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  • Ristoranti 2.0, con restOpolis fidelizzi il tuo pubblico su Facebook

    Ristoranti 2.0, con restOpolis fidelizzi il tuo pubblico su Facebook

    Anche nel mondo della ristorazione cresce l’uso di Facebook a supporto delle attività di marketing e di relazione con clienti e potenziali clienti. restOpolis mette a disposizione un nuovo strumento per rendere ancora più social l’attività promozionale dei ristoranti su Facebook

    Come ormai abbiamo imparato bene, Facebook anche in Italia conta più di 23 milioni di iscritti. E di fronte a questi numeri, è indubbio che Facebook venga sempre più considerato come uno dei principali strumenti a supporto di attività di Web marketing e CRM a cui anche il mondo della ristorazione può ricorrere per comunicare, promuoversi e fidelizzare i clienti, raggiungendo anche quelli potenziali.

    Per soddisfare questa nuova esigenza, restOpolis, il servizio per la prenotazione online di ristoranti totalmente gratuito per gli utenti, ha sviluppato un nuovo strumento per i ristoranti che vogliono sfruttare le opportunità offerte da attività di web e mobile marketing per aumentare la base di potenziali clienti. Si tratta della nuova applicazione per Facebook sviluppata ad hoc per ogni ristorante affiliato a restOpolis, che permetterà di arricchire la pagina Facebook del ristorante con un servizio social dedicato ai propri Fan.

    Il tab “PRENOTA ONLINE Powered by restOpolis” è disponibile su richiesta per tutti i ristoranti che vogliono offrire ai loro utenti la possibilità di prenotare un tavolo senza doversi spostare dalla pagina Facebook del ristorante che stanno visitando.

    Il tutto avviene in maniera automatica, senza necessità di aggiornamenti o manutenzione da parte del ristorante. L’utente può prenotare un tavolo in tre semplici passaggi:

    • Step 1: accedere alla pagina Facebook del ristorante
    • Step 2: cliccare sul tab “PRENOTA ONLINE Powered by restOpolis”
    • Step 3: accedere alla pagina Facebook dedicata (gestita da restOpolis) ed effettuare la prenotazione

    Per i ristoranti affiliati, questa novità rappresenta la piena integrazione con il social network più diffuso al mondo: al momento, infatti, gli utenti possono accedere ai servizi restOpolis tramite il proprio account Facebook.

    restopolis-prenotazione-facebook-bistrot

    Tra i ristoranti affiliati a restOpolis che hanno già scelto di provare questo nuovo strumento, ci sono Hostaria Borromei, Eda Milano e Il Giorno Bistrot (tutti di Milano). restOpolis sta già lavorando con altri ristoranti per integrare l’app nella loro pagina Facebook, a conferma dell’interesse da parte del mondo della ristorazione verso gli strumenti Web a supporto della propria attività.

    RestOpolis è l’innovativo servizio per la prenotazione online di ristoranti che consente, scegliendo liberamente qualsiasi giorno della settimana e anche all’ultimo minuto, di riservare il proprio tavolo.  Per chi è indeciso sul ristorante dove andare a mangiare, basta andare all’indirizzo www.restopolis.com oppure scaricare l’app per iPhone e Android (accedendo anche direttamente con il proprio account Facebook) e scegliere in base a cibo e cucina preferita, zona, fascia di prezzo e promozioni scontate.

    Maggiori informazioni sugli strumenti per la ristorazione offerti da restOpolis sono disponibili all’indirizzo: http://www.restopolis.com/premium

  • Social Business, ecco i 4 miti da sfatare

    Vi proponiamo oggi una bella riflessione di Richard Hughes, Director Social Strategist di Broadvision, sul Social Business e quelli che sono secondo lui i “miti” da sfatare. Hughes analizza tutti i punti essenziali su cui si fonda il fare business con i social media, evidenziando quella che di fatto è la realtà. Per questo vi invitiamo a leggerlo

    Se siete interessati a quali potrebbero essere i vantaggi di utilizzare un social network all’interno dell’azienda, avrete probabilmente letto vari articoli durante tutto il 2012 che affermavano che il social business  può rendere più felici, collaborativi  e produttivi i dipendenti. Probabilmente uno degli articoli che avete letto faceva riferimento all’indagine pubblicata a Luglio 2012 da McKinsey Global Institute. Dallo studio risultava che le tecnologie sociali utilizzate all’interno dell’azienda sono potenzialmente due volte più efficaci rispetto alle attività sui social media rivolte verso l’esterno, e che inoltre possono migliorare del 20-25% la produttività dei cosiddetti Knowledge Workers.

