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  • App4Mi si aggiudica il “Premio dei Premi per l’Innovazione”

    App4Mi si aggiudica il “Premio dei Premi per l’Innovazione”

    Quolimi App4Mi

    App4Mi, il progetto in ambito smart city del Comune di Milano e RCS MediaGroup, con il supporto dell’incubatore Digital Magics, ha ricevuto ieri il “Premio dei Premi per l’Innovazione” istituito dalla Fondazione per l’Innovazione Tecnologica Cotec

    App4Mi, il progetto in ambito smart city del Comune di Milano e RCS MediaGroup, con il supporto dell’incubatore Digital Magics, che abbiamo molto seguito anche noi di InTime, ha ricevuto ieri il “Premio dei Premi per l’Innovazione” istituito dalla Fondazione per l’Innovazione Tecnologica Cotec, nella categoria Grandi Gruppi.

    Conferito dal Presidente della Repubblica italiana e consegnato dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, On. Stefania Giannini, il premio è stato assegnato a RCS con la seguente motivazione: “Per essere stata, unitamente al Comune di Milano, promotrice e organizzatrice di App4Mi, il programma volto a valorizzare gli open data del Comune tramite un concorso per la realizzazione di app basate sui dati della municipalità e un campus formativo per giovani sviluppatori e designer, incentivando l’imprenditorialità digitale.”

    Il premio è stato ritirato da Alceo Rapagna, Chief Digital Officer di RCS MediaGroup e per il Comune di Milano dal Direttore Generale Giuseppe Tomarchio, e dall’Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua Pubblica, Energia Pierfrancesco Maran.

    Sono molto lieto di questo prestigioso riconoscimento. Compito di un’azienda è anche quello di promuovere in maniera concreta l’innovazione dialogando con istituzioni e cittadinanza, e di favorire la nascita e lo sviluppo di una imprenditorialità di successo. App4Mi è l’esempio di una efficace collaborazione tra RCS e il Comune di Milano che ha valorizzato le capacità progettuali presenti sul territorio su argomenti di interesse per la collettività”, ha detto il presidente di RCS MediaGroup Angelo Provasoli.

    La prima edizione di App4Mi, che ha registrato un importante coinvolgimento della cittadinanza con più di 1.000 iscritti ai corsi gratuiti di App4Mi Open Campus organizzati da Digital Magics, ha messo a disposizione di giovani, studenti, laureandi e micro imprese gli Open Data dell’Amministrazione comunale premiando le migliori 10 nuove app con riconoscimenti per un totale di 20.000 euro, e ha messo in palio per i concorrenti del concorso alcuni stage. Le app premiate hanno sviluppato soluzioni nei campi di turismo e tempo libero, cultura ed education, mobilità, traffico e trasporti, green, sociale e sanitaria, e disabilità.

    Anche il numero delle app che hanno partecipato al contest è stato significativo con 75 App, delle quali 64 ammesse nella gallery di valutazione finale. Si è trattato di un risultato di notevole importanza, confrontato per esempio con l’analoga esperienza di New York, che ha selezionato 57 App concorrenti nella prima edizione del contest, nel 2010, 96 nel 2011 e 54 nel 2012.

  • Come cambierà Twitter? Ecco qualche consiglio

    Come cambierà Twitter? Ecco qualche consiglio

    Conversazione a due oggi, insieme a Salvatore Russo, @WMSaver, proviamo a vedere come Twitter potrebbe migliorare ancora, aggiungendo alcune funzionalità, adesso necessarie. Rinfrescando anche alcune funzioni poco usate e poco conosciute

    E’ davvero un piacere oggi avere ospite qui Salvatore Russo, che tutti voi già conoscete, esperto di Web e Social Media Marketing e da poco lo trovate in libreria con il suo masterpiece “Scopri Google Plus e conquista il Web” (edito da Dario Flaccovio Editore, con la copertina rossa, e quale se no?). Insieme a Salvatore da alcuni giorni ragionavamo su come Twitter potesse migliorare alcune funzionalità, specie nel momento in cui accelera su azioni tese a monetizzare, una novità assoluta. E quello che segue è un post a 4 mani con 2 Russo. Un caso a dir poco eccezionale.

    twitter consigli

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    salvatore-russo

    Salvatore Russo

    Mi occupo di Marketing, Consulenza Aziendale e Formazione dal 1998. Ho partecipato alla progettazione, sviluppo e gestione di importanti portali e piattaforme di e-commerce italiani. Dal 2011 mi occupo della direzione marketing di 6sicuro di cui sono anche l’ideatore del blog, coordinatore generale e il principale punto di riferimento dell’intera squadra di blogger e giornalisti.

    Google+, Facebook, Twitter e LinkedIn

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    Da alcuni mesi, Twitter ha un po’ rivoluzionato la propria piattaforma cercando di migliorare il suo livello di coinvolgimento e, soprattutto, il tempo di utilizzo da parte degli utenti. Per questo motivo ha introdotto delle novità per rendere la piattaforma più adatta ad un coinvolgimento maggiore, basti pensare al redesign del layout dei profili.

    Ma Twitter, di recente e su forte richiesta degli investitori, ha cominciato a mettere in atto delle azioni rivolte a monetizzare, e vediamo quali.

