Tag: doodle

  • Google omaggia Robert Bunsen

    In occasione dei 200 anni dalla sua nascita, Google usa un doodle animato in homepage per rendere omaggio a Robert Bunsen, chimico e fisico tedesco.

    Il doodle animato lo avevamo visto anche in occasione dell’anniversario della nascita di Thomas Edison e oggi ne vediamo uno dove viene rappresentato il classico bruciatore a gas da laboratorio, familiare a molti studenti.

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  • Google ci illumina con Edison

    Continua la carrellata di doodle di Google per celebrare e ricordare personaggi che hanno fatto la storia. Oggi il logo ricorda i 164 della nascita di Thomas Edison, colui che riuscì ad accendere la lampadina

    Dopo averci sorpreso con i fondali di Jules Verne, come spesso accade, oggi Google si ripete. Adottando l’Html5, celebra il grande inventore Thomas Edison, di cui ricorrono i 164 anni della nascita, con un logo animato che mette in risalto le invenzioni di Edison compreso una lampadina che si illumina.

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  • Google ricorda Pippi Calzelunghe

    Il doodle di Google di oggi è dedicato a Pippi Calzelunghe che compie 65 anni, personaggio nato dalla penna di Astrid Lindgren e diventato una serie televisiva di enorme successo.

    Chi non ricorda Pippi Calzelunghe? Quella bambina pestifera che ne combinava di tutti i colori? Forse i più giovani oggi non sanno chi è, ma Pippi Calzelunghe è uno dei personaggi più conosciuti e seguiti della mia generazione e delle precedenti. Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efraisilla Calzelunghe (Pippilotta Viktualia Rullgardina Krusmynta Efraimsdotter Långstrump nella versione originale svedese) è questo il vero nome del personaggio nato nel 1945 dalla penna della scrittrice Astrid Lindgren. (altro…)

  • Google e la Giornata Mondiale dell’Infanzia

    Per ricordare la Giornata Mondiale dell’Infanzia Google dedica un particolare doodle in homepage. Esso rappresenta ciò che tutti i bambini dovrebbero fare, ma purtroppo non è sempre così.

    Giornata Mondiale dell’Infanzia oggi e Google, come da un pò di tempo ci ha abituati, celebra l’evento a suo modo, con un doodle particolare. Infatti se guardato bene, esso rappresenta quei momenti che tutti i bambini dobrebbero fare, ma come sappiamo non è sempre così. Quella rappresentata sarebbe la situazione normale, cioè vedere un bimbo che si sveglia, fa colazione, si lava i denti e poi esce, per andare a scuola. (altro…)

  • Google e l’Isola del Tesoro

    Google ricorda oggi con un doodle particolare i 160 anni della nascita dello scrittore Robert Louis Stevenson, l’autore dell’Isola del Tesoro e di Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde.

    Google Stevenson

    Un autore che mi è sempre piaciuto Stevenson, ho letto e riletto l’Isola del Tesoro diverse volte mi ha affascinato sempre il fatto che uno scozzese avesse deciso ad un certo punto della sua vita di trasferirsi nelle isole del Pacifico, precisamente nelle isole Samoa, nell’inseguire le ambientazioni dei racconti di Melville. Un autore versatile, amante dell’avventura, ma con uno stile riconoscibile arricchitosi nel tempo grazie alle influene e gli insegnamenti di autori del calibro di Flaubert e Maupassant. (altro…)

  • Google e i Flintstones

    50 anni fa nascevano i Flintstones, la famiglia di antenati più famosa al mondo. E Google li ricorda dedicandogli il logo

    Google e i Flintstones

    In Italia si chiamavano “Gli Antenati” anche se divennero più famosi con il loro nome proprio, i Flintstones, cartone che descriveva le avventure di una famiglia ambientata nell’età della pietra ceh si svolgevano nella cittadina di Bedrock. Chi non li ha mai visti? Credo veramente pochi, visto che è una delle serie di cartoli più programmata attraversando in modo trasversale intere generazioni. E per ricordarli oggi la casa di Mountain View gli dedica un logo nella homepage, dove se guardate bene, la G è rappresentata dall’auto della famiglia.

    Ecco le origini del cartone spiegate nelle pagine di Wikipedia:

    I Flintstone parodiavano in parte un famoso spettacolo televisivo dell’epoca dal titolo The Honeymooner, interpretato da Jackie Gleason e Art Carney. Il cartone animato era una allegoria della società americana degli anni ’60 ma ambientata nella immaginaria città di Bedrock, nell’età della pietra.

    In una versione alternativa della preistoria de “Gli antenati”, i dinosauri, le tigri dai denti a sciabola, i mammut convivono con gli uomini delle caverne, che invece fanno largo utilizzo di tecnologie simili a quelle attuali ma basate sull’utilizzo di vari animali. Inoltre guidano automobili fatte di pietra o legno, e che si muovono grazie ai piedi dei conducenti.

    Fonte di gran parte dell’umorismo dello show è proprio il modo in cui gli animali vengono impiegati per ovviare all’assenza delle moderne tecnologie. All’interno delle fotocamere vi sono uccelli che fanno un disegno dei soggetti fotografati con pietra e scalpello; piccoli mammut sono nascosti sotto i lavelli e usati come tritarifiuti; gli aeroplani consistono in giganteschi pterodattili sul cui dorso sono sistemati i sedili per i passeggeri; gli ascensori sono mossi dai brontosauri; piccoli volatili sulle automobili fungono da clacson, e la serie continua quasi all’infinito. Spesso questi animali sfruttati e stanchi si rivolgono direttamente allo spettatore lamentandosi di cosa gli tocca fare per vivere.

    L’essere ambientato nell’età della pietra permise poi una serie di innumerevoli gag che si basavano sul massiccio utilizzo del termine “rock” (pietra) nei nomi di celebrità: “Gary Granite” (Cary Grant), “Stony Curtis” (Tony Curtis), “Rock Hudstone” (Rock Hudson), “Ann-Margrock” (Ann-Margret), “Alvin Brickrock” (Alfred Hitchcock) o “Perry Masonary” (Perry Mason). In un episodio compaiono persino due vicini che sono la parodia di Samantha e Darrin, i protagonisti del serial “Vita da strega”.