Tag: blog

  • Google aggiorna i Profili Personali

    Da oggi Google modifica e aggiorna la pagina dei profili personali, quella che visualizzate quando accedete con il vostro account. Ecco cosa cambia

    Google ha ridisegnato le pagine dei Profili, le pagineche tutti gli utenti Gmail possono impostare con immagini e informazioni che riguardano la propria persona o la anche la propria attività. E’ una cambiamento importante perchè molto utile afi fini della ricerca. Infatti,se impostate il vostro profilo Google visibili a tutti, esso sarà probabilmente in cima ai risultati di ricerca di Google quando qualcuno proverà a cercare il vostro nome nel tentativo di avere maggiori informazioni su di voi, e quindi è una parte importante da curare per il vostro brand personale. (altro…)

  • Il blog al tempo dei social media

    Un interessante articolo apparso sul New York Times mette in risalto il fatto che i giovani usano i blog sempre di meno usando molto di più twitter o facebook. E’ la fine dei blog?

    La fine dei Blog?
    La fine dei Blog?

    Se ne parla ormai da un pò di tempo del fatto che l’uso dei blog starebbe perdendo interesse tra i navigatori della rete, veicolando i propri pensieri, contributi, messaggi sul web attraverso i social media. Il microblogging, twitter per intenderci, ossia il concetto di mandare un messaggio in 140 caratteri, supera il concetto stesso del blog. Almeno così sembra e in questo articolo pubblicato sul sito e sulla versione cartacea del New York Times si mette in evidenza come i giovani desiderano raggiungere il proprio pubblico attraverso i social media, perchè sicuri che il loro messaggio, contenete video, foto, sia sicuramente visto.

    La Internet e American Life Project del Pew Research Center ha registrato che dal 2006 al 2009, il blogging tra i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni si è dimezzato, ora il 14 per cento dei bambini di quelle età che usano Internet hanno un blog. Nella fascia di età compresa tra i 18 e i 33 anni il blogging è sceso di due punti percentuali nel 2010 rispetto ai due anni precedenti.

    Politweets featured on The Huffington Post
    Image by jgarber via Flickr

    Molti di quelli che si definiscono ex-bloggers, dicono che hanno abbandonato il blogging perchè stufi di passare il tempo a scrivere lunghi post che poi nessuno avrebbe letto; altri invece dicono che non aveva più senso continuare perchè è più semplice mantanere rapporti coi propri contatti attraverso i social network. Ma non si corre il rischio di parlare di due cose differenti? O meglio, sarebbe anche interessante sapere, da questi ex-blogger, quale fosse il motivo per cui hanno aperto un blog, quale obiettivo si proponevano. Il problema di veicolare i propri messaggi esiste, ma va affrontato in maniera diversa. Non credo che Arianna Huffington nel creare il suo blog, The Huffington Post, non si sia posta il problema di come raggiungere il più vasto pubblico per comunicare le sue notizie. E vedi com’è finita. The Huffington Post è stato venduto ad AOL per 315 milioni di dollari, essendo diventato un vero e proprio sito di news online, con milioni di visitatori al giorno. Certo, chi vuole aprire un blof lo fa per svariati motivi, anche solo per il paicere di scrivere e non per la necessità di essere letti da milioni di persone. Va considerato anche questo.

    E’ vero che oggi per essere connessi col mondo non è necessario avere un blog, facebook e twitter mettono in condizione chiunque di poter comunicare col mondo intero. Ma come dice anche Elisa Camahort Page, co-fondatrice di BlogHer, un blog dedicato alle donne molto conosciuto negli Usa, il blog rimane il luogo più adatto per approfondire una discussione.

    Image representing Toni Schneider as depicted ...
    Image via CrunchBase

    In tutto questo, sembra che alcuni servizi che hanno cominciato ad offire per primi servizi di blogging, come Blogger o LiveJournal, stiano cominciando ad accusare questo cambiamento. Molti utenti di questi servizi sembrano preferire per esempio Tumblr perchè è più veloce per inserire contenuti senza necessariamente scrivere lunghi post e poi è anche comodo per l’inserimento di foto. Un servizio di blog come WordPress invece sembra non accusare alcuna crisi. Toni Schneider, amministratore delegato di Automattic, la società che commercializza il software di blogging WordPress, spiega che WordPress è per lo per i blogger più seri ed esperti, non per giovani principianti che poi abbandonano per i social network.

