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  • Ecco i migliori brand su Facebook e Twitter a gennaio 2015

    E cominciamo nuovamente a vedere con quali esiti i brand useranno Facebook e Twitter durante questo 2015. E lo facciamo come al solito con i dati di Blogmeter relativi al mese di Gennaio. PaesiOnline, Radio Maria e Amazon si distinguono su Facebook, mentre la Juventus domina ancora su Twitter.

    E iniziamo nuovamente a vedere, grazie ai dati dell’Osservatorio Top Brands di Blogmeter , con quali esiti i brand useranno Facebook e Twitter in Italia durante questo 2015.

    Su Facebook

    E cominciamo coi dati di gennaio 2015 che ci dicono che nel primo mese dell’anno su Facebook PaesiOnline si conferma in termini di interazioni, condivisioni e preferenze da parte degli utenti. Si distinguono anche ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) e Secondazampa. Per quanto riguarda i media media in prima posizione regna incontrastata per engagement la pagina di Radio Maria (era così anche a dicembre 2014) potendo contare su una intenza produzione di contenuti. Seguono poi Caffeina, in risalita, e Fanpage.it che perde una posizione rispetto al mese precedente.

    Per quanto riguarda la crescita dei fan, Amazon (in salita di una posizione) acquisisce in un mese quasi 100 mila fan, seguito da Samsung Italia e, a sorpresa al terzo posto, da Bed & Breakfast, a conferma di una tendenza diffusa del viaggiare lowcost, trend confermato dalla presenza in sesta posizione del portale Skyscanner. Perde posizioni invece Expo 2015, in prima posizione a dicembre 2014, piazzandosi in ottava posizione. Tra i media troviamo Calciomercato.it, complice la ripresa del campionato di Serie A. In seconda posizione troviamo Fanpage.it (prima a dicembre 2014) con 141.042 nuovi fan e in terza la fanpage di Uomini e Donne con 86.207 nuovi fan.

    Per quel che riguarda il tempo di risposta, PosteMobile si conferma anche questo mese il brand più veloce, con soli 4 minuti di attesa medi per gli utenti. Seguono, nell’ordine, gli operatori Wind e Vodafone. Tempi di risposta più alti tra i media, dove il più veloce è Infinitytv.it, anche se la risposta della pay tv richiede in media tre ore. Unica eccezione in una classifica dominata dalla tv, sono le pagine di Radio Italia Solo Musica italiana (seconda) e  la pagina di Panini Comics (terza), entrambe con tempi di risposta ancora più dilatati (dalle 7 alle 7 ore di media per la risposta).

    brand-facebook-gennaio-2015

    Su Twitter

    Gli account legati al Calcio sono quelli che dominano le classifiche in questo mese. Juventus FC guida la classifica per coinvolgimento con ben 7 account tra i primi dieci. Da segnalare le buone performance di Expo 2015 e Miur Social. Per quel che riguarda i media, le prime tre posizioni sono occupate da testate giornalistiche: prima La Repubblica che batte nel testa a testa il Corriere della Sera, con al terzo posto La Stampa. Tra i primi dieci spazio anche alla tv con Amici, Braccialetti Rossi e Sky Sport.

    Nella classifica relativa ai nuovi followers acquisiti dai brand, in prima troviamo sempre Juventus FC, seguita dal profilo della Seria A Tim e da quello del Napoli. Expo 2015 Milano mantiene una buona posizione, come pure Samsung Italia, Ikea Italia e Rinascente. Tra i media ancora molto bene Le Iene, seguito da Sky TG24, La Repubblica e Corriere della Sera.

    Per quanto riguarda i tempi di risposta, in prima posizione troviamo una new entry, il profilo di Amadori che lascia gli utenti in attesa di risposta per soli 3 minuti grazie anche alle attività collegate a Masterchef, di cui è sponsor. Seguono i profili legati ai trasporti, Info Atac e Le Frecce. Come per FB anche su Twitter i media hanno performance molto diverse: il più veloce è la casa editrice Einaudi che risponde dopo una media di 25 minuti. Come nei mesi precedenti, tuttavia, i Media non replicano in maniera sistematica su Twitter: in questo il migliore è Sky Online, che risponde al 24,6% delle citazioni ricevute.

    brand-twitter-gennaio-2015

  • Il doodle di Google è per i 270 anni di Alessandro Volta

    Il doodle di Google è per i 270 anni di Alessandro Volta

    google-doodle-volta

    Il doodle che vediamo oggi sulla homepage di Google è dedicato al grande fisico italiano Alessandro Volta che nacque il 18 febbraio di 270 anni fa. Volta è conosciuto nel mondo per essere stato l’inventore della pila. E il doodle raffigura proprio quella che il fisico italiano realizzò nel 1799.