    Twitter Analitycs

    È disponibile a tutti gli account una dashboard con cui è possibile verificare quanto siano apprezzati i propri tweet! Ad esempio è possibile fare clic su uno qualsiasi dei tuoi tweet per visualizzarne le statistiche generali in tempo reale (retweet, follows, grattini, click su hashtag e click su link), così come tracciare la vostra attività nel corso dell’ultimo mese. Questi sono utilissimi per coccolare il tuo ego, ma ancora di più per giustificare e misurare gli investimenti pubblicitari eseguiti su Twitter.

    ADS Twitter

    E’ ora possibile anche in Italia (Dopo Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Irlanda) creare campagne Advertising. Sono sostanzialmente di tre tipi: sponsorizzazione di un tweet, aumentare i follower ed incentivare il download di un app. Fighissimo. Ti consiglio di leggere gli ottimi post di Leonardo Bellini e Giuliano Ambrosio che ti spiegano come creare la tua prima campagna Twitter.

    Timeline

    Twitter è come una doccia. Entri, ti fai una lavata di informazioni, esci e sei fresco come una rosa. Un sistema fluido di dati con una vita brevissima, pochi secondi . Problema: se aumentano gli inserzionisti questi vorranno avere maggior visibilità e semmai qualche sistema di targetizzazione. Come facciamo?
    Mr. Anthony Noto, CFO di Twitter, ci sta pensando, come tutto il suo team. Rumors vorrebbero che nel prossimo futuro la Timeline storica, basata sulla cronologia dei tweet, sia stravolta da logiche ben diverse, alla Facebook per intenderci. Una Timeline in cui i tweet vengono filtrati e mostrati agli utenti secondo un algoritmo votato al #TiFaccioVedereQuelloCheCredoTiPossaInteressareDiPiùMaSoprattuttoGeneriPiùFatturatoInAdv.

    Molti vedono in questa soluzione il MALE ASSOLUTO, la fine di Twitter, in quanto sarebbe snaturato e reso così simile a Facebook da domandarsi perché continuare ad utilizzarlo. Un’osservazione lecita. Una piattaforma ha senso di esistere se ha una peculiarità che lo rende unico, altrimenti risulta solo una perdita di tempo.

    twitter-consigli

    Sii Propositivo

    Invece di star vicino alle transenne del cantiere a giudicare i lavori, sii propositivo e suggerisci possibili soluzioni alternative allo stravolgimento della timeline.  L’introduzione di semplici features  potrebbero avere un impatto efficace, migliorare l’utilizzo della piattaforma e andare quindi nella direzione di un maggiore coinvolgimento degli utenti. Ecco alcune ideuzze che mi sono venute in mente:

    Eliminare il bottone “Preferiti”

    Oramai è chiaro, tutti lo usano come “mi piace” e non produce nessun dato utile per Twitter. Va detto che Twitter sta sperimentando la visualizzazione anche dei preferiti sulla timeline, come già succede con RT, ma questo non avrebbe un impatto significativo.

    Creazione di nuove funzioni:

    1. Bottone “Mi piace”
      con cui appagare la voglia irrefrenabile di grattini digitali.
      Un “mi piace” è chic e non impegna, a differenza di un ReTweet.
    2. Bottone “Salva”
      prende il posto di “preferiti” e serve appunto per salvare quel specifico Tweet. Utile sia per l’utente che per Twitter, infatti in questo modo potrebbe sapere esattamente cosa interessa e fornire questa informazione ai vari brand.
      Scenario: Salvi un tweet sulle mozzarelle di bufala, quando lo riapri trovi la pubblicità di un caseificio.
    3. Condividi conversazione
      quante volte hai visto screenshot di conversazioni avvenute su Twitter postate su Facebook? Farlo ora è un po’ macchinoso e potrebbe essere un ostacolo per chi non è pratico di queste cose. Un bel tasto risolverebbe il problema. Basta Screenshot sgranati, tagliati male e perdite di tempo, un click e tutto viene postato meravigliosamente.
      Se una conversazione ricondivisa dovesse ricevere diverse visite, potrebbe attivarsi dell’adv.
    4. Modifica
      Un tasto per modificare un tweet, che bello! Ne gioverebbe la comunicazione,  l’efficienza e diminuirebbero gli #EpicFail che piacciono tanto ai saccenti, saputi e saputelli. Semmai a tempo, non puoi modificare il tweet dopo 15 minuti.

    E sempre nell’ottica di migliorare l’utilizzo della piattaforma, val la pena ricordare alcune features poco conosciute dagli utenti, ma che aiutano molto.

    • Custom Timeline
      Tramite Tweetdeck è possibile realizzare una propria Timeline personalizzata contenente solo i tweet che volete visualizzare. Un passaggio ulteriore rispetto a quello che permette la creazione e l’ottimizzazione delle liste.
    • Ti de-followo, perché ti amo troppO
      Capita a tutti di non voler più seguire qualcuno, ma come si fa? Questa operazione viene tracciata tramite diversi tool e l’utente de-followato potrebbe, forse, accorgersene e rimanerci, sicuramente, male! Allora, da qualche mese, Twitter ha inserito il tasto “Mute” (lo trovi nelle impostazione del tuo account) che ti permette di “silenziare” l’utente del quale non vuoi leggere più niente, ma senza fargli sapere che non lo seguite più. Nella versione italiana trovate, la non certamente elegante, “Togli voce a @taldeitali”.
    • Eppur si Retwitta
      Se sei un utente che twitta poco, ma retwitta molto, devi sapere che questo può risultare fastidioso ai tuoi teneri follower. Questi potrebbero brutalmente de-followarti, semmai in modo silente come visto nel punto precedente. A questo punto meglio utilizzare la funzione “Disabilita i Retweet”, con cui appunto si possono silenziare i tuoi continui Retweet dei vostri followers! Datti delle regole, 3 retweet al giorno, se ne vuoi fare di più, devi scrivere qualcosa di tuo! Non vale citare aforismi oppure trenini tipo “Buongiorno Twitterini”, “Buon Pranzo Passerotti” e “Buona notte batuffoli twittosi”. NO!