    Al contrario, nella prima metà del 2013, sono stati pubblicati diversi articoli che “dichiaravano morto” il social business o che quanto meno consideravano esagerati i suoi benefici. I sostenitori del social business potrebbero essere un po’ preoccupati da queste notizie, ma non è il caso di esserlo: nel ciclo di vita delle nuove tecnologie punti di vista contrastanti sono all’ordine del giorno.

    Gartner descrive accuratamente questo fenomeno nel suo modello chiamato “hype cycle“. Il modello spiega che nel ciclo di vita delle tecnologie emergenti esiste

    • una prima fase in cui l’elemento di innovazione tecnologica spinge all’adozione (technology trigger), in seguito si verifica
    • un rapido picco generato da forti aspettative spesso esagerate (peak of inflated expectations), per poi
    • ridiscendere altrettanto bruscamente quando si realizza che i benefici promessi erano “gonfiati” o quanto meno difficili da raggiungere (trough of disillusionment).

    Questa è la situazione attuale del social networking per le aziende, infatti tutte le tecnologie emergenti passano attraverso questa fase negativa. Nell’hype cycle, dopo questo periodo di disincanto vengono  le fasi più significative (slope of enlightenment e plateau of productivity) quando finalmente l’uso abituale della tecnologia inizia a dare veri risultati di business. Per raggiungere questa terra promessa di produttività bisogna superare la fase iniziale di eccessivo entusiasmo e l’inevitabile effetto negativo che ne consegue. Il modo migliore per arrivare rapidamente ad ottenere risultati di business è di imparare a riconoscere il picco iniziale e il conseguente contraccolpo.

    Ecco dunque quattro miti del social business spesso sfatati dalla realtà.

    I social network aziendali riscuotono più successo dove si lavora grazie alla condivisione di informazioni e dove i collaboratori, geograficamente dislocati, desiderano più apertura e trasparenza nel modo di lavorare. Certamente è possibile che il social networking possa decollare in aziende che hanno solo una o due di queste caratteristiche, ma è molto più difficile. Se tutti i collaboratori si trovano nello stesso ambito geografico, è molto probabile che le informazioni vengano scambiate verbalmente piuttosto che online. Per avere successo nell’uso del social networking, non è necessario che un’azienda abbia già impostato una cultura lavorativa più aperta e trasparente, ma se la stessa non è disposta a condividere le conoscenze tra i collaboratori, fallirà nel suo obiettivo.

    Mito: I social network per le aziende sostituiranno le email.

    Realtà: Questa affermazione è parzialmente vera, ma in modo diverso da quanto ci si aspetterebbe.

    Per molti sostenitori del social business, le email rappresentano “il male che deve essere sconfitto“, quindi c’è poco da meravigliarsi se gli scettici fanno notare che i social network generano un numero non indifferente di notifiche email. Tuttavia non è questo il punto. L’obiettivo è di spostare le discussioni tra collaboratori (per le quali le email sono poco adatte), e tutto ciò che riguarda la conoscenza aziendale, fuori dalle inbox verso i social network, garantendo una maggiore accessibilità. Di conseguenza, le email diventano un meccanismo di notifica e non più un archivio di conoscenze; per questo diventa irrilevante il numero di email inviate e ricevute.  

    Mito: Facebook (o Twitter) serve al business.

    Realtà: Non è così, ed è giusto che non lo sia.

    L’etichetta “Facebook per l’azienda” è inappropriata e pericolosa. Richiama immediatamente alla mente la condivisione di foto divertenti del proprio gatto e di scambi di battute spiritose tra collaboratori – è ovvio che, con queste premesse, i dirigenti di un’azienda difficilmente promuoveranno progetti “Social” sul luogo di lavoro. Le interazioni in Facebook e in Twitter sono, in genere, più estemporanee rispetto a quelle che avvengono tra collaboratori. Se vi perdete l’ultima foto di rito o la battuta di turno potete anche sopravvivere, se invece perdete istruzioni importanti su una scadenza da parte del vostro capo potreste subirne le conseguenze. Quindi il modo in cui sono costruite le relazioni tra utenti di un social network aziendale e il modo in cui i contenuti sono trasmessi e ricercati, deve essere molto diverso che su Facebook e Twitter.

    Mito: L’adozione del social business è virale.

    Realtà: Forse sì, ma non per molto tempo.