    Il doodle di Google di oggi, visibile a livello globale, parla italiano. Si perchè quello che vediamo oggi sulla homepage del più grande motore di ricerca del web è dedicato al grande fisico italiano Alessandro Volta che nacque il 18 febbraio di 270 anni fa. E il doodle rappresenta proprio la sua invenzione più conosciuta, la Pila.

    Il doodle è opera di un nuovo doodler, Mark Holmes, che si è cimentato nella realizzazione di questo doodle animato.

    Google doodle Alessandro Volta

    Alessandro Volta nacque a Como il 1745 e fino all’età di quattro anni non parlava ancora e per questo i suoi genitori erano molto preoccupati, per il fatto che potesse essere poco intelligente. Ma non era così, anzi, alla fine della scuola Volta parlava italiano, latino, inglese, tedesco e francese. Nonostante la sua famiglia avesse pensato per lui un percorso di studi per farne un valido avvocato, Alessandro Volta decise invece di intraprendere gli studi in fisica e chimica, dedicandosi agli studi sull’energia elettrica.

    La sua scoperta fu sensazionale e straordinaria. Nel 1792 inizia la contrapposizione con le teorie di Luigi Galvani, professore di anatomia bolognese, il quale sosteneva attraverso i suoi studi che l’esistenza di una elettricità specifica degli animali che si origina nel cervello, si propaga tramite i nervi e si immagazzina nei muscoli. La scarica di questi ultimi è all’origine delle contrazioni. Invece Volta sosteneva che il ruolo dei conduttori è esercitato dai metalli e da conduttori umidi come motori dell’elettricità, giungendo quindi ad identificare il potenziale di contatto. Quindi per Volta l’energia si genera dal contatto tra due metalli differenti.

    E su questa teoria nel 1799 Volta realizza la sua “pila voltaica“, composta da un supporto in legno, dischetti di rame e di zinco, un panno imbevuto di una soluzione acida formata da acqua e acido solforico e due fili di rame. Nonostante la difficoltà ad affermarsi, visto il conteso dell’epoca in cui viveva Volta, nel 1801 Napoleone premia l’invenzione del fisico italiano.

    Il doodle di oggi, realizzato da Holmes, è quindi la rappresentazione dell’invenzione di Volta con una animazione che la evidenzia perfettamente. La realizzazione del doodle è stata fatta partendo proprio dai disegni del periodo, ispirandosi ai dei manifesti di epoca vittoriana che Holmes ha ritenuto fossero di un livello di design avanzato per quel tempo.

    alessandro-volta

    Questo che vedete in alto è un disegno che il doodle ha realizzato dopo e se non avesse pensato di animare l’invenzione di Volta nel doodle, molto probabilmente il doodle odierno sarebbe stato questo. Molto meglio la batteria animata.

  • Neolaureati e aziende dei sogni: Fs la più ambita, Google terza

    Cesop Communication rende noti i risultati del  Best Employer of Choice 2015, la classifica delle aziende più desiderate come luogo di lavoro dai giovani neolaureati italiani. Ferrovie dello Stato è la più ambita, al secondo posto ENI e al terzo si piazza Google.

    In un momento in cui si parla molto di giovani e lavoro ecco che questa indagine condotta da Cesop Communication, Best Employer of Choice 2015, giunto alla tredicesima edizione, assume una certa importanza rivelandoci i desideri, dal punto di vista del luogo lavorativo, dei giovani neolaureati italiani. Guardando la classifica dei luoghi preferiti riusciamo a comprendere meglio quali siano i desideri dei giovani laureati italia, cioè riuscire a lavorare in un multinazionale, solida. E anche Google comincia a risalire guadagnando due posizioni rispetto alla classifica dello scorso anno. Ricordiamo che l’azienda di Mountain View è stata eletta a livello globale il miglior luogo di lavoro del 2014.

    azienda-luogo-lavoro_2015

    Come detto, i giovani neolaureati italiani mostrano una preferenza per aziende come Ferrovie dello Stato, prima in questa classifica, azienda nata nel lontano 1905, che nel 2013 ha realizzato un fatturato di 8,3 miliardi di euro e che, sempre dati riferiti al 2013, conta 69.425 dipendenti. Un’azienda storica che ha attraversato molte fasi storiche della nostra storia e che dal 2011 è diventata SpA. E a quanto pare i giovani restano ancora affascinati da questa azienda.