    Bene, adesso non ci resta che chiedervi cosa ne pensate e se volete suggerire qualche altra funzionalità che in due non siamo riusciti ad aggiungere in più.

    [cover image: @WMSaver]
    (image via Fotolia)
  • Breve analisi dell’impatto sul web di #unLavoroperJacopo

    Breve analisi dell’impatto sul web di #unLavoroperJacopo

    #UnLavoroperJacopo

    Proviamo a vedere oggi, a distanza di poco più di un mese, quale sia stato l’impatto sul Web, e sui Social Media in particolare, di una particolare iniziativa nata con questo hashtag #unLavoroperJacopo. Molti ne hanno scritto, e parlato, ma vediamo insieme qualche numero per avere un’idea più chiara

    Di #unLavoroperJacopo si è parlato molto in questi ultimi giorni e ancora oggi se ne continua, giustamente, a parlare. Per chi si fosse perso qualche passaggio, Jacopo Paoletti trovatosi ad un tratto senza lavoro, ed in un particolare momento della sua vita, decide di giocarsi la carta sul web, a suo modo. Jacopo Paoletti è uno di quelle persone che ha lavorato sul web e conosce bene alcuni meccanismi e a quel punto decide di provare a cercare un lavoro in maniera diversa, assolutamente nuova per quel che riguarda il nostro paese. Quindi, oltre a mandare i suoi CV per via tradizionale, si inventa #unLavoroperJacopo e il giorno 10 agosto scrive un post sul suo profilo Facebook chiedendo a tutti i suoi contatti di dargli una mano a far girare il suo appello:

    E sempre nello stesso giorno, replica il suo appello anche via Twitter:

    Come vedete, i due post hanno ottenuto molta condivisione, tanti amici di Jacopo e non hanno voluto anche con un semplice RT fare qualcosa. Di recente ne ha scritto anche La Stampa.

    Risultato è che fino ad oggi Jacopo non abbia ancora ricevuto un lavoro, anche se, come lui stesso conferma, qualcosa si è mosso ma niente ancora di concreto.

    Ebbene, come spesso ci è capitato, di recente lo abbiamo fatto anche con il caso #UnaMacchinaperRudy (che poi ha ricevuto davvero in questi giorni), quello che vogliamo fare oggi è vedere, con l'aiuto di qualche numero, vedere quale sia stato l'impatto di questa iniziativa sul Web e sui Social Media in particolare. E lo facciamo senza voler dare alcun giudizio in merito, ma solo un quadro oggettivo di una iniziativa che è nata, appunto, sul Web. Fatto questo, si possono trarre le conseguenze più opportune o, se preferite, quelle che ritenete voi quelle più adeguate. Va però ribadito che questa è la prima volta che una iniziativa del genere ottiene un risalto di questo tipo nel nostro paese.

    Ma adesso vediamoli questi numeri.

    Prima di tutto occorre fare una doverosa premessa, l'analisi è stata effettuata con un tool molto completo, solo che, come noterete, i dati relativi a Facebook sono molto scarsi e questo non dipende dalla piattaforma utilizzata, quanto dal fatto che Facebook utilizza una codificazione strana. Di conseguenza, non è mai scontato che i risultati vengano fuori e a questo va aggiunto anche il fatto che molti contenuti postati possano avere una visibilità ristretta. E poi, basta solo vedere le interazioni che ha generato il post di Jacopo per comprendere quale sia stato l'effetto dell'iniziativa anche su quel social network.

    #UnLavoroperJacopo-timelapse-graph

    Per questa analisi abbiamo utilizzato il prezioso Talwalker e anche Topsy, i quali nei contenuti quantitativi arrivano alle medesime conclusioni. #unLavoroperJacopo, secondo Talkwalker, realizza questi 909 contenuti sul Web, così suddivisi: 97,7% su Twitter, 1,4% su Blog, 0,7% sono le notizie, 0,2% su Facebook. Si comprende bene come forse lo stesso hashtag abbia aiutato più la condivisione su Twitter e meno su Facebook, infatti su quest'ultima piattaforma i contenuti sono stati minimi.

    #unlavoroperjacopo contenuti

    Dal punto di vista dell'impatto che questi contenuti hanno avuto sul Web e sui Social Media, Talwalker rileva un coinvolgimento di 1.100 utenti ma un potenziale di raggiungimento (il reach) molto alto, parliamo infatti di 53,7 milioni di utenti. Questo ultimo dato non va però considerato come definitivo, ma resta il fatto che i contenuti realizzati da #unLavoroperJacopo hanno raggiunto un numero considerevole di persone.

    Un reach molto alto lo abbiamo notato anche per quanto riguarda #UnaMacchinaperRudy, ma in quel caso le dinamiche erano diverse e i risultati vennero realizzati in meno di una settimana.

