Tag: doodle
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Google omaggio alla vitamina c e a Albert Szent-Gyorgyi
Il doodle sulla homepage di Google sembra il logo di un’azienda ortofrutticola, con quelle arance e peperoncini in bella vista. Ma è il doodle dedicato a Albert Szent-Gyorgyi, scopritore della vitamina “C”
Oggi Google dedica un doodle a Albert Szent-Gyorgyi, scienziato ungherese che scoprì la vitamina “C”. Il doodle è carino e sembra proprio il logo di un’azienda di ortofrutta, ma in realtà sono rappresentate le arance, sinonimo di vitamina “C”, ma sullo sfondo si vedono anche fragole e peperoncini, su cui Albert Szent-Gyorgyi si concentrò e scoprendo che anche questi frutti hanno un’alya concentrazione di vitamina “C”.
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Google festeggia Freddie Mercury
Oggi Freddie Mercury avrebbe compiuto 65 anni e Google dedica a questo straordinario artista, leader e voce dei Queen, un doodle animato. E’ l’occasione per ricordare un personaggio e una voce indimenticabile.
Il doodle animato che si vede oggi sulla homepage di Google è dedicato a una delle leggende del rock come Freddie Mercury, indiscusso e straordinario artista, leader e voce dei Queen, che oggi avrebbe compiuto 65 anni. Infatti nacque il il 5 settembre del 1946 a Stone Town, Zanzibar, dove trascorse parte della sua infanzia prima di trasferirsi definitivamente in Inghilterra, con il nome di Farrokh Bulsara. Freddie Mercury è stato un personaggio, un artista che ha rivoluzionato la musica, senza alcuna esagerazione. Il suo modo di cantare, raggiungibile da pochi, il suo modo di stare sul palco hanno infuenzato milioni di fan in tutto il mondo. Confesso che non sono mai stato un grande fan dei Queen, ma ho sempre avuto grande ammirazione per l’artista Freddie Mercury, riconoscendogli doti assolutamente inimitabili ancora oggi, a dieci anni di distanza dalla sua morte.
Ma di sicuro non posso non ricordare delle perle come Bohemian Rhapsody, come Somebody to Love, come The Show Must Go On, come I Want It All o come We Are the Champions, ormai cantata in qualsiasi occasione, vera colonna sonora di chi vince nello sport e ripresa negli anni da tantissimi artisti e gruppi musicali, così come buona parte del repertorio stesso dei Queen.
Ma voglio segnalarvi il bellissimo articolo che oggi Google pubblica sul suo blog ufficiale, scritto da Brian May, il chitarrista, amico e anima razionale, se vogliamo definirlo in questo modo, dei Queen. Biran May è anche fondatore dell’associazione per la lotta all’Aids “Freddie for a day“. Nel suo breve contributo, May riassume brevemente i momenti vissuti insieme a Freddie Mercury, dal primo incontro fino alla fine, tracciando il profilo di un uomo “spumeggiante, ma paradossalmente timido”, di una persona desiderosa di realizzare il proprio sogno e ci è riuscito:
“Freddie oggi avrebbe compiuto 65 anni, ma anche se fisicamente non è qui la sua presenza è più potente che mai”, scrive Brian May, “Freddie ha dimostrato a tutti che un uomo può realizzare i suoi sogni. Egli ha divorato la vita. E’ come una grande cometa che ha lasciato una scia luminosa visibile per molte generazioni ancora.
Per celebrare l’evento il canale ufficiale dei Queen su Youtube trasmette in streaming continuo, già da alcuni giorni, una delle ultime apparizioni dal vivo della band insieme a Freddie Mercury, Queen Live at Wembley, del 1986.
Tornando al doodle di Google, il video è stato realizzato da Jennifer Hom che ha impiegato tre mesi nel progettare e ed esaminare filmati precedenti di Mercurio per rendere il contributo il più accurato possibile. I colori sono stati selezionati cercando di avvicinarsi al meglio al personaggio, così come il brano che fa da sottofondo, scritto proprio da Mercury.
Il video in homepage sarà visibile solo domani negli Usa, in quanto oggi si festeggia la Festa del Lavoro.
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Le ricerche sul web nell’ultima settimana: Alice Bellotto, Borges e Steve Jobs
Riprendiamo la nostra rubrica settimanale per vedere quali sono state le parole più ricercate nell’ultima settimana. Chiaramente non poteva non esserci Steve Jobs o Jorge Luis Borges, ma al primo posto nel nostro paese si piazza Alice Bellotto.
Pensavate che le dimissioni che tanto hanno fatto discutere, e ancora fanno discutere, di Steve Jobs si piazzassero al primo posto delle parole più ricercate nell’ultima settimana in Italia su Google? Vi sbagliavate e di grosso anche, come me d’altronde. Perchè al primo posto delle ricerche in italia negli ultimi sette giorni si piazza Alice Bellotto, la modella esclusa da Miss Italia per delle foto di nudo comparse sul web, con poco più di 400 mila risultati. Sinceramente, non sapevo chi fosse fino al momento in cui ho visto la classifica. Al secondo posto, quindi un pò anche una sorpresa devo dire, troviamo Jorge Luis Borges, lo scrittore argentino che Google ha celebrato con un doodle in occasione dei 112 anni dalla sua nascita. Mr Jobs c’è, è quarto con ben 69 milioni e 200 mila risultati. (altro…) -
Google omaggia Jorge Luis Borges
Omaggio al grande scrittore argentino, Jorge Luis Borges, oggi da parte di Google, nel giorno in cui si ricordano i 112 anni dalla nascita.