    Diversi anni fa, molti sostenitori del social business pensavano che i collaboratori di un’azienda avrebbero adottato gli strumenti di social business in modo virale: pochi individui avrebbero incominciato, gli altri avrebbero seguito il loro esempio e, come per magia, tutti sarebbero diventati utenti collaborativi e produttivi. E’ vero che in alcuni casi di successo è andata proprio così, ma per la maggior parte delle aziende è andata diversamente. In genere, quando una rete collaborativa parte dal modello “bottom up”, dopo un iniziale periodo di entusiasmo il suo utilizzo diminuisce o si trasforma  in un “Facebook aziendale” (irrilevante per il business). Perchè la piattaforma sociale possa dare i risultati sperati e possa realmente essere utilizzata per lavorare, la direzione aziendale deve inizialmente implementare una strategia ben precisa  che permetta di sfruttare al meglio la piattaforma tecnologica con dei chiari obiettivi aziendali.

    Allora, quali sono le vostre considerazioni? Quali altri miti a proposito di Social Business secondo voi andrebbero sfatati?

  • Spassatempo, perdere tempo e vincere con il nuovo concorso Unicredit

    Spassatempo, perdere tempo e vincere con il nuovo concorso Unicredit

    Unicredit presenta il nuovo concorso per l’Estate. Si chiama Spassatempo ed ha come parola d’ordine “perdita di tempo. Non dovete fare altro che andare sull’applicazione Facebook del gioco e scrivere la vostra frase di max 300 caratteri che abbia come tema proprio la “perdita di tempo”. Avete tempo fino al 28 giugno 2013 e si possono vincere  5 Smartphone Samsung Galaxy S3

    Ormai l’Estate sembra davvero alle porte (almeno si spera!) e UniCredit, nell’intento di stringere sempre di più le relazioni con i suoi utenti di Facebook (117 mila fans), attiva i suoi lettori con giochi e concorsi legati al mondo della cultura e dello sport. E questa volta ha pensato di offrire un concorso che ha come presupposto quello di essere all’insegna del 100% relax e punta a far emergere lo spirito comico e mattacchione che c’è in ognuno di noi. E se non conoscete ancora il vostro lato divertente, allora questa è l’occasione giusta!

    La parola d’ordine del concorso è « perdita del tempo » e per questa ragione la nuova applicazione per parteciparvi si chiama Spassatempo.

    Unicredit-Spassatempo

    Il concorso, è stato lanciato il 31 maggio e sarà presente online fino al 28 giugno.
    Come partecipare? E’ facilissimo e anche i più pigri sono invitati. Allora, una volta connessi sull’applicazione ed aver visto i simpatici video postati sull’impiego frivolo del tempo come « smacchiare il leopardo », « abbronzare l’orso bruno » o « pettinare le bambole », si dovrà inserire una frase riferita alla « perdita del tempo » di massimo 300 caratteri.

    UniCredit sfida tutti gli internauti ad una gara a chi saprà interpretare nel modo più creativo possibile l’ozio quotidiano. Di sicuro ne leggeremo delle belle!

    Coloro che parteciperanno, si candideranno di diritto come potenziali vincitori dell’estrazione prevista entro il 31 luglio.

    Gli utenti che avranno invitato almeno 5 amici, avranno una doppia opportunità di essere estratti. Quindi più si condivide e più possibilità si hanno di vincere.

    I 5 vincitori si aggiudicheranno uno dei 5 Smartphone Samsung Galaxy S3 messi in palio.

  • Social Tv, la finale di Amici vince su Facebook

    Social Tv, la finale di Amici vince su Facebook

    La settimana scorsa la finale di The Voice trionfava su Twitter, questa settimana per quanto riguarda la Social Tv vediamo che la finale di Amici spopola su Facebook, grazie ai dati Audisocial Tv® di Reputation Manager. E ora con la fine dei talent show ritorna la politica in primo piano? Staremo a vedere

    E’ stato un finale di stagione, per usare termini tanto cari ai critici televisivi più compassati, che ha visto i talent show dominare la scena anche sulla Social Tv. E anche questa settimana vediamo una ulteriore conferma con la finale di “Amici” che letteralmente spopola su Facebook. E ora? Questa settimana su Twitter vince “Piazza Pulita” e questo potrebbe far pensare che sarà la politica ad accentrare l’attenzione sulla Social Tv nelle prossime settimane. Vedremo.

    “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5), come dicevamo prima, è primo in tutte le classifiche Facebook, mentre  “Piazza Pulita” (La7) è primo su Twitter, anche se davvero di pochissimo: la differenza tra i due programmi è dello 0,2%. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web.

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    Su Twitter “Piazza Pulita” (La7) è il più twittato della settimana con il 15,7% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito con pochissimo distacco da “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) che registra il 15,5 % dei tweet. Al terzo posto “Otto e Mezzo” (La 7) con il 13,1%  e “Balalrò” (Rai 3) con il 9,5%.