    In seconda posizione troviamo un’altra grande azienda italiana, la ENI, quella che fino allo scorso anno, sempre all’interno della stessa indagine, era scelta dai giovani neolaureati come prima. Fondata da Enrico Mattei nel 1953, oggi l’azienda è una multinazionale da 154 miliardi di fatturato (2014) con 82.300 dipendenti.

    In quarta posizione troviamo la prima banca in classifica, BNL – Gruppo BNP PARIBAS, e in quinta troviamo il Gruppo Mondadori. Apple, l’azienda di Cupertino dal valore di 700 miliardi di dollari, la troviamo in sesta posizione. In settima troviamo un’altra grande multinazionale italiana, la Ferrero. Enel è in ottava, la Ferrari in nona e Sky in decima posizione.

    classifica-aziende_luogo-lavoro_giovani

     

    La ricerca condotta su un campione rappresentativo di 2.500 neolaureati in cerca di lavoro, ci offre anche altre informazioni. I settori produttivi che attraggono di più i giovani neolaureati sono consulenza e revisione aziendale (23,1%) che ritorna ad essere tra i più preferiti; media e comunicazione (20,7% con particolare apprezzamento da parte dei neolaureati in materie umanistico/giuridiche) e industriale manifatturiero e trasporti (18,4%). Ultimo in classifica è luxury & fashion (3,3%) che da tempo sta perdendo interesse tra i giovani neolaureati.

    Il 57,3% del campione sarebbe disposto a trasferirsi all’estero per lavorare, opzione vista come opportunità per “migliorare le proprie conoscenze e competenze”. Il 42,7% lo farebbe in quanto ritiene che in Italia non ci siano opportunità per i giovani.

    Allora che ne pensate di questa classifica? Qual è la vostra opinione, raccontatecela tra i commenti.

  • L’Agente Lisa allerta gli utenti Facebook su un nuovo virus

    L’Agente Lisa allerta gli utenti Facebook su un nuovo virus

    agente-Lisa

    L’Agente Lisa, il profilo Facebook che la Polizia di Stato utilizza per informazioni e avvisi, informa e allerta gli utenti di un nuovo malware. Il virus si diffonde tramite i profili “taggando” altri utenti all’interno di un video o una foto. L’invito è di non cliccare il link associato e di fare passaparola.

    E’ un periodo in cui bisogna prestare davvero molta attenzione sul web, ma anche sui Social Media. Qualche giorno fa mi informavamo di Cryptolocker, il ransomware che una volta infettato il pc lo mette in ostaggio, e oggi vi inforniamo di un’altra minaccia che riguarda questa volta Facebook. E l’informazione arriva direttamente dalla Polizia di Stato attraverso il profilo Facebook, “Agente Lisa“, attraverso il quale la Polizia informa ed emette avvisi, come in questo caso.

    L’Agente Lisa avverte gli utenti italiani di Facebook della minaccia di un malware che si diffonde proprio attraverso gli utenti stessi. Il virus si propaga all’interno di una foto o di un video che contiene il tag di altri utenti. Quindi potrebbe capitare che un vostro contatto possa diffondere un post contenente una foto o un video (quasi sempre pornografico) taggandovi all’interno. A parte lo stupore di vedere un vostro contatto che vi tagga all’interno di un contenuto che non vi riguarda, la prima cosa da fare è quella di non cliccare il link associato. Se vi trovate di fronte ad una situazione di questo tipo, non è che il vostro contatto sia impazzito all’improvviso, ma evidentemente è vittima del virus.

    Il post ha già superato le 50 mila condivisioni e ha ottenuto quasi 9 mila like. Infatti obiettivo di questo post su Facebook è proprio quello di far girare l’informazione per avvertire gli altri utenti. Ed è quello che vogliamo fare anche noi.

    L’invito è quindi quello di prestare la massima attenzione e, possibilmente, di dotarsi un anti virus aggiornato. Anche se la regola resta quella di non cliccare su nulla. E la stessa attenzione va prestata anche via mobile.

  • #Sanremo2015: con 1,9 milioni di tweet è l’edizione più social

    #Sanremo2015: con 1,9 milioni di tweet è l’edizione più social

    Il Festival di #Sanremo2015 si chiude battendo il record dello scorso anno. In questa edizione i tweet sono stati 1 milione e 940 mila. La finale vinta da Il Volo ha generato 411.200 tweet.

    E si chiude anche questa edizione del Festival di Sanremo 2015, l’edizione numero 65, che si conferma essere la più social di sempre. Infatti, se lo scorso anno l’intera edizione aveva raggiungo 1 milione di tweet, come previsto nella prima serata, questo record è stato battuto. Grazie a Talkwalker, con cui abbiamo seguito tutte le serate, abbiamo rilevato 1 milione e 940 mila tweet. Una enorme mole di conversazioni che va a iscriversi certamente come uno dei momenti di Social Tv più seguiti dell’anno.