Proprio ieri sera ci pensavo, ricordando la data del 24 agosto in questo periodo legata proprio al Jorge Luis Borges e pensavo che forse Google avrebbe fatto meglio a dedicargli qualcosa. E così infatti è stato. Non che un autore come Borges meriti solo questo, anzi, ma come detto in altre occasioni, anche dediche come queste possono servire a rivisitare, a ricordare e anche a rileggere un grande scrittore e pensatore tra i più importanti del secolo scorso. Direi anche che una scelta del genere era anche abbastanza scontata, ma per questo meno probabile da parte di Google. Comunque sia, oggi il doodle rappresenta un uomo anziano, Borges, che si affaccia su un labirinto di scale, edifici e librerie, “un ampio scenario di architettura fantastica”, affermano da Mountai View, “in quello che potrebbe essere la rappresentazione di una delle storie più famose di Borges: La Biblioteca di Babele. (altro…)
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Google e il teorema di Pierre de Fermat
Oggi si ricordano i 410 anni dalla nascita del matematico francese Pierre de Fermat, celebre per il suo Ultimo Teorema e Google come di consueto dedica un doodle all’evento
Il doodle di oggi si presenta come una grande lavagna con dei numeri e delle sigle che rappresentano un teorema, ossia l’Ultimo Teorema di Pierre de Fermat, matematico francese di cui oggi si ricordano i 410 anni dalla nascita, infatti nacque a Beaumont-de-Lomagne il 17 agosto 1601. Altra occasione per conoscere meglio un personaggio della nostra storia e scoprire che l’Ultimo Teorema di de Fermat, del 1637, in realtà mai dimostrato, trova dimostrazione nel 1994 ad opera di Andrew Wiles. (altro…)
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Google, doodle mobile per Alexander Calder
A pochi giorni dal doodle dedicato a Mendel e i suoi baccelli, ecco che Google torna a sorprenderci con un altro doodle molto particolare. Come particolare è lo scultore a cui è dedicato, Alexander Calder, famoso per le sue sculture mobili.

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Google omaggia Mendel, padre della genetica
Oggi Google dedica il doodle in homepage a Gregor Mendel biologo e padre agostiniano, precursore della Genetica moderna. Famoso per i suoi esperimenti sugli ortaggi, ecco che oggi Google si trasforma in tanti piselli.

Oggi Google celebra un personaggio che ha sicuramente lasciato il suo segno nella storia dell’uomo. Si tratta di Johann Gregor Mendel, biologo, matematico e padre agostiniano che con i suoi 28000 esperimenti sui piselli, sui caratteri ereditari, riuscì a fare scoperte talmente importanti da essere ricordato oggi come il precursore della Gentica moderna. Di sicuro chi ha studiato chimica alle superiori sa di cosa si parla. (altro…)
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Google, omaggio alla Cattedrale di San Basilio
Doodle molto particolare oggi sulla homepage di Google. Infatti oggi si festeggiano i 450 anni della famosa Cattedrale di San Basilio che sovrasta la Piazza Rossa di Mosca. Un omaggio a una delle cattedrali più belle del mondo

La cattedrale dell’Intercessione della Madre di Gesù sul Fossato (in russo: Собор Покрова Пресвятой Богородицы на Рву), popolarmente nota come Cattedrale di San Basilio, è stata eretta tra 1555 e il 1561 e poi consacrata il 12 luglio dello stesso anno. E’ una delle più belle chiese ortodosse al mondo. Posizionata nel cuore della città di Mosca, sovrasta in maniera solenne e autorevole la Piazza Rossa, divenendone nel tempo punto di riferimento essenziale per tutti i russi. Il disegno dell’edificio, la cui forma ricorda ”le fiamme di un falò che sale verso il cielo”, non ha analoghi nell’architettura russa. (altro…)
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Doodle 4 Google, l’Italia tra 150 anni
Arriva alla fase finale il concorso lanciato da Google per celebrare i 150 dell’Unità d’Italia. Doodle 4 Google, l’Italia tra 150 anni questo il titolo del concorso rivolto a studenti di elementari, scuole medie inferiori e superiori un’occasione per riflettere sul passato ma anche sul futuro del nostro paese. Le votazioni per scegliere il doodle più bello terminano il 15 settembre
L’iniziativa è stata lanciata un pò di tempo fa ma oggi arriva alla fase finale. Il concorso per scegliere il più bel doodle che rappresenti si il passato dell’Italia, ma soprattutto come vedono gli studenti il futuro del nostro paese, arriva alla fase finale. Infatti da oggi e fino al 15 settembre sono aperte le votazioni e si può esprimere un solo voto per categoria: elementari, medie inferiori e medie superiori. L’iniziativa è rappresenta il modo di Google di celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia e il fatto di coinvolgere gli studenti ad esprimersi attraverso un doodle è secondo noi un bel gesto che va segnalato. Parliamo spesso qui su questo blog dei vari doodle che Google inserisce sulla homepage del motore di ricerca per celebrare eventi o personaggi significativi e quindi non potevamo segnalarvi questa bella iniziativa e invitarvi a votare il vostro preferito che potete scegliere su questa pagina. (altro…)