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    Su Facebook, “Amici di Maria De Fillipi” (Canale 5) è al primo posto nella classifica Active Fan con 22.690 fan attivi che hanno prodotto 46.187 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma. Al secondo posto troviamo “Le Iene” (Italia 1) con 3.483 fan attivi e 4.745 post e commenti seguito al terzo posto da “Piazza Pulita” (La 7) con 1.177 fan attivi e 3.333 post commenti dei fan. Al quarto posto segue “Ballarò” (Rai 3) con 956 fan attivi e 2.855 commenti e al quinto “Tha Voice” (Rai 2) con 761 fan attivi e 1.201 commenti.

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    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, al primo posto c’è ancora “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) con 588.882  like, davanti a “Le Iene” (Italia 1) al secondo posto con 75.396  like e “The Voice” (Rai 2) in terza posizione con 18.073 like. “Servizio Pubblico” (La 7) è al quarto posto con 10.251 like, davanti a “Ballarò” (Rai 3) al quinto con 9.513 like e “Piazza Pulita” (La 7) al sesto con 5.0127 like.

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    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Amici” (Canale 5) questa settimana è il programma più attivo con 124 post della redazione, seguito da “Porta a Porta” (Rai 1) al secondo posto con 92  post, da “Agorà” (Rai 3) al terzo con 66 post e “Ballarò” (Rai 3) al quarto con 47 post.

    “Gli ultimi due mesi di programmazione televisiva- commenta Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager– sono stati assolutamente dominati dai talent show per quanto riguarda l’interazione sui social. Questo è dimostrato dai risultati di “Amici” e “The Voice”, che continuano a registrare valori importanti anche dopo l’ultima puntata”

    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (82.022), condivisioni (15.931) e commenti (5.835) è sulla fan page de “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5): “Moreno vince “Amici 12”!” 

  • Social Tv, la finale di The Voice vince su Twitter

    Social Tv, la finale di The Voice vince su Twitter

    Come ormai osserviamo da settimane grazie ai dati di Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web, i talent show sono i programmi più seguiti. E in questa settimana si ripropone la solita coppia, The Voice su Twitter con la finale e Amici su Facebook

    Siamo ormai verso il finale di stagione, televisivamente parlando, e comunque questo pare non sortire effetto su quella che è invece l’audience complessiva dei programmi più seguiti. Vale a dire che la Social Tv si muove su dinamiche evidentemente diverse rispetto alla tv tradizionale che proprio su questo aspetto, come del resto su altri, dovrebbe riflettere. Questa settimana The Voice of Italy è giunto alla finale, programma molto seguito a testimonianza che sulla social tv i talent show sono molto graditi. Ma vediamo tutti i dati che anche questa settimana Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager, ci fornisce.

    “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) è anche questa settimana in testa alle classifiche di Facebook, mentre “The Voice” (Rai 2) che ieri ha chiuso con la finale è sempre primo su Twitter.

    [overlayer image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/05/AudiSocialTv-Twitter-Hashtag-24-30mag-2013-Reputation-Manager.jpg”]Social Tv – The Voice su Twitter[/overlayer]

    Su Twitter “The Voice” (Rai 2) è il più twittato della settimana con il 54,1% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito da “Servizio Pubblico” (La 7) che registra l’8,0 % dei tweet. Al terzo posto “Amici Di Maria De Filippi’” (Canale 5) con il 6,1%, poi “Otto e Mezzo” (La 7) con il 5,1%  e “In Onda” (La 7) con il 4,6%.

    [overlayer image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/05/AudiSocialTv-Facebook-Active-Fan-24-30mag-2013-Reputation-Manager.jpg”]Social Tv – Amici su Facebook[/overlayer]

    Su Facebook, “Amici di Maria De Fillipi” (Canale 5) è al primo posto nella classifica Active Fan con 13.795 fan attivi che hanno prodotto 26.493 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma. Al secondo posto troviamo “The Voice” (Rai 2) con 6.587 fan attivi e 12.697 post e commenti seguito al terzo posto da “Servizio Pubblico” (La 7) con 2.684 fan attivi e 4.842 post commenti dei fan. Al quarto posto segue “Ballarò” (Rai 3) con 1.145 fan attivi e 4.842 commenti e al quinto “La prova del cuoco” (Rai 1) con 1.228 fan attivi e 2.737 commenti.

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, al primo posto c’è ancora “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) con 440.690 like like, davanti a “The Voice” (Rai 2) al secondo posto con 11.272  like e “Servizio Pubblico” (La 7) in terza posizione con 25.675 like. “La prova del cuoco” (Rai 1) è al quarto posto con 1.450 like, davanti a “Ballarò” (Rai 3) al quinto con 1.187 like e “Crozza delle meraviglie” (La 7) al sesto con 10.980 like.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “The Voice” (Rai 2) questa settimana è il programma più attivo con 110 post della redazione, seguito da “Porta a Porta” (Rai 1) al secondo posto con 100  post, da “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) al terzo con 99 post e “Servizio Pubblico” (La 7) al quarto con 98 post.