    Dal mio modo di vedere, facebook e twitter non sono diventati tutto ad un tratti nemici del blog. Anzi essi sono strumenti che aiutano il blogging, non lo uccidono. Molti blogger li usano per meglio diffondere i propri post, per coinvolgere un numero maggiore di lettori sul proprio blog. Cosa che faccio anch’io. Sono strumenti che si usano per attrarre più lettori possibili. Poi ognuno fa le considerazioni che crede, usando twitter e facebook piuttostoo che avere un blog. Ma molto risiede in quello che si vuole fare. Se voglio diffondere contenuti, video o foto, per avere un riscontro immediato, senza approfondimento, allora il blog non credo sia la scelta giusta. Se voglio creare una discussione, approfondire un argomento, parlare ad un pubblico di questa o quella tematica, o più semplicemente scrivere per il gusto di farlo, ecco che il blog rimane la scelta più adeguata e viva.

    Qualche mese fa avevo parlato in un altro articolo dell’enorme numero di blog presente nella rete, che in quell’occasione era di oltre 145 milioni. Oggi, secondo i dati sempre aggiornati da BlogPulse, i blog sono oltre 156 milioni con una crescita nelle ultime 24 ore di 75,450 blog.  Non mi sembra che siano pochini, no?

    E voi che ne pensate di questa discussione? Usate più un blog o i social network per veicolare i vostri contenuti? Fatemi sapere!

  • Arriva The Daily, il quotidiano per iPad

    Proprio in queste ore Rupert Murdoch sta svelando The Daily, quello che da oggi è il primo quotidiano per iPad. Costerà 99 centesimi al giorno e potrà essere acquistato dallo Apple Store.

    La prima pagina del primo numero si aprirà con l’Egitto, un modo per dire che The Daily segue da vicino i grandi fatti che avvengono, e non poteva essere altrimenti. All’interno di quello che è il primo quotidiano per iPad ci saranno video, files audio, fotografie navigabili a 360 gradi e inchieste multimediali. Sembra presentarsi come un sito di un tradizionale quotidiano online, ma con la differenza che esso nasce sul web e con una redazione composta anche da blogger. (altro…)

  • Consumatori informati, consumatori tutelati

    In un’era web 2.0 caratterizzata da una logica conversazionale, i consumatori non potevano rimanere passivi, ma dovevano necessariamente evolversi per divenire Prosumer.

    Letteralmente questo termine è coniato da una crasi tra le parole: Producer e Consumer e viene usato per indicare coloro che non si limitano ad essere fruitori passivi delle informazioni, ma ne producono di proprie. Con particolare riferimento al web, “prosumer” è chi produce (senza essere un professionista) nuovo materiale di qualsiasi tipo (grafico, musicale, fotografico, testo, video ecc…) rendendolo pubblico, oppure ‘remixa’ materiale già esistente variandone il significato. (altro…)

  • Come i Blogger usano i Social Media

    Prendiamo in considerazione Lo Stato della Blogosfera 2010 di Technorati per avere un’idea più chiara di come i blogger usano i social media.

    Sempre nell’ottica di come si usano i social media, oggi vogliamo dare uno sguardo a quale uso ne fanno uso i blogger. Strumenti essenziali per chi scrive sul proprio blog per meglio diffondere i propri articoli e per avere la possibilità di poter raggiungere un sempre più ampio pubblico, fidelizzandolo nel tempo. Sempre più spesso si sente parlare in queso periodo della fine dell’era de blog, soppiantato da facebook o twitter. Mi sento di dire che non è così, anzi sono tanti gli indicatori che l’era del blog non è finita, anzi, sarebbe il caso di parlare invece di nuova vita dei blog. Ma diamo insieme un’occhiata ai dati raccolti da Technorati Media, The State of the Blogospehere 2010. (altro…)

  • Il nuovo sito di Wired è online!