    Da evidenziale che su Twitter, il canale che ha supportato meglio l'iniziativa, il coinvolgimento su 888 tweets è di 220; il reach è invece di 3,2 milioni di utenti.

    Per #unLavoroperJacopo registriamo un sentiment negativo, come potete vedere dallo screenshot ripreso da Talkwalker:

    #unlavoroperjacopo sentiment

    E ora passiamo a conoscere gli influencers, gli influenzatori, ossia utenti, siti e blog che hanno supportato l'iniziativa. Questa la griglia generale, dei primi dieci risultati, relazionata per Reach (individuato nel tag "ricezione") ottenuto. Il quotidiano La Stampa riesce a dare una spinta notevole:

    #unlavoroperjacopo #influencers totali

    Questa invece la griglia degli influencers su Twitter, sempre i primi 10:

    #unlavoroperjacopo influencers twitter

    E questa la griglia dei Blog più influenti per #unLavoroperJacopo:

    #unlavoroperjacopo influencers blog

    Da un punto di vista demografico, oltre a segnalare che i contenuti sono per la totalità in lingua italiana e provenienti dall'Italia, possiamo anche notare che coloro che hanno supportato l'iniziativa sono 38,1% Donne e per il 61,9% Uomini.

    #unlavoroperjacopo genere

    Ecco questa la nostra breve analisi su #unLavoroperJacopo. Siamo certi che questi dati subiranno delle variazioni, ma volevamo dare un quadro più chiaro dopo circa 30 giorni. A Jacopo auguriamo davvero presto di ricevere una proposta adeguata alle sue qualità e speriamo davvero che questa sua iniziativa, lodevole, gli possa tornare utile.

    Ma adesso ci piacerebbe davvero, anche di fronte a questi numeri, sapere la vostra opinione. Che ne pensate di #unLavoroperJacopo?

  • E’ Amazon quella che spende di più nel search advertising

    E’ Amazon quella che spende di più nel search advertising

    amazon-search advertising

    Secondo il rapporto AdGooroo, società di Kantar Media specializzata nel search marketing, Amazon è l’azienda che spende di più nel search advertising. Nel 2013, ha speso 158 milioni di dollari su Google AdWords. Complessivamente però la spesa totale dei retailers è in calo, 2 miliardi di euro contro i 2,3 miliardi del 2012

    Si può dire, per certi versi, che Amazon e Google sono rivali. L’azienda di Jeff Bezos, leader mondiale nelle vendite online, fa appunto molte cose che a Google fanno gola e l’azienda di Mountain View vorrebbe essere anche al posto di Amazon. Non è certo escluso che un giorno Google si metta in testa di competere con Amazon, anche se in piccola parte di vendite online già se ne occupa. E poi, Amazon non prende parte a Google Shopping, proprio per non condividere sulla piattaforma rivale, i propri prodotti. Ma certamente a casa Google sono ben felici di sapere che proprio Amazon nel 2013 è l’azienda che più ha speso in search advertising, una piccola rivincita se vogliamo. E a sostenerlo è l’ultimo rapporto di AdGooroo, società del gruppo Kantar Media e specializzata nel search marketing, dal quale viene fuori che lo scorso anno Amazon ha speso su Google AdWords ben 157,7 milioni di dollari, collezionando 6,5 miliardi di visualizzazioni. E nel 2014, secondo notizie non ancora confermate, la spesa di Amazon sarebbe ancora più alta. Va ricordato che lo scorso anno Amazon ha generato 750 milioni di dollari di entrate pubblicitarie, a livello globale, e si prefigura il traguardo del miliardo di dollari per il 2014.

    Top-Retail-Categories-2013 search advertising

    Lo studio si riferisce al mercato Usa, ma resta comunque interessante per comprendere le dinamiche attuali del search advertising.

    search advertising Top-Retailers-Dominate-Category

    Lo studio, denominato “Top Retailers in Search Report“, tiene conto anche di Yahoo! e di Bing, il motore di ricerca di Microsoft. Complessivamente, la spesa del 2013 è in calo rispetto al 2012: 2 miliardi di dollari contro i 2,3 miliardi, appunto, del 2012. Anche se, come annota lo stesso studio, al ricerca non tiene conto del mobile search, quindi si riferisce solo a desktop.

    Come vedete, i Mass Retailers sono quelli che, per area, spendono di più con 553 milioni di dollari, dove abbiamo visto leader Amazon e dove subito dietro troviamo WalMart; Abbigliamento e Moda, 289 milioni di dollari; Elettronica di consumo, 192 milioni di dollari, e qui si nota Apple, che ottiene 602 milioni di impressions in un anno.

  • Parte oggi il contest #Giovani #LiberiDiAmare, una gara di idee

    Parte oggi il contest #Giovani #LiberiDiAmare, una gara di idee

    #liberidiamare

    Prende il via da oggi il nuovo contest di AIED Roma e Cocoon Projects, #Giovani #LiberidiAmare, che ha lo scopo di promuovere una sessualità consapevole e felice tra i giovani, basata su una cultura di prevenzione e salute. Le idee saranno votate via Web e potete caricarle sul sito liberidiamare.it fino al 9 Novembre

    Lo scorso anno vi segnalammo la bella iniziativa di AIED Roma e Cocoon Projects che lanciarono il contest “#NoViolenza #Donne – Voce ai giovani. Una gara di idee“. E oggi siamo felici di segnalarvi un’altra loro nuova iniziativa, “#Giovani #LiberiDiAmare – Una gara di idee: voce alle donne“, per invitare i ragazzi tra i 18 e i 35 anni a prendere parte ad una gara di idee presentando progetti innovativi per promuovere efficacemente una sessualità consapevole e felice, basata su una cultura di prevenzione e salute. I progetti, indirizzati ai teenager, dovranno essere realizzabili e con un impatto concreto sulla realtà.