    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (43.845), condivisioni (3.140) e commenti (1.220) è sulla fan page de “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5): “Giudice d’eccezione…Raoul Bova!…quanti mi piace?” 

  • Linkontro Nielsen, Luca Colombo racconta il Noi di Facebook

    Linkontro Nielsen, Luca Colombo racconta il Noi di Facebook

    Linkontro Nielsen, il tradizionale evento organizzato da Nielsen, giunto alla sua 29esima edizione, entra nel vivo dopo l’anteprima di ieri. Tanti interventi interessanti ma l’intervento di Luca Colombo, Country Manager di Facebook in Italia, ha attirato l’attenzione di quanti sono interessati al web e ai social media

    Prima giornata di interventi a Linkontro 2013, la conferenza di Nielsen, giunta ormai alla sua 29esima edizione, che propone una tre giorni di eventi, workshop e confronti su un tema tanto interessante quanto attuale: ”Il valore del NOI, la nuova frontiera del cambiamento”. Momento più atteso della giornata per tutti coloro che sono interessati al web e ai social media, era l’intervento di Luca Colombo, Country Manager di Facebook in Italia che, intervistato da Ilaria Cavo, ha raccontato quello che è il valore del Noi in Facebook. Ma non solo, ovviamente.

    La curiosità e l’attesa dell’intervista a Luca Colombo ha sicuramente confermato le attese, infatti ha fornito una serie di informazioni, già note agli addetti ai lavori per la verità, ma che in un contesto come questo, di fronte a tante aziende e professionisti molto attenti, fanno il loro effetto.

    [overlayer effect=”bottom” image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/05/facebook-linkontro-2013.jpg”]Facebook – Linkontro Nielsen 2013[/overlayer]

    Luca Colombo ha confermato il dato, già noto anche questo, che Facebook realizza un giro d’affari pari a 2,5 miliardi di dollari, di cui il 65% è creato dall’advertising. E sul punto dell’advertising ci si va ad incrociare con l’argomento privacy. Si perchè se è vero che Facebook cede le informazioni dei propri utenti alle aziende, allora, come ha sottolineato Ilaria Cavo, è lecito chiedere in che misura questi dati vengono forniti. Dopo una prima risposta poco soddisfacente, la Cavo ritorna sull’argomento e a quel punto Luca Colombo tocca quello che secondo tanti è stato l’anello debole, ossia l’argomento privacy. Colombo precisa che Facebook

    cede alle aziende i dati, in forma anonima, che gli utenti in maniera del tutto consapevole lasciano su Facebook. Per noi il tema della Privacy è di fondamentale importanza e in questo senso abbiamo fatti dei grandi passi in avanti. Oggi l’utente è in grado di stabilire cosa voler mostrare”

    E restando sul tema advertising, Colombo sottolinea che Facebook sta sempre di più affinando modalità e opportunità proprio coinvolgendo le aziende stesse. Al momento Facebook funziona molto nel settore del Largo Consumo, quindi nel B2C, quello che tradizionalmente funziona du una piattaforma come Facebook, garantendo un contatto diretto proprio con l’utente finale.

    Ma Luca Colombo era qui oggi per raccontare quello che è il valore del “Noi” in Facebook e lo fa portando a conoscenza del fatto che nell’azienda fondata da Mark Zuckerberg tutti giocano un ruolo rilevante in funzione del gioco di squadra. E porta poi l’esempio dei data-center, ossia i “magazzini” di tutti i nostri dati, che sono interamente progettati e sviluppati all’interno di Facebook. Quindi c’è un lavoro di valorizzazione degli individui orientati allo sviluppo e alla crescita della “squadra” Facebook. Ma ha anche raccontato che il valore del “Noi” in Facebook è visto anche in funzione sociale, sfruttando le potenzialità del social network promuovendo campagne sociali attraverso cui “Noi” si può essere utili per gli altri.

    Infine, vi riportiamo alcuni dati interessanti, in parte già noti, che Colombo ha snocciolato riguardanti il nostro paese, e non solo:

    – in Italia crescono gli over 65, si registra la tendenza che molto già hanno notato;

    – sono oltre 23 milioni gli utenti italiani su Faceook, 15 milioni sono quelli che lo frequentano ogni giorno;

    – il mobile sta aiutando l’Italia a superare il gap della banda larga;

    – Facebook al momento non sta perdendo utenti, ma li sta guadagnando in Asia e in Brasile (aspetto che abbiamo già sottolineato altre volte)

    – in ottica di Social Tv, Facebook si differenzia da Twitter, molto forte sull’aspetto “live”, in quanto amplifica il pre e il post di un evento.