    #sanremo2015-tweet_totali
    Andamento conversazione durante le 5 serate (da ore 20 a ore 2)

    La serata finale è stata vinta da Il Volo, il trio che nel corso delle serata è stato sempre molto citato e nel complesso la serata, sempre seguendo i nostri hashtag #Sanremo2015, #sanremo, #festivaldisanremo, riesce a generare 411.200 tweet (su un totale di 415.700 conversazioni sul web e sugli altri social network). Il periodo di monitoraggio è sempre compreso tra le ore 20 e le ore 2.

    La serata finale quindi ottiene un numero di tweet inferiore alla prima serata, quando erano stati 474 mila, anche se la reach risulta essere un po’ più alta. Infatti la portata è di 749.700, con picco alla proclamazione dei vincitoricon 8,3 milioni. Il picco di tweet lo si ottiene all’1:14, quando vengono dichiarati i vincitori, Il Volo, con 3.700 tweet al minuto.

    #sanremo2015-finale-hashtag

    E proprio Il Volo sono gli artisti più citati della serata con 32.500 tweet, toccando al momento della proclamazione, un picco di 735 tweet al minuto.

    #sanremo2015-finale-artisti

    Anche nella serata finale Arisa (che lo scorso anno vinceva il Festival) è la più citata tra i presentatori con 10.800 tweet.

    #sanremo2015-finale-presentatori

    Tra gli ospiti della serata, molto citato Will Smith, con 4.800 tweet, e Giorgio Panariello, con 2.450 tweet. Per Ed Sheeran nasce proprio un hashtag apposito #EdSheeraSanremo2015, con 12.800 tweet.

    Da notare come da questo grafico sul sentiment (non ci sono entrate tutte le voci) si noti l’apprezzamento più alto per Nek, vincitore virtuale di questo Festival.

    #sanremo2015 finale sentiment

    Anche nella serata finale le donne sono le più attive con 55,4% contro il 44,6% degli uomini.

    #sanremo2015 finale temi

    E questa è la mappa dei tweet della finale. Da segnalare i 12 mila tweet dagli Usa, 6.400 dal Brasile, 1.400 dall’Argentina, 1.200 dall’Australia, 1.200 dal Centro America. In Europa: 3.300 dalla Spagna, 2.100 dalla Francia, 2.900 da Uk, 1.700 dall’Olanda.

    #sanremo2015-finale-mappa

    E veniamo agli influencers della serata con l’account del Festival, @SanremoRai, che risulta essere il più coinvolgente. Ma si notano anche Dear Jack, Fran Altomare, Selvaggia Lucarelli, Rudy Zerbi, Il Volo, trashitaliano.it, Maria de Filippy.

    #sanremo2015-finale-influencers

    Questi invece sono i 10 influencers che so sono distinti durante l’arco delle 5 serate:

    #sanremo2015-finale-influencers-totali

    E ora vediamo i contenuto più coinvolgenti della serata a cominciare da Facebook che si apre con il solito album fotografico di Emma Marrone con oltre 60 mila like:

    Questi invece i tweet più coinvolgenti, dove non manca di certo l'ironia e come abbiamo visto, il tweet con più interazioni è quello de Il Volo. Ma vediamo gli altri:

    https://twitter.com/DearJackOf/status/566744250801741824

    https://twitter.com/FranAltomare/status/566744842639007744

    https://twitter.com/MissAngelicaB/status/566700125914161152

    https://twitter.com/YahooCelebIT/status/566727353741869056

    E ora, come sempre, vediamo qualche contenuto anche da Instagram:

  • #Sanremo2015, la quarta serata vista dai Social Media

    #Sanremo2015, la quarta serata vista dai Social Media

    La quarta serata del Festival di #Sanremo2015 è stata la serata dedicata ai Giovani dove vince Giovanni Caccamo. Complessivamente i tweet sono 254.100 facendo registrare un calo del 15% rispetto alla terza serata. Arisa la più citata tra i presentatori, Il Volo invece tra gli artisti in gara.

    E siamo arrivati al racconto della quarta serata del Festival di Sanremo 2015 sul web e, in particolar modo, sui Social Media. Dalla prima serata stiamo monitorando, grazie a Talkwalker, a partire dalla ore 20 e fino alle 2 della notte, gli hashtag #Sanremo2015, #sanremo e #festivaldisanremo. Abbiamo notato che la curva verso il basso per quel che riguarda le conversazioni ha continuato anche ieri sera, infatti le conversazioni sono state 257.300, mentre i tweet sono stati 254.100 con un calo, rispetto alla terza serata, di quasi il 15%.