    Da oggi è finalmente online il nuovo sito di Wired, la popolare rivista che parla di web e non solo. Ad un primo sguardo l’intento di fare un sito semplice è riuscito.

    Wired.it

    I lettori di Wired, come chi scrive, aspettavano con molta curiosità questa giornata perchè, visti gli intenti che la rivista si era preposta, nella persona del direttore riccardo Luna, il desiderio era quello di vedere che tutto quello che si era detto ci fosse veramente. Come lo stesso Riccardo Luna ha descritto nell’editoriale, Login, al Wired di questo mese, il sito deve avere caratteristiche all’insegna della semplicità, della socialità e della facilità. Ma è veramente così? (altro…)

  • Google aggiorna la guida SEO

    Dopo due anni Google aggiorna la guida SEO, una guida essenziale che contiene dei principi importanti per valorizzare al meglio il proprio sito

    Google SEO Guide

    Nel novembre del 2008 il motore di ricerca di Mountain View aveva pubblicato una guida SEO che conteneva suggerimenti preziosi per meglio valorizzare i contenuti del proprio sito. Ebbene da ieri è disponibile una versione aggiornata della guida e la notizia è stata diffusa proprio da Google sul suo blog ufficiale. (altro…)

  • Macchianera Blog Awards 2010, ecco i vincitori

    Lo scorso fine settimana a Riva del Garda, in seno alla Blogfest 2010, la più importante manifestazione nazionale dedicata ai blog, si è tenuta la Macchianera Blog Awards 2010, la premiazione dei migliori blog e blogger per il 2010. Ecco chi sono

    BlogFest 2010

    Come ogni anno i Macchianera Blog Awards premiano quello che di meglio c’è stato sul web, rappresentando nelle varie categorie in cui si partecipa il meglio della blogosfera nazionale. Da segnalare che il miglior blog dell’anno è quello di Spinoza, il più letto e il più seguito, e il miglior blogger è Alessandro Gilioli, giornalista de L’Espresso. Il miglior blog politico è di Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia. Miglior blog rivelazione è Metilparaben. (altro…)

  • Nella rete ci sono oltre 145 milioni di blog

    Una massa enorme di blog occupa il web con un ritmo di quasi un milione di post al giorno. E il fenomeno è in crescita.

    Il dato è preso da BlogPulse, del gruppo Nielsen che da il “polso” della situazione riguardo ai blog nel web. Ad oggi ci sono oltre 145 milioni di blog nella rete ed ogni giorno vengono pubblicati e indicizzati quasi un milione di posts. Una enormità che individua un fenomeno comunque in crescita.

    Certo che a guradare questi numeri ci si può spaventare, specie per chi sta proprio in questo momento pensando di aprire un proprio blog, ma non c’è da preoccuparsi perchè una buona parte di questi non pubblica spesso oppure sono qualificati come spam. Quindi di spazio ce n’è.

    Se poi il blog è aziendale, avere una strategia e obiettivi ben definiti è di fondamentale importanza, tenendo ben presente il fatto che a fare la differenza in fatto di qualità sono solo i contenuti. Proprio quelli che ci aiutano a distinguerci dalla massa. Organizzando il proprio blog in questi termini non potrà certo passare inosservato nella rete. Su questo c’è da starne più che certi!

  • Getty Images e Thinkstock per le tue immagini

    Avere delle belle immagini a disposizione è l’ideale tanto per i grafici web quanto per chi vuole delle belle foto per il proprio sito. Allora ecco Getty Images e Thinkstock con migliaia di immagini a disposizione!

    E’ forse uno dei principali problemi per chi si occupa di grafica web avere delle belle immagini che possano impreziosire e arricchire il proprio lavoro. E spesso capita che non si riesca a trovare quell’immagine che possa servire in quel caso specifico. Ma questo delle immagini diventa una necessità anche per chi gestisce il proprio sito o il proprio blog: una bella immagine di fianco ad un buon testo  è sempre una bella accoppiata. Anzi alcune volte volte le immagini rendono meglio di tante parole, riuscendo a trasmettere emozioni immediate. Allora ecco che Getty Images e Thinkstock fanno proprio a caso nostro. (altro…)