  • Social Tv, i talent show continuano a dominare

    Social Tv, i talent show continuano a dominare

    Ormai da settimane va avanti il dominio dei talent show per quanto riguarda la Social Tv e i dati Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager, ce lo confermano. Nella settimana 17-23 maggio infatti The Voice è primo su Twitter e Amici è primo su Facebook tra i programmi più seguiti

    Continua il dominio dei talent show per quanto concerne la settimana 17-23 Maggio sulla Social Tv. The Voice e Amici consolidano il loro primato, rispettivamente, su Twitter e su Facebook. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web.

    Su Twitter “The Voice” (Rai 2) è il più twittato della settimana con il 33,4% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito da “Report” (Rai 3) che registra l’8,5 % dei tweet. Al terzo posto “Piazza Pulita’” (La 7) con il 7,6%, poi “Ballarò” (Rai3) con il 6,8%, “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) e “Servizio Pubblico” (6,2%).

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    Su Facebook, “Amici di Maria De Fillipi” (Canale 5) è al primo posto nella classifica Active Fan con 5.664 fan attivi che hanno prodotto 10.084 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma. Al secondo posto troviamo “Le Iene” (Italia 1) con 3701 fan attivi e 4.697 post e commenti seguito al terzo posto da “The Voice” (Rai 2) con 1.347 fan attivi e 6.306 post commenti dei fan. Al quarto posto segue “Servizio Pubblico” (La 7) con 2.534 fan attivi e 1.953 commenti e al quinto “Report” (Rai 3) con 1.226 fan attivi e 1.813 commenti.

    AudiSocialTv-Facebook-Active-Fan-17-23mag-2013-Reputation-Manager

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, al primo posto c’è ancora “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) con 244.946 like like, davanti a “Le Iene” (Italia 1) al secondo posto con 111.136  like e “The Voice” (Rai 2) in terza posizione con 32.808 like. “Report” (Rai 3) è al quarto posto con 19.424 like, davanti a “Servizio Pubblico” (La 7) al quinto con 15.887 like e “La prova del cuoco” (Rai 3) al sesto con 12.022 like.

    AudiSocialTv-Facebook-Reaction-17-23mag-2013-Reputation-Manager

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “The Voice” (Rai 2) questa settimana è il programma più attivo con 115 post della redazione, seguito da “Servizio Pubblico” (La 7) al secondo posto con 103  post e da “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) e Agorà (Rai 3) a parimerito al terzo con 86 post.

    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (34.530), condivisioni (2.254) e commenti (1.888) è sulla fan page de “Le Iene” (Italia 1): “L’onestà paga. Grazie per i tanti messaggi di complimenti e di auguri per la nuova avventura lavorativa di Balal, nella foto con il nostro Angelo DURO e Iaia, la ragazza che gli ha offerto il lavoro dopo aver visto il nostro servizio della settimana scorsa. https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=10151667287905530&id=48166220529”

  • Gli Adolescenti sui Social Media preferiscono Twitter

    Gli Adolescenti sui Social Media preferiscono Twitter

    Adolescenti e Social media, un argomento interessante soprattutto se lo si guarda in relazione al tema della Privacy. Lo studio che Pew Research Center ci offre un quadro chiaro su come i ragazzi tra i 12 e i 17 anni usano i Social Media. E il dato più rilevante è che molti preferiscono Twitter a Facebook

    Quando si parla di Adolescenti e Social Media è fondamentale approcciare all’argomento dal punto di vista della Privacy, vista proprio la giovane età degli utenti che si vuole considerare. E’ vero che i Social Media sono ormai entrati nella vita di tutti i giorni e stiamo parlando di una fascia di età molto più aperta alle nuove tecnologie. Ma il tema della Privacy in questo contesto si fa più forte, allo scopo di proteggere proprio questi giovani utenti. Allora lo studio di Pew Research Center, uno dei più autorevoli istituti di analisi dei fenomeni legati alla rete e non solo, dal titolo “Teens, Social Media, and Privacy“, ci da spunti interessati su cui riflettere e anche dati aggiornati. Su tutti, c’è da rilevare che il sondaggio rileva che molti teen-agers stanno cominciando a preferire Twitter a Facebook. Altro dato interessante è che è vero che gli adolescenti condividono molto di quello che li riguarda, ma cominciano a difendere quella che è la loro reputazione online.