    Da oggi fino al 9 novembre le idee potranno essere caricate sul sito dedicato all’iniziativa liberidiamare.it ed essere votate dalla comunità web. Successivamente ci sarà la votazione anche di un apposito comitato. La graduatoria finale unirà la classifica provvisoria della community online a quella provvisoria del comitato selezionando le proposte arrivate ai primi cinque posti. Questi cinque team parteciperanno ad un pitch contest durante il convegno che si terrà a Roma il 28 novembre 2014 presso Grand Hotel de la Minerve – Piazza della Minerva 69, alla presenza di esperti, giornalisti, psicologi, operatori di consultorio.

    Aumentano i casi di malattie sessualmente trasmissibili, gravidanze indesiderate, rapporti vissuti con superficialità e violenza, omofobia, e tra i giovani vi è molta confusione sulla contraccezione, la prevenzione, la salute riproduttiva, il senso di una sessualità sana e felice. Per questo abbiamo deciso di lanciare il contest #Giovani #LiberiDiAmare”, dichiara Luigi Laratta, Presidente dell’AIED di Roma

    Nel nostro paese sono ancora troppe le barriere culturali, i pregiudizi e i tabù sul sesso e tutto ciò che lo riguarda. Il nostro obiettivo è non solo coinvolgere i ragazzi e raccogliere tante idee di valore, ma anche permettere alla proposta risultata prima di mettersi alla prova e iniziare a diventare realtà” ha sottolineato Cocoon Projects.

    Durante il convegno sarà proclamato il vincitore, che riceverà un premio di 10.000 euro, 3.000 euro in denaro e 7.000 euro in servizi di supporto alla definizione e all’avvio del progetto, erogati da Cocoon Projects per i tre mesi che seguiranno l’evento.

    Noi di InTime seguiremo tutta l’iniziativa, questa volta anche come media partner, tenendovi informati sugli sviluppi e su tutte le altre notizie, fino al giorno del convegno, quando scopriremo insieme l’idea vincente.

    Vi invitiamo ancora una volta a visitare il sito liberidiamare.it e proporre al web la vostra idea.

     

  • Ecco tutti i vincitori dei #MIA14 della Festa della Rete

    Ecco tutti i vincitori dei #MIA14 della Festa della Rete

    blogfest2014_festa della rete

    Sono stati assegnati nella serata di sabato i #MIA14 i premi della Festa della Rete che si chiude oggi a Rimini. Pif è il personaggio dell’anno della Rete, miglior sito è quello di Lercio che vince anche come miglior battuta. Miglior campagna adv quella di Durex, miglior testata giornalistica è quella de Il Fatto Quotidiano

    Grande attesa sulla rete e ovviamente anche Rimini al teatro Novelli che fa registrare il pienone, per i premi della Festa della Rete, i #MIA14. E c’era attesa per conoscere chi fosse il personaggio della Rete dove, tra gli altri, erano candidati Renzi, Papa Francesco e anche il blogger Rudy Bandiera (l’unico personaggio che vive di web). E il personaggio dell’anno è PIF che vince anche nella sezione miglior film e miglior trasmissione tv. Insomma, come si dice in gergo calcistico, PIF fa un bel triplete ai #MIA14.

    Lercio vince come miglior sito e anche nella sezione nella miglio battuta sul web. Miglior testata è quella de Il Fatto Quotidiano, miglior sito di notizie è quello dell’ANSA. Miglior sito di economia è Il Sole 24 Ore. Miglior campagna adv online è quella di Durex, “Rocco tieni duro”.

    Il miglior sito tecnico-divulgativo, quest’anno Premio Marco Zamperini, va a WIRED.

    Sicuramente dimentichiamo di citare qualche premio, ma per sicurezza li abbiamo inseriti tutti qui. E ovviamente facciamo a tutti i complimenti e al prossimo anno:

    Miglior Sito Letterario: Abbiamo le prove

    Miglior sito per Genitori e Bambini: Pianeta Mamma

    Miglior sito di viaggi: Turisti per Caso

    Miglior sito di Economia: Il Sole 24 Ore

    Miglior Startup – Premio Philips: Musixmatch – Premio Speciale: Orange Fiber

    Miglior Community: Alfemminile

    Miglior sito LGBT: Le cose cambiano

    Cattivo più temibile: Andrea Diprè

    Miglio radio, programma, podcast sul web: Scientificast

    Peggior trasmissione radio: Lo zoo di 105

    Peggiore Radio: Radioo Padania

    Miglior trasmissione radio: Dee Jay Chiama Italia

    Migliore Radio: Radio Deejay

    Miglior sito educational: Wikipedia in italiano

    Miglior sito tecnico-divulgativo – Premio Marco Zamperini: WIRED

    Miglior sito musicale: Bastonate

    Miglior polemica: Scienziati vs Le Iene

    Miglior disegnatore – Premio Microsoft: Zero calcare @zerocalcare

    Miglior Selfie: Belen Rodriguez

    Miglior sito politico d’opinione: Qualcosa di sinistra

    Miglior web agency: Hagakure

    Miglior brand online: Amazon.it

    Miglior campagna adv online: Durex: “Rocco tieni duro”