    L’hashtag #Sanremo2015 si conferma il più citato con 82,9% delle conversazioni, #sanremo con il 4,4% e #festivaldisanremo con12,7%. Il picco di tweet si è avuto alle 21:43 con 1.534 tweet al minuto, altri alle 23:17 con 1.527 tweet al minuto e alle 21:37 con 1.509 tweet al minuto. La reach (che ci indica il numero di utenti che hanno interagito, e i followers degli stessi, con l’account e che possono avere interagito e visto con il tweet) della serata è stata di 519,5 milioni (nella terza era di 536,4 milioni) con il picco alle 21:39 con 6,1 milioni.

    #sanremo2015 hashtag quarta serata

    Anche nella quarta serata Arisa è stata la più citata tra i presentatori con 10.400 tweet con picco alle 21:37 con 759 tweet al minuto; segue poi Emma con 1.739 tweet, Carlo Conti con 1.487 e Rocio Morales con 254 tweet.

    #sanremo2015 presentatori quarta serata

    Tra gli artisti in gara i più citati sono Il Volo con 9.588 tweet, picco di 486 tweet al minuto. Seguono poi Nesli con 7.239; Anna Tatangelo con 4.227; Dear Jack con 3.862; Annalisa con 3.318; Giovanni Caccamo, vincitore tra i Giovani, con 2.770 tweet.

    #sanremo2015-artisti-quarta-serata

    Questi i temi più citati durante la quarta serata, si notano “IlVolo”, “Emma”, “Caccamo”.

    #sanremo2015 temi quarta serata

    Anche nella quarta serata del festival sono le donne ad essere le più attive: 54,4% contro il 45,6% degli uomini.

    #sanremo2015 genere quarta serata

    Ed ecco la mappa europea dei tweet che ci indica da dove si twitta di più. Da notare sempre 1.500 tweet da Uk e altrettanti dalla Francia, 1.700 dalla Spagna, 1.386 da Europa Centrale, ossia 794 tweet da Olanda, 581 dalla Germania, 11 da Lussemburgo; dalla Svizzera 555 tweet.

    #sanremo2015-mappa-europa-tweet-quarta-serata

    Ed eccoci agli influencers della quarta serata. Su Twitter è ancora @SanremoRai l’account più coinvolgente e al secondo posto si piazza Fran Altomare.

    #sanremo2015-influencers-twitter-quarta-serata

    E ora cominciamo a vedere qualche contenuto che ha ottenuto livelli di interazione alti a cominciare da Facebook:

    E questi invece sono i tweet che hanno ottenuto più interazioni durante tutta la serata dove si nota il tweet de @ilvolo con oltre mille RTs, il livello più raggiunto in questo #sanremo2015:

    https://twitter.com/DearJackOf/status/566353424594522115

    https://twitter.com/Enzo_Miccio/status/566368409928368128

    E questi sono alcuni contenuti da Instagram:

    Sosteniamo @enriconigiotti #forzaforza #sms #23 #sanremo2015

    Una foto pubblicata da Stefano De Martino (@stedemartino) in data:

    VOTATECI con codice 15 via SMS 475.475.1 o chiamando dal fisso 894.001 #IlMondoEsplode #Sanremo2015

    Una foto pubblicata da Instagram ufficiale Dear Jack (@dearjackof) in data:

    san Valentino.. con il morto!! #fattiavantiamore #primadiparlare

    Una foto pubblicata da Nek Filippo Neviani (@nekfilipponeviani) in data:

    Giochiamo??? Oggi una serata da 10! @arisamusic #sanremo2015 #tutticantanosanremo #laemozionesemprecresce

    Una foto pubblicata da Rocío Muñoz Morales (@rociommorales) in data:

  • San Valentino e l’Amore nella Twittersfera

    San Valentino e l’Amore nella Twittersfera

    san-valentino_twitter

    San Valentino e Twitter, anzi Twittersfera, hanno qualcosa in comune e cioè che messaggi come  “I love you,” “Je t’aime,” “Te amo,” “Ik hou van jou,” o “사랑해” vengono inviati ogni giorno su Twitter. E i paesi più innamorati sono la Svezia, Slovenia e Israele.

    San Valentino e Twitter, meglio la Twittersfera, hanno molto in comune. Basti pensare che messaggi come “I love you,” “Je t’aime,” “Te amo,” “Ik hou van jou,” o “사랑해” vengono inviati ogni giorno in 140 caratteri. E oggi che è la Festa degli Innamorati immaginiamo che questi messaggi siano ancora più presenti.