    Come dicevamo, dato rilevante su tutti è questo: il 94% degli adolescenti intervistati dice di avere e di gestire il suo profilo su Facebook, ma, rispetto al 2011 aumenta più del doppio il numero di utenti giovanissimi che usano Twitter, passando dall’12 al 26%. E leggendo gli estratti delle interviste fatte ai giovani si capisce che questa migrazione è motivata dal fatto che su Facebook ci sono troppi adulti e di essere stanchi di leggere delle angosce adolescenziali oppure di leggere cosa l’amico di quell’altro ha mangiato per cena. Insomma, rispetto alle ultime argomentazioni, non hanno tutti i torti, ma questo è un altro discorso.

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    Sempre rimanendo su Twitter, il 64% dei teen-agers intervistati dice che i loro tweets sono pubblici e che chiunque può leggerli, il 24% dice che i loro tweets sono privati, mentre il 12% sostiene di non essere a conoscenza se i loro tweets sono pubblici o privati.

    Ora a vedere questi dati, sembra che i giovanissimi vogliano si condividere ma provare anche piattaforme che siano in linea con i loro gusti ed esigenze. In questo, in maniera generale, si spiega questa “migrazione” da Facebook verso Twitter, cioè nel tentativo di provare a condividere sperimentando anche canali diversi. Infatti, cresce l’utilizzo tra i giovanissimi di Instagram e Tumblr. Proprio questa piattaforma, di recente acquistata da Yahoo! per la cifra si 1,1 miliardi di dollari, ha il suo punto di forza proprio sugli utenti giovani.

    Ma altro dato interessante che emerge da questo studio è che i giovani cominciano a prendere sempre più coscienza del tema della Privacy. Il 90% degli utenti tra 12-17 anni condivide foto di sè stessi, erano il 79% nel 2006; il 70% rivela la città o il paese in cui vive, erano il 60% nel 2006; il 20% rende pubblico il numero del proprio cellulare, erano il 2% nel 2006. Ma nonostante questi dati, il 60% dei giovani utenti intervistati sostiene di cominciare ad avere più attenzione sulle cose che pubblicano, cancellando o correggendo contenuti. E poco più del 50% dei ragazzi intervistati sostiene di cominciare a cancellare commenti o contenuti poco graditi pubblicati da altri sul proprio profilo.

    Sono dati che certamente ci dimostrano maggiore attenzione verso la Privacy da parte degli utenti giovanissimi e questo può far solo ben sperare. Certo, è difficile propendere per una soluzione che sia coercitiva o di proibizione dell’uso dei Social Media, ormai sono canali che fanno parte della nostra vita quotidiana, ma certamente avere attenzione, soprattutto da parte dei giovanissimi utenti, è sempre una buona norma.

    Allora che ne pensate di questi dati? Commentate e raccontateci la vostra opinione.

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  • trivago WorldTrip su Facebook per girare il mondo in 80 giorni

    trivago WorldTrip su Facebook per girare il mondo in 80 giorni

    trivago è il più grande motore di ricerca online e lancia un nuovo concorso che permetterà a due viaggiatori fortunati di girare il mondo in 80 giorni. Si chiama WorldTrip e parte oggi su Facebook. Per provare a vincere avete tempo fino al 1° giugno 2013

    trivago, il più grande motore di ricerca hotel al mondo, darà la possibilità a due fortunati viaggiatori e rispettivi compagni di viaggio di girare il mondo in 80 giorni.  Un’esperienza di viaggio indimenticabile che tutti noi, almeno una volta nella vita tutti sognano di compiere, per un valore stimato attorno ai 32,000€* per singolo viaggio premio. Per partecipare al concorso e tentare la sorte, basta semplicemente cliccare su ‘Enter now’ nella pagina del concorso http://worldtrip.trivago.com. Sarà chiesto a tutti i partecipanti di invitare i propri amici per aumentare le possibilità di vincita.  Infatti, se uno degli amici invitati accetta l’invito e vince il WorldTrip, anche colui che l’ha invitato aumenterà le possibilità di vincere un altro giro del mondo. In questo modo, il giro del mondo sarà un’esperienza condivisa di gruppo (il video che vedete in copertina è il trailer ufficiale) che i vincitori potranno decidere di percorrere insieme oppure separatamente.

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    I vincitori del trivago WorldTrip e i loro compagni di viaggio, per un totale di 4 viaggiatori, vinceranno un volo intorno al mondo in queste 10 destinazioni: Londra, Roma, Barcellona, Panama City, Las Vegas, Bangkok, Beruwala, Dubai, Sharm el-Sheikh e Marrakech, avranno quindi la possibilità di esplorare Inghilterra, Italia, Spagna, Panama, Nevada, Thailandia, Stri Lanka, gli Emirati Arabi, Egitto e Marocco. In più, ogni coppia di viaggiatori riceverà 100 euro extra di spese viaggio al giorno  (50€ a testa) così come un soggiorno di 7 notti con colazione inclusa, in location e strutture di grande fascino e lusso, come:

    Per seguire tutti gli aggiornamenti, fai ‘Like’ su Facebook e segui @trivago_it su Twitter, all’hashtag #trivagoWorldTrip.