    Peggior spot: Pittarosso

    Miglior spot: Ikea

    Miglior sito televisivo: ItalianSubs

    Trasmissione tv social: Gazebo

    Miglior canale tv: Dmax

    Peggior canale tv: Rete 4

    Peggio trasmissione tv: Pomeriggio 5

    Miglior sito di cinema: Friday prejudice

    Peggior film italiano: Fuga di cervelli

    Miglior youtuber: The Jackal

    Miglior personaggio della Rete 2014: PIF

    Miglior film italiano: La mafia uccide solo d’estate

    Miglior trasmissione tv: Il Testimone

    Twitter pride storici:  @Lucapreziosi

    Twitter pride Web: @serafinobandini

    Twitter pride utenti storici: @FranAltomare

    Miglior pagina social: Tua madre è leggenda

    Miglior fashion beauty: Clio make up

    Miglior food blogger: Chiara Maci

    Miglior sito food: Giallo Zafferano

    Miglior Chef: Chef Rubio

    Miglior battuta: @LercioIt

    Miglior sito di satira: Spinoza

    Miglior articolo: Wired: “Tutta la storia di Stamina”

    Migliore hashtag: #Vinciamopoi

    Miglior sito di News: ANSA

    Miglior testata giornalistica: Il Fatto Quotidiano

    Peggior testata giornalistica: Studio Aperto

    Miglior rivelazione: Se i quadri potessero parlare

    Miglior sito: Lercio

     

     

     

     

  • Stasera, concerto in diretta per i 20 anni di Emergency – #20anniE

    Stasera, concerto in diretta per i 20 anni di Emergency – #20anniE

    Grande concerto stasera dal Mediolanum Forum per celebrare i 20 anni di Emergency. Con Gino e Cecilia Strada, sul palco ci saranno Elisa, PFM, Fiorella Mannoia, Cristiano De Andrè, Modena City Ramblers, Casa del Vento, Nada e Flavio Oreglio. Conduce Teresa Mannino, #20anniE. Potrete seguire la diretta anche sul nostro blog dalle 21:30

    Emergency compie 20 anni e li festeggia portando, dal 12 al 14 settembre, nella sua città di nascita i volontari, i medici, gli infermieri e tutti gli amici che hanno contribuito al suo lavoro in questi anni.

    La giornata di oggi, al Mediolanum Forum di Milano, è interamente aperta al pubblico e culminerà con una grande festa, ad ingresso libero, nell’Arena centrale. Dalle 21.30 sul palco per augurare “Buon compleanno, Emergency”: Elisa, PFM, Fiorella Mannoia, Cristiano De Andrè, Modena City Ramblers, Casa del Vento, Nada e Flavio Oreglio. La conduzione sarà affidata alla simpatia di Teresa Mannino. Ci sarà spazio per la musica e anche per la riflessione sul lavoro di questi 20 anni con Gino Strada, fondatore, e Cecilia Strada, Presidente di Emergency. Al centro i programmi umanitari di Emergency nei luoghi di conflitto, come l’Afghanistan, la Repubblica Centrafricana e l’Iraq, e il lavoro dell’associazione in Italia e in Sudan, dove lo staff di Emergency sta lavorando senza sosta nell’ospedale di Freetown, in Sierra Leone, per l’emergenza Ebola. Il programma dettagliato lo trovate sul sito Incontronazionale.emergency.it.

    concerto-20-anni-emergency

    E come ricorda Gino Strada, fondatore di Emergency:

    È iniziato tutto 20 anni fa. In questi anni siamo stati a fianco delle vittime, senza fare differenze, e ci siamo opposti alla guerra e alla sua logica di sopraffazione. Abbiamo costruito ospedali e centri sanitari e abbiamo combattuto perché chiunque avesse diritto a essere curato. Sono il sostegno e l’impegno di migliaia di persone che ci hanno permesso di scrivere questa storia. Questi vent’anni sono stati una straordinaria esperienza di medicina e di umanità. Sono stati Emergency”.

    E grazie ad Emergency che ci da questa bella opportunità, dalle 21:30 potrete seguire la diretta del concerto anche qui sul nostro blog e se volete interagire con l’evento, vi consigliamo di non perdere l’hashtag ufficiale, #2oanniE.

  • Ecco i top brands italiani su Facebook ad Agosto 2014 [Infografica]

    Ecco i top brands italiani su Facebook ad Agosto 2014 [Infografica]

    Top-Brands_Agosto-2014

    Blogmeter ha diffuso oggi i dati relativi ai Top Brands italiani su Facebook durante il mese di Agosto 2014. E si nota in questo mese il grosso coinvolgimento generato da brand legati sport, turismo e news. La pagina di Amazon è quella che cresce di più, Poste Mobile resta leader nel response time, mentre il post più coinvolgente del mese è quello di Scuola Zoo

    Nuovo appuntamento con gli attesi risultati dell’indagine periodica che Blogmeter diffonde a proposito dei Top Brand italiani su Facebook, una ricerca che ci indica come e con quali risultati i brand italiani usano le proprie pagine ufficiali sul popolare social network. E oggi l’azienda di social media analytics ha diffuso i dati relativi al mese di Agosto, con relativa infografica che trovate in basso al post. Quindi, sulla base di 106 milioni di interazioni su oltre 2.900 pagine, per quanto riguarda l’Engagement, quindi il livello di coinvolgimento realizzato su una pagina, il primo posto appartiene, tra i Brand, a Scuola Zoo con 212 interazioni giornaliere per ogni mille fan. Per quanto riguarda invece il settore dei Media, la pagina più coinvolgente è quella di Libero con un valore di 166 interazioni giornaliere.