    E Twitter ha stilato una classifica dei paesi più “innamorati”, ossia quei paesi da cui maggiormente partono messaggi affettuosi, in 100 lingue diverse. E nelle prime posizioni troviamo:

    1. Svezia
    2. Slovenia
    3. Israele
    4. Emirati Arabi Uniti
    5. Norvegia 

    L’Italia è molto indietro.

    san-valentino-twitter

    Potete visualizzare meglio la mappa da questo link.

    Anche se le persone esprimono continuamente il loro amore su Twitter, esistono dei traguardi della vita di coppia che portano a twittare di più. Ecco che Twitter ha realizzato il “Calendario dell’amore” che mostra i momenti in cui le persone vivono con più intensità alcune esperienze, come il matrimonio o il divorzio, a seconda dei Tweet inviati.

    san-valentino-calendario-amore-twitter

    Quindi a Gennaio #Appuntamentionline e #Fidanzati; a febbraio, #SoloAmici; a maggio, #PrimoAppuntamento e #Divorzio; a luglio, #Lasciarsi; a novembre, #OggiSposi.

    Questi che vedete di seguito sono alcuni esempi che se volete potete usarli per ispirarvi, non si sa mai:

    https://twitter.com/KDM_TREVINO/status/548179828273602560

     

  • San Valentino, il doodle di Google è innamorato e tecnologico

    San Valentino, il doodle di Google è innamorato e tecnologico

    google-doodle-san_valentino

    Non poteva certo mancare il doodle di Google per San Valentino. E in questa occasione i doodler di Google provano a disegnare “scarabocchi” giocando con le parole “Amore” e “Tecnologia”.

    E come ogni anno non poteva certo mancare il doodle di Google per San Valentino, la Festa degli Innamorati. E per questa occasione i doodler giocano con le parole “Amore” e “Tecnologia“. Il concetto che sta alla base è che l’amore oggi vive anche attraverso la tecnologia, grazie alla sua capacità di mettere in connessione le persone, anche se a distanza.

    E quindi sono state realizzate 5 doodle diversi. In uno l’amore è visto da una semplice carica del laptop oppure può essere audace come l’invio di un messaggio affettuoso via smartphone; e ancora lo si vede in un semplice gesto come ripararsi dalla pioggia; o come quando due persone seguendo una traiettoria dal map del loro smartphone finiscono per innamorarsi.

    Sono tutte situazioni reali nel senso che oggi la tecnologia è entrata davvero nelle nostre vite, con tutti contro e con i tanti vantaggi. Come questo, ossia la capacità di far sentire insieme persone anche a distanza. Un messaggio diverso, forse retorico, ma in questa occasione è una retorica che non appesantisce, anzi.

    Due parole sulla festa di oggi sono d’obbligo.

    La festività prende il nome dal santo e martire cristiano San Valentino da Terni, e venne istituita nel 496 da Papa Gelasio I, andando a sostituirsi alla precedente festa pagana delle lupercalia. La pratica moderna di celebrazione della festa, centrata sullo scambio di messaggi d’amore e regali fra innamorati, risale probabilmente all’alto medioevo, e potrebbe essere in particolare riconducibile al circolo di Geoffrey Chaucer in cui prese forma la tradizione dell’amor cortese. Le sue reliquie sono conservate a Terni, nella basilica cittadina; altre sono conservate nella cattedrale di Maria Assunta di Savona; nella chiesa medievale di San Valentino di Sadali in Sardegna; a Belvedere Marittimo in Calabria e nella chiesa Matrice di Vico del Gargano dove viene venerato come protettore della città e degli agrumeti.

    Il doodle è visibile a livello globale, tranne in Brasile, Australia e nei paesi del Nord Africa.

  • Ecco lo Stato dei Selfie: 93 milioni di foto al giorno

    Ecco lo Stato dei Selfie: 93 milioni di foto al giorno

    stato-selfie-rapporto

    Coney, agenzia di comunicazione internazionale, ha stilato un nuovo rapporto “Lo Stato dei Selfie”, un fenomeno sempre più in ascesa che viene indagato sotto diverso punti di vista. Il primo selfie è di Robert Cornelius del 1839. Oggi i selfie a livello globale sono 93 milioni ogni giorno e il termine “selfie” è menzionato ben 154 milioni di volte sui social media.

    In effetti mancava proprio uno “Stato dei Selfie” e ci ha pensato bene Coney, agenzia di comunicazione internazionale che vanta tra i suoi clienti anche Walt Disney e Chrysler, con questo rapporto che fa il punto della situazione su un fenomeno che è in costante crescita. Piacciano o non piacciano i selfie sono un fenomeno a tal punto da essere preso in considerazione da aziende e marketers, ed è proprio questo lo scopo del rapporto che vuole mettere in luce alcune caratteristiche interessanti.

