto positiva (dando un voto da 9 a 10);
    • l’85% ricorda di aver visto spesso o qualche volta annunci pubblicitari su Smartphone e il 51% li ha cliccati almeno qualche volta.

    Questi in pillole i dati in generale più interessanti che emergono dalla ricerca.

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    Cresce il tempo trascorso con il proprio smartphone che passa dai 60 minuti nel 2012 a 75 minuti nel 2013, e la percentuale di chi naviga ogni giorno passa così dal 61% del 2012 al 73% del 2013. Oltre ad utilizzare il proprio device per navigare fra i social network, per giocare e per consultare le news, gli italiani li usano in buona parte per accedere ad App e per visualizzare mobile site dei brand preferiti.

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    E tra queste, sono preferite quelle del settore Trasporti e Viaggi (40%), seguono poi Banche e/o Assicurazioni (36%), i Punti vendita del mondo dell’Elettronica (36%), il settore Abbigliamento (30%) e i Punti vendita per fare la spesa quotidiana o settimanale (25%).

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    E come dicevamo prima, le aziende devono cominciare a stare al passo coi tempi e molte stanno cominciando davvero a farlo. E nel 2013 sono soprattutto le aziende retailer quelle più attive, cominciando a lavorare su progetti di Mobile Couponing. Il forte interesse delle aziende verso i Mobile Coupon è giustificato anche dalla propensione dei consumatori ad utilizzarli: la percentuale degli utilizzatori mobile che dichiara di essere interessato a riceverli è, infatti, pari al 76%.

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  • Vine compie il primo compleanno, un anno di successi

    Vine compie il primo compleanno, un anno di successi

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    Vine, la video app di casa Twitter che consente di realizzare video brevi in loop da condividere coi propri contatti, compie il primo anno. E per celebrare l’evento, Vine ha realizzato una raccolta dei video di maggior successo, visibili al link yearonvine.vine.co. In Italia molti utenti celebri lo usano, come Max Gazzè, Asia Argento e Jovanotti

    Vine compie il primo anno. Infatti sono passati già 12 mesi da quando la video app divenne di proprietà di Twitter, ricorderete certamente il tweet con cui Dick Costolo, CEO di Twitter, dava l’annuncio dell’acquisizione, anticipato, tra lo stupore di tutti, da quello dove si vedeva la preparazione della bistecca alla tartara. Era la prima volta, infatti, che su Twitter, quindi in 140 caratteri, fosse possibile integrare un video, anche se solo di sei secondi. Da allora Vine ha conosciuto un momento di grande successo, arrivando a superare i 40 milioni di utenti, grazie anche al rilascio della app per i device Android.

    E’ stato un anno di successi questo primo anno per Vine, in tatnti lo usano ma anche tante celebrità si sono lasciate affascinare dai 6 secondi in video. Come il Presidente degli Usa, Barack Obama, manche tanti personaggi dello spettacolo, attori e musicisti di fama internazionale. Per l’occasione sono stati raccolti alcuni video memorabili, quelli che più di altri hanno fatto registrare il maggior numero di interazioni (like, commenti e condivisioni) e sono visibili sul sito yearonvine.vine.co.

    In Italia Vine e molto usato e anche nel nostro paese molte celebrità si sono lasciate affascinare, come Max Gazzè

    oppure come Nicola Vitiello

    o ancora, come Jovanotti

    Ma tra gli utenti celebri ci sono anche Asia Argento e Frank Matano.

    Di recente Vine ha rilasciato la possibilità di poter usare l’app anche da web e si possono visualizzare i profili e quindi anche condividerli o commentarli. Altra novità, e la potete vedere anche sul link che celebra il primo anno di Vine, è la modalità “Tv mode“, modalità con cui è possibile visualizzare i video caricati in sequenza e anche a schermo intero.

    Allora, tanti auguri a Vine e fateci sapere se anche voi lo usate.

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  • Risparmio Super, boom di download della nuova app

    Risparmio Super, boom di download della nuova app

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    Risparmio Super, comparatore online di prezzi di generi alimentari ed elettrodomestici, ha da pochi giorni rilasciato la nuova app e subito è stato boom di download dall’App Store. La nuova app trasforma il tuo smartphone in uno scanner e ti consente di individuare il supermercato più economico e più vicino a te

    Di Risparmio Super, l’unico comparatore online di prezzi di generi alimentari ed elettrodomestici, vi abbiamo parlato già altre volte, anche se l’ultima risale a più di tre anni fa, in occasione del ricevimento di un finanziamento di 400 mila euro dal fondo Ingenium Provincia di Catania, dedicato alle imprese più innovative della provincia, e da LVenture, venture capitalist gestore dell’incubatore EnLabs. Negli anni la startup è cresciuta molto e oggi torniamo a parlarvene in occasione del lancio della nuova app e a distanza di pochi giorni dal lancio effettivo, subito sull’App Store è stato boom di download. Infatti l’app che ti consente di risparmiare sulla spesa di tutti i giorni, scovando le offerte più convenienti e vicine a te, si è piazzata in vetta alla classifica delle più scaricate dall’App Store (sez.tendenze).

    Semplice e intuitiva, l’app consente con pochi semplici passaggi di localizzarsi, cercare  prodotti e confrontarne il prezzo in diversi punti vendita, per poi inserirli, eventualmente, nella propria lista della spesa e scoprire qual è il supermercato più economico nelle vicinanze.

    risparmio-super-app-screenshot

    Ma non solo: la vera novità è la presenza di un lettore di codici a barre, che trasforma la fotocamera del tuo smartphone in un vero e proprio scanner! Che tu sia in negozio o davanti al frigorifero, sarà sufficiente accostare il cellulare al codice presente sulla confezione e l’app ti mostrerà il prezzo di quel prodotto nei supermercati più vicini a te, consentendoti così un confronto in tempo reale.