    Scuola Zoo è anche la seconda pagina con il maggior numero di interazioni ricevute in valore assoluto: oltre 10,9 milioni, ed è seconda solo a Fanpage.it che ne riceve 13,8. Vanno segnalate poi tre pagine, legate al turismo e alla cultura, che ad agosto vedono aumentare il proprio engagement e sono PaesiOnLine, che pubbliga foto suggestive di alcune tra le più belle località del mondo; Skyscanner, che fa uso di immagini di luoghi incantevoli per invitare i propri fan a visitarli utilizzando gli strumenti di booking online che mette a disposizione; e  Musei Italiani, che promuove il patrimonio artistico del nostro paese.

    Come dicevamo in apertura, per quanto le pagine che attraggono più nuovi fans, è la pagina di Amazon.it quella che si piazza in prima posizione del mese di Agosto con più di 119 mila fan e supera quota 3,3 milioni di like alla pagina. Segue poi la pagina di Samsung Mobile italia con oltre 68 mila nuovi like (il colosso hi-tech coreano è presente in classifica anche con la pagina Samsung Italia). Nelle nuove entrate, segnaliamo Bed and Breakfast, in quinta posizione con 49 mila nuovi fan occupa grazie alla condivisione di immagini e informazioni per chi ama trascorrere le proprie vacanze pernottando in B&B. Nei Media la pagina del quotidiano online Fanpage.it si conferma la testata più seguita su Facebook con 90 mila nuovi fan ad agosto ed un totale di  oltre 2,8 milioni. A seguire la pagina de Il Corriere della Sera con 55 mila nuovi fan e quella dello show televisivo Coca-Cola Summer Festival, che guadagna più di 50 mila nuovi fan nonostante non abbia prodotto aggiornamenti durante il mese.

    Per quel che riguarda i tempi di risposta, c’è da rilevare che anche ad Agosto i più impegnati in attività di CRM su Facebook sono proprio i brand telefonici. Nelle prime due posizioni ritroviamo PosteMobile, con un response time medio di 5 minuti e  126 richieste soddisfatte nel mese, e Wind, con un tempo medio di risposta di 10 minuti per 2.071 risposte nel mese. In terza posizione si piazza la pagina di Tiscali Help Desk, che ha risposto a 1.622 domane degli utenti con un tempo d’attesa medio di 21 minuti. Da segnalare anche la pagina di KLM Italia in quarta posizione, unica nel settore dei trasporti, con un tempo medio di risposta di 27 minuti e 118 risposte. Stacanovista del mese è invece TIM che che ha risposto a 2.647 post impiegando in media 1h e 20m per ogni risposta.

    E per chiudere, il post più coinvolgete del mese è stato pubblicato da Scuola Zoo che, coerentemente con la linea editoriale del brand, è all’insegna dell’intrattenimento leggero.

    Tra i media invece quello che riscuote più successo è un video del ballerino Kledi Kadiu, pubblicato dalla pagina di Verissimo, che risponde alla nomination per lo “ice bucket challenge” con una video-donazione in favore della ricerca.

    Ecco, queste tutte le pagine dei brand che si sono distinti nel mese di Agosto. Un mese che comunque si è rivelato impegnativo, nonostante l’estate. Allora, voi  che ne pensate?

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  • Ten Collection Season 3, oggi è la volta di Energy of Life

    Ten Collection Season 3, oggi è la volta di Energy of Life

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    Fotolia per la Ten Collection Season 3, presenta la quarta coppia di artisti internazionali guidata dal famoso artista digitale francese Christophe Huet. Da oggi, fino alle ore 10 di domani, l’opera inedita “Energy of Life” sarà disponibile gratuitamente in formato PSD sul sito www.tenbyfotolia.com

    Nuovo appuntamento con la terza edizione della Ten Collection di Fotolia. Questo mese, la quarta coppia è formata dall’artista digitale Christophe Huet (famoso per la sua campagna pubblicitaria per Perrier,  per la quale ha creato gli oggetti che “si sciolgono”) e il fotografo spagnolo Mikel Muruzabal. L’opera che i due artisti hanno realizzato per l’occasione, “Energy of Life“, è già scaricabile, in formato PSD, dalle 10 di stamane e lo sarà fino alle 10 di domani. Il file è completo di livelli, filtri, e tutte le impostazioni usate dagli artisti, e la foto principale di Mikel, incluse le immagini Fotolia. Quindi, ancora una volta, invitiamo i grafici, disegnatori o anche solo semplici appassionati a non perdere questa nuova grande opportunità.