    Intanto, come sicuramente già saprete, il primo selfie porta la data del 1839 ad opera di Robert Cornelius, fotografo di Philadelphia vero pioniere di questo genere di fotografia. E oggi la situazione è che i selfie sono ben 93 milioni e che la sola parola selfie, secondo quanto rilevato da Google e da Sysomos, è citata sui social media ben 154 milioni di volte.

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    Robert Cornelius

    Ovviamente nel rapporto non può mancare Snapchat, l’app mobile con cui i teenagers si scambiano ogni giorno qualcosa come 400 milioni di foto, ovvero sia il 5% di tutti i selfie condivisi sui Social Media. E quindi i selfie, per quanto se ne possa dire, sono diventati parte della vita di tutti i giorni di studenti, ma non solo. Ma come dicevamo prima il rapporto vuole evidenziare il fenomeno sei Selfie come strumento di comunicazione interessante per le aziende e i marketers. Anche il solo provare a conoscere il fenomeno ormai così radicato nella nostra società, può aiutare a comprendere e a realizzare delle strategie di comunicazione efficaci. Potrebbe essere.

    Il rapporto è suddiviso in sezioni: La Scienza dei Selfie; Body Language; Selfie-ventions; The Great Selfie Debate; Express Yourselfie. Tutte sezioni che indagano a fondo il fenomeno portando a conoscenza numeri, dati e anche curiosità.

    La prima parte è dedicata al sondaggio che Coney ha condotto su 778 infuencers online e più del 50% ha risposto che si compiace nel vedere i propri selfie scorrere nei feed sui social media e più dell’85% dice di scatta almeno un selfie a settimana, scegliendo Facebook come piattaforma ideale, Instagram è al secondo posto. L’82% di questi influencers dice di scattare selfie per mostrare qualcosa di nuovo ( ad esempio un nuovo make-up, nuovo taglio di capelli, nuovi abiti) oppure per trascorrere del tempo con la propria famiglia, oppure per mostrare la località che stanno visitando in quel momento. Nel rapporto è citato Selfiecity.net, un sito dal quale osservare selfie che provengono da ogni parte del mondo.

    Nel rapporto vengono citati anche gli ultimi trends del mondo del Selfie come “Hand Selfies“, “Animal Selfies“, “Shoes on Floor“, “Kid Selfies“, “Belfies” e altri.  E c’è spazio amche per le invenzioni legate al mondo dei Selfie, come non citare allora il Selfie Stick, questo bastone che permette di scattare selfie a distanza, cosa impossibile prima se non avendo braccia lunghe qualche metro.

    E a proposito di braccia lunghe, il rapporto cita anche alcuni ricercatori che indagano il fenomeno dal punto di vista dell’impatto sociale e psicologico. Ebbene, dovete sapere che ricercatori di Harvard hanno scoperto che le nostre braccia sono cresciute negli ultimi due anni di 0.5 pollici (1,27 centimetri per la precisione). Ehm….a causa dei selfie? E non è finita, perchè gli stessi ricercatori prevedono che le nostre braccia si allungheranno di 4-5 centimetri entro la fine del secolo! Questa suona molto come un’esagerazione però.

    Il rapporto indica anche che per fare un selfie ci vuole del tempo. Uno studio, The Body Shop, ha scoperto che le inglesi impiegano 753 ore della loro vita (1 mese!) per fare il loro miglior selfie.

    Inoltre, sembra che gli uomini, lo dice una ricerca dell’Ohio State University, che pubblicano un sacco di selfie sono più narcisisti di quelli che non lo fanno. E ancora Selfiecity.net evidenzia come siano le donne a prendere sul serio i selfie più degli uomini, il 61,6% solo a New York.

    Insomma, questo rapporto contiene davvero tutto ciò che riguarda il mondo dei Selfie e se volete scaricarlo potete farlo da questo link.

    Allora, che ne pensate di questo rapporto? Anche voi siete tra quelli che scattano molti selfie? Raccontateci la vostra esperienza.

  • #Sanremo2015, il racconto della terza serata sui Social Media

    #Sanremo2015, il racconto della terza serata sui Social Media

    #sanremo2015

    Terza serata del Festival di Sanremo che continua ad essere molto discusso sul Web e sui Social Media, anche se la terza serata fa registrare numeri un po’ più bassi. I tweet per #Sanremo2015, #sanremo e #festivaldisanremo sono stati 295.300. Arisa la più citata, con oltre 18 mila tweet, tra i presentatori e Dear Jack tra gli artisti in gara.