    Risparmiare sulla spesa di tutti i giorni è facilissimo: basta localizzarsi, compilare la lista della spesa e l’app ti dirà quale è il supermercato più economico della tua zona. Oppure, è sufficiente aprire la dispensa di casa, scegliere un prodotto, scansionarne il codice a barre e confrontare i prezzi per scoprire subito in quale supermercato conviene acquistarlo.”, dichiara Barbara Labate, founder e A.D. di Risparmio Super

    E se il prodotto non fosse presente nel database Risparmio Super, i consumatori potranno segnalarne il prezzo che, dopo essere stato vagliato dal team Risparmio Super, verrà  debitamente inserito a vantaggio di altri utenti. L’app, così come il sito www.risparmiosuper.it, offre lo stesso servizio anche per i negozi di elettronica, confrontando i prezzi dei prodotti più diversi, dai cellulari alle lavatrici, in vendita sia online sia nei negozi fisici.

    E con la nuova app si potranno sfogliare e confrontare tutti i volantini senza bisogno di scaricare pesanti pdf sul proprio smartphone.

    L’applicazione è stata sviluppata da IQUII, società con la passione per il digitale, l’innovazione e le nuove tecnologie che oltre ad attività di sviluppo si occupa di progetti di mentorship/partnership con startup.

    Credo che Risparmio Super sia uno dei progetti di startup italiani meglio riusciti degli ultimi anni e su cui puntare. L’applicazione mobile diventa un tassello importante del progetto perchè permetterà agli utenti di avere uno strumento a portata di mano per localizzarsi, verificare i prezzi ed avere una esperienza completamente diversa in fase di scelta del prodotto da acquistare”, dichiara Fabio Lalli, fondatore di Iquii

    L’app di Risparmio Super è gratuita ed al momento disponibile per Apple, ma sarà presto disponibile anche per Android e Windows Phone.

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  • Mobile, crescita nel 2013 trainata dai servizi di messaggistica

    Mobile, crescita nel 2013 trainata dai servizi di messaggistica

    Il 2013 per il Mobile è stato l’anno della crescita, anzi come constatato da Flurry, agenzia di mobile analytics, è stata una crescita a tre cifre: +115%. E questa crescita viene trainata da Social Media e Messaggistica che registrano un incremento del 203%. E GlobalWebIndex ci dice che WeChat è quella che cresce di più negli ultimi mesi del 2013: +375%!

    Il 2013 è stata una tappa importante per il Mobile, è stato l’anno della crescita per il fatto che molti hanno cominciato ad investire in un settore in forte sviluppo e per capirlo basta guardare l’aumento costante del numero degli smartphones e dei tablets. E il 2013 in particolare ha visto maggiore coinvolgimento sul Mobile dei Social Media, Facebook e Twitter su tutti, i quali hanno messo al centro dei loro piani di sviluppo proprio questo settore e visti i risultati in termini di advertising l’investimento non sarebbe stato vano, anzi.

    Ma il 2013 è anche l’anno dei servizi di messaggistica, come Whatsapp, LINE, WeChat che hanno conosciuto un periodo di crescita vertiginoso. E questa evoluzione l’ha intercettata anche Flurry, società di mobile analytics che qualche giorno fa, sulla base di rilevazioni annuali, ha si rilevato la crescita del Mobile a tre cifre, ossia +115% in un anno. Ma ha anche rilevato che questa crescita, forte, è dovuta proprio ai servizi di messaggistica e anche grazie ai Social Media. Quindi alle app di messaggistica che abbiamo citato prima, aggiungiamo anche Facebook Messenger e Snapchat. La crescita è quantificata in + 203%.

    crescita messaggistica 2013 flurry

    A fronte di quanto rilevato da Flurry, val la pena citare anche le rilevazioni di GlobalWebIndex che ci dice che negli ultimi 6 mesi del 2013, tra i vari servizi di messaggistica, quella che è cresciuta di più e WeChat, con un incremento del 375% in termini di utenti. E sempre in termini di utenti, GWI ipotizza un numero di oltre 78 milioni di utenti, al di fuori della Cina. Questo evidenzia ancora di più che l’attività di mobile networking passa necessariamente da questo tipo di servizi. E come vedete dal grafico in basso, anche gli altri servizi fanno registrare comunque incrementi forti: Whatsapp cresce del 35%, LINE del 22%, Facebook Messenger del 13%. Poi Snapchat fa registrare un incremento del 54%, il terzo incremento più alto dopo appunto WeChat e dopo Vine che cresce del 105%.

    messaggistica wechat-cresce-del-375

    Insomma, il Mobile cresce e crescerà ancora di più grazie anche alla continua diffusione dei servizi di messaggistica. Di sicuro questo fenomeno si intensificherà anche nel 2014, anzi sarà interessante cosa faranno Facebook e Twitter in particolare. Meglio, vista la recente polemica su chi sostiene che Facebook stia perdendo utenti soprattutto tra i più giovani proprio in relazione alla continua crescita dei servizi di messaggistica, sarà interessante vedere cosa faranno da Menlo Park.

    E voi che ne pensate? Quale scenario ci ritroveremo nel 2014? Raccontateci tra i commenti cosa ne pensate.