    Termini & Condizioni

    Il concorso si chiude il 1° Giugno, 2013 alle ore 23:59. I vincitori del trivago WorldTrip verranno contattati via e-mail e annunciate su Facebook entro 2 settimane dalla fine della gara. Tutti i viaggi assegnati dovranno essere completati entro il 31 Dicembre 2013. Maggiori informazioni su termini e condizioni per partecipare alla gara li trovate qui.

    * L’importo di 32,000€ a viaggio si intende in euro, in dollari l’importo potrebbe subire variazioni dovute al tasso di cambio.

  • Ecco i Brand più seguiti su Facebook ad Aprile 2013 in Italia

    Ecco i Brand più seguiti su Facebook ad Aprile 2013 in Italia

    Su Facebook i Brand più seguiti in Italia ad Aprile 2013 sono KIKO Cosmetics, Libero, PosteMobile e Le Iene. Questo è quanto emerge dalla periodica rilevazione di Blogmeter che per questo mese ha analizzato 40 milioni di interazioni

    Ed eccoci di nuovo a mostrarvi la rilevazione che ogni mese Blogmeter opera sui brand più seguiti su Facebook che si rivolgono al mercato italiano. Per la rilevazione che riguarda il mese di Aprile 2013, sono state rilevato 40 milioni di interazioni che riguardano appunto i brand monitorati. Con quali risultati?

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    Per il secondo mese consecutivo, per quel che riguarda la classifica dei Nuovi Fans, si piazza al primo posto la fan page KIKO Cosmetics Italia che ad aprile ha guadagnato ben 551 mila nuovi fans, un risultato eccezionale che si presenta per la prima volta in questo tipo di rilevazioni. In seconda posizione si piazza Glamoo Italia con 172 mila nuovi fans e in terza posizione troviamo la fan page di uno dei videogame più famosi, Need For Speed, con 166,115 mila nuovi fans. Ricordiamo che le ultime due sono delle new entry per questo mese, come lo sono anche Real Time e Hugo Boss che si piazzano rispettivamente in quarta e quinta posizione.

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    Passiamo a vedere ora uno dei dati, a nostro modo di vedere, più rilevante, cioè l’Engagement, quindi le interazioni sulle pagine. Anche per il mese di Aprile 2013 la fan page di Libero su Facebook è quella che accentra il maggior numero di interazioni, con una media giornaliera di 170 interazioni per ogni mille fans, quindi un livello di coinvolgimento molto alto rispetto al numero di fans. Al secondo posto troviamo la new entry Iron Man IT che in occasione dell’uscita nelle sale cinematografiche del terzo capitolo della saga ottiene durante il mese di aprile una media di 86,1 interazioni giornaliere per ogni mille fan; al terzo posto si conferma la pagina della rivista Famiglia Cristiana con un page engagement di 71,5. Segnaliamo, tra le new entry, la fan page di Mario – Una serie di Maccio Capatonda, la serie che va in onda su Mtv, la fan page di Porta a Porta e anche quella di Amici. Le ultime tre fan page sono la testimonianza della crescita del fenomeno della Social Tv.

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    Per quanto riguarda i Tempi di Risposta in base alle richieste fatte sulle fan page, a guidare la classifica Response Time c’è PosteMobile che fa registrare un tempo di attesa medio di 1 ora e 16 minuti per rispondere alle domande degli utenti sulla propria pagina (264 in totale), segue Poste Italiane che ha risposto a 699 post degli utenti facendoli attendere mediamente 1 ora e 27 minuti, mentre al terzo posto si conferma Vodafone it con un response time medio di 1 ora e 36 minuti e 1.207 richieste degli utenti soddisfatte. TIM, pur perdendo la prima posizione, è il brand che ha risposto al maggior numero di richieste, ben 1.466.

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    Il post più coinvolgente, con oltre 39.800 interazioni, è quello pubblicato sulla fan page de Le Iene e ritrae Iary Blasi che invia un bacio virtuale ai fan del programma. In seconda posizione troviamo una foto sulla pagina di ROBA DA DONNE che ritrae una simpatica nonnina che per il suo novantunesimo compleanno chiede di mettere “mi piace” alla sua foto, ottenendo in risposta ben 36.600 interazioni! Terza posizione occupata da As Roma con il post che celebra l’accesso alla finale di Coppa Italia.