    Continua il nostro percorso alla scoperta di come viene vissuto sul Web e sui Social Media il Festival di Sanremo, giunto alla 65° edizione. Un percorso che stiamo facendo insieme a Talkwalker che ringraziamo ancora una volta per il supporto. La terza serata del Festival, all’insegna delle cover, fa registrare un calo delle conversazioni complessive, quindi anche dei tweet. Le conversazioni sono state 298 mila, mentre i tweet sono stati 295.300. Da ricordare, come già avvenuto per le altre serate, il nostro periodo di monitoraggio inizia alle 20 e si conclude alle 2 del mattino.

    Da notare che Arisa durante tutta la serata è stata, tra i presentatori, la più citata con ben 18.200 tweet, con un picco di oltre 1.700 tweet al minuto. Mentre tra gli artisti in gara, i più citati sono stati i Dear Jack (9.556), anche se Raf fa segnare il picco più alto con 426 tweet al minuto, seguito da Moreno con 404 tweet al minuto; terzo Nek con 323 tweet al minuto.

    #sanremo2015 presentatori tweet terza serata

    #sanremo2015-cantanti-terza-serata#Sanremo2015 continua ad essere l’hashtag più usato con l’83,2% delle conversazioni generate su Twitter; #festivaldisanremo con il 12,1%; #sanremo con il 4,7%. Il picco più alto delle conversazioni generate da questi hashtag è alle 23:46 con 2.220 tweet. Nella seconda serata la sola Charlize Theron aveva fatto registrare 2.357 tweet.

    #sanremo2015 hashtag terza serata

    In calo anche la reach (che ci indica il numero di utenti che hanno interagito, e i followers degli stessi, con l’account e che possono avere interagito e visto con il tweet) della serata, sempre tenendo conto gli hashtag che stiamo monitorando che è di 536,4 milioni (nella seconda serata era di 551,7 milioni e nella prima era stata di 707,5 milioni).

    Questi i temi più presenti legati agli hashtag su Twitter, dove si notano “Arisa”, “Emma, “Ferrero”.

    #sanremo2015 temi terza serata

    E anche nella terza serata su Twitter sono le donne ad essere più attive con il 54,8% contro il 45,2% degli uomini.

    #sanremo2015 genere terza serata

    Questa la consueta mappa geografica che ci localizza da dove arrivano i tweet e vedete che anche la terza serata è stata twittata da molti paesi. Dagli Usa sono 3.600 i tweet e dal Brasile sono 2.900; 703 dall’Indonesia e 995 dall’Australia.

    #sanremo2015-mappa-tweet-terza-serata

    E ora il momento dedicato agli influencers. Su Twitter si conferma account più coinvolgente ancora una volta @SanremoRai, l’account ufficiale che durante la serata racconta quello che succede sul palco dell’Ariston e anche il baskstage. Tra gli altri si notano Maria de Filippy, Spinoza, Fran Altomare, Azael, Luca Dondoni, Matteoo Grandi, Selvaggia Lucarelli, Rudy Zerbi, Comeprincipe, trashitaliano.it, Fanpage,it, Insopportabile, Cetty.

    #sanremo2015-influencers-twitter-terza-serata

    E ora cominciamo a vedere qualche contenuto che ha ottenuto livelli di interazione alti a cominciare da Facebook. Tra i primi posti ci sono le foto che Emma Marrone ha caricato sulla sua fanpage con oltre 55 mila interazioni, a seguire:

    Prima di cominciare a vedere i tweet più coinvolgenti, una breve carrellata di tweet che hanno citato Arisa:

    https://twitter.com/Enzo_Miccio/status/566005668591968256

    E ora i tweet più coinvolgenti della serata:

    E questi invece alcuni contenuti da Instagram, dove padroneggiano i Dear Jack:

    Tutti sintonizzati su #Rai1 al #Sanremo2015 , fra non molto ci esibiremo cantando la meravigliosa canzone d'amore "Ancora" ! ✌️

    Una foto pubblicata da Gianluca Ginoble Il Volo (@gianginoble11) in data:

    Ci facciamo belli per #IoCheAmoSoloTe #Sanremo2015 #DomanièunaltrofilmSecondaParte Una foto pubblicata da Instagram ufficiale Dear Jack (@dearjackof) in data:

    Truco selfie #sanremo2015

    Una foto pubblicata da Joe Bastianich (@jbastianich) in data:

     

    Ecco questo il nostro resoconto della terza serata del Festival #Sanremo2015. Ma voi lo state seguendo? E da dove?