    Il team creativo di “Energy of Life”, ci racconta una visione umana del domani su cui riflettere: logorata, stigmatizzata dalla società,  e in pericolo. Denaro, potere e individualismo stanno gradualmente erodendo i nostri valori fondamentali e la società. Passo dopo passo la corsa verso il consumo di massa sta diventando uno stile di vita in cui “vogliamo prendere e non solo essere“, spiega Christophe, “e questo ci sta lentamente alienando”. Come può l’umanità evolversi in un ambiente come questo? Gli artisti presentano la loro visione del futuro di umani costantemente sotto pressione. “Volevamo creare una metafora di come è la nostra esistenza oggi nella società: inscatolati e imprigionati sia fisicamente che mentalmente”, ci dice Mikel.

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    Le scatole lentamente prendono il posto del cuore che diventa artificiale e prefabbricato. Eppure la speranza vive nell’albero della vita, che simboleggia i polmoni.

    L’albero  è rappresentato sottosopra perché è così che nascono i bambini,” continua Christophe. “Testa in giù, piedi in su e cuore sopra la testa. L’albero mostra che un certo tipo di umanità esiste ancora, agendo come un raggio di luce che collega il cuore e lo spirito. Nessuno dei due può esistere senza l’altro; si sostengono l’un l’altro nello stesso modo in cui le persone si sostengono tra loro. La nostra testa ha bisogno del nostro cuore e viceversa –le persone di altre persone, e sarà sempre così.

    La nuova edizione TEN, enfatizza il lavoro di squadra, e introduce la figura del fotografo. “Ho imparato molto nel lavorare con un partner,” dice Mikel, “e ho davvero amato questa esperienza”. La loro collaborazione avrebbe potuto avere diversi problemi. “I nostri mondi sono molto distanti“, ha aggiunto. Ma invece di minare il progetto, proprio le differenze hanno contribuito a raggiungere un grande risultato.

    In questa opera Mikel, e in tutto il suo lavoro, ha provato a scoprire quale fosse il segreto del successo di Christophe.

    Non uso nessun trucco in particolare,” ci dice. “Mi focalizzo soprattutto nel creare l’equilibrio necessario alle immagini.”

    Usa semplicemente Photoshop. Quando vuole sovrapporre immagini fotografiche, la cosa più importante a suo parere, è quello di fare sempre molta attenzione alla luce.

    Se la luce proviene dalla stessa direzione”, dice Christophe, “non avrete problemi a collegare le immagini tra di loro.

    Come Mikel, usa quasi sempre una macchina fotografica Canon. “Se dovessi scegliere solo uno dei miei obiettivi,” dice, “sarebbe il mio Canon 85 millimetri 1.2.”.

    Il fotografo rileva uno dei suo trucchi per creare scene con una persona. Prima si crea un mini set di polistirolo e lo fotografa con la stessa luce utilizzata per il modello. Per renderlo il più realistico possibile, applica strati di texture (legno, cemento, ecc) per dare l’impressione di edifici reali; si tratta di un semplice “trucco” che richiede poco tempo e poca spesa.

    Il video che vedete in alto in copertina al post illustra il processo creativo che ha dato vita all’opera.

  • Tecniche e strategie per imparare a scrivere sul Web [Formazione]

    Tecniche e strategie per imparare a scrivere sul Web [Formazione]

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    Scrivere sul Web non è facile, come si sa. Sono tanti gli elementi da considerare e soprattutto bisogna essere bravi a cogliere l’attenzione egli utenti e dei motori di ricerca, aspetto fondamentale. E per questo il nuovo corso “Web Writing e SEO copy”, che si terrà a Bologna il 29 e 30 Settembre, può essere utile per imparare tecniche e strategie utili

    Può sembrare banale e ripetitivo ribadirlo, ma scrivere sul web non è come scrivere su un foglio di carta. E visto l’importanza che ha oggi il web nella nostra vita quotidiana e nel nostro lavoro, prima o poi si presenterà l’esigenza di scrivere sul web e di non sapere bene come prepararsi. Ecco, l’errore che non si deve fare è proprio quello di pensare che basti solo scrivere per cogliere l’attenzione. Il Web segue ben altre regole, oltre che ben altri ritmi, rispetto a quella che è la scrittura tradizionale. Esistono tanti e diversi elementi da considerare che si muovo attorno a due punti fondamentali. E cioè: sapere cogliere l’attenzione dei lettori e saper essere interessanti per i motori di ricerca. I due aspetti vanno nella stessa direzione e sono entrambi fondamentali per saper davvero scrivere sul web.

    Ma scrivere bene sul Web, per quello che dicevamo prima, non è facile e in questo caso risulta importante considerare un momento formativo per apprendete al meglio gli strumenti che torneranno utili per essere interessanti sulla Rete. A questo proposito, vi suggeriamo un corso davvero interessante, “Web Writing e SEO copy”, che si terrà a Bologna il 29 e 30 Settembre 2014, presso Noetica, via Rimini 10. Il corso si propone di fornire tecniche e strategie per scrivere sul web, e quindi darà modo di imparare regole e strumenti per individuare le parole chiave da usare; suggerirà regole per ottimizzare la scrittura su WordPress, uno dei CMS più usati; non mancheranno le esercitazioni che punteranno proprio allo scrivere bene un title e una description di una pagina Web. Infatti, un buon titolo spesso si rivela la chiave di successo di un buon post, anche questa è una regola da seguire.

    Docente del corso è Sara Mariani, professionista apprezzata del settore, col la passione dell’insegnamento da sempre, che ha avuto modo di esaudire grazie alla sua grande passione per il Web.

    Tutte le informazioni sui costi e su sconti previsti, potete trovarle qui su questa pagina.